giovedì 22 giugno 2017

La Storia Infinita (1984)




Regia: Wolfgang Petersen
Anno: 1984
Titolo originale: Die Unendliche Geschichte
Voto: 8/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
A bocca aperta. Da piccolo, come da adulto. E sì, scadiamo pure nel nostalgico romanticismo da anni ottanta, ma La Storia Infinita è proprio l’emblema della mia infanzia. Io che non amo per niente, anzi il più delle volte dribblo ed evito, il fantasy sono sempre rimasto affascinato da questo film. E penso sia anche una cosa naturale, insita in noi quasi quarantenni (no, ultra trentenni vai), aver apprezzato le vicende di Bastian e Atreyu. Guardarlo oggi, con gli occhi dell’adulto non cresciuto, non dico dia le stesse emozioni di una volta, ma sicuramente le riaccende. E la storia di Michael Ende riesce a toccare le giuste corde: c’è il bambino che ama leggere i libri e si ritrova ad essere protagonista di un fantastico romanzo di cui subito si innamora. Il suo alter ego fantasy non è spocchioso o arrogante, ma altrettanto semplice ed imperfetto in maniera tale che possiamo noi spettatori seguire il gioco di Bastian ed immedesimarci a nostra volta in Atreyu. Anche la ricostruzione di tutta Fantàsia forse oggi può far sorridere, così come alcuni costumi e trucchi utilizzati: vi assicuro però che non stonano, non sanno di ridicolo, riescono a risultare piacevoli anche a distanza di decenni. Magari per qualcuno la trama risulterà essere troppo semplice o breve: ma questo è un fattore positivo, perchè si riesce a seguirla con interesse, senza attimi di pausa e si balza da una scena all’altra in un batter d’occhio. Merita inoltre almeno un accenno la colonna sonora, che giusto ieri sera, come in tante altre occasioni, veniva suonata durante la festa estiva nel centro della mia città. Giusto per far capire l’immortalità della canzone, ma anche del legame con il film (ho deciso appunto di guardarmelo, dopo averla sentita a giro). Belli i tempi in cui se pensavo al fantasy non mi venivano i brividi di noia, ma mi divertivo ed emozionavo da matti.

Edizione: DVD
Questo DVD è la versione (Eagle Pictures) più terra terra del film, e mi rammarico un po'. Non discuto della qualità video, e neanche di quella audio tutto sommato, accettabile e presente sia in stereo che in multicanale per le tracce in italiano. Il vero colpo gobbo è che non abbiamo neanche un extra che sia uno.

mercoledì 21 giugno 2017

The Founder (2016)




Regia: John Lee Hancock
Anno: 2016
Titolo originale: The Founder
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:

Ero curioso di vedere le famose mucche create in laboratorio, senza testa e senza gambe. Probabilmente quelle però sono arrivate negli anni successivi, mentre qui si narra proprio la fondazione di McDonald’s, quella dei fratelli Dick e Mac, che hanno dato il nome alla miliardaria impresa, e quella di Ray Kroc, vera anima del successo commerciale e globale. Un’anima però non esattamente giusta e corretta, anzi avida e senza scrupoli: un uomo che si impegna oltre misura per ottenere il successo, ed inseguire un sogno, ma lo fa sul sangue degli altri. Oddio, non è che si tratta proprio di sangue, alla fin fine forse lui suda e si fa il culo più di ogni altro, e soprattutto spende una cifra molto consistente che i fratelli McDonald’s accettano, in qualche modo, cedendo la loro creatura. Al di là della questione morale o della sfrontatezza è un interessante pellicola, dai toni quasi per niente critici, su uno dei marchi più conosciuti e presenti nel mondo. Bene o male tutti conoscono gli hamburger del fast food per antonomasia: c’è chi ci si ingrassa, chi ci porta i figli alle feste di compleanno, chi lo disprezza come in quanto simbolo della globalizzazione e del consumismo, chi non ci mangerebbe neanche un’insalata solo per punto preso, chi adora farcisi uno spuntino ogni tanto e così via. Si potrebbe continuare all’infinito ed è per questo che non ci si stupisce se c’è chi ha pensato di girare una pellicola sulla nascita di tale colosso. Ma a rendere una storia banale e forse noiosa, un qualcosa di ben fatto, a mio avviso non è tanto la struttura della trama o il timbro del regista, quanto l’impeccabile e maestosa prova di Michael Keaton. Davvero questo attore, anche nella a diversi anni dai suoi primi successi, mi sta veramente gasando, più di un buon Crispy McBacon.  Senza di lui sarebbe stato decisamente scialbo.

Edizione: bluray
Amaray invece del classico colore blu, questa volto rosso. All'interno un disco la cui qualità video, come in molti prodotti di oggi, è buona, sebbene ci sia un rumore di fondo nelle scene del ristorante di lusso, in cui le luci sporcano leggermente la parte inferiore dello schermo. Audio in DTS HD MA anche per l'italiano oltre che per la lingua originale. Il menù ricorda proprio un menù, ma senza poi troppi fronzoli. Gli extra sono i seguenti:

  • Le regole del successo (1 minuto)
  • Intervista a Michael Keaton (5 minuti)
  • Photogallery
  • Trailer
 

martedì 20 giugno 2017

DegustaBox: giugno 2017

Ci siamo: questa volta è propria l’ultima, non avendo rinnovato l’abbonamento come accennato con la scatola di maggio. Il corriere Nexive è stato puntuale come praticamente in ogni altra occasione passata, e ringrazio anche gli addetti ai lavori, che preparano il materiale, imballano le scatole, rispondono al telefono o alle email. La mia esperienza con DegustaBox è stata sostanzialmente positiva. Come spiegato già in altre occasioni, per trovare dei veri e propri benefici si deve valutare il proprio carrello della spesa standard, ma l’idea alla base è molto buona, così come i prodotti selezionate, escludendo poche eccezioni che sembravano messe lì per fare ciccia. Sul risparmio invece non c’è dubbio: i 14,99 euro di ogni scatola, vengono ampiamente ripagati dal valore dei prodotti che troviamo all’interno. Tutto sta nel capire quali e quanti ci sarebbero veramente serviti. Ma c’è anche l’effetto pubblicità: scoprire nuovi prodotti e poi acquistarne magari in seguito nei negozi. Ad ogni modo la DegustaBox del mese di giugno contiene:
·         1 confezione di pasta Pezzullo (1.15 euro)
·         1 confezione di spaghetti Pezzullo (1.15 euro)
·         1 confezione di Paneangeli per pane e focaccia (2.49 euro)
·         1 bottiglietta di Chinotto Lurisia (1.05 euro)
·         1 bottiglietta di acqua tonica Lurisia (1.05 euro)
·         1 confezione da 2 di granita siciliana Granigel al gusto di limone (1.49 euro)
·         1 scatoletta di tonno grigliato Rizzoli (3.59 euro)
·         1 tubo di Pringles Tortilla (2.49 euro)
·         1 confezione di Knorr Asia Thailandia (1.79 euro)
·         1 confezione di Knorr Asia Indonesia (1.79 euro)
·         1 barattolo di senape di Digione con miele di Maille (3.49 euro) + un buono sconto da 0.75 euro
·         1 bottiglietta di salsa di soia Kikkoman (3.99 euro) + un buono sconto da 0.75 euro
·         2 confezioni di Mentos White Always al gusto peppermint e sweetmint (1.5 euro l’una)

