domenica 31 dicembre 2023

R2M 3.6 Alberobello - Locorotondo (GdP #5)

 
Oggi si conclude un 2023 che ritengo strepitoso sotto tanti punti di vista e ne vado davvero orgoglioso e fiero. Spero però che possa essere considerato il mio peggior anno dei prossimi cinquanta, e che gli altri seguano la stessa rotta. Ed a proposito concludo anche la terza tappa della R2M che va da Alberobello a Locorotondo. Oggi la stanchezza si è fatta sentire per i due giorni passati e per la traccia errata che avevo scaricato ed a cui mancavano cinque km dal totale. Ho dovuto soltanto limitare le soste, ma il passo è rimasto il solito, mentre il paesaggio è cambiato. Non che abbia perso di vista trulli, muretti ed ulivi, ma buona parte del percorso è stato all'interno di un silenzioso e quieto bosco per poi proseguire lungo l'acquedotto pugliese, una ciclo pedonale che attraversa questa parte della Valle d'Itria. Incontro anche altri viandanti di cui ho già scordato i nomi come prevedibile: la ragazza dal passo veloce che ha unito questa tappa a quella successiva (respect!), i due simpatici ciclisti romani che ho aiutato nel salto della staccionata ed i quattro veneziani (?) di cui avevo sentito parlare già da ieri. Ancora una volta, ma ormai a quanto pare fa parte del leitmotiv di questo cammino, la visione fiabesca di Locorotondo è davvero magica. A contribuire allo spettacolo ovviamente le luci decorative, il presepe e l'ospitalità della Dimora San Nicola, dove dormirò all'interno di una tipica cummersa. Comunque giro giro tondo per Locorotondo e per ogni viuzza fino al mitico cenone di San Silvestro e SBAM, è già ora di dormire. Fate i bravi e festeggiate responsabilmente.

sabato 30 dicembre 2023

R2M #2.6 Castellana Grotte - Alberobello (GdP #4)

 
Che dire: ogni giornata di cammino ha le sue stupende particolarità. È risaputo del resto, ed è tra i motivi per cui mi metto in viaggio. Anche questa tappa si aggira sui venti chilometri, ma il dislivello resta risibile, così questa mattina mi alzo un po' più tardi ed intraprendo le tracce bello riposato. Ieri effettivamente è stata più dura soprattutto per il girovagare post tappa. Lungo questo percorso non mancano ulivi e muretti a secco come previsto, ma aumentano a dismisura i trulli, tra cui fare un vero e proprio slalom. Trovo anche diversi siti di carattere religioso tra cui la chiesa della Madonna della Grotta, il Santuario della Vetrana (Madonna Veterana), la chiesa di San Nicola della Genna, ma soprattutto il monastero dell'Immacolata. Qui Madre Gertrude, mi accoglie benevola come fossi un figlio o un amico caro e mi diletta con racconti, aneddoti e visita alla chiesina, preoccupata che fossi in solitaria. Il viaggio continua tra alti e bassi causati dal meteo: il sole della mattina viene sostituito da un grigiore plumbeo che però non scalfisce il mio umore. Arrivo ad Alberobello ed ecco ancora una volta che la vista si riempie di bellezza. Trulli, trulli e ancora trulli. In una maniera che non stancano, ma che ti spinge a curiosare dietro ogni angolo. Mi sistemo a Mirum Apuliae decisamente caratteristico e conforme con l'ambiente che mi circonda per poi passare ad una visita a tappeto del paese tra chiese (anche a forma di trullo), lo storico Trullo Sovrano con visita interna, terrazze panoramiche aperte per i turisti e milioni di luci che lo vestono a festa.

venerdì 29 dicembre 2023

R2M #1.6 Polignano a Mare - Castellana Grotte (GdP #3)

 
Prima tappa andata. I 20 km che distanziano Polignano a Mare da Castellana Grotte sono caratterizzati da uliveti e muretti a secco (come me), che probabilmente faranno da sfondo e cornice per tutta la Rotta. Decido di partire molto presto per godermi un'alba che in realtà è coperta dalle nuvole, appongo il mio secondo timbro sul passaporto del Coaster al Bar Clipper in cui colaziono e parto a passo abbastanza spedito. Nonostante sia fermo da qualche giorno, le abbuffate natalizie ed i miei troppi chili da portare addosso percorro tutti i sentieri senza alcun problema. C'è da dire che il dislivello positivo è davvero poco e le strade da cui passo ben tenute. Apprezzamento speciale va, oltre al paesaggio, senza dubbio alla segnaletica. Mai e dico mai, c'è stato il dubbio su quale strada seguire. Ogni segnale è al posto giusto nel momento giusto. Ed anche io mi sento così. Vedo anche i miei primi trulli lungo i passi che percorro perché "ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato". Arrivo in tempo per una fcazz barese dalle bimbe al Caffè Mirò (fine tappa e nuovo timbro) per poi recarmi nella magnifica Casa Arte Bianca per una doccia rigenerante. Non riuscendo a prendere il bus in tempo devo allungare ancora (a piedi eh mica in bici) per la visita alle sensazionali grotte di Castellana. Mi godo appieno la discesa nelle viscere della terra fino alla famosa Grotta Bianca (foto proibite quindi potrebbero non essere mie). Sapevo che erano belle, ma non così colme di stalattiti, stallagmiti, colonne e tutto il resto di milionarie memorie del nostro mondo. Per non tornare nuovamente indietro a piedi e risparmiare altri tre km, nuova disavventura con i pullman. Salgo su quello diretto a Monopoli, e non c'è il Parco della Vittoria! Nonostante la disavventura ho la possibilità di percorrere centro storico della bianchissima Castellana Grotte e vedere le Porte delle Badesse, murales tipici a sfondo religioso. Poi una cena del coaster al Casalicchio ti rimette al mondo.

