lunedì 30 maggio 2011

L'inquilino del terzo piano (1976)


Regia: Roman Polanski
Anno: 1976
Titolo originale: Le locataire
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Guardato dietro consiglio di Tarabusino che ringrazio, credo veramente che Roman Polanski mi piaccia come regista, ed in questo caso anche come attore (e doppiatore di se stesso). Avendo visto recentemente Rosemary's baby è difficile non notare una certa fobia nei confronti dei vicini di casa. Anche questo è un horror molto introspettivo, lento e ben designato, che ha il suo gioco forza nella psicologia e nella paranoia dilagante. La struttura della storia è di prim'ordine, con un'ambientazione per lo più buia e silenziosa, una manciata di dialoghi che inizialmente introducono persone scontrose e poco cordiali. Oltre questo c'è anche il carattere timido ed introverso del protagonista, decisamente a disagio in talune situazioni come nella serata in casa propria con gli amici, maldestro nel rapportarsi con i vicini e nella scena in cui butta la spazzatura. Sfortunato ed umano nel bar o quando pesta la cacca per strada. E' un uomo comune, un tranquillo impiegato, alle volte debole e solitario. Serve veramente poco per inquadrarlo, e questo è un ottimo lavoro. Gli anziani vicini sembrano falsamente creati per tormentarlo e si nota ancora di più il suo stato se contrapposto con quello degli amici, sicuramente più intraprendenti e meno rispettosi del prossimo.
Tutto questo come cornice di un horror in continuo crescendo che somiglia molto ai vecchi racconti di Poe, o almeno la struttura può essere paragonabile. Soprattutto se si pensa al presunto seme della pazzia o alla circolarità della storia. Si entra come in un loop senza via di uscita con le sembianze di un incubo. Da vedere assolutamente.

domenica 29 maggio 2011

Michael Crichton - L'isola dei pirati

More about L'isola dei pirati

Autore: Michael Crichton
Editore: Garzanti
Pagine: 336
Voto: 2/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:
1665. La Giamaica, remoto avamposto della corona britannica nel cuore dei Caraibi, è circondata dalle potenti colonie spagnole. I vicoli della sua capitale, Port Royal, sono popolati di avventurieri, tagliagole e donne di malaffare, in cerca di fortuna tra le taverne e il molo. Nella calura tropicale è difficile sopravvivere e troppo facile morire, tra malattie, vendette e regolamenti di conti.
L’oro che gli spagnoli mandano dal Nuovo al Vecchio Mondo è una tentazione irresistibile, soprattutto per lo spregiudicato capitano Charles Hunter. Del resto, la legge inglese protegge i corsari che riescono a farla franca...
La voce che gira nel porto è sempre più insistente: nel porto di un’isola vicina, Matanceros, è ancorato il galeone El Trinidad, che deve portare il suo tesoro verso la Spagna. La rada è protetta da un forte inespugnabile, sotto la stretta sorveglianza del sadico capitano Cazalla. L’oceano è pattugliato dalla flotta spagnola, la giungla di Matanceros è impervia e fittissima, la fanteria e l’artiglieria spagnole sono all’erta. Ma non basta per fermare l’ambizioso Hunter, che sceglie a uno a uno i membri del suo equipaggio e architetta un piano diabolico.

Backup dei propri dati su Facebook

Sinceramente non ho mai avuto il reale bisogno di fare backup dei propri dati presenti su FaceBook anche se spesso leggo di sistemi, software o servizi online che servono proprio a questo. Recentemente due amici hanno manifestato al voglia di cancellarsi (auguri) dal più famoso social network del mondo, salvo dispiacersi del fatto che così perderebbero alcune interessanti foto, commenti o messaggi privati. Ovviamente c'è il sistema per salvare tutto ed è anche relativamente semplice, sebbene non sia per niente veloce. Comunque andiamo in Account ---> Impostazioni Account ---> Scarica le tue informazioni. Cliccando su "Scarica" (ma va?) inizierà un lungo ed interminabile processo, in quanto dovremo anche attendere un'email che ci dirà quando Loro sono pronti ad effettuare il download. Credo che l'operazione sia tanto più lunga quanto abbiamo utilizzato FB. Ad ogni modo, non è necessario stare davanti al pc attendendo per ore ed ore che il tutto sia finito. Una volta ricevuta l'email avremo a disposizione un link da cui potremo effettuare il download dei nostri dati, foto, commenti ed altro. Seguendolo arriveremo sempre su FaceBook dove dovremo dimostrare la nostra identità. E' una specie di percorso ad ostacoli sotto forma di quiz. Vabbeh, una volta inserita la password dobbiamo riconoscere alcuni nostri amici da alcune foto proposte. Generalmente semplice, a meno che non siano foto taggate che con la persona non c'entrano nulla. Terminato questo abbiamo finalmente il nostro bel archivio zippato al cui interno c'è tutta l nostra vita (??) visualizzabile in locale.

sabato 28 maggio 2011

Los Angeles Senza Meta (1998)


Regia: Mika Kaurismäki
Anno: 1998
Titolo originale: L.A. without a map
Voto: 5/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

A questo punto sembra quasi sia una maledizione. Anzi direi che lo è. Non sono io a seguire lui, ma lui ad intrufolarsi nei film che scelgo. A caso tra l'altro. Già, intrufolarsi, perchè qui fa solo alcune apparizioni da comparsa, nella parte di se stesso. Sto parlando di Johnny Depp, anche se in conclusione la storia non c'entra niente con lui.  Si tratta comunque di una commedia senza infamia e senza lodi, che sta nel limbo. Viene raccontata la spietata e falsa vita hollywoodiana da parte di chi tenta di arrivare. Una vita colma di adulazioni, ignoranza, finto interesse e tanta voglia di apparire. Non è che la sottolineatura sia a doppio pennello, ma è comunque interessante. Soprattutto il divario tra una tranquilla vita di periferia, devastante nella sua monotonia e l'approdo alla grande città dove tutto è possibile. La pazzia della partenza per un colpo di fulmine e l'ostentato desiderio di non arrendersi sono ingredienti che saziano anche altri film, per questo non è niente di particolare.

Emulare il Commodore 64

Nostalgicamente parlando un emulatore del Commodore 64 ha decisamente maggior valore rispetto a quello del DOS o al MAME o ancora a quello per le avventure grafiche.Eh sì, quando si parla di Commodore iniziano a luccicare gli occhi e la palpitazioni del cuore aumentano. E' difficile trovare un trentenne o giù di lì della mia generazione che non ci abbia mai giocato o non abbia mai fatto una partita con gli amici. Alcuni poi (presente) non si soffermavano al suo utilizzo ludico, ma iniziavano ad entrare nel mondo dell'informatica muovendo qui i primi passi, o digitando qui le prime lettere, su quella strana ma affascinante schermata blu. Per poter rivivere alcuni momenti indimenticabili passati con il Commodore, esistono diversi emulatori. Tra questi c'è Vice che è quello che uso io e che trovo semplice e con molte funzioni. Inoltre non emula solo il C64, ma anche altri prodotti tra cui il C128 ed il VIC20.

venerdì 27 maggio 2011

The Tourist (2010)


