sabato 19 agosto 2017

Juventus 3 - Cagliari 0

Prima partita di Campionato, prima gara giocata, prima vittoria. Non cambia praticamente nulla, la Juventus in casa vince sempre. e si spengono le speranze avversarie. Sarà un Campionato molto equilibrato, in cui la Juventus dovrà imporsi come squadra da battere, ma con un organico diverso da quello dello scorso anno, e vedremo quanto pesa l'assenza di Bonucci. Sicuramente in questa prova di apertura, con il risultato in cassaforte grazie alla rete dell'Onnipotente. E' anche la prima gara ufficiale in cui la tecnologia VAR, una sorta di moviola in campo, è presente in Serie A: rigore fischiato a favore dei sardi, ma Buffon non si fa ingannare ed evita il pareggio. Sull'asse Pjanic Dybala arriva poi il raddoppio allo scadere del primo tempo. Il secondo prosegue molto più agevole, abbiamo il controllo perpetuo della sfida, ed allunga le distanze Higuain. Tre reti fatte, zero subite, ed andiamo avanti per poter dimostrare a chi ha già vinto lo scudetto sotto l'ombrellone, che non è poi così facile arrivare fino in fondo.

giovedì 17 agosto 2017

Amore Senza Interessi (1993)




Regia: Barry Sonnenfeld
Anno: 1993
Titolo originale: For Love Or Money
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Boxet 3 film)

Film:
Commedia romantica che inizia in maniera frizzante e divertente, ma poi si perde con gag che vanno a sostituire una vera e propria trama, troppo semplice e leggera senza alcun tipo di approfondimento. Moralità di fondo raccontata in stile fiabesco, con un lieto fine annunciato fin dalle prime battute. Si fa ben guardare esattamente per lo spirito leggero e non complicato di cui è dotato, ma manca un po' di verve e di originalità.

Edizione: Boxet bluray
 Piccolo cofanetto contente tre film il cui protagonista è Michael J. Fox, in questo è segnato come titolo italiano "Amore Senza Interessi" sebbene la pellicola sia conosciuta anche con il nome "Amore Con Interessi". Nessun extra e audio italiano in stereo.

martedì 15 agosto 2017

Allied - Un'Ombra Nascosta (2016)




Regia: Robert Zemeckis
Anno: 2016
Titolo originale: Allied
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (steelbook)

Film:
Se si inizia quella che vorrebbe essere una recensione con delle premesse, secondo me non si parte con il piede giusto, ma mi capita molto spesso, e questa è una di quelle volte. Allied lo considero un bel film, confezionato candidamente da Zemeckis, la cui però sceneggiatura, anticipa molto ciò che ci si presenta in maniera neanche troppo velata durante la trama: quindi subito dopo la prima parte introduttiva o mi aspettavo un film d'azione in cui marito e moglie giocano a fare le spie, ma era fin troppo evidente che non fosse questo il caso, o che ci si ponesse l'interrogativo tra i più bestialotti di tutti "mia moglie è una spia???". Con ben tre punti di domanda. Un gioco semplice e corrosivo nella vita di coppia in un film il cui genere spionistico ha il sopravvento sul drammatico e sul romantico. Comunque dicevo, bello in molte sue parti, compresa la scenografia, sebbene un po' troppo infarcita di effetti speciali e sfondi ricreati, che però hanno quel che di realistico, anche se colorato. Avvincente per quanto riguarda la buona dose di azione, calzante perchè difficilmente annoia. Già, ma questo idillio di amore tra i due protagonisti almeno per quanto mi riguarda non colpisce così tanto, non entra bene in testa il ricatto e la possibilità di non scelta. Il dubbio calato sul personaggio di Marion Cotillard, è bello peso e l'amore di Brad Pitt non basta.
Edizione: BD steelbook
Edizione bluray con custodia steelbook, titolo esclusivamente inglese sia sul fronte (in rielevo) che sulla costina. Audio per la traccia italiana in Dolby Digital 5.1 e gli extra, numerosi, tutti raccolti per essere avviati in un'unica voce, oltre che separatamente:

  • extra (1 ora e 8 minuti)


lunedì 14 agosto 2017

Wrong Turn 5 - Bagno Di Sangue (2012)




Regia: Declan O'Brien
Anno: 2012
Titolo originale:Wrong Turn 5: Bloodline
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (4.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Solita, anzi peggiore, solfa per questo quinto capitolo della saga di Wrong Turn. Le vicende narrate si svolgono dopo La Montagna Dei Folli, ma antecedentemente a Il Bosco Ha Fame, ed è quindi sia un sequel che un prequel. Snatura però la storia alla base di tutto, inserendo anche un "capo" dei montanari che non è afflitto da problemi di natura fisica. Dialoghi e scenette da B movie di bassissima lega, si salva solo per il realismo con cui il bagno di sangue viene proposto agli spettatori. Purtroppo però le varie scene di torture ed omicidi risultano troppo elaborate e complicate, come a strizzare l'occhio ad altri prodotti di questo genere, ma che ne fanno perdere del tutto l'anima. Uno strazio, anche noioso per giunta.

Edizione: DVD
Anche questa volta il formato scelto è il DVD per mancanza di un'edizione bluray con lingua italiana. Nulla da dichiarare ad eccezione del Dolby Digital 5.1 che nel bosco si fa apprezzare. Gli extra:

  • Commento audio
  • Un giorno sul set (5 minuti)
  • Le scene dei montanari e gli effetti speciali (6 minuti)
  • Diario del regista (8 minuti)

Passeggiata sul promontorio

Così, all'improvviso, prendo e parto. Non per una vacanza e neanche per un viaggio, ma io continuo a chiamarle gite. Tutte, indistintamente. Anche quelle di poche ore. Il promontorio di Piombino è proprio qui dietro l'angolo, anzi sotto casa, eppure tutta la passeggiata a piedi non l'avevo mai fatta. Così, essendo già armato di buona volontà ed iniziativa, scelgo le peggiori scarpe da favelas che trovo in casa (pessima scelta) e parto da Calamoresca a mezzogiorno spaccato. Tanto deh, fa caldo, ma lo avrebbe fatto anche se partivo alle due. Da qui partono alcuni sentieri che si snodano sul promontorio ed io scelgo la Via dei Cavalleggeri, che arriva a Baratti, in zona Canessa. La strada, che poi con il passare dei chilometri diventa stradello, sentiero e per un tratto in un qualcosa di vagamente percorribile se si è dotati di buona fantasia: alcune zone sono infatti sporche di detriti, massi e ciottoli, dovuti a qualche alluvione passata. Si immerge nella macchia e permette il più delle volte bellissime vedute del mare, dell'Elba e delle scogliere che caratterizzano il promontorio. Seguendo il tracciato 302 si passa quindi Spiaggia Lunga, Fosso alle Canne (qui le indicazioni sono errate ed ho perso tempo sbagliando strada), Cala San Quirico e Buca delle Fate. Impiego poco meno di tre ore, avendo anche la fortuna di beccare un paio di deviazioni correttamente pur non essendo segnalate e dovendo fare un breve percorso alternativo per sentiero chiuso. Io reggo bene, le scarpe no, ed anche se non mi abbandonano vanno in coma farmacologico. Il buon Funflus quindi mi viene a recuperare alla Baracchina di Baratti, l'alternativa sarebbe stata quella di tornare seguendo il sentiero di San Quirico, più agevole e più corto, ma anche abbastanza improponibile dopo un bel po' di cammino.

