Weekend in autonomia con base al Rifugio Giovo che ci ospita in tutta la sua freschezza per questi due giorni. Siamo sull'Appennino modenese, proprio di fronte del Lago Santo, che giace a 1501 metri sul livello del mare proprio in prossimità del Monte Giovo (1991 metri). Da qui sono numerosi i sentieri che si diramano in ogni direzione. Noi abbiamo scelto un anello un po' a caso neanche potendo fare affidamento sulla rete e siamo passati dal lago Baccio per salire verso il Rondinaio successivamente. Abbiamo quindi preso la cresta per giungere al meno battuto e conosciuto Rondinaio Lombardo (1825 metri) per poi scendere e chiudere l'anello.
sabato 31 luglio 2021
Lago Santo Modenese #1
Weekend in autonomia con base al Rifugio Giovo che ci ospita in tutta la sua freschezza per questi due giorni. Siamo sull'Appennino modenese, proprio di fronte del Lago Santo, che giace a 1501 metri sul livello del mare proprio in prossimità del Monte Giovo (1991 metri). Da qui sono numerosi i sentieri che si diramano in ogni direzione. Noi abbiamo scelto un anello un po' a caso neanche potendo fare affidamento sulla rete e siamo passati dal lago Baccio per salire verso il Rondinaio successivamente. Abbiamo quindi preso la cresta per giungere al meno battuto e conosciuto Rondinaio Lombardo (1825 metri) per poi scendere e chiudere l'anello.
venerdì 30 luglio 2021
Malvagi (2019)
Aggiornamento Oxygen OS 11.0.2.1.HD65BA
- Sistema
- Consumi energetici ridotti
- Migliore gestione del controllo del surriscaldamento
- Risolto il problema per cui non era possibile riprodurre video HD su alcune piattaforme video
- Patch di sicurezza Android aggiornate a giugno 2021
- File Manager
- Risolto il problema di crash dell'applicazione
- Telecamera
- Risolto il problema per cui la fotocamera era sfocata durante le riprese a schermo intero
- Migliorata la stabilità
- Telefono
- Ottimizzata l'interfaccia utente delle chiamate
mercoledì 28 luglio 2021
La Tenda Nera (1956)
- Galleria fotografica
Robert Macfarlane - Montagne Della Mente. Storie Di Una Passione
Solo tre secoli fa, le montagne erano considerate una sorta di malformazione del paesaggio, prive di qualsiasi attrattiva, invise a tutti i popoli per la loro inaccessibilità. Oggi, invece, sono diventate meraviglie della natura che esercitano una straordinaria e spesso fatale attrazione. Come è potuto accadere? Con questo libro, Robert Macfarlane ripercorre la storia dell'incontro fra gli uomini e le montagne. E lo fa attraverso il racconto delle mitiche esplorazioni alpinistiche, le grandi scoperte scientifiche, le opere di poeti e artisti che sono stati posseduti dalla vertigine delle vette. Perché il brivido dell'altitudine e lo stupore del panorama in quota, la ricerca della paura come limite da superare, l'incanto dei ghiacciai hanno reso le cime dei monti una nuova frontiera da esplorare e da cui venire conquistati.
Recensione e commento personale:
Credo sia il primo libro di questo "genere" che leggo oltre che il primo sul tema dell'alpinismo. Pur considerandomi un escursionista, non posso certo definirmi scalatore o alpinista. Dal punto di vista tecnico e sportivo inoltre non mi affascinano a livello personale, almeno per adesso ed in rapporto ad altri tipi di escursioni, ma resto altrettanto interessato dalle vicende di chi lo pratica. Inoltre chi non sogna il Cervino o l'Everest o le altre cime più impegnative? Il saggio di Macfarlane è stato però per me faticoso poichè le parti romanzate e dedicate alle sue avventure personali, che non avrei preso come fonte di ispirazione, ma avrai apprezzato se fossero state più corpose nelle descrizioni, sono poche e frammentate. La maggior parte dello scritto, pur molto scorrevole, è un insieme di divagazioni di ogni tipo che prendono in esame vari aspetti che hanno portato l'uomo ad apprezzare, amare e sfidare la montagna. Tutte molto interessanti peraltro, si focalizzano ora sulla storia, ora sulla letteratura, ora sulla geologia e le sue evoluzioni e così via. Soltanto in alcuni punti le ho trovate troppo specifiche per le mie basi culturali, ma nonostante accendessero il mio interesse cognitivo, mi è parso di leggere un trattato scolastico piuttosto che un libro romanzato, che è ciò che invece mi aspettavo. Erroneamente.