Regia: Florian Henckel von Donnersmarck
Anno: 2010
Titolo originale: The tourist
Voto: 4/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Può sembrare fatto apposta, ma vi assicuro che è soltanto un caso che gli ultimi film visti abbiano Johnny Depp come protagonista. Avevo già visto qualche trailer e ne avevo sentito parlare, ma credevo fosse con Tom Cruise. Il voto non è altissimo perchè è una zuppa riscaldata. Non ho visto l'originale del 79, quindi non mi baso assolutamente su ciò che lo ha ispirato. Per essere un film di spionaggio però è decisamente ridicolo. Ok, c'è azione, una sorta di intrigo ed una super sculettante ad ogni camminata Angelina Jolie, ma è costruito male. I più ingenui possono anche non arrivare ad aspettarsi il finale, ma è talmente scontato quanto improbabile sapere che... (ok non faccio spoiler). Il colpo di scena non è lasciato da nessun indizio plausibile, anzi, rifacendo mente locale, sono tantissime le incongruenze. Non parliamo certo de "I soliti sospetti" insomma, con indizi sparsi qua e là che aprono la mente dello spettatore. L'ambientazione italiana è ok e gradevole, l'utilizzo di Frassica e di De Sica un po' meno. Non lamentiamoci però anche su questo. Comunque film da sacchettata di popcorn e via.

Basta con le telefonate pubblicitarie

Foto di plenty.r
Non uso quasi mai il telefono fisso. Ormai però ce l'ho e lo tengo. Inoltre può essere utile per telefonare a determinati numeri a pagamento (no, non a quelli porno) o gratuiti, e anche per milioni di miliardi di altri motivi che per adesso non mi vengono in mente. Purtroppo ha un mega aspetto negativo: che spesso, almeno a me capita spesso, ti chiamano per promozioni pubblicitarie. E' devastante tornare a casa, dopo una massacrante ed allucinante (ante insomma) giornata lavorativa  e sdraiarsi giusto un attimo, per poi essere scombussolati dallo squillo insistente del telefono. Ok potrei metterlo silenzioso o meglio ancora staccarlo; ma poniamo che non seguo questa procedura (ed in effetti è così). Poniamo che lui, incurante della mia stanchezza, continui a suonare. Ebbene, mi alzo sempre un po' stordito e corro (tipo fondista..) a rispondere... No, non voglio passare a TeleTu. No, non ho intenzione di mettere un depuratore d'acqua in cucina. No, non sono interessato al buonissimo vino bianco che mi regalate. Non, non voglio salvare il Panda dell'Amazzonia. E neanche mi interessa un abbonamento alla rivista "Donne fetish di Cuneo"!!! Eh, che palle, se voglio qualcosa, magari vi chiamo io no? Ma non è così. Quindi addio pisolini pomeridiani. Così ho deciso di uccidere il telemarketing, o almeno di provarci. Almeno vorrei gambizzarlo, poi vediamo se muore dissanguato. E' infatti possibile iscriversi al Registro delle Opposizioni: una specie di elenco telefonico i cui numeri non possono essere chiamati dalle aziende per finalità commerciali.

mercoledì 25 maggio 2011

Big Bang Theory (Serie TV) seconda stagione

Foto di maidensuit
Sicuramente in questa seconda stagione si delineano meglio i personaggi. Parlo soprattutto di Leonard e Sheldon, che hanno sempre più un ruolo determinante e da protagonisti. La storia con Penny evolve tra alti e bassi, lasciando intendere che potrà avere un proseguo più serio e duraturo. Abbiamo inoltre molte più caratteristiche geek e nerd, sebbene utilizzate come stereotipi, che sono assai migliori e più divertenti rispetto alla passata stagione, forse leggermente più acerba o instabile. Il pezzo da novanta è proprio Sheldon Cooper, da una parte logorroico ed odioso, dall'altra fondamentale per ogni tipo di situazione, anche paradossale. Un misto tra genio incompreso e idiota patentato, che con le sue paranoie (non sempre coerenti) riempie ogni puntata. Arriva poi, e finalmente direi, il tanto agognato "Bazinga". Del resto è proprio grazie a Lega Nerd che ho voluto iniziare a seguire la serie tv. Ed ora avanti con il resto!!

martedì 24 maggio 2011

Buon compligiorno Federico!!

Tanti auguri Federico!! E' già passato un giorno! Boia, come si cresce e si diventa grandi eh? Finalmente sono riuscito a venire a trovarti, così come hanno fatto tante zie e tanti zii del fondo. Questa sera ti ho visto poco, perchè hai preso da babbo Cuccu ed hai deciso di fare la poppata, proprio una volta iniziato l'orario delle visite. Ma noi, temerari, abbiamo atteso che tu fossi pronto a riceverci. Mi hanno detto che grazie ad un altro zio hai già giurato fedeltà alla Vecchia Signora (no, non a mamma Cindy). Ottima scelta, per quando sarai un po' più grande che sicuramente torneremo a  vincere. Peccato che tu ancora non sappia parlare, chissà quante cose avrai da raccontare... Eh, comunque so che ti trovi bene e che sei stato decisamente bravo in questa tua avventura nel mondo esterno. Bravo torello (non  nel senso astrologico, per poco), quando sei pronto vieni pure al fondo dove potrai giocare a PES, a biliardino ed anche a poker. I maestri non ti mancheranno di sicuro. Intanto ti attendiamo per il Van Toff così potrai prendere spunto da babbo, docilmente addomesticato dalla tua presenza. Si è fatto tardi e ti lascio riposare un po', fai una buona nanna e sogni d'oro, ci rivediamo domani, stesso posto stessa ora.

lunedì 23 maggio 2011

E' nato Federico!


Finalmente, oggi 23 maggio 2011, dopo oltre un decennio di vita del Fondo, Massi e Cindy hanno dato vita al nostro primo bimbo: Federico. Già dotato di nick name (OrsoMaria) è la prima espressione di continuità, il primo erede (per giunta maschio!!) di quello spettacolare antro comunitario che ha sede in via Torino 33. Benissimo, bravissimo Cuccu e bravissima Cindy, verrà fuori sicuramente un mediano di altri tempi. Complimenti anche a noi, ci meritiamo davvero questo brindisi, ed ora si apriranno le danze. Benvenuto tra noi Federico!!!

domenica 22 maggio 2011

Ubuntu 11.04 e Unity: alcuni accorgimenti

Come detto in precedenza, pur essendo intuitivo e decisamente user-friendly, chi ha un minimo di dimestichezza con Gnome, può trovarsi spiazzato per un utilizzo abitudinario di Unity. Ho quindi dovuto apportare alcune modifiche (neanche si trattasse di modding o hacking) per rendere la nuova interfaccia più simile ai miei usi e costumi. Paese che vai, usanze che trovi, ma fino ad un certo punto. Ovviamente non si tratta di insormontabili problemi esistenziali, per lo più solo di piccolezze. Una tra queste riguarda l'aggiunta del pulsante "mostra desktop", che di default non è presente su Unity. La soluzione arriva da webupd8 : apriamo il terminale (ctrl + alt + T) e digitiamo quanto segue:
sudo apt-get install wmctrl
cd
wget http://webupd8.googlecode.com/files/showdesktop.tar.gz
tar -xvf showdesktop.tar.gz && rm showdesktop.tar.gz
sudo mv showdesktop /usr/local/bin/
 Ci ritroveremo così nella cartella Home il file "Show Desktop" (ovviamente rinominabile)  da aggiungere alla barra laterale o da richiamare con Win + D.

