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lunedì 29 ottobre 2018

Footloose (1984)





Regia: Herbert Ross
Anno: 1984
Titolo originale: Footloose
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Un must degli anni ottanta, e per quanto mi riguarda lo è perchè il protagonista è Kevi Bacon, tra i miei preferiti.anche nella decade successiva. Footloose. A renderlo piacevole inoltre è il fatto che pur avvicinandocisi per molti versi, non è un vero e proprio musical, sebbene il tema musicale sia alla base di questa simil commedia romantica. Forse meno potente di altri cult generazionali sul tema come Flashdance o l'ancora più vecchio La Febbre Del Sabato Sera, ma resta pur sempre un qualcosa che resta vivo nei ricordi. La "scusa" per far alzare l'attenzione sul rock and roll e la musica da ballo è data da una sorta di dittatura comunale in cui il pastore ultra conservatore è contrario a qualsiasi forma di svago che possa traviare i giovani. Musica compresa. All'interno di questa bislacca forma di proibizionismo si muove il nostro eroe, che viene dalla città ed ha l'aria del ribelle. Riuscirà a portare aria di freschezza ed convincere i vecchi talebani a permettere una (odiosa) festi da ballo per la fine dell'anno scolastico.

Edizione: bluray
Versione Deluxe, ma soltanto di nome. Di fatto è una normalissima amaray, con video nella norma e un mediocre audio italiano in stereo. Come extra soltanto due commenti audio.

Elite [Stagione 1]

Anno: 2018
Titolo originale: Elite
Stagione: 1
Numero episodi: 8
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Orma mi veniva da guardarla perchè non sono preso da altre serie TV, o quelle che posso guardare meritano maggiore attenzione, questa la vedevo a scappa tempo. Altra produzione spagnola dopo La Casa Di Carta (buona parte del cast è il solito tra l’altro) che punta ad una specie di thriller con piccoli flashback, quasi sulla scia di Tredici. Invece del suicidio qui c’è un omicidio, ed invece del tema del bullismo si calca la mano sulle differenze sociali tra i ricchi figli di papà che frequentano una elitaria scuola privata e tre ragazzi meno fortunati economicamente. Noia. Buttino e con forzatura sceniche che risultano pesanti e lente per l’economia della debole trama. Soprattutto due cose, molto evidenziate nella storia, le trovo inserite in maniera brutale per accattivarsi una parte di pubblico, a mio avviso senza grande motivo. La prima è la storia d’amore gay tra due ragazzi: molto fine a se stesse e che occupa troppe pagine. Uno dei due è “costretto” a giocare a tennis dal padre, che lo piglia pure il culo (non in senso stretto) quando viene a sapere delle sue preferenze sessuali, l’altro è povero, spaccia, è islamico ed ha il padre che è contrario a qualsiasi cosa. E va bene eh, ci sta, sono temi importanti, ma toccati secondo me con superficialità. Altra cosa sono i triangoli sessuali perchè una coppia di ricchi sedicenni si annoia e vuole mettere pepe alla propria storia. Tutte cose marginali, ma che prendono davvero troppo spazio, giusto per allungare il brodo. Il resto è solita solfa.

domenica 28 ottobre 2018

Il Ritorno Dei Pomodori Assassini (1988)




Regia: John De Bello
Anno: 1988
Titolo originale: Return Of The Killer Tomatoes
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Sequel del meno fortunato, almeno a livello di distribuzione, L'Attacco Dei Pomodori Assassini. Qui fortunatamente (o no) comunque ci sono riferimenti espliciti all'originale. Si resta sul genere commedia demenziale che riprende in parte, facendone un po' di parodia, la storia di Frankenstein, decisamente a grandi linee. La trama infatti si concentra, anche grazie a simpatiche scene di meta cinema, sulle vicende, anche amorose di un paio di adolescenti che cercano di salvare il mondo dallo scienziato pazzo e dai pomodori assassini (anche se in questo caso è difficile definirli cattivi). Il personaggio principale è una sorta di sconosciuto che assomiglia un po' al Michael J. Fox degli anni ottanta, mentre la sua spalla è un giovane George Clooney agli esordi. E' indubbio che il budget sia ridotto all'osso, ma anche con alcuni effetti speciali davvero casalinghi riescono ad andare avanti.

Edizione: DVD
Edizione della Quadrifoglio che presenta oltre che la traccia audio originale inglese, anche tre tipi differenti per quella italiana: il doppiaggio originale sia in stereo che in Dolby Digital 5.1 ed il secondo doppiaggio in stereo. Gli extra sono composti dal solo trailer.

Rigor Mortis - The Final Colours (2003)




Regia: Timo Rose
Anno: 2003
Titolo originale: Rigor Mortis - The Final Colours
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (4.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Talmente brutto che continui a guardarlo come una droga. E non avendo le basi e le conoscenze relative al genere underground tedesco di quelli a bassissimo budget che si concentrano su un gore apparentemente molto pesante. La cosa bella è che esiste anche la trama. Nella mia ignoranza, avevo paura che fosse un po' come nei porno senza storia. Invece non manca la sceneggiatura e quindi le torture ed i massacri del corpo, possono anche non sembrare fini a se stessi. Comunque il livello di recitazione è davvero basso, e ce ne accorgiamo pur ascoltandolo in lingua tedesca. Tutto molto approssimativo, anche la fotografia che ricalca, non so se in maniera voluta, ma non credo, la qualità delle VHS e dei filmini girati tanto per. Eppure nonostante tutte queste brutture messe insieme, il film non è da buttare. Anche se per i non fan e feticisti del genere. Gli effetti speciali, o meglio i trucchi, impreziosiscono il lavoro: certo potevo aspettarmi qualcosa di ancora più estremo, ma va più che bene così. 

