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sabato 30 settembre 2017

Donald Neilson, La Iena Di Londra (1977)




Regia: Ian Merrick
Anno: 1977
Titolo originale: The Black Panther
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
"Girovagando" per varie etichette o distribuzioni è facile "incontrare" pellicole di cui pochi, pochissimi, se non appassionati o addetti ai lavori, possono conoscere. Questo film, di produzione inglese è ispirato a Donald Neilson, un criminale violento che ha spaventato l'Inghilterra negli anni settanta. Il regista Ian Merrick si preoccupa di dare un senso documentaristico a quello che può rientrare nel genere d'exploitation: la violenza e la freddezza del killer sono ben espresse da Donald Sumpter, e gli stacchi con voce narrante ci informano su determinati fatti avvenuti nel corso della storia. Pone anche l'accento sulla meticolosità del protagonista e la preparazione dei colpi, evidenziando però anche la differenza tra teoria e pratica. E questa cosa ha un che di davvero realistico per l'economia della trama. Senza esagerare con le similitudini, il passato da militare di Neilson che evidentemente lo rende un uomo disturbato e la ricerca dei soldi, può anche un po' ricordare quella figura stanca e problematica del primo Rambo. Qui d'altra parte il protagonista viene dipinto con tutti i suoi aspetti in contrasto con la società civile senza giustamente divenire un eroe.

Edizione: DVD Opium Visions
Seconda pubblicazione della Opium Visions dopo Maliziosamente. Versione integrale senza censure, audio originale e traccia italiana in Dolby Digital stereo con un leggerissimo (giusto per fare i pignoli) fruscio di sottofondo. La resa video è molto buona anche nelle numerose e quasi costanti scene buie, in cui il master (della BFI) ovviamente soffre un po' nei contorni. Gli extra:

  • Intervista a Ian Merrick (17 minuti)

A 30 Secondi Dalla Fine (1985)

Regia: Andrej Koncalovskij
Anno: 1985
Titolo originale: Runaway Train
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Mai visto, giuro. E mi ero perso sicuramente un qualcosa di importante. Emozioni che si fondono con scenografie magnifiche: una fuga rocambolesca, due delinquenti per cui parteggiare, il direttore di un carcere che attira le antipatie del pubblico, il freddo ed il gelo di un’America che America è, ma può ricordare pure l’ex Unione Sovietica, la nazione del regista. Uno di quei film che non si riducono all’azione, ma in cui anche i dialoghi hanno la loro parte, lanciano o lasciano messaggi. E’ una sorta di storia di frontiera, in cui il duro è dispensatore di saggezza, ma anche poco coerente nella pratica. Un eroe anni ottanta, osannato ed idolatrato in prigione, uomo tutto d'un pezzo anche nella vita. Ciò che vuole fa, ciò che vuole pretende. Anche dagli altri, anche da chi pende dalle sua labbra. Non guarda in faccia nessuno (in senso figurato).e c'è anche il rischio di vederlo, cadere, sprofondare, perdere il contatto con la realtà, mostrandosi umano, peggiore delle bestie. Ed una perla cinematografica di questo calibro è puramente ed immensamente anni ottanta. Da guardare con una punta di machismo.

Edizione: BD
Bluray della Quadrifoglio con traccia originale e la possibilità di ascoltare quella italiana in stereo con il DTS HD MA o in stereo con qualità LPCM che ho preferito. La qualità video è buona, anche qualcosina di più visto l’anno in cui è stato girato. Purtroppo come extra abbiamo soltanto il trailer.

giovedì 28 settembre 2017

Aggiornamento Nvidia Shield TV: Shield Experience Upgrade 6.0

E' arrivato un nuovo aggiornamento per la Nvidia Shield TV : ecco Shield Experience Upgrade 6.0 con ben 393 mega di peso. Come si evince dalla numerazione inoltre non si tratta di un minor update, ma di qualcosa di più sostanziale. La novità maggiore starebbe nella presenza di Google Assistant, ovvero l'assistente vocale con cui poter dialogare non solo per effettuare ricerche (già presente prima), ma anche per interagire con elettrodomestici smart (ne avete?) anche con la TV spenta. Peccato che sia sì utilizzabile, ma non ancora in italiano. Comunque le novità dal changelog:
  • Riproduzione video a 360° di YouTube
  • YouTube Kids
  • Chili
  • Nuove funzionalità per Amazon Video
  • 10 nuovi giochi
  • Aggiornamento di sicurezza Android
  • Possibilità di riprodurre DTS HD MA anche con decoder di vecchia generazione purchè compatibili con DTS
  • Accendere la TV ed il decoder utilizzando sia il CEC che gli infrarossi
  • Nuove funzioni per gli accessori con il doppio tocco
  • Aggiornamento al firmware 1.16 per il telecomando con uscita cuffie e al firmware 1.14 per il controller

Juventus 2 - Olympiakos 0

Un po' di fatica, troppa, ma arrivano i tre punti contro una squadra decisamente carente dal punto di vista tecnico. Ben chiusi ed organizzati però in fase difensiva, tanto che i pochi spazi riusciti a trovare nel primo tempo non si sono mai concretizzati. Giusto nel finale la Juventus è riuscita ad accelerare il gioco e trovare alcune occasioni per passare in vantaggio. Meglio nel secondo tempo, anche se dal mio punto di vista, si evidenziano ancora limiti nell'essere veramente incisivi. Con l'entrata di Higuain, in forma, è cambiata un po' la sinfonia, e prova e riprova arriva la rete firmata dal Pipita. Raddoppia poi Marione ed è festa. Vincere questa gara era un obbligo, e ci siamo riusciti. Ne mancano ancora cinque ed il cammino è sempre lungo.

February: L'Innocenza Del Male (2015)




Regia: Oz Perkins
Anno: 2015
Titolo originale: February
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Di non semplice interpretazione, anzi di non facile giudizio. Sono volutamente stato un po' basso con il voto, sarò più clemente spiegando i motivi: ben strutturato, montaggio intelligente, ma purtroppo se si va a scavare a fondo resta poca cosa. Se da un lato la prova artistica sembra di alto livello, si ha come la percezione che tutto sia costruito in maniera un po' troppo snob ed autoreferenziale. Lo stile non è tutto infatti e se ci si deve concentrare soltanto su di esso, è indubbio che esistano lavori più audaci e rappresentativi. La pellicola inoltre, un po' nebulosa nella trama poco chiara (fatto volutamente anche questo ci mancherebbe), mal si identifica in un genere avendo forti connotazioni da thriller, per passare ad elementi horror non tanto nella pratica quanto nella dichiarazione d'intenti. E così mentre lo guardiamo ci tocca sorbirci una lunga prima parte che sfiora il noioso andante, per poi goderci la seconda più veloce, più colma di avvenimenti e maggiormente chiarificatrice. Non del tutto però, perchè la componente religiosa forse era meglio lasciarla esclusivamente nell'ambientazione da scuola cristiana, piuttosto che inserirci un forzato ed troppo utilizzato ingrediente della possessione satanica. Se il risultato è mediocre, non si può dire lo stesso delle interpretazioni del trittico di attrici principali che sanno davvero il fatto loro.

