mercoledì 23 maggio 2018

Paper Moon - Luna Di Carta (1973)




Regia: Peter Bogdanovich
Anno: 1973
Titolo originale: Paper Moon
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon 

Un po' di magia. Un film del 73, in bianco e nero , ambientato negli anni trenta, che pare proprio girato in quel periodo. Una commedia con una punta di sapore amaro, ma che non guasta le ottime prove di Ryan e Tatum O'Neal, padre e figlia nella vita reale. I due sanno trovarsi, allontanarsi, imbronciarsi, ridere assieme e veramente riescono a calamitare l'attenzione del pubblico con simpatia pur muovendosi (si tratta di un viaggio on the road perlopiù) dentro un periodo certamente non semplice. Quello della crisi, quello in cui ci si arrangia per vivere, anzi si osa qualcosa di più rubando e truffando la gente, anche coloro che hanno subito un lutto in famiglia. La sceneggiatura infatti riesce nel difficile compito di far figurare i due come simpatici e carismatici per il pubblico, pur oltrepassando in alcune occasioni il limite della dubbia moralità e correttezza. Mi aspettavo un finale però più melodrammatico invece di un qualcosa di scontato e lieto.

martedì 22 maggio 2018

Tre Manifesti A Ebbing, Missouri (2017)




Regia: Martin McDonagh
Anno: 2017
Titolo originale: Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Cinico, sarcastico, cattivo. Lascia traspirare un sentore di speranza, ma questa non c'è. Non ci sono buoni, non ci sono cattivi a 360 gradi. Ci sono uomini e donne dal volto umano che operano sopra le righe in maniera più che discutibile. La protagonista assoluta è Frances McDormand, per niente arrendevole, spietata con la lingua e coi fatti, che intende far luce ad ogni costo sullo stupro e l'assassinio della propria figlia adolescente. Non un eroina, non una mamma coraggio, ma qualcosa di reale, probabilmente più comune di quanto si possa pensare. Ed allo stesso modo i personaggi che le gravano intorno: Woody Harrelson lo sceriffo inadempiente, ma malato di tumore e Sam Rockwell l'odioso agente razzista, violento, alcolizzato ed incompetente che funge da aguzzino del paese. Rabbia e disperazione trasudano da tutta la pellicola attraverso il volto della madre, ma la sceneggiatura riesce a dosare la cruda realtà anche con un pizzico di commedia grottesca, senza strafare, così da rendere la storia molto più profonda. Non esiste una sola faccia della medaglia, sebbene entrambe non luccichino, ma anzi risultano quasi paradossalmente sporche. Il realismo è crudo, ti fa riflettere, non porta ad alcuna conclusione, come invece ci si poteva aspettare. Sicuramente qualcosa da ricordare.

Edizione: bluray
Classica amaray con qualità video molto buona in ogni tipo di scena, da quelle diurne a quelle più scure ed ombrose. Numerose le tracce audio inserite, quella italiana è in DTS 5.1 mentre gli extra sono i seguenti:

  • 5 scene tagliate
  • Ucciderli: making of (29 minuti)
  • Cortometraggio "Six Shooter" (26 minuti)
  • Galleria
  • 3 trailer

domenica 20 maggio 2018

Elba: non solo spiagge #5

Altra giornata dedicata alla scoperta di ciò che l'Elba ha da mostrare, al di là delle spiagge  Il primo maggio scorso il trekking per il Volterraio era stato annullato causa maltempo, così mi sono adoperato per poterlo effettuare questo weekend. La modalità è simile agli altri percorsi effettuati con la differenza del prezzo (20€ compreso il taxi da Portoferraio all'entrata del sentiero) non rientrando nel periodo del Walking Festival. Ad ogni modo partiamo: il gruppo è ridotto ai minimi termini; siamo in due più la guida. La camminata è semplice, ripida, ma percorribile con facilità grazie agli scalini recentemente sistemati. Anche il castello del Volterraio ha usufruito di un recente e corposo restauro che lo rende accessibile e visitabile. Oltre che godere di una vista meravigliosa su tutta l'isola, ammiriamo l'unica fortezza ancora inespugnata. Il pomeriggio approfitto della mia permanenza a Portoferraio per visitare gli antichi tesori della cittadina. Con la Cosmopoli card (14€ da poter prendere in loco alle biglietterie) si può accedere alle Fortezze Medicee e Forte Falcone, al Teatro dei Vigilanti, all'area archeologica della Linguella ed infine alla Villa Romana delle Grotte. Ecco le fotografie della giornata:

Album fotografico Elba: non solo spiagge #5

Visita a Pianosa

Ancora Elba. Questa volta per partire da Marina di Campo, con Aquavision, alla volta di Pianosa. Ho utilizzato, come per il walking festival di fine mese scorso  le guide del Parco dell'arcipelago toscano. Il viaggio costa circa 22€ a cui vanno aggiunti 6 euro da pagare per il parco  Inoltre, a meno che non si voglia stare confinati nei limiti dell'ex paese si può optare per un tour, obbligatoriamente accompagnati, per l'isola. Io ho scelto quello in mountain-bike  (mio nuovo sport preferito). Pianosa dal 1856 è divenuta una colonia penale agricola e nel corso degli anni ha ospitato migliaia di detenuti fino a poco tempo fa quando il carcere è stato dismesso e l'intero territorio è passato sotto il controllo del Parco  Oggi ci sono ancora alcuni detenuti che prestano servizio di manutenzione o di cucina e arrivano dal carcere di Porto Azzurro. Per avere una spiegazione dettagliata della storia  passata e recente dell'isola  il mio consiglio è ovviamente quello di visitarla affidandovi alle guide e percorrendo uno dei percorsi naturalistici. Intanto vi lascio alcune foto:

Album fotografico Pianosa (19-05-2018 

sabato 19 maggio 2018

Juventus 2 - Verona 1

Ciao Gigi prima di tutto, e grazie per tutti questi infiniti anni, in cui ci hai esaltato, ci hai fatto sognare e regalato gioie immense. Non sempre ho creduto in te, ma ce l'hai fatta ed hai contribuito a portare risultati insperati, magnifici, stupendi. Sei sicuramente il portiere più forte che abbia mai visto, nonchè il più vincente e questo settimo scudetto di fila, il nostro trentaseiesimo, è stata un'ennesima ciliegina sulla torta. Insieme al primo, quello che ha aperto il ciclo, forse questo è stato il più complicato, quello in cui la forza messa in campo era in un qualche modo minata dagli avversari e dal cammino che iniziava a farsi complicato, specialmente nella seconda metà del girone di ritorno, quella notoriamente più delicata. Ma il primo anno della VAR, acclamata dagli invidiosi più che da chi la vede come uno strumento utile per migliorare il calcio, l'anno in cui forse più di ogni altra volta hanno iniziato prematuramente i festeggiamenti (addirittura ad agosto con 240 milioni spesi, a novembre con un primo posto che è caduto in prescrizione, ad aprile con fuochi d'artificio), è stato ancora una volta il nostro anno. Grazie di tutto a tutti, e che la prossima stagione veda ancora la Juventus protagonista, come deve essere, vincente o meno, ma sempre protagonista.