Album Da Calamoresca a Baratti (14/08/2017)

Juventus 2 - Lazio 3

Prima gara ufficiale, dopo le amichevoli estive non sempre convincenti. E anche questa sera non è che la Juventus abbia brillato: ci sono dei buchi in varie zone del campo. Dispiace abbastanza perchè è un trofeo lasciato lì e non conquistato. Il gioco c'è stato a sprazzi, ma a turno alcuni reparti sembravano spenti e forse, visto che siamo tutti allenatori, le scelte come modulo o anche Cuadrado sulla fascia, con il senno di poi, non sono state per niente azzeccate. Se di buono c'è che riesci a recuperare un risultato in cui vai sotto di due reti, poi non puoi subire il gol della sconfitta nei minuti di recupero. Manchi di concentrazione, di attenzione e di quella fame di cui parli nelle interviste. A breve inizierà il campionato, con un serie di partite in cui dobbiamo subito imporci nei risultati, ma anche dimostrare di esserci e voler proseguire il cammini vincente iniziato sei anni fa. E subire tre reti in un'unica partita è poco da bianconeri.

domenica 13 agosto 2017

MotoGP 2017: Spielberg (Austria)

Eccoci in Austria, gara davvero per niente brillante da parte di Rossi. I primi giri recupera posizioni, essendo partito dalla settima casella e tiene testa ai primi della classe. Purtroppo poi a sedici giri dalla fine commette un paio di errori consecutivi che lo catapultano nella posizione di partenza. Monopolizzano tutto l'interesse e lo stress degli spettatori Dovizioso e Marquez che nella seconda metà di gara duellano costantemente. L'italiano è caparbio, fantasioso e intelligente: riesce a tenere testa allo spagnolo e conquista un'altra importantissima vittoria in chiave campionato. Sarà dura, sarà lunga, sarà ai limiti dell'impossibile, ma sperare è gratis e fa bene al cuore ed allo sport.

Logan - The Wolverine (2017)




Regia: James Mangold
Anno: 2017
Titolo originale: Logan
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.2)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (due dischi)

Film:
Terzo capitolo interamente dedicato a Wolverine, decima pellicola relativa agli X-Men, per quanto mi riguarda il miglior Marvel uscito finora. Triste, umano, conclusivo e decisamente fuori dal coro, perchè l'impostazione ricorda inoltre le trame noir. Un qualcosa che rappresenta un'unicità isolata nel panorama di questo genere di film. E' un Logan invecchiato, affranto, alcolizzato e la cui vita presenta poche prospettive, a causa anche della malattia che lo sta devastando e gli compromette i poteri rigenerativi. Ma è anche un uomo affranto, disilluso, e nel film tutta questa sua sofferenza e forse inadeguatezza viene fuori più che nelle pellicole precedenti (X-Men Le Origini - Wolverine e Wolverine - L'Immortale). E' un prodotto maturo, che sorvola la leggerezza solitamente caratterizzante gli action movie o le produzioni Marvel in generale. La trama è ben studiata, completa, avvincente, profonda e raccontata in maniera tale da essere seguita con interesse. Ci si sofferma sia sugli aspetti psicologici e caratteriali dei personaggi (non solo del protagonista), ma c'è anche grande spazio per ottime scene dedicate all'azione. Andrebbe tutto benissimo anche se non si parlasse di supereroi, del resto Logan è sempre stato border line, il più degno di un focus introspettivo. E davvero, è un qualcosa di diverso dal solito, violento, per niente timido, cattivo, senza peli sulla lingua. 

Edizione: The Wolverine Noir
Bluray con doppio disco, edizione slipcase orizzontale con artwork decisamente migliore rispetto a quello fumettoso dello steelbook. Abbiamo alloggiati due dischi. Nel secondo c'è la versione Noir, che è quella visionata da me per l'intero film. Sorprendentemente adatta, un'operazione azzeccata e riuscita. Ho visto anche circa 10 - 15 minuti della versione normale, per controllare la qualità video, e resto con il dubbio che anche questa offra un qualcosa di molto spettacolare, proprio per i colori comunque sabbiosi, quasi seppia, utilizzati in alcune scene. Un bel dilemma, anche se preferisco la dark. L'audio per entrambi purtroppo è un semplice DTS 5.1 per la traccia italiana, ed il secondo disco ha come extra soltanto un commento audio interattivo. I contenuti speciali sono tutti nel primo disco quindi:

  • Commento audio
  • Scene tagliate con commento opzionabile (8 minuti)
  • Dar vita a Logan - The Wolverine (1 ora e 16 minuti)
  • 3 trailer

venerdì 11 agosto 2017

Onde a Calamoresca, Baratti e Nano Verde

Perché non c’è niente di più bello del modo in cui tutte le volte il mare cerca di baciare la spiaggia, non importa quante volte viene mandato via.
(Sarah Kay)


Album fotografico: Onde a Calamoresca, Baratti e Nano Verde

giovedì 10 agosto 2017

10 Agosto #3



Se un giorno dovessi avere un figlio, mi piacerebbe che lui pensasse di me le stesse cose che penso di te.