Edizione: Limited + booklet
La Midnight Factory magari non avrà titoli bellissimi, ma la cura nel portarceli a casa è sempre di alto livello. Slipcover orizzontale, con artwork differente per il cartoncino e per l'amaray  contenente il bluray. Qualità video eccellente, traccia originale e italiana in DTS HD Master Audio. Gli extra sono così suddivisi:
Disco:

  • Trailer
Booklet (10 pagine):
  • Il colore di Febbraio
  • Mio padre Norman Bates
  • Un film fortunato


mercoledì 27 settembre 2017

Scacco Mortale (1992)




Regia: Carl Schenkel
Anno: 1992
Titolo originale: Knight Moves
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Un thriller anni novanta fa sempre piacere vederlo: azione, colpi di scena, una trama elaborata. Il continuo giocare, proprio come in una partita a scacchi, sull'identità dell'assassino ed il ruolo della vittima (Christopher Lambert) riesce a distrarre l'attenzione dello spettatore fino alle ultime scene finali. I più preparati, quelli che non si fermano di fronte ai finti indizi lasciati volutamente dalla sceneggiatura, forse riusciranno ad avere un piccolo e fugace dubbio, durante un'inquadratura nello specifico. Non serve a molto perchè comunque è il regista che prepara ciò che possiamo vedere e ciò che possiamo pensare: del resto ci mette in guardia fin dall'antefatto. Ottimi ritmi a cui non ci si stanca mai, difficile trovare oggi qualcosa di così semplice, ma altrettanto carico di suspense.

Edizione: DVD
Edizione DVD della Quadrifoglio, non difficile da trovare, ma comunque non c'è un'edizione italiana in bluray. La resa video è comunque buona e non ci sono problemi neanche per il comparto audio (originale in stereo, italiano anche in DD 5.1), mentre gli extra si riducono a 4 schede didascaliche sulle filmografie.

martedì 26 settembre 2017

L'Uomo Del Sud (1945)




Regia: Jean Renoir
Anno: 1945
Titolo originale: The Southerner
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Può capitare che il Circolino Cinema & Quinoa del vostro quartiere vi voglia consigliare questo film solo per farvi dispetto. Non prendetevela, e non esagerate con le risatine, anche quando vengono naturali ad ogni inquadratura della nonna o durante le finte scazzottate. La pellicola in sè, è apprezzabile, quasi come fosse un documento storico, uno spaccato della vita americana, quella povera, di campagna, che campa di stenti. Una specie di Malavoglia texani, con cotone, raccolti andati in malora, la polvere che inquina il terreno, la fame che morde lo stomaco. Purtroppo il carattere canzonatorio di molte scene non permette ai valori come l'eroismo o l'intraprendenza di elevarsi più di tanto. Inoltre pur essendo del 45, sembra un film  più vecchio per come è girato.

domenica 24 settembre 2017

Mostra di Henri Cartier-Bresson a San Gimignano

Scatto di TimeWalk
Una giornata a San Gimignano è sempre piacevole: bei paesaggi, cultura, prelibatezze culinarie. Oltre alle torri ed ai vicoli  del caratteristico borgo, ormai noto e visitato più volte possiamo anche puntare su iniziative degne di nota, come la mostra dedicata a Henri Cartier Bresson. La mostra fotografica si tiene nella Galleria di Arte Moderna e Contemporanea "Raffaele De Grada" e dura fino al 15 ottobre. Il prezzo del biglietto intero è di 9 euro che permette di poter ammirare i 140 scatti presenti nell'allestimento. Un'occasione importante per gli amanti della fotografia, ma non solo: attraverso i lavori di Henri Cartier-Bresson abbiamo la possibilità di buttare uno sguardo al secolo scorso con testimonianze visive e reportage che ritraggono situazioni reali. Senza artefatti, senza che ci si concentri tecnica o filtri: semplicemente ciò che accade nell'istante in cui si scatta. Dalla Francia alla Spagna, al Messico, gli Stati Uniti, l'Asia e l'URSS, ma non manca neanche l'Italia, rappresentazioni dove non esistono pose, ma esclusivamente naturalezza e storia. Cartier-Bresson esalta la riuscita nel trovare il momento decisivo affinchè venga immortalato. Percorrere con lo sguardo quei bianco e nero è un tuffo nella Storia del secolo scorso, con situazioni decisive nel momento in cui vengono impresse sulla pellicola.

Album fotografico San Gimignano (24/09/2017)

Memorabilità ottenuta

Al giorno d'oggi l'apparire sui social network è divenuto quasi uno status symbol, e cercare la memorabilità una fatica quotidiana. Riuscire ad ottenerla devo dire che ti appaga e cancella in un attimo ore ed ore di sacrifici, immerso nel web, a pigiare su quei tasti fino a quando non hai le galle sotto i polpastrelli. Oggi per la mia prima volta, dopo almeno una ventina di tentativi sono apparso su Commenti Memorabili, ed al di là della battuta (divertentissima) è stata un po' una casualità: la maggior parte del successo è dovuto al fatto di rientrare nei primi commenti. La pagina di Commenti Memorabili 2.0 infatti è seguitissima con oltre 800 mila persone, che sono pronte a tutto pur di avere i cinque minuti di notorietà. Di conseguenza essere tra i primi ti dà un certo vantaggio come visibilità e per non dover riciclare frasi o battute. E sono partito subito forte: nel giro di un quarto d'ora ero a quota 198 like, surclassando il secondo che ne aveva solo una ventina. Mi sono così immediatamente gongolato andando a sbulloneggiare tra gli amici, che con una nota d'invidia stavano già chiedendomi l'autografo. Giusto per la cronaca, mentre sto scrivendo questo memorabile articolo su VER sono a quota 666: diabolico davvero. Adesso potrò finalmente dire: "Io sono io, e voi non siete un cazzo" (cit. per Cocò).

sabato 23 settembre 2017

Juventus 4 - Torino 0

Non c'è stata storia dall'inizio alla fine. Presi a pallonate a più riprese, il risultato nonostante sia decisamente largo è abbastanza bugiardo, avrebbe potuto tranquillamente finire con un punteggio tennistico. Si parte forte e si tiene in mano il gioco fin dai primi minuti. La superiorità numerica già da metà del primo tempo, con risultato di 1 - 0, non lascia più scampo agli avversari. Tutti bene, ma un nome sugli altri mi ha esaltato: immenso Pjanic, sebbene sia cosciente che è riduttivo citare soltanto lui. Li abbiamo fatti impazzire, il Toro è stato matato ancora una volta o se vogliamo il popolino è stato soggiocato dai signori (semi cit.). E quando giochiamo così gli altri hanno solo una strada da percorrere: quella che li porta mogi mogi a casa, senza se e senza ma. Caro Sinisa non hai capito che a caricare troppo l'unico che ci perde (come al solito) sei te. Avanti ancora, tenendo la testa delle prime della classe.

