Ciao Gigi prima di tutto, e grazie per tutti questi infiniti anni, in cui ci hai esaltato, ci hai fatto sognare e regalato gioie immense. Non sempre ho creduto in te, ma ce l'hai fatta ed hai contribuito a portare risultati insperati, magnifici, stupendi. Sei sicuramente il portiere più forte che abbia mai visto, nonchè il più vincente e questo settimo scudetto di fila, il nostro trentaseiesimo, è stata un'ennesima ciliegina sulla torta. Insieme al primo, quello che ha aperto il ciclo, forse questo è stato il più complicato, quello in cui la forza messa in campo era in un qualche modo minata dagli avversari e dal cammino che iniziava a farsi complicato, specialmente nella seconda metà del girone di ritorno, quella notoriamente più delicata. Ma il primo anno della VAR, acclamata dagli invidiosi più che da chi la vede come uno strumento utile per migliorare il calcio, l'anno in cui forse più di ogni altra volta hanno iniziato prematuramente i festeggiamenti (addirittura ad agosto con 240 milioni spesi, a novembre con un primo posto che è caduto in prescrizione, ad aprile con fuochi d'artificio), è stato ancora una volta il nostro anno. Grazie di tutto a tutti, e che la prossima stagione veda ancora la Juventus protagonista, come deve essere, vincente o meno, ma sempre protagonista.
PS: ciao anche ad Asa, ciao allo svizzero ed a tutti quelli che per un motivo o per l'altro lasceranno la Juve, ma hanno contribuito a renderla vincente
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sabato 19 maggio 2018
Juventus 2 - Verona 1
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Jack O. Lyroid
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domenica 13 maggio 2018
Roma 0 - Juventus 0
Con entrambe le squadre che hanno raggiunto i propri obiettivi stagionali nel Campionato 2017/2018, la Juventus vincendolo e la Roma potendo accedere alla Champions, non era detto che si potesse vedere dello spettacolo. Il primo tempo non ha mostrato grandi occasioni, con i padroni di casa, più arrembanti e la Juventus soporifera come da tradizione degli ultimi due mesi. Alla fine contano comunque i risultati ed ormai questa stagione è terminata con ben due trofei, lasciando a bocca asciutta i nostri avversari. Il secondo tempo siamo stati più vivi, anche senza brillare eccessivamente. Il dato importante è però quello che la Juventus continua a macinare record, migliorarsi, scrivere la Storia del calcio italiano. Con questo ufficiale settimo scudetto di fila abbiamo fatto l'impresa nell'impresa, perchè non è stato semplice. Il Napoli soprattutto ha collezionato una serie infinita di successi che ci ha fatto alzare il livello di guardia. Intanto godiamoci questi enormi successi, esultiamo, ringraziamo i ragazzi, la società e l'allenatore, e iniziamo già a pensare al prossimo anno.
sabato 5 maggio 2018
Juventus 3 - Bologna 1
Vittoria sofferta, difficile, ma decisiva. Ci siamo abituati, nelle ultime gare sembra impossibile brillare, ma è una costante di tutta questa stagione. Una costante fisiologica: le partite sono state tantissime, la maggior parte con risultati positivi, ed un calo, non solo fisico, dopo sei anni di dominio in ogni competizione è una cosa normale. Fa rabbia pensare al primo tempo, in cui le idee scarseggiano, il gioco è melmoso, in campo sembrano messi in maniera piatta, e come se non bastasse combinano il pasticcio difensivo. Rigore al trentesimo e Campionato ancora una volta riaperto. Fuochi d'artificio a Napoli, ma anche qui a Piombino, eppure siamo ancora lì, per adesso i favoriti a due giornate dal termine. E' presto per parlare in ogni caso perchè ogni partita è una storia a sè, e come oggi è entrato Costa a cambiare nel nostre sorti, nelle prossime partite non possiamo sapere cosa succederà. In ogni caso bravi ragazzi, e mando anche l'augurio di rifondare qualcosa a partire dalla prossima stagione, per ricreare magari un ciclo altrettanto vittorioso come questo.
