venerdì 19 luglio 2024

I Padroni Della Notte (2007)


Regia: James Grey
Anno: 2007
Titolo originale: We Own The Night
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.8)
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Gangster movie ambientato a fine anni ottanta a Brooklyn in cui i malavitosi ed i poliziotti invece di essere di origine italiana , hanno discendenze russe. Per il resto segue più o meno la linea tracciata da altri film di questo genere, con grossi affari di droga, uccisioni spietate, infiltrati e così via. Nonostante il punto di forza avesse dovuto essere il rapporto interpersonale tra i vari protagonisti, questo se analizzato attentamente viene a mancare con ogni figura chiave. O meglio, viene fatto solo in maniera un po' superficiale, pur lasciando intendere legami ben più intensi. Buone le prove comunque di Phoenix, Duvall e Wahlberg nei propri personaggi, ma più presi singolarmente che insieme. Gli aspetti maggiormente positivi, oltre alla scenografia che ci riporta indietro di tanti anni, sono dati dal bilanciamento tra le ottime scene d'azione e la parte introspettiva. Anche se questa non dura moltissimo con il personaggio di Phenix che prende in mano la situazione e sceglie la famiglia tradizionale piuttosto che quella nuova legata ai propri affari ed alla propria indipendenza.

The Boys [Stagione 4]

 
 Anno: 2024
Titolo originale: The Boys 
Numero episodi: 8
Stagione: 4
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Son passati esattamente due anni dalla visione della terza stagione, ma l'attesa è stata riempita anche da Diabolico e la prima stagione di Gen V. Anche se le aspettative erano alte, ci son andato cauto, coi piedi di piombo, perchè siamo già alla quarta e capisco che sia difficile tenere il passo iniziale. Infatti purtroppo risulta abbastanza ripetitiva ed inconcludente. Ci sono personaggi nuovi che non mi ispirano, ma non mancano colpi di scena e buone situazioni da tenerti incollato allo schermo. Ho trovato però anche molte scene volutamente calcate per stupire, visto che si cerca di puntare sempre più in alto. Mi sarebbe piaciuto però vedere punti di non ritorno molto più solidi con una vera distopia senza alcuna speranza. Spero quindi che questa quarta sia solo il trampolino di lancio per definitiva chiusura con i fuochi d'artificio.

giovedì 18 luglio 2024

The Square (2017)


Regia: Ruben Ostlund
Anno: 2017
Titolo originale: The Square
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.1)
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E' indubbio che Ruben Ostlund ci sappia fare. Prima di Triangle Of Sadness ecco questo The Square, forse dal ritmo eccessivamente e lento e orientato a non catalizzare l'attenzione dello spettatore, ma sicuramente originale, pur trattando temi quotidiani e all'ordine del giorno. Il focus sull'arte contemporanea è molto presente, ma si tratta di un mezzo qualsiasi per presentarci stralci di quotidianità borghese e farne una satira pungente. D'altra parte come mezzo si presta benissimo e Ostlund lo sfrutta a dovere per cavalcare anche temi come la responsabilità ed il politicamente corretto ed utilizza un tono ironico e tagliente per criticare l’ipocrisia e le contraddizioni della società moderna. Il film è ricco di scene provocatorie e momenti di imbarazzo che fanno riflettere lo spettatore. Una delle scene più memorabili è quella dell’uomo scimmia, che inizia come una performance artistica comica e si trasforma in un momento di violenza e disagio. Forse nel complesso è un po' troppo lungo e infatti per "risvegliare" lo spettatore dal torpore alcune scene sono provocatoriamente rumorose quasi da essere fastidiose. Resta un regista da tenere sotto la lente di ingrandimento.

mercoledì 17 luglio 2024

The Descent - Discesa Nelle Tenebre (2005)


Regia: Neil Marshall
Anno: 2005
Titolo originale: The Descent
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.2)
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Film:
Anni fa ho seguito diverse lezioni organizzate per parlare un po' di cinema. Fu molto interessante e tra i vari film di cui fecero un accenno, parlando di horror e di produzioni europee, venne fuori questo titolo. Non lo conoscevo, ovviamente, anche se in seguito mi è ricapitato diverse volte di vederlo comparire un po' qua un po' là, anche se non con troppa insistenza. Sono finalmente riuscito a recuperarlo, ad un prezzo sensazionale, in DVD e lo ho potuto visionare. Ben fatto, accattivante, una storia puramente di avventura che si trasforma, neanche troppo lentamente, in un vero e proprio horror. Non manca la violenza, pur non essendo fine a se stessa, ma una mera conseguenza della lotta per sopravvivere. L'ambiente ristretto e claustrofobico, buio ed umido di grotte inesplorate, riesce a dare il giusto senso di oppressione ed abitua lo spettatore al senso di pericolo. Altro fatto da non sottovalutare è la presenza di un cast esclusivamente al femminile, in cui le protagoniste sono sportive abituate al pericolo ed all'avventura, senza per questo però essere dipinte come eroine sensazionali. Il tutto dà quel senso di realismo gradevole, spinto anche dagli effetti relativi al trucco, che in un ambiente buio e ristretto, non si limitano a lasciare spazio all'immaginazione. Bello anche il finale: quello nostrano europeo differisce da quello americano, essendo più negativo.

Edizione: DVD
Versione in DVD a disco singolo. Buona la resa video anche in ambientazioni molto scure e varie tracce in italiano multicanale. Gli extra:
  • Trailer
  • Dietro le quinte (5 minuti)

martedì 16 luglio 2024

Challengers (2024)


Regia: Luca Guadagnino
Anno: 2024
Titolo originale: Challengers
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.3)
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Spoiler: Zendaya non è svestita. Mai. Lo scrivo per chi, come me, avesse pensato che ci fossero scene di maggiore nudità. Vabbe, ma questo è solo un punto. Per il resto non credevo che Guadagnino riuscisse a fare un film così intenso che riuscisse a comprendere amicizia, amore, determinazione, egoismo. Certo, mettere tutto insieme in una pellicola benchè lunga, non è semplice e così alcune situazioni possono risultare non troppo ben esposte. La caratterizzazione dei personaggi è però ben fatta e lo spettatore può fare i propri conti subentrando ad analizzare i comportamenti dei tre protagonisti. Le scene relative al tenni non sono solo una mera cornice, ma oltre ad essere ben fatte (al mio occhio assolutamente non abituato a vedere questo sport) riescono ad essere metaforiche. Guadagnino mescola abilmente il dramma umano con l’intensità dello sport, grazie anche ad un bel montaggio e ad una colonna sonora che introduce e ritma molte delle scene. Queste rispecchiano lo stato emotivo dei personaggi, che possono essere antipatici, odiosi o estremamente ambiziosi, ma non per questo poco strutturati o irreali. La storia sportiva come metafora di vita e contrasto di emozioni tra amicizia, guerra in amore e raggiungimento dei propri obiettivi personali è davvero ben scelta.   

