venerdì 14 ottobre 2016

Land Of Mine - Sotto La Sabbia (2015)

Regia: Martin Zandvliet
Anno: 2015
Titolo originale: Under Sandet
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Uno scorcio di storia post bellica descritto in maniera cruda, realistica, senza che ci sia alcun vincitore. Anzi è proprio sull'atteggiamento di chi ha vinto (si fa per dire) la Guerra che si concentra la lenta e ripetitiva trama. Danimarca: i prigionieri tedeschi vengono utilizzati per sminare le spiagge. Tutto giusto, addirittura ovvio. Ma a distanza di settanta anni si fatica a capire l'odio che dei militari riversano nei confronti di un gruppo di ragazzini. Già, perchè se si trattasse dei sentimenti dei civili sarebbe diverso. Ma i soldati, meglio di tutti gli altri, dovrebbero conoscere le dinamiche dell'arruolamento, in molti casi forzato ed identificare il nemico in un Governo o in una struttura politica piuttosto che sul singolo. Quindi se da una parte l'intento è ampiamente riuscito, dall'altra non mi trova per niente d'accordo con gli ingredienti utilizzati. Cosa abbiano fatto i tedeschi lo sappiamo tutti, e tutti li condanniamo. Quali siano invece le colpe di quelli sbarbatelli che da vittime di un regime militare si trovano ad essere usati e sbeffeggiati come cavie, invece resta un mistero. E siccome un film può andare oltre la prova recitativa dei protagonisti, può andare oltre il montaggio lento e cadenzato, può andare oltre il messaggio di fondo per cui le barbarie non terminano con un armistizio, possiamo arrivare ad una trama che è ragionevolmente e volontariamente forzata. Senza contare che i film di guerra non stanziano nella vetta delle mie preferenze che qui di esplosivo non ci sono soltanto le mine, ma anche i lenti rintocchi dell'orologio.


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