Edizione: DVD
Distribuito in Italia da Home Movies, all’interno della collana Spasmo Video, è una delle prime uscite che ho acquistato. L'unica traccia in stereo è in lingua originale tedesca, ma ci sono i sottotitoli per l'italiano. Interessante questa idea di proporre un genere di difficile reperibilità. Gli extra sono:

  • Introduzione (3 minuti)
  • Making of (3 minuti)
  • Trailer

Soldati - 365 All'Alba (1987)




Regia: Marco Risi
Anno: 1987
Titolo originale: Soldati - 365 All'Alba
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Primo film drammatico diretto da Marco Risi che si era dilettato con tre commedie durante gli anni ottanta. E forse per la prima volta in Italia il tema del mondo militare viene affrontato con serietà, andando anche a toccare situazioni scomode come il nonnismo. Lo ricordavo molto, ero poco più che un bambino la prima volta che lo vidi, molto più pesante. Scontri, solidarietà tra commilitoni e cameratismo: 12 mesi difficili in cui il protagonista ribelle (Claudio Amendola) cerca di non farsi piegare dalle angherie del superiore (Massimo Dapporto). La trama non è perfetta, forse ci si concentra troppo sui singoli, più che sul contesto che risulta una sorta di cornice anche se a tratti ben evidenziata. Soldati è un po' il nostro Full Metal Jacket, ma soffre un po' di banalità e di troppi elementi non sfruttati a dovere e messi da parte solo per essere accennati. 

Edizione: DVD
Il DVD contiene la versione tagliata, quella andata in onda anche sui canali TV. La qualità video è accettabile, mentre per l'audio purtroppo l'unica traccia è mono con un volume dei dialoghi davvero non all'altezza. Gli extra sono in un 4:3 che viene sformato:
  • Interviste (27 minuti)
  • Trailer
  • 2 schede

sabato 27 ottobre 2018

Empoli 1 - Juventus 2

Dopo il passo falso con il Genoa, abbiamo rischiato grosso anche in questa occasione. Primo tempo da dimenticare con tutta la squadra rimasta sul pulman. Tra i più negativi Bentancur, ma anche il trittico Ronaldo, Dybala, Bernardeschi crea poco e quando lo fa, avviene in maniera errata. Poca spinta, poca sostanza, tante disattenzioni tecniche. E così l'Empoli passa in vantaggio, anche meritatamente se vogliamo. Non in base alle occasioni create, ma per l'atteggiamento e per come hanno affrontato la partita. Il secondo tempo inizia invece molto bene da parte dei bianconeri, che giustamente non ci stanno e voglio un risultato differente. Le giocate crescono e si rendono pericolosi in più occasioni, come sulla traversa colpita da Pjanic. Arriva poi la doppietta di Cristiano Ronaldo a risolvere il tutto, con la prima rete su rigore (abbattuto Dybala) e la seconda con un tiro magnifico da fuori area. Gli ultimi dieci minuti invece oltre a far arrabbiare Allegri, hanno fatto temere il peggio anche a noi tifosi. E' comunque finita come doveva: tre punti presi. Peccato non averla vista live, era una possibilità, ma anche questa purtroppo è andata.

Vertigine (1944)




Regia: Otto Preminger
Anno: 1944
Titolo originale: Laura
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
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Un film degli anni quaranta, a cavallo tra il noir ed il thriller, due facce dello stesso genere se vogliamo. La parte investigativa infatti deve molto alla poca solidità della trama, ma si fa strada anche anche allo studio approfondito che viene fatto delle vite degli indiziati. Il fulcro è il tenente, figura che lascia trasparire poco su di sè, ma indaga e conosce ogni mossa passata degli altri protagonisti. Un uomo solo che svolge prontamente il suo lavoro, ma si invaghisce della femme fatale a cui tutti stanno dietro. E che da vittima iniziale diventa sospettata, presunta complice ed infine nuova perseguitata. Enigmatico quanto basta, con una storia che risulta quantomeno frettolosa nel finale, ma si dipana bene tra i continui cambi di interesse da parte della polizia per quanto concerne l'uomo o la donna da interrogare. Piacevole visione d'insieme.

venerdì 26 ottobre 2018

Whatsapp introduce gli sticker

Per tutti gli amanti degli sticker, essenzialmente utenti Telegram, finalmente whatsapp ha introdotto il loro utilizzo nelle sue nuove versioni. Sia per IOS che per Android. Per quest'ultimo sistema operativo sarà sufficiente avere la versione 2.18.329  per poterli inviare e la versione 2.18.100 per poterli visualizzare. Basta quindi accedere al menu della tastiera da cui si inviano gli smile e le gif: avremo una nuova scheda in cui comparirà inizialmente un pacchetto di sticker. Gli altri possono essere scaricati sia in maniera gratuita che (presumo) a pagamento utilizzando il play store. Ogni pacchetto (ho guardato  velocemente) pesa dai 200 ai 500 kb circa quindi niente di che singolarmente, ma attenzione se il giochino vi prende la mano. Ora che lo sapete non vi resta che aggiornare e darci dentro quando manderete i buongiornissimi ed i kaffééé a tutti i vostri contatti 

La Isla Minima (2014)




Regia: Alberto Rodriguez
Anno: 2014
Titolo originale: La Isla Minima
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Inizialmente non capivo di cosa si trattasse, solitamente molti film spagnoli hanno un carattere politico o politicizzato, pensavo con timore potesse essere uno di questi. Già dopo pochi minuti però ho trovato la voglia di continuare ed andare avanti con interesse, mi ricordava un po' la serie True Detective (stesso anno). La trama è solida, ambientata nel 1980 in una Andalusia periferica, in cui ci sono ancora (e ci saranno) alcuni stravolgimenti politici del post Franco. Tutto il contesto fa però da cornice ad un thriller che si sviluppa lentamente e cresce mano a mano che si va avanti, grazie anche alla figura dei due protagonisti che riescono ad alternarsi nel prendere la scena. Buona la fotografia, bello il montaggio, uno stile non esaltante ma per nulla scontato. Le atmosfere sono sempre quelle giuste, sia quando il registra si concentra sui grandi spazi aperti, che quando passa ai luoghi chiusi e claustrofobici, passando poi a primi piani sugli attori e sugli avvenimenti.

