lunedì 14 ottobre 2019

Unbelievable [Stagione 1]




Anno: 2019
Titolo originale: Unbelievable
Stagione: 1
Numero episodi: 8

Se non fosse stato per Tarabusino che oltre che consigliarmela l'ha pure definita un True Detective al femminile, non so quando e se l'avrei guardata. Netflix ne ha tante, e molte devo dire la verità sono scadenti. Questa è di alto livello, come spesso accade tra l'altro con le serie girate oltreoceano. Il tema è di quelli forti, lo stupro. Ma non solo: anche la credibilità delle vittime, il metodo di gestire determinate e delicate situazioni da parte della polizia, delle famiglie, degli amici e della società più in generale. Ottimi ad ogni modo i tempi ed il ritmo con cui questi otto episodi riescono ad entrare nelle menti degli spettatori. Uso corretto dei dialoghi e delle tecniche di investigazione, riuscendo a dare il giusto equilibrio alla parte tecnica ed a quella emotiva. Lo spessore dei personaggi principali è alto e non ci si annoia mai quando aprono bocca o pensano ad un'azione da eseguire. Molte più serie in questo modo ci vorrebbero.

domenica 13 ottobre 2019

Sassetta, il Romitorio e le feste d'ottobre

Quasi un anno fa feci un'escursione con con Passi di Natura qui in zona: poi non c'è più stata occasione, soprattutto perchè cercavo essenzialmente posti più lontani (seguendolo poi invece jo visto che ne ha proposte molte varie) per vederne di nuovi. Oggi mi sono invece agganciato nuovamente alle zone limitrofe, partendo da Sassetta. Il borgo è tra i più piccoli, come estensione e numero di abitanti, della Toscana, ed in passato è stato caratterizzato dallo sfruttamento delle castagne, del bosco, della caccia e del marmo rosso. Tutti elementi ben visibili ancora oggi e durante l'escursione che ci ha visto impegnati in una sorta di doppio anello in cui abbiamo passato la vecchia via sul crinale che collegava Campiglia Marittima a Castagneto Carducci. Abbiamo poi deviato per raggiungere il Romitorio, il medesimo che ho toccato domenica scorsa, partendo da San Vincenzo. Tra castagni, lecci e sughere quindi abbiamo passato la Val Canina e raggiunto in un secondo momento Santa Caterina ed infine di nuovo Sassetta con la propria festa d'ottobre.

Album fotografico Sassetta, il Romitorio e le feste d'ottobre

Future Man [Stagione 2]

Anno: 2019
  Titolo originale: Future Man
 Stagione: 2
 Numero episodi: 13
Iscriviti a Prime Video
 
Terminata veramente pochi giorni fa la prima stagione, proseguo subito (e finisco) la seconda. Cambia un po' troppo l'ambientazione purtroppo, che era uno dei punti forti. Infatti invece di saltare da un'epoca all'altra nel passato, qui si quasi in maniera stabile si sta solo in un futuro alternativo post apocalittico o quasi. Sarebbe stato ganzo, se a questo tipo di universo avessero dedicato due o al massimo tre episodi. Onestamente lo ho trovato ridondante, anche se molti spunti erano divertenti ed altri interessanti. Resta tuttavia quel simpatico senso di genialità relativo alle molte citazioni e giochi di parole. Alcune le ho colte casualmente ("redenzione" riguardo Le Ali Della Libertà ad esempio), forse meglio usare la lingua originale per assaporarlo al meglio. L'episodio conclusivo lascia il tempo che trova invece. Se ci saranno altre stagioni spero si ritorni l vecchio format, anche se pare esaurito.

sabato 12 ottobre 2019

El Camino - Il Film Di Breaking Bad (2019)




