sabato 13 agosto 2022

Val di Fassa #9: anello del Sassolungo


Oggi è l'ultimo giorno pieno qui in Val di Fassa. Quello in cui dirò arrivederci al Trentino, perché qui c'è da tornare sicuramente. Non a caso proprio oggi ho scelto un'esperienza che ci ha portati a cavallo con un'altra valle da tenere d'occhio per una futura visita: la Val Gardena. Sono infatti partito da Passo Sella ed j a comodità ho utilizzato la buffa e caratteristica funivia a "ovetto" per risparmiare circa 600 metri di dislivello positivo. Da su quindi iniziamo con una ripida e continua discesa in ombra che ci permette di cominciare l'anello del Sassolungo arrivando prima al rifugio Vicenza e poi deviando per la Città dei Sassi e toccare il Rifugio Comici,molto affollato. Noi scendiamo ancora e pranziamo alla Baita Sa Sela Huette con fantastica vista su tutto il mondo che ci circonda. Riprendiamo la via in salita e completiamo l'anello aggirando tutto il Sassolungo. 

venerdì 12 agosto 2022

Val di Fassa #8: da San Nicolò al Contrin

 

Giornata piovosa ed abbastanza stancante quella di oggi, il mio fisico inizia a risentirne. D'altra parte, una dietro l'altra ormai sono sette le escursioni di montagna intraprese. Per ora mi ero sempre mosso sul versante nord della valle, mentre avevo lasciato scoperto quello sud, dove svetta la Marmolada. Lascio la macchina a Pozza, a metà valle circa e da lì, con navetta raggiungo la località di Ciamp. Verdi prati con bosco lasciano intravedere grasse e lente marmotte mentre inizia una lunga salita per San Nicolò, che mi apre la vista anche sulla valle del Contrin e numerose cime già toccate nei giorni passati. Anche il Piz Boé, avvolto prima da una ciambella nuvolosa, poi interamente coperto. Anche su questo versante inizia a piovere, quasi misto grandine, ma abbiamo raggiunto un ottimo riparo (non a caso si chiama rifugio). La salita è stata costante e di circa 700 metri di dislivello, ma da qui in poi sarà soltanto discesa fino ad Alba. Merita però uno stop per un tris di canaderli e un bicchiere di apfelschorle (succo di mela e acqua frizzante) alla Malga Contrin. Ridiscendo tutta la valle, tra schizzi d'acqua e boschi fiabeschi con il versante sud della Marmolada, che pare meno maestoso e meno ferito di quello opposto con ciò che resta del suo ghiacciaio. Da Alba a Pozza prendo un bus della speranza che per fare quindici km impiega un'ora, neanche fossimo sulla Salerno Reggio Calabria di venti anni fa. 

giovedì 11 agosto 2022

Val di Fassa #7: ascesa verso il Vajolet

 

Quando stamattina vado per prendere la macchina e la trovo tutta bagnata dall'umidità esordisco con un "meh", guardando in alto e vedendo il cielo coperto, così come le cime. Ma è comunque presto. Partiti dal Ciampedie per un'escursione che si rivelerà adatta ai PRO, continuiamo a vedere nubi che ogni tanto lasciano intravedere la roccia. La prima parte è boschiva ed in leggera salita, poi arrivati al Rifugio Gardeccia ne inizia una più impegnativa verso Vajolet e Preuss, che inizia a scoprirsi e farsi apprezzare, in quella invidiabile posizione. Vediamo adesso che lassù è  si è schiarite le Torri del Vajolet e parte delle sue sette guglie che graffiano il cielo. Salire fino a loro ed al Re Alberto è abbastanza impegnativo, ma sempre nelle nostre corde. Il sentiero è attrezzato e l'ascesa dura circa un'ora, in cui ogni tanto prendiamo fiato ed ammiriamo il sopra ed il sotto. Arrivati in cima brodino rigenerante e una skiwasser dissetante. La discesa, per ll solito percorso è ardita ed impervia, ma non ci crea difficoltà. Proseguiamo fino alla base seguendo l'itinerario dell'andata. 