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Jack O. Lyroid
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sabato 28 aprile 2018
Inter 2 - Juventus 3
Siamo arrivati. Finiti. Spompati. Vergognosamente in bilico fino allo scadere contro una squadra che, me ne vogliano pure, è mediocre, mentre eravamo in vantaggio ed in superiorità numerica Ribadisco che possiamo vincere come perdere il campionato... Sarebbe il settimo un'impresa incredibile certo, ma è evidente la stanchezza e l'inadeguatezza di queste ultime giornate. Se dovesse vincerlo il Napoli con una rosa inferiore tanto di cappello. Ma è comunque dura digerirlo quando sei abituato a vincere su tutti i campi Credevo che lo step fondamentale fosse tra fine genndaiaio e fine febbraio quando serviva la psicologia Invece adesso è questione di fisicità oltre al resto e la Juve è cotta. Adesso mancano tre gare più la finale di Coppa Italia, e dobbiamo dare il tutto per tutto. Dai su!
domenica 22 aprile 2018
Juventus 0 - Napoli 1
Non importa come finirà il campionato. Se riusciamo a vincere, o se sarà il Napoli a spezzare la nostra egemonia. Una cosa è certa: Allegri non c'ha capito una sega. E adesso è chiaro più che mai. Vincere tre campionati e tre coppe Italia con la squadra più forte non è nessuna impresa. E' un qualcosa di normale anzi, sarebbe quasi strano se non accadesse sebbene il pallone sia tondo. In Europa è arrivato lontano, due finali, roba da orgasmo lo ammetto, e benissimo così, ma le ha perse. Quella con il Real Madrid soprattutto, è stata interamente persa da lui, nonostante i dovuti ringraziamenti anche da parte mia per la bella stagione. Senza contare le Supercoppe. Il suo gioco, diciamolo pure senza peli sulla lingua è stato una merda, sempre. A maggior ragione quest'anno in cui hai fatto schifo tranne che in forse quattro o cinque incontri totali da Europa e Campionato. Ma bastava un Montella qualsiasi vista la differenza abissale se escludiamo Napoli e Roma. Anche questa comunque s'è persa, non tanto per la rete allo scadere, quanto per il nulla creato dal primo minuto. E speriamo davvero il prossimo anno arrivi un Montella qualunque, o almeno qualcuno che non parli arrogantemente il livornese.
mercoledì 18 aprile 2018
Crotone 1 - Juventus 1
Mi rimangio quanto detto dopo la partita precedente: il Campionato non è chiuso, anzi nonostante i quattro punti di vantaggio, hai cinque partite difficili, estremamente difficili. Se infatti pareggi contro il Crotone, devi aver paura di tutti. Del Napoli che si gioca lo scontro diretto, dell'Inter e della Roma fuori casa che lottano per il quarto posto, del Verona che vorrà avere lo stesso trattamento riservato a Spal e Crotone e pure del Bologna che magari vuole vincere. Insomma atteggiamento arrogante prima di tutto di Allegri con la formazione schierata, con lo sprono mancante, e poi atteggiamento da merenda sulla spiaggia. Stanchi, assonnati, in ritardo, roba da sbadigli. Se cazzeggi con le piccole non è detto che poi ritrovi il sorriso con le grandi specialmente in un campionato tirato come questo, dove si macinano punti su punti e lasciarne gratuitamente quattro per strada ha il sapore di suicidio. Speriamo di non essere lì soltanto per farci superare, ma di lottare e dimostrare di essere più forti. Anche quest'anno.
