martedì 19 giugno 2018

YouTube Music in Italia

Già annunciato da diverse settimane, sbarca in Italia il servizio musicale di YouTube. Va ad aggiungersi alle altre app di streaming più popolari, prima tra tutte Spotify. Chissà, se riuscirà nell’impresa di ritagliarsi una fetta di mercato. A differenza della concorrenza qui c’è la presenza dei video (eh beh), i remix, le cover ed i live. Insomma ad un’occhiata veloce, sembra che i contenuti siano tanti e per tutti i gusti. Non sono però un esperto fruitore di tali servizi, tanto più che quello da me utilizzato maggiormente è Google Music (doppione adesso nella stessa famiglia Google?) in versione gratuita. Anche per YouTube Music è possibile non sganciare un soldo, affidandosi solo a quella base. La versione Music Premium invece offre alcuni vantaggi che possono interessare chi vuole usare l’applicazione come un vero player musicale (ma non solo): può essere utilizzato in background, puoi scaricare la musica, hai tutto senza pubblicità. I primi tre mesi sono gratuiti ed in prova, poi si passa a 9,99 euro al mese (14.99 euro per il piano famiglia). E’ possibile fare anche il piano a YouTube Premium (che comprende tutto) a 11.99 al mese (17.99 per il famiglia). Graficamente e come funzionalità non è affatto male, hai categorie, artisti, il motore di ricerca che è praticamente perfetto, le playlist e così via. Gli darò una possibilità? Vediamo un po’. Non conosco la qualità dello streaming e del materiale scaricato, ma soprattutto non c’è tutto quello avevo (di mio) in Play Music, o almeno non riesco a trovarlo.

lunedì 18 giugno 2018

Suits [Stagione 1]




Anno: 2011
Titolo originale: Suits
Stagione: 1
Numero episodi: 12 
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Serie TV di genere legal thriller, leggera, per niente difficile da seguire. Di quelle che inizi appunto per non avere troppi grattacapi, un po' come con Castle. La trama segue una linea verticale non molto forte, ogni episodio può essere considerato come un capitolo a parte, anche se il filo conduttore può essere unico. I personaggi sono simpatici, anche se dalle prime puntate cambiano un po' e diventano più piatti per fare spazio alle singole trame degli episodi. Interessanti, ma non troppo vivi, i richiami e le citazioni sui vecchi film. Forse continuerò con la seconda stagione, ma attualmente le priorità sono altre.

domenica 17 giugno 2018

Elba: non solo spiagge #7

La giornata di oggi inizia con una levataccia. Sveglia alle 5.30, ma lo faccio per andare a lavoro figurarsi se non posso farlo per divertirmi. Così da Rio nell'Elba raggiungo Patresi Mare , punto di partenza per un'escursione organizzata dal CAI Elba. Si tratta della "Zero Mille" ovvero una partenza dal livello del mare della località balneare di Patresi fino a raggiungere la vetta del Monte Capanne. Questa volta in salita, senza usare la cabinovia. Il percorso è forse il più bello e suggestivo fatto finora, i 1250 metri di dislivello si fanno sentire, ma ne vale davvero la pena. A cominciare dalla piccola chiesa di Santa Lucia, la cui costruzione risale alla seconda metà del 18° secolo, alla generosa colazione offerta dall'Hotel Belmare, passando poi per i sentieri della GTE (Grande Traversata Elbana) che ci portano verso l'alto. La Corsica e Capraia sono lì, proprio davanti a noi, ma le nuvole e la nabbia ci impediscono di scorgerle se non a fatica, mentre continuiamo a spostarci in salita passando muretti a secco, ginestre e caprili, esempio di un passato lontano, differente, ma non per questo da dimenticare. I panorami continuano a ripagare la fatica ed arriviamo alla chiesa di Madonna del Monte, nei pressi del luogo in cui Napoleone riuscì ad instaurare contatti con la vicina Corsica grazie ad un telegrafo. La salita verso la vetta è davvero stupenda e sensazionale, un'impresa alleggerita grazie anche ai racconti della guida Fabio Gambacciani e dai preziosi consigli di tutti gli altri membri del CAI, sia quello elbano che quello fiorentino. Da principiante assoluto farò tesoro di quanto spiegatomi e dettomi durante le ore di cammino: trekking ed escursionismo risultano ancora più interessanti e piacevoli.