Dracula Contro Frankenstein (1972)




Regia: Jesus Franco
Anno: 1972
Titolo originale: Dracula Contra Frankenstein
Voto e recensione: 1/10
Pagina di IMDB (4.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Brutto, scuro, girato male, si fa già fatica a chiamarlo film. Inserire sia Dracula che Frankenstein nella solita pellicola non è una cosa fuori dal mondo, ma qui sono infilati malissimo. Proprio infilati. I peggiori richiami all'espressionismo tedesco ed al cinema muto, tanto che i dialoghi, oltretutto inutili, sono ridotti all'osso. Non c'è altro da aggiungere, non credo si possano sprecare ancora righe.

Edizione: DVD
Qualità video da VHS, audio esclusivamente italiano in stereo. Nessun extra.

Viaggio Nell'Interspazio (1953)




Regia: Terence Fisher
Anno: 1953
Titolo originale: Spaceways
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.1)
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Film:
Non è sicuramente tra i lavori più importanti nel panorama fantascientifico mondiale, ma è l'esordio cinematografico in questo genere della inglese Hammer Film. Siamo nei primi anni cinquanta e sebbene i risvolti siano quasi totalmente da film di spionaggio, la corsa allo spazio era un qualcosa di nuovo che iniziava ad essere abbordabile. La storia è tratta da un radiodramma, molto in voga a quei tempi, e la tecnica utilizzata per mettere tutto sul grande schermo è  priva di effetti speciali, e si basa sul realismo. E' una pellicola senza alcun tipo di pretesa che si svolge linearmente ed in maniera neanche troppo frettolosa nonostante la breve durata del girato.

Edizione: DVD
DVD della Sinister per la collana "Sci-Fi d'essai"riporta il #13 sulla costina, mentre l'artwork è in linea con i vecchi film d'epoca. E' presente una doppia traccia (inglese ed italiano) in dual mono, ed essendo la versione integrale abbiamo oltre due minuti di scene con sottotitoli. Oltre al disco c'è una brochure a due pagine con un nuovo artwork all'interno. Il disco utilizza il master originale. Gli extra sono:

  • Introduzione di Luigi Cozzi (3 minuti)
  • Trailer
  • Operation Universe (26 minuti) in inglese e senza sottotitoli

venerdì 22 settembre 2017

Kickboxers - Vendetta Personale (1986)


Regia: Corey Yuen, David Worth
Anno: 1986
Titolo originale: No Retreat, No Surrender
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (5.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Strano come i ricordi possano essere non solo confusi, ma totalmente inquinati: il primo Kickboxer, che comunque non fa parte di nessuna saga nonostante il titolo italiano sfruttato in seguito, è un qualcosa di veramente trash e sterile. Più che un film di arti marziali è un teen movie ai limiti del ridicolo con una serie  di clichè impossibili da arginare e dialoghi spazzatura. Se non fosse che è il primo film in cui Van Damme ha una parte significativa nessuno se lo inculerebbe. E prima parte significativa si fa per dire, perchè non è che sta di fronte alla camera chissà quanto tempo. Dal punto di vista artistico e sportivo poi è talmente fatto male che anche uno come me, che le palestre le vede col binocolo, si accorge che il karate è una cosa, quello visto in tv un’altra. Il primo Karate Kid aveva un senso di esistere insomma, questo no. Come se in un film di Rocky (ah toh, la locandina originale ricorda un po' il IV)l’avversario iniziasse ad usare calci o catene. Tra le scene più ridicole c’è quella in cui Van Damme di presta ad avvicinarsi al ring, con gli scagnozzi tirati fuori da un finto negozio di kebab o da un mercatino cingalese di figurine. Senza contare la parte onirica ed estremamente fatta male in cui il protagonista si allena da solo (in pochi giorni) con la presenza ancestrale di Bruce Lee che lo supporta. A tratti avevo il vomito. Come nelle scene relative al bullismo insomma. Boia che spreco di tempo.

Edizione: DVD
Scarso film, scarsissima edizione. Nessun tipo di extra, audio italiano stereo, con stacco durante alcune scene parlate dovuto ad una brutta integrazione tra audio originale e doppiaggio. Qualità video risibile, con un master ripreso sicuramente da VHS. La cover del DVD riporta il titolo originale inglese e Van Damme in bella mostra.

giovedì 21 settembre 2017

Alien: Covenant (2017)


Regia: Ridley Scott
Anno: 2017
Titolo originale: Alien: Covenant
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Io ero (sono) tra quelli a cui Prometheus è piaciuto. E  che con i prequel si ha quella carica positiva che risveglia la curiosità e le domande che ti sei fatto guardando il prodotto originale. Covenant è secondo me un buon film in potenza con doversi limiti, ma più scarso proprio a livello di trama. Sembra quasi uno spinoff di un qualcosa di più grande, in parte scollegato dal resto, un po’ una storia a sè con richiami non così forti a ciò cui siamo affezionati. Almeno questa è l’impressione che ho avuto guardando le due ore di pellicola. Del resto non è semplice poter entrare subito in sintonia con i personaggi che, sono nuovi, ma ricalcano un attimino lo stereotipo del franchise originale. Se da una parte Ridley Scott non sbaglia un colpo con il ritmo, la fotografia, gli effetti speciali, dall’altro, con un titolo del genere che non prende assolutamente le distanze dai capitoli precedenti, fa cadere lo spettatore in un equivoco di aspettative riguardanti la storia. A conti fatti è cronologicamente il proseguo di Prometheus, non colma gli interrogativi lasciati da questo, ed ha un'ambientazione ed una struttura che ci si discostano e non è neanche un prequel di quell’opera straordinaria del 1979. Certo, ci sono gli xenomorfi,  David e compagnia bella, ma è vuoto. E soprattutto manca, se il primo era più ragionato e provava a porre le basi (almeno a coltivarne la curiosità) di questo universo, la componente horror dei primi film. E’ “semplice fantascienza”, bella, godibile, affascinante, ma per niente carica di emozioni forti. A metà strada tra due cose, senza raggiungerne neanche una. Si ricalcano alcuni elementi del primissimo Alien, si cerca di dare una tonalità dark, si sfruttano le mille finestre aperte da Prometheus e poi... Casualmente l'equipaggio trova il pianeta perfetto per la colonizzazione (ma non ne stava cercando proprio uno altrove?)... E via ci si adatta, anche se poi gli espertissimi visitatori di un nuovo mondo, senza alcun tipo di precauzione giocano a si fa infettare per primo. Consideriamo poi che ci sono tre personaggi (due facciamo) principali e che non che siano così profondi, oppure mettiamoci pure il colpo di scena che non lo è, per ritrovarci con un film fatto bene e godibile, ma che è soltanto l'ombra di ciò che mi aspettavo. O volevo.E nulla, terzo capitolo assicurato, con questo che non spiega assolutamente nulla.

