sabato 24 ottobre 2020

A spasso per... Azienda Il Felciaione e Cantina Petricci e Del Pianta

 

Continuano le passeggiatelle organizzate dal Comune di Suvereto (la prima a cui ho partecipato giusto due settimane fa) e guidate da Ilaria. Oggi, con il meteo molto incerto, partiamo dalla frazione di San Lorenzo, per un'escursione facile facile con zero dislivello che ci vede raggiungere altre due aziende della zona. Purtroppo la pioggia è arrivata copiosa e ci ha consentito di fare soltanto metà della camminata prevista. Seguiamo parte del sentiero 14 ed arriviamo a Casetta di Cornia costeggiando il fiume fino alle cascatelle per poi giungere all'Azienda agricola il Felciaione dove, in maniera precisa ed appassionata, i titolari ci parlano della loro attività volta a creare farine utilizzando una macina in pietra. Circa l'80% di queste farine derivano da grani antichi, il restante da grani minori. Le spiegazioni vertono su di un'introduzione relativa alla genetica del grano per capire così le differenze tra i vari tipi oggi esistenti e su cosa si concentra la loro attività. Parliamo quindi anche di biologico ed infine delle parti tecniche della lavorazione e degli aspetti economici che riguardano tutta la filiera. Per pranzo possiamo gustare anche una crostata con grano saraceno e marmellata di pesche ed una con avena e marmellata di limone. La pioggia non sembra diminuire, così riusciamo a spostarci in auto presso la Cantina Pietricci e Del Pianta, dove anche qui veniamo istruiti sul mondo vinicolo suveretano e la sua storia. La degustazione precede la visita alla cantina ed abbiamo modi di provare l'Albatrone (100% San Giovese), il Nubio del 2015 (Cabernet Sauvignon) ed il Cerosecco (Merlot, Cabernet Sauvignon).


Album fotografico A spasso per... Azienda Il Felciaione e Cantina Petricci e Del Pianta

Borat - Studio Culturale Sull'America A Beneficio Della Gloriosa Nazione Del Kazakistan (2006)

 

Regia: Larry Charles

Anno: 2006

Titolo originale: Borat: Cultural Learnings Of America For Make Benefit Glorious Nation Of Kazakhstan

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (7.3)

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Spinto essenzialmente dalla voglia di guardare il suo sequel, appena uscito su Prime Video , mi sono deciso a recuperare l'originale su Chili. Questa volta niente offerta promo, ma ne valeva la pena. Visto anni fa, mi aveva fatto sorridere e ridere all'occorrenza: oggi resta un prodotto valido ed originale. A metà strada tra il comico ed il documentario irriverente, di quelli cattivini, anche se prontamente confezionato per il cinema. Il suo modo di essere lo a reso il migliore e più conosciuto (e riuscito) di questo genere. Riesce a raccontare ciò che vuole senza però risultare politicamente a senso unico: è evidente che Sacha Baron Cohen non ce l'abbia con nessuno in particolare, ma con tutti nello specifico. E lo fa per creare caos e disagio, ma soprattutto per il suo film. Lo fa in maniera tanto scorretta che secondo me era impensabile credere potessero pensare ad un seguito. Chissà cosa avranno ideato per far sì che un pubblico di ignari possa essere vittima delle riprese senza peli sulla lingua che seguiranno. Per quanto riguarda il primo Borat voglio menzionare la scena dell'inno durante il rodeo: credo la più coraggiosa mai girata.

L'Ultimo Sole Della Notte (2017)

 

Regia: Matteo Scarfò

Anno: 2017

Titolo originale: L'Ultimo Sole Della Notte

Voto e recensione: 3/10

Pagina di IMDB (7.2)

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Ogni tanto si guardano i film sulla fiducia, sebbene questa sia anche mal riposta. Mi sono messo nelle mani di Roikin che lo ha consigliato e recensito in maniera abbastanza positiva.  Sebbene sia abituato a guardare molti prodotti scadenti o di Serie inferiore alla B con un budget risicato all'osso, non me la sento di unirmi alla sua voce e premiare positivamente questo lavoro. Purtroppo anche con un'idea alla base che non risulta essere affatto male e radicata nel "post atomico" con una punta di distopia fantascientifica ed ambientazione italica, i punti deboli sono fin troppi. A cominciare dal cast e dalle prove imbarazzanti degli attori che seguono dialoghi come se li leggessero in maniera prosaica, ma senza alcun sentimento o tono credibile. Anche il montaggio non aiuta di certo a farti seguire la trama, raccontata in maniera molto soporifera. Il mio non è un tirare merda su chi ci ha provato e si è messo in gioco, ma il mondo cinematografico è molto vario e questi prodotti vanno inseriti in una categoria casalinga a parte.