giovedì 28 dicembre 2023

GdP #2: Reggia di Caserta e arrivo a Polignano a Mare

 
Mi trovo davvero in enorme difficoltà a scrivere questa sera. È il problema di quando si buttano giù due righe a caldo, presi dalle emozioni. Ma a me piace così. Ed ecco quindi che la giornata era iniziata nel migliore dei modi con la visita a quel posto pazzesco che prende il nome di Reggia di Caserta. E sì, ok, e ancora ok, tutto il mondo sa che si tratta di un complesso bellissimo, residenza Borbonica, ma una volta entrati è normale restare senza fiato. Sia per le sale e interne, gigantesche, varie, completamente adornate alle pareti come sui soffitti, che per il parco, curatissimo e verdeggiante in ogni stagione. La visita mi prende tutta la mattina, al mio passo non certo da bradipo e sforo anche con i tempi previsti senza accorgermene. Poi parto subito per Polignano a Mare, passando per l'Irpinia e giungendo finalmente nella soleggiata Puglia. Ecco, la difficoltà di cui parlavo poc'anzi inizia proprio qui. Mi aspettavo un luogo estremamente turistico in stile ombrelloni e finita lì. Questo è il bello di essere ignoranti: Polignano a Mare mi ha stupito ed emozionato fin da subito. Paesino arroccato sugli scogli, con grotte e canyon che passano sotto e tra le case. In pochi minuti è quasi riuscito nell'intento di farmi dimenticare che la giornata è iniziata la mattina con niente popò di meno che un Patrimonio UNESCO. Altra gioia del pomeriggio è stata la consegna del passaporto del pellegrino per il Cammino La Rotta dei Due Mari (R2M d'ora in poi) e mi viene da cantare Nel Blu Dipinto Di Blu, visto che qui siamo anche nel paese natale di Modugno. Ma non pur non sazio, non vedo l'ora di partire domani per nuove Rotte.

Album fotografico Reggia di Caserta 
Album fotografico Polignano a Mare 

mercoledì 27 dicembre 2023

Gdp #1: arrivo a Caserta

 
Caserta è il primo pit stop per questa mia Gita indirizzata ad una parte del Sud Italia. Sveglia senza pretese per partire riposato mi faccio quasi cinque ore sulla comoda suzukina nonostante il classico incidente con fila annessa in zona raccordo romano. Se si pensa a Caserta, viene subito in mente la sua famosa e bestialotta Reggia (che visiterò domani) ed in effetti si fa un po' di fatica a trovare altre attrazioni, perlomeno turistico culturali, che siano all'interno del centro storico. Essendo in macchina comunque mi dirigo al complesso di San Leucio, posizionato su di un belvedere che domina la città, una Montegemoli che ci ha creduto anche troppo. Sempre abbastanza distante dal centro abbiamo l'anfiteatro Campano, secondo per grandezza solo al Colosseo di Roma e famoso in quanto da qui partì la rivolta del mio collega Spartaco. In realtà, una volta fatti a piedi i 3,5 km di periferia commerciale e illuminata che separano il mio albergo dalle vie pedonali adiacenti la Reggia, la situazione cambia ed il tutto risulta più carino rispetto alla visione del più moderno quartiere artigianale. La reggia illuminata resta comunque imbattibile nella lotta impari con il resto della città. Gente a giro la sera ce n'è in abbondanza, ma la cosa più sensazionale di oggi accade a cena. Vado alla Pizzeria Nello e con 10€ (dieci) mangio una delle più buone pizze della mia vita. Tappa obbligatoria per chi passa da qui.

Album fotografico Arrivo a Caserta 

martedì 26 dicembre 2023

GdP #0: introduzione

 
Ci siamo, ho già preparato e fatto la prova peso (5470 grammi acqua esclusa) per lo zaino che mi accompagnerà nella prossima nuova avventura che ha inizio domani. Siccome ritengo ogni esperienza fatta un qualcosa da cui prendere spunto, modificare gli aspetti che non hanno girato al massimo o esaltare quelli che ho valutato come ottimi, in questi mesi sono stato alle prese con lo studio approfondito di questa nuova Gita del Poverino, che si ritrova ad essere un misto di vacanza turistica e di Cammino. Esattamente lo scorso anno, si è rivelata un'idea decisamente buona quella di mettersi zaino in spalla durante il capodanno e partire per il Cammino di Oropa. Ed avendo molto tempo a disposizione mi sarebbe piaciuto fare un qualcosa di simile a quello provato nella seconda quindicina di agosto: una gita corposa con dentro un cammino altrettanto corposo. La scelta, è ricaduta sulla Rotta dei Due Mari (d'ora in poi RDM) che in sei giorni mi permetterà di passare dall'Adriatico allo Ionio. Dopo qualche lettura di rito nei gruppi per valutarne la fattibilità, contatto l'Associazione che se ne occupa, prenoto tutto quanto ed aggiungo alcune altre giornate prima e dopo, così da spezzare meglio il viaggio. Tra le tappe extra quindi Caserta e la sua Reggia, Matera ed i suoi Sassi, Tivoli e le sue Ville. Mentre la mia visita pugliese parte da Polignano a Mare per arrivare nel seguente ordine a queste tappe: Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo, Martina Franca, Crispiano. Infine si arriverà, anzi arriverò, essendo un cammino totalmente in solitaria a Taranto, meta finale della Rotta dei Due Mari, ma non certo della vacanza in sè.