Regia: Vince Gilligan
Anno: 2019
Titolo originale: El Camino: A Breaking Bad Film
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Il mondo di Breaking Bad, mi è sempre piaciuto. Abbastanza direi. Tanto da guardarmi oltre che la serie originale, anche lo spin off dedicato a Saul Goodman e tanto da guardarmi subito "il film" ieri sera, appena disponibile su Netflix. Il film si concentra principalmente e quasi totalmente su Jesse Pinkman, riprendendo la storia esattamente da dove si era conclusa la serie originale. Quindi questo è un sequel immediatamente successivo, con alcuni flashback abbastanza corposi. Bello? Normale, ma ovviamente interessante. Se non fosse stato per la serie TV non sarebbe esistito, quindi è molto legato a questa e non godibile per i non fan: questa è forse la sua pecca maggiore. Del resto, se non fosse stato legato alla serie TV, neanche so se avrebbe avuto tanto interesse, almeno da parte mia. El Camino è un anello che congiunge il passato al presente, anche se incentrato su di un unico personaggio. Secondo me la scelta di girarlo, tra l'altro non scadendo in niente di brutto o preoccupante, è stata corretta. La scelta del lungometraggio direi che è stata una prova, un po' come se si trattasse di una mini serie con puntate extra bonus. Quindi come film è sì "normale", ma visto nell'insieme direi proprio che ci voleva. Perchè come lungo episodio conclusivo è veramente fatto bene e ne è valsa la pena di attendere almeno un anno da quando è stato dichiarato.

venerdì 11 ottobre 2019

MTC #30

Si riparte anche con il calcetto. Prima un po' di palestra, poi un'escursione ed adesso anche anche le scorribande sul pratino verde. Un po' per volta, le buone, sane, vecchie nuove abitudini. Nessun dolore al ginocchio, nessun problema di svenimenti e conati di vomito per la stanchezza. La forma è sempre buona quindi, a parte un affaticamento nel finale. ma ho dato tanto. E praticamente sempre come punta, il ruolo che prediligo e che mi fa correre come voglio io. Sulla fascia ci vado solo all'occorrenza, per coprire un vuoto o durante gli scambi di posizione. A parte queste lunghe premesse sarriane, abbiamo perso malamente, sotto di tre reti, mentre al principio eravamo più in gamba. In tutti i sensi. Riguardo alla prestazione corale non sono molto soddisfatto perchè ci siamo fatti uccellare bellamente, praticamente sempre in contropiede. Sul piano personale però resto fiero e combattivo.

L'Incidente (1967)




Regia: Joseph Losey
Anno: 1967
Titolo originale: Accident
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Alcuni film, forse visti tardivamente rispetto all’epoca cui sono rivolti, risultano troppo soporiferi. Ora, non voglio stare qui a puntare il dito contro L’Incidente, l’età della pellicola merita comunque un certo rispetto. Il tema dell’attacco alla borghesia, in questo caso quella inglese degli anni sessanta, interessa fino ad un certo punto oggi. Niente di sconvolgente, se non la apatica indifferenza nei confronti del tradimento o della morte. Ma oggi è praticamente la normalità, non perché siamo abituati a pellicole di questo tipo, ma perchè tali situazioni, non solo per ciò che un tempo era definita borghesia, adesso sono un po' all'ordine del giorno. Per un verso. Per l'altro invece restano lontane. Ed i dialoghi, le frasi non dette, la comparsa della femme fatale (Jacqueline Sassard) poco aiutano a rendere questa pellicola intrigante e piacevole

Edizione: DVD
DVD di scarsa qualità sia video (con diversi graffi tra l'altro) che audio con una traccia italiana mono divisa su due canali. Nessun extra.

mercoledì 9 ottobre 2019

All'Ombra Della Luna (2019)


Regia: Jim Mickle
Anno: 2019
Titolo originale: In The Shadow Of The Moon
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies

Ancora viaggi nel tempo, non lo faccio apposta, è stato un caso. E comunque mi piacciono, quindi è stata una cosa positiva sebbene fortuita. Inoltre c'è quel vago senso distopico (alla lontana, soltanto il sentore) o post apocalittico (come sopra). La trama si divide in più parti, ognuna legata ad un ritorno nel passato, come ce ne sono tanti, in diverse produzione. La cosa interessante è il punto di vista del protagonista che vive la propria vita seguendo una linea temporale "normale" in rapporto alle visite del viaggiatore che va a ritroso nel seguente modo: 1988 (quarta visita), 1997 (terza visita), 2006 (seconda visita), 2015 (prima visita). Quindi i due interagiscono al contrario nella linea temporale e la trama risulta davvero interessante. Così come i vari salti nella Philadelphia anni ottanta, novanta e così via. La giusta azione, il giusto ragionato ed anche quella componente thriller che si muove piano piano e mette luce su quelli che sembrano inizialmente misteriosi omicidi casuali e senza senso. Purtroppo un po' repentina e facilona la spiegazione che conclude il tutto, intrigante sì, ma a voler fare i precisini, non convincente. Neanche dal punto di vista del realismo in relazione a questi salti temporali ed alle modifiche fatte nel passato, che per forza si dovranno presentare anche nel futuro. I personaggi sono inoltre poco profondi e fini alla storia. Buone le potenzialità, scarsetto il risultato. Eppure quel fascino intrigante resta.

lunedì 7 ottobre 2019

Future Man [Stagione 1]

Anno: 2017
  Titolo originale: Future Man
 Stagione: 1
 Numero episodi:13
Iscriviti a Prime Video
Inizialmente sembra una boiata, e probabilmente lo è anche proseguendo. Però i 13 episodi di circa mezzora, sono simpatici. Attenzione, non divertenti, perchè non è una di quelle serie esilaranti sebbene la componente commedia sia alla base della trama. Come fanno notare anche all'interno della serie stessa, la storia non è originale, prende spunti un po' qua e un po' là da film o altre produzioni fantascientifiche con i viaggi del tempo. E' però proprio quel suo non doversi prendere sul serio a far sì che lo spettatore possa mettere da parte eventuali buchi della trama o paradossi impossibili da giustificare. L'evoluzione delle singole puntate rende l'opera piacevole, anche quando si prendono altre direzioni e non si segue una linea ben definita. Nel complesso è un'accozzaglia, in senso positivo, di molti temi e spunti e la cosa importante è quella che non risulta noiosa se non in qualche piccola occasione. Leggera certo, e c'è di meglio un po' ovunque, ma di sicuro inizierò il più presto possibile la seconda stagione. 

domenica 6 ottobre 2019

Inter 1 - Juventus 2

Grazie ragazzi, bellissima partita da parte di tutti i protagonisti in campo. L'Inter di Marotta e Conte (eh già, di loro) forte di sei vittorie consecutive e della migliore difesa del campionato ospita la Juventus in casa propria. Il risultato sembra già scritto da tutti: media e tifosi italiani che sono stanchi di vedere i bianconeri vincere. E' quindi un'impresa titanica quella quella della juve, che mestamente deve fare i conti contro la squadra del momento. Fossi stato allo stadio a godermi lo spettacolo di queste due compagini avrei goduto del bellissimo gol di Dybala,  della traversa di CR7 ,del rigore rocambolesco fischiato all'Inter per pareggiare, della rete annullata sempre a CR7, dei rigori su Dybala prima e Bentancur neanche guardati al VAR, del gioco pressante dei bianconeri che annullano quello dei nerazzurri. E sarei stato contento. Poi però a tutto ciò si aggiunge anche la rete di Higuain che mette il punto esclamativo su questa vittoria e sul sorpasso. Siamo ancora alla settima giornata, per noi è presto per esultare. Sappiamo che il primo posto oggi significa molto, ma anche che non vuol dire nulla perchè il campionato è lungo. Siamo abituati a parlare alla fine, quando si vince realmente, non quando si richiudono gli ombrelloni. Avanti così, grazie ragazzi.

