martedì 28 febbraio 2017

Juventus 3 - Napoli 1

Altra partita, altra vittoria. Praticamente una costante, come il fatto di annientare l'avversario quando giochiamo con il modulo offensivo. E peccato che la gara non sia iniziata in quel modulo perchè capace il vantaggio del Napoli non ci sarebbe neanche stato. Nelle doppie sfide è infatti importante non subire reti in casa, che poi può mettersi male. Juventus non brillante nel primo tempo, ma il Napoli non crea poi molto ad esclusione della rete, che poteva essere evitata con maggiore attenzione difensiva. Ma ci sta: gli avversari ci sono proprio per darti del filo da torcere. Su di un altro piano invece la squadra scesa in campo nella ripresa, che con Cuadrado crea subito scompiglio. Segna due reti, Dybala, entrambe dal dischetto e nel mezzo c'è spazio per il gol di Higuain. E d'altra parte è martedì grasso, doveva siglare per forza. Risultato abbastanza buono e soddisfacente, sebbene il passaggio del turno si decida al San Paolo, dove non è mai semplice giocare. Ma noi ci proviamo, #finoallafine.

lunedì 27 febbraio 2017

Che Pasticcio, Bridget Jones! (2004)

Regia. Beeban Kidron
Anno: 2004
Titolo originale: Bridget Jones: The Edge Of Reason
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (cofanetto 2 DVD)

Simpatico. Non come il primo, ma resta un sequel simpatico. E questo nonostante la nostra, anzi vostra, Bridget Jones non sia una calamita di sfortunati eventi come in passato. Cioè, goffa sì, ma in una situazione sentimentale che non è devastante. La commedia romantica segue un percorso lineare, ma con un qualcosa di già visto. I personaggi restano leggeri, forse anche troppo adesso, e parlo ovviamente del duo maschile. Purtroppo come in quasi ogni cosa, il sequel intriga meno: ed è meno originale, meno spregiudicato. Le linee da seguire non fanno più leva sulla sfigata vita di una trentenne in cerca d’amore, ma sulla sua vita di coppia. Ed ecco infatti che il pubblico a cui si rivolge adesso è differente. Un errore? Forse no, soltanto un cambiamento di target, credendo di far leva sulle persone che hanno amato la prima e Bridget e successivamente hanno trovato il loro indeciso amore. Il DVD anche questa volta è ricco di contenuti:
-          Versione interattiva con quiz
-          Guida alla Thailandia esotica (4 minuti)
-          Lotta aperta! (5 minuti)
-          Quiz “chi è il tuo uomo”
-          Il mini break in Austria (4 minuti)
-          4 scene inedite
-          Mark e Bridget per sempre? (5 minuti)
-          Bridget Jones intervista con Colin Firth (5 minuti)
-          Soli a Londra (3 minuti)
-          2 trailer

domenica 26 febbraio 2017

The Expanse [Stagione 1]




Anno: 2015 - 2016
Titolo originale: The Expanse
Numero episodi: 10
Stagione: 1

Quando da piccolo, o anche da grandi, leggi numerosi romanzi di fantascienza, vorresti, e ti immagineresti esattamente una serie come questa. Peccato non aver mai letto la space opera da cui prende spunto, e magari neanche è troppo tardi. Fatta bene, ambientata in un futuro non troppo lontano in cui abbiamo iniziato a colonizzare il sistema solare, ed in cui esiste una sorta di guerra fredda tra due Superpotenze: la ricca e benestante Terra e la tecnologica Marte. Nel mezzo i cinturiani, coloro che vivono nella fascia degli asteroidi, poveri e senza un degno futuro. Il carattere un po' noir dei personaggi (adoro Miller) ed una trama misteriosa fanno sì che si possa godere al massimo della storia raccontata, suddivisa in questa prima stagione in dieci episodi. Ogni puntata è un colpo al cuore, nostalgico, ma anche appassionato. Spero vivamente che il proseguo sia messo in onda il più presto possibile, anche perchè l'interruzione è netta e lascia aperto praticamente tutto. E' già tra le mie migliori serie di fantascienza preferite.

Il Mostro Della Laguna Nera (1954)

Regia: Jack Arnold
Anno: 1954
Titolo originale: Creature From The Black Lagoon
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies


La Universal degli anni 50 porta al cinema, ed addirittura in tre dimensioni, quello che alla sua maniera rimarrà un cult del genere horror: Il Mostro Della Laguna Nera. Ancora una volta si sfruttano le migliori tecniche del momento e ancora una volta il successo è assicurato. Sia appunto per il "quasi"  nuovo formato stereoscopico sia per il trucco ed i costumi. E' immenso infatti il lavoro che si cela per la "Creatura" la cui presenza sul set non è affatto marginale. Ottime anche le riprese subacquee che danno un senso di realismo alla pellicola, di suo con connotati fantastici o fantascientifici. La trama è semplice e segue una struttura ben definita: la ricerca scientifica, la scoperta del mostro, il pericolo, la bella che viene rapita e lo scontro finale. Niente di sensazionale, ma che si riesce a guardare in maniera piacevole e leggera. Ovviamente ad oggi gli attimi di tensione sono ridotti al minimo, ma non mancano azione e buone premesse. La cosa un po' stucchevole è Julie Adams che urla spaventata. Il disco contenuto nel cofanetto Monsters - The Essential Collection (Limited Ed) ha entrambe le versioni, quella 3D e quella normale, audio italiano DTS 2.0 ed i seguenti extra:
  • Commento audio di Tom Weaver
  • Ritorno alla laguna nera (40 minuti)
  • Foto di produzione
  • 3 trailer

