lunedì 12 luglio 2010

Dark Quarterer - Live in Piazza Bovio

Dico fin da subito che forse non ho le capacità necessarie per recensire il concerto live di questa sera in Piazza Bovio, in quanto pur non essendo assolutamente a digiuno di metal e pur conoscendo abbastanza bene le fatiche meno recenti del gruppo, non avevo mai sentito nessuna traccia del nuovo album. Ed il concerto di questa sera era incentrato su Symbols, il concept album uscito da non molto. Credo sia passato un anno abbondante, ma veramente non ho mai avuto modo di sentirlo. Per quanto mi riguarda, la scaletta è stata completamente sbagliata. Capisco la volontà di far conoscere le nuove canzoni ed invogliare all'acquisto dell'ultimo album, ma Piombino per la musica non è una piazza facile, e soprattutto è una piazza nuova a queste cose.
Proporre una di fila all'altra maratone musicali di circa 15 minuti ciascuna, è una scelta poco felice. Il concept trattato è di tutto rispetto, e sicuramente non di semplice realizzazione ma anche per me, affezionato al genere, non è stato semplice seguire le storie e le vite raccontate attraverso questa musica. Forse partire con qualche lavoro più conosciuto dai più dei precedenti album non sarebbe stato male. Non ero il solo in quella situazione. Avrei urlato a squarciagola Lady Scolopendra o Devil Stroke, ma le canzoni proposte erano difficili da digerire. La prima (dedicata a Ramses? O qualcosa di simile?) forse musicalmente è stata la migliore, con motivi che ti introducevano ai tempi faraonici degli egizi. Certo, niente di paragonabile a Powerslave o alla musicalità di Nomad (sempre Iron Maiden). Nel resto ho trovato qualcosa di troppo faticoso, assoli compresi che sapevano di repertorio. I testi, per quel che son riuscito a seguire con la mia normale padronanza della lingua inglese, non erano poi così profondi o elaborati o toccanti. Eppure si è cantato anche riguardo alla tratta degli schiavi e del martirio di Giovanna D'Arco. Sempre legato al passato ho trovato migliore A pray for Mother Teresa of Calcutta, pur essendo una traccia abbastanza semplice. Per il resto, diffcile fare una valutazione positiva visto poi che è il concerto è stato interrotto per "problemi legati all'acustica" (in parole povere, perchè facevano troppo casino e qualcuno voleva dormire). Magari se avessi fatto l'orecchio ai pezzi proposti avrei potuto fare una valutazione più seria e tecnica.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao, sono Gino, il manager dei DQ e devo dire che sono felice che finalmente a qualcuno non siano piaciuti i DQ. Dopo tutti questi anni a leggere recensioni e pareri sulla discografia e sui live della band che parlavano di capolavori assoluti, di band che non ha raccolto per quanto ha dato alla storia della musica, che è motivo di orgoglio in quanto quasi unica band osannata all'estero più che in Italia stessa, di Symbols che è stato giudicato da più parti tra i dischi migliori in assoluto del 2008 (anno in cui è uscito), dicevo, finalmente qualcuno che dice il contrario!! serve ogni tanto la critica per tornare con i piedi per terra.
per conto mio però devo risponderti che forse faresti meglio a non mescolare quello che suonano i DQ con Iron Maiden od altri gruppi che fanno metal, perchè non si tratta della stessa cosa, il metal nella musica dei suddetti è una componente, in percentuale abbastanza alta, ma non solo metal, poi appunto non conoscendo Symbols direi che sarebbe meglio tu lo avessi nelle mani e dopo aver letto bene il booklet tu lo ascoltassi senza decidere prima di cosa si tratta, (ogni volta che abbiamo delle aspettative è naturale che se l'ascolto è diverso la cosa non piacerà)e solo dopo dare un giudizio.
per quanto riguarda le vendite l'album è stato ristampato tre volte, dopo essere uscito a giugno 2008, ottobre, febbraio e giugno 09 perchè le copie erano terminate e trattandosi di un genere di nicchia ti posso garantire che non ci interessa più di tanto vendere a Piombino, visto che i maggiori acquirenti sono in America e nel resto del mondo.
per l'interruzione non è perchè qualcuno voleva dormire o facevano troppo casino, semplicemente perchè i permessi erano fino a mezzanotte e durando la partita più a lungo per i supplementari il tempo a disposizione era quello.
il primo brano è dedicato a Tutankamon ed i Dark Quarterer non sono più tre come nella foto che hai messo, ma quattro con Francesco Longhi alle tastiere, in quanto agli assoli certo che sono quelli del disco, del resto se ascolti i primi DQ con Fulberto ti posso dire che proprio sugli assoli e la vena compositiva è nata la leggenda DQ e di Fulberto stesso, considerato uno dei chitarristi più significativi della storia musicale italiana e non credo che sia un difetto, semmai una dimostrazione di sapere bene come si tiene lo strumento in mano, per gli assoli improvvisati c'è il jazz.
comunque ti ringrazio per aver voluto scrivere qualcosa, come ti ho già detto è positivo avere qualcuno che la pensa in modo diverso ed utile per stare appunto con i piedi per terra.