3 Giorni Per La Verità (1995)

Jack Nicholson standing in profile against a black background
Regia: Sean Penn
Anno: 1995
Titolo originale: The Crossing Guard
Voto e recensione: 5/10
Pagina di di IMDB (6.3)
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Film:
Nello stesso anno in cui Sean Penn è protagonista  di Dead Man Walking, dirige questo film con cui condivide alcuni temi ed aspetti in comune. La redenzione, il perdono e l'attesa per la morte. Temi che strisciano nella pellicola con un tocco di drammaticità che aleggia sempre nell'aria. Vite distrutte da una disgrazia, vite che cercano di riprendersi a modo loro, così diverse e distanti, ma che infine si incontrano, spinte dalla solita sofferenza. Belle le immagini in giro per la città, lo squallore dei locali di spogliarelliste ed i volti sofferenti dei protagonisti. Però la storia risulta lenta e statica, le scene di azione finale mal si applicano ad un film di questo tipo e stonano nonostante cerchino di aumentarne il ritmo. Resta nel complesso un buon prodotto, toccante per certi versi.

Edizione: DVD
Semplice edizione in DVD senza extra.

lunedì 15 luglio 2024

The Chronicles Of Riddick (2004)


Regia: David Twohy
Anno: 2004
Titolo originale: The Chronicles Of Riddick
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.6)
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Film:
Sequel del meno "conosciuto" Pitch Balck, qui il budget a disposizione, soprattutto per la scenografia e gli effetti visivi è maggiore, riuscendo a dare maggior gusto a tutta la pellicola che spazia tra vari ambienti. Non si tratta comunque di un'opera dedicata soltanto su questo, ma riesce a conservare l'essenza dell'epicità del racconto di fantascienza. La trama di per sè è parecchio elaborata e questo potrebbe un punto a sfavore, ma la durata del film in qualche modo riesce a sistemare tutte le varie scene, senza che abbiamo troppe forzature o buchi. Il ritmo che segue il protagonista non è frammentato e la figura carismatica ben si presta al volto di Vil Diesel. La storia segue Riddick, un fuorilegge con la capacità di vedere al buio, mentre fugge da cacciatori di taglie e si ritrova coinvolto in una guerra interplanetaria. L’universo è minacciato dai Necromonger, una setta militaristica che cerca di convertire o distruggere tutte le forme di vita. Riddick, riluttante eroe, diventa l’unica speranza per fermare questa minaccia. Un ottimo seguito che vede cast e regia lavorare nuovamente bene insieme.

Edizione: bluray
Si tratta della Director's Cut con aggiunta durante il montaggio di circa 15 minuti di scene inedite. Come preannunciato nell'introduzione ci sono dei piccoli scatti durante il video che indicano quali siano queste aggiunte, anche se non sono facili da individuare. La traccia audio italiana è in DTS 5.1 mentre gli extra sono:
  • Introduzione (1 minuto)
  • Scene eliminate con commento audio (8 minuti)
  • Guida virtuale (8 minuti)
  • Diario dell'inseguimento di Toombs (10 minuti)
  • I segreti degli effetti visivi (6 minuti)
  • Vin Diesel ti fa da guida (3 minuti)
  • La creazione di Nuova Mecca (11 minuti)
  • La crescita di Riddick (13 minuti)
  • Ciò che uccidi rimane a te (18 minuti)
  • Commenti audio

sabato 13 luglio 2024

Sesso, Bugie E Videotape (1989)


Regia: Steven Soderbergh
Anno: 1989
Titolo originale: Sex, Lies And Videotape
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.2)
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Film:
“Sesso, bugie e videotape” è un film del 1989 diretto da Steven Soderbergh, che ha segnato il suo esordio alla regia e gli ha valso la Palma d’Oro al Festival di Cannes. Questo film è considerato uno dei capolavori del cinema indipendente americano e ha avuto un impatto significativo sulla cinematografia degli anni '90. La storia ruota attorno a quattro personaggi principali: Ann (Andie MacDowell), una donna sessualmente repressa e insoddisfatta del suo matrimonio; John (Peter Gallagher), il marito di Ann, un avvocato di successo che la tradisce con sua sorella; Cynthia (Laura San Giacomo), la sorella disinibita di Ann, che ha una relazione clandestina con John ed infine Graham (James Spader), un vecchio amico di college di John, che arriva in città con un segreto: colleziona videotape di donne che parlano delle loro esperienze sessuali. L’arrivo di Graham sconvolge l’equilibrio già precario tra i personaggi. Graham, con la sua abitudine di registrare confessioni intime, diventa un catalizzatore per la rivelazione di verità nascoste e desideri repressi. Il film esplora temi complessi come la sessualità, l’intimità, la menzogna e la comunicazione. Soderbergh utilizza il mezzo del videotape come metafora per la distanza emotiva e la voyeurismo. I personaggi sono intrappolati in relazioni basate su bugie e segreti, e il film mette in luce la difficoltà di comunicare apertamente i propri desideri e paure. Soderbergh adotta uno stile minimalista, con un uso efficace dei dialoghi e delle inquadrature statiche che enfatizzano la tensione emotiva tra i personaggi. La scelta di ambientare gran parte del film in interni claustrofobici contribuisce a creare un senso di oppressione e isolamento. 

Edizione: bluray
Classica amaray con definizione non proprio al massimo e traccia italiana in Dolby Digital TrueHD multicanale, ma con profondità dei dialoghi da rivedere. Gli extra:
  • Commenti audio
  • Reunion dei 20 anni (3 minuti)
  • Scene eliminate con commento (3 minuti)
  • Commento ai trailer (5 minuti)
  • Commento sul film (8 minuti)

giovedì 11 luglio 2024

Debt Collector (2018)

The Debt Collector
Regia: Jesse V. Johnson
Anno: 2018
Titolo originale: The Debt Collector
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.9)
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Brutto. E davvero tanto. Come una spinta al buio per le scale. Il protagonista insegna arti marziali, ma è pieno di debiti, così cambia repentinamente lavoro e diventa uno di quei picchiatori che riscuotono il denaro. Insieme al proprio compagno di schiaffi che ne sa pù di lui su questa nuova attività e lo educa nel dare botte a caso e spaccare teste. Un insieme di scazzottate e discorsi idioti tra duri, alcuni probabilmente vorrebbero pure essere divertenti, ma con risultati scarsissimi. Ad un certo punto si rendono conto che vanno a picchiare la gente senza un reale motivo e salvano dal pestaggio un tizio che non c'entra  assolutamente con la malavita. Scontro a fuoco con mitra che non colpiscono i bersagli da qui a lì, ed infine schiattano. Ma si son comportati moralmente bene ed è questo ciò che più conta. 
 

mercoledì 10 luglio 2024

Non Uccidere (2020)


 Regia: David Victori
Anno: 2020
Titolo originale: No Mataràs
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.2)
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Film:
Non Uccidere è un vero e proprio diesel. Parte in sordina, lentamente, molto lentamente, a tal punto che riesce a fregarti. Dopo un bel po' carbura e parte in maniera esponenziale sia nel ritmo che nell'evolversi delle situazioni. Il protagonista, Dani, è dipinto in maniera sobria: un ragazzo timido e riservato, estremamente noioso, con una vita vuota che ha passato gli ultimi anni ad accudire il padre malato. Una volta morto sembra, che a parte il lavoro, non abbia nessun altro interesse, così la sorelle gli regala un viaggio intorno al mondo. Oh, la classica storiella in cui uno di quelli un po' sfigati intraprendono il viaggio alla scoperta di se stessi. Nuovi posti e nuove avventure. No, affatto. Indeciso su tutto, anche sull'aereo per la partenza, una sera incontra casualmente una ragazza vitale e anticonformista con cui improvvisamente sembra nascere una storia d'amore (o comunque di sesso). E dopo circa quaranta minuti cambia nuovamente tutto ed il nostro Dani si ritrova per la prima volta nella sua vita a dover prendere decisioni immediate, che si riveleranno sempre sbagliate e boomerang impazziti. Il crescendo delle situazioni è ben studiato e la camera da presa ravvicinata sul volto del protagonista ti fa entrare sempre nel vivo. Un film che non mi aspettavo e che ha qualcosa da dire.