Edizione: BD
Edizione semplice, quella in amaray. Qualità video da urlo, qualità audio idem con traccia in DTS HD MA 7.1 per la lingua originale e semplice DTS 5.1 per l'italiano: però veramente nonostante il lossy è molto avvolgente, con dialoghi e centrale puliti, scene di azione completamente immersive. Gli extra sono:
  • Commento audio
  • Scene tagliate ed estese (18 minuti)
  • USCSS Covenant (16 minuti)
  • Settore 87 - Pianeta 4 (9 minuti + Disegni di David)
  • Master class: Ridley Scott (55 minuti)
  • Galleria
  • 2 trailer

mercoledì 20 settembre 2017

Juventus 1 - Fiorentina 0

Il risultato va bene, ed è anche giusto, ma la partita è stata brutta, a tratti addirittura noiosa e soprattutto troppo aperta specie nel finale, nonostante la superiorità numerica e la tranquillità del vantaggio. La Fiorentina non è che poi abbia fatto molto, neanche un tiro in porta, quindi i rischi veri e propri si traducono in un bello zero tondo. Resta però il fatto che il primo tempo, nonostante il controllo territoriale della Juventus, non ci siano state azioni sorprendenti ed il gioco spesso è venuto a mancare. Higuain quasi sparito per tutta la gara e Sturaro che non si può vedere in nessun ruolo da titolare, abbiamo capito che metterlo come terzino destro è un suicidio di quelli sporchi. Purtroppo la formazione adesso è quella che è, e tra turn over, assenti ed esperimenti, viene a mancare il divertimento. Però se non le provi con le squadre da colonna di destra, quando lo fai? L'importante è comunque la vittoria, arrivata grazie al colpo di testa di Marione, che ci tiene legati al gruppone dello Scudetto.

martedì 19 settembre 2017

District 9 (2009)



Regia: Neill Blomkamp
Anno: 2009
Titolo originale: District 9
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (steelbook)

Film:
Mi piacque la prima volta, mi piace adesso. Un tipo di fantascienza intelligente, originale e diverso dal solito prodotto cinematografico, ma non lontano dalla letteratura tipica di questo genere, che spesso propone temi sociali, politici ed attuali. Blomkamp sfrutta l’invasione (o la visita) aliena creando una serie di similitudini e metafore con l’apartheid. Oggi però possiamo anche osare e vedere questo film con l’occhio europeo o italiano di chi sta subendo una massiccia immigrazione e non riesce bene a controllarla. Gli argomenti principali infatti sono la xenofobia e la segregazione razziale, presenti nel film, come in Sudafrica, come nei ghetti, come in qualsiasi posto o periodo. Tecnicamente è un mix tra il mockumentary ed il film d’azione con approccio da documentario e con le dovute distanze ricorda un po’ il sistema già visto ed apprezzato in Starship Troopers. La pellicola però non è soltanto un messaggio, abbastanza schierato, ma senza cadere troppo nella condanna: si tratta di un lavoro che è anche bello da vedere e seguire. Ottimi effetti speciali, una ricostruzione che sebbene non pomposa la si apprezza senza storcere il naso, costumi realistici, armi stravaganti e funzionali. La prima fatica di Neill Blomkamp non ha niente da invidiare a tanti altri lavori fantascientifici da botteghino, perchè in gran parte lo è anche questa, eppure ha quel qualcosa in più. Una trama che si amalgama alla perfezione con l’intrattenimento ed un montaggio, magari non il primo di questo tipo, che riesce a rendere realistico e futuribile quanto raccontato. Forse l’unica pecca la possiamo trovare nella parte finale in cui l’anima da action movie viene fuori in maniera più forzata e sbrigativa nei confronti del resto. Complessivamente però è vincente ed avvincente.

Edizione: bluray steelbook
Ottima edizione bluray, anche se l’artwork dello steelbook non mi convince poi così tanto ed all'interno non è presente nessuna raffigurazione grafica o fotografica che sia.. La qualità video è molto buona ed anche per le tracce audio (originale ed italiana) abbiamo quasi il massimo: DTS HD MA. Gli extra sono abbastanza corposi e portano con sè, molta interattività, sebbene io questa cosa non riesca a godermela e sfruttarla tanto bene neanche nelle seconde o terze visioni:
-          MovieIQ interattivo
-          Commento audio
-          Cinechat (BD Live)
-          Mappe interattive
-          Scene eliminate (23 minuti)
-          La problematica aliena – Il diario di un produttore (34 minuti)
-          Metamorfosi (10 minuti)
-          Innovazione 12 minuti)
-          Ideazione e design (13 minuti)
-          Generazione aliena (10 minuti)


domenica 17 settembre 2017

Vagli Park

Una volta sveglio, ho capito subito che mi sarei dovuto muovere alla svelta. Scendo a fare colazione, la sala è ancora una volta tutta per me, ma fuori dalla finestra non c'è niente che prometta bene. Mi dirigo velocemente al punto di ritrovo per la Zip Line: un volo d'angelo (o altre tipologie) sospeso lungo 1500 metri che attraversa il Vagli Park. I ragazzi che si occupano di accompagnarmi in cima al monte mi chiedono se sono disposto ad aspettare la comitiva successiva, così da fare un viaggio unico. Per me non ci sono problemi, ma il plumbeo cielo sopra di noi non è d'accordo e manda tonanti avvisaglie. Bene, si parte ugualmente. In solitaria, perchè se c'è un "buco" di sospensione del temporale, mi ci infilo e scendo. Anzi volo. La mia preoccupazione non è tanto nella pioggia (che poi sarebbe grandine), ma nei fulmini. Una volta imbracato sono in sicurezza, ma non mi va di fare da esperimento per scoprire cosa succede. Mi lancio comunque è in un attimo sono nel vuoto: "sopra i campanili e sopra le città, invento nuove forme in cielo e all'improvviso contro il sole io andrò" (cit.). Bello, peccato che duri un po' troppo poco. Appena arrivato in basso, salta il mio piano di percorrere di parco a piedi, perchè piove troppo forte per noi comuni mortali, così uso la navetta e solo in un secondo tempo decido di rischiare, essendosi placata la furia offensiva del cielo. Girata per  il Parco dell'onore e del disonore e sul Ponte Sospeso di funi che ha anche alcune lastre di cristallo trasparente per poter ammirare non solo il paesaggio circostante, ma anche ciò che (non) abbiamo sotto i piedi. E' poi ora di ritornare attraverso Isola Santa ed alcune frazioni che non sanno di esistere. Ed è subito Calamojito!!

Album Vagli Park



Sassuolo 1 - Juventus 3

Alcune sbavature e disattenzioni, non sempre la giusta concentrazione, ma lo scrivo subito perchè tanto chi se ne frega. C'hai in campo Dybala e tutto si risolve con estrema facilità. Tre reti una più bella dell'altra, tutte di mancino, ma non tira in porta solo lui e non è il solo a partecipare alle azioni offensive. In quattro partite abbiamo già incassato tre gol, ma anche qui, chi se ne frega, visto che ne abbiamo segnati tanti, non abbiamo ancora perso e siamo in testa con quelle che lottano per lo scudetto. D'altra parte gli errori difensivi ci sono stati anche nei sei anni precedenti, anni in cui abbiamo monopolizzato il Campionato e fagocitato i risultati. Siamo ancora all'inizio e come è normale che sia ci sono cose da sistemare, uomini da far rientrare e partite da giocare fino in fondo, anzi #finoallafine quindi inutile stare a cercare il pelo nell'uovo.

