domenica 6 aprile 2025
Roma 1 - Juventus 1
domenica 12 gennaio 2025
Focus sulla mostra di Botero
- Fernando Botero. Edizione a colori
- Botero di Mariana Hanstein
- Fernando Botero edizione italiana e tedesca
A giro per Roma e Botero
Secondo la dottrina cattolica, attraversare la Porta Santa durante un Anno Santo o Giubileo non comporta automaticamente l'assoluzione da tutti i peccati, ma permette di ottenere un’indulgenza plenaria, a determinate condizioni.Che cos’è l’indulgenza plenaria?L’indulgenza plenaria è la remissione completa della pena temporale dovuta per i peccati già confessati e perdonati. Non è un "perdono dei peccati", ma cancella le conseguenze temporali di questi peccati.Condizioni per ottenere l’indulgenza plenaria:1. Confessione sacramentale: Il pellegrino deve confessarsi per ricevere il perdono dei peccati.2. Comunione eucaristica: Partecipare alla Messa e ricevere la Comunione.3. Preghiera per le intenzioni del Papa: Recitare almeno il Padre Nostro e un’Ave Maria o una preghiera a scelta.4. Distacco da ogni peccato, anche veniale: Ci deve essere una disposizione interiore di conversione e pentimento.5. Attraversare la Porta Santa o compiere un altro gesto richiesto (es. opere di carità o pellegrinaggi).Se manca anche solo una di queste condizioni, l’indulgenza non è completa. Tuttavia, si può ottenere un’indulgenza parziale.
Album fotografico Roma e Botero
sabato 11 gennaio 2025
A giro per Roma e Guercino
È l'anno del Giubileo, e non fai una capatina nella città eterna? Giusto un salto, ma ero arrivato domenica scorsa di ritorno dal Cammino della Sibilla giusto per prendere il bus che mi avrebbe riportato a Rieti. E un po' mi era mancato stare a girare per una metropoli, in mezzo a milioni di persone, che ha da offrire tanto ad ogni angolo. Inoltre caso vuole, anzi fortuna vuole, che ho la possibilità di essere accompagnato per quasi tutto il giorno da una vera e propria guida affamata d'arte. Così tea chiese colme di opere d'arte, Bernini e Borromini che si sfidano, gallerie, fontane, piazze ed obelischi c'è tempo per un pranzetto romanesco (carciofi, cacio, pepe...) e soprattutto per rinchiuderci alle Scuderie del Quirinale dove è ospitata la mostra "Guercino. L'era Ludovisi a Roma". Se interessati sbrigatevi perché termina il 26 gennaio. La mostra offre un'immersione nell'arte del Seicento, focalizzandosi sul periodo romano di Giovanni Francesco Barbieri, noto come Guercino, durante il pontificato di Gregorio XV Ludovisi (1621-1623). L'esposizione presenta 122 opere provenienti da 68 musei e collezioni internazionali, illustrando l'influenza dei Ludovisi sull'arte e la cultura dell'epoca. Tra i capolavori esposti, spicca il fac-simile a grandezza naturale della pala d'altare "Sepoltura e gloria di Santa Petronilla", commissionata a Guercino per la Basilica di San Pietro, oggi conservata ai Musei Capitolini, l'autoritratto e appunto un altro centinaio di capolavori. La mostra esplora anche il dialogo artistico tra Guercino e i suoi contemporanei, come Guido Reni, Domenichino e Gian Lorenzo Bernini, evidenziando l'eclettismo e l'innovazione che caratterizzarono la sua produzione durante l'era Ludovisi. Un'opportunità unica per approfondire la conoscenza di un periodo cruciale della storia dell'arte italiana, attraverso le opere di uno dei suoi più illustri protagonisti. E io ne ero praticamente all'oscuro. Lei no e non si fermava un attimo. Eccome come è passato il pomeriggio, Jack tornato sui banchi di scuola, ma con maggiore voglia e sete di conoscenza. Al di là di questo: ma a Roma c'è un contest per suonare il clacson? Uno sport con gare per rioni?
