venerdì 22 marzo 2013

Ricarica wireless per Nexus 4

Tra le varie caratteristiche del Nexus 4 c'è quella di poter essere ricaricato senza fili, grazie a dispositivi che rispettino lo standard QI. In pratica posandolo su di una superficie adatta (oggi è una tavoletta, domani magari una scrivania o un tavolo di lavoro) possiamo ricaricarlo in modalità wireless. Pur non essendo molto numerosi esistono diversi dispositivi adatti a fare ciò, il più famoso ed ergonomicamente adatto è ORB che però costa ancora un po' tantino e non è semplicissimo da trovare. Esistono però prodotti concorrenti decisamente più accessibili come il Shenzhen PowerQI Wireless Charger, compatibile con Nexus 4 appunto ed ogni dispositivo dotato di tecnologia QI. Le dimensioni del caricatore sono poco più grandi di quelle di uno smartphone in modo da poterlo poggiare comodamente sulla superficie. Una volta a contatto (o anche in prossimità) emette un suono acustico che indica l'aggancio con il dispositivo e si accende un led azzurro nella parte inferiore. I tempi di ricarica non sono paragonabili a quelli di una normale presa a muro. E' però sensibilmente più veloce rispetto al caricamento via USB, non sono stato a cronometrare le differenze. Riguardo utilità e comodità ci sono sia vantaggi che svantaggi e non è certo un caricatore definitivo.

Svantaggi: rispetto ad un semplice cavo o ad una dock station non è possibile (o ad ogni modo complicato) utilizzarlo tenendolo in mano mentre ricarica. Operazioni come telefonate sono impensabili. Con una dock station inoltre possiamo tenerlo in una posizione verticale o inclinata, maggiormente adatta a visualizzare i contenuti. I tempi di ricarica sono a metà strada tra la classica presa a muro ed il collegamento USB ad un pc (poi dipende dalla macchina. Inoltre per il lungo contatto tra le superfici può scaldare un po'.

Vantaggi: Per ricariche occasionali è l'ideale in quanto basta poggiarlo sulla superficie adatta ed il gioco è fatto, senza dover stare ad infilare il cavo nel verso giusto, magari al buio. Non si fa poi nessuna fatica a prenderlo per rispondere al telefono se dovesse squillare senza dover stare attenti a staccarlo dalla dock station o tirare il cavo. Un dispositivo del genere inoltre permette di essere compatibile con un grandissimo numero di smartphone (o altri oggetti) a differenza ad esempio di una comune dock station che per dimensioni non sempre è adatta a più device.

Per quanto mi riguarda la sua collocazione ideale è sul comodino: andrà a sostituire il vecchio metodo così da poterlo poggiare semplicemente ed usare all'occorrenza senza dover trafficare con entrate e connettori. In altre situazioni resta più comoda la buona dock station. Hop Hop gadget caricatore wifi.

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