Edizione: bluray 
Edizione italiana con doppio disco, bluray e DVD. Traccia italiana in DTS HD MA e come extra:
  • Trailer

lunedì 8 luglio 2024

Il Talento Di Mr. C. (2022)


 Regia: Tom Gormican
Anno: 2022
Titolo originale: The Unbearable Weight Of Massive Talent
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.0)
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Film:
Film davvero niente male con protagonista assoluto Nicholas Cage, anche se aiutato da un Pedro Pascal con cui evidentemente si trova bene. A metà strada tra una parodia seriosa di se stesso ed una scusa metacinematografica per dare maggior risalto ad elementi di carattere più alto, la pellicola riesce a spaziare tra più generi  senza per questo risultare un pappone insensato. Spesso va di moda criticare questo e quell'attore del momento, per parti inopportune o prove che a noi sembrano mediocri, o ancora per aver prestato il volto in flop commerciali. E Cage non è mai stato esente da qualche colpo basso, essenzialmente per avere un solo tipo di espressione. Qui comunque non gioca affatto su commiserazione o ripresa forzata delle scene, perchè comunque lui c'è sempre stato e si inventa il proprio personaggio a suo uso e costume riuscendo sempre a fare breccia. In maniera simpatica, ma non da cabarettista. Non mancano quindi le riflessioni sul mondo del cinema, sul rapporto con i fan, sui problemi finanziari e sentimentali, anche senza il bisogno di mettersi necessariamente a nudo. Del resto, il cinema è finzione. Si poteva migliorare il finale e renderlo meno frettoloso in rapporto ad una parte centrale forse troppo ricca di avvenimenti, ma tanti generi differenti (inizia come un film indipendente per poi variare sull'amicizia, spaziare nell'azione, nel giallo e nello spionaggio e così via) non è affatto semplice.

Edizione: steelbook
Versione in steelbook con doppio disco: 4k e bluray. Traccia audio italiana in DTS HD MA 5.1, un booklet a colori di 18 pagine ed i seguenti extra:
  • La mente (6 minuti)
  • Barlumi di un Cage dal passato (5 minuti)
  • Tutti hanno bisogno di Javi (4 minuti)
  • Nick, Nicky e Sergio (4 minuti)
  • Azione nel secondo atto (6 minuti)
  • Cage a 5 stelle (2 minuti)
  • 4 scene tagliate e commenti audio
  • Domande e risposte (16 minuti)
  • Trailer

domenica 7 luglio 2024

Hunger Games - La Ballata Dell'Usignolo E Del Serpente (2023)


Regia: Francis Lawrence
Anno: 2023
Titolo originale: The Hunger Games: The Ballad Of Songbirds & Snakes
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.7)
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Vi ricordate gli Hunger Games?  Io tutto sommato ne ho un buon ricordo, o perlomeno piacevole, sebbene a rileggere i miei voti e le mie recensioni, non c'è stato un film che mi abbia colpito. Anzi, sono stato abbastanza critico. Probabilmente le numerose interruzioni di stampo romantico ed il genere che puntava sullo young adult hanno un po' rovinato la storia di fondo che avrebbe potuto essere senz'altro più buia e tenebrosa. Come distopia vuole insomma. Quando Prime Video mi ha proposto questo nuovo film, nella più completa ignoranza pensavo che si trattasse del primo capitolo e lì per lì lo ho bollato come "old". Però non mi tornava il titolo così lungo e così ho controllato. Spinto da una vena di entusiasmo mi son messo a guardarlo ed essendo un prequel ho iniziato subito ad emettere endorfine. Molto positivo visto che adoro conoscere la storia dei personaggi, buoni o cattivi, che nel bene e nel male mi hanno fatto compagnia. Ho trovato il film, dal punto di vista prettamente della trama e del messaggio da lanciare al pubblico il migliore. Si può guardare anche senza conoscere i capitoli precedenti (futuri), ma perderebbe grandissima parte del succo. Ed il succo è che la dittatura e la guerra sono dei brutti mostri che violentano gli animi delle persone. Scontato? Non proprio, visto che gli autori avrebbero potuto puntare sulla classica storia d'amore (anche qui) e non sul fatto che per sopravvivere ad ogni costo siamo pronti a tutto. Sarebbe stato bello se anche gli originali avessero puntato maggiormente su questi aspetti.

Una Cena Quasi Perfetta (1995)


Regia: Stacy Title
Anno: 1995
Titolo originale: The Last Supper
Voto  e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.7)
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Commedia nera di altri tempi che vede nel cast una giovane Cameron Diaz al suo secondo film dopo The Mask. Si arriva al grottesco in maniera lieve andando a sondare, tramite dialoghi e pensieri, temi di moralità e giustizia attraverso una trama intrigante e provocatoria, Il film segue un gruppo di cinque amici democratici e liberali che vivono in una cittadina dell’Iowa. Ogni settimana, invitano a cena una persona con opinioni politiche opposte alle loro. Tuttavia, le cene prendono una piega oscura quando decidono di avvelenare gli ospiti le cui opinioni ritengono pericolose. La situazione si complica ulteriormente quando i corpi iniziano ad accumularsi nel loro giardino, alimentando i loro pomodori. Stacy Title, alla sua prima esperienza come regista, riesce a bilanciare abilmente il tono del film tra commedia e dramma. La regia è incisiva e mantiene un ritmo sostenuto, rendendo la visione coinvolgente dall’inizio alla fine, anche se il finale può risultare un po' scontato. La domanda centrale che il film pone è: “È giusto uccidere qualcuno per prevenire futuri crimini?” Questo dilemma etico è esplorato attraverso dialoghi taglienti e situazioni estreme, che mettono in luce le contraddizioni e le ipocrisie dei personaggi. Molto attuale anche oggi

sabato 6 luglio 2024

Cry Macho - Ritorno A Casa (2021)

The film's logo above Clint Eastwood in a cowboy hat and the tagline: "A story about being lost... and found."
Regia: Clint Eastwood
Anno: 2021
Titolo originale: Cry Macho
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.7)
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Film:
Basandosi su di un romanzo, forse le colpe del buon vecchio Clint  sono da dividersi, ma è proprio questa trama da moderno western ambientato nel 1980 in Messico ad essere di un incredibile noioso andante. E, soprattutto nel suo svolgimento iniziale, risulta poco credibile e spinta ad essere forzata. Con un vecchio addestratore di cavalli (detto cowboy), ormai licenziato dal proprio sbruffone datore di lavoro, che viene  riassunto per un lavoretto poco pulito: andare in Messico a prelevare il proprio figlioletto problematico di 13 anni, mai conosciuto finora. Si crea una sorta di legame tra i due durante questa avventura on the road in cui uno è ovviamente saggio e l'altro ovviamente (per niente) indomabile (per niente anche questo). Regia e personaggio principale sono nella mani di Eastwood che risente un po' dell'età avanzata, ma neanche troppo, visto che si inserisce bene nel personaggio e riesce a gestire tutti i comparti cinematografici con un bello stile. Uno stile che non serve a nulla data la mediocrità del prodotto che ha tra le mani e ci trasmette. I personaggi, compreso quello del bimbo, son troppo deboli, prevedibili e rivestiti di una grossa patina d luoghi comuni. Ah, Macho è il nome dell'inutile gallo da combattimento che il ragazzetto si porta con sè.