Il totale del valore indicato è di 28,52 euro e 1.5 euro in buoni da riscattare.

lunedì 19 giugno 2017

Free State Of Jones (2016)




Regia: Gary Ross
Anno: 2016
Titolo originale: Free State Of Jones
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Basato su di una storia vera in questo film c'è quasi di tutto: dalla storia all'attualità. Gary Ross inizia con al Guerra Civile, adoperando una fotografia che si avvicina molto al documentario, e prosegue spostandosi mano a mano sempre di più dai soliti canoni eroici che vedono soldati o generali districarsi in battaglie ormai famose, non solo per il cinema. Disertori e fuggiaschi, difficilmente entrano nelle grazie del pubblico, eppure qualcuno di loro ha compiuto gesta memorabili al pari di chi viveva la propria guerra, o quella degli altri, con onore e risolutezza. Newton Knight (Matthew McConaughey) è diverso e porta la trama, fuggendo dalle pallottole, in una sorta di moderna favola (che poi favola non lo è per niente) di Robin Hood americano. Da qui si prosegue toccando temi importanti, come il razzismo e la vita nel Sud in pieno ottocento, ma anche con alcuni flashforward nel secolo passato. Ottima la prova storica, che condanna una triste parte della politica americana, ma senza scadere nel film di denuncia a tutti i costi. C'è azione, ci sono immagini molto belle, c'è un insieme indiscutibilmente genuino e realistico delle vicende narrate. Non sono un amante dei film di guerra, dei film politici o dell'ambientazione da Guerra Civile, ma questo va oltre. E' ben fatto.

Edizione: bluray
Amaray contenuto in una slipcover cartonata verticale: il disco bluray è di ottima qualità sia video che audio, con traccia originale e traccia italiana in DTS HD MA. Purtroppo gli extra non si distinguono per essere corposi e neanche numerosi:

  • Trailer
  • Backstage (18 minuti)

domenica 18 giugno 2017

Paulo Coelho - Manuale Del Guerriero Della Luce




Autore: Paulo Coelho
Anno: 1997
Titolo originale: Manual Do Guerreiro Da Luz
Voto: 1/5
Pagina di Anobii
Pagine: 156
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Trama del libro e quarta di copertina:

Per la prima volta Paulo Coelho mette a disposizione un vero e proprio manuale, ricco di preziosi consigli e indicazioni per superare ogni difficoltà, percorrere il cammino spirituale e compiere così la propria "leggenda personale". In questo libro l'autore abbandona lo strumento della parabola spirituale, della favola magica, per rivolgersi direttamente al lettore e condurlo attraverso un appassionante cammino di liberazione e di ricerca interiore. 

Commento personale e recensione:

Boia, strapalloso ed inutile. Me lo sono portato in spiaggia prevedendo che il libro che stavo leggendo lo avrei finito. Questo era piccolo e leggero quindi lo ho scelto a colpo sicuro, memore anche di miliardi di recensioni positive a suo riguardo. Noia mortale, per concetti scritti in caratteri cubitali su ogni pagina. ma non faccio nessuna guerra e non mi va di essere un guerriero della luce. Soporifero, pseudo religioso, pseudo filosofico, non capisco chi si sbava sopra.

Ernest Hemingway - Fiesta (Il Sole Sorgerà Ancora)




Autore: Ernest Hemingway
Anno: 1926
Titolo originale: The Sun Also Rises
Voto: 4/5
Pagine: 229
Pagina di Anobii
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Trama del libro e quarta di copertina:

Pubblicato nel 1926, "Fiesta" è il libro che ha consacrato il suo autore ventisettenne tra i più importanti scrittori americani della "generazione perduta". Basato su una materia ampiamente autobiografica (i viaggi compiuti da Hemingway con la moglie e alcuni amici in Spagna a partire dal 1923), il romanzo narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali. In queste pagine lo scrittore raggiunge uno stile già maturo, calibrato tra cronaca e poesia, asciutto, essenziale, con dialoghi che riescono a mettere a nudo l'anima dei suoi personaggi, e a infondere loro la vita.

Commento personale e recensione:
Ad agosto andrò nei Paesi Baschi e Pamplona. Certo, non durante la "fiesta" di San Firmino, ma per la "semana Grande ". E quindi non potevo non leggere questo romanzo in cui le terre spagnole e le corride sono solo un pregevole sottofondo della generazione perduta, in cui l'amore è il tassello fondamentale e più importante di ogni altra cosa. Un qualcosa di esasperato, ai limite dle malato, a cui però ci si assuefà. Ed è realistico. Una bella sorpresa, pensavo fosse molto più incentrato sul concetto di corrida, mente appunto è l'interesse malato per una donna ciò che risulta il caposaldo di tutto il libro. Piacevolissima lettura.


venerdì 16 giugno 2017

Porco Rosso (1992)


Regia: Hayao Miyazaki
Anno: 1992
Titolo originale: Kurenai No Buta (紅の豚)
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ehh la poesia di Miyazaki... Spesso quando si tratti di un’opera dello Studio Ghibli o del Maestro nello specifico, utilizzo il termine “poesia”. Perchè è proprio di questo che si tratta. E Porco Rosso, storia occidentalissima, ambientata nell’Adriatico e di una sorprendente italianità è proprio sinonimo di maestria e leggiadria. Quel tocco asiatico che incontra l’occidente: un mix davvero elegante che determina il marchio di fabbrica di molte sue opere. La guerra vissuta come ricordo, come sottofondo del presente, come timore del futuro, ma una guerra che non è assolutamente il tema principale. Quello semmai è l’avventura, la libertà del volo, l’eroismo di chi pilota gli idrovolanti, e raccoglie i lati positivi di chi svetta nei cieli e di chi solca i mari. Pirati e cacciatori di taglie, donne innamorate e ragazzine piene di verve, il mare limpido ed il cielo terso: con tutto questo vive Porco Rosso, vittima di un non meglio precisato incantesimo che lo ha reso veramente un maiale. Una storia che ci riporta indietro negli anni e ci fa rivivere avventure passate, lette nei libri per ragazzi, di quelle che ti riempiono il cuore. In questi casi, adoro le produzioni giapponesi.