Il valzer del pesce freccia (1993)


Regia: Emir Kusturica
Anno: 1993
Titolo originale: Arizona Dream
Voto: 4/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Pienamente malinconico e triste, ma incisivo mai. Decisamente troppo simbolico ed introspettivo, getta le basi per qualcosa che non potrà mai essere e quindi lascia con un senso di non riuscito. Un parco attori non indifferente con un sempre spettinato Johnny Depp degli esordi, bravo solo nella seconda parte del film, ed un ripescamento di attori dal fortunato passato e dell'incerto presente: un ridicolo ed insignificante Jerry Lewis ed una anziana, ma sempre piacevole ed intraprendente Faye Dunaway. Il sapore di commedia leggera e frivola è indelebile per colpa delle scene surreali e delle situazioni paradossali e ripetitive. Un abuso di simbolismo, metafore e misticismo legato al sogno, al voler rincorrere una sorta di eterna fanciullezza, rendono il tutto troppo condito e di conseguenza noioso. Il fuggire dalle difficoltà e dai doveri è un tema troppo importante e vasto per poter essere trattato in maniera squallida nonchè troppo ironica. Son due cose che non stanno bene insieme. Delusione netta, ma non irrimediabile: il film rappresenta bene ciò che descrive, ovvero la caccia a sogni irrealizzabili e la fuga dalla maturità.

Usare la criptografia con DropBox

Son finiti i paranoici tempi in cui criptavo le email con PGP, anche se l'idea potrebbe venire ripresa in futuro. Tuttavia la criptografia può essere una soluzione giusta per minare quel senso di insicurezza che può crearsi con il massivo uso del clouding. Da utilizzatore di DropBox capita che molti files, anche importanti e di natura strettamente privata, possano essere online e condivisi. Con l'utilizzo di SecretSync possiamo avere la criptografia dalla nostra parte. Una volta scaricato il software (3,5 MB), la proceduta di installazione ci chiederà anche al creazione di un account utilizzando un nostro indirizzo email. All'interno della cartella DropBox, ne avremo una nuova in cui tutti i files presenti saranno criptati con AES a 256 bit, decriptabili solo in maniera fisica su pc con installato il software (non online quindi, senza temere per la nostra privacy). La cartella è nascosta, ma se avete impostato al visualizzazione completa di tutti i files e le cartelle potete visualizzarla, altrimenti potete accedervi dal menù Start ---> SecretSync --> Open SecretSync.
A questo punto non resta che decidere cosa posizionare all'interno della cartella, avendo così una perfetta sincronizzazione con DropBocx in maniera sicura.

sabato 21 maggio 2011

Olivetti Diaspron 82 ed il blog

La Redazione ha deciso di premiare tutti gli abbonati di Vomito Ergo Rum, facendo loro ricevere, comodamente a casa, nella cassetta delle lettere, una copia scritta a macchina degli articoli più pungenti ed interessanti del blog. Questo perchè noi crediamo nella nostra campagna di sensibilizzazione contro gli sprechi ecologici. Secondo i nostri calcoli, dal punto di vista ambientale, è meno dispendioso sterminare qualche albero e spedire plichi di carta in tutti i continenti (anche con mezzi inquinanti) piuttosto che tenere acceso un terminale per leggere i feed o per visitare il blog stesso. Per questo abbiamo deciso di dotarci di una vetusta, ma funzionale (nonchè funzionante) macchina da scrivere Olivetti. Il modello Diaspron 82 (ideato nel lontano 1959) con doppio carrello ed una potenza di fuoco davvero invidiabile, sarà il pezzo forte dell'ufficio storico dedicato al vintage. Ovviamente anche i nastri sono funzionanti e con sommo piacere ho scoperto che sono acquistabili in rete. Quindi non mancheranno articoli scritti in pieno stile Cabot Cove , davanti ad un camino con il fuoco scoppiettante, pelle di orso sul parquet, un bicchiere di buon brandy in mano ed una pipa agli oppiacei nell'altra. A presto, ci vediamo nel futuro.
Pubblico alcune foto inerenti l'oggetto della settimana:

venerdì 20 maggio 2011

I miei 2 cents su Unity

Che bello, dopo alcuni giorni di prova posso dire la mia. Con eleganza mi affaccio dal balcone, sistemo le braccia sui fianchi in stile anfora e parlo a questo numeroso pubblico di fanboy ed estimatori. Il mio amato ThinkPad non ha una scheda grafica che permetta di usufruire del nuovo ambiente di Ubuntu. Ovviamente però supporta Unity 2D, per noi bambini meno fortunati. Gnome Vs Unity? Boh, mica sono un tifoso; dico sul serio. Usando sporadicamente sistemi GNU Linux mi sento abbastanza puro dal non essere schierato nelle varie diatribe filosofiche o lameronze che gravitano intorno alle distribuzioni. Di conseguenza uso ciò con cui mi trovo più a mio agio o che raggiunga meglio le mie necessità. Altrimenti non sarei stato un utilizzatore felice di Jolicloud . Comunque, tornando a Unity, inizialmente non ho messo neanche la versione 2D. Tutta la blogsfera ne parlava male. Il "nemico" da abbattere non era più Bill Gates, ma quel cattivone di Shuttelworth che con la sua Canonical ha iniziato a stravolgere... a cambiare.... ha iniziato a far avvicinare il grande pubblico a questo genere di sistemi operativi. Mentre si sa, ciò che è di nicchia va bene. Ciò che usano tutti no. Ma torniamo a noi. Mi son trovato bene con Gnome? Sì. E con Unity? Sì. Non saprei dire le differenze tecniche, di certo credo sia questione di abitudine, e cavolo se avessi usato Unity fin da principio mi sarei avvicinato con maggiore velocità al mondo linux. E' veramente user friendly, non c'è che dire: l'intuitività è il suo punto forza. E' un male? Ci sta di sì, ma essendo io solo un normale utilizzatore finale, mi ci trovo bene. Il rsto lo lascio agli esperti. O ai fanoby. Che magari sono le stesse persone.
I miei punti di vista sono i seguenti:

giovedì 19 maggio 2011

Con IBS il libro Angelology ad 1 euro

Essendo iscritto alla newsletter di IBS mi è arrivata ieri una notifica per una promozione portata avanti dal sito e da Editrice Nord (impossibile non conoscere tale casa editrice se si ama la fantascienza). In pratica sono state messe a disposizione le prime quindici pagine (eh sì, è un po' pochino) in pdf del nuovo libro "Angelology" di Danielle Trussoni. Una volta lette è possibile inviare un commento di cinquecento caratteri all'editore ed i primi quattrocento (spero di poterci rientrare) riceveranno un buono sconto per acquistarlo ad un solo euro. Essendoci molto fermento su questo nuovo romanzo fantasy ho deciso non lasciarmi sfuggire l'occasione, sebbene sia un genere che proprio non digerisco. Dalla lettura fatta sembra non trattarsi del solito calderone relativo ai vampiri che tanto va di moda oggi, quindi lo sforzo si può fare. Angeli caduti e ribelli, sembra essere il tema principale. Tema che se ha attratto l'attenzione di un certo John Milton, non vedo perchè non dovrebbe attrarre la mia. Se sono tra i fortunati, IBS ed Editrice Nord possono anche pubblicare il mio commento per fini promozionali (credo su IBS tra le recensioni). Sinceramente è un po' difficile valutare un romanzo in questo modo, io ho cercato di essere quanto più onesto possibile, con una certa dose di lecchinaggio dando un parere piuttosto positivo in relazione a quanto letto. Il commento rilasciato è il seguente:

Già dalle prime righe è impossibile non notare un'incalzante avventura che porta con sé mistero e misticismo. Lo scopo dell'autrice è quello di catturare l'interesse del lettore fin da principio, con un inizio repentino che introduce elementi comuni ai migliori thriller o romanzi fantasy. Il carattere fantastico della storia, se ben utilizzato ed amalgamato con una giusta dose di realismo e ricerca storica, può risultare vincente anche per chi non ama il genere, e la trama sembra proprio andare in quel verso.