Wrong Turn 4 - La Montagna Dei Folli (2011)




Regia: Declan O'Brien 
Anno: 2011
Titolo originale: Wrong Turn 4: Bloody Beginnings
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (4.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
In discesa senza freni, questo quarto capitolo di Wrong Turn è per adesso il peggiore della saga. La trama è il prequel de Il Bosco Ha Fame quindi restano a grandi linee i soliti personaggi montanari, ma cambia totalmente la location. Adesso infatti il fulcro della storia è all'interno di una clinica psichiatrica abbandonata. Il film è lento, troppa introduzione prima di arrivare ad un vero dunque, dialoghi pessimi, scene di giovani che si divertono, ma anche situazioni violente, un po' tirate via. Sembra più una tortura in stile Hostel che altro. Insomma tutto pare ancora più sottotono, e non ci perdo altro tempo

Edizione: DVD
Anche questa volta il formato scelto è il DVD per mancanza di un'edizione bluray con lingua italiana. Nulla da dichiarare ad eccezione del Dolby Digital 5.1 che nel bosco si fa apprezzare. Gli extra:[ctrl+v]

  • Commento audio
  • Tutti i particolari (12 minuti)
  • Diario del regista (8 minuti)
  • Clinica in un esterno (5 minuti)
  • Scene tagliate (18 minuti)
  • Video musicale dei Blackout City Kids

mercoledì 9 agosto 2017

Wrong Turn 3 - Svolta Mortale (2009)




Regia: Declan O'Brien
Anno: 2009
Titolo originale: Wrong Turn 3: Left For Dead
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (4.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Ormai preso da Senza Via Di Uscita, che mi sembrava abbastanza buono, mi son voluto dedicare alla saga di Wrong Turn quasi come fosse una serie TV. Tanto la durata di ogni capitolo non è per nulla proibitiva. Purtroppo con questo terzo capitolo però si fa un bel passo, anzi un saltone, indietro. Resta il solito soggetto con i montanari cannibali deformi e cattivi, resta il bosco, resta il modus operandi del fuggi, combatti, nasconditi. Cambiano solo le vittime: questa volta il via è dato da un gruppo di detenuti. Il ridicolo è che durante il trasferimento, non è che cercano di evadere, ma vengono attaccati da uno di questo montanari mostruosi. Dialoghi di bassissimo livello, scene ripetitive e noiose. Un bel po' di gore, e scene sempre più innovative, ma pochissimi cattivi. Nulla di che insomma.

Edizione: DVD
Anche questa volta il formato scelto è il DVD per mancanza di un'edizione bluray con lingua italiana. Nulla da dichiarare ad eccezione del Dolby Digital 5.1 che nel bosco si fa apprezzare. Gli extra:

  • Svolta mortale in tre parti (18 minuti)
  • Scene tagliate (1 minuto)

Aggiornamento Oxygen OS 4.5.8

Da qualche giorno i canali ufficiali di OnePlus avevano annunciato l'arrivo OTA della nuova versione di Oxygen OS che giunge alla 4.5.8 con i suoi 210 MB di peso. Qualche giorno prima era arrivato un altro minor update (4.5.6) di relativa importanza nel nostro mercato in quanto risolveva un bug durante le chiamate al 911: siamo così già a due aggiornamenti nel giro di circa tre settimane, stando ad indicare quanto il team stia migliorando per arrivare incontro a tutte le necessità. La versione 4.5.7 invece è stata interrotta e siamo passati direttamente alla successiva. In questi giorni sono arrivati anche gli aggiornamenti agli Icon Pack, via playstore. Vediamo comunque nello specifico cosa porta con sè questo aggiornamento:
  • Aggiunta di un nuovo font (OnePlus Slate)
  • Aggiunta la IES (Stabilizzazione elettronica dell'Immagine) per la registrazione dei video 4K
  • Aggiornate la patch di sicurezza Android al 01/07/2017
  • Ottimizzazioni su WIFI e sulla batteria
  • Inseriti alcuni bufix