Album fotografico Roma e il Guercino
domenica 1 settembre 2024
Juventus 0 - Roma 0
domenica 13 novembre 2022
Roma, gallerie, mostre e musei #2 (novembre 2022)
sabato 12 novembre 2022
Roma, gallerie, mostre e musei (novembre 2022)
E si ritorna a Roma... Ogni tanto ci vuole, viste le innumerevoli cose che può offrire. E per COSE intendo mostre, musei, attrazioni, strade, palazzi, gallerie, monumenti, fontane, scavi archeologi, cibi vari. Insomma, un casino di cose, che ogni tanto devi ricordarti di tornare qui, che tanto non ti annoi. Avendo a disposizione solo due giorni ho dovuto fare un piano ben preciso che prendesse in esame anche il percorso migliore da fare per ottimizzare i tempi. Purtroppo però questo è saltato perché quando mi sono messo in fila per la mostra di Van Gogh, ho appreso che sarebbe durata almeno 4 ore. Quindi nulla da fare, ci riprovo domattina all'orario di apertura. Ho però iniziato con quella che per me è stata stata la migliore attrae della giornata, ovvero la Galleria Colonna, con palazzo, stanze e giardini. Questa davvero imperdibile. Ho proseguito poi, e qui fortunatamente avevo prenotato, per il sito archeologico sotterraneo in prossimità della fontana di Trevi, ovvero Vicus Caprarius, la Città dell'Acqua. Poi, come detto non potendo perdere quattro ore per stare in fila, sono salito all'altare della Patria, il monumento più maestoso che esista al mondo, in cima alla terrazza panoramica ed al museo rinascimentale del Vittoriano. Un po' fascio, ma spettacolare, anzi il più spettacolare. Aggiungo così il Chiostro del Bramante, che avrei ei dovuto fare domani, ma non essendoci fila risulta godibile anche oggi con la sua mostra CRAZY. Ed infine, anche se stanco c'è tempo per la prospettiva Borromini e Palazzo Spada. A questo punto, col buio, mi dirigo nel mio quartiere preferito, il Trastevere e me lo godo tutto.
domenica 3 aprile 2022
Aprile romano
Sono sul treno e non sono ispirato per un titolo migliore. Comunque il succo è quello: siamo ad aprile ed ho appena fatto una mini gita a Roma. Il leitmotiv è l'arte, che come sappiamo, apprezzo in diverse sue forme. Così, al fine di gustarmi la mostra del grandissimo Jago al palazzo Bonaparte, ecco l'idea e l'occasione per rinforzare la gita con altre chicca. Intanto, mentre cerco e trovo un alberghetto nella mia zona preferita, ovvero Trastevere, il mio fido amico famoso gettons mi comunica che esporranno alcune sue fotografie allo Shelter Music Club. Ne approfittiamo quindi per passarci subito il venerdì pomeriggio, avendo un'auto a disposizione. Consiglio a tutti gli amanti di buona musica, birra e fotografia, di passarci a dare un'occhiata entro domenica prossima per vedere quelle ed altre creazioni del Collettivo F11, che sono lì esposte. Passiamo poi il sabato sera a cena da Ai Spaghettari e post serata Freni e Frizioni. Localini non scelti a caso eh. Il sabato purtroppo piove tutto il giorno, ma questo non ci ferma e neanche ci preoccupa. Girelliamo per Roma puntando all'esterno di alcune delle attrazioni principali per poi vedere Jago (spettacolare) in combo con Bill Viola (insomma). Proseguiamo il pomeriggio a giro e la sera sempre a Trastevere tra rigatoni, tonnarelli, pinse, guanciali, pecorini e pepe passando anche dal Santo. Oggi, domenica, è tornata la primavera e ci muoviamo più facilmente tra il mercato di Porta Portese e Testaccio per poi ammirare il panorama dal Giardino degli Aranci, arrivare al Circo Maximo, i Fori Imperiali, il Colosseo e Santa Maria Maggiore. Tutto è filato liscio. Come sempre
Album fotografico Aprile romano
domenica 9 gennaio 2022
Roma 3 - Juventus 4
