Pagine

giovedì 26 marzo 2026

Tool - Lateralus

 

Artista: Tool
Anno: 2001
Tracce: 13
Formato: CD 
Acquista su Amazon


I Tool sono una di quelle band che non si ascoltano distrattamente tanto sono difficili. Lateralus  lo si deve capire da soli nei primi minuti: o sei disposto a metterti dentro, o il disco ti scivola addosso senza lasciare niente. È un lavoro che chiede tempo, attenzione, e una certa predisposizione a lasciarsi portare in giro senza sapere sempre dove si sta andando.

Il disco è costruito su ritmi dispari, tempi che cambiano continuamente, strutture che si aggrovigliano e si sciolgono senza mai risolversi nel modo che ti aspetti. Danny Carey alla batteria è il vero architetto di tutto questo: su Ticks & Leeches costruisce un muro ritmico di rara potenza, ed è suo il disco forse più di chiunque altro. La voce di Maynard James Keenan si muove su questo impianto in modo quasi impossibile da categorizzare, urla per trenta secondi in The Grudge, sussurra come un monaco in Parabol, e in entrambi i casi suona autentico.

C'è poi quella cosa della spirale di Fibonacci che vale la pena citare: le sillabe della title track sono scandite esattamente secondo la sequenza matematica (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13...) e la spirale ti entra dentro appena lo sai, ma inconsciamente fa già parte di te. Non è un vezzo intellettuale fine a se stesso: è il modo in cui i Tool costruiscono tutto, con una logica interna che non ti viene spiegata ma che si sente, anche quando non la capisci.

Schism è il brano più noto, e lo è a ragione, dal giro di basso iniziale in 5/4 fino alla chitarra in delay finale, è un pezzo che non si dimentica. Ma il disco vive soprattutto nei momenti più lunghi e stratificati: The Patient, Reflection, la stessa title track. Pezzi che non esplodono ma si espandono, che non concludono ma collassano su se stessi.

Non è un disco facile, e non pretende di esserlo. Ma è uno di quelli che, se gli dai il tempo che chiede, restituisce qualcosa di difficile da trovare altrove.

Nessun commento:

Posta un commento