giovedì 25 ottobre 2018

A Qualcuno Piace Caldo (1959)


Regia: Billy Wilder
Anno: 1959
Titolo originale: Some Like It Hot
Voto e recensione: 8/10
Pagina di IMDB (8.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Una commedia tra le migliori del cinema di Hollywood. Frizzante, audace, innovativa e con i un cast al tempo stesso altisonante (Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon) e perfettamente inserito nel contesto. Un cult di altri tempi, che resta fresco e divertente grazie non solo ai dialoghi superlativi, ma anche all'atteggiamento degli attori, ai loro trucchi ed alle simpatiche gag al limite del comico che si susseguono pur senza mai esagerare. Il fascino delle varie scene che passano una dietro l'altra è dato anche dal ritmo corretto che la pellicola segue: circa due ore di girato, ma è come non sentirle, tanto più che Wilder riesce a mescolare temi relativi ai gangster, al romanticismo ed alla commedia apparentemente senza alcuno sforzo ed invogliando lo spettatore a proseguire in un cult che definire brillante è davvero poco.

Edizione: bluray
Pellicola molto vecchia, ed in bianco e nero, ma con un master che permette la visione in alta definizione esaltando i contrasti e rendendola luminosa. La traccia italiana è un DTS 5.1 molto pulito con i dialoghi ben bilanciati anche durante le scene cantate. Gli extra sono:
  • Commenti audio interattivi
  • Trailer originale
  • Making of (26 minuti)
  • Il retaggio di A Qualcuno Piace Caldo (20 minuti)
  • Nostalgia del passato (31 minuti)
  • I ricordi delle Sweet Sues (12 minuti)
  • Memorie virtuali (21 minuti)

mercoledì 24 ottobre 2018

Don't R.I.P. - 7 Storie Per Non Riposare In Pace (2018)




Regia: AA. VV (vedi etichette)
Anno: 2018
Titolo originale: Don't R.I.P. - 7 Storie Per Non Riposare In Pace
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Parto subito dall'edizione: si tratta di una tiratura limitata di 500 copie (la mia è la #71) per un DVD uscito per Home Movies. Al suo interno 7 cartoline, ognuna raffigurante uno dei corti qui presenti. 

  • 1989: Last Hero
  • Lost In The White
  • Edema
  • 89 Ore
  • Necrophos
  • Frogodile
  • One Out Of Many
Similmente ad altre raccolte, non abbiamo un filo comune che accomuna le sette storie, se non il fatto che siano tutte etichettabili nel genere horror e che si tratta di lavori indipendenti. Differentemente da altre volte invece ho trovato il lavori veramente degni di nota. In tutti i corti, anche in Frogodile che può sembrare il meno tecnico, non si sente il senso di lavoretto fatto in casa, ma si respira aria di qualcosa di più. Buone le fotografie, i montaggi, ed anche le recitazioni. Questo tipo di iniziativa è più che lodevole perchè sebbene i mezzi siano amatoriali, almeno c'è la voglia di osare e mettersi in gioco. Il risultato non sarà certo da premio Oscar, ma resta apprezzabile.


martedì 23 ottobre 2018

Manchester United 0 - Juventus 1

Vittoria!!! Tre partite su tre vinte in Champions: un altro passo in avanti, con un primo tempo magnifico. Il risultato ci va anche un po' stretto, si poteva fare di più, ma tutto sommato va bene così. Perchè in Europa tutti sono forti e tutti vanno rispettati. I risultati si possono ribaltare in un solo secondo, ed il palo di Pogba è ancora lì a testimoniarlo. Comunque la Juventus ci mette impegno e carattere, dimostra di essere la squadra più forte del girone, quella da temere, anche quando gioca fuori casa. Impone il proprio stile e fraseggia surclassando gli avversari, senza però sbilanciarsi. Penso intanto a quei disgraziati che hanno Dybala al fantacalcio, che anche stasera segna, e fa impazzire tutti, l'allenatore antipatico degli inglesi compreso. Poraccio.

lunedì 22 ottobre 2018

Una giornata sul Trasimeno

Se siete nei dintorni di Perugia e volete  utilizzare anche una giornata per ammirare le colline umbre, gli uliveti ed i vigneti della zona, non potrete fare a meno di passare qualche ora a da dedicare ai piccoli borghi che circondano il Lago Trasimeno. Arroccato a poca distanza dal lago, c'è Panicale, che vanta (come altri) dell'etichetta "I borghi più belli d'Italia" ed è caratterizzato da archi, una pianta a cerchi concentrici racchiusa dalla cinta muraria e terrazze che offrono belle e suggestive vedute. Penicale si trova nell'entroterra e da esso è possibile ammirare le colline circostanti, mentre si si vuole poter ammirare il lago da vicino ci sono, tra gli altri San Feliciano (da cui partono i traghetti per l'Isola Polvese) e Passignano da cui è possibile raggiungere (8 euro a/r) l'Isola Maggiore, l'unica abitata e con un piccolo borgo al suo interno. Imperdibile anche la Rocca per poter avere una veduta sul Trasimeno e il borgo di Castiglione del Lago, anche questo arroccato e con una posizione che sovrasta lo specchio d'acqua.





Album fotografico Lago Trasimeno e borghi

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Weekend a Perugia durante Eurochocolate

 Perugia, il capoluogo umbro, presenta oltre alle sue stradine medievali con scorci indimenticabili, le chiese ed o musei anche avvenimenti di taratura internazionale come l'Umbria Jazz in estate oppure l'Eurochocolate in autunno. Il 2018 è il 25° anno in cui si svolge tale manifestazione e se capitate a Perugia durante questa settimana non potrete fare a meno di partecipare all'evento che si svolge in pieno centro cittadino, con banchetti, stand, degustazioni e negozi aperti che fanno della cioccolata una vera e propria istituzione. Per farvi un'idea in base ai giorni a vostra disposizione potete scaricare qui il programma per il 2018 (fino al 28 ottobre). Inoltre con 6 euro potete acquistare la chococard che vi dà la possibilità di ricevere diversi omaggi, assaggi e sconti in alcuni locali. Durante il primo weekend l'affluenza di turisti è stata molto corposa, quindi vi consiglio anche di armarvi di pazienza ed utilizzare questa mappa per potervi muovere comodamente.