Grotta del Vento (e altri elementi)


Questa volta sono arrivato a destinazione. Niente frizione rotta, niente pioggia epocale nonostante l'allerta meteo chiamata giusto per pararsi il culo. Parto comunque con un anticipo tale che mi permetta di schivare eventuali sventure, e fila tutto liscio, anche troppo: due ore di anticipo. Meno male trovo un loquace accompagnatore turistico che mi racconta le sue avventure in Australia, Thailandia, Laos, Cambogia e simili. Io lo stuzzico con Baratti, Perelli e Calamoresca: mi piace partire avvantaggiato. È l'ora poi di entrare alla Grotta del Vento, e vorrei iniziare subito con una polemica, se mi è permesso: dovrebbero proibire l'ingresso a coloro che stuccano (bimbi, vecchi, lungheroni, stazzoni, ansimanti, vertiginosi, milanesi che fanno le battute come in prima elementare e ridono solo loro). Il motivo è semplice: il tour completo da tre ore con camminamenti vari, centinaia di scalini e la guida che si dà da fare affinché nessuno tocchi niente (e le categorie sopra ciacciavano a più non posso) è impensabile che sia composto da 40 (quaranta) persone. Fine della polemica. Il fascino dei fenomeni carsici mi attrae molto e qui possiamo trovare, in base al l'itinerario scelto (da una, due o tre ore): gallerie con stalattiti e stalagmiti vive, cioè ancora in fase di accrescimento (ci vogliono centinaia di anni per vedere un aumento minimo), la risalita di circa 80 metri di un pozzo verticale, e la discesa a 75 metri fino alla parte più profonda con tanto di fiumiciattolo sotterraneo. Il cammino complessivo è lungo oltre 2 km e si salgono e scendono circa 1200 scalini: un lavoro sorprendente per rendere la grotta accessibile ai turisti (ci sono anche percorsi avventura con speleologi). Poiché all'interno la temperatura è fissa a 10,7 gradi si hanno correnti d'aria, da qui il nome, che variano di intensità e direzione a seconda della temperatura esterna. Consiglio di visitarla, nonostante l'affollamento del tour, e sarebbe ganzo rivederla in inverno con le precipitazioni e l'acqua ad un livello maggiore. Terminata questa avventura mi sistemo al Palazzo del Doma a Vagli, che non è esattamente dietro l'angolo come credevo. Comunque comodo e tutto per me, unico ospite, coccolato e riverito come un principino. Ho tempo quindi di seguire i consigli presi alla reception e mi dirigo per passeggiare nella natura all'oasi di Campocatino con cena esclusivamente di prodotti tipici e fatti in casa al rifugio. Esco ed è subito bufera.

Album Grotta del Vento
Album Rifugio Campocatino

sabato 16 settembre 2017

Paura Nella Città Dei Morti Viventi (1980)



Regia: Lucio Fulci
Anno: 1980
Titolo originale: Paura Nella Città Dei Morti Viventi
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.3)
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Film:
Questo è un bel Lucio Fulci, che in altre occasioni mi aveva un po’ deluso. Si tratta di un vero e proprio horror, facente parte del filone “trilogia della morte” con caratteristiche fantastico surreali, violente e splatter. Anche oggi può essere considerato come un film decisamente pesante per alcune scene estreme, ma non è soltanto questo a renderlo particolare. La mano del regista si vede, cerca di infatti di portare al cinema un prodotto che non si limita ad essere sangue e smembramenti. Anche le inquadrature ripetute degli occhi di alcuni personaggi, già nelle scene iniziali si mischiano a quelle più macabre, dandogli un senso di curato. Ovviamente però il fulcro sta altrove e considerando gli anni in cui è stato girato si può parlare di un vero e proprio lavoro di coraggio. Molto buoni sono così anche il trucco e gli effetti speciali. E’ un film che forse in Italia resta molto sottovalutato, essendo invece apprezzato all’estero da molti addetti ai lavori come Quentin Tarantino, Wes Craven o anche John Carpenter ne Il Seme Della Follia. Non amo moltissimo le situazione da seduta spiritica e mondo paranormale, ma non vi è un eccesso nonostante la trama si concentri su questi aspetti per dare un senso. Un semi cult in divenire che può essere apprezzato anche a distanza di anni.

Edizione: DVD editoriale
 E' stato un regalo ben gradito questo DVD della Edizioni Master. Il video presenta una banda verticale azzurrina sul lato sinistro, non sempre fastidiosa, audio italiano in stereo e Dolby Digital, nessun extra. Una curiosità sta nel fatto che a circa 37 minuti compaia la scritta "Intervallo".

venerdì 15 settembre 2017

E' Arrivato anche Michele

Tutti in piedi sul divano... Biberon a martellooooo ed ecco Michele. Non Valentino, ma Michele, un po' più Doohan quindi. Mannaggia mannaggia. Felicità estrema per la scuderia di Natalo e Chiara, che oggi festeggiano questo importante traguardo, e si sventola a ripetizione con la bandierina a scacchi: 3130 grammi di grinta. Girano già voci, abbastanza veritiere (la fonte è Guido Meda) che numerosi sponsor stiano facendo a gara per aggraziarsi il giovanissimo talento. Rinnovati auguri a tutti e tre e che possano tornare felici e contenti ai box e prepararsi alle altre sfide. E questa volta dopo il semaforo non si scatena l'inferno, ma un sacco di altre cose più gioiose.

giovedì 14 settembre 2017

ATM - Trappola Mortale (2012)

Regia: David Books
Anno: 2012
Titolo originale: ATM
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Il genere e l’evoluzione è un qualcosa di scopiazzato, un po’ la solita solfa con una manciata di protagonisti, un luogo angusto, ed un pericolo da affrontare. E’ una pellicola del 2012, ma ha il retrogusto di qualche anno prima. Simpatica però l’idea dell’ambientazione: il prossimo sarà dentro una cabina telefonica? Quindi anche per il coraggio dimostrato dalla sceneggiatura mi sono sentito di andare avanti e vedere tutte le rocambolesche ed iperboliche avventure all’interno del “bancomat”. Inizialmente, e non si capisce se il guaio sia nella pochezza dei doppiatori o nei dialoghi, sembra di assistere ad una recita amatoriale di quelle che si fanno nei progetti scolastici, ma è soltanto l’introduzione, abbastanza inutile se non per aggiungere minuti preziosi. Il proseguo è sicuramente migliore, e la cosa più bella sono le spiegazioni (realistiche e convincenti in parte) per tutto ciò che potrebbe sembrare un buco narrativo o un’incongruenza.Ad essere sincero non sono stato molto attento, ma non avendo più la tessera, una volta usciti per raccattare il compagno in fin di vita, non avrebbero dovuto riuscire ad entrare. Il finale è carino, ma anche telefonato.