Ghost In The Shell (2017)




Regia: Rupert Sanders
Anno: 2017
Titolo originale: Ghost In The Shell
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon 

Film:
E' tra i film che ho più atteso in questo 2017, forse sta addirittura al primo posto. Del resto sono un amante di Ghost In The Shell, ed un live action mi stuzzicava molto la curiosità. Sono stato abbastanza lontano dalle recensioni e dalle critiche, soprattutto per un discorso di spoiler, non tanto di giudizi, ed una volta guardatomelo, sono rimasto soddisfatto. Consiglio a chi non ha dimestichezza con il franchise, di colmare le proprie lacune almeno con l'originale del 1995. Così anche per cercare di avere più dimestichezza con alcuni termini fondamentali: shell, ovvero l'involucro meccanico, artificiale, cibernetico ed il ghost, la mente, l'anima, ciò che distingue un essere pensante umano. Avendo a disposizione gli anime e le trame della serie TV, è facile incappare nell'errore di dover fare paragoni assoluti tra questa opera cinematografica e tutto il resto. Il cinema ha le sue regole, e qui per quanto riguarda la spettacolarità e la ricostruzione passo passo di alcune scene, il lavoro creato è perfetto. L'ambientazione, la struttura, la location ed anche i personaggi sono tutti quanti elementi che da una parte si rifanno agli script originali e dall'altra ne migliorano addirittura l'aspetto rendendolo realistico. Visivamente è davvero qualcosa di sensazionale. Purtroppo però manca qualcosina: la trama lascia un po' da parte alcuni aspetti più profondi, le riflessioni ed i punti interrogativi, il disagio cyberpunk che dovrebbe opprimere lo spettatore, non è così accentuato come avrebbe potuto essere. Non sono tanto i binari differenti che la storia prende, anzi a livello di plot narrativo il livello è anche superiore per certi versi, ma proprio il concentrarsi poco sul Ghost. C'è da dire che in questo modo il film è più appetibile su vasta scala, senza rischiare di cadere troppo nel filosofico, ma ecco... Di Ghost In The Shell si sta parlando. Ed i richiami ci sono, la struttura c'è, ma tutto un po' a livello esteriore più che interiore. Resta per me una buona prova, ma soprattutto perchè ho come bagaglio il resto.

Edizione: bluray doppio disco
Inizialmente ero orientato per lo steelbook, poi sono andato sulla versione doppio disco con le cinque cartoline come gift. Da Amazon è sparito durante la prenotazione, così mi sono orientato su dvdstore, dove costava leggermente di più, ma almeno era disponibile. Purtroppo il doppio disco è un po' una fregatura. In fatti gli extra contenuti nel secondo bluray sono davvero pochi, e ne abbiamo alcuni anche là dove c'è il film vero e proprio (traccia originale Dolby Atmos, ma italiana in semplice Dolby Digital 5.1).
Disco 1:

  • Umanità programmata: la realizzazione di GITS (30 minuti)
  • Sezione 9: Difensori cibernetici (11 minuti)
  • Uomo & Macchina: la filosofia del Ghost (11 minuti)
 Disco 2:
  • Forgiando lo Shell (10 minuti)
  • Le geishe: bellissime macchine della morte (11 minuti)
  • Interviste con Rupert Senders (20 minuti)




martedì 8 agosto 2017

Wrong Turn 2 - Senza Via Di Uscita (2007)




