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mercoledì 23 agosto 2023

Cammino del Gran Sasso 1/5: Campo Imperatore - Castel del Monte

 
La prima volta che arrivai in macchina a Campo Imperatore, rimasi senza fiato e commosso. Il giorno successivo infatti, anticipai la sveglia di una mezz'ora per godermi lo spettacolo dell'alba sulla sua piana. Quando quindi questo inverno sono venuto a conoscenza del Cammino del Gran Sasso, non ci ho pensato due volte, e mi sono subito adoperato per poterlo fare in estate. È quindi un cammino decisamente nuovo, inaugurato appena a giugno, supportato da un'associazione locale che coinvolge sia enti pubblici come i comuni della Baronia di Carapelle, che diversi privati tra guide, strutture ricettive, ristoranti etc. Questa prima tappa, dicevo, parte da Campo Imperatore, che ho raggiunto tramite la funivia di Fonte Cerreto, e scende quasi in continuazione fino al borgo di Castel del Monte, oltre venti chilometri più in giù. Come tappa non è affatto difficile, anche se bisogna fare estrema attenzione ai segnali (quando ci sono) ed a seguire la traccia gpx (che non sempre combacia con i sentieri reali). A mio avviso questa difficoltà non deve inficiare nell'esperienza del Cammino in quanto la conformazione del terreno dell'altopiano fa sì che i sentieri siano numerosi, anche piste non segnate, ed è praticamente impossibile perdersi, se si riesce a mantenere almeno la giusta direzione. Un consiglio che mi sento però di dare a chi si occupa della segnaletica è quello di utilizzare maggiormente le frecce direzionali, perché certe volte seguire paletti o omini col sole in faccia (o con la pioggia, o con un attimo di disattenzione etc) non è semplice. Visto che è facile distrarsi per guardare i paesaggi incredibili da far west che accerchiano il cammino. Senza scordare però di essere sopra i 2000 metri e di aver appena passato il Corno Grande ed il Monte Aquila. Gli unici escursionisti che trovo oggi infatti saliranno proprio su questo, mentre io mi addentro ancora nella lunga discesa e faccio qualche deviazione per evitare le mandrie di mucche in movimento. Il sole e la desolazione con nessuna pianta sotto cui ripararsi sono in parte mitigate dal vento che mi soffia contro, ma devo arrivare all'interno del Canyon dello Scoppaturo (ci hanno girato ... Continuavano A Chiamarlo Trinità) per trovare un po' d'ombra. E questa è una sorpresa inaspettata, perchè l'ambiente dell'altopiano già lo conoscevo e lo pregustavo, mentre quello del Canyon con tanto di sabbia e pareti irte, mi mancava. Ed anche arrivare e visitare Castel del Monte, il paese dei pastori e delle streghe, si è rivelata una bella gioia. Un po' per la stanchezza e la calura, un po' per come è tenuto il piccolo borgo. Veramente un gioiellino.

Album fotografico Cammino del Gran Sasso 1/5

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