mercoledì 10 agosto 2022

10 Agosto #8

 


Val di Fassa #6: da Col Rondella a Campitello lungo la Val Duron

 


Qui c'è solo l'imbarazzo della scelta. L'escursione di oggi l'ho meticolosamente preparata anche con l'aiuto delle informazioni fornitemi dagli Uffici Turistici, in quanto so che alcuni sentieri non erano ancora accessibili per il brutto temporale di venerdi scorso. Questa escursione era infatti il piano A per il weekend, ma sono riuscito a rimandare ad oggi con una splendida giornata di sole. Cosi ecco una classica che parte da Campitello con funivia fino a Col Rondella, a circa 2400 metri. Da qui il tragitto risulta essere per la maggior parte in discesa, infatti alla fine il dislivello negativo sarà di 1400 mentre il positivo di circa 400. Solo alcuni tratti comunque saranno ripidi, ma non impegnativi. Con questo percorso si toccano vari rifugi, malghe e baite come il Friedrich August (dove NON ho preso il bombolone purtroppo perché ad inizio percorso ed avevo paura di appesantirmi), il Pertini, il Micheluzzi prima di scendere a Campitello. Ovviamente tra rigagnoli, verdi appezzamenti di terra e le imponenti montagne anche il Sassopiatto che tocca quasi i 3000, il Passo Duron e la Val Duron. 

Album fotografico Val di Fassa #6: da Col Rondella a Campitello lungo la Val Duron 

martedì 9 agosto 2022

Val di Fassa #5: Lago di Carezza e Labirinto di Latemar

 
Con l'escursione di ieri le mie gambe hanno iniziato a dare qualche segno di cedimento, e dopo essermi incontrato e cenato con le mie nuove compagne di viaggio, sono crollato a letto. Così oggi, di comune accordo siano partiti per un percorso all'apparenza più turistico e sempliciotto. Di quelli tranchisi insomma. Traccia alla mano e tanta voglia di camminare siamo partiti dal Golf Hotel Carezza per intraprendere un doppio anello che ci ha portato, attraverso fitti boschi ombrosi di abeti rossi al lago di Carezza. Splendido e variopinto, con i colori dell'iride di Ondina (o di un arcobaleno? Non stavo attento), ma purtroppo un po' a secco. Il riscaldamento globale e le poche piogge si fanno sentire ovunque. Resta però uno specchio incredibilmente bello con la cornice montana messa lì ad impreziosirlo ancora di più. Terminato questo primo anello ci dirigiamo verso il Labirinto di Latemar, una zona particolarmente suggestiva e divertente da percorrere, creata da una antica frana, che ha posizionato lungo un versante numerosi massi giganti. Usciti sani e salvi dal labirinto, bella salitozza impegnativa prima di raggiungere la macchina. Cena di questa sera fuori porta, ad Alba, ovviamente con piatti tipici 

lunedì 8 agosto 2022

Val di Fassa #4: ferrata Roda di Vael

 
Oggi sono più grande. Posso permettermi di fare quindi qualcosa di più maestoso. Finalmente il meteo non si mette in mezzo a guastare i miei piani (piove appena monto in macchina, è culo?) e così con l'ausilio di una guida alpina faccio la mia prima ferrata in montagna. Da non confondere con i sentieri attrezzati o con le linee vita che si possono trovare in altri ambienti. Arrivo in Alto Adige / Sudtirol (almeno secondo i cartelli stradali) alla seggiovia la Paolina. Da qui inizia una ripida, ignorante, malefica pettata di circa un'ora e mezza che mi lascia senza fiato. Vestizione al Passo del Vajolon con imbraco, moschettoni e casco e partenza. L'inizio è semplice, poi è sempre un salire di difficoltà ed emozioni. Esperienza bellissima ci mi porta a oltre 2800 metri con cavi d'acciaio e pioli di ferro. Salire è nelle mie corde e la stanchezza lascia spazio a tanta felicità. Una volta raggiunta l'agognata croce è tempo di scendere. Prima parte su sentiero e roccette, poi nuovamente in ferrata con tratti molto esposti e trasversali. Esperienza unica, ma da ripetere appena possibile. L'anello si chiude poi passando dal rifugio Roda di Vael per una meritata salsiccia con formaggio grigliato. 

