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domenica 15 gennaio 2012

The Island (2005)


Regia: Michael Bay
Anno: 2005
Titolo originale: The Island
Voto: 8/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Non si è mai sentito parlare molto di The Island, ed anche le recensioni scritte non sono moltissime. Inoltre è difficile trovare qualcuno che sia pienamente soddisfatto da questo film. Basti pensare che attualmente su IMDB ha un voto medio di 6.8 e non è inserito in nessuna top list. Io mi dissocio. Per me è uno dei più avvincenti ed interessanti prodotti di fantascienza. Sarà che ritengo Micheal Bay uno dei migliori registi di oggi per quanto concerne l'uso delle nuove tecnologie e degli effetti speciali, e sarà anche che il tema trattato (la clonazione e l'allungamento della vita) non è preso alla leggera, sarà che l'azione è straripante per tutte le due ore e più del film. In ogni caso la grande bugia distopica che annulla l'utopia è qualcosa di sensazionale. E' tutto lì il gioco di ombre tra realtà e farsa che tiene imprigionati i protagonisti. Ewan McGregor e Scarlet Johansson fanno sì la loro particina senza metterci troppo impegno, ma la trama gira intorno a loro. Sono sacrificabili, la pellicola è altro. E comunque neanche fanno schifo: l'azione è alla base di tutto, non sono richieste prove miracolose di recitazione durante i dialoghi. La ricostruzione degli ambienti è perfetta. E Bay sa farlo con gli strumenti e le luci giuste: tutto futuristico ed accettabile. Forse un po' troppo per il 2019 ormai vicino. Ma Los Angeles è gradevole, la prigione ancora di più. Touch screen ovunque, ambienti asettici , ologrammi,check up istantanei e così via. Il sogno insperato di essere liberi dalla contaminazione, la grande bugia riguardante L'Isola, un paradiso terrestre sano, che rappresenta la salvezza, ma anche la più realistica morte. Il tutto ricorda, con le dovute differenze anche Il Mondo Nuovo di Huxley, altra distopia fondamentale. Avendo letto anche la Penultima Verità di Dick ci sono delle analogie riguardanti il lavoro che viene svolto dagli agnati a loro insaputa per il mondo superiore.
La grandiosità del film come detto, sta negli effetti speciali, che sono spettacolari in ogni dove e non ti lasciano mai un momento di respiro. Che ci si trovi in ambienti chiusi o all'aperto, in zone scure o ben illuminati il tutto è creato con una perfezione quasi maniacale che descrive splendidamente ciò che vediamo. La storia poi è elegante, scontata nel suo svolgersi, ma pienamente adrenalinica.

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