venerdì 23 ottobre 2020

Calidario - Campiglia Marittima - Venturina

 

Giornata di esperimenti. Non sapevo bene che tragitto fare di preciso oggi, ma volevo spostarmi sulla zona di Campiglia Marittima. Il Giagio mi ha aiutato nel gestire le idee e così ho seguito una traccia che mi ha passato per raggiungere il borgo dal Calidario. Lui ha ovviamente osato maggiormente ed ha raggiunto anche il Monte Calvi. La mia è invece stata una più tranquilla camminata, seguendo sia la traccia, sia i segnali posti lungo la strada e facendo alcune deviazioni autogestite per evitare recinti, orti, uliveti. Il ritorno da Campiglia Marittima lo ho fatto anche questo deviando per creare una sorta di anello. Questa comunque è anche stata una prova per mettere da parte ViewRanger (con cui comunque mi son sempre trovato bene) e provare in maniera seria Wikiloc. Il risultato è stato soddisfacente, riuscendo a seguire un percorso, anche allontanandomi dalla traccia originale ed in contemporanea registrarne un altro.

Album fotografico Calidario - Campiglia Marittima - Venturina


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giovedì 22 ottobre 2020

Frankenstein Di Mary Shelley (1994)

 

Regia: Kenneth Branagh

Anno: 1994

Titolo originale: Mary Shelley's Frankenstein

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (6.4)

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Film:

Sicuramente è il Frankenstein più fedele al libro originale di Mary Shelley che sia stato girato, sebbene le differenze non siano così poche. La storia è molto articolata e ben inserita nel contesto ambientale, forse un po' troppo teatrale. Certo è che Robert De Niro, nei panni del mostro, riesce a dare una spinta in più ad una pellicola che si rifà ad un cult non solo cinematografico e che poteva rischiare di restare "una tra le tante". Per quanto mi riguarda i meriti non vanno però solo al cast, ed è bene suddividerli anche con trucco e costumi davvero ben curati. L'eccessiva lunghezza non risulta essere un problema, poichè riesce a ripercorrere tappe importanti per contestualizzare una delle più interessanti opere di fantascienza dei secoli scorsi. Il concetto di fondo, ovvero la voglia di piegare la scienza alle proprie emozioni, lo scienziato visionario, la creazione della vita attraverso i più moderni e sofisticati ritrovamenti scientifici (l'elettricità e la moderna medicina di quei tempi) risulta ancora affascinante e senza sbilanciarci troppo, assolutamente attuale. 


Edizione: steelbook

Versione in steelbook che purtroppo prevede un artwork a mio avviso abbastanza anonimo. Il bluray dal punto di vista qualitativo soffre un po' negli ambienti scuri, che sono davvero tanti e nei colori troppo tendenti all'azzurro. Traccia audio italiana in DTS HD MA multicanale, ma nessun extra.

mercoledì 21 ottobre 2020

Microbo & Gasolina (2015)

 

Regia: Michel Gondry

Anno: 2015

Titolo originale: Microbe Et Gasoil

Voto e recensione: 4/10

Pagina di IMDB (6.7)

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Oh mammina che noia. Una sorta di viaggio di formazione_avventuroso_quasi_on_the_road e per giunta francoadolescenziale con situazioni da commedia stantia. I due protagonisti sono due bimbetti sui quattordici, all'apparenza emarginati, ma neanche troppo, che intraprendono un'avventura irreale. Queste cose potevano andare bene per qualcosa ambientato decenni fa: non capisco il senso di renderlo irreale ed irrealizzabile. Gasolina inoltra sembra scopiazzato da Ovosodo (ovviamente senza nessun tipo di legame effettivo). Malinconia, tristezza, sogni da realizzare, l'amicizia, l'interesse per le ragazze... Già, già, che noia, soprattutto se questi sentimenti sono buttati un po' così, senza avere una boccata di aria fresca. Per fortuna che i due protagonisti sono interpretati da attori / ragazzini che sanno il fatto loro, risultano credibili nella mimica e nell'atteggiamento e cosa ancor più sorprendente anche nei dialoghi. Questa non è una caratteristica che si trova ovunque, ma non basta.