domenica 7 agosto 2022

Val di Fassa #3: da Canazei a Diga Fedaia per Porta Vescovo

 
42! La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto. Ci sono arrivato, era un traguardo abbastanza importante e chissà se adesso avrò anche altre risposte. Intanto il terzo giorno qui in Trentino prosegue nel migliore dei modi. Anche oggi seguo un piano B per evitare un temporale preannunciato, ma mai arrivato (oppure sono un mago della cartografia e delle mappe). Sfrutto quindi ancora la Panorama Card e parto da Col dei Rossi come ieri, solo che prendo un'altra direzione in modo tale da avere di fronte sempre la Marmolada. Poverina, con quel ghiacciaio che soffre. Seguo le semplici indicazioni verso il lago Fedaia. Tocco quindi il rifugio Viel dal Pan e proseguo sempre a mezza costa con un sentiero che non presenta quasi mai nessun tipo di dislivello, ma senza accorgermene sto scendendo di quota. Decido quindi di salire un po' più in alto, toccare ancora una volta le nuvole e raggiungere Porta Vescovo con il rifugio Luigi Gorza. Da qui in poi è una perenne e ripida discesa, con due brevi tratti attrezzati (utili solo in caso di pioggia) che mi porta fino al lago Fedaia e la omonima Diga. Un po' a caso ed un po' no cerco di seguire il sentiero 605 anche se prima mi sposto sul lato inferiore della Marmolada e proseguo ancora in discesa verso Alba ed infine Canazei. 

sabato 6 agosto 2022

Val di Fassa #2: ascesa al Piz Boé

Non è stato semplice scegliere l'escursione di oggi. Visto il gran casino che il temporale ha causato ieri (fortunatamente soltanto alla viabilità della Val di Fassa), sono dovuto passare al piano C, ovvero muovermi con gli impianti di risalita direttamente da Canazei. Quindi arrivo prima a Pecol in funivia (ho la Panorama Card) e poi ne prendo un'altra per raggiungere sempre in comodità Col dei Rossi. Da qui inizio il mio trekking. Sono già a 2382 metri quindi arrivare a superare i 3000 non risulta così impervio. Da lì con un po' di sali e scendi però raggiungo Passo Pordoi per poi salire nuovamente in altitudine a Sass Pordoi con i suoi 2950 metri ed avere una visuale mozzafiato su gran parte delle Dolomiti. Il paesaggio è lunare, molto caratteristico e di una bellezza unica. So che devo sbrigarmi perché il meteo non promette bene per il pomeriggio, così scendo al rifugio Forcella Pordoi (2848 m) e mi sbrigo ad arrivare sul Piz Boé, la cima più alta del Gruppo del Sella con i suoi 3152 metri. I sentieri sono stati alla mia portata, ma eseguendo l'anello c'è da notare che ci sono almeno 3/4 tratti attrezzati con cavi in acciaio e gradini in stile ferrata. Non serve nessun imbraco o moschettone, ma prestare attenzione perché si tratta di zone leggermente esposte e con le rocce bagnate. La discesa risulta più ardua perché arrivano le prime gocce. Arrivato però a Sass Pordoi scendo in funivia e "mi salvo" fino ad un certo punto. Dal passo decido di raggiungere direttamente il Pecol e la prima bussatella della giornata la prendo tutta. Tornato in albergo (Park Hotel Faloria) dedico la mia vigilia al relax sfruttando la loro spa. Per la cena invece opto per El Cianton, sempre a Canazei. 