Album fotografico Elba: non solo spiagge #7

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Elba: non solo spiagge #6

Eccoci con un altro weekend all'Elba. E sebbene il calendario (ma questa volta anche il meteo) dica che siamo vicini all'estate, ho dedicato parte della giornata ad esplorare anche ciò che non la rende così famosa ovunque. Oggi è stata la volta delle Miniere di Calamita di Capoliveri e del Mausoleo Tonietti al Cavo. Come tragitto, che comprende località balneari ho optato per Bagnaia e Nisporto.

Miniere di Capoliveri
La storia dell'isola d'Elba ha un grande capitolo dedicato alle miniere che le vede protagoniste in ogni epoca, da quella etrusca ai giorni più moderni. Dopo aver visto quelle di Rio Marina mi sono organizzato per queste, da cui hanno estratto materiali ferrosi soprattutto nel secolo scorso . In quei luoghi angusti ha lavorato pure mio nonno. Chiuse nel 1981, non per esaurimento, ma per mancanza di domanda sono attualmente visitabili ed è possibile farlo seguendo due percorsi guidati (info e costi). Accessibile a tutti, grazie alle guide è possibile farsi un'idea di ciò che erano un tempo, dei lavori che si svolgevano all'interno della gallerie, di come il materiale veniva estratto e quindi trasportato. Entrare nelle viscere della terra è una cosa che mi ha sempre affascinato ed il secondo percorso, quello leggermente più impegnativo ha un dislivello di 30 metri. Il ritrovo per la partenza è al Museo della Vecchia Officina e già per arrivarci possiamo godere di bellissime vedute sul mare e sulla costa. Da Capoliveri sono quasi 6 km, nom tutti asfaltati. Il primo percorso riguarda la prima delle tre gallerie (lunghezza totale di queste 7 km) a +6 metri sul livello del mare, mentre la seconda ci porta a ben - 24. Ringrazio Monica e Rosa  mie guide interamente dedicate

Mausoleo Tonietti
Non poteva mancare un po' di trekking all'aria aperta e così dal Cavo parte un sentiero che inizia da Capo Castello: ho scelto di passare dalla costa (a caso ) che si snoda per la macchia, ma permette numerose vedute della costa.Ho seguito il sentiero più lungo, credo circa 4,5 km da quando è segnato e che segue la costa. Le indicazioni non sono presenti, basta non abbandonare la GTE ed al trivio finale non scoraggiarsi e guardare in alto: il mausoleo sta sulla sinistra.  Dopo circa un'ora arrivo al Mausoleo costruito dalla famiglia Tonietti, giusto per restare in tema con la giornata, di cui Giuseppe era il concessionario delle miniere elbane. Oggi questa tomba, in realtà mai utilizzata a tale scopo, non versa in buono stato, ma possibile ammirarlo dall'esterno o anche entrarvi a proprio rischio essendo secondo me la struttura pericolante.

Album fotografico Elba: non solo spiagge #6


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venerdì 15 giugno 2018

Maniac (1980)




Regia: William Lustig
Anno: 1980
Titolo originale: Maniac
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Bello, iconico, un film probabilmente considerato di Serie B, che difficilmente viene ricordato se non nel genere a cui appartiene. Trama semplice, cruda, in una New York sporca e cattiva e ancora desolata in cui il serial killer malato miete le sue vittime. Un horror slasher che non ha nel sangue e nelle amputazioni il suo punto di forza, mostra tutto senza paura, con poche interruzioni che esaltano la figura psicologica di Frank Zito, un comune uomo trasandato interpretato da un magnifico Joe Spinell. Una mente confusa, incapace di essere lucida se non nel momento delle mattanze che lascia lungo il suo cammino., si muove in maniera realistica in uno di quelli scenari che sono sempre una goduria da vedere. Va visto, è memorabile, anche fosse soltanto per la scena della testa che esplode. Scusate lo spoiler, ma non vi guasterà niente.