Edizione: steelbook 4K
Versione molto elegante in steelbook con flyer esterno che copre soltanto il retro (tolto piegato all'interno). Al suo interno un disco per il formato UHD ed il bluray con traccia italiana Dolby Digital. Gli extra:
  • Making of (12 minuti)
  • Macho and the mustangs (7 minuti)

venerdì 5 luglio 2024

Cocainorso (2023)


Regia: Elizabeth Banks
Anno: 2023
Titolo originale: Cocaine Bear
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.9)
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Film:
Già dal titolo si intuisce che potrebbe essere qualcosa di veramente trash, almeno nelle intenzioni. La cosa curiosa è che si basa su fatti realmente accaduti negli anni ottanta, con un orso morto di overdose da cocaina, che era stata dispersa nei boschi della Georgia dai narcotrafficanti. Da qui leggende metropolitane prive di fondamento, che hanno dato vita a questa commedia dai tratti violenti. Abbiamo visto e vedremo di molto di molto peggio, ma proprio di una commedia si tratta, di quelle con una trama semplice e basilare, ma qualche spunto interessante dettato dalle morti che questa bestiolona strafatta miete di tanto in tanto qua e là. Secondo me avrebbero potuto puntare maggiormente su questi elementi, anche senza aumentare l'asticella della violenza, ma forse avrebbe tenuto meno il discorso "divertente" da commedia. Va comunque ricordato anche come uno degli ultimi tre film postumi con Ray Liotta.

Edizione: bluray
Resa video molto bella in questo amaray con traccia italiana in DTS HD High Resolution 7.1 ed i seguenti extra:
  • Commento audio
  • Finale alternativo (1 minuto)
  • Papere (2 minuti)
  • Scene eliminate ed estese (5 minuti)
  • Making of (9 minuti)
  • Strage da orsi: sviscerando le uccisioni (8 minuti)
  • Farsi una pista (4 minuti)

giovedì 4 luglio 2024

Miriam Si Sveglia A Mezzanotte (1983)


Regia: Tony Scott
Anno: 1983
Titolo originale: The Hunger
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.6)
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Film:
Titolo d'esordio di Tony Scott con protagonisti Catherine Deneuve, Susan Sarandon e David Bowie. Questo film è un’opera unica che mescola elementi di horror, dramma e romanticismo gotico, creando un’atmosfera visivamente affascinante e inquietante. Per quanto mi riguarda stenta un po' ad ingranare con particolare lentezza, anche se la scena più memorabile è quella inizale che alterna varie fasi per introdurre il concept su questa particolare ad atipica storia di vampiri ed in cui utilizza anche le musiche dei Bauhaus. La storia ruota attorno a Miriam Blaylock (Catherine Deneuve), un’antica vampira che vive a New York con il suo amante John (David Bowie). Miriam ha il potere di concedere l’immortalità ai suoi amanti, ma con una terribile clausola: dopo secoli di giovinezza, essi invecchiano rapidamente e muoiono. Quando John inizia a mostrare segni di invecchiamento accelerato, Miriam cerca l’aiuto della dottoressa Sarah Roberts (Susan Sarandon), una ricercatrice che studia l’invecchiamento. Tuttavia, Sarah diventa presto coinvolta nel mondo oscuro e seducente di Miriam, Questo avviene in maniera un po' confusionaria ed onirica, in cui il tutto viene spiegato attrtaverso immagini e musica. Tony Scott, al suo debutto cinematografico, porta la sua esperienza di regista di videoclip musicali nel film, creando un’estetica visiva distintiva. Ogni sequenza è curata nei minimi dettagli, con un uso sapiente della luce e delle ombre, che conferisce al film un’atmosfera onirica e surreale1. La regia di Scott è caratterizzata da un montaggio rapido e da una forte attenzione alla composizione visiva, che rende il film quasi un’opera d’arte visiva. Comunque le scene con David Bowie durano poco, anche se c'è da fare un applauso ai truccatori per l'invecchiamento. E tra gli attori, seppur con una parte piccolissima abbiamo anche un giovane Wille Dafoe,
 
Edizione: DVD 
Edizione con traccia italiana in mono con toni davvero molto bassi ed i seguenti extra:
  • Commento audio
  • Gallerie fotografiche
  • Trailer

mercoledì 3 luglio 2024

Megan (2022)

 
Regia: Gerard Johnstone
Anno: 2022
Titolo originale: M3GAN
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.3)
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Film:
Nel pieno della mia ignoranza mi son trovato piacevolmente spiazzato: credevo che questo ritorno di James Wan (che non è il regista, ma produttore e creatore del soggetto) in connubio con una bambola avesse requisiti molto horror e molto fantastici. Invece il tema vira molto di più sullo spauracchio delle Intelligenze Artificiali e la presa di coscienza e controllo, con ribellione nei confronti del creatore. Insomma un'ennesima ripresa del Frankenstein moderno, ma non per questo creata in maniera meno piacevole. Il ritmo è giusto, la lunghezza pure, non si esagera con gli effetti speciali che anzi sono realistici e creati senza essere bombardati dalla CGI. Le protagoniste, grandi o piccole, hanno un ottimo feeling e lo spettatore resta ammaliato anche se la trama è semplice, senza fronzoli e molto lineare. Si poteva osare un po' di più con le scene di violenza, questo sì. Probabilmente però sarebbero state gratuite e non avrebbero resto più realistica la situazione. Un bel film nel complesso, fatto senza esagerare.

Edizione: bluray
Versione in amaray che contiene un solo disco, ma con la versione cinematografica (q ora 41 minuti e 56 secondi) con traccia italiana Dolby Digital Plus 7.1 e la versione integrale (q ora 41 minuti e 50 secondi) solo con traccia originale. Come si nota la integrale è addirittura più breve di sei secondi rispetto alla cinematografica, ma contiene dialoghi con maggiore turpiloquio e un paio di scene (orecchio strappato al ragazzino e uccisione del CEO) risultano più violente. Gli extra invece sono:
  • Una nuova concezione di horror (6 minuti)
  • Megan prende vita (5 minuti)
  • Hacjeraggio (4 minuti)

martedì 2 luglio 2024

Aggiornamento Oxygenos 14.0.0.701

 

Nuovissimo aggiornamento per Oxygenos che ci porta alla versione 14.0.0.701 con i suoi 1,2 GB di peso e novità consistenti anche per il OnePlus 9 Pro. A parte la fondamentale patch di sicurezza aggiornata a giugno 2024 riporto il changelog in inglese:

System

Adds a horizontal layout for the Lock screen clock.
You can now choose not to show the track when drawing the Lock screen pattern to unlock your device.
You can now adjust the volume in Quick Settings.
You can now adjust the size of a floating window by dragging its bottom and swiping up to close a mini window.
Integrates the June 2024 Android security patch to enhance system security.
Improves system stability.
Fixes an issue where the Home screen and Recent tasks screen icons might overlap.
Fixes an issue where the volume slider in Quick Settings and the one triggered by pressing the physical volume button might appear at the same time.

