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martedì 3 marzo 2026

Savatage - Power Of The Night

 

Artista: Savatage
Anno: 1985
Tracce: 10
Formato: CD 
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Da grande estimatore dei Savatage, Power of the Night è stato uno di quegli album arrivati dopo, quando ormai il mio cuore era già pienamente conquistato dai lavori degli anni Novanta. Non è stato un colpo di fulmine iniziale, ma un tassello che ho voluto aggiungere con convinzione alla mia collezione, per dare completezza a un percorso che sentivo mio.

Rispetto a Sirens il salto è evidente. Qui la band suona più compatta, più consapevole, decisamente più matura. C’è ancora quell’energia ruvida e notturna degli esordi, ma è incanalata meglio, strutturata con maggiore attenzione. Le canzoni non sono più solo istinto e velocità, ma iniziano ad avere una forma più definita, una direzione più chiara.

L’anima heavy metal è ancora centrale, con riff diretti e un’impostazione che guarda alla scena americana dell’epoca, ma già si percepiscono quei semi melodici e quella vena drammatica che esploderanno pienamente negli anni successivi. È come osservare un artista nel momento in cui sta trovando la propria identità, ancora legato alle radici ma pronto a qualcosa di più ambizioso.

Non è l’album dei Savatage che ho ascoltato di più, e non è quello che associo immediatamente al mio legame con loro. Però è stato un compagno musicale onesto, solido, capace di accompagnarmi senza mai sembrare un riempitivo. Ogni volta che lo rimetto su ritrovo quella dimensione più diretta, meno orchestrale, meno concettuale, ma comunque sincera.

Power of the Night non rappresenta il vertice creativo della band, almeno non per me, ma è un passaggio fondamentale. È il ponte tra l’irruenza degli inizi e la maturità compositiva che li renderà unici negli anni a venire. E proprio per questo, pur non avendolo consumato come altri loro dischi, lo considero una presenza necessaria nella mia storia con i Savatage.

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