Juventus 2 - Empoli 0

La migliore difesa ospita il peggiore attacco ed il risultato è praticamente già scritto. I bianconeri raggiungono le trenta vittorie consecutive in casa e lo fanno in maniera abbastanza semplice nonostante l'impegno infrasettimanale di Champions. Un po' di sano turn over, il modulo offensivista rimaneggiato, ma il risultato non cambia nonostante alcuni errori sotto porta del primo tempo. L'Empoli difende abbastanza bene, ma è chiaro fin da subito che la voglia di vincere è tutta a senso unico. Il nostro Marione sblocca il risultato ad inizio ripresa e poi raddoppia Alex Sandro, con una rete da attaccante vero. Era semplice sottovalutare l'importanza della gara e gli avversari, ma abbiamo giocato con rispetto e grinta così da conquistare altri tre punti e proseguire il nostro cammino verso lo Scudetto. #finoallafine.

sabato 25 febbraio 2017

Everest (2015)



Regia: Baltasar Kormakur
Anno: 2015
Titolo originale: Everest
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (steelbook)

Sì, un bel film. Anche se la montagna, le scalate, le tra me basate su storie vere, non è che suscitino il massimo del mio interesse. Grazie comunque agli extra inseriti nel disco è possibile capire il lavoro di ricostruzione, sia dal punto di vista documentaristico che da quello geografico: un gran bel lavoro. E la storia, sì, merita di essere raccontata e rappresentata da un grande cast che emoziona e crea tensione. Non ci sono momenti esorbitanti di straordinaria bellezza, ma in alcune scene, quelle di maggiore sofferenza dei personaggi, è difficile rimanere distaccati. Abbiamo una pellicola quindi dove si mischiano le emozioni, un po’ di azione, ma anche e soprattutto una stupenda scenografia, coadiuvata da effetti speciali e fotografia che risultano opere d’arte a se stanti. Non ci si rende affatto conto che la parte del girato sulla punta del monte più alto del mondo, in realtà è una mera ricostruzione all’interno degli studios cinematografici. Non conoscevo la storia degli scalatori coinvolti, ma credo che meritino questo spazio nel ricordo. Nel complesso è una pellicola piacevole, che dura circa due ore, ma non annoia. Steelbook piacevole, buona grafica, audio lossy purtroppo per l’italiano ed i seguenti extra:
-          Verso la vetta: il making of (11 minuti)
-          Imparare a scalare (5 minuti)
-          Aspirare all’autenticità: la vera storia (7 minuti)
-          Una montagna di lavoro (5 minuti)
-          Commento audio


venerdì 24 febbraio 2017

Loot Crate: Build (febbraio 2017)

Per quanto mi riguarda è la più butta LootCrate di sempre. Boh proprio non mi ha convinto. Il tema è Build, e non è che sarebbe male, ma non sono amanti di praticamente nulla che è al suo interno. Prima o poi doveva capitare, ci sono stati degli alti e bassi, ma questa volta devo dire che proprio non ci siamo. Magari a livello di valore sono anche stati alti perchè non manca la maglietta è c'è un prodotto della Lego, che notoriamente non è a prezzi bassi. Arriviamo comunque subito al dunque ed ecco cosa contiene:
  • La scatola si trasforma in un robot di cartone
  • T-shirt nera dedicata a Power Rangers Megazord
  • Un contenitore per cibo dalla forma di testa di Batman
  • Una costruzione Lego Dimensions Fun Pack (mi è capitato Cyborg)
  • Set di 9 calamite dedicate a Tetris
  • La spilletta dei Power Rangers







mercoledì 22 febbraio 2017

Porto 0 - Juventus 2

Sempre protagonisti, ovunque. Guardarsi la partita con telecronaca portoghese poi non ha prezzo. Un po' di timore nell'aria, da parte degli avversari. La Juventus parte forte, gioca bene, non sbaglia un colpo. O meglio, ne sbaglia un po' in fase conclusiva, ma crea molto. Per quasi un tempo e mezzo gioca in vantaggio numerico, ma effettivamente i giocatori del Porto rischiavano molto e dovevano fermare i bianconeri in qualche modo. Quando non ci riescono loro ci pensa ora il palo, ora Casillas, ora il guardalinee che annulla una rete a Dybala. Il secondo tempo è ancora più a senso unico e la Juve gioca davvero bene, è più grintosa, è più decisiva, gli avversari sono una semplice comparsa. Entra Piaca e segna. Dopo due minuti entra Alves e raddoppia. Risultato bugiardo, il finale poteva essere molto più ampio. Comunque bene così e adesso testa alla prossima di campionato. Il ritorno di Champions merita altrettanta attenzione. Grandi ragazzi, avanti così #finoallafine.

Irrational Man (2015)




Regia: Woody Allen
Anno: 2015
Titolo originale: Irrational Man
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Più che carino, piacevole. Magari lontano dai fasti del vecchio Woody Allen, ma ora abbiamo quello nuovo, che non necessita di figurare all'interno dei suoi film, ma scrive la sceneggiatura e cura la regia più o meno con la solita verve da commedia intelligente. Irrational Man è un thriller infatti, dagli aspetti ragionati, ma con quel tocco per cui il destino, o meglio caso (Fortuna Imperatrix Mundi) riescono ad avere il sopravvento sulle vite di tutti noi. Una storia romantica, altamente filosofica, ma raccontata con quella semplicità che non ti annoia. La falsariga è quella di Match Point con una trama accattivante e personaggi che riescono ad intrattenere non solo attraverso le proprie azioni, ma anche con i dialoghi l'intera storia. Come già detto è piacevole, eppure non nuovo, ma si difende bene proprio per la sua leggerezza travestita, apprezzabile anche da un pubblico che invece dei popcorn e coca davanti al film, assapora tartine e vine bianco. Concettualmente divertente, non si può dare Allen per finito. Il bluray con audio mediocre ha solo questi miseri extra:

  • On the red carpet (4 minuti)
  • Photo Gallery

martedì 21 febbraio 2017

Alfred Hitchcock Masterpiece Collection (Edizione Italiana)

Eccola qua, questo è uno dei miei pezzi preferiti da collezione. Edizione limitata italiana che contiene ben 14 bluray per 14 film del grande maestro Alfred Hitchcock. Questi sono quelli del periodo americano e marchiati Universal, ed indiscutibilmente ci sono opere tra le più famose ed influenti. Il packaging è fenomenale: i dischi sono sono contenuti in un album dalla copertina nera con firma dorata che ha sua volta alloggia in una custodia trasparente. Il reteo mostra gli uccelli in volo, il fronte il nome a caratteri cubitali dorati "Hitchcock Masterpiece Collection". Una volta aperto l'album abbiamo una pagina dedicata ad ogni film, in cui è inserito il disco e che riporta una breve descrizione in lingua italiana. Nell'ultima pagina sono alloggiati i gifts: 1 booklet sempre in italiano di 16 pagine a colori, 8 cartoline con le acconciature delle protagoniste, 14 cartoline raffiguranti le locandine originali, 3 copie di lettere originali, 3 mappe - cartine, 4 storyboard originali. E come se non bastasse ogni disco ha numerosi extra. Ecco la lista di tutte le opere contenute:
  1. I Sabotatori (1942)
  2. L'Ombra Del Dubbio (1943)
  3. Nodo Alla Gola (1948)
  4. La Finestra Sul Cortile (1954) 
  5. La Congiura Degli Innocenti (1955)
  6. L'Uomo Che Sapeva Troppo (1956)
  7. La Donna Che Visse Due Volte (1958)
  8. Psyco (1960)
  9. Gli Uccelli (1963) 
  10. Marnie (1964)  
  11. Il Sipario Strappato (1966)
  12. Topaz (1969)
  13. Frenzy (1972)
  14. Complotto Di Famiglia (1976)

Ecco qui la GALLERIA FOTOGRAFICA

 

lunedì 20 febbraio 2017

DegustaBox: febbraio 2017

Eccola, è arrivata. Non l'ho ancora vista di persona, ma mi sono fatto mandare le foto, perchè non voglio rimanere indietro. E' giunta anche a Claire e non vorrei mi battesse sul tempo e volesse furbamente (ma inutilmente) spoilerarmi il contenuto. Dice però che è migliore rispetto  a quella di gennaio. Ovviamente, come ripetuto già varie volte, il piacere nei confronti del contenuto varia in base ai propri gusti personali, ma non solo: anche in relazione alle abitudine del proprio carrello della spesa. Ma non attendiamo oltre e passiamo direttamente a ciò che ci mostra al suo interno:
  • 1 confezione di Gongoli con farina di Kamut (2,9 euro)
  • 2 confetti di cioccolato (peanuts e milk) della Chupa Chups (1 euro * 2)
  • 2 bottigliette di Pepsi Max Gusto zero zucchero (0,89 euro * 2)
  • 1 confezione di sfogliatine glassate della Bonomi (1,5 euro)
  • 1 confezione di Loacker Gran Pasticceria white coconut (2,19 euro)
  • 1 confezione di Tuc Crips (1,65 euro)
  • 1 confezione di Morbidizie Rombi Sperlari (1,6 euro)
  • 1 confezione di mezzi rigatoni integrali bio Delverde (1,5 euro)
  • 1 confezione di spaghetti Delverde (1,3 euro)
  • 2 barrette di cioccolato (mirtillo rosso e fragola e cioccolato fondente e nocciole) Krunchy (0.99 euro * 2)
  • 2 confezioni da 65 ml di panna Chef gusto funghi (0,79 euro * 2)
  • 1 confezione di pomodori rustici Rodolfi (2,89 euro) che è capitata nella mia Degustabox, oppure 1 confezione di Ortolina Kids (2,39 euro)
  • 1 confezione di brodo Knorr (1,69 euro)
  • 1 confezione di zuppa alle verdure ed erbe aromatiche Knorr (1,19 euro)
Il totale per questa è di 25,75.

domenica 19 febbraio 2017

Bologna, un paio di giorni

Articoletto corto e senza pretese, solo per mostrare alcune delle mie interessantissime foto, che hanno ancora una volta vinto il concorso "le più belle della gita", facendo parte anche della commissione che giudica. Nonostante la barbonaggine per cui ci siamo trovati come sprovveduti senza aver fatto l'acquisto online per la mostra dedicata a Frida Kahlo (e l'arte messicana) siamo riusciti a visitare il centro in maniera abbastanza precisa toccando le mete turistiche principali. Oltre i vari portici onnipresenti ed infiniti di Bologna ed alle piazze colme di vita c'è stato tempo per la basilica di Santo Stefano ed il giro delle sette chiese, la basilica di San Petronio, la torre degli Asinelli, il canale delle Moline e la mitica pettata attraverso il portico e le sue 666 arcate per San Luca. Insomma di roba se n'è fatta ed ecco quindi le bellissime foto:

Bologna (18-19/02/2017)

sabato 18 febbraio 2017

Juventus 4 - Palermo 1

Articolo velocissimo, senza troppo blaterare. La Juventus con un po' di turn over, ma il solito modulo offensivo conquista altri tre punti, facendo galoppare il record delle vittorie consecutive casalinghe. Peccato per la rete della bandiera sul finale. Apre le danze un ritrovato Marchisio che con la sua decima presenza segna il primo gol di questo campionato. Dybala dopo aver battuto una punizione sul palo destro del portiere, ne batte un'altra che si insacca magicamente. E' poi la volta di Higuain, che successivamente fa un assist di tacco al solito Dybala. Nella vita non sono tante le certezze, spesso si vive in bilico, ma tra queste c'è che la Juventus in casa vince sempre. #finoallafine forza Juve!