PS: ciao anche ad Asa, ciao allo svizzero ed a tutti quelli che per un motivo o per l'altro lasceranno la Juve, ma hanno contribuito a renderla vincente

venerdì 18 maggio 2018

The Rain (2018)




Anno: 2018
Titolo originale: The Rain
Stagione: 1
Numero episodi: 8

Credo sia una delle più brutte serie TV che abbia mai visto. Di sicuro la peggiore da quando utilizzo Netflix. Eppure è stata anche ben pubblicizzata sui canali online che seguo ed ho letto alcuni pareri entusiastici. Poi è danese, ero rimasto colpito positivamente da The Bridge, e così credevo che anche questa non fosse male. L'ho trovata odiosa invece fin quasi da subito con quel bimbetto dai capelli rossi che faceva lo stupido in macchina. Che schiaffi. Recitato da cani, presumibilmente neanche doppiato con troppa enfasi, dialoghi da recita delle primarie, personaggi con zero spessore che fanno sempre la cosa sbagliata. Anzi, la più stupida in assoluto, tipo parlare ad alta voce quando non dovrebbero per mantenere un segreto e così via. Poi questo virus ed il loro rapporto con esso... E' inserito nella pioggia quindi tutti stanno ben attenti a non bagnarsi, ma non usano quasi mai neanche un cappuccio e toccano a mani nude erba, porte, vetri, tutto quanto, anche dopo una pioggia. Lascia stare che poi si scopre per caso che l'acqua non fa più nulla. Ci sono sti disgraziati, tra un flashback e l'altro in cui si "approfondisce" (si fa per dire eh) la storia di ognuno, che vagano in una Danimarca post apocalittica sulla falsa riga di TWD (senza zombie ovviamente). Scenografie inoltre risibili... Insomma tempo sprecato, ma sono solo otto episodi, che si interrompono facendo presumere una seconda stagione, che spero non verrà mai girata.

giovedì 17 maggio 2018

Deadpool 2 (2018)




Regia: David Leitch
Anno: 2018
Titolo originale: Deadpool 2
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (8.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (copertina flessibile)

Al cinema non ci vado spesso, anzi raramente. Eppure ero lì anche per il primo Deadpool. Ed eccomi tornato per vedere il sequel. Sala quasi completamente vuota ad eccezione di uno sparuto gruppo di nerd leggermente troppo chiassosi. Deadpool è un Marvel, ma differente dai soliti Marvel. O meglio  di sua natura è un qualcosa che si differenzia dalla massa, è anticonformista se vogliamo e prova anche ad essere politicamente scorretto. Così la sua caratteristica comica può far divertire ed abbracciare un pubblico vasto di bimbiminkia che ridono a bocca aperta mostrando le patatine semi sbriciolate. Ma Deadpool offre anche violenza. Non gratuita, ma improvvisa, e spesso giusta. È un bene grazie al cielo  ed anche in questo secondo capitolo il mix tra ironia ed azione è ben bilanciato. Si rompe ancora la quarta parete, ma la trama sebbene qualche volta viri tra alleanze, vendette e scontri risulta forse fin troppo semplice. O comunque il suo svolgimento non è importante quanto gli effetti speciali o le scene d'azione o le battute e le gag. Si poteva osare qualcosa di più? Beh sì. 

mercoledì 16 maggio 2018

TIM 100%

TIM per fidelizzare maggiormente i suoi clienti propone TIM 100 per 100 elargendo 5 GB di traffico internet ogni mese per chi è cliente sia per quanto riguarda la rete fissa che quella mobile. Questa promozione è gratuita e si rinnova ogni mese, per un anno, poi verrà disattivata in automatico. Un requisito importante per poterne usufruire è l'attivazione del servizio di Ricarica Automatica così come il presentarsi in un centro TIM o chiamare il 119 e parlare con un operatore. La procedura via telefono è molto veloce e ancor prima di ricevere l'sms di conferma è possibile visualizzare i giga in regalo tramite My TIM Mobile. Questi 5 GB hanno la precedenza di utilizzo su quelli del proprio piano. E' bene precisare che qualora si cambiasse operatore, sia nel caso del fisso o del mobile, o se non si utilizzasse più il servizio di autoricarica, i % GB mensili vengono sospesi.

martedì 15 maggio 2018

C'Era Una Volta Sergio Leone

Il cofanetto C'Era Una Volta Sergio Leone è un prodotto ben curato esteticamente. Si presenta con un contenitore in cartoncino rigido nero, di tipo verticale. Sul fronte, di colore argentato e tutto in leggero rilievo che si sente al tatto, il titolo, il volto del regista e la dicitura "limited edition". Sempre in rilievo abbiamo le scritte sulla costolina verticale. Sul retro, ancora in rilievo ed ancora argentata la frase "Il cinema deve essere spettacolare, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito. Il cinema è mito". Gli stessi identici artwork sono riportati, non in rilievo questa volta, anche sulla custodia a libro che contiene i sette bluray con i film. Nella prima pagina trova anche alloggiamento un carta da collezione: nel mio caso quella di Per Qualche Dollaro In Più che sul retro riporta la numerazione (26 di 2500) ed una frase iconica e di riferimento della pellicola "Quando devo sparare, la sera prima vado a letto presto". Curiosamente i dischi sono presentati in ordine cronologico inverso, dal più recente al più vecchio e nella parte sinistra abbiamo una breve trama con la locandina a colori raffigurante il film. I dischi comprendono la collezione completa dei sette fim girati da Sergio Leone:

Il Colosso Di Rodi (1961)
La qualità video risulta, pur essendo un lavoro molto datato, con una buona definizione HD tranne in alcune scene in cui sono presenti dei graffi verticali. Una delle tracce italiane è in DTS HD MA 5.1

Per Un Pugno Di Dollari (1964)
Il master utilizzato è quello della Ripley's Home Video del 2005 ed è molto buono, sebbene ci dovrebbe essere in giro un nuovo remaster più curato del 2014. La traccia audio italiana in questo caso è DTS HD MA stereo ed è contenuto come extra il trailer.

Per Qualche Dollaro In PIù (1965)
Per questo film (è indicato all'inizio) si tratta di un restauro del 2014 partendo da una scansione 2K. La traccia audio italiana in questo caso è DTS HD MA stereo.

Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo (1966)
La versione migliore era quella presente su Netflix. Questa è quella rimasterizzata e restaurata nel 2009 da Cineteca di Bologna partendo da una scansione 2K. Quella presente su Netflix era invece il restauro del 2014.  La traccia audio italiana è in DTS HD MA 5.1

C'Era Una Volta Il West (1968)
Versione italiana restaurata nel 2007 quindi quella con circa dieci minuti in meno rispetto all'americana. Traccia italiana DTS HD MA 2.0 con volume decisamente basso sui dialoghi rispetto a tutti gli altri film

Giù La Testa (1971)
Ottima qualità video, neanche sembra un film così datato. La traccia italiana è in DTS HD MA 2.0

C'Era Una Volta In America (1984)
Si tratta dell'edizione definitiva, con il restauro del 2012: 4 ore e 10 minuti con 6 scene inedite aggiunte (in inglese e sottotitolate). Questa versione estesa con scan 4K ha la traccia audio italiana in DTS HD MA 5.1




[COFANETTO] - C'Era Una Volta Sergio Leone

lunedì 14 maggio 2018

Giù La Testa (1971)




Regia: Sergio Leone
Anno: 1971
Titolo originale: Giù La Testa
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Credo che Giù La Testa sia in un certo senso l'anello di congiunzione tra C'Era Una Volta Il West, che western è a tutti gli effetti e lo strepitoso (il mio preferito) C'Era Una Volta In America che a tutti gli effetti non lo è. Almeno se consideriamo l'evoluzione registica in riferimento al genere. Giù La Testa è quasi una via di mezzo, atipico come posizione temporale e location: il Messico rivoluzionario dei primi anni del secolo scorso. Una pellicola di carattere drammatico, disillusa, ma con un personaggio, quello di Miranda (Rod Steiger), che sta nei limiti della commedia. E qui, a differenza de Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo la guerra è un elemento non solo da cornice, ma prende parte all'intero evolversi della sceneggiatura. Se vogliamo è ancora più maturo dei precedenti, con una trama che non punta soltanto all'azione ed alla avventura. La politica, la rivoluzione, il povero bandito che in un modo o nell'altro viene ora disprezzato, ora sfruttato. Un crescendo triste di sentimenti e situazioni, che Leone non risparmia utilizzando più volte primi piani ravvicinati, anche quando vuole sottolineare i volti degli avidi, razzisti e snob borghesi che si abbuffano nella carrozza delle scene iniziali. Ad ogni modo la rivoluzione non viene esaltata, ma si evidenziano le incongruenze in cui gli intellettuali (che sanno leggere) spingono al macero i poveracci (che ascoltano cosa fare). Il film più politico e riflessivo di Leone.


Edizione: bluray
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domenica 13 maggio 2018

Roma 0 - Juventus 0

Con entrambe le squadre che hanno raggiunto i propri obiettivi stagionali nel Campionato 2017/2018, la Juventus vincendolo e la Roma potendo accedere alla Champions, non era detto che si potesse vedere dello spettacolo. Il primo tempo non ha mostrato grandi occasioni, con i padroni di casa, più arrembanti e la Juventus soporifera come da tradizione degli ultimi due mesi. Alla fine contano comunque i risultati ed ormai questa stagione è terminata con ben due trofei, lasciando a bocca asciutta i nostri avversari. Il secondo tempo siamo stati più vivi, anche senza brillare eccessivamente. Il dato importante è però quello che la Juventus continua a macinare record, migliorarsi, scrivere la Storia del calcio italiano. Con questo ufficiale settimo scudetto di fila abbiamo fatto l'impresa nell'impresa, perchè non è stato semplice. Il Napoli soprattutto ha collezionato una serie infinita di successi che ci ha fatto alzare il livello di guardia. Intanto godiamoci questi enormi successi, esultiamo, ringraziamo i ragazzi, la società e l'allenatore, e iniziamo già a pensare al prossimo anno.

C'Era Una Volta Il West (1968)




Regia: Sergio Leone
Anno: 1968
Titolo originale: C'Era Una Volta Il West
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies
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Film:
Quarto western di Sergio Leone e quarto successo indiscusso. Pur non proseguendo la Trilogia del dollaro, ne inizia una nuova, quella del Tempo, che si concluderà con C'Era Una Volta In America.  L'opera in questione è decisamente più corposa, più imponente, sfrutta i paesaggi del vero West d'oltreoceano ed abbandona le lande desolate della Spagna. Utilizza attori, che sono vere e proprie stelle del cinema, tra tutti Henry Fonda presentato qui come un vero cattivo che già nelle sequenze iniziali uccide un bambino. Una trama forte e lineare, che a mio avviso non compete con il precedente film di Leone, ma che risulta malinconica, arrendevole, così come il suono dell'armonica che imperversa per tutta la pellicola. Lungo e con lunghi silenzi, di attesa, di sguardi, di aspettative. Dialoghi spesso ridotti all'osso, ma che mettono in scena il mito, quello del west, quello di un'epoca che sta finendo e sta lasciando spazio a qualcosa di moderno, di differente.Quasi un canto del cigno per un mondo che non c'è più.


Edizione: bluray
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sabato 12 maggio 2018

Mostre fotografiche a Pisa

Pisa sa offrire qualcosa di veramente interessante. Ne approfitto per fare un salto al Palazzo Blu, dove è attualmente in corso, fino al 1 luglio, "Il viaggio di Marco Polo nelle fotografie di Michael Yamashita". Si tratta di una mostra realizzata da National Geographic a cura di Marco Cattaneo ed utilizza proprio i lavori di uno dei suoi fotografi che si ispira e prende spunto dal magnifico viaggio durato bene ventiquattro anni che intraprese Marco Polo per raggiungere l'estremo oriente. Un qualcosa di epico raccontato con immagini, video e descrizioni per riscoprire i luoghi ed i popoli che si trovano lungo questo incredibile cammino. Proseguo sul Lungarno ed arrivo proprio lì vicino, a Palazzo Lanfranchi dove posso vedere un'altra mostra fotografica: "Robert Doisneau. Pescatore d'immagini". Vi è una collezione ben assortita di 70 immagini con le opere del fotografo francese, tra cui Le Baiser de l'Hôtel de Ville. Peccato che non abbia avuto il permesso di scattare altre foto di questa esposizione. Cosa davvero ingiusta: se avessero proibito a questi grandi fotografi di scattare ciò che volevano, oggi non sarebbero stati tali.

Album fotografico Mostre fotografiche a Pisa (12/05/2018)

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Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo (1966)




Regia: Sergio Leone
Anno: 1966
Titolo originale: Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo
Voto e recensione: 8/10
Pagina di IMDB (8.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Probabilmente è il film western per antonomasia, il più conosciuto, quello da prendere come esempio, il più completo.  E personalmente per la Trilogia del Dollaro di Sergio Leone è il più maturo, esaltante nella sua asimmetria sui personaggi, e con la trama più potente. Anche in questo caso non abbiamo alcun collegamento diretto con i precedenti, se non nel cast, nella figura di Clint Eastwood (che comunque non è il solito personaggio di Per Un Pugno Di Dollari o di Per Qualche Dollaro In Più) e nel poncho che vestirà nella parte finale. Se vogliamo inserirlo cronologicamente sarebbe sicuramente un prequel, fantasticando sul ruolo di Eastwood o considerando la guerra in corso e non conclusa. E' solo un gioco pensare a queste cose, oggettivamente non c'è alcuna continuità e possiamo al massimo considerarla come una trilogia antologica. Registi e cineasti ne hanno esaltato i contenuti, preso in prestito, citato, omaggiato, quindi di cosa stiamo a parlare? Di quello che forse è il punto più alto di un genere, il western, che sebbene invecchiato e spento, ha ancora molto da dire. E non parlo dei nuovi prodotti che richiamano a tutti gli effetti le vecchie pellicole, ma proprio di questa, che risulta immortale ed adatta ad ogni epoca. Crudo, ironico al tempo stesso, il film si concentra sui personaggi e la loro ricerca di un bottino, con sfondo, questa volta molto più dettagliato, la Guerra Civile Americana. Questa seppur mostrata in maniera molto generosa, resta una semplice cornice agli occhi non tanto degli spettatori quanto dei protagonisti stessi, che si muovono al suo interno, la sfruttano, ne fuggono, vi si scontrano. Ciò che conta sono comunque i dollari.