Cosa vedere:
Perugia non è soltanto banchetti e negozi per acquistare e gustare la cioccolata, ma offre numerosi scorci e viuzze interessanti. Ci sarà molto da camminare, con diverse salite, discese e scale, ma ne vale davvero la pena. Si parte da Piazza IV Novembre con la Fontana Maggiore (realizzata da Nicola e Giovanni Pisano) e visto che è strettamente collegata, è imperdibile il tragitto a piedi che segue l'acquedotto di Perugia attraverso il quale è possibile ammirare paesaggi stupendi ed arrivare anche al Tempio di Sant'Angelo. Sempre in Piazza IV Novembre troviamo la Cattedrale di San Lorenzo, il Museo Capitolare (e l'area archeologica della Cattedrale) ed il Palazzo dei Priori dove ha sede la Galleria Nazionale Umbra. Qui possiamo ammirare anche la mostra "L'altra galleria" e la collezione Martinelli. Sempre nel Palazzo dei Priori è possibile ammirare la Sala dei Notari e quelle del Collegio del Cambio e del Nobile Collegio della Mercanzia. Spostandosi leggermente dalla Piazza si può entrare nel pozzo Etrusco e quindi proseguire per la Cappella di San Severo in cui vi è l'affresco di Raffaello. Sempre in zona centrale il bellissimo Palazzo Baldeschi al Corso è visitabile e contiene al suo interno anche la mostra temporanea "Da Raffaello a Canova, da Valadier a Balla". Non distante, proseguendo per la strada si trova la Rocca Paolina, interamente visitabile anche nelle stanze interne e nei sotterranei per poi proseguire verso il Museo Civico di Palazzo della Penna. Ospita raccolte di arte contemporanea tra cui quelle di Gerardo Dottori e l'opera unica di Beuys . Altre mostre temporanee al suo interno sono "Cosa fa il nemico" e  "Italia a tavola 1860 - 1960" . Già che siete a camminare non potete perdervi neanche l'Abbazia di San Pietro. Con 14 euro è possibile fare un pass museale che permette l'entrata gratuita nell'arco di 48 ore presso cinque musei a scelta. Per gli altri, basta avere una tessera socio FAI per avere consistenti sconti.

Perugia si riesce a girare comodamente a piedi in una giornata, in base anche ai propri interesse ed a quanto tempo si intende dedicare ai vari musei ed alle chiese.

Dove mangiare e dormire:

Hotel Morlacchi: situato nel centro storico, ha una posizione strategica per poter visitare comodamente la città. Si trova in ZTL, ma il gentilissimo staff provvederà a consegnare il pass per l'auto. Le camere sono silenziose ed ordinate, è compresa la colazione.

Per poter mangiare:
Il Giurista
Tozza & Bocconi
Tankard Pizza & Food


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Album fotografico Perugia
Album fotografico Perugia, musei, gallerie e chiese

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domenica 21 ottobre 2018

Tozza & Bocconi, Perugia

Altro locale nel centro storico di Perugia, Tozza & Bocconi ha il pregio di avere piatti di qualità (ho ordinato una tartare di vitello, che non tutti sanno fare a modo) in un ambiente tranquillo e modesto. Mi hanno pure applicato un 10% di sconto relativo alla chococard, nonostante la prenotazione fatta con TheFork. Come primo ho scelto i cappellacci all'amatriciana, davvero ottimi anche questi. Ad occhio ero titubante sulla porzione che sembrava piccola, ma il ripieno era colmo di ogni delizia. Tra i dolci, tutti fatti in casa ho optato per un brownie con mousse e noci.




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Tankard Pizza & Food, Perugia

 Per pranzo vai di fretta? Tankard ti viene in contro. A dispetto di che crede che TheFork abbia soltanto ristoranti, e magari costosi. Tankard è una mini catena, l'apertura del negozio a Perugia è abbastanza nuova (fine settembre 2018) e si aggiunge a quelli di Città di Castello ed Umbertide. Cosa fanno? Dal menù ho visto molte cose, essenzialmente pizza ed hamburger, ma anche insalate, carne e così via. Con prodotti di diverso tipo, pane fatto da loro, farine integrali, senza glutine e tanto altro. Mi hanno anche portato un menù del giorno con primi e secondi piatti. Questa volta lo ho scelto in base alla zona in cui ero durante la mia visita alla città e si è rivelata una scelta azzeccata. Anche se a mio avviso i prezzi, per la tipologia di prodotto (non si tratta di un fast food di scarsa qualità però, è bene precisarlo) sono forse un po' alti. Sono stato al di sotto dei 15 euro, ma sfruttando uno sconto del 30% prendendo una bibita, una porzione da 6 di jalapenos ed un hamburger, caffè alla fine. Il locale è spazioso, il personale gentile e forse, il servizio un attimino troppo veloce. Mi sento di consigliarlo, soprattutto se potete usufruire di uno sconto da applicare.



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Il Giurista, Perugia

A Perugia, in pieno centro, a due passi dal Duomo, potete trovare e provare il ristorante Il Giurista. Tra le varie cose buone di TheFork c'è quella che puoi anche andare "a caso" o basarti sulle recensioni degli altri clienti, ma difficilmente resti deluso. Anche il punteggio su TripAdvisor è molto alto, ma a mio avviso certe volte si può anche rischiare di andare in un locale, non sempre alla propria "portata" (sebbene i menù ed i prezzi siano visibili anche online). Il Giurista invece ha un ottimo rapporto qualità prezzo. L'ambiente è molto calmo e riservato, ideale anche per una coppia che vuol passare una bella serata gustando prelibatezze umbre. Non ho usufruito di nessuno sconto, ho sfruttato soltanto l'accredito dei 100 yums. La mia scelta è ricaduta subito su piatti umbri ed ho così provato: antipasto della tradizione umbra (affettati e formaggi), umbricelli cacio e pepe e per dolce i cappellacci. Come vino un calice di rosso umbro IGT Flavio Busti e nell'attesa dell'antipasto mi hanno offerto una piccola porzione di di vellutata con due crostini. La spesa si aggira intorno ai 35 euro anche con acqua, caffè e amaro. Il servizio è veloce, ma senza fretta con il personale sempre pronto per eventuali spiegazioni o consigli. All'interno del locale non c'è rete, neanche GSM, ma la wifi è libera e non richiede password.