Zathura - Un'Avventura Spaziale (2005)

 
Regia: Jon Favreau
Anno: 2005
Titolo originale: Zathura: A Space Adventure
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Questa volta salto gli input per l'Intelligenza Artificiale e mi ci metto io a scrivere due righe, che poi tanto l'impegno  è più o meno il solito. Il film, e ne vanno pure fieri (in realtà fanno bene) pubblicizzandolo prende spunto a mani basse dal precedente e più famoso Jumanji. Le differenze a livello di trama non sono mote, quella più accentuata è la location fantascientifica invece che puramente avventurosa. Insomma, una sorta di capitolo differente che segue più o meno la stessa linea, girato in maniera da non risultare di bassa lega, buoni gli effetti speciali, un po' meno i costumi. Purtroppo però manca totalmente di originalità non solo per colpa di Jumanji, ma anche per quell'essenza anni novanta o addirittura ottanta che lo fa risultare  davvero fuori moda. Altra caratteristica perdente è lo straziante e noioso rapporto fraterno. Di una stucchevolezza incredibile pari solo al finale scontato. Insomma, un film da famiglie, da guardare nel 1988.

Edizione: bluray
Versione molto ricca e ben tenuta di questo film in bluray sia per la qualità video, che per la traccia audio (DD 5.1) avvolgente che per gli extra:
  • Gioco interattivo
  • Commenti
  • Featurettes (1 ora e 33 minuti)

lunedì 25 dicembre 2023

Oppenheimer (2023)

 
Regia: Christopher Nolan
Anno: 2023
Titolo originale: Oppenheimer
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (8.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Da parte mia molte aspettative, non tradite  se non per colpa di chi lo pompa come epico: per sua natura è una pellicola biografica che si basa su di un libro dedicato alla figura di uno dei più importanti fisici mai esistiti. La storia quindi la sappiamo, parecchie ombre invece son state illuminate. E come il personaggio di Oppenheimer in cui possiamo notare contrasti marcati ed evidenti, abbiamo tali asimmetrie anche negli Stati Uniti, la più Grande nazione per me, ma anche quella con insensati periodi bui: in questo caso il maccartismo. Tornando alla nostra opera, ritengo che sia stata gestita in maniera egregia e maestosa, senza alcuna sbavatura e se si riesce a far passare tre ore con poca o nessuna azione sullo schermo, si è sicuramente dei maestri. Nolan lo è. Questa volta ho fatto scrivere a Chat GPT-4 il testo che segue.

Il film è stato girato con grande attenzione ai dettagli tecnici, come dimostrato dalla sua nomination per il miglior montaggio ai premi Oscar. La fotografia del film è stata curata da Hoyte van Hoytema, che ha lavorato anche su altri film di Nolan come “Interstellar” e “Tenet”. La fotografia è stata realizzata in bianco e nero e a colori, a seconda delle scene, per creare un’atmosfera unica e coinvolgente.

Il racconto del film passa dal passato al presente, mostrando la vita di Oppenheimer prima e dopo il Trinity Test, il primo test nucleare della storia. Questo passaggio temporale è stato gestito con grande abilità da Nolan, che ha saputo creare un’esperienza coinvolgente e coinvolgente per lo spettatore.

Rispetto a “Tenet”, il film è molto più semplice e lineare nella sua narrazione. Mentre “Tenet” era noto per la sua complessità narrativa e la sua trama intricata, “Oppenheimer” si concentra sulla storia di Oppenheimer e sulle sue conseguenze. Questo rende il film molto più accessibile e facile da seguire per il pubblico generale.

In sintesi, “Oppenheimer” è un film ben realizzato e coinvolgente che esplora la vita di uno dei personaggi più importanti del XX secolo. Il film è stato girato con grande attenzione ai dettagli tecnici e ha una narrazione coinvolgente che passa dal passato al presente. Rispetto a “Tenet”, il film è molto più semplice e lineare nella sua narrazione, il che lo rende molto più accessibile al pubblico generale. Consiglio vivamente di vederlo! 

 Edizione: bluray

Non interessato al 4K ho optato per l'edizione bluray a doppio disco. Traccia italiana in DTS 5.1, qualità video spettacolare esattamente come quella audio e un disco che contiene solo il film, l'altro dedicatoa  questi corposi extra:

  • La storia del nostro tempo: la realizzazione di Oppenheimer (1 ora e 12 minuti)
  • Trailer
  • Innovazioni nei film: la pellicola 65mm in bianco e nero (8 minuti)
  • Incontro con la stampa (35 minuti)
  • To end all war: Oppenheimer & the atomic bomb (1 ora e 27 minuti)
     

 

domenica 24 dicembre 2023

Il Colpo (2001)

 
Regia: David Mamet
Anno: 2001
Titolo originale: Heist
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Tranquilli, non mi farò prendere la mano (sic) e  continuerò a scrivere io le mie interessanti recensioni. Volevo però provare ancora l'Intelligenza Artificiale, che va comunque imboccata.Sempre con Bard, anche stavolta, più soddisfatto di quella precedente, anche se non credo abbia ben capito la trama. La prendo però pari pari, come mi è stata riportata (compreso il voto che ha deciso di dare in base alle mie preferenze, che però come si nota nella scheda in alto è ben diverso):

La trama è piuttosto semplice: l'anziano Willie Frisch (Hackman) è costretto a pianificare un'ultima rapina per ripagare i suoi debiti. Per farlo, riunisce la sua vecchia banda, composta da Joe Moore (DeVito), Bobby Biddle (Lindo), Jack Palmer (Rockwell) e Maurice Miller (Jay). L'obiettivo è un carico d'oro custodito in un aereo proveniente dalla Svizzera.

Il film è ben diretto da Mamet, che riesce a creare un'atmosfera di suspense e tensione crescente. Le scene della rapina sono particolarmente coinvolgenti, e il cast è in ottima forma. Hackman è perfetto nel ruolo del vecchio maestro del crimine, DeVito è divertente e carismatico, e Lindo, Rockwell e Jay sono tutti bravissimi nei loro ruoli.

Il problema del film, a mio parere, è il finale. La rapina va a buon fine, ma il gruppo di ladri viene tradito da uno di loro. Il finale è quindi un po' scontato e prevedibile.

Nonostante questo, Il colpo è un film comunque godibile, con un cast di grandi attori e una regia solida. Se siete appassionati di thriller, vale la pena vederlo.