Spero di poter scrivere una recensione più accurata una volta che avrò tra le mie fameliche mani il volume intero.

Kill Bill Vol. 2 (2004)


Regia: Quentin Tarantino
Anno: 2004
Titolo originale: Kill Bill vol. 2
Voto: 6/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

La prima cosa che mi viene da fare è un paragone o un confronto con il primo volume. Questo, nella sua totalità mi ha colpito meno. Sapevo infatti cosa aspettarmi, anche se la storia in sè, a mio avviso è migliore e più curata, soprattutto con il colpo di scena (scusate lo spoiler) della figlia. Inoltre viene naturale valutarlo quasi come fosse un prodotto unico. Sebbene sia più propenso a preferire il buon vecchio spaghetti western, al quale Tarantino si ispira nel volume due, mancano le ambientazioni orientaleggianti del primo, i combattimenti mozzafiato e la filosofia cruda ed elaborata che qui è leggermente sotto tono. L'intenso lavoro di narcisistico tributo a se stesso però continua alla grande, con prospettive allucinanti e una fotografia da strapazzo. I soliti dialoghi che fanno parlare di sè sono onnipresenti ed accompagnano tutta la pellicola. Memorabile quello su Superman: niente di più esatto. Ai livelli di quelli udibili in "Le Iene". Altro punto di forza è la colonna sonora, ma resto sempre dell'idea che sia meno avvincente e meno particolare di quanto non ci abbia già abituato. Se esistessero i mezzi voti, starebbe di poco sotto il primo. Ma non posso far finta di niente e metterli sullo stesso piano, sebbene qui Bill (David Carradine) sia un qualcosa in più. La bimba però non si può vedere (o sentire).

mercoledì 18 maggio 2011

Certificato e firma digitale per le email.

Partiamo dall'inizio. O quasi. Sono anni che utilizzo Gmail, non solo per la posta elettronica, ma per gestire gli account su Google ed altri indirizzi. Comodamente via web riesco a fare (quasi) tutto quel che mi interessa, non frequentando più i newsgroup di Usenet da alcuni millenni. Ho quindi quattro indirizzi email di cui uno dalla forma "nome . cognome" che utilizzo diciamo per le cose serie (dipende dai punti di vista). Ho deciso di rendere il mondo migliore e più sicuro certificando questo account di posta. Al di là dell'utilità di avere una forma digitale regolare e valida può anche essere un pretesto per bullarsene a giro, tra amici o nemici. Sai, ho l'email con la firma digitale approvata da una CA  (Certificate Authority) e te no, bene bene. Comunque per svolgere il tutto e passare l'esame non sono necessari chissà quali grandi sforzi. Comodo offre un servizio gratuito e veloce, Instant SSL che in poche semplici mosse rilascia un certificato digitale. Una volta scaricato basterà iniziare ad utilizzarlo.  Tutto questo va di pari passo con la mia esigenza di iniziare ad utilizzare un client di posta elettronica (Thunderbird per l'esattezza), quindi spiegherò come configurare l'utilizzo del certificato con questo prodotto di Mozilla. E' possibile farlo anche via web con Gmail più FireFox (scaricare questo plugin ed usare il certificato selezionato dalle Opzioni di FF), anche se in maniera più macchinosa (ed a leggere dai commenti non sempre funzionale a seconda della versione usata).

martedì 17 maggio 2011

Screen sharing, condivisione desktop e computer da remoto

Sì, sì ci sono i vari Virtual Netwok Computer, com RealVNC, TightVNC, TeamViewer  etc etc. Ma non hanno l'immediatezza e la semplicità di prodotti come LogMeIn per il controllo da remoto e desktop o come JoinMe per la condivisione dello schermo. Dico questo perchè per far sì che tutto funzioni non serve altro che un browser ed un collegamento ad internet sul computer dal quale vogliamo controllare o visualizzare il desktop. Possiamo accedere gratuitamente in remoto da qualsiasi postazione loggandoci sul sito (previa registrazione sempre gratuita) e da lì eseguire varie operazione permesse. Se esco di casa attivo LogMeIn (o lo disattivo se sono presente) ed una volta fuori, a lavoro, in vacanza, da amici o al mare (ovunque sia dotato di un accesso al web) posso fare diciamo ciò che voglio direttamente con il mio pc. E' possibile richiedere l'autorizzazione prima di prendere il controllo, o farne a meno, impostare filtri IP, utilizzare proxy, registrare un log degli eventi e salvare anche video relativi all'utilizzo tramite host. L'accesso dal sito web è semplice ed inoltre è possibile invitare amici o persone per il controllo. Senza che loro debbano installare niente di niente. Per lo screen sharing invece, il top dei top è appunto JoinMe che molto più semplicemente permette agli altri di visualizzare cosa accade sul nostro desktop (con o senza controllo del mouse). L'idea è più o meno la solita di LogMeIn (gli sviluppatori sono gli stessi): il computer client dovrà usare un semplice programmino ed inviare il link ad amici con cui si vuole condividere il desktop. Questi collegandosi all'indirizzo fornito potranno vedere tutto ciò che vine visualizzato sul nostro monitor. Utilissimo. E senza che altri debbano installare o configurare chissà cosa.

Il mistero di Sleepy Hollow (1999)


Regia: Tim Burton
Titolo originale: Sleepy Hollow
Anno: 1999
Voto: 5/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

A renderlo piacevole è soprattutto la fotografia. A non renderlo tale è quel suo carattere troppo fantasy. Ok, Tim Burton è un grande sognatore, e riesce sempre (o quasi diciamo) ad ovattare la storia ed sospenderla nel tempo, regalandoci sprazzi immaginari ben congegnati. Anche questa volta l'uso dei colori accesi ricorda un quadro fatto con pastelli. Bellissimo poi il contrasto creato con flashbacks che risultano assai più vivaci rispetto al presente, mentre solitamente accade il contrario. Qui i ricordi sono vividi, nonostante confusionari e senza alcun fin per il resto della storia. Ancora una volta abbiamo la fortunata scelta di Johnny Depp che interpreterà il personaggio principale affiancato da una giovane (e molto in forma) Christina Ricci. La delusione sta nel fatto che il film inizia in un certo modo, ponendo l'accendo sulla ragione sul metodo scientifico, facendo credere lo spettatore che possa trattarsi in un giallo a sfondo storico. Con il procedere della storia purtroppo invece il lato fantastico sovrasta quello reale, facendo secondo me scadere il tutto. Sortilegi, religione, tarocchi, cavalieri senza testa... D'accordo è basato su di un racconto che parla di questo, ma un po' più di realismo non sarebbe guastato.