Edizione: bluray
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venerdì 11 maggio 2018

Dark [Stagione 1]




Anno: 2017
Stagione: 1
Titolo originale: Dark
Numero episodi: 10
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Netflix ne ha sfornate e ne sforna in continuazione diverse davvero interessanti. Questa è una sua serie originale, di produzione tedesca ed ho fatto davvero tanta fatica ad iniziarla. Ho cominciato infatti addirittura il dicembre scorso per finirla adesso.. La colpa maggiore la voglio dare alla lentezza esasperante che ho riscontrato nella prima metà della stagione, infatti gli ultimi cinque episodi, li ho letteralmente divorati in pochi giorni, mentre i primi sono durati mesi. Eppure il tema dei viaggi nel tempo, con una serie curiosa di paradossi, è tra quelli che mi affascina maggiormente. Troppi nomi, troppi personaggi, peraltro molto simili tra loro, biondi, ma non solo... E addirittura moltiplicati ora in età adulta, ora in età più giovane e così via. C'è da dire però che una volta ingranata parte che è una meraviglia, scura sì, come dice anche il titolo, ma sempre una meraviglia. Piace abbastanza sebbene il numero non eccessivo di episodi, possa essere ulteriormente tagliato per una sopravvivenza più votata al contenuto. 

mercoledì 9 maggio 2018

Juventus 4 - Milan 0

Nonostante il brutto gioco delle ultime gare, nonostante un trofeo già vinto (il settimo Scudetto lo considero tale), nonostante la presumibile e condivisibile stanchezza, non solo fisica, che poteva aver avuto la meglio sui giocatori juventini, abituati solo a vincere in Italia, non credevo che riuscissimo a creare l'ennesimo record su noi stessi. Quarta Coppa Italia vinta consecutivamente, nessuna rete subita durante tutta la competizione, quarto double consecutivo... Insomma i risultati non sono certo mancati, e le gioie neanche. Certo, qualche incazzatura ogni tanto, perchè siamo dei tifosi perfezionisti, abituati anche fin troppo bene, ma tutto ciò che si poteva vincere in patria ce lo siamo preso. Senza lasciare nulla agli altri. Lasciando ancora una volta in Milan a bocca asciutta, quel Milan di nostalgici e lontani fasti che aveva in questa partita l'occasione di salvare una stagione disastrosa. Nonostante la campagna acquisti faraonica, le pretese di arrivare almeno in zona Champions, e gli sbandieramenti di vittoria iniziati a luglio 2017 (terminati poi prematuramente ad ottobre), non hanno saputo sfruttare l'occasione per accedere automaticamente in Europa. Neanche in quella di Serie B, che squadre come il Napoli ignorano per concentrarsi sul Campionato. Ma i complimenti stasera sono tutti per i ragazzi in bianconero, che hanno affrontato la gara con la giusta cattiveria e fame di risultati. Grandi, bravissimi, ancora soddisfazioni.

martedì 8 maggio 2018

Per Qualche Dollaro In Più (1965)



Regia: Sergio Leone
Anno: 1965
Titolo originale: Per Qualche Dollaro In Più
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Secondo film de La Trilogia Del Dollaro, diretto da Sergio Leone, dopo il successo, anche internazionale dello spaghetti western Per Un Pugno Di Dollari. Il cast utilizza in parte i medesimi attori del precedente, non solo nelle figure di due protagonisti come Clint Eastwood e Gian Maria Volontè, ma non vi è alcun collegamento con il precedente film, se non piccoli e lievi richiami (il poncho usato da Eastwood è il solito). La trama è molto articolata ed elaborata, va oltre le due ore di girato, e contrappone due cacciatori di taglie (il secondo è Lee Van Cleef) che si contrappongono, si sfidano, si uniscono, riescono ad essere differenti e complementari. Sceneggiatura solida e compatta, ti trascina fin dall’inizio ed anche se abbiamo dialoghi meno mitici o la colonna sonora meno orecchiabile, per quanto mi riguarda la storia ha un che di più intrigante e maturo. Si tratta di un western davvero elaborato che abbraccia l'avventura come l'azione e se vogliamo anche il thriller. Indubbiamente il carismatico e magnetico Eastwood è sia il monco che un po' anche il buon vecchio Joe: negli atteggiamenti, nel modo di fare, nello sguardo e nel suo essere un eroe d'altri tempi. Ma è anche abbastanza differente: qui la sua figura è meno border line, più orientata dalla parte dei buoni, sebbene svolga determinate azioni più per mestiere che per scelta comportamentale. Volontà invece è ancora una volta il villain che dovrebbe essere presente in ogni western che rispetti: folle, intelligente, spietato. A spezzare un troppo piatto dualismo buono contro cattivo ecco Van Cleef che si intromette ed a tratti ruba la scena ad entrambi. Perchè lui ha un obiettivo, ed è quello della vendetta, per una donna per giunta, grande assente di questa pellicola. Meno crudo del precedente, ma con un'evoluzione più concentrata sullo script narrativo, a mio avviso riesce a superarlo nel preciso istante in cui guardiamo alla complessità della storia. 

Edizione: bluray
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lunedì 7 maggio 2018

I 10 album che mi hanno (in)segnato

Su FaceBook già da diverso tempo sta imperversando una catena di Sant'Antonio relativa ala musica ed agli album musicali. Ieri ho deciso di parteciparvi, ma mi stucca al quanto la modalità di stare a postare ogni giorno una copertina e soprattutto taggare persone nuove. Preferisco così provare, a caldo, a mettere qui i dieci album che hanno avuto un'importanza musicale nella mia vota. Non essenzialmente i miei preferiti però. Ecco il testo da copiare con cui parte questa catena:

Day X/10
I tuoi dieci album preferiti di tutti i tempi, quelli che hanno davvero avuto un forte impatto su di te e che sono ancora nei tuoi ascolti.
Posta solo la copertina senza spiegare perché, e nomina una persona che faccia altrettanto per dieci giorni.
Nomino...






















