venerdì 9 maggio 2014

Salvare offline le mappe di Google Maps

Con l'arrivo della nuova versione di Google Maps (8.0.0) sono giunti a noi anche alcuni miglioramenti che non riguardano esclusivamente l'aspetto grafico ed il menù. Adesso, la gestione delle mappe offline può avvenire in maniera assai più semplice ed immediata rispetto a prima. Ed è una cosa da tenere sempre a mente, perchè può capitare di essere all'estero o senza copertura di rete, ma voler avere a disposizione la cartina virtuale della zona. Spesso, basta quella di un semplice quartiere, il nome di alcune vie, la visualizzazione di edifici o parchi, per non sentirsi dispersi. Ecco quindi che Google Maps permette di salvare in locale porzioni di mappe anche abbastanza corpose: mi pare che il raggio a disposizione sia di circa 100 km, ma non ricordo bene, quindi non pensate di poter salvare l'intera Italia o anche zone troppo grandi. Nello screenshot allegato abbiamo una parte del mio quartiere, in modalità satellite. Occupa soltanto un mega di spazio. Come fare per salvarle? Una volta determinata l'area da gestire, basta andare nel riquadro della ricerca e scorrere fino all'ultima voce evocativa "salva mappa da usare offline". A questo punto è possibile darle un nome. Per andarla a ritrovare si va sull'omino in alto a destra ed anche qui si scorre fino all'ultima voce che è sorpresa sorpresa "Mappe Offline" dove avremo appunta la lista di ogni mappa salvate. Queste hanno durata temporale di trenta giorni, poi vengono eliminate. Per gestirle è altrettanto semplice: una volta aperta, possiamo fare lo zoom e navigarci all'interno, ma non sono attive le funzionalità relative alle indicazioni stradali o quelle per le ricerche.

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