Voto: 7/10

Punti di forza:

Cast eccezionale
Regia solida
Scene della rapina coinvolgenti
 
Punti deboli:

Finale scontato e prevedibile

Jurassic World - Il Dominio (2022)

 
Regia: Colin Trevorrow
Anno: 2022
Titolo originale: Jurassic World: Dominion
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.6)
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Visto che il film fa schifo non ho voluto perdere molto tempo ed ho fatto scrivere la recensione a Bard, l'Intelligenza Artificiale di Google, imboccandola con qualche mio parere personale. Il risultato non è come quello che avrei sperato, ma un po' rende l'idea. Più di quanto renda l'idea di Dolomiti una foresta pluviale.
 

Jurassic World: Il dominio, una perdita di tempo

Jurassic World: Il dominio, ultimo capitolo della saga di Jurassic Park, è un film deludente, noioso e ridicolo.

La trama è banale e prevedibile, e si basa su una serie di cliché già visti nei precedenti film della saga. I dinosauri, che dovrebbero essere il punto forte del film, sono relegati a una serie di sequenze action poco convincenti e spesso esagerate.

I personaggi sono piatti e poco carismatici, e le loro interazioni sono spesso imbarazzanti. I dialoghi sono banali e privi di mordente, e la recitazione è mediocre.

Il film è ambientato in un mondo in cui i dinosauri vivono insieme agli umani, e questo elemento avrebbe potuto essere sfruttato per creare una storia originale e interessante. Tuttavia, i realizzatori del film si sono limitati a riproporre gli stessi temi e le stesse situazioni già viste nei precedenti film.

Il risultato è un film noioso e ridicolo, che non offre nulla di nuovo al pubblico. È una vera e propria perdita di tempo.

Ecco alcuni dei difetti specifici del film che ho riscontrato:

  • La trama è banale e prevedibile. Già dalle prime scene è chiaro come si evolverà la storia, e questo toglie ogni suspense.
  • I dinosauri sono relegati a una serie di sequenze action poco convincenti. Le scene di combattimento tra dinosauri e umani sono spesso esagerate e poco realistiche.
  • I personaggi sono piatti e poco carismatici. I protagonisti del film, Owen Grady e Claire Dearing, sono personaggi già visti nei precedenti film, e non offrono nulla di nuovo.
  • I dialoghi sono banali e privi di mordente. I personaggi parlano spesso in maniera artificiosa e poco naturale.
  • La recitazione è mediocre. I protagonisti del film, Chris Pratt e Bryce Dallas Howard, non riescono a dare vita ai loro personaggi.

In conclusione, Jurassic World: Il dominio è un film deludente, noioso e ridicolo. È una vera e propria perdita di tempo, che non offre nulla di nuovo al pubblico.

 

venerdì 22 dicembre 2023

Un'Estate Fa [Stagione 1]

 Anno: 2023
Titolo originale: Un'Estate Fa
Stagione: 1
Numero episodi: 8
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Iniziata e finita in pochissimo tempo, cercando di sfruttare al massimo la mia promozione gratuita per NowTv.  Serie italiana carina, non eccezionale, ma tengo a sottolineare carina. Ha un carattere vincente fin da subito, e l'idea di puntare alle spensierate estati degli anni novanta vissute da una comitiva di adolescenti risulta sempre interessante. Almeno per quelli della mia età o meglio ancora chi naviga con una decina di anni in più sul groppone. Fatto sta che l'opzione nostalgia con una piccola punta di amarcord anche musicale, a me è piaciuta. E se non vogliamo vivisezionare la trama per trovare punti deboli (è leggera sotto certi punti) direi che la drammaticità dei fatti raccontati fa pensare e molto. Una serie molto drammatica che grazie a quell'alone di spensieratezza riporta indietro nel tempo, quando tutto sembrava (ma non era) gioia, mentre nel presente aleggia un grigiume di vite non propriamente felici. Grande prova degli attori, sia giovani che adulti, interessante la figura odiosa del commissario e qualche legame di troppo tra The Butterfly Effect, Sliding Doors e Vanilla Sky che fa perdere di originalità al tutto. Però credo che non si si possa affatto lamentare.

giovedì 21 dicembre 2023

Fargo [Stagione 4]

 
Anno: 2020
Titolo originale: Fargo
Stagione: 4
Numero episodi: 11
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Come per la terza stagione di questa incredibile serie TV abbiamo collegamenti meno stretti con il mondo di Fargo. Qui addirittura l'accenno è veramente minimo all'interno della trama, ma il modus operandi del girato non abbandona il franchise neanche per un istante. Intrecci e finte casualità si si rincorrono, questa volta nel 1950 ed a Kansas City, in cui la criminalità organizzata inizia a muoversi seriamente dopo aver fatto i primi passi. Storie di reietti e di immigrati, storie di gruppi etnici o religiosi che si trovano in disparte nel Paese dove il Sogno può essere realizzato. Ebrei, irlandesi, italiani e gente di colore si susseguono tutti con un minimo comun denominatore che si sviluppa all'interno degli undici episodi a disposizione. Molto forti e centrali sono anche le figure femminili, non certo una novità per la serie, ma in questa stagione si parte e si termina con la voce fuori campo e con numerosi avvenimenti importanti legati alle donne. Forse più lenta rispetto alle prime e con un intrigo thriller meno interessante, ma criminalità ad alto spessore fa sempre audience. Da segnalare il nostro Salvatore Esposito (Gomorra) nel cast.