Dopo l'inutile pareggio casalingo contro il Napoli (che non ho potuto vedere) ci spostiamo a Roma, per cercare di recuperare il terreno perso nelle ormai troppe gare buttate al vento. Lontani dalla zona Champions, serve come il pane riuscire a non far scappare l'Atalanta. Non iniziamo bene e la Roma, anch'essa a caccia dei tre punti preziosi, si mette in testa di farci il culo. Lo fa in effetti per buona parte della gara. Passa in vantaggio subito nei primi minuti, ma li pareggiamo. Si continua a notare una certa inconsistenza nel nostro attacco. Quando esce Chiesa per infortunio e subentra Coso, sembra ormai la fine. A peggiorare la situazione ci si mette anche il risultato: passiamo sotto 3 - 1 senza neanche accorgercene. In cuor mio rabbia e delusione. Poi il miracolo, inatteso. Accorciamo prima con Locatelli, pareggiamo con Coso nonostante il VAR cerchi un capello di Morata ad di là della linea di fuorigioco ed infine De Sciglio ci regala il gol vittoria. Bello tra l'altro. Non finisce qui perchè nel frattempo, sempre al VAR cercano un cavillo i un tocco di braccio in area. E' rigore per la Roma, che però il polacco para e tutti zitti. Quattro a tre fuori casa.
martedì 4 gennaio 2022
Di Lupa in Lupa
lunedì 3 gennaio 2022
Giro dei Sette Re a Roma
domenica 2 gennaio 2022
Giro delle Sette Mostre
ALL ABOUT BANKSY è un catalogo ragionato da visitare, un percorso in cui scoprire opere realizzate dal 1999 fino al 2020, con sezioni tematiche sui lavori divenuti icone e sui temi fondamentali dell’artista: i primi Black Books, i tanti rats (topi) e poi la politica, la religione, il potere, la guerra, i diritti dell’infanzia, i fenomeni migratori, i rifugiati, la società della sorveglianza, l’ambiente, l’ecologia, il mercato dell’arte.
In mostra inediti e altrettanti approfondimenti: tra gli altri, sul parco tematico non adatto ai bambini Dismaland, sul negozio online Gross Domestic Product, sulle collaborazioni con cantanti e gruppi musicali, tra cui la ricca serie con i britannici Blur.
Opere realizzate con tecniche e supporti differenti, insieme a una contestualizzazione degli interventi pubblici e delle mostre, delle opere e delle esposizioni, tra fotografie, copertine, manifesti, locandine, libri, dischi.
Completano il percorso espositivo tre video per rivivere i momenti più significativi del percorso di Banksy, tra cui un documentario esclusivo e inedito che racconta vent’anni di carriera dell’artista
sabato 1 gennaio 2022
Giro delle Sette Chiese a Roma
domenica 17 ottobre 2021
Juventus 1 - Roma 0
sabato 6 febbraio 2021
Juventus 2 - Roma 0
Altra vittoria importantissima che ci permette di scavalcare la Roma, che lo ripeto anche qui, quest'anno sta facendo un grande campionato. In sordina e zitta zitta riesce a creare, giocare e portare a casa tanti punti. Certo, magari fa maggiore fatica con le dirette avversarie, ma anche questa sera ci ha fatto vedere molte cose positive. La Juventus invece sembra aver trovato una certa quadra riguardante l'esperienza in campo. Squadra molto diversa da quella degli anni passati, allenatore alla prima, molti giovani ed un progetto nuovo che sembra iniziare adesso. Ma il collante che mancava nei primi mesi sembra arrivato: quella gestione e quel passaggio di consegne da gestire da parte dei più anziani. Lo notiamo con Chiellini in campo, grazie al quale la difesa è sempre più sicura, Bonucci compreso che può lanciare i nostri attaccanti ed usare i piedi come regista, lo notiamo con Ronaldo, l'uomo in più che tutti ci invidiano. Crea una rete sensazionale, con coefficiente di difficoltà talmente alto che sembra quasi una vergogna la semplicità con cui lo mette in pratica. Lo notiamo con la volontà della squadra di riuscire a sapersi difendere con ordine, senza perdere la testa, senza farsi schiacciare dal punto di vista delle reali occasioni, per poi attaccare con cattiveria e cinismo. Forti, efficaci, volenterosi. La strada è lunga, ma siamo consapevoli di lottare per vincere.
