Pagine

lunedì 11 aprile 2016

Hiroshima Mon Amour (1959)




Regia: Alain Resnais
Anno: 1959
Titolo originale: Hiroshima Mon Amour
Voto: 3/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Lettore casuale di VER: se sei permaloso ed anche un amante del cinema, fermati qui, non proseguire. Lettore assiduo di VER: se hai i miei stessi gusti, resta ignorante come me, non guardare sta lagna. Inventati una scusa se ti invitano a guardarlo, fingi un malore, metti in atto un sabotaggio. Hiroshima Mon Amour non fa per me. Non fa neanche per VER: dovrei iniziare a fare le video recensioni, in cui sbadiglio e mostro le faccine irritanti. Difendo a spada tratta il diritto di appassionarsi a ciò che piace, fosse un Rocky qualsiasi, e difendo anche il diritto di allargare i propri orizzonti, ma qui si tratta di soffrire. Più dei protagonisti stessi, che metaforizzano il dolore, l'amore, la guerra e la pace. Ok, il film si capisce, ci sta tutto, non serve il Morandini o qualche lezione di cinema per scoprire la poeticità che sta alla sua base. Io tra l'altro mi annoio anche se leggo le poesie. Con un film mezzo francese e mezzo jappo dai dialoghi diabolicamente ripetitivi non ce la faccio. E' davvero una tortura credetemi. Preferivo quasi la parte iniziale con quel finto senso documentaristico. I monologhi teatrali sono per il teatro (che pure quello mi annoia), quelli sentimentali sono per chi si commuove a sentirli. Io c'ho il cuore duro, la testa dura e tutto il resto moscio dopo 90 minuti che paiono dilatarsi all'infinito. Inutile continuare. Punto.

Nessun commento:

Posta un commento