Regia: Joe Lynch
Anno: 2007
Titolo originale: Wrong Turn 2: Dead End
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Sequel di Wrong Turn - Il Bosco Ha fame del 2003 riprende a grandi linee la solita struttura ed il solito soggetto, pur creando una storia nuova, molto slegata dall'altra. Sicuramente, ed è un caso un po' atipico per i sequel, migliore rispetto all'originale. Ha qualcosa in più da dire, soprattutto dal punto di vista estetico. Gore al punto giusto con scene violente messe qua e là a cadenza abbastanza regolare, in modo da alternare l'azione con momenti più crudi e sicuramente scenici. Nel complesso è anche meno scontato dell'altro e non sembra voglia godere di chissà quale spunto di originalità, ma si segue bene tutto fin dall'inizio e non ci si annoia. Nei film di questo genere l'importante è questo, mischiato anche ad un buon trucco ed un montaggio che non si tira indietro quando c'è da mostrare sangue e budella. Credevo che la saga di Wrong Turn fosse un qualcosa di irrecuperabile che andasse verso un baratro di clichè e situazioni già vista, ma grazie a questo secondo capitolo ho iniziato a ricredermi.

Edizione: DVD
 In italiano è uscito solo DVD e questo formato porta con sè la traccia in Dolby Digital 5.1 ed i seguenti extra:

  • 2 tipi di commenti interattivi
  • Più sangue, più budella: il making of (10 minuti)
  • Sul set insieme a P-Nut (2 minuti)
  • Gore molto realistico (12 minuti)
  • Trailer

lunedì 7 agosto 2017

Solaris (1972)




Regia: Andrei Tarkovsky
Anno: 2017
Titolo originale: Solyaris (Солярис)
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Senza ombra di dubbio una pietra miliare del cinema, lungo, russo, placido e colmo di una miriade di spunti interessanti che vengono proiettati prepotentemente per gli spettatori amanti della fantascienza, ma anche della psicologia umana e della filosofia. Le immagini sono subito di impatto ed è forte il contrasto tra la Terra e la stazione spaziale, caotica, alienante e desolata, vettore tra l'uomo e le sue paure. Ma anche desideri, ricordi ed emozioni che vengono concretizzati da una forza aliena che va oltre la ragione, anzi la corrode lentamente, e mette in scacco la scienza. L'ignoto va accettato, con una sorta di fede, soprattutto quando la scienza non riesce nel compito di rispondere alla domande date. La pellicola, con i suoi lunghi silenzi, ma anche con i dialoghi interiori e gli scambi di battute tra i pochi protagonisti che di volta in volta si presentano sullo schermo, è un continuo mettere alla prova reale ed irreale, ragione ed irrazionalità. Nel complesso però, la cosiddetta risposta sovietica a 2001: Odissea Nello Spazio non è così legata all'opera di Kubrick, ma interiormente sviscera temi caldi che si prestano ad ogni tipo di riflessione.

Edizione: BD
Il bluray presenta la versione originale integrale con audio e video in HD rimasterizzato. Siamo su un lavoro del 1972 quindi c'è da dire che quanto fatto è abbastanza buono. Per le tracce abbiamo quella originale russa in DTS HD MA 5.1 e nello stesso formato anche quella italiana, disponibile pure in stereo LPCM. Essendo l'edizione integrale sono presenti i 40 minuti iniziali tolti nella versione nostrana dell'epoca, in russo con sottotitoli forzati. Oltre a questi ci sono anche vari altri spezzoni all'interno della pellicola, nella lingua originale che non erano presenti in passato. Gli extra sono:
  • Presentazione di Enrico Ghezzi (15 minuti)

domenica 6 agosto 2017

MotoGP 2017: Brno (Repubblica Ceca)

