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lunedì 9 novembre 2020

Diaz - Don't Clean Up This Blood (2012)

 

Regia: Daniele Vicari

Anno: 2012

Titolo originale: Diaz - Don't Clean Up This Blood

Voto e recensione: 7/10

Pagina di IMDB (7.2)

Pagina di I Check Movies

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Stavo quasi per compiere 21 anni ed ero in vacanza in Puglia. Altri miei coetanei saranno stati al mare, a giocare a pallone o con la play. Alcuni invece sono stati presi a manganellate, picchiati, umiliati e torturati. Mi ricordo benissimo i fatti di Genova: addirittura lì per lì ho pensato anche, e me ne vergogno, che sicuramente se la sono andata a cercare. C'erano i black block che mettevano a ferro e fuoco la città, d'altra parte. E quei comunistelli che manifestavano sicuramente erano dei violenti, con idee diverse dalle mie. Oh, io lì nel mezzo non c'era il rischio che mi ci trovassi, quindi dai, dei santarellini di sicuro non erano. E già nell'aria però c'era il sentore che qualcosa fosse andato storto. Alcune immagini in TV e sui giornali vennero fuori e sì, anche se non sono mai stato dalla "loro" parte avrò anche pensato che forse qualche poliziotto avesse un po' esagerato. Ma insomma dai, una manganellata finita in testa a qualcuno che bene o male aveva "occupato" una scuola. A scuola mica ci si va a dormire dopo averci nascondo pericolose armi per devastare le vetrine delle banche no? E poi, la polizia... Sono qui per difenderci. Hanno sempre ragione. Stavo quasi per compiere 21 anni ed ero un idiota. Probabilmente più idiota di quelli che non la pensano come m, ma si sono ritrovati lì. Mano a mano che passavano gli anni, ogni tanto, random e sporadicamente, veniva fuori qualche aggiornamento sui processi. La verità è venuta fuori, la giustizia è stata sepolta. Il film girato dopo poco più di dieci anni riesce ad essere girato senza avere il sapore del documentario, ma risulta più forte di molti film horror. Eppure il genere è totalmente differente, o forse no. Recentemente sono tornate fuori, sempre random, notizie sul termine dei processi, e l'orrore di una giustizia che non esiste è ancora più forte.

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