venerdì 5 agosto 2022

Val di Fassa #1: arrivo a Canazei

 
Giorno primo della prima gita del mese, in tour per festeggiare il mio compleanno sulle Dolomiti, come me, patrimonio UNESCO. Oltre sei ore di auto per raggiungere Canazei mi hanno un po' stroncato, ed arrivato qui c'erano esattamente 31 gradi. Dico c'erano perché dalle 18.00 non fa altro che diluviare con un discreto avvenimento, ed è probabile che adesso ce ne sia quasi la metà. Infatti la temperatura è ideale per un paio di canederli a cena. Non che nel pomeriggio abbia fatto chissà quali fatiche però. La mia camminata giornaliera è stata dedicata alla visita del paese ed a raggiungere prima la frazione di Alba e poi la segheria veneziana "la Sia". Prima però ho fatto visita al Centro Informazioni e quello delle guide alpine per raccogliere la documentazione necessaria per poter studiare percorsi e tragitti, anche in condizioni di meteo avverse. Certamente sperando che non piova sempre in questo modo durante la giornata. Ma poi vabbè so in gita, se piove trovo lo stesso qualcosa da fare. 

giovedì 4 agosto 2022

Keep Breathing [Stagione 1]

 Anno: 2022
Titolo originale: Keep Breathing
Numero episodi: 6
Stagione: 1
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Iniziata perchè credevo fosse un survival drama parecchio più concentrato sulla parte della sopravvivenza nei boschi dell'Alaska (???) rispetto invece a quanto si dimostra essere. Tralasciando l'irrealismo e l'impossibilità di praticamente tutte le scene in cui la protagonista deve fare i conti con le avversità della natura (acqua gelida, mancanza di cibo, indumenti non adeguati e così via fino all'infinito), ciò che mi ha maggiormente deluso è la percentuale troppo alta di di divagazioni da quello che avrebbe dovuto essere il tema principale. Infatti tra ricordi, flashback, parti oniriche direi che la maggior parte della storia riguarda il passato della protagonista. Ok, un espediente già utilizzato in questo tipo di pellicole, ma qui c'è stato un vero e proprio abuso. E la trama di sottofondo, che poi diventa inevitabilmente quella principale, è di un noioso sconcertante.

Spider-Man: No Way Home (2021)

 
Regia: Jon Watts
Anno: 2021
Titolo originale: Spider-Man: No Way Home
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.3)
Pagina di I Check Movies
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Finalmente un Marvel come si deve. Dopo tanto tedio e tante buffonate eseguite esclusivamente per riempire non si sa bene cosa, ecco un film che può essere divertente ed interessante. Ovviamente il grosso della faccenda è dato dal fatto che sono racchiuse in un unica pellicole tutte le vecchie conoscenze dei film passati. E non parlo dei primi due capitoli di questo reboot, il che sarebbe stato scontato. Abbiamo ben tre uomini ragno, e diversi villain. Con tanto di attori originali che interagiscono tra loro Quindi non si tratta di semplici cameo o richiami al passato per accontentare alcuni fan. E' invece a tutti gli effetti una chiara operazione nostalgia tramutata e trasposta all'interno di questa daga che prevede il multiverso. Un'idea intrigante e divertente che rende piacevole la visione di un film in cui gli effetti speciali sono stratosferici e pure la trama, se la vogliamo considerare non è poi così male. Questa volta hanno fatto un bel lavoro davvero. 

mercoledì 3 agosto 2022

Eternals (2021)