mercoledì 20 dicembre 2023

3 From Hell (2019)

 
Regia: Rob Zombie
Anno: 2019
Titolo originale: 3 From Hell
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.4)
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Si chiude (per adesso???) con questo terzo film la sega della famiglia Firefly, che e iniziata con La Casa Dei 1000 Corpi e poi  ha proseguito con La Casa Del Diavolo. Non mi sento di dire che Rob Zombie abbia perso il mordente o che si sia accomodato sugli allori, però è palese che questa sua fatica cinematografica non sia riuscita alla perfezione. Tanto per cominciare, poteva (e sembrava proprio così) essere già terminata con il secondo capitolo e non vi era tutta questa necessità di rispolverare tali diabolici personaggi a distanza di una quindicina di anni. Soprattutto se non si riesce ad aggiungere molto al loro porsi nella società. Insomma non c'è una grande novità di intenti, anche se bisogna ammettere che il film è girato alla grande, con un ritmo sano ed apprezzabile nonostante alcuni punti bassi come l'introduzione quasi in stile mockumentary ed il repentino passaggio in Messico. Violento è violento sì, ma mi aspettavo qualcosa di più (già che c'era, con ogni elemento possibile da sfruttare) durante la presa degli ostaggi. Top, anche se un po' troppo "jokerosa" é Baby. Ah, su Prime Video con lingua originale. 

lunedì 18 dicembre 2023

Sindrome Cinese (1979)

 
Regia: James Bridges
Anno: 1979
Titolo originale: The China Syndrome
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Un film impegnato, di denuncia con tema la produzione di energia con centrali termonucleari. Molo in voga all’epoca, così come oggi e la storia ci ha insegnato che gli incidenti, seppur rari, possono accadere. Per questo motivo è bene aumentare ogni tipo di controllo sulla sicurezza e sullo smaltimento se non si vuole rinunciare ad un tipo di energia che può essere definita pulita e sicura solo grazie a tecnologie sempre più evoluto che prendono in esame anche ogni possibile rischio. In questa adrenalinica pellicola, con un pathos in crescendo abbiamo un quasi esordiente Michael Douglas che si destreggia tra due veterani del cinema come Jane Fonda e Jack Lemmon. Molto interessante il risvolto documentaristico che prende in esame anche i risvolti politici, economici e di facciata che stanno dietro uno scoop o il racconto di una verità così importante e fastidiosa. Stessa cosa la possiamo dire per lo spessore dei personaggi coinvolti, che riesce a renderli umani e reali, sia nelle debolezze che negli atti eroici. Per quanto mi riguarda ho apprezzato meno la virata action del film, esattamente da quando iniziano i pedinamenti o addirittura l’entrata forzata nella sala comando, anche se tutto questo è servito per dare un’accelerata al ritmo. Immancabile e da vedere assolutamente.
 
Edizione: bluray
Film in bluray che fa parte del regalo da parte di CG con traccia italiana in Dolby Digital mono ripartito su due canali ed i seguenti extra:
  • A fusion of talent (28 minuti)
  • Creating a controversy (30 minuti)
  • Scene eliminate (4 minuti)
     

domenica 17 dicembre 2023

La Fortezza delle Verrucole

 
Non capita sovente che faccia due cambi di programma consecutivi, ma come mi piace dire quando mi trovo in Garfagnana, questo è il mio Luna Park, In ogni periodo dell'anno posso scegliere ciò che più mi aggrada tra sentieri nei boschi, torrenti, Apuane, Appennino, borghi e macellerie come quella del Nutini. Quindi non è stato per niente difficile organizzarmi per un'escursione nei boschi adiacenti al Parco dell'Orecchiella e godermi, come ieri, le mie Apuane ed il mio Appennino da una posizione decisamente privilegiata. Parto quindi direttamente da Verrucole, frazione del già minuscolo San Romano in Garfagnana, al nord della propria regione geografica, decisamente vicino alla Lunigiana. Qui, che sovrasta le poche ed antiche case è ben visibile la Fortezza delle Verrucole, un insediamento fortificato che ammira la zona circostante da circa mille anni. Decisamente consigliato a tutti è il percorso interno con visita guidata, che riuscirà ad intrattenere e rendere partecipe chiunque. Estratti di storia e nozioni sui luoghi che visitiamo sono indispensabili per poter avere una visione a trecentosessanta gradi, esattamente come quella dalla torre.

Album fotografico La Fortezza delle Verrucole

sabato 16 dicembre 2023

Sentiero degli Avi da Montefegatesi

 
Cambio di programma improvviso, mentre sono in bagno prima di partire in macchina verso nord: niente monti pisani, ma più in su, a tracciare una nuova rotta. Punto sul nuovo (è del 2020) Sentiero degli Avi da Montefegatesi, frazione di Bagni di Lucca che costeggia il nostro Appennino. Si trova in prossimità, anzi può essere un proseguo da intersezione, della più famosa Alta via dei Pastori ed è curato e segnato (in maniera egregia direi) da alcune asso della zona sotto la supervisione del CAI di Castelnuovo di Garfagnana. Impossibile perdersi anche ammirando costantemente il paesaggio con le Alpi Apuane sulla sfondo e lo sperone di roccia su cui insiste Montefegatesi che si allontana via via che ci avviciniamo alla cima del Monte Coronato. Seguo il sentiero in senso antiorario trovandomi la parte più significativa della salita in maniera più netta all'inizio, ma evitando così anche io ghiaccio in discesa (a culo, mica ho calcolato l'ombra del sole durante il cammino). Trekking semplice, ma con dislivello da non sottovalutare e panorami davvero streganti che comprendono il mare, gli Appennini, le Apuane, i borghi e le valli. Molto carino anche Montefegatesi, non a caso anche questo cantato da Dante.

martedì 12 dicembre 2023

Winnie-the-Pooh - Sangue E Miele (2023)