Edizione: DVD
Semplicissimo DVD senza grandi pretese.Traccia originale inglese (DD 5.1) e audio italiano sia in DTS 5.1 che in Dolby Digital 5.1, mah, che scelta. Gli extra sono:
  • Dietro le quinte (8 minuti)
  • Trailer

Music Unlimited di Amazon

Amazon ha appena lanciato anche in Italia il proprio servizio dedicato all'ascolto di brani musicali con abbonamento: Music Unlimited. E' così iniziata la sfida a Spotify (il re attualmente), Google Play o Apple Music. Il catalogo attualmente comprende 50 milioni di brani, svariati tipi di playlist o radio personalizzate. Restano fruibili i servizi legati alla propria raccolta musicale con il servizio Cloud per gli mp3 (fino a 250mila titoli archiviabili con 24.99 euro all'anno oppure 25 gratis, anche se prima non sono sicuro ci fossero questi vincoli) ed AutoRip per avere in formato digitale alcuni prodotti come cd e vinili acquistati tramite Amazon. Ma veniamo al funzionamento dell'abbonamento: senza avere interruzioni pubblicitarie e con la possibilità di scaricare i brani in locale il costo è di 9.99 euro al mese. Se si è clienti Prime esistono due vantaggi: pagare 99 euro in un'unica soluzione accedendo al servizio per 12 mesi (in pratica due mesi sono gratuiti) ed avere entro il 14 ottobre un buono sconto (esclusivo per il sevizio Music Unlimited) di 10 euro, che si traduce in un mese gratuito di prova. Esiste anche un piano "Family" che consente l'utilizzo di sei account differenti a 14,99 euro al mese (o 149 all'anno per gli utenti Prime) con regole decisamente flessibili, che al di là del nome del servizio, non riguardano affatto un nucleo famigliare. Personalmente non so se e quando lo proverò, il problema maggiore è il prezzo e l'offerta che non differisce dalla concorrenza ed aggiunge poco o niente. Inoltre mi aspettavo qualcosa di maggiormente conveniente per gli utenti Prime: Prime Video è infatti attualmente compreso, mentre per la musica i soldi da pagare non sono certo pochi. Questa disparità tra musica e film è un po' una costante dei servizi streaming: con 9.99 si ha infatti uno dei piani di Netflix. Anche il vantaggio di poter avere un abbonamento annuale, non è tangibile mensilmente (uno sconto di 2 euro al mese sarebbe stato più allettante), ma si deve pagare anticipatamente per un servizio che se si è interessati ok, altrimenti è un salto nel buio. Vedremo un po', intanto le playlist sono molte e varie, ci sta che tra qualche giorno un pensierino per la prova gratuita lo faccia.

mercoledì 13 settembre 2017

John Rambo (2008)




Regia: Sylvester Stallone
Anno: 2008
Titolo originale: Rambo
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Eh no, non è affatto un brutto film, invece credevo che lo fosse. Un po', come accade da qualche anno a questa parte, con le solite minestre riscaldate. Ed in effetti non è che ci fosse tutto questo bisogno del quarto capitolo della saga di Rambo, ma il risultato non è da buttare. Del resto con un personaggio del genere, le trame possono essere infinite, ma al tempo stesso si esauriscono nel solito calderone dell'eroe buono e della guerra. Sta di fatto però che almeno le scene di completa azione, sono ben messe a fuoco, realistiche, pesanti e non annoiano. Anzi, sono proprio belle quelle in cui i proiettili volano e colpiscono i bersagli trapassandoli e mutilandoli. L'ex soldato interpretato da Stallone è sì stanco e rassegnato, ma il peso degli anni non si fa troppo sentire: il 90% dei nemici birmani viene spazzato via da minuti e minuti di raffiche con la mitragliatrice. Quindi lo sforzo in quel caso è minimo, ma è conforme all'età di Rambo che ovviamente non può fare determinate evoluzioni militari come in passato. Utile per completare la saga.

Edizione: DVD
Purtroppo a suo tempo mi sono lasciato sfuggire la versione in bluray, così ho dovuto optare per quella in DVD decisamente più accessibile economicamente. La resa video per un film così moderno, non è però molto buona, la traccia italiana è in DTS 5.1 e come extra ci sono soltanto 2 trailer.

Barcellona 3 - Juventus 0

Male, malissimo questo inizio nella più importante competizione europea, per molti motivi. Il risultato è netto e non lascia via di scampo o alibi di sorta. La formazione titolare poteva anche essere corretta inizialmente, ma ci sono buchi enormi da colmare, quando il titolare è un non fenomeno come De Sciglio ed entra in campo al suo posto uno come Sturaro, giusto per fare due nomi. Dopo un buon primo tempo, entri nella ripresa con timore reverenziale e non combini praticamente niente. La prima, ed era importante, è stata un'occasione persa che deve far riflettere, non tanto sugli uomini, ma sulla grinta, le motivazioni ed anche la costruzione del gioco. Messi inoltre è un fenomeno, che può non brillare in alcune gare, ma appena ha l'opportunità è lì che segna e crea scompiglio. Gli altri sono avversari altrettanto temibili, ma che devono essere affrontati con intelligenza e caparbietà. Doti che questa sera sono mancate. E se ti mancano contro il Barcellona, prendi tre pere, stai zitto e vai a casa.

martedì 12 settembre 2017

La Leggenda Di Beowulf (2007)




Regia: Robert Zemeckis
Anno: 2007
Titolo originale: Beowulf
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ricordo di aver studiato la storia a scuola, ma ho pesantissimi buchi nelle memoria, per cui la trama mi sfugge quasi totalmente, di sicuro epico, ma non mi pareva così fantastico. Mea culpa sicuramente, preferivo l'epica classica. Devo inoltre dire che i primi minuti, anzi secondi, del film mi hanno alquanto spiazzato: non mi aspettavo una così massiccia presenza di computer grafica: a occhio e croce è pressochè totale. E mi ha pure abbastanza disgustato, perchè sembra la presentazione di un videogioco, salvo poi farmela apprezzare mano a mano che si va avanti nella visione. Non in tutte le scene, sia chiaro visto che i movimenti di alcune paiono impacciati ed irreali. C'è inoltre un netto contrasto tra i volti ed i corpi dei personaggi principali e quelli secondari. Tralasciando gli effetti grafici, che appagano soltanto a metà, la storia ha ugualmente effetti che ti lasciano interdetto: si nota una certa predisposizione per sottolineare l'importanza delle gesta raccontate così come per le scene puramente di intrattenimento, ma si ha come l'impressione che manchi qualcosa di più profondo. Più che altro è un film che può essere visto con interesse per come è stato creato e prodotto, nonostante i numerosi bassi che lo contraddistinguono. Un cinque sulla fiducia a Zemeckis.