Regia: Chloe Zhao
Anno: 2021
Titolo originale: Eternals
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
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Ennesima noiosissima pellicola ultra lunga. Marvel riesce a fare schifo anche quando si discosta dai tipici supereroi e punta ad un'opera più elaborata e meno conosciuta. Ho parlato di maggiore elaborazione perchè immagino che anche i fumettisti ad un certo punto siano stati messi alle corde, e per non sfornare sempre i solito noiosi albi, che potevano andar bene ai tempi di mio nonno, si sono dovuti reinventare nuovi personaggi e creare ambientazioni e situazioni sempre più fantasiose. Ed io che mi lamentavo di Moonfall... Comunque, avranno magari creato qualcosa che per loro risulta essere differente dal solito, ma una trasposizione cinematografica, anche oltre le due ore, non riesce ad essere per niente esaustiva. Non solo sulla storia che si intende raccontare, ma sullo spessore di tediosissimi protagonisti troppo uguali ad migliaia di altri, dai tempi degli antichi greci ad oggi. Una barba immane con troppe chiazze di CGI: Con che coraggio li vanno a vedere al cinema se hanno più di 16 anni e non sono genitori? Boh.

martedì 2 agosto 2022

Mostra OLTRE al Castello di Piombino

 
Sono sempre più evidenti gli sforzi ci fa Piombino, per voltare pagina e slegarsi dalla monocultura industriale. Oltre alle innumerevoli iniziative di intrattenimento per i turisti (e non solo), c'è anche spazio per le mostre d'arte come quella ubicata al castello di Piombino

OLTRE: AL CASTELLO DI PIOMBINO LA MOSTRA EVENTO CON LE OPERE DI MODIGLIANI, FATTORI, BURRI, DE CHIRICO E PICASSO

Modigliani, Fattori, De Chirico, Burri, Fontana, Picasso: sono questi solo alcuni dei grandi nomi degli artisti di “Oltre, dalla rivoluzione della Macchia al Postmodernismo”, la mostra evento del Comune di Piombino, con il patrocinio della Regione Toscana, che, dal 22 luglio al 30 settembre 2022, sarà ospitata nel suggestivo Museo del Castello.

"Oggi lanciamo un progetto che dà la misura delle nostre politiche culturali di punta - commenta Francesco Ferrari, sindaco di Piombino e assessore alla Cultura -. Per la prima volta nella storia, la nostra città ospita una mostra in esclusiva e con opere di grande valore internazionale, mai vista prima. E un simile tesoro non poteva che essere custodito al Castello, uno scrigno prezioso che finalmente riapre i battenti dopo il difficile intervallo della pandemia e che, da ora in poi, sarà il palcoscenico dei nostri eventi di maggior valore".

Con al curatela di Alessandra Barberini e molte opere proveniente dalla collezione Carlo Pepi, Oltre è un complesso ed articolato progetto, dedicato ai linguaggi più significativi della contemporaneità, una sorta di “capsula del tempo” che introduce il visitatore al compimento di un viaggio fisico e mentale fra le opere degli artisti che hanno segnato indelebilmente lo sviluppo dell’arte contemporanea, attraverso le rivoluzionarie innovazioni dei maestri delle Avanguardie del Primo Novecento, che proprio da questo territorio hanno preso ispirazione e tracciato un percorso indelebile ed ineguagliato. 

La mostra sarà aperta tutti i giorni, eccetto il martedì, dalle 17 alle 24. Il costo del biglietto è di 8 euro, gratuito per gli under 18 e i disabili. 

Album fotografico mostra OLTRE al Castello di Piombino 

lunedì 1 agosto 2022

Shang-Chi E La Leggenda Dei Dieci Anelli (2021)

