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sabato 20 maggio 2023

Il Buco della Luna e Gorfigliano

 
Oggi è una giornata speciale. È il preludio al Pisanino, ecco lo ho detto senza paura di gufata. Il Pisanino è da ormai quattro anni il mio Cammino di Santiago, la mia Gerusalemme. Ma non ne parliamo adesso, adesso è un bellissimo preludio, come già accennato. Mi sono organizzato in modo tale da essere già qui ai piedi di Sua Maestà, per verificarne la regalità. Ma, ripeto, non ne parliamo adesso, questo del resto è solo il preludio. E lo ho passato sul versante carrarino delle Apuane, imbastendo una piccola, ma suggestiva mini escursione che potesse andare bene anche con pioggia. Partendo dal piccolo borgo di Torano, in pochi chilometri ho raggiunto il comunemente chiamato Buco della Luna. Si tratta di una ex cava proprio sopra Carrara, curiosamente l'unica non utilizzata per il marmo, ma per fare il cemento. Poco sotto infatti, i ruderi fatiscenti ed abbandonati del cementificio che vi operava. Spoglio e decisamente fuori luogo, ormai inghiottito dalla vegetazione e rivestito da innumerevoli murales, graffiti e disegni di ogni tipo. Anche tanta immondizia purtroppo. Un luogo che, se tenuto anche semplicemente più pulito avrebbe pure un interessante richiamo per la street art o per quei generi che si rifanno all'industrial o al grunge. Il fascino ed il mistero restano però, soprattutto se abbiniamo questi vecchi posti malandati ad un qualche richiamo selvaggio ed ancestrale come la luna che nella fase di plenilunio si affaccia sul foro, anzi dal buco, della cava. Terminata la mia visita magica, ne approfitto per provare in lungo e in largo la Suzukina e resto decisamente soddisfatto per ogni curva, salita, discesa e galleria. Attraverso quindi parte della Lunigiana ed arrivo a Gorfigliano, proprio sotto al mitico Pisanino. Continua a cadere qualche goccia, ma mi faccio un giretto al lago omonimo ed al vecchio borgo.




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