Pagine

martedì 21 giugno 2016

Lo Squalo (1975)




Regia: Steven Spielberg
Anno: 1975
Titolo originale: Jaws
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (40th Anniversary SE)

Sono passati quaranta anni (più uno) dall'uscita sul grande schermo de Lo Squalo, secondo film di Steven Spielberg. Quaranta sono tanti, ma colpisce il fatto di come e quanto sia godibile anche dopo tutto questo tempo. Effetti speciali compresi, che non abbassano la qualità della pellicola: un'avventura ai confini dell'horror che vede il grande mangiatori di uomini come protagonista. Consideriamo poi la sua uscita negli Stati Uniti, proprio in questi giorni di giugno a metà degli anni settanta: un'astuta mossa di marketing per il periodo estivo. Perchè la paura del mostro che viene dal mare e può colpirti durante le tue vacanze, ha un certo fascino. Tanto quanto un mattatore che fa a pezzi le sue vittime, giusto un anno prima. Il pericolo qui viene mostrato in maniera più realistica: non si tratta di lasciare chiusa "quella porta", ma di non immergerti nelle acque dell'oceano. E Spielberg crea una sua personale visione dello slasher movie per il grande pubblico, che fa presa anche oggi. Il girato avviene direttamente nell'oceano per rendere più realistica l'ambientazione e più comune la location: un'isola immaginaria sulla costa atlantica degli Stati Uniti, con bagnanti vogliosi di spiaggia, un capo della polizia locale che mette la sicurezza davanti a tutto, un sindaco che invece non ci sta a perdere i profitti della stagione estiva, pescatori e cacciatori che sono l'alter ego dei cawboy del west ed un biologo affascinato quanto timorato dalla più bestiale creatura marina. Lo Squalo è una pura e vera storia di mare, di quelle che contengono azione, coraggio, spacconerie: proprio come ci possiamo aspettare dalla popolazione dei piccoli borghi costieri. E quelli principali sono tutti dotati di una caratterizzazione profonda, palpabile agli occhi del telespettatore, grazie ad atteggiamenti comuni, neorealistici ed a dialoghi profondi e dai racconti di aneddoti che impreziosiscono la trama. Come quello all'interno dell'Orca tra i tre uomini che fanno comunella e si raccontano storie come fossero davanti ad un fuoco nelle praterie selvagge. Qui però siamo in mezzo all'oceano e la caccia è aperta: ancora però dobbiamo stabilire chi sia la preda, se gli uomini o il temibilissimo squalo che supera gli otto metri. Senza poi dimenticare la musica, il motivetto ormai divenuto celebre e conosciuto da mezzo mondo, che anticipa l'arrivo del mostro marino: un film vincente lo è su tutti i fronti. Dalla scenografia ai costumi, dalla trama agli effetti speciali, passando anche per la colonna sonora. Del resto molti film horror hanno donato al mondo intero motivi sensazionali ed indimenticabili: Profondo Rosso, Halloween, Rosemary's Baby, L'Esorcista, e così via. Ecco quindi che ogni tassello si mette al posto giusto, dalla suspense all'azione vera, dalla scene crude ai dialoghi più ragionati, dalla creazione dei personaggi alla crescente paura diffusa. Un film di successo visto da ogni angolazione.
La versione bluray per il 40° anniversario dall'uscita della pellicola (a circa 8 euro in questo momento) merita tanto quanto tutto il film. Versione restaurata che non fa pesare assolutamente gli anni che porta sul groppone, audio italiano sia in DTS 5.1 con il nuovo doppiaggio del 2004 sia con quello originale del 1975 in DTS stereo. Inoltre gli extra contenuti sono una manna dal cielo per tutti gli appassionati:

  • Scene eliminate e curiosità sul set (14 minuti)
  • Making of (2 ore e 3 minuti)
  • L'impatto e il lascito (1 ora e 41 minuti)
  • Il restauro (8 minuti)
  • Dal set (9 minuti)
  • 4 tipologie di archivi 
  • Trailer

Nessun commento:

Posta un commento