martedì 20 ottobre 2020

Dynamo Kyiv 0 - Juventus 2

 

Dopo la prematura uscita contro il Lione (niente articolo perchè ero in vacanza per il mio compleanno) ecco che torna nuovamente la tanto attesa Champions League. Il girone, sulla carta, sembra abbordabile, al netto delle varie insidie che può nascondere e della attuale forma (fisica? tecnica? tattica? psicologica?) della Juventus, ed eccoci qui a parlare di questa trasferta in territorio ucraino. I ragazzi sembrano davvero molto più attenti, affamati e nella condizione di poter fare del male all'avversario ed anche di gestire la partita. Il vantaggio di Morata ad inizio ripresa arriva con una bella azione ed era comunque un qualcosa già presente nel DNA della gara. La Juventus tiene sempre il comando del gioco, ma si addormenta un po' negli ultimi venti minuti. Quando comunque raddoppia e mette la parola fine alla partita. Tre punti importanti anche per l'ambiente che deve risultare sempre vincente e famelico. 

Jexi (2019)

 

Regia: Jon Lucas, Scott Moore

Anno: 2019

Titolo originale: Jexi

Voto e recensione: 4/10

Pagina di IMDB (6.1)

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Mi è stato consigliato Jexi ed era partito assai bene: pareva addirittura una commedia distopica leggera. Non molto originale, ma divertente in potenza: salvo poi un carattere spiccatamente romantico e con una morale di fondo perbenista da lieto fine e poco logica. "È difficile dire se la mancanza di risate in Jexi sia un bug o una funzionalità, ma questa rom-com di AI ha un disperato bisogno di un aggiornamento del sistema operativo". Jexi si basa sul moderno ed attuale abuso di internet e dei social da parte del protagonista, che inizialmente sembrerebbe un nerd, ma altro non è che un timido, solitario e riservato ragazzo (Adam Devine) che incontra la ragazza perfetta (Alexandra Shipp), ma deve fare i conti con la nuovissima AI del proprio smartphone (Jexi appunto). Al di là del fatto che il film può essere leggero e godibile nel suo essere una commedia, è il paradosso di fondo che non funziona affatto: se il problema è l'utilizzo sfrenato della tecnologia, è la tecnologia stessa a volerne dapprima diminuire quella che viene dipinta come un'ossessione "per farti godere la vita ed il mondo là fuori", salvo poi divenire il vero pericolo che ti condiziona in ogni scelta. Alcune cose sono davvero ben inserite nel contesto della trama, come il luogo di lavoro di Phil e la sua mansione (creare liste stupide da caricare sui social network del tipo "i 10 gattini che assomigliano a Bradley Cooper"), ma poi abbiamo una ridondanza delle situazioni che non porta più a niente. Tanto più che la seconda metà del film è una semplice e normale storia d'amore, con la tecnologia (e Jexi) che diventano un pretesto pericoloso: ma già era nell'introduzione che questa dipendenza digitale fosse sbagliata no?

lunedì 19 ottobre 2020

Le Regole Del Delitto Perfetto [Stagione 5]


Anno: 2018 – 2019

Titolo originale: How To Get Away With Murder

Numero episodi: 15

Stagione: 5

 

Ormai la serie Le Regole Del Delitto Perfetto, arrivata alla sua quinta stagione, ha preso le sembianze di una soap opera. Ma non nella sua totalità Se infatti i 15 episodi che la compongono sono eccessivi e sarebbe bastato concentrare la parte realmente interessante della trama in un massimo di dieci, abbiamo un crescendo per quanto riguarda la componente thriller. Si perde un po’, anzi molto, il fascino legato alle controversie legale, che risultano sempre più in secondo o terzo piano, mentre aumenta il fattore da complotto. Gli autori puntano sempre più alto, coinvolgendo non solo la malavita ricca e potente, ma anche procuratori ed addirittura governatori. Insomma tutto ruota attorno alla Professoressa Keating ed al gruppetto di studenti in giurisprudenza. Dal punto di vista stilistico del montaggio abbiamo ancora una volta il solito sistema vincente con flashforward e flashback che si alternano e riescono sempre a stuzzicare l’interesse degli spettatori.