Edizione: BD
Mi ritrovo tra le mani un'edizione che non riesco a vedere su Amazon, per quanto riguarda l'artwork: il mio ha la figura della cover originale, con la parte in basso illuminata da sole (come nell'edizione UK per intendersi), la scritta "Beowulf" in rosso, sempre Director's Cut, ma localizzato in italiano con il sottotitolo "Affronta i tuoi demoni". Vabbeh, niente di particolare, giusto per puntualizzare. Varie tracce audio al suo interno, tra cui l'originale in TrueHD e l'italiana in semplice Dolby Digital 5.1 mentre gli extra sono i seguenti:

  • A heros jurney - Il making of (25 minuti)
  • La realizzazione del film (11 capitoli per un totale di 22 minuti)
  • Dal poema leggendario al grande schermo (5 minuti)
  • Il processo creativo: dall'ispirazione al risultato finale (5 minuti)
  • Beasts of burden: la creazione dei mostri (7 minuti)
  • La scelta dell'interprete del personaggio principale (2 minuti)
  • Scene inedite (12 minuti)

domenica 10 settembre 2017

Opera (1987)




Regia: Dario Argento
Anno: 1987
Titolo originale: Opera
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Opera non è forse il miglior film del maestro italiano dell'horror Dario Argento, ma fa sicuramente parte della lista dei suoi titoli più interessanti. Con questo film si ha in un certo senso un ritorno al thriller, mettendo da parte il paranormale, sebbene il succo della trama sia semplice e lineare. Non si tratta affatto di un poliziesco, la sceneggiatura si concentra infatti sugli aspetti psicologici della protagonista (la vittima) e del maniaco assassino che la tormenta. Nel mezzo omicidi cruenti, sangue e corpi feriti, senza tralasciare sangue e scene violente. La narrazione scorre agevolmente anche se non è proprio il punto di forza della pellicola, dovendosi lo spettatore accontentare, per quanto riguarda alcune incongruenze o facilonerie forzate per andare avanti. Ciò che invece viene esaltato sono le alcune trovate registiche, inquadrature originali, sistemi di morte (o di tortura psicologica) che differiscono tra loro. E' un film in cui le scene variano, non si ripetono noiosamente ed i dettagli vengono mostrati per sottolineare il sadismo del killer. Buono anche il contrasto musicale con brani di Verdi e quelli nettamente heavy metal utilizzati per le scene di fuga e di maggiore carica. Se avesse avuto una trama maggiormente studiata e dialoghi più realistici (il parlare ad alta voce della costumista è davvero odioso) avrebbe sicuramente avuto maggiore successo.

Edizione: Speciale (DVD + BD) 30° Anniversario
Similmente a quanto fatto con 4 Mosche Di Velluto Grigio, la CG Entertainment ha proposto al pubblico un'Edizione Speciale per il 30° anniversario dell'uscita del film. Attraverso la campagna Start Up! è stato infatti possibile preordinare e finanziare con una particolare forma di crowdsourcing questa edizione in tiratura limitata (e numerata) di 500 copie. Nel dettaglio il packaging è molto curato ed ecco le caratteristiche che lo contraddistinguono:

  • Formato Ecolbox con apertura a libro ed artwork disegnato da Malleus delle dimensioni in cm (17,7x26,7x2,7). Sul retro la numerazione: nel mio caso ho la 177/500. All'interno, una parte interamente dedicata a coloro che hanno partecipato a Start Up! con tutti i nomi scritti nei ringraziamenti.
  • 3 cartoline da collezione, si cui una con autografo di Dario Argento (solo le prime 300 copie) all'interno del digipack con la cover originale che contiene i dischi
  • Libro "Il Film Più Crudele" di 120 pagine a colori con testi e fotografie a cura di Davide Pulici e Nocturno Cinema in 12 capitoli.
  • Disco DVD e disco BD contenenti entrambi il film partendo dal nuovo master. Per il DVD abbiamo audio italiano in stereo ed inglese in Dolby Digital 5.1, mentre per il bluray c'è la possibilità di avere anche DTS HD MA r, mentre gli extra sono i seguenti:
  1. Il maestro dell'opera (32 minuti) [DVD + BD]
  2. La scrittura dell'opera (38 minuti) [DVD + BD]
  3. La visione dell'opera (22 minuti) [DVD + BD]
  4. Il ritmo dell'opera (16 minuti) [DVD + BD]
  5. L'opera al nero (12 minuti) [BD]
  6. L'organizzazione dell'opera (22 minuti) [BD]
  7. Kill me Francesca! (20 minuti) [BD]
  8. L'opera in Super 8 (6 minuti) [BD]
  9. Inside Opera (44 minuti) [BD]








Safe (2012)




Regia: Boaz Yakin
Anno: 2012
Titolo originale: Safe
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (steelbook)

Film:
Statham che picchia e fa il duro? E' così che lo vogliamo. E' così che piace. Tanta azione, tante botte, tante sparatorie. Il resto è una storia che magari abbiamo rivisto altre decine di volte, tinta con colori differenti magari, in cui l'eroe arriva a raschiare il fondo (anche se qui questa cosa poteva essere presentata in maniera migliore), si risveglia perchè è di animo buono ed aiuta i più deboli, fa fuori tutti i cattivi, e si scopre che ha un passato da super soldato cazzuto. Cioè, come trama siamo di quelle terra terra, in cui il buono è da solo contro tutti, siano essi mafiosi cinesi, russi o poliziotti corrotti. Si fa guardare bene, ma te ne puoi anche scordare subito dopo un'ora che lo hai visto

Edizione: steelbook bluray
Steelbook con artwork minimal e monocromatico della Koch Media. Video buono, audio con traccia originale ed italiana in DTS HD MA, ma nessun extra.


sabato 9 settembre 2017

Juventus 3 - Chievo 0

Vuoi perchè siamo ad inizio campionato, vuoi per il noioso turno della Nazionale, vuoi perchè alcuni sono vecchi, altri hanno l'influenza o sono infortunati, altri devono riposare per la gara di Champions, ma è davvero complicato stabilire in questa partita quali siano i titolari e quali no. Ma titolari o no, il risultato in casa resta una certezza. Si vince. Non è una Juventus brillante per tutti i novanta minuti, anzi, amministra con sufficienza il primo tempo, inizia malino il secondo. Poi con l'ingresso di Dybala cambiano diverse cose, non soltanto il modulo. Gli avversari delle prime gare sulla carta sono stati abbastanza semplici da battere, ma è la pratica che conta, così ci portiamo in testa alla classifica con bottino pieno e ben dieci reti segnate. Un passo importante per arrivare al traguardo prefissato e guardare martedì in maniera più rilassata e concentrata. Avanti così, #finoallafine.

Come far saltare una gita

Durante tutta la settimana, finite le vacanze estive, sei lì che già pensi alla prossima. Ma è troppo lontana, vorresti fare qualcosa nel frattempo. Così, anche un po' alla rinfusa e senza un reale motivo apparente ti organizzi un viaggetto in solitaria, neanche in posti troppo distanti e fremi quindi per il weekend. Già commetti un errore, non guardando le previsioni del tempo che nel corso dei giorni variano da "pioggia consistente" a "tempesta perfetta". Ma vabbeh, preso dalla foga, ormai hai prenotato tutto quello che ti interessa: anche da dormire, e pure per la cena. Allora il sabato mattina finalmente arriva e parti, ti imbatti in vari muri d'acqua che cercano di rallentarti ed entri in autostrada. Lasci indietro tutti coloro che sembrano avere il freno a mano tirato che sembrano messi lì apposta, come altri ostacoli per farti arrivare tardi a destinazione. Ma poi il dramma: il pedale della frizione non sale più ed il cambio si è bloccato. Hai visto tutta la saga di Fast & Furious quindi con destrezza riesci a metterti nell'altra corsia (intanto quelli con il freno a mano tirato ti passano ) e colpo di culo vuole che trovi anche una piazzola di sosta a cui arrivi con il folle. Apri il cofano, e i tuoi studi di meccanica (pari a quelli di astrofisica) ti permettono di capire che il motore c'è ancora, e l'olio pure. Forse non è nulla di grave, ma la gita è finita prima di iniziare. E zio ti salva da una giornata altrimenti passata in autostrada. Se si aggiusta in tempo, ci si riprova il prossimo weekend.