venerdì 17 febbraio 2017

La Donna Perfetta (2004)




Regia. Frank Oz
Anno: 2004
Titolo originale: The Stepford Wives
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.2)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Non capita spesso di vedere una commedia che ha come tema principale una sorte di distopia. Soprattutto se poi si basa anche su di un fattore romantico e se tale tema è trattato con così tanta leggerezza. Il film però riesce secondo me nell'intento, sebbene dal punto di vista della trama e dello spessore dei personaggi si potesse osare molto di più. Infatti l'incipit è così estraneo al resto della pellicola che mi domando il perchè di una scelta tanto rocambolesca. Anche i personaggi secondari, in special modo Roger e Bobbie, che paiono amici di vecchia data della bellissima Nicole Kidman, ma questo fatto si scontra sia con il soggetto principale che con la continuità della storia. Insomma ci sono un po' di buchi ed un po' di forzature, talmente estreme che si fatica a capire quanto le moglie di Stepford siano macchine o persone lobotomizzate. Nel succo però abbiamo anche qualcosa di positivo: la leggerezza del film fa sì che venga seguito con disinvoltura ed il messaggio di fondo, anche se noioso e poco originale, riesce ad avere la giusta attenzione. Il DVD non è male, nè come audio (Dolby Digital 5.1) nè, come extra, considerato appunto il formato:

  • Commento audio
  • Trailer
  • 6 scene eliminate
  • Making of (20 minuti)
  • La donna perfetta: una definizione (4 minuti)
  • La donna perfetta: gli architetti (6 minuti)
  • La donna perfetta (10 minuti)
  • I mariti di Stepford (8 minuti)
  • Curiosità sul set (5 minuti)

giovedì 16 febbraio 2017

Il Diario Di Bridget Jones (2001)




Regia: Sharon Maguire
Anno: 2001
Titolo originale: Bridget Jones's Diary
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (cofanetto 2 DVD)

Eh che vita... Aspettare così tanto per vedere Bridget Jones. Eppure ne avevo sentito parlare, cioè diciamo che il film è abbastanza famoso. Mi sono mosso in ritardo e non è che mi sono perso chissà quale capolavoro del cinema, ma comunque una commedia romantica piacevole. Piacevole anche per chi come me è diabetico in determinate situazioni cinematografiche. Il mondo dei trentenni è vario e porta con sè vari problemi, inseguendo determinati sogni. Non sempre i primi vengono risolti e non sempre i secondi vengono raggiunti. Ma la protagonista che incarna diversi clichè della ragazza sola e senza rapporti duraturi, riesce ad affrontare la vita ritagliandosi il suo posticino di desiderata. Ironia e umorismo sono ingredienti intrinsechi della pellicola che raggruppa più stereotipi intorno alla trama. Questi non riguardano soltanto la protagonista, ma anche la sua famiglia, il posto di lavoro, i ragazzi che frequenta. Il DVD è contenuto in un cofanetto che contiene anche il sequel. Piacevole la resa video ed un audio niente male per il formato. Ecco anche gli extra:

-          Commento audio

-          Dietro le quinte (10 minuti)

-          Video musicale Killin’ Kind

-          Video musicale Out Of Reach

-          8 scene eliminate


mercoledì 15 febbraio 2017

Complotto Di Famiglia (1976)




Regia: Alfred Hitchcock
Anno: 1976
Titolo originale: Family Plot
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (The Masterpiece Collection)

Questo è l’ultimo film di Hitchcock, e si può dire che ha chiuso, bene, con stile. E’ tornato con un mix corretto di drammaticità e simpatia contrapponendo due coppie di imbroglioni: la prima decisamente leggera e bonaria, la seconda invece meschina e pericolosa. Il teatrino che si crea tra loro va avanti per tutta la pellicola, evidenziando i diversi modi di interpretare le situazioni. Il pubblico ovviamente è portato a seguire con attenzione, accompagnata da diversi sospiri, la trama legata alle gesta di Blanche e compagno. Tanto che nel finale si ha un deciso ammiccamento (l’occhiolino) che la protagonista regala agli spettatori, e questo è senz’altro uno dei migliori saluti possibili che sottolinea la complicità tra spettatore ed il grande regista. Appassionante, con la giusta dose di azione crea tensione e suspense proprio là dove serve. Non mancano però le scene più leggere, che ci rilassano e si fanno ben volere. Il parallelismo tra le due storie ha il compito di generare curiosità più che confusione nello spettatore, che poi le vedrà intrecciarsi e fondersi in un’unica trama. Il bluray ci offre questi extra:

-          Il complotto di Family Plot (48 minuti)

-          Storyboard: la scena dell’inseguimento

-          Foto di produzione

-          Trailer

domenica 12 febbraio 2017

Cagliari 0 - Juventus 2

Il ruolino di marcia non è molto vario: la Juventus vince, continua a farlo, non solo in casa, ma anche fuori. Il dato è allarmante e strazianti per le inseguitrici, che nonostante i loro successi si ritrovano ancora a diverse lunghezze di distanza. E la Juve riesce a vincere pur concedendosi alcune sbavature ed errori che risultano insignificanti. Gonzalo Higuain sigla una doppietta ed arriva a quota diciotto. Il resto dell'attacco crea, ma sciupa (anche con una traversa ed una strepitosa parata). Vediamo anche Buffon in un'occasione che dimostra di non essersi addormentato: nelle due partite precedenti non è stato mai chiamato in causa. Che dire ancora: si va avanti partita dopo partita macinando successi e non è possibile essere scontenti. I tre punti continuano ad arrivare. Avanti ancora, #finoallafine.