Edizione: DVD
Versione italiana della Stormovie con un video non proprio pulitissimo anche se accettabile. Le tracce italiane sono sia in stereo che in multicanale e gli extra i seguenti:
  • 2 schede filmografiche
  • Galleria immagini
  • Trailer italiano
  • 4 spot TV in lingua inglese

martedì 12 giugno 2018

Donne (1939)


Regia: George Cukor
Anno: 1939
Titolo originale: The Women
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Non uomo per tutta la durata della pellicola, neanche come comparsa, interamente composta da un cast femminile, da donne. Questa dedica satirica di Cukor nei confronti del gentil sesso va contestualizzata nel periodo e nel luogo in cui è stata girata: USA, 1939. Un mondo differente dal nostro, in continuo cambiamento, in cui le donne si sono affermate, sono libere, indipendenti, possono accedere al divorzio. Eppure deboli, frivole, leggere all'inverosimile. E' una caricatura ostentata della loro pochezza ed inadeguatezza per la conquista dell'emancipazione, ma la sceneggiatura gioca volutamente su questo fatto. Non può essere considerato un film maschilista come tanto meno femminista. Le donne borghesi sono animali sociali, lo notiamo dai titoli di testa, che non sono un limitato siparietto che vuol essere simpatico; anche le prime scene, con i dialoghi veloci, la camera che si sposta da una stanza all'altra, i battibecchi ingenui in stile broadway, tutto all'interno di un centro estetico in cui più che lavorare per la propria immagine, le donne lavorano di favella e pettegolezzi. Le amicizie, i tradimenti, le invidie, le speranze, i sentimenti maligni e quelli più genuini. Tutto quanto ad un ritmo sostenuto, da commedia con una velatura drammatica. Chissà, se tra i tanti, anche Sex And The City può esserne stato influenzato a distanza di decadi?

Edizione: DVD
Versione restaurata della pellicola, distribuita dalla Quadrifoglio. La scena della filata girata in Technicolor, qui è in bianco e nero come il resto del film. Buona la resa video, addirittura composto quattro set di lingue (inglese, francese, italiano stereo ed italiano multicanale) il comparto audio. I seguenti extra:
  • Trailer origianle
  • Scena alternativa della sfilata (6 minuti)

lunedì 11 giugno 2018

Manhattan Movie Map Challenge


Il buon vecchio Roikin Tarabusino, che è pure permalosetta, ogni tanto se ne esce con qualcosa di ganzo. L'immagine che vedete è la Manhattan Movie Map Challenge prodotta da Bernie Hou per AlienLovesPredator. In questa opera sono raccolti ben 91 titoli di film la cui location è la magnifica e suggestiva Manhattan. Quanti ne riuscite ad identificare? Molti di questi sono già stati recensiti su VER, ed ecco di seguito le liste completa:


Upper West Side
1. Ghostbusters (1984)
2. Night at the Museum (2006)
3. Rosemary’s Baby (1968)
4. You’ve Got Mail (1998)
5. Black Swan (2010)
6. 3 Men and a Baby (1987)
7. It Should Happen to You (1954)

Central Park
8. Deconstructing Harry (1997)
9. Godspell (1973)
10. Hair (1979)
11. Serendipity (2001)
12. Antz (1998)
13. Madagascar (2005)
14. Cruel Intentions (1999)

Upper East Side
15. BUtterfield 8 (1960) (sic)
16. Sex and the City (2008)
17. Everyone Says I Love You (1996)
18. Mighty Aphrodite (1995)
19. The Thomas Crown Affair (1999)
20. Annie Hall (1977)
21. Big (1988)
22. Cocktail (1988)
23. Spiderman (2002)
24. Manhattan (1979)

Theater District / Times Square
25. Citizen Kane (1941)
26. The Jazz Singer (1927)
27. The Producers (1968)
28. The Muppets Take Manhattan (1984)
29. Phone Booth (2002)
30. Bullets Over Broadway (1994)
31. Daredevil (2003)
32. Tootsie (1982)http://www.vomitoergorum.org/2014/01/vita-di-pi-2012.html?m=0*
33. All About Eve (1950)
34. Zoolander (2001)
35. Death to Smoochy (2002)
36. Being John Malkovich (1999)
37. Last Action Hero (1993)
38. Mr. & Mrs. Smith (2005)
39. Enchanted (2007)

Midtown / Rockefeller Center
40. Midnight Cowboy (1969)
41. A Boy Named Charlie Brown (1969)
42. Private Parts (1997)
43. Breakfast at Tiffany’s (1961)
44. Quiz Show (1994)
45. The Seven Year Itch (1955)
46. How to Marry a Millionaire (1953)