lunedì 16 maggio 2011

Videosorvegliare con YawCam

Passato l'entusiasmo iniziale relativo al recente acquisto della mia prima webcam ho iniziato a sfruttarla con Skype o con Gtalk importunando parenti ed amici all'inverosimile. Ho anche finto emotivamente di essere un soldato americano stanziato in Pakistan che cercava a tutti i costi il collegamento visivo con la propria famiglia, lontana anni luce. Non ha funzionato. Se non durante le prime due chiamate. Allora ho deciso di utilizzarla non solo per le chiamate video, ma anche come ipcam facente parenti di un accurato (!!!) sistema di videosorveglianza. Già al primo colpo ho trovato Yawcam , un utile software che fa tutto ciò che mi serve, grazie al quale in pochi semplici passi posso tenere sotto controllo un'area della casa a mio piacimento. Ovviamente è molto personalizzabile ed abbiamo la possibilità di salvare anche in una determinata cartella delle immagini jpg ad intervalli di tempo prestabiliti oppure ogni volta che c'è un movimento. Ogni immagine può avere un nome personalizzato, utile quello che include la data e l'ora precisa. In base al numero degli scatti è anche possibile in seguito montare le fotografie come un video. Una volta aperte le porte del router basterà collegarsi all'indirizzo IP (o all'host se ne avete uno) sulla 8081 e vedere ovunque voi siate (è utile anche in locale) le immagini catturate. Possiamo inoltre utilizzare un format di ingresso con nome utente e password oppure creare delle blocklist per impedire ingressi indesiderati. E' decisamente semplice anche scollegare qualcuno o impostare un numero massimo di connessioni consentite.
AAA ladro di appartamenti per testare la mia prontezza di riflessi ed il mio nuovo sistema di allarme.

domenica 15 maggio 2011

ScummVM launcher e LucasArts

Certe volte arrivi ad un punto che non ne hai mai abbastanza. Ok migliaia di giochi con MAME permettono ore ed ore di divertimento, ma le mie preferenze sono sempre state riguardo le avventure grafiche e con ScummVM possiamo dire di avere a disposizione un luna park di tutto rispetto. Per quanto mi riguarda il top delle avventure grafiche è stato prodotto dalla LucasArts negli anni novanta, e si tratta di materiale ottimo e giocabile senza annoiarsi anche oggi. Molti giochi non sono più prodotti e distribuiti ed il loro status è al limite dell'abandonware ed è relativamente semplice trovarli in rete. Se non ricordo male, ho da qualche parte i dischetti delle mie avventure preferite. Grazie al Launcher 2.0 per ScummVM possiamo organizzare la lista dei giochi in modo ancora più semplice rispetto a prima. E' poi possibile avere la traduzione italiana di tutti i giochi, anche del parlato. Alcune versioni poi contengono le soluzioni (gustosissime) e le cover di ogni gioco. I titoli disponibili? Eccoli qua:
  • Monkey Island 1, 2, 3
  • Broken Sword 1, 2
  • Benath a Steel Sky
  • Zack McKracken e The New Adventures of Zak McKracken
  • Loom
  • Sam and Max
  • Full Throttle
  • The Dig
  • Flights of the Amazon Queen
  • Maniac Mansion e Maniac Mansione Deluxe
  • Day of the Tentacle
  • Simon the Sorcerer 1, 2
  • Indiana Jones 3, 4
  • Gobliiins 1, 2, 3
  • Woodruff and the Shnibble of Azimuth
Si ringrazia ovviamente l'Uomo Lupo  grazie al quale questo è possibile.

sabato 14 maggio 2011

Metropolis (1927)


Regia: Fritz Lang
Anno: 1927
Titolo originale: Metropolis
Voto: 8/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Non sono un fanatico dei vecchi film, ma posso dire di averne visti alcuni grazie anche al lavoro perpetrato con Cultura Libera P2P e Metropolis resta uno di quei capolavori senza tempo a cui sono legato maggiormente. Da amante della fantascienza e della distopia, non posso fare a meno di inserirlo tra i miei favoriti, non tanto per il film in sè, quanto per cosa rappresenta e per gli innumerevoli spunti che ha dato a pellicole successive. Mi ha talmente colpito, che sono stato un amante inconsapevole di quasi tutto ciò che ha tratto ispirazione da Lang. Oltre alla locandina in formato originale, ho preso quindi il bluray con la versione completa di Metropolis. Infatti fino a poco tempo fa potevamo goderci soltanto la pellicola censurata, con profondi tagli nella parte centrale e finale. Grazie al ritrovamento delle parti mancanti a Buenos Aires, adesso le quasi due ore e mezzo di fantascienza anni venti, sono a nostra disposizione.

venerdì 13 maggio 2011

Internet è la macchina della censura di 1984

Per fortuna mi è capitato solo con un articolo di poca importanza. Ieri avevo scritto una goliardia sul blog, ed al fatto che volevo chiuderlo (per scherzo) allacciandomi ai problemi che la piattaforma Blogger ha avuto ed a quanto pare continua ad avere. Come una volta ho spiegato all'amico Roikin durante un numero indefinito di aperitivi, internet non è esattamente quel luogo liberale e spensierato dove chiunque può accedere a qualsiasi tipo di informazione. Internet, nonostante la campagna portata avanti da Wired per l'assegnazione del premio Nobel, è un bello strumento di controllo (in potenza, più che in atto). Non che sia la scoperta dell'acqua calda. Sono migliaia i luddisti che strillano sui mali della rete. Non li caco, me ne frego. Lasciamoli morire senza alcun ricordo digitale. Per chi ha letto il capolavoro 1984 (o per chi ha visto il film) si ricorderà sicuramente del sistema di controllo dell'informazione. Ebbene, internet è la cosa più vicina e più riuscita (con il minimo sforzo tra l'altro) che possa esserci. Le pagine, essendo dinamiche, possono essere modificate appena ne abbiamo voglia. Internet sconvolge il significato di "scripta manent" poichè tutto può essere cambiato. Immediatamente. Per sempre, o anche solo per un tempo necessario. Ed internet può escluderti, eliminarti, censurarti. Il mio articolo di ieri, al momento è sparito per problemi tecnici di Blogger (che poi sarebbe Google). Tornerà? Boh. Forse sì, forse no. Non era importante. Ma avrebbe potuto esserlo. E ad ora non c'è modo di recuperarlo, almeno nella sua interezza, nonostante spammi un po' ovunque. Non c'è nella cache di Google, non c'è su Liquida o Paperblog, non c'è su Buzz, non c'è su Facebook o su twitter o sul lettore di feed. Insomma non c'è da punte parti. O almeno, per adesso non ho altre idee. L'articolo riguardava inoltre l'indirizzo email di Silvio Berlusconi. Peccato non sia possibile recuperarlo.EDIT:
hanno reintegrato l'articolo perso :)