Edizione: steelbook
La Collector's Edition con doppio disco (BD + DVD)  è uno steelbook simile in tutto al resto della collezione. Il colore predominante è il verde con un artwork semplice e miniminalista. All’interno i dischi sono alloggiati uno per parte ed abbiamo le linguette per posizionare il flyer. Purtroppo queste edizioni doppio disco si presentano con contenuti gemelli, io avrei preferito il film su di un unico supporto, e l’altro con contenuti extra. Invece abbiamo, come da consuetudine il film su entrambi, ma con alcune variazioni:
-          Traccia originale giapponese e traccia italiana in DTS HD 2.0 (BD)
-          Traccia originale giapponese e traccia italiana in Dolby Digital (DVD)
-          Storyboard della durata di tutta la pellicola (BD + DVD)
-          Trailer (BD + DVD)
-          Intervista (3 minuti) (BD)



mercoledì 14 giugno 2017

Carta Prepagata Paypal

Avete immediatamente bisogno di una carta prepagata? Volete che sia facile da gestire e che sia pronta all'uso? PayPal ha una soluzione che non è certo tra le più economiche, ma molto facile da ottenere. E' possibile infatti richiederla in uno dei migliaia punti vendita Lottomatica  ed in circa cinque minuti avrete la carta fisica e la possibilità di fare operazioni. Servono un codice fiscale, un documento valido, un numero di cellulare ed un indirizzo email. Il costo di attivazione è di 9,9 euro, mentre la prima ricarica (obbligatoria, ma senza commissioni per questa volta) è di 10 euro. Mentre verranno inseriti i vostri dati nel sistema, dovrete chiamare un numero verde e seguire la voce guida. A questo punto la carta è già pronta: attiva per essere ricaricata, prelevare denaro contante ed effettuare pagamenti sia fisici che online. Per usufruire di altre operazioni in modo completo, come visualizzare i movimenti, collegarla al proprio conto PayPal o attivare l'IBAN per ricevere bonifici è invece necessario utilizzare il primo sms con il codice internet e quindi usare l'applicazione Lottomaticard o l'Home Banking del sito,  con i messaggi sms ed email (occhio che va nello spam oppure bisogna ripetere l'operazione più volte). Anche troppo macchinoso da questo punto di vista, ma una volta districati con la burocrazia digitale il gioco è fatto. Personalmente avendo un conto PayPal ho voluto associarla ad esso così da poter effettuare le ricariche in maniera gratuita.

Aspetti positivi:
  • Circuito MasterCard per acquisti online
  • Contactless sotto i 25 euro per acquisti fisici
  • Ricariche attraverso i punti Lottomatica che sono molto diffusi
  • Ritiro contanti sia attraverso i punti Lottomatica che presso gli ATM
  • Riceve bonifici tramite IBAN attivabile gratuitamente nei primi sei mesi
  • Nessun costo di ricarica se si utilizza il proprio conto PayPal
  • Limiti di ricarica e prelievo abbastanza alti (una volta eseguite le procedure di evoluzione) 
Aspetti negativi:
  •  Costo di attivazione (9,9 euro)
  • Commissione per ogni ricarica nei punti Lottomatica (1,5 euro)
  • Commissione per ogni prelievo (1,9 euro esclusi ATM di Banca Sella in cui è gratuito)
  • Limiti di ricarica e prelievo bassi nell'arco di mese / anno se non si effettua l'evoluzione)
VERenzulla...

lunedì 12 giugno 2017

La Guerra Segreta (1965)




Regia: AA. VV. (vedi tag)
Anno: 1965
Titolo originale: The Dirty Game
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Opera a più mani, ben quattro i registi coinvolti di quattro nazionalità differenti. Pare l’inizio di una barzelletta, ed anche lo schema della trama è frammentato, con la storia raccontata in più capitoli. Spionaggio e gli anni sessanti, con diserzioni, doppi giochi, omicidi e rapimenti. Tanta carne al fuoco, ma non una linea precisa. La direzione corale risulta un po’ troppo marcata e differente in base alla location e quindi al gruppo di attori che riempiono lo schermo in quel dato istante. Purtroppo la parte italiana vuole assomigliare ad un qualche tipo di commedia, almeno inizialmente e stona con il resto. Non certamente un gran film su spionaggio e sulla guerra, reale, fredda o scampata che sia, ma a tratti si guarda con interesse e non mancano le scene d’azione.

Edizione: DVD
Disco decisamente anonimo, pellicola in bianco e nero leggermente sciupata ai bordi. Audio italiano in Dolby Digital stereo e neanche un extra.

domenica 11 giugno 2017

MotoGP 2017: Barcellona (Catalogna)

Doppietta storica per Dovizioso, che dopo il primo posto del Mugello guadagna meritatamente anche la prima posizione in Catalogna, davanti agli spagnoli Marquez e Pedrosa. Gara stupenda, attenta, ragionata e con una prova di forza che fa ben sperare per l'intero campionato. Le Honda da favorite, devono lasciare lo scettro alla Ducati, ancora una volta protagonista. Male, se non malissimo le Yamaha invece, che soffrono non solo le qualifiche beffarde, ma non riescono a recuperare posizioni e racimolano soltanto punticini. Se la crisi di Vinales, decimo, è durata per tutto il Gran Premio, Rossi è riuscito a rosicchiare cinque posizioni e terminare ottavo, ma con un calo drastico negli ultimi giri. Sembrava infatti di poter studiare una qualche rimonta, mai avvenuta. Ed anche nella classifica generale adesso si mette male, almeno per Valentino che perde punti da tutti quanti: Zarko, Pedrosa e Lorenzo compresi. Ma siamo ancora qui a sperare in un ritorno alla grande.

Aggiornamento Nvidia Shield TV: Shield Experience Upgrade 5.2

E' arrivato un altro aggiornamento per la Nvidia Shield TV : ecco Shield Experience Upgrade 5.2 con un peso di poco superiore ai cento mega e diverse novità che riguardano essenzialmente Plex, ma non solo. Una cosa importante da ricordare è che la console in oggetto può funzionare sia da client che da server di conseguenza per il sottoscritto è venuto anche il momento di studiare più approfonditamente questa applicazione decisamente completa e versatile per film, foto e contenuti multimediali in generale. Ma ecco qui la lista completa della novità:
  • Possibilità di registrare su NAS con Plex
  • Possibilità di registrare eventi Live in full HD ed in surround 5.1 con Plex Pass (serve un abbonamento a pagamento, un sintonizzatore TV ed un'antenna) e trasmetterlo
  • Supporto per il sintonizzatore doppio USB di Hauppauge
  • Trasmette via Chromecast 4K sia Netflix che YouTube
  • Aggiunta di FaceBook Video e Infinity
  • Aggiunta di diceci nuovi giochi
  • Aggiornamenti di sicurezza Android
  • Aggiornamenti per Controller, telecomando e cuffie.

venerdì 9 giugno 2017

Big Eyes (2014)