Chelsea
47. Miracle on 34th Street (1947)
48. The Godfather (1972)
49. Nick and Norah’s Infinite Playlist (2008)
Empire State Building
50. King Kong (1933)
51. Sleepless in Seattle (1993)
52. On the Town (1949)
53. An Affair to Remember (1957) 

Murray Hill / Gramercy
54. Spider-Man 3 (2007)
55. Elf (2003)

Grand Central Terminal / Midtown East
56. The Fisher King (1991)
57. Carlito’s Way (1993)
58. Q: The Winged Serpent (1982)
59. North by Northwest (1959)
60. Escape from New York (1981)

Greenwich Village
61. Shaft (1971)
62. Rear Window (1954)
63. Searching for Bobby Fischer (1993)
64. Barefoot in the Park (1967)
65. I Am Legend (2007)
66. The Warriors (1979)

East Village
67. Taxi Driver (1976)
68. Coyote Ugly (2000)

Lower Manhattan
69. At First Sight (1999)
70. Big Daddy (1999)
71. Ghost (1990)
72. When Harry Met Sally (1989)
73. Die Hard: With a Vengeance (1995)
74. Cloverfield (2008)
75. Gangs of New York (2002)
76. Spiderman 2 (2004)
77. Pi (1998)
78. Boomerang (1992)
79. Crocodile Dundee (1986)
80. Wall Street (1987)
81. Men in Black (1997)
82. Dressed to Kill (1980)

Statue of Liberty
83. X-Men (2000)
84. Saboteur (1942)


85. Splash (1984)
86. An American Tail (1986)
87. Funny Girl (1968)

Brooklyn Bridge / Williamsburg Bridge
88. Godzilla (1998)
89. The Naked City (1948)
90. Hudson Hawk (1991)
91. Fantastic 4 (2005)

domenica 10 giugno 2018

Safe [Stagione 1]



Anno: 2018
Stagione: 8
Titolo originale: Safe
Numero episodi: 8
Una nuova serie su Netflix e come protagonista lo stesso volto e la stessa vice di Dexter. Si inizia bene quindi. Niente Miami stavolta, ma una cittadina non meglio precisata della Gran Bretagna. Un thriller in cui i segreti sono l'elemento principale, e non tutti sono piccoli ed innocui o innocenti. Però tutti piano piano vengono a galla. Un tranquillo quartiere alto borghese viene scosso e smembrato da indagini e domande scomode. Non sarà un capolavoro, ma come La Casa Di Carta riesce a prenderti e vuoi per i soli otto episodi, ma puoi guardarli uno di seguito all'altro senza annoiarti. Il thriller non è un genere semplice, ritengo che horror o fantasy, al netto degli effetti speciali possano andare per la maggiore, ma questo Safe è una buona prova che intriga e soprattutto si auto conclude senza troppi rigirii.

venerdì 8 giugno 2018

Shanda's River (2018)




Regia: Marco Rosson
Anno: 2018
Titolo originale: Shanda's River
Voto:4/10
Pagina di IMDB (5.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Pellicola indipendente, quindi possiamo soprassedere su determinati aspetti che per ovvi motivi non la possono rendere "appetibile" come altre produzioni che possono vantare di un budget elevato. Il genere è horror e fa riferimento ad una leggenda immaginaria che vede coinvolte streghe e riti settari nei pressi di Voghera, in Piemonte. Il soggetto fa leva su un loop temporale che si ripete ogni pochi minuti di girato: idea già utilizzata sia cinematograficamente che in letteratura, ma non per questo va bocciata come scadente. Stilisticamente la mano del regista e degli addetti ai lavori è da considerarsi buona e piacevole, sebbene la ripetitività della scene possa infangare ed allungare la trama. Purtroppo le ambientazioni spoglie, vuote, con praticamente nessuna comparsa, gli interni e gli esterni poco curati, ma anche un doppiaggio non di altissimo livello (girato in lingua inglese e doppiato dagli stessi attori in italiano), danno il senso di un prodotto che potrebbe veramente essere migliore. Gli omicidi risultano violenti ed il sangue e le mutilazioni, al netto del basso costo, restano apprezzabili.