Mare e Anima - da San Vincenzo al Romitorio

Eh ma non ti viene a noia? - dicevano - Ora riposati un po', no? - continuavano. Ed in effetti la mia idea era quella di sospendere un po'  dopo l'ultima tappa della Via degli dei. Ero stanco, lo ammetto, e il ginocchio sinistro dava preoccupanti segni di dolore. Così sì, mi sono fermat il fine settimana e scorso ed ho agito per conto mio. Anche questo weekend doveva essere su quella lunghezza d'onda, però poi mi sono ricordato che AltreVie aveva in programma un'escursione proprio qui a due passi... Quindi che faccio? La lascio lì tra le notifiche che potrebbero interessarmi? Sarebbe stato uno spreco assurdo. Così, partiamo comodamente da San Vincenzo e ci dirigiamo dalla Costa Etrusca verso l'entroterra verso i monti della Gherardesca. La nostra meta è il romitorio, dove presumibilmente ci sono i resti di un antico monastero,  a poco più di 400 metri sul livello del mare, che si affaccia sulla costa. Non solo: è possibile vedere la cava di San Carlo, ma anche il monte Calvi ed il Monte Coronato, che si aggiungono alla nostra visuale insieme alla valle delle Rozze.

Album fotografico Mare e Anima

sabato 5 ottobre 2019

Undone [Stagione 1]



Anno: 2019
  Titolo originale: Undone
 Stagione: 1
 Numero episodi: 8
Iscriviti a Prime Video
 
Altra interessante chicca presente su Prime Video:  si tratta di una serie breve, da otto episodi lunghi poco più di venti minuto l'uno. La serie è animata, e viene usato un mix di tecniche, tra cui il rotoscope. Per noi ignoranti è un po' quell'effetto che si può trovare anche su diverse camere degli smartphone sotto forma di filtro, che trasforma un'immagine reale in una dai tratti di cartone animato. Nello specifico è un tantino diverso, ma giusto per rendere l'idea del fatto possono venire utilizzati attori in carne ed ossa che poi verranno trasposti all'interno della serie animata. Il risultato, o l'obiettivo, è quello di rendere il tutto abbastanza realistico. Le atmosfere di Undone inoltre hanno quel che di fantastico che grazie all'animazione risultano essere molto godibili. Riguardo alla trama abbiamo una storia intrigante e profonda che passa dal drammatico, alla commedia con alte punte di fantastico, prendendo a piene mani il tema del disagio mentale e della schizofrenia. Una vita monotona con il rapporto sempre uguale a se stesso, gli scontro con la madre e la sorella, un incidente ed il ricovero della protagonista, fanno uscire allo scoperto i sintomi di alcuni disturbi, sfruttati alla perfezione dagli sceneggiatori. Temi quindi importanti come anche il vuoto lasciato dalla prematura perdita del padre o le scadenze della vita e le pressioni esterne inserite in solo otto puntate che sono ben esplicate. Sarcastica e cinica, merita davvero molto non sacrificandosi su di un unico genere.

Joker (2019)




Regia: Todd Phillips
Anno: 2019
Titolo originale: Joker
Voto e recensione: 8/10
Pagina di IMDB (9.1)
Pagina di I Check Movies