Regia: Tim Burton
Anno: 2014
Titolo originale: Big Eyes
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Hey, non sarà certo ricordato come la sua Gioconda, ma questo di sicuro è un Burton!!! Diverso, quasi per niente fiabesco (anche se...), non sono presenti animazioni o caratteri di tipo fantastico, eppure fin dalle prime immagini si nota che lo stile è il suo. Anche dall'ambientazione temporale che sta a cavallo tra le fine degli anni 50 e l'inizio dei '60 o dalle quadrature simmetriche piene di colori pastellosi. E' suo, insomma, sebbene questa volta (e non è la prima) si incentri su di un qualcosa di biografico. Sceglie l'arte, quella controversa, ma di rilievo di Keane. Anzi, della Keane. La trama si basa sulla vera storia di Margareth Ulbrich (Amy Adams) e la racconta in maniera soave pur concentrandosi fin da subito sulle sue difficoltà di madre e di donna separata. La lenta panoramica sulla sua vita fa rientrare all'interno, ovviamente Walter Keane (uno spettacolare Christoph Waltz), la figlia, ma anche e soprattutto l'amore per i dipinti, le creazioni, l'arte. Bello il film, ma bella anche la storia ed il modo in cui è raccontata. Non un documentario, ma sicuramente una pellicola interessante anche per conoscere meglio uno spicchio di contemporaneità che ha già fatto storia.

Edizione:
Semplice disco bluray contenuto in un altrettanto semplice amaray. Grandiosa la resa video, così come quella audio che prevede un DTS HD MA anche per la nostra lingua. Gli extra, per niente corposi, cercano solo in parte di dare qualche nozione in più:
  • Making of (22 minuti)
  • Trailer

DegustaBox: maggio 2017

Maggio, mese sfortunato per la consegna delle box. Quella della LootCrate è arrivata in ritardo di un settimana circa, ma ci poteva stare, mi hanno abituato a tali cose, arrivando dagli Stati Uniti e non essendo tracciabile. Questa della DegustaBox sarebbe dovuta arrivare invece intorno al 22-23, come da prassi. Così una settimana dopo chiamo il centro assistenza per chiedere lumi: gentilmente mi dicono che provvederanno a chiedere chiarimenti al corriere (dal sito non risulta presa in carico). Non ricevendo più notizie, sono sempre io a chiamare, il primo giugno e mi rassicurano che verrà effettuata una nuova spedizione. Continuo a non ricevere informazioni così utilizzando il form precompilato, gli scrivo e ricevo ed in pochi giorni ricevo l’email di notifica del corriere e questa mattina, tempestivamente la tanto attesa scatola. Valutazione? Ancora una volta positiva. Sia per il contenuto, sia per l’assistenza ricevuta, è vero un po’ macchinosa, ma alla fine è stato anche abbastanza semplice ricevere la scatola del mese passato. Ecco adesso il contenuto:
-          2 pacchetti di Tic Tac Gum, uno al gusto freshmint, l’altro Anguria. Liquoricemint non era presente (1.29 euro per scatola)
-          1 confezione di merendine arrotolate Balconi (2 euro)
-          2 confezioni da 3 brick l’una di EstaThè Zero gusto classico limone e gusto pesca (1.69 euro per confezione)
-          1 busta di Galatine (1.7 euro)
-          1 barretta di Ritter Sport con cioccolato bianco e pompelmo rosa (1.19 euro)
-          1 confezione Ritter Sport di 9 Mini Summer con 3 gusti assortiti: pompelmo rosa, crema al cacao, yogurt alla mora (2.19 euro)
-          2 bottiglie di Crodino Gusto arancia rossa (0,54 euro l’una)
-          1 barretta salata di cereali, semi e legumi della Matt (1.59 euro)
-          1 busta di gallettine vegetali Gustosnack della Matt (1.59 euro)
-          1 barattolo di Develey di salsa burger (1.69 euro)
-          1 confezione con 4 tipi di pane integrale biologico Pema: segale, quattro cereali, farro, semi di lino (3.59 euro)
-          1 barattolo di Cannamela per pesce (2.59 euro)
Il totale del valore questa volta è di 25,17 euro, bassa rispetto ad altre box arrivate, ma sempre superiore ai 14,99 euro spesi

Loot Crate: Guardians (maggio 2017)


Questa di maggio, arrivata con un po’ di ritardo, è la mia ultima “scatola nera” della LootCrate. Ho infatti deciso di non rinnovare l’abbonamento annuale, che appunto scade adesso. Con un po’ di rammarico, perchè alcuni gadget mi sono piaciuti parecchio, ma era pure una cosa che sarebbe dovuta terminare prima o poi. Non sempre infatti le box hanno riempito le mie aspettative, ed il fatto di doverla ricevere dagli Stati Uniti senza avere un pacco tracciabile le rendeva sicuramente meno appetibili. Nel complesso comunque le cose migliori sono sempre state la magliette, anche se non sono mancate chicche impensabili ed anche incredibili. Il tema di questa è Guardians, ed a mio avviso un po’ troppo mirato e specifico. La scatola è ancora una volta trasformabile, ed ecco il tanto atteso contenuto:
  • librettino con giochi - quiz vari
  • Action Fugure di Rocket & Groot della Q-Fig ispirato al Vol.2 di Guardiani Della Galassia
  • T-shirt rossa con scritta nera dedicata ai Goonies 
  • Libro da colorare di Star Wars  
  • 6 matite colorate con appuntalapis 
  • 3 toppe dedicate a Destiny
  • Spilletta di Aang di Avatar
 







giovedì 8 giugno 2017

Il Ponte Delle Spie (2015)




Regia: Steven Spielberg
Anno: 2015
Titolo originale: Bridge Of Spies
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Spielberg non perde il candore per poter raccontare una storia antica, sorpassata durante questi ultimi anni, per concentrarci su un altro tipo di spionaggio. Ma la Guerra Fredda ha sempre il suo fascino, così come la Berlino delle spie. La trama gioca molto sui sentimenti popolari e pone in risalto come l'emotività possa cercare di minare o incidere sulle decisioni più alte. Infatti la parte iniziale è un forte ed astuto preambolo sulla potenza morale degli Stati Uniti, che anche se di facciata, vogliono mostrare che tutti possano aver accesso ad un processo equo. Ci si domanda, se questo sia giusto, ma è anche fin troppo semplice schierarsi dalla parte dell'uomo tutto d'un pezzo, l'avvocato Donovan (Tom Hanks). Finito il preambolo ci si sposta nell'azione, anche se molto da legal thriller, in quella Berlino di inizi anni sessanta, che resta tenebrosa e suggestiva. Un buon film che pur non risultando patriottico o a senso unico, riesce ad esaltare figure eroiche diverse dal semplice soldato o 007. Un buon compromesso su tanti fronti, che si fa apprezzare e scorre veloce nonostante le oltre due ore di girato.