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Juventus 1 - Genoa 1

Non sono ancora passate 24 ore, ma pesa ancora. Certo, la Juventus non poteva vincerle tutte, e prima o poi un pareggio doveva capitare. Ma in casa e contro una squadra che non era in grado di creare nessun pericolo, è un po' un brutto colpo. Un pareggio che sulla carta non era pensabile, e neanche sul campo, vista la mole di gioco creata dai bianconeri. Purtroppo però questa si è rivelata, per quasi tutto il secondo tempo, ed anche una parte del primo a vantaggio avvenuto, effimera. Come se i giocatori, consapevoli della propria forza si fossero dimenticati che nel calcio può succedere di tutto. Ed attenzione: non si tratta della rete della domenica con tiro imparabile da centrocampo. Si tratta di una collettiva dormita difensiva, che aleggiava già da diversi minuti. Che possa servire di lezione, perchè chi insegue vuole combattere, e perchè la prossima è un turno di Coppa abbastanza decisivo. Insomma dai, sveglia.

mercoledì 17 ottobre 2018

Giovani, Carini E Disoccupati (1994)

Regia: Ben Stiller
Anno: 1994
Titolo originale: Reality Bites
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.6)
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Film:
Una semi commedia anni novanta, esordio alla regia per Ben Stiller, in cui si cerca freschezza, ma si trovano diverse ovvietà filosofeggianti contornate da sogni e problemi post adolescenziali. In cui tra una buona traccia musicale e l'altra (la parte forte però è fuori OST con Hey Song di Gary Glitter subito all'inizio) abbiamo dei ragazzi non ancora pronti ad affrontare il mondo e la vita. O meglio sono pronti a modo loro e saranno un tipo di generazione che oggi non è per niente scontata. La ricerca ribelle della propria identità, sopraffatta in maniera leggera da situazioni che comunque riusciranno a gestire. La aspettative iniziali vengono stroncate dopo poco da una narrazione piatta e dallo spessore non lineare dato ai personaggi. Essenzialmente quello interpretato da Ben Stiller, è preso, messo, lì, tirato via ed infine cacciato senza alcun rimpianto. Poteva essere un cult generazionale, almeno nelle possibili ambizioni, ma non è andata.

Edizione: DVD
Preso in promozione da CG Enterteinment, verso il minuto 75 c'è qualcosa che non mi torna. Si torna indietro alla scena precedente: passato quel mezzo secondo in cui so di non essere vittima di un deja vu, penso ad un flashback di montaggio. No, è proprio una scena che si ripete, per circa 5 minuti. Cerco in rete e trovo numerose recensioni negative che parlano di un difetto sul DVD con gli ultimi 15 minuti del film mancati. Oh cavolo. Vabbeh, vado avanti e per fortuna il mio non è troncato, mi godo il finale. Ma essendo la durata totale (98 minuti e spiccioli) simile a quella dichiarata (99, e non sempre sono precisissimi al secondo) resto con il dubbio che nella mia versione manchino comunque circa cinque minuti. A parte questo la qualità video non è esaltante, e la traccia audio italiana è comunque presente in multicanale. Gli extra sono:
  • Trailer
  • Retrospective (30 minuti)
  • video musicale "Stay" di Lisa Loeb


martedì 16 ottobre 2018

L'Uomo Nell'Alto Castello [Stagione 1]

Anno: 2015
Titolo originale: The Man In The High Castle
Stagione: 1
Numero episodi:10
Iscriviti a Prime Video
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Certe volte, capita di dire "questa è la migliore". Non vale solo per le serie, am un po' per tutto. Che sia un libro, un album musicale, un film, un gioco. Magari L'Uomo Nell'Alto Castello, titolo in italiano un po' bruttino, non è la migliore in senso assoluto, ma è di sicuro tra le mie preferite. Fatta veramente bene, sia a livello di scenografie (molti sono gli interni, ma anche sugli esterni ci hanno saputo fare) e di costumi, come per la trama. Questa in breve, prende spunto da La Svastica Sul Sole di quel matto visionario di Dick,  e ci porta in un'ucronia che prende forma negli anni sessanta nel continente nordamericano. Soltanto che i nazisti hanno vinto la guerra, e gli odierni Stati Uniti sono divisi: la parte orientale fa parte del Reich tedesco, mentre quella occidentale dell'Impero Giapponese. Nel mezzo sono divisi dalle Montagne Rocciose in una sorta di terra di nessuno, una zona neutrale, quasi senza legge. Una fantascienza atipica, ma che ti prende, ti coinvolge, che non si vergogna di mostrare l'oppressione che "sarebbe stata se" e lo fa anche in maniera realistica, non tinge tutto di nero o bianco, sviluppando molto bene il carattere dei personaggi. Attualmente non riesco a farne a meno di proseguire e passare subito alla seconda stagione.

lunedì 15 ottobre 2018

La Stanza Delle Meraviglie (2017)