Edizione: bluray
Prima uscita di Cine-Museum Indipendent, è un'edizione con bluray veramente ben curata. Sulla costola della custodia Scanavo abbiamo anche la numerazione di questa collana con CMI #01 ed oltre al disco è presente una cartolina relativa al film ed un booklet a colori di 18 pagine. La resa video del disco è molto buona, un prodotto di qualità. Doppia la traccia audio, in inglese ed in italiano con DTS HD MA stereo. Gli extra sono:

  • Backstage (8 minuti)
  • Behind the scene (11 minuti)
  • Daniel Roth - Interview (3 minuti)
  • 2 scene eliminate
  • Teaser
  • Trailer
  • Videoclip "Three Horns"
  • Deadshock trailer
  • Tutorial make up zombie

giovedì 7 giugno 2018

Le Bambole Del Desiderio (1964)




Regia: Burt Topper
Anno: 1964
Titolo originale: The Strangler
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Interessante thriller che vede il personaggio principale essere uno strangolatore con il complesso di Edipo, un po' sull'onda di Psycho, ma non troppo. Ritmi elevati, inquadrature coinvolgenti, dialoghi ben sistemati. Peccato non abbia avuto un grandissimo successo, ma è uno di quei thriller che meritano seppur la suspense non sia ai massimi livelli ed il finale perde un po' della vera parte investigativa. Nel complesso la figura di Victor Buono è quella maggiormente riuscita, impeccabile nel gestire un personaggio insospettabile, malato e sfuggente, mentre il pubblico sa essere fin da subito il serial killer.

Edizione: DVD
Terza uscita della collana Shockproof dopo Dark Waters e Maledetto Sortilegio. Anche in questo caso attraverso Home Movies è possibile avere una copia a tiratura limitata (200 pezzi) con le riproduzioni di Polaroid dell'artista patrizioc e alla modella Elisa Desoire.


E' stata un'uscita un po' "sofferta" a colpi di diffide tra Shockproof e Sinister che stava cercando di distribuire una copia, di qualità molto inferiore. Alla fine Shoockproof l'ha spuntata per fortuna loro e di noi clienti. Nonostante le uscite vadano in ordine cronologico inverso e questa sia la più vetusta (1964) la qualità video è davvero molto buona, con un bianco e nero nitido e per niente sciupato. All'avvio del disco DVD vi sono delle note relative al master utilizzato ed al fatto che alcune scene sono state prese da una vecchia versione per la televisione. Abbiamo sia la traccia audio originale che quella italiana, entrambe in stereo. In piccoli frammenti abbiamo parti con fresi in inglese. Gli extra ancora una volta corposi e ben curati:
  • Lo strangolatore di Boston (46 minuti)
  • Titoli di testa in italiano
  • Trailer originale
  • Introduzione di Michele De Angelis (2 minuti)
  • Cinema a pezzi (3 minuti)

mercoledì 6 giugno 2018

Amazon Prime Reading e Amazon Prime Music

Amazon continua ad inserire servizi aggiuntivi per coloro che sono clienti Prime (ricordiamo che in questi mesi l'abbonamento annuale è aumentato a 36 euro contro i 20 precedenti). Oltre a poter usufruire delle spedizioni veloci in un giorno per una vasta gamma di prodotti, tutto il catalogo di Amazon Prime Video, spazio di archiviazione illimitato per Amazon Prime Photo, in questi ultimi giorni si sono aggiunti altri vantaggi che potrebbero far storcere meno il naso agli indecisi. Finora la maggior parte degli utenti ha scelto di utilizzare Prime proprio per le spedizioni, ma anche gli altri servizi stanno prendendo campo. Vediamo di cosa si tratta:

Amazon Prime Reading
Un catalogo con centinaia (per adesso siamo intorno a 500) di libri (ad esempio Harry Potter E La Pietra Filosofale oppure Il Curioso Caso Di Benjamin Button) e fumetti in formato digitale da poter utilizzare in maniera gratuita. Non solo sul Kindle, ma anche tramite smartphone, tablet o PC. Da non confondere con l'abbonamento a Kindle Unlimited che ha a disposizione un catalogo decisamente più vasto.