I Magnifici Sette (1960)




Regia: John Sturges
Anno: 1960
Titolo originale: The Magnificent Seven
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

E' uno tra i più famosi western di tutti i tempi ed affronta le tematiche dell'onore e del porsi di fronte alle ingiustizie con il virile senso del dovere esaltando la frontiera americana. Il cast sensazionale con Steve McQueen, Yul Brinner, Charles Bronson e Eli Wallach (tra gli altri) è vario e quasi sempre di spessore si adopera per combattere una causa forse persa, ma ancora più importante, una causa che non riguarda da vicino nessuno dei personaggi. Si ha così quel sentore di epicità che contraddistingue le gesta dei veri eroi, pronti a sacrificarsi per un ideale o a misurarsi con se stessi o cercare di creare giustizia. Ogni parte del film è ben strutturata con un giusto mix tra azione e dialoghi, il tutto seguito da una delle migliori colonne sonore per i film western. Un qualcosa che tutti hanno già sentito e che ricorderanno per anni. D'altra parte I Magnifici Sette è un cult a tutto tondo, che colpisce ed appassiona, senza limitarsi a mostrare violenza e scorribande insensate. Il DVD è di ottima fattura sia audio che video e presenta questi extra:

  • Gallerie
  • Trailer
  • Commento audio
  • Pistoleri a contratto: la realizzazione de I Magnifici Sette (45 minuti)

sabato 11 febbraio 2017

I Guardiani Del Destino (2011)


Regia: George Nolfi
Anno: 2011
Titolo originale: The Adjustment Bureau
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Facile se il soggetto è di Dick. Anche quando il racconto (Squadra Riparazioni) da cui si prende spunto può essere abbastanza insignificante all'interno della sua complessa biografia. George Nolfi, che oltre a curare la regia si dedica anche alla sceneggiatura, sfrutta l'idea iniziale di un'entità superiore che muove i fili dell'umanità ed aggiusta ogni tanto con piccoli ritocchi, le nostre sorti ed il nostro destino. Rispetto al racconto questa storia è molto più complessa ed articolata, profonda e soprattutto fa leva sul sentimento romantico dell'amore. Un'ottima trovata che non si conclude in una trama curiosa e mistica, ma ci delizia con spettacolari location di New York, effetti speciali che si amalgamano con la realtà e non risultano pesanti, un cast conosciuto che sa esprimere le emozioni. Ovviamente il fulcro sta nel gioco tra destino, libero arbitrio, forza di volontà, andando a superare anche altre pellicole (Wanted?) che in parte riprendono il tema dell'"aggiustamento". Si ha così una pellicola di intrattenimento, con azione e numerosi spunti di riflessione, che riesce anche ad avere il giusto equilibrio. Infatti non annoia, non è filosoficamente pesante, crea empatia con i due protagonisti innamorati. Un Serendipity fantascientifico. Bluray nella norma per il comparto video ed audio (solo DTS multicanale) e questi extra, che purtroppo non fanno mai riferimento al racconto:
  • Commento audio
  • Scene eliminate e prolungate (7 minuti)
  • Attraversare New York (8 minuti)
  • Destinato ad essere (5 minuti)
  • Diventare Elise (7 minuti)

mercoledì 8 febbraio 2017

Crotone 0 - Juventus 2

Partita che sulla carta neanche andrebbe giocata, ma che quando ti trovi in campo diventa complicata. Il Crotone fa il suo, si chiude e prova a fare gioco solo con le ripartenze. La Juventus invece nel primo tempo fatica in maniera incredibile a creare occasioni, e le poche che le si presentano non trovano sfogo nella rete. Partita nel complesso disattenta, atteggiamento tecnico non dei migliori, ma il Crotone si limita veramente a tenere una muraglia difensiva e non ha la forza di superare il centrocampo. Così nella ripresa, aumentiamo leggermente il ritmo ed arrivano le reti dell'Onnipotente Mario e di Higuain, oltre che la traversa di Pjanic. Nella formazione sono stati inseriti dal primo minuto Rincon, che non gioca male, essendo comunque insieme a Khedira l'unico centrocampista non marcato costantemente, poi Dani Alves che è ancora lontanissimo da quello che ricordavamo a Barcellona ed infine Piaca che deve crescere crescere crescere. Una partita che comunque ci fa fa svettare a più sette sulla seconda e ci permette di stare tranquilli. #finoallafine capolista.

Perfetti Sconosciuti (2016)




Regia: Paolo Genovese
Anno: 2016
Titolo originale: Perfetti Sconosciuti
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.7)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Carino, divertente, ma anche realistico e in un certo modo pessimista. Tutti quanti abbiamo una vita pubblica, una privata ed una segreta. Chi più chi meno, ma cosa accadrebbe se una sera mettessimo sul  piatto tutto quanto? Paolo Genovese esaspera più situazioni creando una sorta di simpatica Sliding Door ucronica, ma che fa veramente pensare. I personaggi inseriti nel contesto sembrano, anzi lo sono, tutte persone normali, un gruppo di amici vario, coppie che affrontano piccoli problemi quotidiani, ma che hanno qualcosa da nascondere. Si mischia il dramma alla commedia, grazie anche ad attori che sanno il fatto loro (Giuseppe Battiston, Valerio Mastandrea, Edoardo Leo e così via) e riescono a tenere la parte a più riprese. Una visione comunque moderna che demonizza in parte l'uso degli smartphone come scatole nere delle vite, anche se poi è la persona a sbagliare ed a comportarsi in maniera non cristallina. Un'altra opera italiana di un certo rilievo che è piacevole da seguire. Il disco presenta anche un audio lossy in DTS ed i seguenti extra:
  • Backstage (22 minuti)
  • Video clip: Perfetti Sconosciuti di Fiorella Mannoia
  • Trailer
  • Scene tagliate (3 minuti)

martedì 7 febbraio 2017

Mine (2016)