Se vado al cinema, e ci vado davvero poco, uno dei motivi è l'hype (termine che fa abbastanza ganzo) che ho nei confronti del film in questione. Qui volevo vedere l'interpretazione di Joaquin Phoenix, come se poi fossi un critico, e potessi alzare o abbassare il pollice per il gradimento. Come spesso accade, stavo facendo una cosa errata: ho basato le mie aspettative su di un ruolo che, anche in altri film (diversi Batman) non mi ha mai deluso. Che fosse Jack Nicholson, Heath Ledger o Jared Leto. Quindi è il personaggio a fare grande l'attore o tutti quelli che hanno scelto si sono comportati sempre egregiamente? Il fatto è che il punto in questione non è questo: Phoenix è straordinario, sublime, praticamente perfetto per quanto ne possa capire io. Ma è il film tout court che è sensazionale in ogni sua parte. Dalla sceneggiatura, essenzialmente drammatica e teatrale, alla scelta di concentrarsi esclusivamente sulla figura del Joker e la sua nascita nel mondo criminale prima dell'arrivo di Batman. La pellicola si basa sì, sulle storie del fumetto, il concept è quello, ma ne prende anche le distanze evolvendo in un qualcosa di psicologicamente pressante, senza avere la lotta tra buoni e cattivi, ma evidenziando i disturbi ed il carattere di un uomo con problemi mentali e sociali. A ciò che fa la sceneggiatura aggiungiamo una fotografia che riempie visivamente ogni singolo secondo della pellicola e la rende tra le migliori di questo genere (un genere che esce dal genere stesso), un ritmo ben studiato che sa rallentare, accelerare, focalizzarsi sui dialoghi e sui pensieri. Si nota poi il lavoro certosino con i primi piani sui volti, sugli sguardi, sulle risate e sui passi. Phoenix corre, sfugge, alcune volte come fosse intrappolato in un sogno, barcolla e danza nella follia che prende il sopravvento, è una vittima che non trova il proprio posto nella realtà ed è costretta a muoversi. Il dinamismo del film però raramente sfocia in scene d'azione, non ci sono effetti speciali esplosivi i di grandiosa bellezza per l'intrattenimento fine a se stesso, c'è un trucco cangiante e metamorfico , ci sono costumi sempre indovinati, senza scordare una colonna sonora che sembra sempre azzeccata. Insomma da guardare ed assaporare in ogni sua parte.





giovedì 3 ottobre 2019

A Prova Di Errore (1964)




Regia: Sidney Lumet
Anno: 1964
Titolo originale: Fail-Safe
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Spietatamente bello. Certo, vecchiotto, in bianco e nero, non propriamente attuale come trama, ma di sicuro avveniristica ed in piena sintonia con gli avvenimenti del periodo storico, gli anni sessanta, in cui è uscito. La versione seria, drammatica, forse meno fortunata e conosciuta del Dottor Stranamore. Un lavoro di fantapolitica che farebbe impallidire il miglior Tom Clancy: anzi, diciamo la verità, ovvero che sicuramente avrà avuto la fortuna di guardarlo più e più volte ed ispirarsi a questa pellicola o aver letto il romanzo da cui prende spunto il film. Anche se la particolarità di questo non è l'azione, ma i suoi dialoghi, le claustrofobiche stanze dei bottoni, gli abitacoli degli aerei che potrebbero distruggere il mondo. Il finale è chiaro, netto, lascia una speranza in sospeso, senza cadere nello scontato e normale lieto fine: Lumet riesce nell'incredibile impresa di mostrare gli orrori di una guerra totale senza utilizzare nessuna immagine di distruzione, in quello che ai fini della storia può essere considerato a tutti gli effetti un sacrificio sostenibile. E che sacrificio!!!

Edizione: DVD
Versione scarsa dal punto di vista qualitativo che fa parte della Columbia Classics. Video spesso sgranato in molte scene, audio in stereo. Come extra:

  • Commento audio
  • Trailer
  • Fail-Safe revisited (16 minuti)