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domenica 15 aprile 2018
Juventus 3 - Sampdoria 0
Forse ci aspettavamo la reazione rabbiosa subito dai primi minuti, ma queste cose un po' romantiche non sempre avvengono nella realtà. Fatto sta però che la reazione, quella vincente, c'è stata. Ha contribuito senza dubbio l'entrata di Costa, per un casuale infortunio subito da Pjanic: il brasiliano era in forma, incontenibile, neanche con un guinzaglio potevi fermarlo questo pomeriggio. Ed ha sbloccato lui il risultato fornendo l'assist vincente a Marione. Nella ripresa ne ha poi fatti altri due, uno per la prima rete italiana del redivivo Howedes ed un'altra per Khedira. Risultato tondo, tre punti conquistati sul campo ed altri due presi di vantaggio sul Napoli fermato a Milano. Insomma lo Scudetto, il settimo, è ancora più vicino a sei giornate dal termine. Mancano partite importanti ed impegnative, ma i risultati non sono mai mancati e la voglia di vincere, di scrivere ancora una volta la Storia è tanta. Anche in questa stagione la Juventus ha fatto il bello e cattivo tempo, lottando in campionato e conquistando il primo posto, per adesso con sei lunghezze di vantaggio, si ritrova finalista di Coppa Italia, ed è uscita ai quarti di Champions, dimostrando di essere ancora protagonista in ogni competizione. Bravi e grazie ancora.
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domenica 8 aprile 2018
Benevento 2 - Juventus 4
Se avessero giocato la scorsa settimana avrei potuto dire che prendere tre reti dal Real dopo averne prese due dal Benevento era cosa normale. Ed in effetti oggi ne abbiamo prese due per davvero. E per davvero dal Benevento, che ha perso sì, ma a testa alta, se conta qualche cosa. Tanto è unitile stare a fare gli intenditori e riempirsi di paroloni, quello che è più importante è il risultato. Anzi, i tre punti conquistati ancora una volta. Sebbene con fatica, sebbene per due volte in affanno, contro quello che è l'avversario meno temibile del campionato. Con la Spal tanto ci avevamo già fatto la figuraccia, almeno qui abbiamo tirato in porta e a sprazzi c'è stata quella voglia di andare avanti e lasciarsi gli errori alle spalle. Mancano ancora alcune partite difficili ed importanti per finire il campionato in bellezza, poteva esserci lo scivolone oggi, ma intanto è andata. Meglio due reti subite in questa giornata vincente che in altre gare dove puoi faticare a segnare.
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sabato 17 marzo 2018
Spal 0 - Juventus 0
Sì, il titolo è esatto. Zero a zero. Organizzata quanto ti pare l'avversaria, non puoi permetterti di buttare via due punti contro la Spal, squadra da 50 (cinquanta) reti subite. Buttato via il vantaggio sul Napoli, in quanto arrivare alla sosta senza il vantaggio sudato e sofferto nelle partite precedenti è un suicidio calcistico. Suicidio paragonabile all'atteggiamento bianconero di questa sera che contro una provinciale, nel significato più ristretto del termine, non va oltre i due tiri in porta. Ripeto, ok chiusi bene e messi bene in campo gli avversari, ma in Champions il sorteggio ha tirato fuori il Real Madrid. La Spal, senza offesa, è una di quelle squadre che in Serie A ci stanno per grazia ricevuta e deve essere l'occasione non tanto per prendere punti facili, ma per almeno avere un atteggiamento volto a provarci. Non solo nell'ultimo quarto d'ora. Il tesoretto di punti di vantaggio resta, ma abbiamo anche davanti partite con la Roma, il Milan, l'Inter, la Sampdoria e lo scontro diretto con il Napoli. Insomma tutto rose e fiori non è adesso, se si mette in discussione anche una partita sulla carta semplice come questa.