Amazon Prime Music
La novità di oggi riguarda la fruizione della musica con un catalogo di oltre due milioni di brani per Amazon Prime Music. Il servizio esclusivo per i clienti Prime permette di poter ascoltare brani o radio, senza pubblicità per un totale di 40 ore al mese, scaricare le tracce, creare playlist ed ascoltarle su più dispositivi (anche auto). Da non confondere con Music Unlimited che resta a pagamento

martedì 5 giugno 2018

La Città Dei Ragazzi (1938)


Regia: Norman Taurog
Anno: 1938
Titolo originale: Boys Town
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Secondo Oscar consecutivo per Spemcer Tracy che interpreta Padre Flanagan, personaggio realmente esistito, in questa opera leggera ed a lieto fine che tratta temi come i ragazzi in difficoltà e gli aiuti che ricevono da una particolare missione religiosa. Il messaggio di fondo è edificante e sebbene possa risultare mieloso e buonista, riesce a cogliere nel segno. La trama è semplice e scorre bene, senza annoiare e turbare il pubblico: il valoroso impegno del prete che gestisce questa comunità è esaltato ed evidenziato senza cadere nell'eroismo. Eppure risulta un po' fiabesco, anche con un velato indirizzamento verso la commedia. Forse per adattare la pellicola ad un pubblico molto vasto che abbraccia gli adulti come i ragazzi più giovani.

Edizione DVD:
Uscita in DVD della Quadrifoglio. Dal punto di vista della qualità video presenta alti e bassi. In molte scene iniziali non soffre l’età della pellicola, magari grazie al fatto di essere un remaster. Proseguendo invece abbiamo alcuni momenti di imbarazzo vista la scarsa qualità. Per quanto riguarda la parte audio sono tre le tracce: due in stereo per originale ed italiana, ed una in multicanale per la nostra lingua. La sincronizzazione, o magari il doppiaggio, non sempre sono perfetti, e sembra che ci siano anche alcuni tagli o stacchi netti che lo fanno credere. Gli extra sono i seguenti:
  • Trailer originale
  • 3 schede filmografiche

Il Pensionante (1927)

Regia: Alfred Hitchcock
Anno: 1927
Titolo originale: The Lodger: A Story Of The London Fog
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Terzo lungometraggio diretto da Alfred Hitchcock, un muto in bianco e nero  che segna indiscutibilmente ciò che poi il grande regista diverrà in futuro con una predilezione per il genere thriller. Hitchcock gioca con il sottile limite tra bene e male puntando su di uno dei protagonisti, ora calamita di alcuni indizi che lo portano ad essere pensato come un serial killer, dopo come vittima eroica che cerca vendetta e giustizia. Nel mezzo il poliziotto spasimante della bionda, donna contesa tra i due. Inoltre Londra si presta perfettamente ad un altro tipo di gioco, che il regista riesce pienamente a sfruttare: quello tra luci ed ombre, che la nebbia delimita o ingloba a seconda della scena. La trama risulta colma di pathos e vige quel senso di urgenza e pericolo, nonostante il finale troppo semplice e per nulla di stampo investigativo. E' anche il primo film in cui vediamo un cameo (anzi due) di Hitchcock

Edizione: DVD
Semplice DVD la cui qualità dipende moltissimo dall’età del film. Bianco e nero leggermente sciupato, ma godibile, è muto, con audio a traccia unica in stereo. Presenti subs in italiano non escludibili. Come extra abbiamo:
  • Galleria
  • Scheda sulla filmografia di Hitchcock

lunedì 4 giugno 2018

Aggiornamento Oxygen OS 5.1.2

Ormai quasi tutti gli aggiornamenti mi arrivano quando sono in vacanza o sto per partire, così devo rimandarli. Comunque a maggio è arrivato OTA l'OxygenOS 5.1.2 che pesa la bellezza di 1653 MB. Oltre il doppio rispetto a quello della versione precedente che era già abbastanza consistente. Le novità sono le seguenti:

Sistema:
- aggiornate le patch di sicurezza a maggio 2018
- fix per un problema della rotazione automatica dello schermo
Galleria:
- le località delle foto scattate vengono visualizzate su di una mappa
- aggiunta la raccolta "eliminati di recente"
Wi-Fi & Network:
- fix per problemi di connettività
Launcher:
- doppio tap per bloccare lo schermo
Cuffie:
- risolto un problema per gli auricolari AKG

Dogman (2018)