Edizione: bluray
Edizione classica, normale amaray senza fronzoli, ottima la resa video, numerose le tracce audio, oltre all'originale in HD 7.1 abbiamo anche l'italiana in DTS 5.1 mentre gli extra sono, seppur interessanti, non molto corposi:

  • Un caso durante la Guerra Fredda (18 minuti)
  • Berlino 1961: ricreare il muro (12 minuti)
  • Aereo-spia U-2 (9 minuti)
  • Scambio di spie: uno sguardo all'atto finale (6 minuti)
  • Titoli di coda (1 minuto)

martedì 6 giugno 2017

Angoscia (1944)



Regia: George Cukor
Anno: 1944
Titolo originale: Gaslight
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (doppio DVD)

Film:
Un noir vincente dei primi anni  quaranta, con personaggi intelligenti, alle volte goffi e simpatici, tristi ed austeri: ci sono Ingrid Bergman, Joseph Cotten, Charles Boyer, Angela Lansbury, Dame May Whitty... ed  ognuno di loro riesce ad entrare nella parte, rendendola accattivante e d’impatto. Per essere un film drammatico che si basa su circostanze serie, è anche molto ben curata la parte investigativa relegata alla curiosa e pettegola Miss Bessie. Il dramma psicologico ed introspettivo lavora bene sui personaggi, facendoli crescere e mutare all’interno della storia. Sebbene non ci siano omicidi, se non quello misterioso avvenuto in passato, riusciamo fin da subito a conoscere il colpevole: e pur sapendolo, la regia ci guida piano piano nella ricostruzione degli avvenimenti. Mai pesante, nonostante il tema della psicanalisi ed i raggiri sulle menti più deboli, simpatico anche all’occorrenza, acuto in determinati passaggi.  Sicuramente migliore, più elaborato e di rilievo rispetto all’originale Goslight di cui è un remake. Mi riferisco soprattutto ad alcune scene che sono state elaborate per creare maggiore pathos, ma dobbiamo anche considerare la presenza della Bergman che non è da poco

Edizione: doppio DVD
Nella custodi abbiamo alloggiati due dischi per questa edizione speciale della Sinister. Il primo (nonostante le informazioni sul retro dicano diversamente) è totalmente dedicato al film Angoscia e prevede doppia traccia, originale e italiana in Dolby Digital stereo. E’ stato riutilizzato il doppiaggio del 1980 fatto dalla RAI, e non quello originale  In un occasione ho notato un lieve ritardo, non bene sincronizzato con il video, che invece è molto buono. Il secondo disco prevede invece:
-          Riflessioni su Gaslight (14 minuti)
-          Gaslight (il film originale del 1940 con traccia inglese e sottotitoli in italiano, che possono essere esclusi.) Avere come extra un’intera opera non è proprio uno scherzo e queste cose sono davvero molto ben gradite.
 
 
 Regia: Thorold Dickinson
Anno: 1940
Titolo originale: Gaslight
Voto: 5/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

lunedì 5 giugno 2017

Buon viaggio, mio caro Skyliner

Ebbene sì, è arrivato il momento di salutarci e separare le nostre strade. Hai contribuito a trasformarmi nel vero centauro alpha che sono oggi, compagno di mille avventure e mille scorribande. In molti ti hanno denigrato, ingiustamente peraltro, ma io ti ho sempre difeso e creduto in te. Questo saluto infatti è perchè arrivati ad un certo punto le nostre strade polverose, o anche  asfaltate, prendono due direzioni diverse. Io dovrò mantenermi più sicuro e tranquillo, si cresce e si si diventa più giudiziosi, in poche parole non ci tengo ancora a morire e il rischio di guidare il mitico Skyliner era troppo alto per la mia gloriosa aspettativa di vita. D’altro canto, tu, potente motore Yamaha che non hai alcun rivale, so che ci tieni ad essere cavalcato per altre decine di migliaia di chilometri. Ed è così che probabilmente andrai in missione speciale in Senegal, o Burkina Faso, o capace percorrerai la Muraglia cinese. Ormai ti manca solo quella, ed il resto è fatto. Ciao, campione, stammi bene, e richiedi sempre il gas a martello.

domenica 4 giugno 2017

MotoGP 2017: Mugello (Italia)

Il Mugello è tutta un'altra storia. Vale può anche non arrivare al podio, ma fare una gara bellissima, Lorenzo può anche partire fogato, ma in fondo fa cacare, Marquez può anche essere inquadrato solo per dovere di cronaca e di sponsor... Ma il Mugello è il Mugello, ed avere due italiani tra i primi tre è goduria. Specie se nei primi giri ci sono bagarre su bagarre e Dovizioso, con la sua Ducati si impone andando a vincere, dopo una gara studiata ed ai limiti della perfezione. Secondo arriva Vinales, dopo diversi giri abbastanza fenomenali anche da parte sua, e terzo il mitico Petrucci che di volta in volta ci regala soddisfazioni. Bene così, anche dopo l'infortunio di Rossi con la motocross, che ha comunque tenuto con il gruppo di testa. Campionato ancora lungo, ed imprevedibile.

Torino (Tappa 3)

Che palle, si ritorna in giù. E nonostante il Frecciabianca dichiari di andare veloce, sappiamo tutti che sta mentendo. E ci siamo fermati dopo La Spezia... Ore e ore perché pare che qualcuno sia finito sotto ad un treno. Io i treni li odio. Davvero. Sono pericolosi. Ma a parte sta premessa, oggi è terminata la gita a Torino. La mattina è filata liscia, ma con un po' di velata tristezza nei volti che incrociavo. Inevitabile. Passo la mattina approfittando dei musei gratuiti e mi sparo il Palazzo Reale (eh.. Real) con i giardini, l'armeria e la collezione Sabauda. Poi un po' di vaganti giratine tra negozi e bancarelle. E sto cazzo di treno ora.  Si deve aspettare: accertamenti giudiziari, ed eccoci in ostaggio. Povero me, sono sfortunato coi trenidimmerda. La prossima volta in bici. Sì, o a corsetta, ovunque vada.

sabato 3 giugno 2017

Torino (Tappa 2)