 
Regia: Rhys Frake.Waterfield
Anno: 2023
Titolo originale: Winnie-the-Pooh: Blood And Honey
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (2.9)
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Quando vedi un titolo del genere a cosa puoi pensare? Non certo al capolavoro, e questo è chiaro a tutti. Pensi però che chi ha avuto per primo (o per primo e con successo) l'idea di sfruttare la caduta dei diritti d'autore su Winnie-the-Pooh sia stato se non un fottuto genio, almeno una persona brillante. Diciamo che un po' è così in effetti, e la cosa ganza e curiosa è stata soprattutto lo snaturare il personaggio e cercare di trasporlo in un contesto horror e violento. Purtroppo se si va oltre a questo si capisce fin da subito che si è buttata via un'occasione, che potrebbe anche essere definita colossale. Il film è palesemente brutto, sebbene una fotografia moderna e non impacciata. Tutto il resto è deludente, anche al trama, fin troppo semplice e forzata nonostante il tema da trattare che non invoglia a scrivere una sceneggiatura da Oscar. Il pubblico di riferimento è totalmente cambiato, o magari è sempre il solito, ma cresciuto di molti anni rispetto a quando sbrodolava la pappa nel bavaglino di Winnie, oltre che incuriosito sarebbe voglioso di vedere un po' di vero splatter. Deve invece fare conti con dialoghi penosi e sì, qualche schizzo potente di sangue e qualche parte del corpo maciullata, ma il tutto con troppe scene infilate lì casualmente. Dalle quattro ragazze ochette che rientrano in casa per farsi mattare, alle domande alla donna incatenata invece di liberarla per arrivare alle brutte copie degli Iron Maiden che vogliono bastonare l'orso della nostra infanzia, non si contano le scene che urlano di ridicolo in maniera assordante. Che poi, a dirla tutta, i personaggioni principali potrebbero anche essere scambiati con altri cattivi del genere horror che indossano semplici maschere. Tutto qui, altro che orsetti e maialini malvagi. 

domenica 10 dicembre 2023

Firenze in giornata

 

In questo weekend con ponte, una piccola capatina a Firenze non me la faccio scappare. Forse è esagerato parlare di traduzione, ma non è certamente la prima visita che faccio al capoluogo durante questi giorni di festa nel corso degli anni. La città di Boddalina, che poi non è questa, ma ci siamo capiti, ha numerose risorse ed opportunità. Anche il sol girarla per pochi ore ti apre numerose novità e porte. Partiamo con il nostro giro dalla stazione di Santa Maria Novella in una giornata che mi ha visto arrivare tra pioggia, nebbia, nuvole e portare un po' di sole. Prima tappa curiosa è la libreria cinema di Giunti Odeon. Si trova a pochi passi da Palazzo Strozzi, prima meta lunga, che attualmente ospita la mostra di Anish Kapoor fatta con audioguida. Meh. Si va quindi per il Museo degli Innocenti, il quale invece ospita la più interessante ed esaustiva mostra dedicata ad Alphonse Mucha e l'art nouveau. Piccole capatine quindi sul viale del ritorno al Giacosa (storia e leggenda narrano che qui fu inventato il Negroni: per approfondire e scoprire la parte di verità al 75% cercate maggiori informazioni) ed alla Officina Profumo-Farmaceutica, una delle più antiche farmacie della città.

Album fotografico Firenze 

sabato 9 dicembre 2023

I presepi di Montorsaio

 
Piccolo e breve articolo sulla giornata di oggi, in cui resto in zona. Direzione Montorsaio, frazione di Campagnatico, in Maremma. Il centro del piccolo borgo si trova su una vetta collinare immersa nel bosco ed in questo periodo pre natalizio le sue vie si rianimano di luci, colori e soprattutto presepi.  Questi, almeno un centinaio e di ogni dimensione, sono inseriti nel contesto medievale del paesino e si possono trovare ovunque: dalle piazze, ai balconi, dalle scalette ai davanzali. Insomma gli abitanti ed i volontari si sono dati da fare allestendo vari presepi in tutto il paese. Questi, così come le statuette, sono sia di stampo tradizionale che più moderni, o artistici che riescono a dare un tocco di originalità, non solo nelle fattezze, ma anche nelle locazioni scelte. Riporto qui sotto il link per alcune fotografie scattate durante questa giornata di sole, ma considerate il fatto di poter visitare il borgo anche in serata, in cui le luci e gli addobbi luminosi lo potranno rendere ancora più suggestivo.

Album fotografico I presepi di Montorsaio

Dexter: New Blood [Stagione 9]

 
Anno: 2021
Titolo originale: Dexter: New Blood
Numero episodi: 10
Stagione: 9

Dexter mi è sempre piaciuta moltissimo ed ho apprezzato che si concludesse senza tirarla troppo per le lunghe. Quando ho saputo che ci sarebbe stata un'ennesima stagione a distanza di anni, ho accolto la notizia con estrema curiosità, ma anche con qualche dubbio. Se una cosa è finita, è finita, ok prequel o spin off, ma non troppo per i reboot (non è questo il caso) o le continuazioni un po' forzate in stile Misery Non Deve Morire. Approfittando della gratuità di NowTV, mi son fiondato subito su questi dieci episodi e non nascondo di aver provato molta nostalgia ed un certo piacere nel vedere il nuovo Jim alle prese con una vita non poi così troppo distante dalla vecchia. Se il capitolo finale poteva essere considerato un po' troppo repentino e conclusivo, questa nona stagione potrebbe essere vista anche come una sorta di finale alternativo. Una singola stagione dedicata all'epilogo di un personaggio, un tantino invecchiato e meno attento rispetto a prima, ma nella sostanza con le medesime caratteristiche. Almeno quando ricomincia a dare spago al suo passeggero oscuro, dopo anni di dormiente normalità. Devo dire che anche questo tipo di conclusione non è che mi sia piaciuta troppo in quanto estremamente elaborata con casualità importanti e forzate affinchè venisse messo nel sacco. Quindi diciamo che l'esaltazione iniziale per rivederlo muoversi con estrema cautela, è stata via via messa da parte, per colpa di situazioni al tempo stesso rocambolesche ed un po' noiose, forse perchè troppo ripetitive. E con personaggi decisamente importanti quanto odiosi: primo tra tutti il figlio Harrison. L'intento della sua presenza è palese, ma nella sceneggiatura risulta quantomeno inutilmente ingombrante e macchinoso in ogni sua scelta. Utilizzato tra l'altro per una conclusione, che almeno personalmente, mi ha lasciato con ancor più amaro in bocca.

venerdì 8 dicembre 2023

Trentino – Castel Beseno

 Ultimo capitolo della saga per il compleanno di Funflus, quello vero, come si evince da questi ritrovamenti originali che qualcuno può considerare apocrifi.