 
Regia: Destin Daniel Cretton
Anno: 2021
Titolo originale: Shang-Chi And The Legend Of The Ten Rings
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
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Boh, mi fanno ridere... Su IMDB è la quindicesimo posto dei migliori film di questa decade. Immagino quelli fuori lista quanto siano belli ed interessanti... Questo è il solito polpettone Marvel, e viene dopo l'unitile Black Widow continuandone la sterilità. In verità vi dico, che c'è una parte che ho apprezzato. E' quella iniziale, subito dopo l'introduzione, ambientata nell'urbanità di San Francisco. Il combattimento sul bus è davvero ganzo. Oddio, "davvero" ganzo è esagerato, ma in confronto a tutto il resto direi che è la parte migliore del film. Il che la dice abbastanza lunga. Non si tratta di un qualcosa di brutto o girato male eh, sia chiaro. Non è male l'idea di utilizzare questa ambientazione fantastica e leggendaria per il personaggio e magari strizzare l'occhio anche al pubblico cinese, ma si tratta della solita robetta. Tra l'altro questi due primi capitoli della Quarta Ondata Marvel, non è che aggiungano chissà quali legami a tutto il resto. Pollice verso per me, ma era scontato.

Piombino e Costa Etrusca #1

 
Siamo ad agosto, ma luglio si è concluso con ben tre weekend a Piombino (e dintorni). E’ impossibile lamentarsi stando qui, dove tra l'altro non c'è solo il mare, ma decine di posti magnifici che riescono a farti apprezzare ogni sfaccettatura della costa etrusca. Non sapevo se avevo voglia o meno di scrivere un apposito articolo su VER, ma poi ho pensato che in effetti è come essere in vacanza. Qui non c’è proprio niente che mi manca, e anzi, essendo del posto, posso essere di aiuto ad altre persone scrivendo due righe. D’altra parte la mia pagina Instagram ha già pubblicato alcune foto di questi tre weekend  a Piombino e sulla costa. Quindi ne approfitto per racchiudere in un piccolo album fotografico alcuni posti toccati durante la mia permanenza, che può essere apprezzato anche via blog e non soltanto con i social. Poi VER è nato, e lo è ancora, come diario personale, così mi sembra corretto annotare alcune cose. Purtroppo essendo zone battute molto spesso da me, mi capita raramente di stare a fare un vero servizio fotografico su tali bellezze, ma in ordine spero non sparso, ecco una breve lista di spiagge e posti toccati e visibili dalle foto, visti in questi giorni: 

ALBUM FOTOGRAFICO

Spiaggia del Pozzino, vicino Baratti, di scoglio e ciottoli, da cui è visibile il promontorio su cui sorge il borgo di Populonia.

Le vie di Bolgheri ed una cena a La Taverna del Pittore

Piaza Bovio e la sua ruota panoramica (non c0è sempre) ed un aperitivo a La Rocchetta.

Spiaggia del Canaletto, appena sotto il Lungomare di Piombino ed adiacente all’Hotel Esperia ed al relativo bagno privato

Big Bench numero 150 posizionata sopra la spiaggia di Calamoresca a Piombino

CocomoJ a Venturina Terme: piccola festa con cocomero e  mojito per la stra principale del paese

Spiaggia di Baratti, che ovviamente non ha bisogno di nessuna presentazione, in cui è possibile pranzare (e non solo) al chioschetto del Polpo Marino (noi abbiamo gustato gli arancini di mare e la schiaccia con la soppressata di polpo)

Tra le tante offerte per la sera ed il dopo sera, tra i locali più battuti nelle serate estive, con vista il piccolo porticciolo di Marina a Piombino, ci sono il Baricche ed il Brulotto, uno di fianco all’altro

Al Convento nel borgo antico di Scarlino è invece una realtà poco distante che si affaccia sul Golfo di Follonica

Colazione vista Elba allo Yama, sempre sul Lungomare di Piombino

Cena con pizza a La Casa Rossa, che un tempo fu una discoteca, tra le più conosciute della zona, tra Baratti e Remigliano

Alcune foto della manifestazione serale contro il Rigassificatore a Piombino (tutte queste bellezze potrebbero sparire)

Colazione vista Salivoli ed Elba a casa di zia

Spiaggia lungo la Principessa a San Vincenzo, vicino allo stabilimento La Barcaccina
 
Hamburger sulla west coast piombinese al Bullitt