 

domenica 18 ottobre 2020

Ghoulies II - Il Principe Degli Scherzi (1988)

 

Regia: Albert Band

Anno: 1988

Titolo originale: Ghoulies II

Voto e recensione: 3/10

Pagina di IMDB (4.6)

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Film:

Orrendo sequel di Ghoulies, che risulta ancora più ridicolo del precedente. Qualche giorno fa parlando di "cinema" venne fuori il fatto che gli horror sono generalmente prodotti per bambini. Non ero d'accordo con quella affermazione, ma poi guardando questa roba di stampo umoristico, devo ricredermi. La trama è terra terra, noiosa ed anche fastidiosa a dire la verità. Il luna park rappresentato in un caleidoscopio di luoghi comuni mal arrangiati tra loro, personaggi senza alcuno spessore e soprattutto mostriciattoli mal elaborati che veramente potevano interessare soltanto un pubblico pre adolescenziale degli anni ottanta. Nel corso del tempo, penso che si sia voluto un po' esagerare a far passare come "cult" determinati prodotti palesemente di serie B, solo per un retrogusto di nostalgia o peggio ancora per riaccendere un certo marketing relativo alla distribuzione di vecchie opere.


Edizione: DVD

Edizione della Quadrifoglio con nessun extra, traccia italiana in multicanale e una buona resa video se consideriamo sia il formato sia l'età del prodotto.

Castagneto Carducci e l'Antica via Campigliese


 Altra sgambetella qui nei dintorni: partenza da Castagneto Carducci con un anello che vede unite l'antica via Campigliese e la via dei Mulini. Si parte forte con un bel dislivello positivo, che rappresenta l'unica vera difficoltà del tracciato, anche se c'è da considerare un breve tratto in discesa che risulta pericoloso per la mota dovuta alle piogge di questi giorni. Le altezze massime raggiunte superano di poco i 500 metri, ma sono visibili alcuni scorci che si si affacciano sulle valli ed i boschi che circondano Castagneto Carducci: lecci, sughere, ovviamente castagni, ma anche vigne e ciclamini fioriti. Troviamo anche un breve percorso selciato presumibilmente di origine etrusca o romana, poi risistemato ed utilizzato anche nel medioevo passando per il Capo di Monte. Passiamo anche per un piccolo tratto l'antico acquedotto voluto dai conti Della Gherardesca, che portava l'acqua al paese dove Carducci passò parte della sua infanzia.

Album fotografico Castagneto Carducci e l'Antica via Campigliese

sabato 17 ottobre 2020

Crotone 1 - Juventus 1

 

Importantissimo punto guadagnato contro l'ultima in classifica che, giocando in casa, doveva fare assolutamente bella figura di fronte al proprio pubblico virtuale. Il Crotone risulta essere un bel crostino, ed era immaginabile: dopo le tre sconfitte collezionate serviva assolutamente una gara colma di tecnica e tenacia. La Juventus non sottovaluta l'avversario inserendo un po' così a caso, Portanova e Chiesa (espulso per mettere i punti sulle ì e non fargli raggiungere troppo velocumente il bonus presenze) fin dal primo minuto e riconfermando Frabotta. Servono infatti volti nuovi anche in voce dell'italianità juventina un po' scomparsa negli ultimi anni. L'innesto di Buffon, che purtroppo non para il rigore causato da Bunicci, è l'emblema inoltre del bilanciamento tra giovani ed anziani. Lasciamo scappare il Milan, ma prendiamo terreno su Inter ed Atalanta. Il Napoli, pur vincendo ha sempre quel punticino di penalità che ci fa sempre comodo. In questo maniera il campionato è ancora più appetitoso ed interessante, nonostante il COVID che fa di tutto per renderlo un'industria di secondo piano.

Toiano, il borgo fantasma

 

Sabato incerto, ma la pioggia la becco solo per strada fortunatamente. Vado alla scoperta della colline pisane, con partenza dal piccolo borgo di Palaia per un giro ad anello che ha come fulcro il paesino ormai abbandonato di Toiano. Una zona decisamente poco conosciuta e battuta, sebbene territorio di fungaioli, tartufai e cacciatori. Il bello di questo paesaggio è che ricorda molto le crete senese per la sua conformazione, sebbene siamo proprio dietro Pisa. Un'escursione di circa 18 km con un dislivello sui 700 metri che non è risultato impegnativo, ma semplicemente appagante.


