sabato 8 giugno 2013

Jeffery Deaver - La Strada Delle Croci


Autore: Jeffery Deaver
Anno: 2009
Titolo originale: Roadside Crosses
Pagine: 498
Voto: 2/5
Pagina di Anobii
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Trama del libro e quarta di copertina:

Kathryn Dance, l'agente del California Bureau of Investigation specializzata nella lettura del linguaggio corporeo, deve fermare un potenziale assassino che annuncia i suoi delitti piantando croci con la data del giorno seguente lungo una strada della penisola di Monterey. Ben presto i sospetti si appuntano sul giovane Travis Brigham, oggetto di attacchi feroci su un blog, The Chilton Report, dove è accusato di essere il responsabile di un incidente stradale in cui sono morte due sue amiche. E tutte le vittime sembra vengano scelte proprio a causa dei loro interventi sul blog. Ma Travis scompare, e Kathryn, insieme allo sceriffo Michael O'Neil e al consulente informatico John Boling, deve impegnarsi in una frenetica lotta contro il tempo per scoprire la verità.

Commento personale e recensione:

 ...E vissero tutti felici e contenti... Ma io proprio non ci sto. Forse ho preso in antipatia questo autore (al momento secondo con 26 libri letti nella mia classifica personale) che continua a deludermi sia con i vecchi che con i nuovi lavori. Qui siamo in compagnia di Kathryne Dance, e siamo pochi giorni dopo all'avventura descritta ne La Bambola Che Dorme. Come personaggio devo dire che lo trovo più umano dell'ormai abusato Lincoln_so_tutto_io_Rhyme e quindi trovo simpatia per l'agente che fa uso della cinesica. Ma qui neanche più di tanto, anzi per niente. Ad ogni modo inizia alla grande, introducendoci nel mondo dei computer o dei nerd: il primo libro che ho letto di Jeffery Deaver è Profondo Blu, che tratta di un hacker. Però, come accade quando leggiamo leggerezze e forzature su cose in cui siamo veramente ferrati, il libro inizia a scadere. Ok, i giochi di ruolo online, i blog (se leggete la recensione siete probabilmente sul mio blog o su di un social network) ed i vari intrighi. Però più si va a avanti nella lettura e più si vede quanto il tutto rasenta l'essere scadente. Vuoi essere realista? Infilaci dentro Facebook e non Ourworld. Fai giocare il personaggio a WOW e non a DimensionQuest!!! Dai, avvicinati ai lettori. Poi la storia degli indirizzi IP e dei proxy... Ok varia da legislazione a legislazione, ma prima viene scritto in un modo poi in un altro. E ancora, scusate lo spoiler, ma io stavo dalla parte di Chilton il blogger, immaginandomi già però che era lui il colpevole. Chi altro poteva essere? Il colpo di scena con il fratello del prete gay? Insulso ed in effetti inutile. La storiella rosa tra la protagonista e ogni uomo che le passa davanti? Mah. Le lungagnate con la cazzo di eutanasia? O sei a favore o non lo sei, e se lo sei che te ne frega se la tu' mamma è colpevole o meno... Difendila ed accettala. Altrimenti semplicemente capiscila, è sempre la tu' mamma. Una cosa ganza però devo dire che sono i richiami al blog: se lo cerchiamo esiste davvero il Chilton Report ed è navigabile nella pagine del 26 giugno, del 27 giugno, del suo update, del 28 giugno e nel finale. Una chicca divertente insomma.

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