Giorno importante, salgono l'ansia e la tensione. Mi riprometto di dormire qualche ora in più, ma caldo e rumori dalla strada si mettono d'accordo per farmi alzare. Girovago per la città, oggi più gremita di turisti non dormiglioni rispetto a ieri, e raggiungo il GAM ancor prima che apra. Mostra contemporanea dedicata ai colori, ma io penso già in bianconero. Ho tempo per arrivare al Museo Egizio, trovare un saltafila e visitarmi un luogo che non credevo così suggestivo e ben organizzato. La giornata prosegue calda e soleggiata nel Parco del Valentino: mi accolgono, ad ondate, decine di ragazzi neri, premurosi che non abbia bisogno di niente. E non si riferiscono certo a braccialetti e collane. A parte il benvenuto, il parco è davvero un'oasi nella città, con tanto di borgo medievale da visitare. Ma c'è un avvenimento che mi attende: si ritorna in centro a scaldare gli animi con il popolo juventino. La piazza è calda, e salgono i brividi su tutto il corpo mentre si alzano ininterrottamente cori da stadio. Un'emozione incredibile, irripetibile, Torino torna la capitale d'Italia e la Juve unisce tutto lo stivale, come neanche Garibaldi ha saputo fare. Grazie alle mie doti da ninja riesco anche ad intrufolarmi e godere di una posizione niente male, ma onestamente ne ho già abbastanza di essere pigiato e subire la calca. Col senno di poi, sarà veramente una fortuna l'aver deciso di guardare la partita al Jumping Jester. Purtroppo le speranze di alzare la tanto attesa Coppa, si vanificano nel secondo tempo, buio e tempestoso. La Juventus non fa la gara e subisce gli attacchi dei madrileni. Orgoglioso però della mia squadra, seguita con rispetto e dedizione #finoallafine. In piazza San Carlo nel frattempo succede il caos. Un infondato allarme bomba scatena il caso e sono in centinaia i feriti. In molti si riversano, di corsa come una mandria impazzita, anche nel nostro pub. Tavoli e sedie rovesciati, bicchieri in frantumi, ma soprattutto il timore reale di qualcosa di inquietante come un atto terroristico. Anche perché non avendo notizie certe e di prima mano, il telefono senza fili fa scherzi bruttissimi. Una volta tornata la calma e chiarito il grande equivoco si torna a casa a farci consolare dalle amiche spagnole.

venerdì 2 giugno 2017

Torino (Tappa 1)

Temo sempre che possa succedere qualcosa ogni volta che mi sposto con il treno, ma ieri le mille ore per giungere a destinazione sono filate lisce. Casualmente ed inaspettatamente mentre attendevo la coincidenza a Genova ho pure trovato un incorruttibile Tony, diretto a Cardiff, che non ha voluto infilarmi nella sua valigia. Sognando la finale quindi passo la notte solo soletto al Montevecchio ed essendo abituato al primo, mi sveglio di buon ora: alle 7.30 sono già per le assolate, ma deserte via della città. Maps mi porta indisturbato tra le vie e le piazze principali, mentre il resto dei turisti e della popolazione, commercianti compresi, si gode il giorno di festa. Arrivo così per primo alla Mole Antonelliana ed al Museo Nazionale del Cinema. Godo. Un po' meno quando arrivo al Caffè Al Becerin, che fa caldo bestia, ma io voglio fare le cose tipiche a tutti i costi, così prendo la tipica e storica bevuta a base di caffè e cioccolata calda che dà il nome al locale. Gustosa comunque, come la visita allo Juventus Stadium. È stata la mia prima volta, ed ero emozionato: un tempio del calcio. E quelle, coppe, quei trofei! Instancabile ed avendo voglia di toccare più tappe possibili mi spingo dalla parte opposta della città (o almeno così sembra) e raggiungo il Museo dell'automobile ed il Lingotto con tanto di Pinacoteca e quindi autodromo sul tetto (chissà il mio Skyliner vicino al pensionamento se farebbe la sua porca figura). Torno stanco verso il centro, ma non mi arrendo. Proseguo a vagare per la città. Conscio del fatto che su al Nord cenano come le galline mi adopero per conquistare un posto in piazza San Carlo e studiare la zona per la grande sfida di domani sera. Fingendo di non essere me, divento loquace ed attacco bottone, ma trovo rumene o americane. Boh è sculo. Aperitivo (taak) in postazione fashion e cena tranquilla, ma la stanchezza regna sovrana e sabauda. Silenzioso torno verso l'albergo ed inizio a scrivere il mio diario.

mercoledì 31 maggio 2017

Teste Rasate (1993)


Regia: Claudio Fragasso
Anno: 1993
Titolo originale: Teste Rasate
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Film di critica sociale sul mondo dei gruppi giovanili e sul fascismo. O nazismo per essere più precisi. Alterna scene violente a dialoghi che vogliono essere più profondi, anche se risultano il più delle volte scontati. Anche lo script, sebbene abbastanza elaborato sottilinea e riporta su schermo numerosi clichè o situazioni da repertorio: il ragazzo nullafacente che prova ammirazione per il gruppo forte e coraggioso, gli skinheads che sembrano scimmiette addestrate ad alzare il braccio, l'orafo ebreo che prova a mettere sulla giusta stra i giovani, la ragazza immigrata e di colore che si innamora del protagonista, la madre rompipalle e così via. Tutto bene, tutto giusto, ma dà molto l'idea di compitino. Anche la recitazione non è conforme: in alcune scene sembra il teatrino di scuola, in altre attori veri. E' però un titolo che mi piaceva guardare e non sono rimasto deluso.

Edizione: DVD
Sembra quasi un VHS, anzi per alcuni versi neanche saprei notare la differenza, eppure non è un film così datato. Questa cosa lo fa sembrare un po' casereccio, ma gli dona anche quel senso di raro e di film ritrovato che fa piacere avere. Audio italiano in Dolby Digital stereo e nessun contenuto speciale.

BC Master 5000 mAh

Ok ok, non è una recensione vera e propria, sono solo alcuni dati sparsi che mi servono come promemoria. Ho già due caricabatterie portatile, uno addirittura solare, l'altro della Duracell ma sono ingombranti, hanno ormai diversi anni ed esteticamente fanno onco. Il Bresser resta comodo in spiaggia, senza dubbio. Questo BC Master, in colore celeste, costa attualmente solo 10,99 euro ed è dotato di un cavo USB – MicroUSB lungo meno di 20 cm ed ovviamente ricarica non solo gli smartphone, ma qualsiasi dispositivo a cui poter collegare un cavo USB o simili (potete usarne anche altri in vostro possesso sia per compatibilità che per lunghezza). Come dimensioni è pratico in quanto di forma cilindrica in alluminio, quindi dà anche un senso di solidità, ma al tempo stesso pesa 127 grammi ed è lungo 9 cm. Nella parte anteriore ci sono le entrate USB e microUSB per ricaricare ed essere ricaricato. Non è possibile visualizzare una percentuale di ricarica, ma possiamo basarci con il colore del led: rosso (carica < 30%), verde (30% < carica < 70%) e azzurro (carica > 70%). La capienza della batteria è di 5000 mAh e carica a 2Amp, ma lo stesso produttore, giustamente visto che in molti lo scordano, fa notare che al netto della dispersione possiamo contare su circa 4330 mAh, pari all’86% di efficienza. Nel mio caso dovrebbe garantire una ricarica completa e poco più del Motorola X Force, conscio del fatto che essendo abituato alla Turbo Charge, questo power bank non farà miracoli, ma servirà in casi estremi. E’ inoltre dotato di 24 mesi di garanzia.