giovedì 12 maggio 2011

Se chiudessi VER e tutti i miei account

Da gran burlone quale sono oggi ho portato avanti uno spassosissimo scherzo a gettons che però ha avuto dei risvolti sociali e psicologici non indifferenti, di quelli che ti fanno riflettere. Almeno per un attimo. Ho approfittato di un problema che ha riguardato tutta la piattaforma Blogger (che per l'appunto è quella utilizzata da Vomito Ergo Rum, in arte VER) e che ha mandato nel panico migliaia di utenti, essendo moltissimi blog divenuti inaccessibili. Il tutto si è risolto per il meglio trattandosi (così dice) di un intervento di manutenzione programmata (forse non iniziato nel migliore dei modi). Secondo la mia mente complottistica si tratta dell'ennesimo attacco cinese nei confronti di Google, ma non importa. Essendo andato quasi istantaneamente nel panico ho deciso di mia spontanea volontà che non dovevo essere l'unico a soffrire. Ecco quindi che contatto via Gtalk uno dei fanboys più accaniti di VER: gettons. Così, senza mezzi termini gli annuncio che ho deciso di chiudere il blog, in quanto mi porta via troppo tempo. Di punto in bianco, senza nessun tipo di appello. Ovviamente la prima cosa che fa è aprire i preferiti e catapultarsi sull'URL che lo accompagna giorno dopo giorno nei meandri della rete. Un duro colpo al cuore per lui, che cerca comunque di dare una spiegazione sensata al mio folle gesto. In effetti la mole di articoli, interessanti e non, era mastodontica. Penso che qualche tic nervoso gli sia spuntato, quando con tranquillità gli dico che chiudere in un così alto momento di notorietà per il blog è un grande atto di forza spirituale. Poi proseguo con una mia snaturalizzazione che ha del profano. La road map che mi sono prefissato prevede il graduale, ma repentino abbandono di tutti i mie account. Da Facebook a Twitter, da Youtube a Flickr, passando per Anobii e I Check Movies. Sarebbe tutto sparito, avrei regalato il mio ThinkPad al fondo, ed addirittura avrei smesso di leggere libri, portandoli tutti in garage. Dell'abbonamento a Wired non avrei saputo più che farmene ed anche la passione per il retrogaming sarebbe finita in soffitta. Insomma, un nuovo me. Con alcuni hobby ed alcuni modi di fare alienati con la forza. Senza nessun motivo apparente, tranne quello dell'avere più tempo da dedicare a me stesso. Ma per cosa? Questo è il tempo delle mie passioni e delle cose che mi piacciono. Non è come lo smettere di fumare o l'iniziare una dieta. Togliere gli account per i social network oppure tagliare i ponti con il mondo del giornal(ett)ismo non mi avrebbero reso migliore, se non diverso. E questo all'amico gettons, che singhiozzava mentre batteva freneticamente sui tasti, ha fatto molto male. Non ho potuto far altro che rassicurarlo quindi, salvo poi sghignazzare un po' con roikin sull'accaduto.
Grazie gettons, per questo ennesimo spunto. VER viaggia e rulla grazie a te.

mercoledì 11 maggio 2011

Foto e video del Giro d'Italia partenza da Piombino

Ecco una serie di fotografie ed un video (grazie a Funflus) riguardanti il Giro d'Italia con partenza da Piombino. Piazza Bovio e la città hanno fatto da cornice a questa tappa. Io, essendo a lavoro come moltissimi Piombinesi non ho potuto partecipare, per questo pubblico qui per coloro che sono interessati al Giro ed al ciclismo. Peccato che sia avvenuto in un giorno infrasettimanale e lavorativo ad un orario non alla portata di tutti, ma l'occasione per la città penso sia stata importante ed è bene che iniziative del genere proseguano con la giusta attenzione. A vedere dal reportage comunque la risposta da parte dei cittadini non è mancata ed in molti si sono presentati lungo le strade a salutare Giro e ciclisti. Ecco le fotografie:



ed ecco il video:

Big Bang Theory (Serie TV) prima stagione

Con un po' di ritardo nei confronti di tutta la comunità geek e nerd del mondo, che magari lo ha visto in streaming in lingua originale e con i sottotitoli, anche io ho da poco finito d guardare la prima stagione della sit-com americana più seguita del momento. La notorietà non è casuale, infatti risulta piacevole da seguire grazie ad alcune battute, freddure o situazioni altamente divertenti. Specie per chi può sentirsi in parte racchiuso dal genere di persona su cui si basa la commedia. Ad essere sincero, le prime puntate non mi hanno preso più tanto, trovando alcune battute rozze, scontate e poco originali. Con il passare del tempo invece sono riuscito ad affezionarmi ad almeno tre personaggi (che poi sono quelli principali): Leonard, Sheldon e Penny. I primi due, assieme agli amici Howard e Rajesh, sono giovani scienziati, dal quoziente intellettivo superiore alla media, con una certa predisposizione per la tecnologia, i film di fantascienza, i fumetti, i giochi di ruolo, ma decisamente imbranati sia nei rapporti con le ragazze sia con quelli di confronto con altre persone. Timidi, chiusi e isolati però fanno amicizia con la bella vicina di casa (Penny appunto) che fa la cameriera ed ha sogni ed interessi più frivoli (o umani). Non ti pieghi mai dalle risate (come può avvenire con alcune puntate dei Griffin), ma sicuramente è difficile stare più di un minuto senza sorridere. Ritroviamo un po' di humor inglese con cui fare i conti oltre che con situazioni riconducibili anche ad interessi (come quello di Star Trek o dei video games e le partite online) di molte persone di oggi. I 17 episodi sono essenzialmente slegati tra loro, ma seguono comunque un filo conduttore comune alla cui base c'è il rapporto tra Leonard e Penny, con il primo nella parte dell'innamorato imbranato e timido, e la seconda nella affascinante ragazza che vede in lui solo un amico... O qualcosa di più.

lunedì 9 maggio 2011

Logitech HD WebCam C510

Immaginate una prosperosa e sensuale  Valeria Marina che vi urla dietro "Videochattamiiii". Dopo questo sogno a luci rosse (quello sopra scritta è ovviamente la parte finale) ho deciso finalmente di dotarmi di una webcam. In verità l ho fatto anche per arrotondare lo stipendio, volendo iniziare eventualmente alcune esibizioni molto piccanti. Sicuramente saranno in molti adesso a chiedermi il contatto su Skype, e potranno così gustarsi le mie immagini e video hot inviate grazie alla Logitech HD WebCam C510. E' un oggettino di tutto rispetto per quanto riguarda le caratteristiche e le performance raggiungibili grazie al corredo software, nonostante non sia niente di eccezionale dal punto di vista professionale. Per l'utilizzo casalingo (sporadico nel mio caso) può andare più che bene. Permette la creazione di video in HD con una risoluzione di 720p ed è stata riconosciuta al volo da Skype e da Gtalk. In dotazione c'è anche un cavo USB da oltre un metro ed una mini custodia per trasportarla. Siccome non ne sento la necessità la userò tipo "calzino" per l HTC Desire, visto che vi entra preciso alla perfezione. E' possibile installare ed iscriversi gratuitamente a Logitech Vid HD (che però non uso e non ho intenzione di usare), ma la cosa più interessante è il parco software con il rilevatore di movimento , la possibilità di scattare foto o registrare filmati e poi condividerli su YouTube, Twitter o Facebook. Possiamo utilizzare filtri e maschere e come va di moda oggi scaricare applicazioni scritte appositamente per l'utilizzo di questa webcam (e non solo). Ad esempio con FastAccess è possibile aprire Windows grazie al riconoscimento facciale. Personalmente ho scaricato Magix Video Easy per fare editing video. E' di una semplicità assoluta (come dice anche il nome). Vi è anche un organizzatore di foto e il programmino per utilizzare la video chiamata su Yahoo.

domenica 8 maggio 2011

Integrato a Siena (Grazie A tutti: Siena in Serie A)