mercoledì 14 marzo 2018
Juventus 2 - Atalanta 0
Questa volta non ha nevicato e la partita si può giocare. Questa volta il clima è caldo, è acceso, da festa. Con la vittoria netta contro i bergamaschi, nuovamente senza subire reti, i punti di vantaggio sul Napoli diventano quattro. Non sono pochi anche in considerazione che la scontro diretto dobbiamo giocarlo in casa e la storia ci ha insegnato che non siamo un crostino facile da digerire. Allegri modifica ancora la formazione iniziale, alternando così i protagonisti della giornata, e sfruttandone le qualità. La Juventus in alcune occasioni sembra rischiare o subire la pressione avversaria, ma dà sempre l'idea di avere gioco e risultato in pugno. Si chiude per respirare, prendere la rincorsa e fare male. Costa, soprattutto nel primo tempo, è incontenibile, Higuain segna una rete con tale semplicità da far sembrare tutto un gioco. Ed infatti è così, il gioco più bello del mondo. Devastante come lo sono attualmente i bianconeri su ogni fronte. Il raddoppio arriva nella ripresa con Matuidí, ma non ci si stanca mai di vedere la Juve attaccare. E vincere. E macinare punti su punti stritolando gli avversari. Grazie bimbi.
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domenica 11 marzo 2018
Juventus 2 - Udinese 0
Tabellino del 2018: 8 vittorie su 8 partite giocate, 17 reti segnate e 0 subite. Spesso ci si lamenta, e lo faccio anche io, per un discorso di gioco creato, perchè desideriamo sempre il meglio dalla nostra squadra. E da una parte è anche giusto migliorarsi e cercare di raggiungere il massimo sotto ogni aspetto. Certo è che numeri e statistiche sono talmente invidiabili che gli elogi devono arrivare i via naturale. La squadra messa in campo oggi, con un bel turn over, riesce a far sembrare tutto facile. Anche questa forsennata corsa al primo posto, che ci vede momentaneamente superare il Napoli in attesa della gara di stasera, rischia di passare inosservata tanto siamo abituati a vincere, macinare punti, segnare reti senza subirle. Un capolavoro di successi e record che si succedono l'uno all'altro. E Dybala che torna a fare doppietta è un'altra goduria, grazie anche all'assist di Higuain. Insomma ci siamo, siamo sempre sul pezzo e lottiamo per raggiungere il massimo possibile da tutti gli obiettivi.
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sabato 3 marzo 2018
Lazio 0 - Juventus 1
Che strippata, stavo già dicendo addio allo scudetto, perchè con i ritmi del Napoli lasciare due punti per strada in questo periodo avrebbe significato solo cose brutte. In una partita in cui fino al 93° non fai neanche un tiro in porta, in cui sei lento e macchinoso, in cui la qualità e la tecnica sono rimaste negli spogliatoi, aggiudicarsi i tre punti è un incredibile regalo per una Natale posticipato. Bruttissima Juve, che riesce solo a difendere senza subire a sua volta tiri dal migliore attacco del campionato, ma non è in grado di spingere. Forse i meriti sono anche della Lazio, che però per quanto visto ha fatto esattamente come i bianconeri: niente. La classica partita da zero a zero, noiosa, con la sensazione che l'equilibrio non potesse mai essere spostato. Partita fisica, con molti falli, tanti errori tecnici, con una quantità che non è mai stata prorompente da una parte e dall'altra. Poi ci pensa lui, dopo novantadue minuti anche irritanti, e fa una delle reti più pesanti del campionato: Dybala con un guizzo magico segna il vantaggio. E si esulta. Si salta e si urla, perchè siamo sempre sul pezzo. Non molliamo mai, #finoallafine.
domenica 18 febbraio 2018
Torino 0 - Juventus 1
Il derby è e sarà sempre una partita insidiosa. Non inizia nel migliore dei modi neanche sulla carta viste le numerose assenze juventine e subito al terzo minuto si infortuna Higuain costretto ad uscire poco dopo. La Juve impiega troppo tempo per cercare una quadratura in campo che possa creare pericoli al Torino, a causa anche (o soprattutto) della disposizione degli uomini in campo. Inizialmente ci sono evidenti problemi nel creare gioco, ma arriva il vantaggio grazie ad un assist di Bernardeschi ed alla rete di Alex Sandro. La Juve non stupisce, ma neanche subisce pericoli che possano compromettere il risultato. La formazione rimaneggiata e le difficoltà che abbiamo potuto incontrare non sono state sfruttate dall'avversario. Juventus mediocre,ma Toro quasi inesistente ed ancora tre punti importanti che ci tengono attaccati a Napoli (che dovrebbe avere vita facile in casa contro la Spal).