Phonzie per parcheggiare con lo smartphone

Da oggi, 31 maggio 2017, il comune di Piombino “si è dotato” di un servizio per poter pagare il parcheggio tramite lo smartphone, grazie all’uso di un’applicazione: Phonzie. Questa, ovviamente può essere usata anche in altre città, ma dalla lista che si ottiene non sono poi così tante: le zone vicine comprendono comunque Baratti ed il Parco della Sterpaia (che spero riguardi tutti i parcheggi della Parchi), ma non mancano anche centri più grandi come Roma, Bologna e Torino. Sulla carta, sembra comoda: con GPS attivo basta inserire la targa del proprio veicolo una volta trovato il posto e segnare l’orario di sosta. Il pagamento avviene ricaricando un borsellino virtuale, tramite carte di credito o prepagate o anche con PayPal (con cui, ogni ricarica sotto ai 20 euro ha una maggiorazione di 0,35 euro). Sostanzialmente la cosa più comoda è il poter prolungare o diminuire i tempi di sosta direttamente dal telefono senza dover andare alle vecchie colonnine per fare il tagliando. Premetto che ancora non l’ho usata, ho solo scaricato l’applicazione ed inserito in miei dati (loggandomi tramite l’account di Facebook). Un utente può aggiungerne altri al proprio borsellino, così da poter essere utile per famiglie o amici. E’ prevista anche una sezione riguardante acquisti in negozi abilitati (per adesso nessuno su Piombino) e c’è un sistema di raccolta punti che promette sconti su acquisti di prodotti, servizi o anche biglietti per il bus (devo ancora verificare). L’applicazione è gratuita, ma dovete sapere che affinchè tutto il procedimento sia valido va esposto sul parabrezza un adesivo o un tesserino di Phonzie. E’ possibile acquistarli tramite l’applicazione e riceverli a casa: 1 adesivo costa 1,99 euro, se ne acquistate 3 vengono 3,99 euro, 1 puntatore (che non ho idea di cosa sia) 1,99 euro mentre il disco orario + il puntatore 2,99 euro.  Se però non volete pagare, attendete l’email dell’iscrizione e seguite il link al PDF stampabile in modo da poter fare per conto vostro. Magari sarà più brutto o grosso esteticamente, ma almeno è gratis. Ed a noi le cose gratis garbano.

lunedì 29 maggio 2017

L'Inferno Di Cristallo (1974)




Regia: John Guillermin, Irwin Allen
Anno: 1974
Titolo originale: The Towering Inferno
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Colossal di tipo disaster movie degli anni settanta. Intramontabile per azione, effetti speciali e soprattutto un cast a tutto tondo che vede nomi come Steve McQueen, Paul Newman, Fred Astaire e via discorrendo. Un elogio per "i veri eroi", ricordati anche all'inizio della pellicola e sempre in primo piano nelle scene più importanti. Veramente uno di quei film imperdibili, che crea tensione e pur esaltando alcuni valori come l'eroismo si permette di poter criticare la corruzione e la faciloneria. Debolezze per cui in molti un giorno potrebbero perderci la vita, e oggettivamente accade. Valore aggiunto all'opera sono le immagini dell'incendio e della catastrofe che colpisce il Titanic dei grattacieli. Leggermente prolisso nella parte centrale, ma si fa apprezzare nella sua totalità. Può anche non sembra una pellicola di oltre quaranta anni fa.

Edizione: bluray italiano
Sembrerebbe, almeno cercando velocemente in rete, che la versione italiana in bluray, sia un prodotto abbastanza raro e fuori stock. Ultimamente sto facendo acquisti al di fuori dei tradizionali Amazon, ebay e così via, scoprendo un negozio di Chieti, attivo anche su Facebook: Home Movies. La mia copia è arrivata, nuova ed incellofanata, ad un prezzo umano ed abbordabile, attraverso di loro. Li consiglio quindi vivamente e caldamente a tutti. Al di là della rarità (presunta o effettiva) la qualità del disco non risente dell'età del film, salvo in alcune scene in cui abbiamo un effetto luce un po' troppo brillante ed ampio, proprio a voler fare i pignoli. Un titolo del genere con un'edizione così buona andrebbe preso come punto di riferimento. La traccia audio italiana è Dolby Digital 2.0 e prevede il ridoppiaggio del 2003. Gli extra sono corposi, non molto ben ordinati però:

  • Commento audio dello storico del cinema P.X. Feeney
  • Inside The Tower: retrospettiva (8 minuti)
  • Innovating the Tower: gli effetti speciali (7 minuti)
  • Fedeltà allo storyboard (5 minuti)
  • Irwin Allen: il produttore (6 minuti)
  • La regia (4 minuti)
  • Spegnere le fiamme (5 minuti)
  • Correre sul fuoco (6 minuti)
  • L'edificio più alto del mondo (8 minuti)
  • Stirling Silliphant (9 minuti)
  • Dallo storyboard al film (13 minuti)
  • Reel presentazione NATO (11 minuti)
  • Inserto speciale originale del 1974 #1 (8 minuti)
  • Inserto speciale originale del 1974 #2 (7 minuti)
  • Irwin Allen - Intervista (1977) (12 minuti)
  • Scene supplementari (45 minuti)
  • 2 trailer

domenica 28 maggio 2017

La Cugina Del Prete (1975)




Regia: Wes Craven
Anno: 1975
Titolo originale: The Fireworks Woman
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Innanzitutto dico che devo stare attento con i termini che userò, per non incappare in una censura ed un qualche tipo di oscuramente da parte di Blogger, non essendo questo blog destinato solo ad un pubblico adulto. Poi veniamo al dunque: Wes Craven, può mascherarlo da film erotico quanto vuole, ma questo è proprio un porno a tutti gli effetti. Ok, c'è la storiellina con le sembianze di critica religiosa, e forse anche qualcosa dal punto di vista registico (anche se non saprei dire cosa), ma ci sono quasi esclusivamente scene di sesso esplicito, con pompini, eiaculazioni, penetrazioni, leccate, sesso anale, di gruppo, scene lesbo e così via. Insomma prendete tutte le categorie di YouPorn e le potete avere qui dentro. Magari è un prodotto volutamente anti repressivo, creato per portare scalpore, ma davvero, basta guardarne pochi estratti ed è un vero oggetto hard dedicato alla pornografia. Oh, niente di male eh, ci mancherebbe, anche perchè andando a studiare più a fondo la vita del regista, notiamo che nonostante il suo primo film sia L'Ultima Casa A Sinistra, in cui neanche qui mancano scene di sesso esplicite, ha avuto un'educazione cinematografica che parte proprio dal cinema hard. Essenzialmente come montatore, sceneggiatore ed assistente, ma che dura circa dieci anni. Ecco quindi l'importanza de La Cugina Del Prete, per poter avere una visione a 360 gradi di un regista già di per sè, controverso. Poi se si vogliamo trovare qualcosa di più profondo e poetico è davvero difficile farlo: all'attenta celebrazione del nudo e dell'atto fisico, Craven affianca il simbolismo religioso, introducendo, penitenze, orgasmi mistici, punizioni e privazioni. Ma sicuramente è un qualcosa di forzato, dal mio punto di vista.