Regia: Todd Haynes
Anno: 2017
Titolo originale: Wonderstruck
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.2)
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New York. Due epoche: quella del 1927 e quella del 1977 in una sorta di racconto drammatico a due vie (parallele) di Paul Auster. Solo che il film di Haynes è basato sul romanzo omonimo (Wonderstruck in lingua originale) di Selznick. La cosa migliore, oltre all'idea, forse non ben sviluppata cinematograficamente sono i costumi e le ricostruzioni della città più intrigante di sempre, scenario ineccepibile per mille segreti e misteri. La trama, un po' frettolosa nonostante le due ore, si snoda tra due vicende parallele, simmetriche e di pari peso soltanto nella prima parte: due ragazzini, in epoche differenti, fuggono di casa per entrare nella Grande Mela. Scenicamente può addirittura andare, soprattutto lo stacco degli anni venti girato come un film muto in bianco e nero, soprattutto a sottolineare la sordità della protagonista. Poi però facendo due conti risulta non tanto forzata, quando superflua la mancanza di udito nel ragazzino. Già che le coincidenze continue che fungono solamente da espediente per creare una sorta di curioso thriller (per questo ho voluto scomodare Auster, non certo per avvicinarlo al film), dopo un po' sono scontate e prevedibili, poi mettiamoci pure che pur scavando in fondo non si arriva al niente. Inopportuna secondo me anche la presenza del bimbetto ispanico soprattutto nel finale. Insomma ti aspetti almeno che arrivi qualcosa, invece qui siamo oltre alla morte del panda.

domenica 14 ottobre 2018

Passi Fantasma | Villa Saletta, con Capaerrante

Guida che vince non si cambia, ed eccomi ancora una volta a partecipare ad un'escursione organizzata da Capaerrante. L'evento prende il nome di Passi Fantasma | Villa Saletta, e comprendeva un percorso ad anello, con piccola deviazione presso il Masso della Madonna della Rocca, della lunghezza di circa 17,9 Km totali (misurati dal Mi Band 2) per le campagne della Valdera. Nello specifico siamo partiti da Forcoli e passati tra vigneti, sentieri quasi sempre ben battuti, boschi ed i magnifici colori dell'autunno fino al borgo medievale oggi abbandonato di Villa Saletta. Ieri sera mi ero anche preparato "cinematograficamente" in quanto furono qui girate alcune scene del filma La Notte Di San Lorenzo. La moderna storia della frazione è infatti molto legata alla Seconda Guerra Mondiale, quando il borgo fu occupato ed utilizzato dai tedeschi. La camminata come al solito è stata arricchita da aneddoti e racconti storici sul luogo e sulla campagna che ci circondava.

Album fotografico Passi Fantasma | Villa Saletta

sabato 13 ottobre 2018

La Notte Di San Lorenzo (1982)




Regia: Paolo Taviani, Vittorio Taviani
Anno: 1982
Titolo originale: La Notte Di San Lorenzo
Voto e recensione:4/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
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I fratelli Taviani raccontano, narrano anzi, uno spaccato storico della campana toscana durante l'estate del 1944. E' una storia di persone semplice, che si concentra essenzialmente su di loro, con la cornice della Guerra, dell'occupazione tedesca e della liberazione americana. Fulcro delle pellicola è la strage del Duomo di San Miniato (nelle scene che lo riguardano viene usata la facciata della collegiata di Empoli), all'epoca del film ritenuta causata dai tedeschi. Però sono le vicende personali, la paure, i dubbi, la semplicità delle emozioni della popolazione contadine di quelle terre a tenere banco. Dal punto di vista della messa in opera purtroppo per quanto mi riguarda, l'esasperata recita teatrale degli attori, lo rende distante da un realismo che invece avrei apprezzato maggiormente. E' pur vero che viene utilizzato come espediente il ricordo di una bambina di sei anni, ma molte scene seppur drammatiche, riescono a scivolare via con un pathos talmente accentuato da non renderle credibili. E stilisticamente è un film che non appaga.

Tavernacolo Livorno, Livorno

Dopo alcune cene prenotate con TheFork è la volta del mio primo pranzo. Non tutto questa volta è andato per il verso il giusto. Il Tavernacolo Livorno è un locale di modeste dimensioni, carino e ben arredato, in prossimità del porto di Livorno. Prenoto sfruttando il codice AUTUNNO18 (valido fino a domani) per triplicare gli yums disponibili. Inoltre il locale scelto prevedeva uno sconto del 25% sul menù in determinati orari, ed il mio era quello corretto. La scelta delle portate prevede quasi esclusivamente taglieri, di buona presentazione e prodotti ottimi. Niente da eccepire, anche le porzioni sono abbondanti. Una volta scelto il tagliere "campagnolo", il cameriere mi avvisa che questo non fa parte della promozione con sconto. Ok, non importa, ormai decido di prenderlo ugualmente essendo quello che ci fa più gola. Nel menù è indicato che è compreso un quartino di vino, al quale rinuncio e mi faccio portare una bottiglia di acqua. Aggiungo alla fine anche un caffè. Non fanno problemi per il pagamento con carta di credito, ed il totale risulta essere 20,5 euro (tagliere 16 + caffè 1,5 + servito 3). Insomma, nonostante la buona qualità del cibo, c'è da dire che è decisamente costoso considerando che si tratta di affettati, formaggi ed una mozzarella. Nell'attesa, non molta, mi hanno comunque offerto un altro piattino con pane abbrustolito, olive nere e pancetta a pezzi.



Se utilizzi questo codice puoi avere già dalla prima prenotazione 1000 yums, pari a 20 euro su TheFork

Livorno: Giornata FAI d'autunno

Anche per il 2018 ho potuto partecipare alle Giornate FAI d'autunno, eventi che prevedono itinerari tematici ed aperture straordinarie in 250 città italiane. Quello proposto dalla Delegazione FAI della mia provincia è così intitolato: Gita al Faro - Visita del Fanale di Livorno, dell'area del Cantiere Azimut-Benetti e della mostra "Il Cantiere Navale di Livorno - storia di un'impresa industriale". Il Fanale di Livorno, conosciuto anche come Fanale Maggiore, è uno dei fari più antichi d'Italia e fu costruito dalla Repubblica di Pisa in epoca medioevale di Livorno, al posto di quello della Meloria, andato distrutto nel 1284. Il progetto originale,  viene attributo a Giovanni Pisano; la torre fu costruita nei primi anni del 1300. Nel 1944 fu distrutto dai  tedeschi in ritirata e quindi ricostruito successivamente utilizzando i materiali recuperati tra le macerie. Il “Cantiere Fratelli Orlando” è stato uno storico cantiere di Livorno, attualmente  di proprietà della società Azimut-Benetti. Questa area  in precedenza aveva ospitato il lazzaretto di San Rocco, fondato nel 1590 da Ferdinando I de' Medici. Dal 2003, quando  passò nelle mani di Azimut-Benetti,  società la cui produzione è incentrata sui megayacht, oggi visitabile anche grazie agli Apprendisti Ciceroni.
Queste giornate FAI sono particolarmente interessanti perché permettono di visitare posti e strutture che solitamente sono inaccessibili o chiuse al pubblico

