venerdì 11 settembre 2015

Baci Rubati (1968)


Regia: Francois Truffaut
Anno: 1968
Titolo originale: Baisers Volés
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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L'Antoine Doinel (Jean-Pierre Leaud) de I 400 Colpi è cresciuto, è stato appena riformato dal servizio militare e cerca una sua via, un suo modo di essere, passando da un lavoro all'altro. Un po' scapestrato e mai sorridente, passata l'adolescenza, si ritrova anche a cercare la propria collocazione non solo sociale, ma nella vita amorosa: la sua relazione con Christine (Claude Jade) è infatti a metà strada tra il rapporto aperto e l'amicizia. Non disdegna infatti la compagnia delle prostitute, con fugaci ed inconsistenti incontri oppure flirt con donne mature. Si innamora di entrambe le persone che gli stanno vicino (la stessa Christine e la signora Tabard) ed è emblematica la scena di fronte allo specchio in cui pronuncia i loro nomi. Truffaut ci spinge all'interno di una commedia romantica, dai tratti surreali in più occasioni divertenti ed anche sconcertanti. Basti pensare al dialogo che intercorre tra il signor Tabard ed il proprietario dell'agenzia investigativa. Un tocco di umanità, di profondità ricercata che va a contrastare la leggerezza e la spensieratezza del personaggio principale. Nella pellicola, più che alle situazioni che si creano, l'orecchio deve andare sicuramente ai dialoghi, che racchiudono la forza scatenante della soavità. E' leggera infatti, ma non nel senso di povera o di labili contenuti, ma nel senso che affronta i problemi senza troppi pensieri ed attraverso gli occhi e gli atteggiamenti di un protagonista che non si arrende di fronte alle difficoltà, possano essere l'abbandono di un posto di lavoro o la ricerca dell'amore. Una dolce malinconia surreale che ti fa apprezzare il regista francese ed i suoi temi.

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