Regia: Fabio Guaglione, Fabio Resinaro
Anno: 2016
Titolo originale: Mine
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (edizione autografata e numerata)

Sono partito (oh, occhio che devo fare degli spoiler) con l'idea che questo lavoro degli italiani Fabio Guaglione e Fabio Resinaro potesse essere un film di guerra o sulla guerra. Non amo molto il genere, ma ne avevo anche sentito parlare bene. Non vado al cinema, cerco di evitare i trailer... Sono strano lo so, ed ho preso il bluray soprattutto sulla fiducia. Ma torniamo al genere: la guerra. Sospiro di sollievo quando capisco che non c'ho indovinato per niente. E' forse più un qualcosa sullo stile survivor, con ambiente minimalista e un protagonista quasi unico, per capirci qualcosa come 127 Ore o Paradise Beach giusto per dire i primi due che mi vengono in mente, di una lunga serie. Conscio che anche in questo caso è sbagliato dare un'etichetta, mi serve solo per posizionarlo assieme ad altri titoli e dire candidamente che Mine è superiore. Già, un lavoro grandioso che non si limita a far evolvere l'azione con un uomo immobile su di una mina. Una storia profonda, psicologica, di formazione che astutamente fa partire il cammino interiore del protagonista (Armie Hammer,) proprio nel momento in cui si trova in ginocchio sulla sabbia del deserto. Come pellicola abbiamo un continuo passo in avanti ad ogni scena, che metaforicamente crea esattamente ciò che mancava ad altre storie: uno sviluppo in crescendo che non si basa soltanto sull'affrontare i traumi ed i pericoli del presente, ma ci mostra il soggetto in una sorta di viaggiatore alla scoperta di se stesso. Il simbolismo del passo, il click assiduo e prorompente durante i flashback che smorzano la statica presenza del soldato immobile, l'essere sul punto di dover scegliere se andare avanti comunque o arrendersi. Un sacco di elementi quindi che lo contraddistinguono e lo elevano in alto, rendendolo un prodotto che cresce a sua volta più si va avanti. Oltre la sceneggiatura e l'intimo scavare tra debolezze e forze umane però abbiamo pure un film maturo anche per quanto riguarda la fotografia, il montaggio, gli effetti speciali e non per ultima la colonna sonora con musiche che anticipano i passi falsi all'interno della trama. Passi falsi che però non sono stati fatti da Fabio & Fabio, che anzi hanno creato un'opera completa e carica di tensione. E quando si crede che tutto sia finito, che non ci sia via d'uscita, è importante sapere che ancora un altro passo può essere fatto, quello che magari ci rende uomini liberi. Fantastico e d'impatto anche il finale con l'inchino per la proposta di matrimonio, con il  protagonista che in ginocchio è dovuto starci per sopravvivere.

Il disco bluray è un'edizione molto particolare: autografato da entrambi i registi in una copia limitata a 500 esemplari. Posseggo la 272/500 e le firme sono visibili nella parte alta della copertina, mentre la numerazione sta nell'angolo in basso a sinistra. L'amaray è di un altrettanto raro colore dorato ed all'interno oltre al disco abbiamo una carta (disegnata da Maurizio Temporin) che raffigura il soldato in ginocchio, fermo (The Still) e sul retro la scritta "Devi sempre andare avanti". Il disco presenta un'ottima fattura video, senza mai perdere un colpo neanche nelle scene più complicate, come la tempesta di sabbia, o negli attacchi notturni, in cui il nero è avvolgente. L'audio è uno strepitoso DTS HD MA di cui è impossibile lamentarsi e che riesce a pompare bene in ogni situazione, con le voci dei dialoghi pulite. Gli extra sono i seguenti:
  • Mike-is-mine (13 minuti)
  • Scene tagliate ed estese (46 minuti)
  • QuantuMine: an existential reprogramming (11 minuti)
  • Il viaggio dell'eroe immobile (23 minuti)
  • L'altro lato della duna: VFX breakdonw (5 minuti)
  • Mineboards: dalla pagina al frame (5 minuti)
  • 2 trailer, 2 teaser, 2 spot



Il Segreto Nei Suoi Occhi (2015)




Regia: Billy Ray
Anno: 2015
Titolo originale: Secret In Their Eyes
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
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Fate attenzione perchè per poterne parlare devo fare spoiler per forza. Quindi se leggete, dovete averlo visto. Si tratta di un remake americano del film argentino El Secreto De Sus Ojos: certe volte capita che le produzioni d'oltreoceano sia rifacciano a lavori di altre nazioni. Mi viene in mente Vanilla Sky giusto per citare il mio preferito. Qui non posso fare un paragone non avendo visto l'originale. Si tratta di un thriller psicologico ben fatto, armonioso, inquietante nello strazio dell'impotenza che vede la giustizia legale contrapporsi con quella reale. E' toccante e riesce a creare empatia con lo spettatore. Inoltre è evidenziato quel saldo legame di amicizia che lega più persone. Non è come in Sleepers o in It perchè qui tutti gli attori della storia sono adulti. Adulti, ma legati indissolubilmente che segnerà, chi in un modo chi nell'altro le loro vite. L'audacia nel perseguire uno scopo, il non arrendersi il farsi anche un'idea del tutto sbagliata aggrappandosi ad una lieve e lontana possibilità. Un orchestra davvero umana, fallibile, in cui la passione ha la meglio sulla ragione. E poi l'ottimo doppio colpo di scena. In un primo momento, mi ero pure arrabbiato, sconsolato, quando viene fuori che il ragazzo è stato ucciso. Mentre guardavo il finto flashback del racconto mi stavo dicendo che sarebbe stata un'ottima trovata se invece lo avesse tenuto in ostaggio in una bui cantina a marcire. Ma la sceneggiatura è stata migliore della mia fantasia. Una gradita sorpresa che mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo. Grande film, ottimo l'audio DTS HD MA, solo un trailer come extra.