Un po' di delusione, ma anche un po' di orgoglio. Ancora una volta, come ormai da anni ci ha abituato, la Yamaha ha una strategia risibile quando si tratta di rientrare ai box e cambiare moto. Non ricordo mezza volta in cui abbiano usato i tempi giusti per entrambi i piloti. Così con Rossi primo, che posticipa a dismisura il rientro, si ritrova a moltissimi secondi non solo dalle prime posizioni, ma anche con almeno una dozzina di moto davanti. Poi il recupero è fenomenale e nelle sue corde. Anche Dovizioso che lo segue a ruota compie la medesima impresa, sporcata appunto dal solito errore iniziale. Marquez invece imprendibile, arriva comodamente primo in solitaria e festeggia un bel distacco che vale moltissimo anche in chiave mondiale. Il nostro Rossi termina quarto preceduto da Vinales e Pedrosa. Resta quindi in scia in campionato, ma si allontana in maniera preoccupante dal primo.

sabato 5 agosto 2017

Elba, seconda prova

L'aria calda e sciroccosa, anche se dice sia un altro vento, non ci fa chiudere occhio la notte, così quasi all'alba siamo pronti per la nuova avventura elbana. Salutando i galli che cantano al nostro passaggio. Dopo un'ora abbondante di curve, salite e discese, allungata da alcuni pit "spot" per le foto vecchio stile cartolina, arriviamo a Sant'Andrea che sta quasi alla parte opposta dell'isola. Ne vale però, come sempre la pena, e le scogliere sono lì ad aspettarci, lisce, luminose, ma già calde nonostante l'ora mattutina. Abbiamo così la brillante idea di far valere il nostro sangue blu: sdraio ed ombrellone in prima fila. Relax, bagnetto, relax, bagnetto in loop così piacevole da cullarci per diverse ore. Mai abbastanza perché dobbiamo tornare indietro e farci ancora quei 40 km che sembrano duecento. Non stanchi per cena ci catapultiamo con il nostro elicottero a Porto Azzurro, per guardare ormeggiato il nostro prossimo acquisto VIP. Non possiamo quindi saltare la cena a base di pesce al Cutty Sark.
Note a pié di pagina :
Rio sarà piccino e lontano, ma c'è il benzinaio
I colli continuano a girare
Devo rileggere la letterina del 99

Foto della giornata

venerdì 4 agosto 2017

Elba, prima prova

Il primo vero, atteso, grandissimo giorno di vacanza. Meta scelta, l'isola d'Elba. Dietro l'angolo, pernottamento gratuito, spiagge e luoghi abbastanza suggestivi ed esotici. Non c'era tutto sto bisogno di cercare per Malta, Rodi o Ibiza. Basta attraversare il canale e ci siamo. Troppo comodo, spesso neanche ci si pensa. Da Rio Elba arrivare alla Biodola poi neanche è così lontano se il tuo mezzo è uno scooter, proprio per questo motivo, dopo una tappa errata, arriviamo in spiaggia e stravacchiamo. Il contachilometri però non si ferma perché dopo la cenetta in casa, rimontiamo in sella per sfidare il Volterraio di notte, e giungere a Marina di Campo al Garden Beach dove ci attendono due squisiti, naturali e gingerosi analcolici. Puntiamo anche a Giannino, maledicendo i suoi orari da super giovani. La notte è ancora nostra (cit.) per tornare a casa.
Note a pié di pagina:
Ortano è una brutta spiaggia tenuta male
È possibile indossare il casco al contrario? Sì
Ci hanno dotato di un collo per poterlo girare

Foto della giornata.

mercoledì 2 agosto 2017

Colazione a Calamoresca

Non sempre riusciamo ad apprezzare ciò che abbiamo sotto gli occhi. Ed a VER servono piccole frasi romantiche, magari zen, orientaleggianti o mistico filosofiche per far breccia sui cuori di voi sensibili lettrici (i lettori non mi interessano). Ecco quindi che dopo una sana corsa matttutina (so che non mi credete, ma sono un uomo nuovo) che ti stanca ma ti rimette al mondo, possiamo goderci le bellezze della nostra Piombino fin dal mattino. Calamoresca merita davvero tanto. L'acqua è limpida e trasparente come gli occhi e lo sguardo di chi mi sta vicino. #solocosebelle #eccolemieferie #piccolegioie #acquazzurracquachiara #newniko #romanticoVER #credeteci