Games

Fixes an issue where the screen might turn black while playing a game.
Improves gaming stability.

Communication

Fixes an issue where the device might not vibrate for phone calls 

lunedì 1 luglio 2024

Ancora Auguri Per La Tua Morte (2019)

 
Regia: Christopher Landon
Anno: 2019
Titolo originale: Happy Death Day 2U
Voto  e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.2)
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Film: 
Appena visto il primo, non mi son fatto scappare l'occasione per il sequel. E devo dire che inizialmente lo ho sottovalutato mentre, pur essendomi piaciuto meno, si punta su una trama non ripetitiva come si poteva immaginare. La soluzione facile sarebbe stata quella di proseguire con i loop temporali cambiando protagonista come sembrava inizialmente, invece si cerca di dare una spiegazione (fanta)scientifica e si vira più sulla commedia con alcune situazioni da macchietta (assurde) piuttosto che sull'horror. Questo per me è allo stesso tempo un difetto in quanto mi ci trovo meno a gusti personali e soggettivi, ma riesce a dare una svolta più originale ed appunto meno ripetitiva. Si scegli di utilizzare il solito cast e le solite scene del primo con l'aggiunta di nuovi personaggi e nuove situazioni in modo appunto da non annoiare. E ci riescono molto bene devo dire, fermo restando che si tratta di un prodotto leggero e piacevole.

Edizione: bluray
Anche in questo caso è una semplice amaray con traccia italiana in DTS 5.1 ed i seguenti extra:
  • Papere (3 minuti)
  • Scena eliminata (2 minuti)
  • Il compleanno infinito (3 minuti)
  • Intreccio d'amore: l'incubo di Tree (2 minuti)
  • Multiverso 101 (2 minuti)

domenica 30 giugno 2024

Auguri Per La Tua Morte (2017)

 
Regia: Christopher Landon
Anno: 2017
Titolo originale: Happy Death Day
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
La buona vecchia trama di rivivere il medesimo giorno è stata giù sfruttata innumerevoli volte. Anche recentemente con Russian Doll tanto per non scomodare titoli più conosciuti. E mi aguro che si possa continuare a sfruttare questo elemento, purchè venga fatto bene come in Auguri Per La Tua Morte, perchè resta comunque intrigante sebbene si perda di originalità. A me questo format come si è capito piace e ho trovato la scelta del thriller con la protagonista odiosa che ha una crescita interiore, molto ben fatto- Certo, filmetto leggero, estivo se vogliamo e senza troppi fronzoli, ma accattivante e con colpi di scena simpatici. Una piccola chicca che difficilmente vi deluderà.

Edizione: Bluray
Amaray semplice con traccia italiana in DTS multicanale ed i seguenti extra:
  • Finale alternativo (2 minuti)
  • Scene eliminate (9 minuti)
  • Il peggior compleanno di sempre (3 minuti)
  • Dietro la maschera: i sospettati (3 minuti)
  • Le tante morti di Tree (2 minuti)

Wonka (2023)

 
Regia: Paul King
Anno: 2023
Titolo originale: Wonka
Voto  e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies
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Film:
I prequel sono il mio pane, mi son sempre garbati perchè aggiungono storia a personaggi a cui mi sono affezionato. Questo non è da meno, pur essendo un musical - anche se non invadente - moderno, che tratta gli inizi del mitico e leggendario personaggio Wonka che noi più anzianotti abbiamo avuto il piacere di conoscere con l'originale degli anni settata ed il meno suggestivo di Tim Burton. Nel cast c'è un grande Timothee Chalamet nei panni del protagonista che mi è piaciuto davvero molto e Hugh Grant in quelli di un Umpa Lumpa. Anche lui molto ispirato nonostante il ruolo davvero marginale. La storia segue un giovane Willy Wonka, un sognatore con una passione per il cioccolato, che arriva in una città brulicante con l’intenzione di vendere le sue prelibatezze e fare fortuna. Tuttavia, si trova presto a dover affrontare le difficoltà imposte dai monopolisti del cioccolato e da locatori senza scrupoli. Con l’aiuto di una banda di oppressi e qualche risorsa insperata, Wonka cerca di realizzare il suo sogno di aprire una fabbrica di cioccolato, La regia è accattivante, con un mix di elementi fiabeschi e musicali che rendono il film adatto a tutta la famiglia. La colonna sonora è ben curata e include alcuni successi del 1971, aggiungendo un tocco nostalgico. Il film è ricco di buoni sentimenti e messaggi positivi, come l’importanza di inseguire i propri sogni e la bontà del cuore. Wonka è ritratto come un personaggio ingenuo ma determinato, che crede fermamente nel potere della bontà e della creatività.

Edizione: Bluray
Amaray semplice con qualità video elevata, traccia italiana in DTS HD MA e i seguenti extra:
  • Unrwapping Wonka: Paul King's vision (12 minuti)
  • The whimsical music of Wonka (6 minuti)
  • Welcome to Wonka Land (11 minuti)
  • Hatrs off to Wonka (7 minuti)
  • Wonka's chocolatier (9 minuti)
  • Musical moments (31 minuti)

sabato 29 giugno 2024

Svizzera 2 - Italia 0

 
Ero stato veramente troppo ottimista. Ed invece ci è andata ben fin dai primi secondi, quando l'Albania ha segnato inaspettatamente. In questo modo c'è stata una parvenza di forza contro una squadra al suo primo europeo , poi la Spagna ci ha schiaffeggiato malamente e con la Croazia siamo passati per il rotto della cuffia all'ottavo minuto di recupero (che se lo avessero dato mentre noi si vinceva ci saremmo strappati i capelli). Oggi non è toccato alla Francia, alla Germania o al Brasile eliminarci, ma alla temibilissima Svizzera che ci ha insegnato il calcio. E siamo usciti con la stessa verve che ho io quando alle 5.30 d'inverno esco in scooter per andare a lavoro. Il niente, il nulla cosmico, nessuna idea , errori basilari che non sono giustificabili con la pochezza di un organico che comunque sulla carta avrebbe dovuto fare un allenamento o poco più contro i cioccolatai. Invece abbiamo preso le puppette stasera e non conosciamo neanche la faccia del loro portiere. Il Viscido in panchina ha fatto più danni della grandine. Non ho sentito l'intervista, ma era palese che stessa smascellando.

venerdì 28 giugno 2024

Tulpa - Perdizioni Mortali (2012)


Regia: Federico Zampaglione
Anno: 2012
Titolo originale: Tulpa - Perdizioni Mortali
voto: 4/10
Pagina di IMDB (4.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Federico Zampaglione (Tiromancino) prova a creare un thriller horror che omaggia o riprende il giallo italiano di qualche decennio fa. Lo fa con una storiella banale, tuttavia efficace e non ingombrante. Il problema di fondo, mastodontico, è che per assurdo sembra che Zampaglione sia sordo o non abbia alle spalle esperienza con le parole. I dialoghi sono infatti imbarazzanti e distaccati dalla realtà. Lo si capisce fin dalle prime scene nella riunione tra manager e si va avanti così per praticamente tutto il film. Non che il dialogo sia parte fondamentale della trama in questo caso, ma sa troppo di prodotto per la televisione nonostante sia cinematografico. E succede anche con nomi come Placido e la Gerini. Molto belli invece secondo me sono i trucchi che finalmente in una pellicola italiana horror hanno molto da dire. Sangue e contusioni sono sempre ben fatte  e realistiche, riescono a dare una buona marcia al tutto. Anche se poi si rivela in tutto un film scontato e con poca verve.