xXx - Il Ritorno Di Xander Cage (2017)




Regia: D. J. Caruso
Anno: 2017
Titolo originale: xXx: Return Of Xander Cage
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.2)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (cofanetto trilogia)

Film:
 Visto che il secondo aveva fatto schifo, hanno pensato bene di ribadire, a distanza di 12 anni con un altro sequel farlocco. Torna Vin Diesel, ma assolutamente non basta. Torna la componente dello sport estremo e della sfida, ma è come se non ci fosse. Si aggiungono comprimari, doppioni degli stessi personaggi, nel cast e si fa un'accozzaglia di infiniti combattimenti ed inseguimenti. Ganzetti da vedere, come se fossero scene separate e messe su Youtube. La trama quasi non esiste, e quella che c'è è stupida. Lo si guarda solo per vedere fin dove arriva il senso del ridicolo. Però deh, c'è Neymar... Dai!!!!

Edizione: cofanetto trilogia
Il cofanetto che contiene la trilogia di XXX in bluray ha dimensioni ridotte ed il formato è quello della slipcover verticale con un amaray unico che contiene i tre dischi. Qualitativamente  è ok. Numerose le tracce audio inserite tra cui l'italiano con Dolby Digital  5.1, mentre gli extra sono i seguenti:

  •  Non c'è due senza tre: il ritorno di Xander (8 minuti)
  • Ribelli, tiranni e fantasmi: il cast (20 minuti)
  • Aprire il vaso di Pandora: in location (16 minuti)
  • Vivo per questa roba!: stunt (15 minuti)
  • Le papere (2 minuti)

giovedì 7 settembre 2017

Yakuza Apocalypse (2015)




Regia: Takashi Miike
Anno: 2015
Titolo originale: Gokudo Daisenso (極道大戦争)
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Vi giuro che questa volta non sono partito prevenuto. Nonostante sia un film asiatico si intende. E non voglio neanche cercare di giustificarmi come con Ferro 3: la colpa non è affatto mia. Non c'entra nulla l'essere amanti del genere, di questo regista in particolare, o di non conoscere la loro cultura. Il film fa schifo, punto. Ha una trama inconsistente con un surrealismo fanatico ed ai limiti del ridicolo. Anzi no, è pure volutamente ridicolo. Fatto appositamente per rimarcare uno stile che apprezzo anche qualora si trattasse di un anime, ma non in un film sui... Vampiri? Inoltre neanche è violento. E ancora inoltre rimpiango i film di produzione americana sulle arti marziali che risultano senza dubbio più spettacolari. Ma poi dai, la rana... No, non è solo la rana, è che potevo anche pensare ad una tarantinata asiatica nei primi minuti, ma poi la mia allergia ha avuto il sopravvento e continuare nella visione è stato quasi uno strazio. Non fosse stato per la fotografia che si salva e per quel senso di curiosità che ti spinge ad andare avanti. Credo mai più un Miike.

Edizione: Limited Edition Midnight Factory
Sull'edizione invece niente da dire ancora una volta. La Midnight Factory sa curare i propri prodotti. Doppio artwork, uno per la slipcover orizzontale in cartoncino e l'altro per l'amaray che contiene il disco. Doppia traccia originale (giapponese) ed italiana in DTS HD MA, booklet a colori all'interno ed i seguenti extra:
Booklet (10 pagine):

  • Un delizioso caos
  • La verità secondo Miike
  • Noir Vs Horror
Disco:
  • Making of (1 ora e 2 minuti) 
  • Trailer


Il Dottor Mabuse (1922)



Regia: Fritz Lang
Anno: 1922
Titolo originale: Dr. Mabuse, Der Spieler
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (cofanetto 3 DVD)

Film:
Non è semplice e lo ammetto. Non è che siccome si tratta di un film cult della storia del cinema espressionista tedesca e opera di un grande maestro come Fritz Lang debba essere elogiato senza mezzi termini ed a tutti i costi. Consideriamo alcuni fattori che ne complicano la digeribilità: film muto in bianco e nero che dura oltre le quattro ore. Guardarlo è una sfida, anche con tutta la curiosità e l’impegno che volete, risulta un bel boccone da buttare giù. Non è una cosa per tutti e non è una cosa per ogni situazione. Se lo guardi devi essere consapevole di ciò e riuscire a seguirlo, perchè come storia prende, è sottile, intrigante e se visto senza troppe interruzioni (ho scelto di guardare la pellicola divisa in due parti) è possibile apprezzarne tutte le sfaccettature. Il Dottor Mabuse va inoltre contestualizzato andando a coglierne quel senso metaforico che fa da specchio per la Germania povera e naufraga delle Prima Guerra Mondiale: lui è il Male, il sotterfugio, l’inganno, l’avidità.  Montaggio e trucco portano lo spettatore a vedere le varie manipolazioni che Mabuse finalizza in maniera sempre più audace. Se nella prima parte si fa più fatica a seguire le vicende, la seconda risulta più fruibile, specialmente verso la fine, non so se perchè ormai abituato allo stile ed assimilata la lunghezza, o semplicemente per un ritmo più sostenuto della trama. Moltissimi sono gli elementi di interesse specifico per il cinema espressionista e documentaristico, e per poterli non solo capire, ma anche apprezzare secondo me è opportuno anche dedicarsi agli extra (cosa che ho fatto) o anche a recensioni scritte da esperti o forse anche manuali sul cinema e la sua storia.

Edizione: cofanetto 3 DVD “Dr. Mabuse Collection
Si tratta di un cofanetto contenente due film di Fritz Lang: Il Dottor Mabuse e Il Testamento Del Dottor Mabuse. Il titolo in questione è diviso su due dischi che rispondono alla divisione fatta in due parti dallo stesso regista: Dr. Mabuse, Il Giocatore. Parte I: Il Grande Giocatore. Un Quadro Dell’Epoca (Dr. Mabuse, Der Spieler. Erster Teil: Der Grobe Spieler. Ein Bild Der Zeit) e Dr. Mabuse, il Giocatore. Parte II: INFERNO. Un Dramma Di Uomini Della Nostra Epoca (Dr. Mabuse, Der Spieler. Zweiter Teil: INFERNO. Ein Spiel Von Menschen Unserer Zeit). Si tratta della versione restaurata ed integrale che prevede audio su due canali e sottotitoli in italiano che sono davvero di basso livello. Gli extra sono divisi in maniera asimmetrica, ma preferisco così per comodità di visualizzazione:
Disco 1:
  • Galleria
Disco 2:
  • Per esempio Fritz Lang (27 minuti)
  • Identità cinematografiche (29 minuti)
  • Norbert Jacques (10 minuti)