Regia: Matteo Garrone
Anno: 2018
Titolo originale: Dogman
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies

Partiamo dalle note dolenti: ero al cinema. Ed il cinema non era per niente all'altezza, quindi ha contribuito in maniera negativa nel potermi gustare la fotografia. Dogman è un film forte, che si merita tanto di più. A caldo non ero così entusiasta perchè le aspettative sul finale e la durata della pellicola erano maggiori, ma adesso devo dire è uno di quei lavori che ti colpiscono e possono restare nella memoria. Inizia forte, con suoni ed immagini che risultano prepotente. E queste elementi saranno una costante per tutto lo scorrere del film. L'abbaiare delle bestie e delle persone, il canaro con la sua voce tranquilla e e buffa che si muove in un ambiente squallido sia socialmente che geograficamente. Le immagini vestono il tutto, descrivono le situazioni, descrivono gli atteggiamenti che troviamo in periferia. Una di quelle difficili da vivere, in cui ci si prova, si va avanti a colpi di paura, compromessi mai voluti, esasperazioni. Queste cose sono perpetue ed escono squarciando lo schermo fin dai primi minuti. Fosse stato un film americano ci avrei visto bene Nicholas Cage e Tom Hardy, ma direi per fortuna abbiamo Marcello Fonte ed Edoardo Pesce che sono perfetti per i ruoli assegnati. Il film è crudo e violento, ma non scade nello splatter, e sappiamo tutti che la storia reale su cui si basa, è ancora più forte e crudele. Il rapporto tra il canaro ed il selvaggio pugile malvivente è pesantemente ambiguo: il primo è al tempo stesso vittima delle angherie del più forte, gli salva la vita in un paio di occasioni, è accondiscendente ai limiti del masochismo, finisce il galera per lui.... Ed infine fa ciò che doveva fare. Con calma apparente, pensieri che scorrono sui primi piani dei volti, sullo sguardo spento e disilluso di chi non ne può più. Non è una storia di riscatto o di vendetta. E' una storia triste, quella di un uomo, che delinque eppure delinquente non è.


domenica 3 giugno 2018

Weekend sport & natura

Un weekend intero all'insegna delle attrazioni di stampo sportivo a contatto con la natura. Una volta riuscito a superare lo stress emotivo e psicologico della rottura dell'auto, mi rimetto in marcia. Questa volta verso nord all'indirizzo di Buti, ospite di Squama e della nonna. Il tempo di arrivare ed il buon bestialotto mi ha già organizzato un trekking, che eseguiamo a passo sostenuto sul monte Serra e dintorni. Giusto un assaggio naturalistico, ma che ci permette di ammirare le bellezze che circondano il paesino. Torniamo in tempo per presentarci in piazza in orario aperitivo barra cena durante la notte blu e Butique Musique, una festa con musica e cibo e tutto il resto. A Buti comunque c'è ancora chi ha preso male le coincidenze relative al mio arrivo e le vittorie al palio di San Rocco.  Per la cronaca, continuo ad offrirmi come talismano portafortuna in cambio di vitto ed alloggio per il 2019. Il giorno successivo eccoci invece nei dintorni di Bagni di Lucca dove vi è il primo e per adesso unico parco sospeso d'Italia all'interno di un Canyon. Il Canyon Park prevede diversi percorsi in stretto contatto della natura e da svolgere con pronte e preparate guide che sono un valore aggiunto. Iacopo ci ha accompagnato durante la Canyon Adventure, una novità proprio del 2018, un'escursione selvaggia in un luogo inaccessibile che risulta un mix tra trekking, teleferiche e vie ferrate. Il tutto dura circa tre ore, compreso l'avvicinamento al luogo della partenza con uno spericolato Land Rover. Il mattino successivo è invece stata la volta di Marco (mi pare), la nostra guida per la zip line della durata di circa due ore. Rispetto a quella già fatta a Vagli lo scorso autunno, questa è caratterizzata da più tratti da percorrere, ponti tibetani sospesi nel vuoto che si affacciano sul torrente Lima dai vivaci colori accesi, slack line e passaggi su roccia. La combo per entrambe le attrazioni costa 50 euro, ma ne vale davvero la pena e siamo pronti a tornarci. Ganzo, ripeto, ganzo.

Album fotografico Buti e Canyon Park (01-02-03/06/2018)