Edizione: bluray
Semplice amaray con buona resa video e audio italiano in DTS HD MA molto corposo. Extra:
  • Making of (18 minuti)
  • Trailer
  • Galleria fotografica

giovedì 27 giugno 2024

Annabelle (2014)


Regia: John R. Leonetti
Anno: 2014
Titolo originale: Annabelle
Voto  e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ho recuperato il primo Annabelle, che fa parte del buon universo horror di The Conjuring, andando ad essere il secondo capitolo uscito, ma a tutti gli effetti uno spin off concentrato sulla bambola posseduta che porta terrore nella vita di una giovane coppia. La trama si sviluppa attorno a moglie marito felici e perfettini con lei in dolce attesa, la cui serenità viene interrotta da un attacco di una setta satanica. Durante questa notte di terrore, il sangue di uno degli aggressori finisce sulla bambola Annabelle, che da quel momento diventa il ricettacolo di un’entità malefica. Il film è ambientato negli anni Settanta e fa un ottimo lavoro nel ricreare l’atmosfera dell’epoca, con oggetti vintage che diventano strumenti di paura nelle scene più intense. La tensione avrebbe potuto essere più palpabile fin dall’inizio, ma si stenta un pochino a decollare e questo si mantiene costante per tutta la durata del film, con colpi di scena che sorprendono lo spettatore e effetti speciali ben realizzati, ma non appariscenti. Gli interpreti principali, Annabelle Wallis e Ward Horton, mostrano una buona intesa e riescono a trasmettere l’angoscia dei loro personaggi in modo credibile. Annabelle ha il difetto di essere un po' sbrigativo nelle parti in cui "si lotta" contro il male.

Edizione: bluray
Versione semplice in amaray che oltre al disco contiene anche un codice per riscattare la copia digitale. La traccia audio italiana è in Dolby Digital 5.1, mentre gli extra sono:
  • The Curse of Annabelle (6 minuti)
  • Bloody tears of possession (6 minuti)
  • Dolls of the demon (4 minuti)
  • A demonic process (5 minuti)
  • Scene eliminate (21 minuti)

lunedì 24 giugno 2024

Croazia 1 - Italia 1

Ce la siamo vista brutta fino all'ultimo secondo, poi una specie di miracolo calcistico ci ha fatto qualificare  agli ottavi. E brutta non è stata solo visione di un'Italia fuori ai gironi, ma anche la partita con tanti errori tecnici e poca incisività. Donnarumma ha messo il proprio zampino in questo pareggio, e con lui Calafiori ed ovviamente Zaccagni con la rete all'ottavo minuto di recupero. Certo, il pareggio è il risultato più corretto per una partita di questo tipo, ma dobbiamo anche ammettere l'enorme fatica fatta finora durante questo cammino. L'importante però è crederci fino alla fine e forse le partite ad eliminazione diretta ci danno maggiori opportunità di crescere e migliorare per andare avanti. Sabato siamo contro la Svizzera e dobbiamo dire che non è andata poi così male.
 

Red Zone - 22 Miglia Di Fuovo (2018)


Regia: Peter Berg
Anno: 2018
Titolo originale: Mile 22
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Se cercate un film di azione e spionaggio differente dal solito questo può fare al caso vostro. Ovviamente ci sono i soldati duri e puri che non guardano in faccia a nessuno, completano la missione e ci dovrebbero far stare al sicuro. Quegli uomini ombra in pratica che ogni giorno sventano un possibile pericolo o una catastrofe grande come l'11 Settembre. Tutto un po' già rivisto, comprese le fughe e i bellissimo scontri corpo a corpo (ma non solo) anche se sono un vero piacere da guardare. Soprattutto le scene che vedono coinvolto Iko Uwais. Inoltre nonostante a mente fredda la trama sia decisamente forzata, e non ci sia bisogno di tanti rigiri che all'interno della storia, questa è un po' di versa dal solito, proponendo un colpo di scena piacevole. Non malvagio, anzi, uno dei pochi in cui il finale aperto può essere una bella cosa e non disdegno l'eventuale sequel.

domenica 23 giugno 2024

Castelfranco Veneto e le sue ville

 
Tanto tuonò che piovve. E di che tinta! Oggi l'aveva messa per tutta la giornata e così è stato, quindi era improponibile anche il tentare un'escursione più breve. Non me la sarei goduta per niente neanche se l'intensità non fosse stata elevata. Così ecco il Piano  B, anzi un piano improvvisato tirato su in cinque minuti ieri sera con Funflus, che mi è venuto incontro. Abbiamo optato per Castelfranco Veneto, ridente (e oggi non piovosa, ma caldissima di umidità che ti uccide) cittadina nei pressi di Treviso, Oltre al centro storico, di cui tra un anno vi parlerà meglio lui su Riccardz, e numerose attrazioni tra cui la casa di Giorgione (non il Chiello, ma un altro artista) abbiamo potuto visitare Villa Parco Bolasco e soprattutto (a mezz'ora di distanza) aggiungere un flag alle ville palladiane con la Villa Barbaro a Maser, un gioiellino autentico. Il Valigia si è comportato bene anche a sto giro va ammesso.

sabato 22 giugno 2024

Cinque Torri di Nuvolau

 
Ieri notte è venuto giù il mondo. Vento e grandine come se fosse una punizione divina. Questa mattina però il cielo era terso, l'aria pulita e mi sentivo potente. Così parto nuovamente presto per Passo Giau, da cui inizia il mio trekking. Procedo in senso orario, perché timoroso di nuove piogge, voglio raggiungere per primi i punti di interesse maggiore, ovvero i rifugi Averau e Nuvolau. Soprattutto per quest'ultimo, dovendo fare una parte di crinale e cresta, non conoscendone le effettive difficoltà tecniche. Ad ogni modo se quella di ieri era oggettivamente una bella passeggiata, oggi per intensità e per terreno spesso ancora coperto dal ghiaccio (o dalla grandine) si è rivelata un'escursione per EE. Soprattutto però nella fase di ritorno, una volta fatto l'anello delle Cinque Torri ed entrato nelle trincee della Grande Guerra dal Rifugio Scoiattoli. I panorami dolomitici hanno però quel fascino per cui stanchezza e difficoltà si annullano e ad ogni passo resti affascinato dalle cime che ti circondano. Riesco anche ad allungare il giro previsto incanalandomi per altissime pareti prima di giungere all'ultimo rifugio, quello proprio sotto le Cinque Torri, che prende il loro nome. Sembro quasi arrivato, ma gli ultimi quattro km sono un saliscendi continuo abbastanza faticoso. Per fortuna avevo preso energie con una "puccia" speck e fontina che mi ha dato la carica. Arrivo al Passo Giau con la nuova perturbazione ancora lontana e mi godo i tornanti sul ritorno a Selva di Cadore. 