Album fotografico FAI d'autunno, Livorno

venerdì 12 ottobre 2018

Watchmen (2009)



Regia: Zack Snyder
Anno: 2009
Titolo originale: Watchmen
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ennesima pellicola sui super eroi, ma come capita non troppo di rado per fortuna, abbastanza differente dai soliti polpettoni Marvel (e mettiamoci pure DC). Watchmen non lo conoscevo, forse è passato un po’ in sordina, o semplicemente sono stato disattento io. Senza troppe pretese quindi lo ho guardato con calma. E la trama ha di per sè qualcosa di epico, di possente, di fuori dagli schemi. Certo sempre super eroi in maschera, ma più particolari. Quindi ho visto che la durata si avvicinava alle tre ore ho un po’ storto il  naso, ma tale lunghezza ha un suo perchè. Non si tratta di un qualcosa di semplice da gestire, si capisce fin da subito che determinate parti della graphic novel originale saranno per forza di cose tagliate o arrangiate, quindi serve molto spazio di manovra. Ed il tempo in questione deve pure essere sfruttato per rendere appetibile il prodotto con numerose scene d’azione, combattimenti e dialoghi (i miei preferiti sono quelli su base noir con voce fuori campo di Rorschach). La trama poi non è lineare, si snoda anche attraverso i flashback e la location temporale è da semi ucronia. Il loro presente, quel 1985 decisamente particolare, è un presente alternativo e nei primi minuti si fatica anche a capire poteri, storia e ruoli non meglio precisati dei personaggi. Che poi di super poteri veri e propri ne sarebbe dotato solo uno, il Dr. Manhattan: gli altri componenti sono perlopiù bravi a picchiare e dare botte di santa ragione. Senza stare troppo a parlare della storia, dico che per quanto mi riguarda funziona, ma con quel senso di dichiarazione d’intenti. Ovvero, lo spettatore è conscio del fatto che si tratti di una novellina, ma di un qualcosa di abbastanza più grande, trasposto cinematograficamente. E se un giorno volessi iniziare a leggere dei fumetti, mi fare piacere iniziare da questi.

Edizione: steelbook
Versione a due dischi, un bluray ed un  DVD. Il primo contiene soltanto il film con traccia italiana Dolby Digital 5.1 mentre il DVD, con la medesima traccia audio  contiene la pellicola in qualità più bassa e con 7 minuti circa in meno. Ha però un contenuto extra, a differenza del bluray che non ne contiene nessuno:

- La meccanica: tecnologia di un mondo fantastico (16 minuti)

mercoledì 10 ottobre 2018

Patrick Suskind - Il Profumo




Autore: Patrick Suskind
Anno: 1985
Titolo originale: Das Parfum - Die Geschichte Eines Mörders
Voto: 3/5
Pagina di Anobii
Pagine:  261
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Trama del libro e quarta di copertina:
Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, oggi è caduto nell'oblio, non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri e immoralità, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.

Commento personale e recensione:
 Un po' mi vergogno. Prima leggevo tantissimo, decine e decine di libri ogni anno. Adesso diventa praticamente un evento portarne a termine uno. Il Profumo mi ha accompagnato per tutta un'estate, ed è andato pure oltre. Eppure la bizzarra trama che vede come protagonista un ragazzo solo, disprezzato da tutti e che odia tutto il genere umano, ha un che di meravigliosamente originale, che non può non spingerti ad andare avanti. Purtroppo l'autore a tratti continui, risulta troppo prolisso, pronto ad ogni occasione, a descrivere il mondo degli odori e dei profumi che vengono catturati e modellati dal naso di Grenouille. Quindi se da un lato avevo la curiosità di continuare nella lettura, dall'altro venivo costantemente bloccato dalle acute descrizioni di ogni singolo avvenimento. Forse troppo pesante quindi per ricominciare a leggere, ma anche un qualcosa di nuovo e di inaspettato che farà sicuramente la gioia di molti.

Crappy Toilet (2018)


Regia: Paolo Treviso
Anno: 2018
Titolo originale: Crappy Toilet
Voto e recensione: 1/10
Pagina di IMDB (9.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Boh. Cioè certe volte mi diverto più a scrivere due righe su un prodotto che a guardarlo. Crappy Toilet è incatalogabile, può essere una commedia fatta male, un trash velleitario, uno pseudo lavoro di nicchia che vuole essere più di ciò che invece è. E sarebbe facile, credetemi. Si tratta nella sostanza di tre corti (surreali? Onirici? Folli?) che sono legati tra di loro da niente se non dalla cornice principale che poi è quella che dà il titolo al film. I cortometraggi invece sono: Kabutla, Out e Just Married. La cosa bella, ma è solo un modo dire, è che questi corti sono anche sconclusionati al loro interno. Forse quello più lineare è Out. Il problema di fondo è che non hanno nessun significato, e se dovessero averlo, la regia e la sceneggiatura , non sono in grado di esplicarlo. Soltanto prove artistiche di stile, ed anche qui si fa per dire. Insomma, va bene il provarci, siamo tutti qui a farlo e complimenti agli autori ed a chi ci ha messo la faccia: sicuramente hanno fatto più di me e più di altri, ma davvero c’era bisogno, necessità e motivo? Difficile avere il coraggio di farlo, ma ancora più difficile arrivare alla fine.