Aggiornamento Nvidia Shield TV: Shield Experience Upgrade 8.0.1

Mi avvisa ieri il buon vecchio gettons: aggiornamento Shield Experience Upgrade 8.0.1 in arrivo. Torno a casa ed in effetti è lì ad aspettare di essere scaricato. Si tratta di un minor, rispetto a quello precedente, ben più massiccio, ma di due mesi fa. Poco più di 50 mega per risolvere alcuni problemi legati allo streaming di contenuti in 4K. Cose che non posso sfruttare non essendo dotato di un TV compatibile, ma anche altri utenti dovranno attendere. Infatti non è sufficiente l'aggiornamento lato Nvidia, ma dovranno essere aggiornate (se disponibili) le app che davano problemi. Le novità però non si limitano a questo:
Sistema:
  • Riprogettata la schermata dle controllo volume con Android Pie
  • Risolti alcuni problemi nella riproduzione video
  • Risolto un problema nel controllo volume
  • Risolto un problema della navigazione
  • Risolto un problema della connessione con un NAS che dava il messaggio "Drive address format is not valid"
  • Risolto il problema relativo al volume impostato su basso dopo un riavvio con il DAS USB
  • Risolta la visualizzazione come app di sistema per quelle "side loaded"
Display:
  • "abbina contenuto allo spazio colore" adesso visualizzata in modo corretto 
  • Risolto bug in cui "Match content color space" non funzionava quando il display era impostato su RGB
  • Risolto problema con la visualizzazione dei contenuti VC1
Storage:
  • Risolto un problema di accesso alle schede SD / memoria interna
  • Risolto un problema in cui la memoria veniva indicata come piena quando si attivava l'opzione adopting storage
 Network:
  • Miglioramento della riproduzione di cotnenuti 4K via Wi-Fi
  • Risolti rari problemi di disconnessione Wi-Fi
  • Risolto bug che non salvava i DNS inseriti manualmente
 Accessori:
  • Migliorata l'affidabilità con i dispositivi IR su alcuni ricevitori Denon e Sony
  • Migliorata la connessione con l'app SHIELD Remote
  • Risolto un problemi di stabilità con i controller SHIELD 2017
  • Risolto un problema di sincronizzazione con alcuni accessori SHIELD
  • Risolto un problemi di centratura automatica per alcuni controller
  • Aggiunto il supporto per la mappatura dei tasti con il telecomando STRQUA G20
  • Risolto alcuni problemi con il mouse in PUBG Mobile per SHIELD
 Misto:
  • Risolto un problema di arresti anomali su Google Play Store
  • Ripristinata l'opzione per impostare un launcher predefinito

Acquista Nvidia Shield TV su Amazon

mercoledì 2 ottobre 2019

Un Lupo Mannaro Americano A Londra (1981) - VHS Range

Regia: John Landis
Anno: 1981
Titolo originale: An American Werewolf In London
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon
 
Per la recensione sul film rimando a questo mio articolo di alcuni anni fa.  Questo invece per descrivere brevemente la versione esclusiva di HMV. Si tratta di un'edizione della collana VHS Range ovvero di quelle che riprendono il formato estetico delle vecchie videocassette. Vista l'età della pellicola (1981) ci sta alla grande, nonostante questo formato sia stato usato anche per altri tipi di film. La custodia a forma e grafica di VHS è contenuta dentro una slipcover orizzontale in cartoncino. All'interno sono comodamente alloggiati due dischi: bluray e DVD. Inoltre abbiamo un poster della locandina originale, una card numerata (#16) con un'immagine di una scena sulla parte frontale ed una descrizione in quella posteriore, ed un'altra in stile figurina con un'immagine solo sul fronte. La qualità del video secondo me non è elevata in quanto soffre di alcuni rumori nelle scene scure e nei dettagli, ma c'è un abisso tra il bluray ed il DVD. La traccia italiana, presente nonostante si tratti di un'edizione esclusiva inglese, è in DTS 2.0 mentre per gli extra, molto corposi, abbiamo:
  • Attenzione alla luna (1 ora e 38 minuti)
  • La realizzazione di Un Lupo Mannaro Americano A Londra: documentario speciale originale (5 minuti)
  • Intervista a John Landis (18 minuti)
  • Rick Baker, truccatore di Un Lupo Mannaro Americano A Londra (11 minuti)
  • Il calco della mano (11 minuti)
  • Curiosità sul set (3 minuti)
  • Storyboard (2 minuti)
  • Montaggio fotografico
  • Commenti al film