venerdì 21 giugno 2024

Tre Cime di Lavaredo e Misurina

 
Svegliarsi alle 5 per lavorare fa fatica, e lo fa anche per fare escursioni, ma poi la sensazione è immediatamente diversa. Il focus ed il motivo di questo fuori porta erano le Tre Cime di Lavaredo e oggi era la giornata ideale per poterle vedere. Primo perché sono molto turistiche ed arrivare il venerdì è più saggio, secondo perché sfortunatamente in questi giorni ha sempre messo brutto tempo e temporali, concentrati però su domani e domenica. Quelli di oggi erano previsti il primo pomeriggio, ed ecco quindi che la partenza anticipata è stata fondamentale considerando anche l'ora e mezza che mi separa dal parcheggio del Rifugio Auronzo, punto di partenza della mia escursione. La strada per arrivare è a pagamento (30€ a mezzo) e quando arrivo c'è già un nutrito gruppo di stranieri, mentre io pensavo di essere il solo. Escursione davvero molto semplice ad anello, sia fisicamente che tecnicamente, ma niente deve essere sottovalutato. Trovata anche neve a tratti sul sentiero, quindi attenzione. Le Tre Cime di Lavaredo sono tra le montagne più famose delle Dolomiti, un vero e proprio simbolo e incasinate in un paesaggio da far invidia a tutto il mondo, per questo motivo consiglio veramente a tutti di vederle. La vista è davvero unica, soprattutto una volta che si apre l'immagine delle loro pareti strapiombanti e ripide. Facendo il giro ad anello in direzione antioraria dal Rifugio Auronzo si arriva dopo una sterrata pianeggiante al Rifugio Lavaredo e da qui con una breve salita siamo già in prossimità delle pendici. Nonostante si sia sopra i 2000 metri ed esse sfiorino i 3000, si raggiungono con facilità i migliori posti per poterle ammirare. Prima di fianco, poi raggiunto il Rifugio Locatelli, belle ed eleganti di fronte. Con l'anello si ha la possibilità di raggirarle e vederle da ogni angolazione, anche dal basso, dovendo seguire il 105 che porta più a valle. Anche i colori qui si aprono maggiormente sul verde lussureggiante essendoci anche diversi corsi d'acqua. Giro completo veramente bello e con un tempo magnifico con il sole che colpisce ed illumina le cime oppure si nasconde dietro di esse. Avendo finito abbastanza presto ne approfitto per il secondo trekking della giornata, improvvisato ma altrettanto panoramico con il giro del vicino lago di Misurina e salita al Rifugio Col de Varda. Chiudo in tempo per non prendere la pioggia, anche se con il senno di poi, almeno quella trovata lungo la strada non è stata poi così temporalesca. Un applauso finale a suzukina che sui tornanti, indifferentemente se salita o discesa, del Passo Giau, ha letteralmente fatto il culo a Land Rover, Rav4, Q3 e tanti altri.

giovedì 20 giugno 2024

Spagna 1 - Italia 0

 
Eccoci alla seconda partita italiana di questo europeo. Me la guardo al pub in trasferta a Selva di Cadore tra turisti e locali, tutti un po' scettici. Se escludiamo qualche incontro di Champions o di finali europee tra club, le ultime partite che ho guardato tifando son quelle della Juventus. E faceva talmente schifo, che il subire gli attacchi spagnoli nel primo tempo, non mi ha scalfito più di tanto. Ho il cuore che è abituato a difendersi. Quindi pareva tanto fumo e poco arrosto, ma questo è arrivato nella ripresa e Donnarumma ci ha salvato da un risultato più pesante. Non abbiamo fatto un tiro in porta ed adesso servirà non perdere la prossima. Pazienza. 

Arrivo a Selva di Cadore

 
Dopo una lunga mattinata a lavoro per alzare il PIL, mi cimento in una lunga avventura on the road con Suzukina per raggiungere Selva di Cadore, punto di riferimento per le escursioni di questa toccata e fuga veneta. Mi evito anche il forte boato che si è sentito nel Principato e dintorni: terremoto, aereo supersonico, meteorite o semplicemente un NonCieloDikono??? Chissà, io ero in viaggio verso nord e non alla velocità del suono visto che nel frattempo ho trovato le classiche code tra Firenze e Bologna, un incidente a Padova ed ho fatto la mia buona azione quotidiana dando un passaggio ad un trekker lituano che arrancava in salita sull'asfalto. Due chilometri e sarebbe arrivato, ma ho avuto occhio di notare che fosse in difficoltà. Dopo un lungo pomeriggio in auto finalmente arrivo al mio alberghetto tipico e faccio due passi in paese, inserito nella Val Fiorentina. Fa abbastanza caldo anche qui sebbene siamo lontani dai 33 gradi trovati nella Conca fiorentina, quella toscana. Ed è il clima giusto per tifare Italia al pub, col proprietario che a squarciagola ha cantato l'inno.

Album fotografico Arrivo a Selva di Cadore 

mercoledì 19 giugno 2024

Firestarter (2022)

A young girl stares forward with an angered expression, as fire rages behind her.
 Regia: Keith Thomas 
Anno: 2022
Titolo originale: Firestarter
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ho provato a fare un reset mentale, fingendo di non aver letto il romanzo di Stephen King da cui si prende spunto o di non aver visto Fenomeni Paranormali Incontrollabili, la prima trasposizione cinematografica. Però è praticamente impossibile, esattamente come se uno ti dicesse di dimenticarti come si fa a respirare (sic.). Questo per dire che il film può incuriosire anche se risulta davvero deludente sia per come si è scelto di seguire la trama originale del libro, senza dare alcuno spessore ai personaggi, sia per il suo svolgimento che per la fotografia imbarazzante nel finale. Come detto manca di spessore sui protagonisti, ma anche all'interno della trama che ricalca i peggiori film in cui si cercano di controllare i più dotati e lo si fa sempre per scopi malvagi. Una pellicola che non riesce a sfruttare neanche il fatto che esistesse già un prodotto del genere obsoleto (ma non da buttare) e che va avanti per inerzia su un percorso tedioso.