Dopo l'avventura inglese che mi ha visto integrato a Londra, da ieri posso dire di essere un quasi perfetto senese. Partito in mattinata raggiungo l'abitazione di Bastiancino in tempo per potermi sistemare ed uscire alla volta del Bar Il Palio, in Piazza del Campo dove abbiamo fatto l'aperitivo. Pranzo veloce avvolti da vedute spettacolari, e poi via dritti allo stadio. Il Franchi ancora più vuoto che pieno quando siamo arrivati in curva Robur, con il sole intrepido che ci puntava la fronte. La partita contro il Torino aveva dei risvolti notevoli per il campionato di Serie B: con un pareggio il Siena si sarebbe guadagnata la promozione nella serie maggiore. Così è stato. Nonostante sia andato in vantaggio per due volte grazie alle reti (la prima strepitosa in acrobazia) di Calaiò, Il Torino è riuscito ad agguantare il pareggio. Il secondo tempo è stata un po' una biscottata, con il Siena che faceva il minimo indispensabile, avendo già raggiunto l'agognato obiettivo.

sabato 7 maggio 2011

A volte ritorno

Foto di Keienkop
A volte ritorno. A volte ci ritorno. Diciamo ogni tanto. Dall'ultima volta sono passati esattamente sei anni, e non è poco tempo se si considera che Siena resta tra le mie città preferite. Tanti ricordi, tante feste, tante avventure, un amore, un bel legame forte. Finalmente è arrivata l'occasione di poterci tornare, seppur brevemente, e non voglio farmela scappare. Capitan Farmeschi infatti abita proprio a qui e può ospitarmi questa sera, dopo che ne pomeriggio andremo a vedere una delle partite chiave del campionato di Serie B: Siena contro Torino. Infatti i bianconeri con un pareggio possono catapultarsi nella serie maggiore ed in città sarà festa. Con una sconfitta del Torino, inoltre la via per i play off di quest ultima, sarà più complicata. Benissimo. Inoltre se tutto va bene questa sera ci saranno i festeggiamenti e tra una cosa  e l'altra potrò rivedere anche i vecchi luoghi, simulacri della mia gioventù. Prepariamoci allora per la partenza, il tifo in curva ed una bella serata. Cercherò anche di scattare numerose foto da pubblicare in seguito, così come l'articolo generale della "gita". A presto e seguite VER con attenzione.

venerdì 6 maggio 2011

Messo Ubuntu 11.04: Natty Narwhal

Eh sì, ho lasciato passare qualche giorno, poi lo ho messo. Aggiornando la precedente versione di Ubuntu, Direttamente dal gestore aggiornamento che in una manciata di comode mosse permette di avere sul proprio computer l'ultima versione del prodotto di Canonical. Ogni step prepara l'avanzamento per l'aggiornamento e prima di scaricare (circa 600 MB) viene fatta una lista dei nuovi pacchetti che verranno installati e soprattutto di quelli vecchi che verranno rimossi. Si tratta essenzialmente di pacchetti per GNOME o per OpenOffice. E' possibile mantenere la vecchia configurazione così come abbiamo la possibilità di scegliere il tipo di Grub da utilizzare. Ok, ci siamo. una volta terminato il tutto, grandi cambiamenti non ne vedo soprattutto in quanto io non utilizzo Unity. Non tanto per scelta ideologica quanto perchè la scheda video del vecchio ThinkPad non viene gestita. Tanto vale utilizzarlo senza troppi fronzoli.

mercoledì 4 maggio 2011

Le Creative Commons e la tutela dei diritti con CopyZero

Spesso in rete (e non solo), nonostante la diffusione sempre più massiccia di opere rilasciate sotto licenze Creative Commons , in molti tendono a credere che la famosa piovra dai mille tentacoli, che prende il nome di SIAE , sia l’unica soluzione legalmente riconosciuta. Le Licenze Creative Commons, al contrario vengono viste, o additate, come un fenomeno modaiolo, di tendenza, confinato a determinati ambiti informatici che seguono una non meglio precisata cultura del freeware , dell’open source o ancora della non commercializzazione dei prodotti. Mentre qualora si inizi a parlare di possibili guadagni e diffusione delle proprie opere a terzi, mediante un sistema più capillare e complesso, ecco che iniziano a girare voci, sempre tendenti ad idolizzare e mitizzare (anche se spesso con termini negativi) lo
strapotere della SIAE. Queste voci riguardano soprattutto l’obbligatorietà di dover registrare i propri lavori presso tale Società, affinché vengano tutelati in ambito legale e affinché possano venire commercializzati. Ed è un problema che secondo me merita attenzione in quanto si rischia di cadere nel baratro dell’ignoranza e della superficialità. Certo è che il panorama legislativo italiano non è dei più rosei da questo punto di vista, ed
effettivamente non semplifica le cose a coloro che vogliono rinunciare ai servizi della SIAE. Fatta questa  premessa, è d’uopo dire che la SIAE ha la funzione istituzionale di tutelare il diritto d’autore, facendo in modo che per ogni sfruttamento di un’opera sia corrisposto all’autore (aderente) un compenso adeguato.

martedì 3 maggio 2011

Andrew Vachss - Contro il male

More about Contro il male

Autore: Andrew Vachss
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 352
Voto:  
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Burke, dato per morto da amici e nemici di New York, è nascosto a Seattle. Ha bisogno di soldi e accetta di mettersi sulle tracce di una ragazzina svanita nel nulla. Il padre, un architetto di grido ex hippy, è disposto a far di tutto per riaverla. Nella sua ricerca incontra un gruppo di "terroristicontro il dolore", pronti a mettere ospedali a ferro e fuoco e a rapinare ambulanze purché a malati cronici o terminali venga garantito il diritto di non soffrire. Fino al ricorso all'eutanasia. Burke, diventato loro alleato,trova più di una verità. Non ultima quella sulla ragazza scomparsa. 

Inviare file su DropBox tramite JotForm

Bello usare DropBox . Non mi stancherò mai di tessere le lodi a questo servizio ormai sempre più fondamentale. Quotidianamente l'uso si fa sempre più insistente e non solo per me. Anche Funflus e TimeWalk ad esempio collaborano alla condivisione di qualsiasi genere di files, perfettamente sincronizzati su ogni dispositivo. Una manna dal cielo. Non posso pretendere però che tutti lo utilizzino. Fingendo di essere il direttore di un'importante testata giornalistica (beh sì, non facciamo i modesti: VER è il non plus ultra dei blog) ho deciso di utilizzare un form creato con JotForm che permette a chiunque di spedire (caricare) nel mio spazio un qualsiasi tipo di file o documento. In molti infatti hanno cercato di inviarmi le foto ufficiali della morte di Bin Laden o quelle del matrimonio di William e Kate, ma non ha potuto. Adesso è semplicissimo! Tutto a portata di un click.Utile anche per l'inviato speciale gettons per quando presenzierà agli avvenimenti geek più mondani del Regno Unito. I files ricevuti andranno in un'apposita cartella e sarà possibile vedere grazie ad un file allegato in pdf il mittente e quando è stato inserito tale file. Avevo deciso di inserire qui sul blog direttamente il link, per ricevere files. Successivamente ad alcune prove ho deciso di consegnarlo direttamente nelle mani di coloro di cui mi fido. Niente di particolare eh, ma essendo sincronizzato sui pc è semplice inviare files dannosi senza che ci sia alcun controllo. Ovviamente il form è altamente personalizzabile, ma è anche semplice saltare le protezioni per inviare i files. Ecco un semplice video esplicativo sul suo funzionamento:


Jotform Dropbox Video from Interlogy Internet Technologies on Vimeo.

lunedì 2 maggio 2011

Quei bravi ragazzi (1990)


Regia: Martin Scorsese
Anno: 1990
Titolo originale: Goodfellas
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Se consideriamo i grandi capolavori cinematografici made in America che trattano la mafia, questo non è sicuramente tra i miei preferiti. Forse è addirittura all'ultimo posto visto il pathos che gli altri regalano con maggiore disinvoltura. Qui sarà perchè si tratta di un film basato su di una storia vera, più di quanto lo siano gli altri (?) oppure per lo sprezzo che trasuda per la vita media, quella comune, quella dell'uomo normale, che lavora, fatica, paga le tasse e non sempre ottiene ciò che vuole. Infatti il titolo originale dell'opera da cui è basato è "Il delitto paga bene" come a sottolineare che il delinquente in un modo o nell'altro può sempre godersela. Dietro la regia di Martin Scorsese abbiamo un cast per lo più italo americano con nomi blasonati ed ottime interpretazioni: De Niro, Joe Pesci, Ray Liotta! Proprio niente male direi. Soprattutto se pensiamo anche all'esperienza che determinati attori hanno nel padroneggiare volti e costumi di personaggi mafiosi. La storia ricalca la vita di un pentito, seguendo le sue orme fin dalla prima adolescenza. Un mix di crudeltà, paranoia, pazzia, valori legati alla famiglia, al rispetto, alle amicizie, che è tipico di questo genere, ma che non risalta quanto il fatto che appunto la crudeltà in un certo senso paga. Del resto questa è la vita che molti si sono scelti, soprattutto Henry Hill, il protagonista interpretato da Liotta. Personaggio oltre che discutibile anche debole per certi versi, sia dal punto di vista dei legami che da quello psicologico : non è in grado di gestire le proprie emozioni e rimane schiavo del vizio cocainomane che poi sarà la causa della sua precipitosa discesa verso la normalità. Lui che fa parte di "quei bravi ragazzi" resterà tristemente rinchiuso nella vera mediocrità del crimine, con una faccia da schiaffi che lo identifica assieme ai compagni di scorribande. Compagni che giocano a fare i bestialotti trainati anche da una cattiveria demente (Tommy: Joe Pesci) che poi risulterà sempre la famosa zappa sui piedi. Il punto di forza, forse sta proprio nel realismo sconcertante che ci viene riversato: un film sulla realtà mafiosa. Un declino annunciato sì, ma senza pentimento.

Bin Laden è morto

Il punto preciso dove Bin Laden è morto
Ci so rimasto un po' male perchè secondo me me era già morto ed i vari messaggi audio erano fake o già registrati. Comunque Osama Bin Laden, ora è sicuro, è morto. ucciso. Bene. Non mi spreco in finti moralismi, so che io quel giorno lì piansi e so che durante al gita a New York quel  posto lì è stata una tappa indelebile.. Bene, pezzo di merda, riposa coi maiali. Ok mi fermo qui, tanto non serve, poi ci saranno i trollettini che vengono a rompere, non voglio farla tanto lunga. God bless America e avanti così. Guardiamoci intanto il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama che dà l'annuncio ufficiale della morte di Bin Laden, numero 1 di Al-Qaeda, grazie ad un blitz nei pressi di Islamabad, in Pakistan. Già alle 6:05 è stato accertato che il corpo è il suo, anche se ora la combriccola di terroristi inizia a smentire e subito dopo iniziano le varie prese di posizione relative alla vendetta. Il duro colpo non riguarda solo la sua morto bensì anche quella probabile di uno dei suoi figli e all'arresto di altri quattro e due mogli.

domenica 1 maggio 2011

BTJunkie: come raggiungerlo

Articolino veloce veloce dedicato a tutti quegli stranieri che in vacanza nel nostro Bel Paese si sono ritrovati spiazzati appena hanno provato ad accedere al noto motore di ricerca torrent btjunkie. Tutti coloro che vi facevano affidamento per cercare le più disparate distro di Linux e alcuni vecchi album di Jamendo adesso magari si trovano un po' in difficoltà. Per chi non volesse (ma perchè no?) utilizzare proxy switcher magari facendosi identificare come un utente americano o russo. Infatti a tutti i turisti che vengono da noi penso importi un fico secco se la Guardia di Finanza di Cagliari abbia deciso che questo motore di ricerca (internazionale) possa essere alla causa del fallimento di DahliaTV. Ottima scelta, bravi come al solito. Manovra da regime, quella di oscurare un motore di ricerca. Sinceramente utilizzo poco i torrent ed ancor meno BTJunkie, ma ho voluto provare ad accedervi. Oltre quello di utilizzare appunto uno dei vari proxy (anche offerti gratuitamente dal web) potete farlo nel modo più veloce ed indolore possibile, utilizzando Google Traduttore. Eh già, uno dei migliori proxy esistenti utilizzato per tutt'altro...

Secret Window (2004)


Regia: David Koepp
Anno: 2004
Titolo originale: Secret Window
Voto: 6/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

"La cosa più importante della storia è il finale. E questo funziona bene.". Può essere il semplice riassunto del film, senza troppe pretese, ma con un Depp piacevole come al solito ed il tema della personalità multipla o deviata ben portato avanti. Un horror molto soft  che si avvicina enormemente di più ad un thriller, di quelli che fin da ultimo possono lasciarti con il dubbio sul come si evolverà la storia. Poco ricorso ad effetti speciali, azione e fotografia, per poter rendere la trama il punto di forza che coinvolge lo spettatore. Non a caso prende spunto da un racconto del Re, Stephen King che viene ricamato grazie all'interpretazione di Johnny Depp che avvalora il tutto. Lo scrittore con il suo famoso blocco, la casetta isolata in riva al lago, la mente deviata sono gli ingredienti principali arricchiti da tutto ciò che ormai è abusato, forse anche scontato: lo sceriffo incompetente, la situazione matrimoniale difficile, la vendetta. E' qualcosa di più che piacevole, sebbene in un film la storia è da considerarsi come uno degli elementi chiavi per il successo.

Ubuntu 11.04 Natty Narwhal

Già da un paio di giorni è stata rilasciata la versione ufficiale di Ubuntu 11.04 denominata Natty Narwhal con l'interfaccia Unity (fonte anche di polemiche) sviluppata direttamente da Canonical. Non ho ancora installato il tutto, avendo addirittura sempre la 10.04 con cui per ora mi trovo egregiamente. Anche se squadra che vince non si cambia, sono incuriosito da questa nuova release che non consuma molte risorse ed ha alcune innovazioni per l'usabilità che potrebbero essere interessanti come la nuova gestione del launcher e dei menù che sono richiamabili ed espandibili con maggiore facilità. Inoltre Ubuntu One è stato rivisto ed ha un nuovo pannello di controllo, oltre ad avere una lista di software installati già aggiornati come FireFox 4.0, LibreOffice 3.3.2, Banshee 2.0 e così via. Chi fosse interessato ad aggiornare la versione (dalla 10.10) consiglio di farlo non immediatamente attraverso l'upgrade, ma di scaricare via torrent le ISO.