lunedì 6 febbraio 2017

Macbeth (2015)

Regia: Justin Kurzel
Anno: 2015
Titolo originale: Macbeth
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Dai ohhhh!!! Ma che stra palle. Qualcuno che avesse il coraggio di dirlo ci voleva. Oh, la Scozia, le guerre con le spade... Mi dispiace per Shakespeare, ma se penso a queste cose mi viene in mente solo Braveheart: il resto è fuffa. Ok, sto Macbeth magari sarà fedele all'opera, sarà ricostruito nei minimi dettagli, la fotografia sarà spettacolare e le battaglie raccontate in maniera sublime. Ma cavolo che lentezza, che mancanza di verve, di azione vera e pura e dura. A peggiorare le cose ci pensano i dialoghi in prosa che se parlassero in aramaico antico sarebbero meno soporiferi. Orsù dunque lor signori e zzzz... Ronf ronf, Una tragedia in tutti i sensi. E deh che dire, un titolo sfortunato che va leva su una grandissima e maestosa opera, ma assolutamente non basta. Perchè da sola è sicuramente più avvincente che trasposta in questo modo. Bocciato!


Il Fantasma Dell'Opera (1943)

Regia: Arthur Lubin
Anno: 1943
Titolo originale: Phantom Of The Opera
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies

Tra quelli dei Mostri della Universal sicuramente quello che mi è piaciuto meno. Il minutaggio del cantato, vabbeh che è ambientato all'Opera, è davvero troppo ed anche pesante. Poi si fanno enormi balzi indietro per quanto riguarda la tecnica e le sperimentazioni degli effetti speciali. Se nei lavori precedenti si era dato sfogo ai migliori effetti di trucco o speciali qui ci si limita a qualche costume teatrale. E le scene in cui vediamo il volto sfigurato del Fantasma sono così brevi da non essere neanche degne di nota. Curioso poi che si utilizzi il colore in film che ha della parte operistica il proprio punto di forza. Thriller più che horror e con una punta ingombrante di commedia davvero esasperante. Noioso e addirittura ripetitivo, non ne capisco il grande successo ottenuto in quegli anni, sebbene la storia possa essere avvincente e misteriosa. Il bluray, con audio DTS stereo, ha questi extra:
  • Commento audio
  • Trailer
  • Foto di produzione
  • Il fantasma smascherato (51 minuti)
  • 100 anni di Universal: lo studio (9 minuti)


domenica 5 febbraio 2017

Juventus 1 - Inter 0

Contro l'Inter non è mai facile. Anche se vieni da 27 vittorie consecutive in casa e soprattutto se loro sono lanciati nella rincorsa scudetto con 7 vittorie di fila. Il modulo offensivista di Allegri porta i suoi frutti solo nelle parti iniziali dei tempi, poi spesso è l'Inter a provare a giocare. Guardinghi e rispettosi li aspettiamo, li facciamo scoprire, in poche occasioni si rendono pericolosi, ma a tratti sembra che possano far male. Eppure le occasioni migliori le abbiamo noi: Handanovic fa delle discrete parate, la traversa ci ferma per ben due volte. La sblocca comunque Cuadrado con un bellissimo tiro dalla distanza che si insacca, gonfia la rete e sgonfia gli animi interisti. Infatti nonostante i loro buoni propositi una volta raggiunta la traquarti, iniziavano a sparire e noi potevamo quando controllare, quando ripartire efficacemente. Vittoria voluta e guadagnata, unico risultato possibile per noi che vogliamo continuare ad urlare il nostro predominio. Qualche pedina non è stata particolarmente esaltante, ma il complesso è indiscutibilmente la squadra più forte d'Italia. Nella banda degli zii c'è sempre qualcuno che ci spera e che minimizza le nostre prodezze, ma ahiloro anche stasera botte da orbi. Avanti così #finoallafine.

Biancaneve E Il Cacciatore (2012)




Regia: Rupert Sanders
Anno: 2012
Titolo originale: Snow White And The Huntsman
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Limited Steelbook)

Una rivisitazione abbastanza grossa di Biancaneve, alla quale eravamo abituati da anni ed anni di Disney. Ma d'altra parte se si vuole fare un'opera che sia originale e che possa attirare un pubblico vasto, composto non solo da bambini, si deve osare un qualcosa. E nel film hanno osato abbastanza, pur riuscendo a mantenere intatti determinati temi. La parte fantasy è di molto accentuata, poi non trattandosi di un cartone animato, ma di un film da qualche parte devi parare, senza la necessità di farlo realistico. Onestamente non mi è piaciuto più di tanto in quanto alcune scene sono lente, non troppo legate tra loro e rischiano di aver messo troppa carne al fuoco per poi arrivare ad una conclusione scontata. Stonano inoltre due cose: la prima è la figura del cacciatore, che al pari di quella di William, non viene per niente curata. Voglio dire, lo inserisci pure nel titolo, ma a parte il bacetto mentre è semi svenuta o in coma, non c'è altro tra i due protagonisti. Uno dei due personaggi maschili è abbondantemente di troppo. La seconda è  Kristen Stewart: lo specchio magico capace era briaco quando ha detto che lei era più bella di Charlize Theron. Cioè bella eh, bellissima, nessuno lo nega, ma visto che fanno a gara, secondo me non c'è paragone. Ed anche lo specchio dovrebbe saperlo. L'edizione steelbook è limitata e presenta una grafica a mio avviso molto bella e particolare sia sul fronte che sul retro. Peccato che all'interno della custodia non ci sia spazio per il flyer che è di cartoncino rigido, che va piegato forzatamente, in quanto alloggiano tre dischi. Ce ne è uno addirittura con la copia digitale: è un DVD dati, ed è la prima volta che mi capita visto che di solito la copia digitale la si prende online attraverso un codice. Poi abbiamo il film nel DVD (che ha solo un extra) ed infine il bluray che contiene sia la versione cinematografica che quella estesa (la differenza sono cinque minuti), l'audio italiano in DTS e questi extra:

  • Nasce una nuova leggenda (21 minuti)
  • La favola viene reinventata (6 minuti)
  • Gli abitanti del regno (18 minuti)
  • La magia di (13 minuti)
  • In giro per il regno (2 minuti)


Veloce Come Il Vento (2016)




Regia: Matteo Rovere
Anno: 2016
Titolo originale: Veloce Come Il Vento
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
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Vacca boia se è bello!!! Non è stata una sorpresa perchè già in diversi me ne hanno parlato bene, quindi sapevo che non sarei rimasto deluso, ma non sapevo cosa aspettarmi di preciso. E Veloce Come Il Vento non è un semplice film sulle gare automobilistiche, in cui lo sport è messo al centro. Matteo Rovere ci mostra un'avventura, una situazione drammatica in cui il lottare contro un destino malevolo non è roba per tutti. E se il fato inveisce contro una famiglia che può essere considerata disperata, non si evidenzia la pena che questa può suscitare negli altri. Un padre morto, una madre fuggita, debiti, una vita straziata in cui l'unico traguardo è quello della pista. Ci aggiungiamo un fratello tossico (Stefano Accorsi) che pur simpatico in determinate circostanze è un crostino duro da digerire: sfrontato nel suo egoismo indotto dalle droghe, un uomo che appena si muove fa più danni della grandine. Ma che può tornare utile alla sorella (Matilda De Angelis) con cui ha perso ogni legame da oltre dieci anni. Però non è solo la storia, avvincente sì, forse anche troppo elaborata per caricare il loro senso di esasperazione, ma è tutto il contorno: dalla colonna sonora alla fotografia passando per il montaggio. E' un film moderno che propone una visione più hollywoodiana che italiana, che si innalza su livelli difficilmente raggiungibili in altre operazioni. Una pellicola completa a tutto tondo, veramente godibile. Anche il disco bluray fa la sua parte: impeccabile sia per il reparto video sia per quello audio. Offre più tracce in italiano: stereo, ma anche DYS HD MA multicanale sia 5.1 che 7.1 per chi può goderselo, e gli extra non sono proprio da meno:

  • Making of (3 minuti)
  • Loris (3 minuti)
  • Giulia (3 minuti)
  • Italian Race (4 minuti)
  • Il suono del film (4 minuti)
  • A tutto gas (4 minuti)
  • Turbo 16 (4 minuti)
  • Foto di scena
  • Backstage (14 minuti)
  • Spot TV "Car"
  • 2 trailer

sabato 4 febbraio 2017

Il Presagio (1976)




Regia: Richar Donner
Anno: 1976
Titolo originale: The Omen
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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Mi ritrovo oggi, dopo quarant'anni dalla sua uscita, a guardare per la prima volta The Omen, Il Presagio in italiano. E ringrazio Tarabusino per avermelo consigliato fortemente. Il tema trattato è talmente inquietante che Richard Donner può permettersi di 1) usare Gragory Peck come attore principale (e come dice anche Wes Craven "non fa paura a nessuno"), 2) utilizzare pochissime scene violente o con sangue e 3) nascondere il "demonio" in un bambino di cinque anni che dice mezza battuta. Ed una storia che odora di misticismo, religione ed esoterismo: proprio gli ingredienti giusti, raccontati in maniera autorevole senza forzare la mano, senza andare oltre. E' chiaro l'intento di creare curiosità mista a terrore, proprio utilizzando temi che non sono estranei alla nostra cultura, ma che hanno radici antiche e ben consolidate. Il mistero poi non viene del tutto svelato, lasciando un alone dubbioso che avvolge pesantemente i fatti. Mistificazione della realtà? Credenze che prendono il sopravvento sulla logica? La voglia con il 666 chiarisce molti dubbi, ma può essere considerata una prova definitiva? Il film secondo me riesce alla perfezione nel suo intento. La copia che ho, non ricordo dove l'ho presa, sicuramente non su Amazon.it: è uno steelbook con il titolo originale in rilevo, penso sia l'edizione UK. Qualitativamente devo dire che è scarsa. Se escludiamo i primi piani o ciò che è a fuoco, il resto sgrana notevolmente e soffre l'età della pellicola. L'audio è in DTS multicanale, senza però poterne godere pienamente. Gli extra invece sono corposi e superano le quatto ore:

  • Commento audio
  • Trailer
  • Galleria fotografica
  • Colonna sonora
  • Richard Donner racconta il film (15 minuti)
  • I segreti di (24 minuti)
  • Introduzione del regista (2 minuti)
  • Scena tagliata con commento (1 minuto)
  • 666 Il presagio rivelato (46 minuti)
  • Taccuino degli sceneggiatori (15 minuti)
  • Riconoscimento a Wes Craven (20 minuti)
  • Documentario The Omen: la saga (1 ora e 42 minuti)
  • Maledizione o coincidenza? (6 minuti)
  • Jerry Goldsmith sul tema del presagio (18 minuti)