mercoledì 26 ottobre 2016

Le varie "custodie" per DVD e bluray

Bazzicando il famoso gruppo dei collezionisti, non sono diventato un collezionista. Ma mi sto appassionando sempre di più. Grazie alle loro innumerevoli dritte ho provato ad aumentare il mio raggio d’azione negli acquisti e direi con buoni risultati. Vabbeh, ma non scrivo questo articolo per bullarmi degli ultimi acquisti, ganzi o meno. Butto, invece, giù due righe per stilare una sorta di lista dei vari contenitori o custodie in cui possiamo trovare i nostri dischi. La curiosità mi è venuta in quanto su quel gruppo leggo spesso nuovi termini che identificano quella o l’altra edizione, così ho chiesto. E ringrazio tutti gli utenti intervenuti, ma in special modo Luigi Parascandolo che si è prodigato in alcune spiegazioni dettagliate e corredate da fotografie. Provo a sistemarle in questo articolo che sicuramente mi tornerà utile per prossime recensioni di bluray o DVD, usando foto originali o di "repertorio" prese in rete per solo scopo dimostrativo.



Questo è un digipack: si compone di solito di un contenitore (fullslip in questo caso) e di un alloggiamento ripiegabile per i dischi. Di solito è di cartone con gli alloggiamenti in plastica.
Digibook (o Mediabook): è un libro con copertina in brossura che, solitamente, contiene anche gli alloggiamenti per i dischi. Si compone inoltre di pagine in carta lucida e spessa con foto dal film/backstage e/o informazioni, curiosità sul titolo in questione. Se il libretto è esterno allora è un digipack.
Steelbook: confezione inventata, brevettata e prodotta dalla Scanavo. Si compone di 4 pezzi: front cover, back cover e spine in alluminio serigrafato e l'alloggiamento, su cui sono montate le cover e incollata la spine, che accoglie i dischi
Stickerbook: come la steelbook, ma senza la serigrafia. E' una steel "vergine" sulla quale vengono attaccati degli adesivi. E' indicata anche come "Label Steelbook". Si distingue facilmente dalla Steelbook serigrafata perchè intorno alle immagini si nota un bordo cromato (la porzione di steelbook non coperta dall'adesivo).
Metalpack: altra versione della classica Steelbook. La differenza sta nella giuntura della spina centrale permettendo, laddove la casa produttrice abbia abbastanza lungimiranza, delle belle immagini front-rear tipo questa sopra.




Ci sono poi le BIG SLEEVE (non ancora in commercio). Sono delle confezioni pressoché identiche alle custodie dei dischi in vinile a 33 giri (12 pollici di diametro). Al momento sono presenti, in preordine, solo su due stores: Zavvi e Amazon ES.
C'è però da fare un distinguo tra le due varianti.
1) quella di Zavvi è monofilm. I dischi avranno un alloggiamento a tasca ricavato dal cartone come si può vedere dalla prima foto.
A mio parere sia la tasca che i dischi saranno soggetti a una forte usura poichè la tasca deve essere sufficientemente stretta da non far scappare il disco e questo potrebbe portare, con una errata e continua manipolazione, a rompere/deformare la tasca. Il disco inoltre potrebbe facilmente graffiarsi, qualora i bordi della tasca fossero troppo rigidi, ma soprattutto potrebbero accumulare dei residui di cartone, che trasferirebbero nel lettore e quindi sulla lente.

2) Migliore, a mio parere, è l'intuizione che hanno avuto i produttori delle big sleeve in vendita su Amazon ES. Invece della tasca presentano quello che sembra un disco rigido della grandezza di un 33 giri (spero in plastica) che accoglie i dischi dei film. Trovo inoltre più apprezzabile, dal punto di vista economico, proporre questo nuovo e grande formato con una raccolta di film tematici.
 




La prima slipcover è una fullslip orizzontale, la seconda è una fullslip verticale, Esiste anche la Quarter Slipcover.


Federico Di Cori: Ovviamente vanno anche annoverate le Amaray (la classica per DVD), le HD Keep Case (quelle per Blu-Ray spesse) e le HD Slim Case (quelle per Blu-Ray sottili)


Alcune custodie possono avere un effetto "tridimensionale" che si chiama lenticolare




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