venerdì 9 febbraio 2018
Fiorentina 0 Juventus 2
Proprio lui (cit.). Boato del pubblico, St. Peter's pub è una bolgia e si scatena. Brutta prestazione, o meglio, prestazione non totalmente convincente almeno in base alle nostre potenzialità, ma prendere i tre punti a Firenze è sempre cosa gradita. Anche per questo anno il loro campionato (mai iniziato) è finito e come al solito tornano a piangere e lamentarsi. I singhiozzi si sono sentiti fin da qui. Oltre ad un bel risultato tondo, c'è anche la doppia beffa. La prima è quella del VAR intervento a favore della Juventus non concedendo un (inesistente) rigore per azione viziata da fuori gioco. E vabbè tanti saluti. La seconda, molto più divertente, è che ha segnato proprio Bernardeschi. L'ex viola ha avuto poco spazio finora ed è stato decisivo solo in un paio di occasioni. Stasera ha dimostrato di non sentire il peso della pressione e dei fischi che hanno fatto da colonna sonora ad ogni suo tocco di palla. Ha poi segnato la rete del vantaggio in un momento difficile in cui un tiro in porta della Juventus sembrava addirittura un miraggio. Non che dopo ci sia stato chissà quale assedio, ma almeno si sono aperti ed abbiamo potuto raddoppiare con il solito Higuain. Anche questa è andata, e non era affatto semplice.
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domenica 4 febbraio 2018
Juventus 7 - Sassuolo 0
Con un risultato del genere c'è veramente poco da aggiungere. Partita chiusa già a metà del primo tempo, ed addirittura in scioltezza, senza spingere troppo o avere affanni e disattenzioni. Apre le danze Alex Sandro, infila una doppietta Khedira, e segna il poker Pjanic. Nessuno tra quelli che hanno segnato è un attaccante, per questo il secondo tempo ci regala altro divertimento. Arriva così la tripletta di Higuain ed il risultato è talmente tondo da scansare anche le battute di tipo tennistico. Difficile valutare la prestazione corale se non in maniera positiva, nonostante anche assenze importanti come Dybala, Cuadrado e Costa. Il bello di questo campionato è comunque dato dal fatto che pur macinando punti una partita dietro l'altra, l'avversario del momento, ovvero il Napoli non è da meno. Continuando entrambe così sarà una sfida di nervi perchè non è semplice vincerle tutte ed attendere il sorpasso, come non lo è altrettanto vincerle tutte e vedere l'inseguitrice sempre attaccata.
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domenica 28 gennaio 2018
Chievo 0 - Juventus 2
Ancora una brutta partita, stanchi, senza idee, pigri nell'aggredire. Pochi tiri, poche azioni pericolose, alcune leggerezze. Il Chievo però decide di suicidarsi con due espulsioni decisamente idiote. Di positivo, oltre al risultato c'è che sono già tre partite che non giochi bene, ma prendi i tre punti per stare al passo del Napoli, e stanchezza, infortuni o giocatori fuori forma non influiscono sul cammino. Sicuramente ci sarà dietro anche un discorso di preparazione, ma al di là del cattivo gioco espresso e della noia nel seguire certe partite, fa piacere vedere che si continua a segnare (torna pure alla rete, raggiungendo la doppia cifra Higuain) ed a non subire. L'ultimo lo abbiamo preso contro il Verona a fine anno e venivamo da un'altra striscia positiva che non può che far piacere. E ora pensiamo alla partita di Coppa Italia della prossima settimana.