Dexter [Stagione 8]



Anno: 2013
Stagione: 8
Titolo originale: Dexter
Numero episodi: 12
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Siamo giunti alla fine della seri TV Dexter. Peccato. Ma non del tutto. Peccato perchè la serie mi è piaciuta, anche considerando alcuni punti più bassi nell'arco delle otto stagioni. Non del tutto perchè secondo me prima o poi le serie belle devono avere una conclusione, sebbene ci si sia affezionati ai personaggi, non solo a quello principale. La figura di Dexter si evolve nel corso degli anni e specialmente negli ultimi 24 episodi il cambiamento della sua situazione, delle varie situazioni in cui è coinvolto, ha dei risvolti importantissimi. La sua vita privata prende sempre più forma e deve fare i conti con quella segreta del serial killer. Ce ne era bisogno, e sebbene ci sia tana carne al fuoco in questa ottava stagione, molta abbrustolita velocemente, direi che la conclusione è piacevole ed interessante.

domenica 6 maggio 2018

Per Un Pugno Di Dollari (1964)




Regia: Sergio Leone
Anno: 1964
Titolo originale: Per Un Pugno Di Dollari
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.0)
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Film:
Seconda pellicola diretta da Sergio Leone e questo è subito sulla strada del capolavoro, o almeno del cult portando in auge lo spaghetti western e facendone la storia. E non era affatto semplice, per una produzione italiana, giocare sul campo americano in maniera così prepotente e netta. Già di questo, come di altri grandissimi film del panorama cinematografico mondiale sono state scritte frasi, recensioni, citazioni e commenti a non finire, quindi è pressochè impossibile dilungarsi oggettivamente sul magnificenza di determinati elementi, come ad esempio la colonna sonora, tanto per giocare sul facile. Genuino nella storia, che propone la figura di un eroe che cristallino non è, soprattutto nella parte iniziale, ma che si evolve e riesce a stare nel mezzo, nè da una parte nè dall'altra, non con i padroni. E grazie a questa genuinità a mio avviso si può parlare di caposaldo del cinema, almeno di un certo tipo di cinema che vede coinvolti cast, musiche, fotografie, scenografie, costumi, sceneggiatura e regia tutti quanti su di un livello davvero alto.


Edizione: bluray
Fa parte del cofanetto bluray C'Era Una Volta Sergio Leone, di cui parlerò a parte.


sabato 5 maggio 2018

Juventus 3 - Bologna 1

Vittoria sofferta, difficile, ma decisiva. Ci siamo abituati, nelle ultime gare sembra impossibile brillare, ma è una costante di tutta questa stagione. Una costante fisiologica: le partite sono state tantissime, la maggior parte con risultati positivi, ed un calo, non solo fisico, dopo sei anni di dominio in ogni competizione è una cosa normale. Fa rabbia pensare al primo tempo, in cui le idee scarseggiano, il gioco è melmoso, in campo sembrano messi in maniera piatta, e come se non bastasse combinano il pasticcio difensivo. Rigore al trentesimo e Campionato ancora una volta riaperto. Fuochi d'artificio a Napoli, ma anche qui a Piombino, eppure siamo ancora lì, per adesso i favoriti a due giornate dal termine. E' presto per parlare in ogni caso perchè ogni partita è una storia a sè, e come oggi è entrato Costa a cambiare nel nostre sorti, nelle prossime partite non possiamo sapere cosa succederà. In ogni caso bravi ragazzi, e mando anche l'augurio di rifondare qualcosa a partire dalla prossima stagione, per ricreare magari un ciclo altrettanto vittorioso come questo.

Il Colosso Di Rodi (1961)




Regia: Sergio Leone
Anno: 1961
Titolo originale: The Colossus Of Rhodes
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Primo film con la regia di Sergio Leone. Sicuramente non il migliore per quanto mi riguarda, soprattutto per genere, storico in costume detto peplum. Che per molti motivi, non mi attira. La storia è assai elaborata, ma il finale vanifica ogni avvenimento precedente, con un repentino, ma duraturo, terremoto che sistema tutto quanto. Anche i costumi, per quanto elaborati, e sicuramente tra le cose meglio riuscite per l'epoca in cui è stato girato, non mi hanno entusiasmato e non mi hanno dato alcun senso di realismo.In più occasioni l'espediente storico è solo un modo per mischiare una storia di avventura ed azione, con combattimenti, fughe, intrighi che lo rendono pari ad un film di spionaggio che poteva essere localizzato in qualsiasi epoca e location. Importante per il contesto e come prima prova di un grande maestro, ma non entusiasmante.

Edizione: bluray
Fa parte del cofanetto bluray C'Era Una Volta Sergio Leone, di cui parlerò a parte.

Montedoro (2015)




Regia: Antonello Faretta
Anno: 2015
Titolo originale: Montedoro
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Il cinema italiano indipendente ha diverse cose da dire e raccontare. Faretta ci prova, tra prosa e poesia con Montedoro, con un esempio di espressività che spazia tra presente e passato in una sorta di  romanzo di formazione in cui la protagonista riscopre le proprie origini. La pellicola compie un'evoluzione fondendo il reale con il magico ed in cui il tempo è un fattore determinante così come il territorio e la memoria. Una ricerca curiosa che diventa il pretesto per raccontare la forza di un luogo, nel passato come nel presente. Ero dubbioso inizialmente, lento e decisamente statico, ma nel complesso funziona e si fa apprezzare.

Edizione: DVD
Non conosco il nome del formato della custodia, il disco DVD è in un cartoncino pieghevole di quelli con cui uscivano alcuni singoli musicali in promozione. Distribuito dalla Penny Video, buona, anzi molto buona la resa video, e doppia traccia sia in stereo che in multicanale. All'interno troviamo un booklet a colori di 15 pagine in italiano ed in inglese. Gli extra sono:

  • Introduzione di Adriano Aprà (3 minuti)
  • Rushes (8 scene)
[DVD] (2015) - Montedoro

venerdì 4 maggio 2018

Serpico (1973)




Regia: Sidney Lumet
Anno: 1973
Titolo originale: Serpico
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Pesante e miliare film della vasta produzione di Sidney Lumet, che prende ispirazione da una storia vera, quella del poliziotto americano, di chiare origini italiane, Frank Serpico, il quale porta alla luce uno dei più grandi sistemi di corruzione diffusa all'interno del dipartimento di New York durante gli anni sessanta. Il protagonista è interpretato da Al Pacino, anche in questa occasione (tra le precedenti ricordiamone una a caso: Il Padrino) risulta grandioso. Inoltre per rendere la vita più "semplice" ai truccatori, le scene sono recitate in ordine cronologico inverso, mostrandosi prima quindi con folti capelli e barba lunga, poi via via sempre più curato. La trama viene raccontata in maniera non lineare, partendo quasi dalla fine e poi aiutandoci con flashback ora di breve durata, poi sempre più lunghi e  corposi, troncati con stacchi netti. Entriamo così nel vivo della storia, e conosciamo il personaggio quasi ad ammirare una specie di documentario sui generis che come location ha la magnifica e suggestiva New York degli anni sessanta, con i suoi quartieri indiscutibilmente evocativi. Chi vuol bene al mio giardino vuole bene pure a me.

Edizione: bluray
L'uscita in bluray è un'esclusiva di DVD-Store e si sentiva davvero la mancanza di una buona edizione italiana di questo film. Le due tracce, la nostra  e quella originale inglese, sono entrambe in DYS HD MA stereo. Purtroppo non ci sono extra.

mercoledì 2 maggio 2018

The Pyramid (2013)




Regia: AA. VV. (vedi etichette)
Anno: 2013
Titolo originale: The Pyramid
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Un horror antologico diviso in quattro episodi che ruotano attorno ad una piramide come suggerisce il titolo. Il lavoro seppur indipendente e con una marcata vena amatoriale è uscito fuori veramente bene e la trama richiama un po' Hellraiser per poi sfociare in una sorta di zombie movie o simili. Un progetto underground che possa piacere o meno rappresenta una sfida, vinta a mio avviso: buoni prodotti sono possibili anche in casa nostra e con un budget limitato. I registi che si alternano sono quattro, ognuno con un proprio stile, ma senza snaturare il concetto di base o lo script.Ci sono scene pesanti e violente, adatte ad un pubblico adulto che comunque può visionarlo senza troppo raccapriccio. I 4 episodi sono: Ritual (Visani), Dream Door (Alessandro), Pestilence (Albanesi e Chiesa), Apocalypse (Zannoni).