Album fotografico Toiano, il borgo fantasma

giovedì 15 ottobre 2020

Suspiria (2018)


Regia: Luca Guadagnino

Anno: 2018

Titolo originale: Suspiria

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (6.8)

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Riadattamento (anzi in questo caso proprio remake)  del Suspiria di Dario Argento. Nel cast figurano Dakota Johnson e Tilda Swinton: parto da un accenno al cast proprio per evidenziare che quest'ultima ricopre ben tre ruoli. Un punto chiave del nuovo film di Guadagnino sta nel concentrare gran parte del girato focalizzandosi sulle numerose scene di danza e ballo, che rievocano in maniera straordinaria riti o formule dall'alto contenuto visivo, in piena sinergia con il tema della stregoneria. Purtroppo la parte musicale invece non è coerente con le aspettative create dal ballo e dalla danza, non riesce mai ad incidere, neanche quando volutamente e visibilmente il tono ed il volume vengono alzati per far breccia. Tralasciando questo aspetto, Guadagnino fa il suo lavoro e lo rende suo: non si intimorisce di fronte all'originale ed in maniera abbastanza anarchica lo riadatta alle proprie esigenze, pur sfruttando la base della trama. Una regia accorta, più raffinata, con scene molti forti che si concentrano sui corpi portati al limite, tra ossa e pelle sempre in evidenza. Eppure, anche con gli attuali strumenti a disposizione, abbiamo un horror che convince, ma a metà: difficile spaventare ancora lo spettatore. L'ambizione e la vena artistica ci sono, il senso di un genere che avrebbe potuto avere tra le propria fila un film più terrificante no.

mercoledì 14 ottobre 2020

La Ragazza Del Treno (2016)

 


Regia: Tate Taylor

Anno: 2016

Titolo originale: The Girl On The Train

Voto e recensione: 5/10

Pagina di IMDB (6.5)

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Premetto di non aver letto il libro da cui è tratto il film, ma poco importa, se non per capire quanto sia fedele o meno all’originale. La storia resta però intrigante e coinvolgente, andando a toccare temi importanti quali l’alcolismo e la depressione. E le accende i riflettori sulla condizione della donna, coraggiosa, indipendente, ma anche fragile e soprattutto vittima. Sia essa una moglie, una ex oppure un’amante. Tate Taylor fa affidamento però su di una sceneggiatura che risulta un po’ bucherellata, soprattutto per quanto riguarda gli stati emotivi delle tre protagoniste femminili: si nota la mancanza di un qualcosa di più spesso dal punto di vista psicologico, magari per far spazio invece ad un susseguirsi di situazioni atte a coinvolgere lo spettatore spingendolo verso il genere thriller. Da questo punto di vista infatti abbiamo una buona rivisitazione del giallo classico in chiave moderna, con l’inserimento di colpi di scena e una piccola dose di ambientazione investigativa. Peccato per i flashback e le interruzioni riguardanti i salti temporali, che sono lì con un intento chiarificatore, ma spezzano troppo il ritmo. Ed anche la figura di Rachel (Emily Blunt) per come è inserita nel contesto, non convince mai realmente lo spettatore in negativo: ok, sappiamo che è alcolizzata e che quindi può fare di tutto, ma i vuoti di memoria capitano troppo a pennello per far sì che ci crediamo davvero. Risulta ad ogni modo piacevole, intrigante e non troppo complesso.

martedì 13 ottobre 2020

Venere In Pelliccia (2013)

 

Regia: Roman Polanski

Anno: 2013

Titolo originale: La Venus A La Fourrure

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (7.2)

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Teatro e cinema fusi insieme grazie al sapiente lavoro di Polanski, che sfrutta il soggetto di David Ives ed i volti di Emmanuelle Seigner e Mathieu Amalric. Si fondono e si ribaltano, come i ruoli dei protagonisti che è difficile ridurre a due soltanto: ognuno infatti all'interno della trama stessa interpreta da prima un protagonista dell'opera teatrale e poi nuovamente abbiamo un ribaltamento dei ruoli. Un'ambiguità che spodesta le certezze e fa crescere la finzione il tutto raccontato con pochissimi strumenti a disposizione e nell'ambito di un unico e piccolo palcoscenico. Un lavoro psicologicamente pesante e dalle grandi ambizioni che si tramutano in aspettative da parte dello spettatore. Chiuso all'interno del teatro , non resterà deluso osservando attentamente le performance che si intrecciano e si scambiano i ruoli a più riprese in un crescendo dal vago potenziale erotico.

