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martedì 13 luglio 2021

Il Santo (1997)

 
Regia:  Phillip Noyce
Anno: 1997
Titolo originale: The Saint
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
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Lo guardai la prima volta alla fine degli anni novanta quando uscì la versione per home video e mi piacque abbastanza, ricordo. Certamente una seconda visione risulta meno longeva ed intrigante, anche se il ritmo resta un fattore positivo, perchè è proprio la trama, basata su un soggetto degli anni venti del secolo scorso, che risulta un po' troppo forzata in numerosi punti. Il genere spazia dal thriller allo spionaggio e in alcune occasioni si esagera nel sistemare diversi tasselli per renderli appetibili, un po' come la figura della Dottoressa Emma Russell (Elisabeth Shue) che è la meno credibile in assoluto. Esattamente come la storia d'amore con il protagonista. Nel complesso, simile in parte a quella sorte di Lupin gentiluomo, abbiamo un buon prodotto che sa piacere per puro intrattenimento grazie anche ai numerosi travestimenti, anche simpatici, di Val Kilmer. Un plot più sofisticato lo avrebbe reso migliore e meno superficiale, sia per gli pseudo colpi di scena, sia per i repentini avvenimenti per aggiustare qualche buco qua e là e velocizzare una trama un po' misera e semplicistica.

venerdì 6 novembre 2020

Above Suspicion (2019)

 

Regia: Phillip Noyce

Anno: 2019

Titolo originale: Above Suspicion

Voto: 4/10

Pagina di IMDB (4.4)

Pagina di I Check Movies

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Se non fosse basato su di una storia vera sarebbe stato meno male. Perchè alla fine la trama non è proprio niente di che e non c'era motivo di scomodare il cinema per un racconto del genere, probabilmente ed evidentemente colmo di forzature romanzate e sceniche. La figura estetica di Emilia Clark è poco confacente al contesto, quello della periferia americana, povera, degradata ed isolata. Ed anche il rapporto, in stile storiella d'amore che si crea con il personaggio secondario, l'agente dell'FBI, è davvero troppo infiocchettato. La storia è comunque abbastanza interessante, anche se scontata. Fin dal prologo sappiamo come andrà a finire e non ci sono mai momenti di vero mistero o tensione per quello che resta un film a metà tra un thriller ed un poliziesco con gli altri ingredienti, il drammatico ed il romantico malato, che vengono sfruttati per riempire qualche scena. Tra i due terzi del film ed il finale inoltre lo stacco è un po' troppo netto. 

domenica 3 luglio 2016

Sotto Il Segno Del Pericolo (1994)




Regia: Phillip Noyce
Anno: 1994
Titolo originale: Clear And Present Danger
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Ancora Jack Ryan (Harrison Ford), questa volta con un soggetto ispirato da Pericolo Imminente e per quel che mi ricordo abbastanza fedele, soprattutto in riferimento al personaggio. Infatti sebbene ci sia molta azione, e questa ci piace sempre, abbiamo un uomo moralmente motivato ed orientato verso la giustizia. Tanto che nelle sue scelte si trova pure a dover affrontare il Presidente degli Stati Uniti: d'altra parte deve fare il bene del suo superiore, ovvero del Popolo. Storia molto ben strutturata, forse si lasciano un po' troppo da parte le varie descrizioni tecniche, per dare più vivacità alle parti centrali in cui spionaggio e guerra ai narcos  hanno il sopravvento. La regia però non si lascia prendere la mano, e non crea un semplice blockbuster da popcorn: sottolinea gli aspetti politici dell'uso e dell'abuso di potere, lo scandalo in Commissione, i sotterfugi per interessi personali e dà il via ad una trama intrecciata con l'eroe che non si toglie sì la giacca, ma lotta con le doti morali ed intellettive che il buon Tom Clancy gli ha donato. Migliore rispetto a Giochi di Potere, ma ancora non paragonabile con Caccia A Ottobre Rosso.

mercoledì 29 giugno 2016

Giochi Di Potere (1992)




Regia: Phillip Noyce
Anno: 1992
Titolo originale: Patriot Games
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Quadrilogia Jack Ryan)

Attentato Alla Corte D'Inghilterra è uno di quei libri di Tom Clancy che non ho letto e la pellicola in questione si basa proprio su questo. Però i fatti sono antecedenti a quelli dell'Ottobre Rosso (film e libro), quindi vedere un "vecchio" seppur amato Harrison Ford nei panni di Jack Ryan mi ha un po' destabilizzato. Infatti la trama è abbastanza rimaneggiata per portare le vicende alla contemporaneità dell'epoca (primi anni novanta invece che ottanta), ma soprattutto per adattarsi ad un protagonista pesante come Ford. Onestamente preferivo Baldwin, non solo per l'età più vicina al personaggio dei romanzi, ma per la sua figura meno legata all'azione. La pellicola comunque riesce ad esaminare l'aspetto privato di Ryan, riducendo le scene più impegnative e fisiche (che comunque devono esserci) come necessarie e non volute, in modo tale da rendere genuina la prova. Siamo all'interno di un vero e proprio mix tra thriller e spy story moderna, ancora una volta (grazie al soggetto di Clancy) senza un abuso troppo forzato della tecnologia, sebbene questa sia alla base di molte scene importanti. Il realismo, soprattutto negli atteggiamenti, è salvo ed abbiamo così un buon prodotto da guardare. Non tra i miei preferiti e deludente se paragonato al primo film, ma sempre di buona fattura. La qualità video è migliore grazie anche all'ambientazione in spazi aperti, abbiamo sempre DTS 5.1 per l'italiano ed i seguenti extra:

  • Patriot Games da vicino (25 minuti)
  • Trailer

lunedì 5 ottobre 2015

The Giver - Il Mondo Di Jonas (2014)




Regia: Phillip Noyce
Anno: 2014
Titolo originale: The Giver
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon 

Cinque anni fa mi sono letto il romanzo da cui è stato tratto questo film con alcuni alti e bassi. Stessa cosa per la pellicola, che però si difende bene fin da subito: ho un debole per le distopie e le utopie. Parte Prima, ovvero per chi non ha letto il libro: può sembrare un classico degli ultimi anni, con una popolazione costretta a vivere secondo regole ben definite e l'eroe di turno che riesce a vedere oltre, una sorte di ribelle, che dona agli altri riscatto, giustizia e sentimenti. La trama però è un po' diversa, un po' più profonda, non il solito Divergent e neanche gli Hunger Games. Una fattispecie più originale, meno cruda, meno disfattista, meno netta. Il mondo di Jonas è utopico allo stato puro: niente guerre, niente menzogne, niente gelosie, nessuna differenza sociale. Tutto bello, con una popolazione ignara ed assuefatta che accetta così anche la mancanza di sentimenti e di colori. Ottima la scelta registica di mostrare parte del film in bianco e nero proprio ad evidenziare questo aspetto. Una monotonia che colpisce sia lo spettatore che l'unico protagonista in grado di accorgersi di ciò che sta realmente succedendo: un mondo privo di aspettative per chi forse non vale neanche la pena di vivere. Nel complesso qualcosa di godibile, forse un po' troppo frettoloso nella stesura della sceneggiatura, privo di una vera e propria sequenza di azione,ma che lo rende drammatico al punto giusto. Molto più forte quindi l'impatto psicologico derivato dagli aspetti negativi che porta con sè un'utopia, mentre il cinema anche troppo spesso ci ha visto correre a sederci per essere testimoni di effetti speciali, scontri e tanta azione. Qui la "rivolta" è pacifica, ma non per questo noiosa. Parte seconda, ovvero per chi ha letto il libro: pur non ricordando perfettamente il libro, l'atmosfera descritta nel romanzo è molto più accentuata, tanto che il protagonista vive le prime pagine (non poche, parlo di almeno metà romanzo) tra le descrizioni di questa particolare e fantascientifica comunità in cui tutto sembra funzionare correttamente. Per quanto il romanzo possa sembrare breve e se vogliamo di veloce lettura, il film lo è ancora di più e si concentra quasi esclusivamente sugli incontri tra Jonas ed il donatore, lasciando un po' da parte i veri aspetti che comporta la vita comunitaria controllata dagli anziani. La fretta con cui si svolgono determinate azioni è fondamentale per la riuscita del film, ma snatura in parte ciò che viene raccontato. Nel film è netta la distinzione tra buoni e cattivi (gli anziani e Meryl Streep) che nel libro è solo un dato di fatto: sono anzi le persone comuni che agiscono con eutanasie incomprese ed atti eseguiti senza che possano esprimere emozioni. Poi un conto è avere il protagonista di 12 anni, un altro avere un ragazzo adolescente che si innamora ed in mezza seduta spiega l'amore ad un'altra ragazza. Poi il neonato che riceve l'imprinting per sopravvivere alle avversità....

sabato 22 settembre 2012

Salt (2010)


Regia: Phillip Noyce
Anno: 2010
Titolo originale: Salt
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Angelina Jolie si trova davvero a suo agio nei film d'azione. Oltre ad essere una gran topa bella attrice sa tenere il giusto equilibrio tra recitato nelle parti drammatiche e la carica in quelle più movimentate. Per nostra sfortuna però Salt ha una trama macchinosa, ai confini del ridicolo. Il tutto parte da qualcosa di evitabilissimo che serve solo a dare il via. Non bastava una telefonata, un'email, un fax, un piccione viaggiatore o un gesto per far scatenare la terza guerra mondiale? Poi ancora con gli agenti russi nel mezzo? Vabbeh, come sappiamo le forzature a livello di storia sono necessarie, ed in Salt abbiamo un misto tra i film di 007 e quelli su Bourne. Tanta azione e tanta adrenalina, forse troppa. Alcune scene non fanno altro che peggiorare la poca credibilità che la pellicola porta con sè fin dai primi minuti. Piacevoli ed avvincenti, ma non basta. Addirittura stanca a voler essere sinceri fino in fondo. Perchè vanno bene i colpi di scena, ma non quelli portati con lo stremo delle forze per cercare di disorientarci. La versione bluray si presenta bene, se non benissimo, con tre versioni del film: la cinematografica, la director's cut e la extended cut. Ho visto l'ultima e finalmente compare un avviso riguardante le scene nuove: penso che nella versione estesa si faccia molta più chiarezza rispetto a quella standard. Passaggi importanti e più riflessivi vengono inseriti ad hoc e mi domando come sia stato possibile portare al cinema quella tagliata: per regalare solo 90 minuti di azione e niente di più? Vabbeh, politiche commerciali forse. 
Gli extra della versione bluray (che adotta anche un bel DTS HD Master Audio per la nostra lingua) sono:

- Visione interattiva Spy Cam (con picture in picture)
- Commenti interattivi dei cineasti
- L'eroina dei film d'azione (8)
- I veri agenti (12)
- Il maestro del thriller politico moderno (9)
- Falsa identità (7)
- Salt svelato (30)
- Intervista radiofonica a Noyce (27)
- Trailer vari.