Edizione: bluray

E' la terza uscita di Home Movies (dopo Non Nuotate In Quel Fiume ed il suo sequel). Questa volta i ragazzi hanno anche proposto edizioni speciali tra cui quella in bluray con uno slipcase in cartoncino verticale con un artwork interessante. Si tratta di una limited di 100 copie (la mia è la numero #8), mentre ce ne sono altre 400 nella versione bluray normale. La qualità video è veramente buona ed anche per l'audio, solo traccia italiana, abbiamo un bel DTS HD MA anche se soltanto in stereo. All'interno dell'amaray un cartoncino pubblicitario con le prossime uscite Home Movies ed una cartolina didascalica sul film a cura di Alex Visani. Gli extra sono:
  • Testimone e assassino (8 minuti)
  • Questione di sguardi (22 minuti)
  • Diesis (23 minuti)
  • Bastardi serial killer, kill! Kill! (36 minuti)
Ognuno con introduzione dei registi che hanno lavorato al progetto

martedì 1 maggio 2018

Aggiornamento Oxygen OS 5.1.1

Ho potuto mettere finalmente uno degli aggiornamenti più attesi per il OnePlus: l'OTA ha ritardato un po', e come al solito mi è arrivato mentre ero in vacanza, quindi ho dovuto attendere. L'Oxygen OS arriva alla versione 5.1.1 e porta con sè il tanto atteso Oreo 8.1 di Android e quindi anche gli aggiornamenti di sicurezza. Sono ben 766 MB e nel dettaglio ecco cosa cambia per il OnePlus 5:
  • Fissati problemi per le chiamate e le notifiche
  • Aggiornamento del sistema ad Android Oreo 8.1
  • Patch di sicurezza Android aggiornate ad aprile 2018
  • Ottimizzazioni per la modalità gaming che comprendono il risparmio energetico e la sospensione della luminosità adattiva
  • Integrata la priorità di rete durante l’esecuzione della modalità gaming
  • Aggiunti i tag delle categorie nella sezione di ricerca relativa all’app drawer del launcher stock
  • Rinomina automatica delle cartelle in relazione alla categoria di appartenenza nel launcher stock

Elba: non solo spiagge #4

Ieri nel tardo pomeriggio quelli del Parco mi hanno telefonato per dirmi che il trekking sul Volterraio di questa mattina era stato sospeso a causa maltempo. Boia. E che faccio un giorno piovoso all'isola? Per giunta in scooter ed a Rio Elba? Per tre secondi sono andato nel panico poi ho deciso di pensarci una volta di fronte al fatto nudo e crudo. Così questa mattina mi sono svegliato grazie agli scrosci d'acqua, con le gambe neanche un minimo doloranti: la legge del contrappasso. Sistemo tutto quanto alla Casetta degli Aranci e scivolo giù verso Rio Marina. È il primo maggio, la mia festa, e qualcosa di sicuro trovo da fare. Così inizio la visita al museo minerario e arrivo fino alle miniere di ferro a cielo aperto dell'isola. Do anche una prova della mia operosa operatività e scavicchio un po' di sassi estraendo un pezzo di pirite. Votate VER per un mondo più operaio (o minatore). Nonostante la pioggia girello poi per il paesello e riesco ad imbarcarmi in anticipo. Al termine di questo weekend i km macinati sono: 260 in scooter e ben 53 a piedi. Non male per niente.

 Album fotografico Elba: non solo spiagge #4

Elba: non solo spiagge #3

Terzo giorno qui all'Elba puntando su cose per me alternative, differenti dalle spiagge. Continuo ad approfittare del walking festival e partecipo al trekking che prevede Monte Serra, Monte Strega, eremo di Santa Caterina ed orto dei Semplici. Rispetto a ieri il percorso è meno impegnativo, ma la guida del Parco dell'arcipelago toscano ci regala anche una spiegazione storica su Rio nell'Elba  l'importanza della sua acqua, i 22 mulini a pala orizzontale, i lavatoi, i 17 vicinati, il villaggio minerario di Grassera e così via. Tante belle cose, così come il pranzo offerto dalle aziende Arrighi e Elba Magna con prodotti tipici, ed il racconto storico culinario dei piatti. Siccome poi per me non era abbastanza  ed avevo già scordato il dolore alle cosce di stamattina, abbandono il gruppo e parto in solitaria per il sentiero dell'amore che da Rio Marina porta ad Ortano. Il bello è che infamo chi ha tracciato il tragitto  ma è colpa mia che a metà percorso prendo una deviazione errata che mi fa perdere almeno mezz'ora  Va bene, alla fine arrivo comunque ed è questo l'importante  No?

Album fotografico Elba: non solo spiagge #3

domenica 29 aprile 2018

Elba: non solo spiagge #2

Seconda giornata dedicata ad un altro tipo di Elba, quella che va oltre alle spiagge  E devo dire che è stupenda  Così come è stupendo fare trekking ed il Tuscany Walking Festival  .  Oggi è stata la mia prima esperienza in gruppo e devo sicuramente applaudire l'organizzazione dell'evento. Guida preparatissima, percorso emozionante  rinfresco gratuito (come il resto) al termine da parte dell'hotel Corallo.  La giornata inizia molto presto perché devo raggiungere Pomonte per l'escursione riguardante la sua valle  e la parte occidentale dell'isola. Circa sei ore di camminata tra salite e discese, natura  pendii  boschi, vedute mozzafiato. Grottaccia, le Mure, monte Cenno, monte Orlano e tante altro per un qualcosa che ti riempie il cuore

Album fotografico Elba: non solo spiagge #2

Elba: non solo spiagge #1

Forse ho troppo spesso sottovaluto l'isola d'Elba. O meglio, l'ho quasi sempre valutata in stagione prettamente estiva  quella da mare e spiaggia per intendersi. Approfitto quindi del lungo ponte del Primo maggio per poterla vivere in un periodo meno caotico  ma dal clima comunque benevolo cercando di adoperarmi per mete che siano differenti da quelle che generalmente ho voluto gettonare in passato. Forte della mia nuova passione sportiva e naturalistica, ovvero il trekking, mi dirigo verso Marciana per salire sulla vetta del Monte Capanne. La cabinovia (12  euro l'andata  in circa venti minuti mi porta quasi fino alla sommità estrema di quella che è la punta più alta dell'intera provincia di Livorno. Per superare i mille metri si deve comunque fare qualche passettino a piedi e quindi godere di una vista mozzafiato che abbraccia tutta l'isola ed oltre. Potrei dire fino all'infinito  ma c'è un po' di nebbia o qualche nuvola a rovinare la poesia. La discesa verso il Romitorio e la Grotta di San Cerbone, però decido di farla a piedi. Jeans, scarpe da fichetto e senza acqua, ma zaino pieno. Riesco comunque nell'impresa abbastanza agilmente seguendo una parte della GTE ed arrivando a destinazione felice ed arzillo. Ecco a voi le foto che comprendono:

  • Monte Capanne 
  • Acquario di Marina di Campo 
  • I Giardinetti di Rio Elba 
  • Un po' di Capoliveri 
Album fotografico Elba: non solo spiagge #1

sabato 28 aprile 2018

Inter 2 - Juventus 3

Siamo arrivati. Finiti. Spompati. Vergognosamente in bilico fino allo scadere contro una squadra che, me ne vogliano pure,  è mediocre, mentre eravamo in vantaggio ed in superiorità numerica  Ribadisco che possiamo vincere come perdere il campionato... Sarebbe il settimo  un'impresa incredibile certo, ma è evidente la stanchezza e l'inadeguatezza di queste ultime giornate. Se dovesse vincerlo il Napoli  con una rosa inferiore  tanto di cappello. Ma è comunque dura digerirlo quando sei abituato a vincere su tutti i campi  Credevo che lo step fondamentale fosse tra fine genndaiaio e fine febbraio quando serviva la psicologia  Invece adesso è questione di fisicità oltre al resto e la Juve è cotta. Adesso mancano tre gare  più la finale di Coppa Italia, e dobbiamo dare il tutto per tutto. Dai su!

giovedì 26 aprile 2018

8 1/2 (1963)




Regia: Federico Fellini
Anno: 1963
Titolo originale: 8 1/2
Voto e recensione: 9/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
E' fin troppo semplice scrivere qualcosa su questo film. Di una semplicità disarmante: già dalle prime immagini ero felice di guardarlo ed anche di aver aspettato così tanto tempo. Ci scrivono anche le tesi di laurea sopra, lo studiano, ne prendono spunto e ne discutono i cineasti. Ed è tutto chiaro: molte volte quando ci si trova davanti ad una pellicola di un certo livello si è combattuti nel giudicarla "capolavoro" anche un po' per paura di esagerare dal lato soggettivo. Qui, come dicevo, è tutto semplice: 8 1/2 è un capolavoro. Dall'inizio alla fine. Elegante, onirico, surreale, perfetto in ogni sua forma, ti fa allargare le pupille, il cuore, la mente. E' anche assurdo starlo a spiegare o raccontare, versare altre parole invano, capire il perchè di tale importanza cinematografica. Un colosso che dagli anni sessanta, fa scuola, ispira, sicuramente mette tutti d'accordo. Andrebbe quasi imposto nelle scuole, anzi no, appena uno si sente libero di guardarlo si auto ringrazierà per sempre. 

Edizione: bluray
Versione perfettamente restaurata in alta definizione. Uno di quei lavori che meritano il massimo ed il massimo è stato ottenuto anche dalla qualità video e dalla traccia italiana in LPCM stereo. Gli extra sono tre interviste:

  • Intervista a Giuseppe Tornatore (26 minuti)
  • Intervista a Gian Luigi Rondi (6 minuti)
  • Intervista a Fabio Castriota (14 minuti)


martedì 24 aprile 2018

Rapsodia In Agosto (1991)




Regia: Akira Kurosawa
Anno: 1991
Titolo originale: Hachigatsu No Kyoshikyoku (八月の狂詩曲)
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Tra gli ultimi film del grande Akira Kurosawa, Rapsodia In Agosto è una pellicola delicata, soave, ma anche che propone una visione netta, dura, a senso unico di una triste pagina della storia mondiale e giapponese in particolare. Tira fuori la guerra, giustamente accusandola e disprezzandola, ma esclusivamente a uso e consumo della voce della protagonista. Essa con aneddoti, tristi esperienze, rivive e ripercorre quel fatidico giorno del 9 agosto 1945 quando la bomba atomica fu sganciata su Nagasaki. Il filo conduttore è quello della morte, ma Kurosawa abbraccia gli stati d'animo della famiglia giapponese, in special modo il rapporto tra nonna e nipoti. La più vecchia ed i più giovani,risultano i più genuini, mentre genitori e zii sono troppo concentrati sull'età adulta, i soldi, il lavoro, il benessere. Un contrasto generazionale che fa quasi rabbrividire se osserviamo l'opportunismo di chi pensa al proprio tornaconto. Film importante e di una leggiadria cruda. 

Edizione: DVD
Versione senza alcune pretese, ma abbastanza rara. Quella in mio possesso, della MTC con la scritta del titolo in bianco e la costina azzurra parte addirittura (su Amazon) da 45 euro nuova e 30 circa usata. Traccia originale giapponese in stereo così come quella italiana. Nessun extra.

lunedì 23 aprile 2018

Dexter [Stagione 7]



Anno: 2012
Stagione: 7
Titolo originale: Dexter
Numero episodi: 12
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Lo sapevo che mi avrebbe preso di nuovo ed ho fatto velocissimo a concludere questa settima stagione di Dexter. E forse è la mia preferita, in quanto è diversa dal solito e si concentra su di una svolta epocale. Infatti il nostro eroe serial killer è in caduta libera, non ha più il totale controllo di se stesso e delle proprie vicende. E' stato sgamato, più volte e da persone differenti. Con la solita tranquillità e sicurezza cerca di sistemare il tutto, ci riesce in parte, ma inizia una deriva negativa. Quando le cose sfuggono di mano niente è semplice e la sceneggiatura risulta molto interessante. Forse la cosa più debole è la presenza della nuova ragazza di Dexter che risulta quasi un copia incolla da altre situazioni, ma come possiamo vedere nel corso dei 12 episodi, riescono ad aggiungere elementi che si contraddistinguono. E si riparte con la ottava ed ultima stagione.

domenica 22 aprile 2018

Juventus 0 - Napoli 1

Non importa come finirà il campionato. Se riusciamo a vincere, o se  sarà il Napoli a spezzare la nostra egemonia. Una cosa è certa: Allegri non c'ha capito una sega. E adesso è chiaro più che mai. Vincere tre campionati e tre coppe Italia con la squadra più forte non è nessuna impresa. E' un qualcosa di normale anzi, sarebbe quasi strano se non accadesse sebbene il pallone sia tondo. In Europa è arrivato lontano, due finali, roba da orgasmo lo ammetto, e benissimo così, ma le ha perse. Quella con il Real Madrid soprattutto, è stata interamente persa da lui, nonostante i dovuti ringraziamenti anche da parte mia per la bella stagione. Senza contare le Supercoppe. Il suo gioco, diciamolo pure senza peli sulla lingua è stato una merda, sempre. A maggior ragione quest'anno in cui hai fatto schifo tranne che in forse quattro o cinque incontri totali da Europa e Campionato. Ma bastava un Montella qualsiasi vista la differenza abissale se escludiamo Napoli e Roma. Anche questa comunque s'è persa, non tanto per la rete allo scadere, quanto per il nulla creato dal primo minuto. E speriamo davvero il prossimo anno arrivi un Montella qualunque, o almeno qualcuno che non parli arrogantemente il livornese.

