domenica 11 ottobre 2026

Crete Senesi e Sito Transitorio #2

 
Ci torno in questo caldo autunno con la convinzione di non ripercorrere quelle strade senza il pantano sensazionale di cinque anni fa. In realtà all'inizio ci avvolge la nebbia e ci accompagna almeno fino al famoso Sito Transitorio. Visto che sto in macchina (non guido io tranquilli) copio direttamente dalle parole di VIKI altrimenti vomito.

Il Site Transitoire (spesso italianizzato in Sito Transitorio) è una celebre installazione di arte contemporanea immersa nel paesaggio lunare delle Crete Senesi, situata su una collina tra le località di Leonina e Mucigliani, nel territorio comunale di Asciano.

Origine e significato

Realizzata nel 1993 dall’artista francese Jean-Paul Philippe, l'opera è scolpita in basaltina grigia (pietra lavica) ed è concepita per dialogare direttamente con lo spazio aperto, il cielo e il passaggio del tempo. Philippe scelse questa collina isolata per creare una sorta di "pietra miliare" laica e filosofica, un punto di meditazione dove l'opera umana non sovrasta la natura ma ne diventa una lente di osservazione.

Gli elementi scultorei

Il complesso si compone di diversi blocchi monumentali disposti secondo precise geometrie astronomiche e simboliche, che richiamano le posture umane fondamentali (in piedi, seduto, sdraiato):

  • La Finestra Monumentale: un grande portale rettangolare in pietra, composto da blocchi incisi con simboli, numeri, labirinti e citazioni. La feritoia incornicia un ritaglio esatto di colline e, nelle giornate limpide, lo skyline di Siena in lontananza.
  • La Sedia/Trono: una seduta monumentale rivolta verso la finestra. Un piccolo foro nello schienale permette a chi si siede di allineare lo sguardo esattamente con il centro della finestra.
  • Il Banco (o Sarcofago): una lastra orizzontale che evoca la figura distesa, con incisa una citazione dall'Ecclesiastico ("Col sol levante, col sol cadente").
  • La ruota solare spezzata e il labirinto a terra: elementi che evocano il cammino dell'uomo e il ciclo del tempo.

L'allineamento del Solstizio d'Estate

La particolarità più celebre del sito è il suo orientamento astronomico: la sera del solstizio d'estate (21 giugno), il disco solare al tramonto scende calando con precisione millimetrica all'interno dell'apertura della finestra in pietra, proiettando gli ultimi raggi direttamente verso la sedia. È un momento in cui il luogo si trasforma in una sorta di Stonehenge moderna, attirando visitatori, fotografi e piccoli eventi musicali o poetici.

Come raggiungerlo e consigli utili

  • Accesso: Si trova lungo la strada bianca panoramica che collega il Castello di Leonina con Mucigliani (accessibile dalla SP 438 Laurina). L'ultimo tratto è sterrato; molti lasciano l'auto negli slarghi consentiti per proseguire con una breve passeggiata a piedi o in bicicletta.
  • Momento migliore: Oltre al solstizio, le ore attorno all'alba e al tramonto offrono la luce ideale, quando le argille e i calanchi delle Crete Senesi cambiano tonalità passando dall'ocra dorata al blu cobalto.
  • Rispetto del luogo: L'opera sorge tra campi coltivati a grano; è vietato arrampicarsi sui monoliti o lasciare rifiuti, trattandosi di un sito privo di recinzioni o biglietterie, aperto liberamente alla contemplazione.

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