Jack O. Lyroid ha detto...

Ciao Gino, piacere. Forse in questo breve articolo non si intende bene quanto volevo dire. A me i DQ piacciono molto, moltissimo, quindi forse si dovrebbe parlare di delusione da parte mia durante il concerto. Come detto forse è colpa mia che non ho avuto modo di ascoltare Symbols e rendermelo in qualche modo "familiare". So che non ti piacciono i paragoni (poi spieghero anche l'altro punto), ma ad esempio per i Dream Theater non c'è stato un disco che mi sia piaciuto subito, di primo impatto. Certa musica riesco ad apprezzarla solo dopo molti ascolti, proprio perchè non si tratta della canzoncina estiva che passa la radio. Quindi ogni traccia mi piace "studiarla" se mi passi il termine. La "colpa" quindi a mio avviso è stata quella di proporre canzoni difficili per un pubblico non semplice. Tracce di quella durata è stato davvero difficile seguirle (tutto secondo me eh.
Il paragone (erroneo) con Iron Maiden è solo dovuto al fatto che sia voi che loro (come tanti altri) avete utilizzato avvenimenti storici o personaggi di un certo spessore per creare un'opera musicale. I quattro gatti che leggono il blog è difficile che conoscano tutto il genere, ma un po' più facile che possano cercare su youtube i brani dei Maiden che houtilizzato per il paragone. Non sono un recensionista e non è un blog musicale, era solo per dire, che mi son sentito più "inserito" nell'ambientazione ascoltando i brani citati.
Per il cd è sicuro che un parare (mio) negativo su un singolo concerto in Piazza a Piombino non faccia tanto testo, per questo ritengo (e te lo dico sinceramente e chiaramente) che lo acquisterò in ogni caso.
La foto l'ho presa velocemente dal sito (credo vostro) e non ne ho cercate altre.

Anonimo ha detto...

Complimenti al Sig. Gino per averla presa così bene. Rosicate del genere sono davvero rare. Un fegato nuovo al signore, presto!

Anonimo ha detto...

povera Piombino e....ahime poveri Piombinesi.....è proprio vero ! nessuno è profeta in Patria......la storia insegna ancora una volta

Anonimo ha detto...

conosco abbastanza bene il sig. Sozzi Gino da poter affermare che a lui il fegato non rode nemmeno un pochino...solo ci teneva a puntualizzare certe affermazioni molto gratuite e "superficiali" che hanno "distrutto" un concerto unico nella nostra città basandosi soltanto sul fatto che Lui come altri non conoscevano l' ultimo album...allora io dico non doveva nemmeno recensirlo il concerto...oppure se questa era la sua intenzione (cioè scrivere sulla serata) documentarsi prima del concerto ascoltando i lavori più recenti....qui non è questione di rosicare...ci mancherebbe....è che dispiace vivere in un paese che sa solo "criticare" senza coscienza e che vede persone "godere" dei rammarici altrui.
comunque gran bel concerto per quanto mi riguarda

Jack O. Lyroid ha detto...

Non mi semra di aver "distrutto" proprio un bel niente, neanche tra virgolette. Ho solo detto che secondo me la scelta delle tracce proposte è stata poco felice, perchè mal si prestano ad un ascolto live, che non può essere accurato. Tra l'altro non ero neanche l'unico (e non c'erano milioni di presenze) a non aver mai sentito neanche una traccia.
Poi caro Anonimo puoi anche dire che non dovevo recensirlo neanche il concerto, ma non ne vedo il motivo. Se avessere proposto altre tracce magari il mio parere sarebbe stato differente, ma resta sempre un mio parere. La prossima, volta magari dovrei chiedere il permesso? Suvvia, siamo seri.
Non sta scritto da nessuna parte che non possa criticare in maniera negati o positiva basandomi su ciò che ho sentito live. Mica sono costretto ad ascoltare un album prima di andare ad un concerto. E tra l'altro so una bella sega io di cosa avevano intenzione di suonare.

a.fatabene ha detto...

non capisco il carattere di queste dispute spicciole,conosco molto bene chi tiene questo blog e si tratta di un estimatore dei dark quarterer,le sue erano principalmente puntualizzazioni sulla scelta della scaletta,purtroppo il permesso di suonare fino a mezzanotte ovviamente ha mozzato il live con dispiacere anche del sottoscritto che era li. è normale che gli estimatori di vecchia data aspettino in gloria i vecchi brani,senza nulla togliere all'album nuovo. punto. poi si può discutere per ore sul valore dei vecchi album o di quelli nuovi,personalmente sono affezionato ai primi 3 albums,ma non è colpa dei dark se non hanno potuto suonare più a lungo,sicuramente avrebbero proposto i cavalli di battaglia. Comunque a piombino ci sono gli estimatori dei dark quarterer e anche tanti.