giovedì 19 novembre 2020
Mi Chiamo Francesco Totti (2020)
Regia: Alex Infascelli
Anno: 2020
Titolo originale: Mi Chiamo Francesco Totti
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Francesco Totti, uno dei più completi, forti, iconici e talentuosi calciatori italiani. Se si ama lo sport non lo si può non ammirare, anche non tifando la Roma. Per questo motivo ho approfittato per guardare il docu film a lui dedicato, raccontato in prima persona e che lo vede protagonista, non soltanto sul campo. Purtroppo da parte mia c'è stata abbastanza delusione nel format e nel taglio decisamente troppo documentaristico. Non sono un fissato sugli approfondimenti sportivi, ogni tanto mi capita però di guardare qualche trasmissione sui canali Sky o leggere materiale che trovo soprattutto sulle pagine dei social. Ebbene, questo non aggiunge niente di nuovo non solo alla storia calcistica del giocatore, forse troppo famoso affinchè anche un appassionato dell'ultima ora come me non ne fosse già a conoscenza, ma anche dal punto di vista del Totti ragazzo non è stato fatto un grande sforzo. Resta un piacere vedere le sue prodezze con immagini di repertorio ed avere qualche simpatico aneddoto sulla sua vita, ma insomma credo che si potesse fare molto di più. Poi sarà che i documentari solitamente li schivo, avrei preferito anche qualcosa di più romanzato al limite. Resta l'onore di averlo visto giocare come avversario nei club e come nostro talento nella Nazionale, ed un po' di rammarico per non poterlo più vedere scorrazzare nei campi di gioco. Il tempo passa per tutti però.
domenica 27 settembre 2020
Roma 2 - Juventus 2
Bene la prima, male la seconda. Primo tempo di possesso palla abbastanza estenuante che cerca di scalfire la Roma sempre ben organizzata e che fa pressing. Non ho a memoria nessun tiro in porta da parte nostra, ma soltanto fraseggi con partenze dalla nostra difesa. Sembrava che mancasse un Pirlo a centrocampo. O almeno un Pjanic. O una figura che potesse servire in maniera esaustiva il nostro reparto offensivo. Chiudiamo i primi quarantacinque minuti subendo due reti, entrambe in maniera fanciullesca, regalando un rigore agli avversari e durante una punizione a nostro favore un contropiede che si rivela micidiale. Nella ripresa qualcosa cambia, ma in negativo: la Roma ha più coraggio e si rivela potenzialmente pericolosa, mentre da parte nostra pare ci sia arrendevolezza. Non errori gravi o disattenzioni, ma qualcosa che viene a mancare. Il pareggio arriva con uno stacco imperioso di Ronaldo, che già aveva raggiunto i padroni di casa siglando un rigore, e per cinque minuti, nonostante l'espulsione a pollo di Rabiot, ci potevo anche sperare. Perchè giusto in quel lasso di tempo dopo il 2 - 2 siamo più combattivi e cattivi. E' soltanto un'illusione: la partita termia con un pareggio che ci allontana considerevolmente dalla testa della classifica. Avremo il tempo per recuperare lo svantaggio?