Edizione: Bluray
Normale amaray con buona qualità video, traccia italiana in DTS ed i seguenti extra:
  • Finale alternativo (3 minuti)
  • 7 Scene eliminate ed estese
  • Papere (1 minuto)
  • Energia cinetica (6 minuti)
  • Innescare un incendio (4 minuti)
  • Infiammare Firestarter (4 minuti)
  • Lotta di potere (3 minuti)
  • Commento audio con il regista

martedì 18 giugno 2024

The Hitcher - La Lunga Strada Della Paura (1986)


Regia: Robert Harmon
Anno: 1986
Titolo originale: The Hitcher
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Non facciamoci ingannare: gli horror funzionano esattamente così. Ovvero prendi un protagonista stupido che fa cose stupide ed un cattivo  spietato che appare all'improvviso, quando meno te lo dovresti aspettare. Il succo di questa sorta di road movie che richiama un po' anche Duel, è proprio questo, anche se regia e sceneggiatura si distaccano dai canoni che siamo abituati a vedere e proiettano una caccia del gatto con il topo nei grandi spazi aperti del west americano. Quello con strade deserte, benzinai isolati, tavole calde, parcheggi per camionisti e poliziotti duri, ma ottusi. Un viaggio in cui abbiamo anche un ragazzo che trova negli adulti pericoli o quando va bene ostacoli e che ha come unico supporto quello di una sua coetanea conosciuta casualmente e per pochi minuti. Harmon, che poi praticamente è scomparso da produzioni di un certo livello, gioca sugli elementi tipici dell'horror ovvero un inseguimento circolare che porta sempre il villain (Rutger Hauer) a rintracciare e colpire la sua malcapitata vittima. Lo fa con un sadismo che piace al cinema, anche se qui di violenza vera e propria ne vediamo poca e nell'unica scena che potrebbe portare a socchiudere gli occhi, decide di lasciar spazio all'immaginazione. Un film importante nel panorama degli anni ottanta se ci voltiamo dall'altra parte e soprassediamo sulla semplicità di una trama poco realistica e con qualche buco o forzatura. 

Edizione: DVD
Doppio DVD con alloggiamento a libretto mobile che contiene il primo disco, mentre il secondo sta in quello fisso. La qualità video non è delle migliori soprattutto nelle poche (iniziali) scene scure, la traccia italiana è in stereo e gli extra (non in italiano) sono così suddivisi:
Disco 1:
  • Commento audio del regista Harmon e dell'autore Red
  • Commento audio per singole scene
Disco 2:
  • Documentario (38 minuti)
  • Cortometraggio China Lake (35 minuti)
  • Cortometraggio The Room (10 minuti)
  • 7 screenplay samples
  • 7 schede filmografiche
  • Trailer e teaser

domenica 16 giugno 2024

Hackers (1995)

 
Regia: Iain Softley
Anno: 1995
Titolo originale: Hackers
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Già ai tempi, pur suscistando un certo interesse tematico (quindo non per Angelina Jolie) mi era parsa una rappresentazione ridicola del mondo hacker, figuriamoci oggi. Ok sì, colorito e divertente l'utilizzo di numerosi luoghi comuni e clichè di tipo leggendario per rappresentare i vari personaggi, ma siamo su un tipo film veramente lontano, troppo, dal realismo. Ed è anche per colpa di questi prodotti, secondo me, che nell'immaginario molti attività non sono mai state prese sul serio e si sono visti sequestri assurdi con tanto di monitor e stampanti o caccia alle streghe se ricordiamo i primi tempi in cui "si scroccavano" le reti wifi aperte o si condividevano file sulle reti p2p. Insomma qui la trama è parecchio romanzata e fiabesca con le rappresentazioni del "mondo pc" veramente fatte in maniera ridicola, anche se l'andazzo del mainstream è sempre stato questo, non solo tale tema. Già nella prima stagione di Mr Robot (questo sì, molto interessante) lo prendono come esempio negativo e giustamente. 

Edizione bluray import
Non amo moltissimo le edizioni di importazione, soprattutto per un discorso di localizzazione titolo in copertina. Ultimamente ne ho prese alcune spagnole, tra cui questa, con audio italiano in multicanale, dove fortunatamente non hanno tradotto il titolo ed è rimasto Hackers. Vista la propensione per tradurre in spagnolo qualsiasi cosa, diciamo che è andata bene avere soltanto il sotto con "Piratas Informaticos". Come extra soltanto:
  • Trailer

Casetta degli Aranci, all'isola d"Elba

 
Pubblicizzo nuovamente la Casetta degli Aranci a Rio nell'Elba (prenotabile sempre tramite Airbnb) perché attualmente sono rimasti davvero pochi giorni liberi nella stagione estiva e quest'oggi abbiamo svolto le ultime pulizie e preparativi per accogliere i primi ospiti che verranno. Riporto intanto le ultime recensioni rilasciate dai turisti che hanno potuto usufruire di questo tranquillo angolo elbano:


settembre 2023 Siamo soddisfatti della nostra vacanza a Rio nell'Elba,la Casetta degli aranci era perfetta per due persone, Riccardo molto gentile e disponibile, la consigliamo Sandra e Fausto

 

agosto 2023 Ho soggiornato insieme a mia madre nei 10 giorni centrali di Agosto e devo dire che l’alloggio ha superato qualsiasi aspettativa. La casa è fornita di tutto ciò che occorre e anche di più (forno elettrico, microonde, lavatrice, piccoli elettrodomestici ecc.), la posizione è strategica per arrivare nelle spiaggie più belle dell’Elba e il paese di Rio nell’Elba è l’ideale per un soggiorno tranquillo fuori dal caos dei centri sul mare pur essendo a 5 minuti di auto da esso. Infine un grosso ringraziamento all’host Riccardo che si è dimostrato a disposizione per qualsiasi evenienza e molto elastico anche sugli orari del check-out. Se torneremo all’Elba sarà sicuramente la nostra prima scelta per soggiornarci di nuovo, lo consigliamo vivamente!
agosto 2023 Tutto perfetto, Riccardo è stato gentilissimo e ci è venuto incontro in tutte le nostre esigenze. Consigliato

 Album fotografico Casetta degli Aranci


Prenota tramite Airbnb Casetta degli Aranci

 

sabato 15 giugno 2024

Italia 2 - Albania 1

 
Ho smesso da diverso tempo di scrivere di calcio (per colpa di Allegri), ma ancor prima di scrivere per la Nazionale. Purtroppo le partite dell'ultimo europeo le ho viste in maniera sporadica per impegni di lavoro e non solo, ma questa estate conto di riuscire a vederne diverse. Ed iniziamo così con la prima partita che ci vede impegnati in una sorta di derby contro l'Albania. Si parte di merda grazie ad un suicidio calcistico di Di Marco, che mi chiedo come possa essere titolare, che dopo appena 24 secondi (record) ci porta in situazione di svantaggio. Fortunatamente prendiamo lo schiaffo, ma reagiamo bene e spingiamo tutti in avanti, ragionando e senza esagerare. Lo stesso Di Marco non accusa il colpo e scende in campo mettendo qualche cross, compreso l'assist per la rete del pareggio di Bastoni. Ci pensa poi Barella a chiudere il conto e riportarci in vantaggio. Oltre alle due reti abbiamo nel primo tempo anche altre belle occasioni purtroppo non sfruttate, compreso un palo. Il secondo tempo è stato meno divertente e caratterizzato da qualche errore di troppo ed un po' di stanchezza. Il minor brio nella parte offensiva però non ha comportato un risultato negativo e portiamo a casa una vittoria importante nel girone. Come collettivo non mi è affatto dispiaciuto, anche se forse l'unico fenomeno in campo è Barella. Avanti con le prossime che saranno veramente più dure.