Andrea ha detto...

Sì oh vabbene non è che era una recensione negativa eh, quanto siete permalosi!
E poi come sarebbe che non doveva scriverla se non aveva ascoltato il cd? I concerti non servono anche a far conoscere la musica prima dell'acquisto?

a.fatabene ha detto...

e poi una cortesia,gli anonimi che non si firmano e scrivono senza cognizione possono tranquillamente evitare attacchi inutili,almeno metteteci la faccia,siamo grandi

Anonimo ha detto...

c'è di buono che almeno qualcuno si è adoperato x difendere i DQ!!! Del resto non m'importa.... sono musicisti che meritano rispetto e ammirazione...

S.N. ha detto...

LEGGITI QUESTA RECENSIONE.... Secondo me è adatta ai tuoi sapientissimi commenti! http://italiadimetallo.blogspot.com/2008/11/dark-quarterer-symbols-2008.html

Jack O. Lyroid ha detto...

SN
quella è la recensione all'album, non il commento ad un concerto fatto in Piazza Bovio con sei canzoni cantate.

Anonimo ha detto...

Gino mi ha detto di questo blog... e mi sono incuriosito...dato che a volte mi piace interloquire commentando, accettando critiche o proponendo versioni personali di eventi che ci riguardano...ma in questo caso credo che ogni parola, commento, siano "vani" vista la tuacaparbietà, Jack O.Lyroid.....vedi, chiunque tu sia, (perchè per me con un nick name resti anonimo comunque) il problema non sta nella scelta di una scaletta (il che potrebbe essere giusto) ma nel fatto che te non hai fatto una recensione del concerto (non hai potuto perlare dell' esecuzione dei brani perchè, giustamente non li conoscevi) non hai parlato della scenografia, dei video che venivano trasmessi durante il concerto...l' unica cosa che hai avuto da dire sono stati i testi (secondo te poco approfonditi per gli argomenti trattati:Giovanna D' Arco, Kunta Kinte) ma nello steso tempo hai anche detto che con il tuo inglese "scolastico" ti sembra di aver capito che...... quindi alla fine ogni tua affermazione è talmente carica di dubbi e perprlessità che, correggimi se sbaglio, alla fine risulta priva di ogni fondamento.
ti suggerisco una soluzione:
ascolta "symbols" con attenzione (ti serviranno 6 o 7 ascolti perchè non è ROCK & ROLL) dopodichè ti farò avere il concerto in DVD (perchè tutta la serata è stata registrata con 3 telecamere professionali e in audio digitale su 8 tracce) una volta che avrai digerito il tutto prova a rifare la recensione del DVD e, se ancora una volta, avrai la stessa sensazione....ecoo solo allora avrai fatto una "recensione"....perchè i RECENSORI prima di andare a vedere un concerto si documentano sulla Band altrimenti ogni concerto sembrerebbe davvero "difficile da giudicare"...
spero che accetterai questo consiglio dato con sincero affetto e con un pizzico di esperienza. mi auguro che firmerai una eventuale risposta con il tuo vero nome.
Gianni nepi

Jack O. Lyroid ha detto...