Terminati i festeggiamenti in quel di Folgaria, la domenica è il giorno della partenza e le continue notizie sui vari allagamenti in Toscana e l'enorme distanza rendono necessaria una dipartita alquanto anticipata. Nonostante questo, decidiamo di non sprecare il nostro tempo inutilmente e una parte della mattinata la battezziamo con la visita di Castel Beseno, enorme fortificazione sempre cara alla mia vista.

Fortuna vuole che, essendo la prima domenica del mese, l'entrata sia gratuita e per una volta non debba mostrare la mia tessera di lavoratore della provincia con enorme gaudio, anche se a dirla tutta non ha tutta questa forza economica. Il castello, "il più vasto complesso fortificato del Trentino" (lo troviamo scritto in tutte le brochure), si estende sulla sommità colle con il pregio di poter essere, nel recente passato, in una posizione strategica nel controllo da una parte dell'impero germanico e dall'altra della penisola italiana. Oggi, a differenza di Castel Thun, che fu trasformato in residenza nobiliare, si presenta come una vera fortificazione di stampo medievale con l'aggiunta di tre grossi bastioni per poter apportare in essa la nuova tecnologia cinquecentesca, ovvero i cannoni; nel contempo stesso quella di poter far fronte ad un possibile attacco.

L'entrata

Il Campo dei Tornei

All'interno del castello, musealizzato, possiamo trovare strutture riconducibili alla caratteristiche vere e proprie di struttura difensiva, da varie cerchie di mura, ai bastioni, o alla particolare "porta scura", progettata in tal modo per impedire la visibilità ai nemici.

La porta Scura

una volta entrati possiamo ammirare nella sua maestosità tutto il castello; attraversiamo il camminamento di ronda e ci possiamo rendere conto di come fosse visibile gran parte del territorio circostante.

Una volta superata la Piazza grande, dove sembra andar di moda piazzare delle scacchiere gigantesche, arriviamo alla corte d'onore; da qui possiamo entrare in vari ambienti appositamente "abbelliti" con collezioni varie. Possiamo trovare infatti collezioni di armi, corazze o nel piano nobile anche di quadri e installazioni che raccontano la storia di Roberto da Sanseverino, che trovò la morte nella battaglia di Calliano del 1487. Se devo rammaricarmi di qualcosa è proprio quella di non aver potuto, per il poco tempo, soffermarmi di più ad ascoltare tali vicende storiche, magistralmente illustrate nel palazzo di Marcabruno.

Può esistere un castello senza acqua?

La collezione di armature ed elmi nel Palazzo comitale

Non ci resta che fare un ultimo giro perlustrativo prima di salutarci e rivederci a Natale.

giovedì 7 dicembre 2023

Take Shelter (2011)

 
Regia: Jeff Nichols
Anno: 2011
Titolo originale: Take Shelter
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Vi metto subito le mani avanti, per non montarvi troppo di aspettative: Take Shelter non è un capolavoro, e gli manca anche qualcosa di indefinito per poter essere considero un bel film, almeno da me. Eppure ve lo consiglio, perchè va inserito tra quei prodotti indipendenti nascosti  che sicuramente meritano attenzione. Ed i motivi sono molteplici. Innanzitutto Jeff Nichols sa come raccontare una storia, una di quelle marginali, periferiche, senza eroi. Riesce a colpire nel segno descrivendo, senza essere prolisso a livello cinematografico, la situazione dell'uomo comune. Siamo in un piccolo centro urbano americano, abbiamo un padre di famiglia operaio con una moglie che fa qualche lavoretto ed una figlia non udente, amici della zona, semplici e senza pretese. Non serve una grande descrizione per immergerci in questo mondo e trasformare un film drammatico, con ossessioni e psicosi del protagonista che tagliano a tratti la realtà, come sogni decisamente vividi e realistici. Questi tagli nella tela quotidiana sono in crescendo e riescono a portare la storia quasi sul binario dell'horror. Nel cast, oltre alla famosa Jessica Chastain, anche e soprattutto Michael Shannon, qui, come spesso, molto espressivo e potente nel suo ruolo, accompagnato da Shea Whigham... Rivisti insieme nella spettacolare serie TV Boardwalk Empire.

mercoledì 6 dicembre 2023

NowTv gratis con TheFork

 
Per diversi mesi in passato, mi ero preso la briga di recensire, o comunque segnalare con un piccolo parere, ristoranti o pizzerie in cui ho utilizzato TheFork. Ad un certo punto ho smesso perchè diventava troppo complicato e noioso, anche se è rimasto uno dei miei principali metodi di prenotazione online soprattutto quando vado fuori. Molto comodo e sebbene alcuni considerino che gli sconti sono applicati su listini "gonfiati" (cosa secondo me non vera) è innegabile che accumulando yums questi si traducono non più in percentuali, ma in denaro vero e proprio da spendere. Una manna soprattutto per chi come me solitamente viaggia in solitaria. Ad ogni modo, volevo segnalare questa interessante promozione che regala di fatto due messi di utilizzo della piattaforma NowTv, di Sky. Non so se valida per tutti gli utenti di TheFork o se ho avuto particolare culo ad essere stato scelto, fatto sta che due mesi, mi fanno comodo in questo periodo di magra, in cui ho disdetto da qualche tempo Netflix. Mi interessa moltissimo infatti la serie nuova (ormai non molto) su Dexter e le altre di Fargo (ero arrivato alla terza). Il piano è completamente gratuito ed è annullabile in qualsiasi momento. 