Edizione: DVD Opium Visions
Ancora una volta è grazie a Penny Video che possiamo avere queste chicche più uniche che rare. Il DVD è frutto di una rimasterizzazione a partire da un 35mm italiano dell'epoca. Come prevedibile la resa non è eccezionale se paragonata globalmente, ma sono davvero stati fatti miracoli, avendo visto screenshot di confronto tra questa e la vecchia edizione americana. L'audio italiano è un Dolby Ditale stereo, sebbene nelle informazioni venga indicato come inglese. L'unico contenuto speciale disponibile è un estratto di cinque minuti della versione italiana alternativa Ti Voglio Nuda E Bagnata che serve come confronto. Nella prima tiratura del DVD inoltre è inserito un booklet di 4 pagine con:

  • Il cinema hard secondo Craven (di Roberto Pugliese)
  • Wes e i suoi cugini (di Roberto Curti e Alessio Di Rocco)

sabato 27 maggio 2017

Bologna 1 - Juventus 2

Campionato finito ed ultima partita della stagione, che sembra un soporifero allenamento, conclusa con l’ennesima vittoria e prova di forza. Il primo tempo veramente scorre lento: non è che la Juventus o il Bologna abbiano giocato male, ci sono state anche alcune occasioni tra l’altro, ma la cosa che fa più notizia, e notizia non era, è la presenza di Araudo tra pali. La ripresa è migliore, i bianconeri sembrano voler passare subito in vantaggio, ma ci pensa Taider con una rete da cineteca, alla Del Piero. Da lì, cambia qualcosa, la Juve non ci sta a perdere, anche se questa partita non conta veramente niente. Arriva il pareggio quindi con Dybala, ed il giovanissimo Kean raddoppia con un colpo di testa e sigla la sua prima rete con la Vecchia Signora. Ancora una volta, e mi ripeto, lottiamo #finoallafine, e questa stagione appena conclusa, almeno per quanto concerne gli eventi nazionali, ci ha regalato un monte di soddisfazioni. Grazie ragazzi, grazia a tutti, è stata una gioia ammirarvi ad ogni incontro. Ed il prossimo anno ci regalerete le solite emozioni.

venerdì 26 maggio 2017

Airheads - Una Band Da Lanciare (1994)




Regia: Michael Lehmann
Anno: 1994
Titolo originale: Airheads
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Un po’ di nostalgia, non solo per i film degli anni ottanta, ma anche per questa chicca, forse dispersa nei meandri della memoria, che vede nomi iconici del cinema riuniti in una commedia giovane, dai volti giovani. I tre protagonisti infatti sono Adam Sandler, Steve Buscemi e Brendan Fraser. E sì, basterebbe questo, ma la pellicola risulta fresca e divertente anche se dal punto di vista musicale mi sarebbe piaciuto un qualcosa di più qualificato. Perchè del resto la commedia si concentra proprio sul mondo dell’hard rock e similari. , è quasi una scappatoia per non rendere la commedia troppo banale. La sua originalità ed il senso di cinema indipendente, restano comunque dei capisaldi. Godibile e divertente, qualche battuta un po’ scialba, ma nel complesso si apprezzano anche i dialoghi ed alcune situazioni con clichè. Capelloni e poche chitarre, ma si ascolta e si guarda ancora con una sorta di nostalgia, anche musicale.

Edizione: DVD Koch Media
Edizione DVD senza troppe pretese con cover italiana che riporta come titolo quello originale. La qualità video è buona sebbene la resa in alcune scene presenti una sottile banda verticale sul lato destro. Uno strano formato audio 4.1 Dolby Digital che si fa comunque apprezzare. Non esistono extra di sorta se non il trailer cinematografico

giovedì 25 maggio 2017

Passengers (2016)




Regia: Morten Tyldum
Anno: 2016
Titolo originale: Passengers
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Soli nello spazio, un po' come in Gravity, ma sicuramente con maggiore movimento e raggio d'azione. Una fantascienza che si mischia con il genere romantico e vede i due protagonisti, Chris Pratt e Jennifer Lawrence, praticamente sempre in solitaria dover far fronte ai problemi che trovano durante la loro lunga traversata nello spazio. Scenografia ed effetti speciali da urlo, specie nella scena della piscina, il film segue una struttura lineare che però alle volte sembra essere tirata un po' per le lunghe. Atti di amore, di eroismo, ma anche incerti comportamenti morali. Sicuramente passare un anno da soli non tutto questo grande sforzo, almeno cinematograficamente parlando, ma farlo con la prospettiva di avere altri 90 anni di viaggio, forse un po' duro lo è. La fantascienza qui è solo la cornice, sebbene ci siano alcuni spunti interessanti, come la criogenia o la colonizzazione di nuovi mondi, tutte cose che fanno piacere agli appassionati, ma che vengono fagocitati dalla storia d'amore tra i due. C'è però da dire che abbiamo un certo equilibrio anche con la parte dedicata all'azione e all'avventura. Nella parte finale infatti abbiamo una maggiore concentrazione di quel senso di disperazione e di eroismo a tutti i costi che va inserito per salvare qualcosa che altrimenti sarebbe stato lento e macchinoso. Non per questo però risulta originale, ma non ce ne facciamo un problema.

Edizione: bluray limitato e numerato
Esclusiva di Amazon, un'edizione molto particolare, in tiratura limitata e con bollino che identifica la copia. Nel mio caso 311/500. Inizialmente sarebbero dovute essere solo 300, ed il mio ordine di acquisto ci rientrava, poi hanno aumentato a 500, le attuali e definitive. Tolto il flyer che avvolge il mini cofanetto, questo si presenta con un buon artwork in cui sul fronte abbiamo la nave spaziale (Avalon) in formato lucido che ha un effetto in controluce. All'interno troviamo tre postcard raffiguranti pubblicità dedicate al mondo del film e la sceneggiatura originale di 251 pagine. Il bluray è invece contenuto in una semplice amaray. E' presente, sia per la lingua originale, sia per la traccia audio italiana, un DTS HD Master Audio. Gli extra sono:

  • Scene eliminate (10 minuti)
  • Casting per (11 minuti)
  • Spazio sullo schermo (7 minuti)
  • Sul set con Chriss Pratt (4 minuti)
  • Creando Avalon (10 minuti)
  • Scenette comico (4 minuti)
  • Estratto dal libro (5 minuti)