domenica 9 aprile 2017

MotoGP 2017: Termas De Rio Hondo (Argentina)

Imbarazzante. Nel mondo del MotoGP la presenza di questo Valentino Rossi è davvero imbarazzante. Dimostra di esserci sempre, anche dopo anni e anni e anni. Dopo vittorie e vittorie e vittorie. Dopo avversari e avversari e avversari. Insomma potevano esserci giapponesi, poteva esserci Biaggi, poteva esserci Gibernau, Stoner, Lorenzo o Marquez: alla fine i riflettori erano sempre e comunque su lui, sul suo 46 storico e leggendario. Oggi è la volta di Vinales, fortissimo ed arrembante giovane con il sole che gli splende addosso. E' la volta di Vinales che vince, convince e sbaraglia gli avversari, ma non propriamente i suoi: quelli di Valentino. Perchè la dimostra, e c'è ancora chi non vuole capirlo, che la leggenda di Rossi è tale in quanto lui ne ha vinti tanti, ma non è finita qui. Lui c'è sempre, oggi con un secondo posto ancora una volta eccezionale, mentre gli altri diventano o delle comparsi o semplicemente quelli che quella volta hanno vinto contro Lui. Marquez e Lorenzo in terra escono dai giochi del MotoGP d'Argentina, Rossi rimonta posizioni e sale di nuovo sul podio, questa volta dietro al proprio compagno Vinales. E Rossi c'è, tanto per ricordarvelo. Rossi c'è.

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