Pagine

lunedì 26 agosto 2019

Appunti di viaggio: Praga

 Questi miei appunti di viaggio riguardano parte dell'ultima vacanza fatta in cui mi concentro sulla città di Praga. Il periodo di riferimento è la seconda settimana di agosto con tre giorni pieni disponibili per la capitale più una giornata dedicata al campo di concentramento di Terezin nelle vicinanze. Inoltre, atterrando la sera verso le 21.30 ho potuto farmi una piccola idea in notturna della zona in cui alloggiavo (Pension City Center & L'Opera) che ho trovato comodo per posizione e prezzo, anche se si trattava di una sistemazione parca e senza alcun tipo di comfort. Il periodo del mio soggiorno è stato caratterizzata da un clima mite (pantaloncini e maglietta a maniche corte il giorno, giacchetino leggero la sera), sebbene per due giorni ci siano stati grandi rovesci temporaleschi. Nonostante questo sono riuscito a spostarmi quasi sempre a piedi tranne in alcune occasioni in cui, per necessità, ho optato per un breve tragitto con tram (per raggiungere il castello) o con la metropolitana soprattutto per curiosità ed ovviamente un bus per raggiungere Terazin. Riguardo mezzi e spostamenti aggiungo anche l'utilizzo di Uber, davvero poco oneroso e gli shuttle condivisi per i transfer da / per aeroporto. Per quanto riguarda la moneta, nonostante in alcune occasioni vengano accettati solo contanti , la maggior parte delle spese può essere effettuata tramite carta di credito o previo acquisto online. C'è da dire anche è possibile utilizzare molti ATM per ritirare contanti o scambiare gli euro (che diversi esercenti comunque accettano) presso gli appositi uffici. Non li ho mai usati, ma spesso applicano tassi non convenienti, quindi se preferite l'uso dei contanti attenti a dove ritirate. Il costo della vita mi è sembrato più basso della media delle capitali europee, sebbene non in maniera così eccessiva. Essendo una città con molti turisti, c'è anche da fare un po' di attenzione ad esempio per dove mangiare, sia come locali che zone. Ecco qui come ho impostato le mie visite alla città, anche in base al meteo ed al mio tempo a disposizione; non ho suddiviso per giornate, ma essenzialmente per "parti" che significano tutto e niente, ma nel mio piano sono state comode in questo modo:

Parte 1:
Per la mattina ho usufruito di un free walking tour in italiano (la stessa compagnia ha poi varie escursioni nella città per tutti i gusti) per farmi un'idea del centro storico di Praga e riuscendo a vedere (per poi visitare successivamente) i più gettonati luoghi di interessa. Tra questi l'Orologio Astronomico, tra i simboli della Piazza della Città Vecchia, ed installato all'esterno del Municipio, la Chiesa di Santa Maria di Tyn, il quartiere ebraico con le sue sinagoghe (purtroppo non è stato possibile entrare) ed il suo cimitero, tra i più antichi del mondo. Siamo passati poi alla Torre delle Polveri (aperta fino alle 22:00, se possibile consiglio di entrare in orario di tramonto o serale, almeno a me è piaciuta molto), la Galleria Rudolfinum (passabile, niente di che a mio avviso) con la Galleria d'arte di Praga (con mostre di Mucha, Dalì e Warhol) ed il bellissimo Teatro degli Stati. Oltre alla Città Vecchia abbiamo Nove Mesto, la Città Nuova, ma soltanto di nome. Non fatevi ingannare: anche qui troverete, eccezion fatta per la Casa Danzante in stile contemporaneo, numerose vie e palazzi elegantemente antichi passando anche per il suggestivo Palazzo Lucerna, il Palazzo Nazionale, la Cappella di Betlemme e la Chiesa di Nostra Signora selle Nevi, la cripta della Chiesa di San Cirillo e Metodio, le piazze della città e decine e decine di palazzi e vie che colpiscono davvero l'interesse del turista e del viaggiatore. Giorno come sera inoltre è una città sempre molto viva ed è giusto fare anche un capatina tra le varie birrerie che si trovano, soprattutto U Fleku, la più antica di Praga che risala addirittura al 1499.

Parte 2:
Tra le attrazioni più importanti di Praga c'è il Pinte Carlo e le sue statue da cui è possibile accedere al bellissimo quartiere di Mala Strana (in cui magari dedicare anche una serata). Poco distante abbiamo il Castello Medievale più grande del mondo, ovvero la vecchia residenza dei re boemi. Visitarlo tutto (è accessibile in parte anche in maniera gratuita) porterà via gran parte della giornata, con il vicolo d'oro, la Cattedrale di San Vito con la sua torre (visitabile) che raggiunge i 99 metri, l'antica Basilica di San Giorgio e l'imponente Palazzo Reale. L'intero spazio occupato è talmente vasto e vario che si può perdere la cognizione del tempo, essendo quasi un borgo intero con diverse particolarità da ammirare. Fuori, ma sempre in zona abbiamo la possibilità di vedere il muro di John Lennon (che mai è stato a Praga) ed il Bambin Gesù all'interno della chiesa di Santa Maria della Vittoria. Dalla stessa parte della città, ma con una bella camminata a piedi (c'è anche la funicolare che ci arriva) vi è la collina di Petrin, un carino ma non troppo labirinto e la torre panoramica con i suoi 299 scalini. Se siete ben attenti anche alle tempistiche (durante la settimana dalle 12 alle 17) immancabile è pure il monastero di Strahov e la sua biblioteca. Ed a proposito di libri, si può fare pure una visita la museo di Kafka.

Parte 3:
Tralascio probabilmente molte cose,ma una volta che camminerete per le varie strade e viuzze che compongono la città, riuscirete a trovare sempre, quasi ad ogni angolo qualcosa che possa suscitare il vostro interesse. Che sia una absentheria per la sera, o una libreria caratteristica per il giorno, un luogo di culto (di varie confessioni) in cui entrare, un monumento o un'installazione da fotografare. E capirete quanto è triste che una città talmente bella abbia sofferto nell'ultimo secolo in maniera tanto forte. Prima con l'invasione nazista, poi con la dittatura comunista. Mi sono appoggiato quindi ad un altro tour organizzato, sempre in italiano sulla Seconda Guerra Mondiale e sul Comunismo, in cui è possibile visitare un bunker sotterraneo e le camere per lo spionaggio interno ed esterno. Tra le tante altre cose consiglio anche una camminata lungo il fiume per poi arrivare al Castello di Visehrad con cimitero annesso.

Come già detto inoltre una giornata quasi intera è stata dedicata al campo di concentramento di Terezin, vergognosamente utilizzato anche a fini propagandistici durante l'occupazione nazista.


Album fotografico Gitinissuma #1-#2
Album fotografico Praga #3
Album fotografico Praga #4
Album fotografico Campo di concentramento di Terezin

Acquista Guida Lonely Planet di Praga

Nessun commento:

Posta un commento