lunedì 22 gennaio 2018
Juventus 1 - Genoa 0
Molto lungo questo stop del Campionato, un po' per loro un po' anche per colpa mia che mi sono perso la gara contro il Cagliari. Ma si ricomincia, e la Juventus, con il solo Chiellini a rappresentare l'Italia in campo, parte bene e tiene il gioco per tutto il primo tempo senza mai mollare. Le azioni di attacco sono molte, ed al primo vero affondo verso lo specchio della porta, Costa sigla la rete del vantaggio bianconero. Il secondo tempo vede ancora la Juve dominare la gara, ma in maniera meno convincente, come se volesse amministrare il risultato ed attendere l'avversario. Anche in questi 45 minuti le occasioni più importanti sono quelle dei padroni di casa, ma non manca l'assalto finale del Genoa che prova a rendersi pericoloso e beffare la Juventus. Tre punti pesanti che ci vedono mantenere un discreto distacco sulle inseguitrici e riavvicinarci ad un solo punto al Napoli, attualmente lanciato verso lo scudetto. L'importante è stare lassù ed esserci.
sabato 23 dicembre 2017
Juventus 1 - Roma 0
La Juventus vince come risultato, ma anche come prestazione, e se fosse stato un incontro di pugilato anche ai punti. Squadra messa bene in campo, con equilibrio in ogni reparto, ha guidato ed indirizzato l'avversario proprio doveva voleva, per ripartire e e fare male. Pesano e gravano sull'economia della partita alcune folate della Roma, che comunque non ci sta a perdere, soprattutto la traversa di Florenzi e e l'occasione di Schick a tu per tu con il nostro portiere dal nome impronunciabile. Sono stati due bei rischi, ma a conti fatti le occasioni più nitide e clamorose sono state quelle bianconere, compreso il legno dell'ottimo Pjanic ed i tiri non precisi di Higuain. Sblocca la partita Benatia su calcio d'angolo, che oltre a segnare va ricordato per a prestazione difensiva quasi senza macchia. Purtroppo alcuni errori ci stanno, e non abbiamo chiuso quando ne abbiamo avuto l'occasione, ma resta un dato importantissimo: ottava partita consecutiva in cui non subiamo reti. La Roma di Di Francesco è comunque un avversario temibile e ben organizzato, a cui non abbiamo concesso fraseggi veloci e siamo riusciti ad ingabbiare. Sempre a testa alta e con un risultato che ci tiene ad un solo punto dalla testa della classifica, aumentando il vantaggio sulle dirette inseguitrici. Avanti così.
domenica 17 dicembre 2017
Bologna 0 - Juventus 3
Si torna a vincere e convincere: ci abbiamo messo un po' di tempo, e magari il Bologna non è una squadra che lotta per la vetta, ma resta comunque ben organizzata. Ed in Serie A, impori non è proprio così scontato e semplice. Oltre al bel gioco, che finalmente è arrivato, continua la striscia positiva da parte della difesa, che non subisce reti, ma neanche pericoli. Tutto nella giornata di oggi è sembrato girare positivamente, anche grazie ad un ottimo Pjanic, che inizia con qualche imprecisione, ma subito dopo detta le regole del calcio giocato. Ed apre anche le danze con una pennellata su punizione, per poi servire un assist perfetto a Marione che raddoppia. C'è anche spazio per la prima rete bianconera (chissà a proposito se torneremo a giocare con la maglia a strisce) di Matuidi. Avanti così, a testa alta per tenere il passo delle più forti. Noi ci siamo.
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domenica 10 dicembre 2017
Juventus 0 - Inter 0
Vista in differita con la solita difficoltà elevata alla potenza di non conoscere il risultato, quando sei in vacanza. Buona partita, diverse occasioni, annientata ogni velleità offensiva dell'avversario, ma il risultato è comodo per l'Inter. Non certo per noi. Non riusciamo a segnare, siamo in casa, e non recuperiamo nessun punto. Di positivo, perché non è che dobbiamo sempre stare a lamentarci, ci sono le occasioni create, il non subire reti (in realtà neanche tiri) e la dimostrazione di strapotere fisico. Diciamo che possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno nonostante il solo punto conquistato. Teniamo testa alle squadre che lottano per lo scudetto.
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