Se utilizzi questo codice puoi avere già dalla prima prenotazione 1000 yums, pari a 20 euro su TheFork

lunedì 4 dicembre 2023

Trentino – Castello di Thun e Cles

 Menomale che mi ricordo sempre vigilie e compleanni: a buon intenditor poche parole!!! Taglio corto pubblicando in anteprima mondiale un'autentica copia d'autore del vero originale di Riccardz, In questo modo niente andrà perduto.

Giorno speciale per me, in quanto è proprio in questo sabato che cade il mio ennesimo compleanno. E il sole questa volta ci fa pure da gradito compagno cosicché possiamo gustare ancora di più il viaggio verso le mete prestabilite, ovvero il Castello di Thun e il paese di Cles. Consiglio infatti di utilizzare il passo della Fricca per avvicinarsi a Trento in maniera di osservare il paesaggio e costeggiare il lago di Caldonazzo prima di arrivare in val di Non.

Dopo un tour tra boschi e meleti del Trentino, degno dei più famosi letterati settecenteschi e ottocenteschi, arriviamo alla nostra meta principale a Vigo di Ton, forse una delle cartoline più famose di tutto il territorio. A differenza del nome e dell'appellativo, sicuramente, Castel Thun, viste le profonde trasformazioni nei secoli, oggi risulta essere un'armoniosa unione tra fortificazioni passate e l'eleganza di un palazzo signorile, con ampi giardini e locali adibiti alla raccolta di preziose testimonianze del passato e della vita quotidiana.

Porta Spagnola

Una volta effettuato l'acquisto del biglietto e dell'audioguida siamo pronti per la visita: il percorso di divide nel pianterreno più altri tre piani e considerando pure l'esterno, la mattina scivola velocemente tra le nostre mani.

S'inizia con la Sala delle Guardie, forse il più grande ambiente dell'intero castello, dove sono presenti anche de sarcofaghi con lo stemma della famiglia Thun.

Altro ambiente del pianterreno sono quelli destinati al forno e alla preparazione del pane.

Non poteva mancare la Sala delle armi, dove si possono osservare equipaggiamenti destinati alla difesa del maniero, tra i quali una coppia di falconetti.

Il luogo più suggestivo di questo piano è invece la Cappella di San Giorgio con affascinanti pitture tardomedievali che raccontano le gesta di Santa Barbara e di altri Santi e profeti. Si pensa che il pittore di corte possa essere il famoso Konrad Waider.

Il primo piano invece racchiude due delle principali stanze di ambito quotidiano; si possono notare le differenze notevoli tra le due sali, la "cucina vecchia" e la "cucina nuova".

Cucina Vecchia di stampo gotico.

La cucina nuova più moderna con utensili e pentole all'avanguardia.

Il secondo piano risulta invece essere quello più nobiliare dove si possono notare le maggiori collezioni della famiglia, tra quadri, corredi, dipinti.

Il cortile interno visto dalla Loggia.

Alcuni ambienti principali con i vari arredi, dalla sala della Spinetta a quella dello scrittoio o a quella del camino.

Sempre in questo piano possiamo notare anche la sala degli antenati, dove sono presenti dipinti della famiglia e lo studio della Contessa, dove sono presenti le pitture dedicate alle mitiche fatiche di Ercole.

Sala degli antenati.

Studio della Contessa.

Ultimo ambiente del secondo piano lo studio del conte con la sua splendida stufa, stile già visto al castello del Buonconsiglio.

Anche il terzo piano, a conclusione di una serie di sale suggestive, con collezioni dell'epoca, presenta principalmente due stanze degne di nota, quella del Vescovo e l'ultima, quella di Matteo di Thun.

La stanza del Vescovo è forse quella più famosa di tutto il castello con la magnificenza di un caldo rivestimento d'abete e cirmolo.

Prima di giungere al più famoso Thun dell'ottocento, ovvero Matteo, attraversiamo una serie di sale di notevolissimo pregio, dove anche in questo caso è possibile notare la ricchezza degli arredi. Ecco alcuni esempi.

Infine la camera di Matteo.

L'interno del castello è pressoché visto, ma ancora ci mancano molti e suggestivi scorci dell'esterno, cosa che non ci faremo di certo mancare. L'importanza dello stesso, nello scacchiere del turismo trentino, lo possiamo notare dal numero sconsiderato di addetti ai lavori presenti in ogni luogo. Nonostante il buon numero di visitatori, infatti, gli operatori sembravano essere in maggioranza.

Posizionata nuovamente nella biglietteria l'audioguida possiamo perlustrare e concludere il nostro itinerario con l'esterno, le fortificazioni e altri ambienti appositamente musealizzati.

Nel frattempo riusciamo a vistare anche una piccola mostra riguardante lo scultore Fraccaroli appositamente situata nella Torre di Basilio.

Dalla torre possiamo notare pure il giardino all'italiana, prima di scende verso l'ultima parte, la galleria della carrozze, toccando tutta la cinta muraria.

La visita termina, come anticipato, con la Galleria della Carrozze (tutte appartenenti alla famiglia), un allestimento molto interessante che ricalca anche le mode settecentesche e ottocentesche, prima dell'avvento dell'automobile.

Dopo poco più di due ore, stanchi e affamati non più di cultura, scendiamo verso la macchina e ci dirigiamo al paese di Cles, che, per via della stanchezza non riusciremo a vistare se non esternamente il piccolo centro storico. In realtà non so cosa altro possa offrire oltre alla pizza principale e alla parrocchiale, ma reputo doverci ritornare con più calma.

Chiesa di Santa Maria Assunta:

Il Palazzo Assessorile:

Tornando indietro, non possiamo soffermarci su alcuni stupendi panorami che il tragitto ci propone. Ritorniamo a Folgaria stanchi ma pronti a festeggiare, nei vari locali del paese, la fine del mio stupendo compleanno.