Star Wars: Gli Ultimi Jedi (2017)




Regia: Rian Johnson
Anno: 2017
Titolo originale: Star Wars: Episode VIII - The Last Jedi
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ci sono tante cose da dire, ma ancora sto valutando cosa e come, ci sta che venga fuori un pippone come che tagli corto su tanti aspetti, ma parto subito con il parere a freddo: è il peggior film della saga secondo me. Questo non necessariamente significa che sia brutto, il fatto è che le aspettative sono sempre molte, così come l'interesse. Cerco di stare lontano, lontanissimo da rumors, trailer, spoiler e pareri di altre persone non tanto per non farmi influenzare quanto per non avere sorprese rovinate. Per noi italiani l'uscita del titolo è stato in pare rivelatore su determinati argomenti (anche se a conti fatti non significa proprio nulla), perchè se ci si basava solo su quello inglese potevamo avere dubbi sul genere e sul numero di Jedi. Comunque ciò che mi fa storcere il naso in maniera netta lo troviamo già nelle prime scene: l'effetto Disney si fa sentire e non ho chiaro se vogliano fare un film ironico, comico, parodistico o che altro. Già avevo mal digerito il Jar Jar Binks di Episodio I, ma almeno potevo fingere che non esistesse, qui l'effetto "dobbiamo piacere a tutti, grandi e piccoli, soprattutto a chi non è fan" si fa sentire troppo spesso. La trama, forse prevedibilmente ricalca un po' troppo parti degli episodi precedenti con la Resistenza, gli scontri perpetui ed infiniti tra truppe ultra tecnologiche ed uno sparuto gruppetto di ribelli,  ma abbiamo anche la Forza e la ricerca dell'equilibrio. A tratti la figura di Kylo Ren è decisamente affascinante, ma gli sceneggiatori cercano di non osare troppo, altrimenti il lato oscuro fare lo sporco lavoro di spegnere la luce per la figura di Rey e quella molto, ma molto ingombrante di Luke Skywalker.  Questi tre nel complesso sono la parte meglio riuscita di tutto il film, quella che gasa (anche se da Rey mi aspettavo qualcosa in più) e vi è pure un bel gioco per mescolare le acque e non far capire almeno inizialmente quanto buoni o quanto cattivi o quanto impreparati possano essere. Le due ore e trenta comunque, con alcuni buchi narrativi questo lo dobbiamo dire, si sviluppano e proseguono bene, non ci si annoia, la regia mischia azione a spiegazioni. Non sempre queste piacciono o portano risposte esaurienti, si spera sempre in qualche collegamento con l'ultimo episodio o con gli spin off. 

Edizione: bluray
Versione con doppio disco bluray. Il primo contiene interamente il film ed il commento audio. La qualità video è assolutamente impeccabile e per la traccia italiana abbiamo il Dolby Digital Plus in 7.1 che si fa apprezzare. Il secondo disco è dedicato agli extra, molto corposi:

  • Il regista e i Jedi (1 ora e 35 minuti)
  • L'equilibrio della Forza (10 minuti)
  • L'analisi delle scene (33 minuti)
  • Andy Serkis live (solo per una notte) (6 minuti)
  • Scene eliminate con commento (24 minuti)

Uragano Express (1932)




Regia:  J. P. McGowan, Armand Schaefe
Anno: 1932
Titolo originale: The Hurricane Express
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (5.6)
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Film:
Un thriller veramente rocambolesco interpretato da un allora giovanissimo John Wayne, con all'attivo comunque decine di pellicole. Forse troppo veloce nello svolgimento, confusionario, non sempre si segue bene, ma di sicuro non ha momenti di stallo che possano portare a noia. Si passa in maniera repentina da una situazione all'altra senza che la trama ne benefici troppo, anzi è secondo me uno dei maggiori problemi. Non so se si tratta del fatto che il montaggio italiano sia differente da quello originale o se effettivamente la storia presenti accelerazioni tanto drastiche.

Edizione: DVD
Sesta uscita della Penny Video. Assente un menù, unica traccia disponibile quella italiana in stereo, nessun extra. Il video è molto datato, presenta numerosi graffi sulla pellicola, ma è accettabile, e la Penny ancora una volta è riuscita nell'intento di digitalizzarlo nel modo migliore possibile. L'audio molto spesso presenta un volume decisamente basso sui dialoghi, sovrastato o dalle musiche o dai rumori di sottofondo.

venerdì 20 aprile 2018

The Void - Il Vuoto (2016)


Regia: Steven Kostanski, Jeremy Gillespie
Anno: 2016
Titolo originale: The Void
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB
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Film:
Volevo quasi parlarne male, ma non è facile. Tutto colpa della trama: povera ed al tempo stesso confusionaria, quasi senza una propria spina dorsale. Mischia, esattamente come lo si fa creando un pasticcio improvvisato con gli avanzi del frigo, un sacco di elementi che vanno dal fantastico, all’horror, all’esoterico. Indubbiamente se ci si sofferma su questo il film risulta inconcludente, bizzarramente presuntuoso addirittura. Però è girato e fatto bene. Sia per la fotografia, per il montaggio, passando per il trucco sensazionale e gli effetti speciali non proprio da pellicola di serie B. Ricorda, o magari riprende, o addirittura omaggia, alcune pellicole anni ottanta riproponendo la salsa in chiave moderna. Senza stare a fare una lista, mi viene in mente La Cosa. Non manca la violenza, non usano parsimonia per mostrare il sangue o la morta, peccato che alcune scene risultino forse troppo scure per poter vedere tutto quanto con chiarezza, ma ce lo lasciano ampiamente immaginare. Gli effetti sono tutti realistici, non utilizzano Computer Grafica e questo è un aspetto largamente positivo. I minuti passano bene, non ti annoi, ma cerchi pur sempre un collegamento sensato tra gli avvenimenti, e questo inesorabilmente manca deludendoti un po’.

Edizione: bluray
Edizione con custodia Scanavo della CG Entertainment contenente il disco bluray e per chi acquista tramite il sito anche una card lenticolare da collezione. Qualità video senza peccato così come la traccia italiana presente anche in DTS HD MA. Gli extra sono:
  • Trailer
  • Nightmare logic (25 minuti)
  • Behind the monsters (6 minuti)
  • 2 commenti audi

mercoledì 18 aprile 2018

Crotone 1 - Juventus 1

Mi rimangio quanto detto dopo la partita precedente: il Campionato non è chiuso, anzi nonostante i quattro punti di vantaggio, hai cinque partite difficili, estremamente difficili. Se infatti pareggi contro il Crotone, devi aver paura di tutti. Del Napoli che si gioca lo scontro diretto, dell'Inter e della Roma fuori casa che lottano per il quarto posto, del Verona che vorrà avere lo stesso trattamento riservato a Spal e Crotone e pure del Bologna che magari vuole vincere. Insomma atteggiamento arrogante prima di tutto di Allegri con la formazione schierata, con lo sprono mancante, e poi atteggiamento da merenda sulla spiaggia. Stanchi, assonnati, in ritardo, roba da sbadigli. Se cazzeggi con le piccole non è detto che poi ritrovi il sorriso con le grandi specialmente in un campionato tirato come questo, dove si macinano punti su punti e lasciarne gratuitamente quattro per strada ha il sapore di suicidio. Speriamo di non essere lì soltanto per farci superare, ma di lottare e dimostrare di essere più forti. Anche quest'anno.