Pagine

martedì 19 aprile 2016

La Signora Scompare (1938)



Regia: Alfred Hitchcock
Anno: 1938
Titolo originale: The Lady Vanishes
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon
 
Il solito Hitchcock, anche se datato, uno degli ultimi del filone inglese: vincente, interessante, curioso. La pellicola si divide in più parti ed ognuna pone l’accento su di un determinato genere, facendo in modo che lo sviluppo sia incessante, senza sosta, anche claustrofobico per via delle ambientazioni: un albergo a corto di camere, un treno. La lunga introduzione ci presenta i personaggi, in maniera divertente, a tratti forse comica o in ogni modo facendoci pregustare quel senso di commedia che aleggia per tutto il film, poi passiamo per il thriller misterioso, il giallo psicologico che ti coinvolge e ti crea numerosi dubbi. Infine ecco la  parte in cui azione e spionaggio prendono il sopravvento e trasformano il tutto in maniera più rocambolesca, in una spy story dei vecchi tempi Sceneggiatura riuscita, sebbene a mio avviso comprenda in contemporanea troppi generi per avere una propria anima. Le scene più divertenti sono a discapito di un realismo che forse non era in voga all’epoca, ma che fa perdere un po’ di mordente in momenti dove il pathos e l’adrenalina avrebbero potuto essere maggiori. Fa sorridere oggi l’attrezzatura utilizzata per alcuni effetti speciali, come modellini o schermi su cui proiettare l’esterno o ancora oggetti ingranditi che catalizzano l’attenzione dello spettatore, ma sicuramente per gli anni trenta erano davvero una bella trovata. Non meno interessante inoltre l’insieme dei dialoghi, all’avanguardia, moderni, acuti che lasciano anche intendere che i tempi stanno cambiando. Un'opera meno conosciuta rispetto ad altri lavori, che merita però di essere vista ed apprezzata.

Nessun commento:

Posta un commento