Ciao Gianni. Il mio blog e questo articolo non hanno nessun tipo di aspirazione particolare. Puoi vederlo leggendo tutti gli altri articoli. Il problema, se c'è un problema, lo avete creato voi. E per voi intendo Gino che per primo è intervenuto ribattendo punto su punto quanto ho scritto. Addirittura tirandomi le orecchie sulla foto che ho utilizzato (ripresa da darkquarterer.com dove tra l'altro non si accenna minimamente a Symbols).
Capisco che chi viene da google digitando "quarterer bovio" (lo vedo dalle statistiche degli accessi paragonate con l'orario dei vostri commenti) arrivi direttamente qui sul blog, e possa non far piacere che una persona che si ritrova al concerto dica che non era d'accordo con la scaletta. Ma alla fine è solo questo che ho detto: che per chi come me ascolta live i brani di Symbols non ne rimane colpito favorevolmente (almeno io) perchè troppo lungi e troppo complicati. Avrei davvero preferito ascoltare qualche brano del passato. Ma se per voi non va bene, mica vi posso sparare... Come del resto non potete spararmi per aver scritto un mio parere personale. Che vi piaccia o meno.
Già nell'articolo iniziale comicnio con queste parole, che magari presi dalla foga vi sono sfuggite "Dico fin da subito che forse non ho le capacità necessarie per recensire il concerto " e termino con "Magari se avessi fatto l'orecchio ai pezzi proposti avrei potuto fare una valutazione più seria e tecnica. ". Quindi non necessito di nessuna soluzione: volevo scrivere il mio parere personale e l ho fatto.
Se avessi voluto fare la recensione dell'album, l'avrei fatta, dopo che averlo ascoltato più volte. Come è normale per le recensioni di album. Qui invece si tratta di una serata in Piazza Bovio, nella mia città, dove ha cantato un gruppo che mi piace moltissimo e di cui son fiero essere concittadino. Ma se il concerto non mi è piaciuto non posso farci niente eh, e neanche cambio idea.

Nicola Giannelli, che non si è mai dichiarato recensore o esperto di alcunchè.

Anonimo ha detto...

allora, per il mio fegato vi posso assicurare che sta benissimo!!!! poi vorrei puntualizzare (e senza alcuna vena polemica!) che ho il massimo rispetto delle opinioni altrui e davvero sono felice che ogni tanto qualcuno ci tiri le orecchie. ho voluto rispondere con ironia soprattutto ad un parere con il quale non mi sentivo in sintonia e non volevo assolutamente sollevare un polverone!!! vedi Nicola, il fatto di proporre gli ultimi brani sta nel fatto che i Dark Quarterer attuali sono questo e la scelta di non vivere del passato per accaparrarsi il parere favorevole dei vecchi fans è già stata fatta da tempo, certo che non si rinnega quanto fatto di più che buono sia nei primi anni con Fulberto che nel periodo di Sandro, ma il tempo passa ed i DQ non sono Edoardo Vianello che dopo trent'anni canta ancora dei Watussi. per quanto riguarda il primo ascolto, proprio l'altroieri (venerdi 16) al Rock Inn Somma Festival dove erano headliner della prima serata c'era tanta gente che non li aveva mai ascoltati e che è rimasta impressionata e felice di aver conosciuto la band e la sua musica con evidenti dimostrazioni di gradimento e credo che comunque la qualità ed il lavoro poi paga sempre.
con questo non voglio convincerti o farti cambiare idea, è giusto che tu abbia un opinione ed è altrettanto giusto che da parte nostra ci sia rispetto per quell'opinione, ma permettimi di dire che a me sembra che al di là di ogni cosa il concerto di Piombino non sia stato poi così male.
con questo chiudo e spero di vederti qualche volta sotto un palco quando suoneranno ancora e di farci un paio di birre insieme a parlare di musica.
Gino.

Jack O. Lyroid ha detto...

Ciao Gino (il commento sul fegato non era mio) questa tua risposta mi ha fatto molto piacere, anche se l'avrei preferita alla prima in cui sembrava veramente che tu rispondessi punto per punto polemicamente.
Sulla spiegazione di proporre solo tracce del nuovo album in quanto i DQ oggi hanno una formazione differente ti dà ragione. Così come il non voler essere troppo legati al passato. Io del resto di album vostro ho solo War Tears (gli altri ho avuto però modo di ascoltarli ed apprezzarli più e più volte). Il mio interesse per il "vecchio" è dovuto anche a decine se non centinaia di ascolti, e non avendo mai ascoltato Symbols, mi son sentito un pesce fuori dall'acqua al concerto (ho cambiato turno del lunedì per gustarmelo la sera della domenica, tanto per farti capire che non voglio tirar merda addosso a nessuno). Non tanto per le canzoni nuove, quanto per la loro struttura molto particolareggiata e studiata. Come ho detto Piombino è una Piazza difficile e non è poaragonabile ad un Festival dove i fans e gli amanti di un certo genere vanno per ascoltare un certo tipo di musica.
Sul concerto di Piombino non ho detto che andato male o che era brutto. Ho detto che "secondo me" la scaletta non era delle più felici e sempre secondo me le canzoni erano difficili da apprezzare ad un primo (il mio) ascolto live. Se fosse stato brutto, sarei andato via prima e magari la piazza sarebbe stata vuota, quando invece in diversi (e ripeto, Piombino è una piazza un po' particolare, ma lo sai anche te) sono rimasti. La prossima volta che venite, sarò più preparato ;)

Anonimo ha detto...

non credo che ci possa essere una prossima volta.....almeno nei prossimi anni

Gianni Nepi