Edizione: DVD
Altra esclusiva Home Movies, con tiratura di 100 copie (la mia è la #12). All’interno troviamo una card autografata dal regista e tre mini poster, ognuno dedicato ad un corto. Gli extra sono:
-          Trailer
-          Teaser
-          Intervista al regista e sceneggiatore (6 minuti)
-          Making of (17 minuti)
-          Tutorial: come farsi le seghe (5 minuti)

La Scultura (2015)




Regia: Mauro John Capece
Anno: 2015
Titolo originale: La Scultura
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (8.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Purtroppo non apprezzo e non sono attratto da questo tipo di cinema indipendente che nella recitazione e nel formato ho trovato molto amatoriale, anche se non approssimativo. La Scultura è comunque una pellicola apprezzata dalla critica che attraverso una parabola metaforica parla della prostituzione sessuale e di quella artistica. Inizialmente si fatica ad entrare in questo mondo fatto di silenzi e piccoli dialoghi mai consistenti, mentre prosegue si riesce a fare il collegamento tra le due figure, la escort e lo sculture, che si scambiano le proprie doti.

Edizione: DVD
Si tratta di una limited da 500 pezzi (copia 284) in esclusiva per Home Movies. La traccia italiana in stereo può anche essere accompagnata da subs in inglese. All'interno della custodia troviamo anche una cartolina autografata dal regista. Gli extra sono i seguenti:

  • Intervista a Montreal (2 minuti)
  • Dietro le quite (8 minuti)
  • Trailer
  • Mauro John Capece su La Scultura (1 minuto)
 

martedì 9 ottobre 2018

Le Regole Del Delitto Perfetto [Stagione 3]




Anno: 2016 - 2017
Titolo originale: How To Get Away With Murder
Numero episodi: 15
Stagione:3
Guarda Netflix GRATIS 
 
Sempre un piacere guardarlo, tutto d'un fiato, anche se la terza stagione perde ancora un po'. Soprattutto in base al realismo. E' vero che una volta aperto il vaso di Pandora le conseguenze sono molte, ma la Professoressa Keating ed il suo commando di studenti di legge sono una vera calamita per i guai. E tutti di notevole portata. La trama si sviluppa nel solito sistema dei flashback continui che nella seconda metà della stagione convergono fino a raggiungere il presente. Troppi anche gli intrecci di tipo sentimentale e sessuale, inseriti a mio avviso con troppa facilità. Sia per dare sale e spessore ai protagonisti sia per allungare di un bel po' il brodo. Inoltre la parte investigativa e legale è spesso esagerata con un accanimento degno dei film di spionaggio sui terroristi o sulla mafia. Senza dubbio però ogni puntata tira l'altra fino al quindicesimo episodio che lascia tutto aperto per la quarta stagione. Chissà cosa succederà ancora? 

domenica 7 ottobre 2018

Disconnected (1984)


Regia: Gorman Bechard
Anno: 1984
Titolo originale: Disconnected
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Thriller anni ottanta, sul filone degli slasher di quelli leggeri. La trama è semplice con un serial killer che uccide a colpi di lama le sue vittime e perseguita una giovane ragazza stalkerandola al telefono. Nonostante la brevità della pellicola, il film può sembrare concluso già ad ue terzi del girato, ma il plot continua con un presunto colpo di scena ed alcune raffigurazioni oniriche. Buona la scelta musicale della colonna sonora, anche anche grazie al fatto che le tracce vengono tradotte in italiano dai sottotitoli e sono canzoni collegate alla tram del film. Alcuni richiami ed omaggi a film del passato specialmente ad Hitchcock di cui viene citato L'Ombra Del Dubbio e tra i poster ben visibili c'è quello de La Congiura Degli Innocenti.

Edizione: DVD
Nona pellicola della Opium Visions, uscita anche in edizione limitata a 100 copie con cartolina autografata dal regista. Nel mio caso la numero 18. Come al solito un ottimo lavoro, hanno utilizzato il master da scan 2K dei materiali originali 16mm ed il doppiaggio italiano dell'epoca. Gli extra sono:
  • Intervista (11 minuti)
  • Cortometraggio Bartholemew (11 minuti)

So Che C'è Un Uomo (2009)




Regia: Gianclaudio Cappai
Anno: 2009
Titolo originale: So Che C'è Un Uomo
Pagina di IMDB

Edizione in DVD limitata a 100 pezzi (ho la copia numero 47) di questo mediometraggio di Gianclaudio Cappai.  Come in Senza Lasciare Traccia un stile asciutto, realistico, in cui viene fuori lo squallore ed il malessere della vita di periferia. All'interno della custodia, oltre al disco in DVD di pregevole fattura, abbiamo un booklet a colori di 10 pagine in italiano ed inglese. Gli extra contenuti sono i seguenti:

  • Trailer
  • 4 scene eliminate
  • Galleria fotografica
  • Note della regia



sabato 6 ottobre 2018

Udinese 0 - Juventus 2

La Juventus non frena e non si ferma. Vince con un risultato netto, ed anche senza contare le due reti e la traversa, il migliore in campo è il portiere della squadra avversaria. I friulani nulla possono contro lo strapotere juventino e vengono schiacciati fin dai primi minuti nella propria metà campo quando va bene, ed addirittura a difendere costantemente l'area di rigore per tutti gli altri minuti. Molto buona quindi la prestazione dei bianconeri, oggi in maglia grigia, che vince ancora. Siamo a otto vittorie su otto in Campionato, dieci su dieci in ogni competizione giocata, eppure la voglia di spingere ed imporre il proprio ritmo non cala mai. In questa partita era importante raccogliere sia i tre punti sia dimostrare, qualora ce ne fosse bisogno, che la mentalità è immutabile indipendentemente dal risultato. Chiudiamo quindi prima della nuova e noiosa pausa per la nazionali con un vantaggio minimo di sei punti sulla seconda, aspettando il Napoli che domani ospiterà il Sassuolo.