martedì 1 ottobre 2019

Juventus 3 - Bayer Leverkusen 0

Seconda di Champions,e seconda bella prestazione. Questa volta però non ci sono distrazioni o errori, il risultato è chiaro e netto. I tedeschi arrivano a Torino forti del loro gioco che prevede molto possesso palla, ma che risulta inconcludente e per niente cinico. La differenza sulla carta tra le due formazioni è siderale e per questo la Juventus sembra sempre in grado non solo di gestire, ma anche di affondare a comando. Nel primo tempo i bianconeri non brillano particolarmente da quella linea immaginaria che va oltre Pjanic. Arriva comunque la rete del vantaggio di Higuain e nel secondo tempo aumentano a dismisura le azioni pericolose, i tiri e le occasioni da rete. Raddoppia uno spento o forse spaesato Bernardeschi che ha ancora da trovare la migliore posizione e forma, ma non sbaglia il tiro che porta al raddoppio. Chi sbaglia invece troppe occasioni è il nostro cecchino infallibile: CR7 non ci ha abituato a vedersi parare più di tre tentativi di fila, così decide di segnare anche lui e mette tutti d'accordo. Adesso testa a Conte e la sua banda.

L'Uomo Nell'Alto Castello [Stagione 3]

Anno: 2018
  Titolo originale: The Man In The High Castle 
 Stagione: 3
 Numero episodi: 10
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Sempre spettacolare. Forse più lenta rispetto alla seconda e soprattutto alla prima stagione,  ma resta quel magnifico ed affascinante senso di ucronico di impotenza. Spesso nei romanzi o film storici sai, almeno a grandi linee, come si sono svolti i fatti: qui i protagonisti sono invece succubi di avvenimenti impensabilmente tragici che neanche sono immaginabili. Il tutto riversato con un realismo terrificante. Cosa sarebbe successo se... Come ci saremmo comportati se... Avremmo avuto modo di...? Non lo so, è facile giudicare il passato, gli atteggiamenti di tutti, vittime e carnefici, ma questa serie ha anche il compito di farci pensare che le cose non sempre possono andare come speriamo e serve coscienza e presa di posizione. Alla già citata bellezza ucronica si aggiungono in maniera più massiccia i legami con eventuali viaggi all'interno di un multiverso, che ci aumenta gli interrogativi e la curiosità. E quel crollo della Statua della Libertà fa davvero male al cuore, bastardi fottuti nazisti.

Flatliners - Linea Mortale (2017)




Regia: Niels Arden Oplev
Anno: 2017
Titolo originale: Flatliners
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.2)
Pagina di I Check Movies
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Questo è quello nuovo, e qui c'è quello vecchio. Visto pochi mesi fa quindi è bello fresca nella memoria, e non c'è paragone. Perchè di paragone si deve parlare per forza quando ti ritrovi un remake, forse uno dei tanti senza motivo. E non ero partito prevenuto: tutta colpa di Ellen Page nel cast, notoriamente tra le mie attrici preferiti. Però il cast non fa la differenza purtroppo. O se la fa non è questo il caso, ma magari quello del suo predecessore originale con un altro dei miei attori preferiti: Kevin Bacon. Che poi non ci sarebbe solo lui in quello "vecchio". Questo si fa guardare eh non dico di no, secondo me però ha poco senso se non si è visto l'altro che sembra pure più nuovo. Sicuramente più innovativo e più chiaro. Anche la sottosezione horror in cui potrebbero rientrare entrambi, qui non osa molto e sembra si voglia fare il compito tanto per fare. Mancano un sacco di caratteristiche prime tra tutte la curiosità e le motivazioni che spingono i protagonisti a buttarsi nell'aldilà. Ed anche i sensi di colpa o la ricerca per rimediare agli errori del passato non risultano ben evidenziati. Insomma, un film che si basa essenzialmente sul nome.