Trice: tracciare le variazioni di prezzo dei prodotti Amazon

 

Chiunque acquisti regolarmente su Amazon sa che i prezzi dei prodotti possono variare sensibilmente e quindi anche con le Liste dei Desideri o salvandoli nel carrello per acquisti futuri, cerca di cogliere l'attimo per comprare quando ci presentano delle occasioni. In questi giorni in cui ci sono le offerte del Prime Day è inoltre molto utile seguire tali variazioni. Ho provato numerosi servizi, plugin per browser, pagine facebook, canali sui social e così via, ma da pochi giorni ho iniziato ad utilizzare l'app Trice. Attualmente, sebbene utilizzabile solo per Amazon Italia, la considero la migliore: è anche gratuita. Molto semplice da utilizzare è possibile inserire prodotti da seguire con la ricerca al suo interno o anche importando una o più liste dei desideri. A questo punto possiamo scegliere anche di ricevere notifiche su ogni prodotto in base ad ogni calo di prezzo o preimpostando percentuali del 10 - 25 - 50 - 75 per cento, in base alle proprie esigenze. Per alcuni prodotti è inoltre utilissima la funzione con il grafico che ci consente di visualizzare l'andamento del prezzo nel corso del tempo (1 mese, 3 mesi, 6 mesi o 9 mesi). Infatti una cosa davvero fastidiosa è stare dietro ad un prodotto a cui il venditore ha aumentato il prezzo per poi scontarlo e renderlo"furbamente" più appetibile: dal grafico possiamo studiare tutte le variazioni avvenute e farci un'idea più accurata della reale scontistica.


Scarica Trice

lunedì 12 ottobre 2020

Boston - Caccia All'Uomo (2016)

 

Regia: Peter Berg

Anno: 2016

Titolo originale: Patriots Day

Voto e recensione: 5/10

Pagina di IMDB (7.4)

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Non vado matto per i film basati in maniera troppo convinta su fatti realmente accaduti, specialmente se riguardano fatti di cronaca recenti, o come in questo caso, attentati terroristici. Nello specifico siamo a Boston nel 2013 quando fu presa di mira la Maratona più antica degli Stati Uniti. C'è da dire però che si tratta di un gran bel film e che la regia attenta riesce ad emozionare senza strafare: quasi tutti i personaggi principali (ad eccezione di quello interpretato da Mark Wahlberg) sono realmente esistiti e si fa leva sul patriottismo come sentimento buono e di unione tra le genti, senza sporcare questo sentimento di inutili connotati negativi. Fin dal prologo abbiamo una sorta di presentazione della vera protagonista assoluta: la città di Boston ed i suoi abitanti. Perchè è proprio lì che si tende puntare. Peter Berg inoltre riesce a dosare le scene in cui ci sono forti dialoghi, quelle più emozionanti, quelle più votate alla ricostruzione dei fatti ed infine anche quelle maggiormente dedicate all'azione. Peccato che a esempio quella relativa alla sparatoria al SUV sia troppo lunga ed elaborata, ma non sciupa certo la pellicola, anzi riesce a darle un po' di ritmo che non guasta in quello che non è un documentario emozionale, ma ha le basi del thriller ad effetto.

domenica 11 ottobre 2020

The Boys [Stagione 2]

 




Anno: 2020
Titolo originale: The Boys
Stagione: 2
Numero episodi: 8
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La prima stagione per me era stata davvero una rivelazione e quando è uscita questa ho sofferto un po' perchè ho voluto attendere che fossero disponibili gran parte degli otto episodi che la compongono.  Prime Video infatti ha deciso di farne uscire subito tre (mi pare) di botto e poi uno ogni venerdì. Beh, abituati ad una fruizione da tutto e subito, mi ha spiazzato. Non mi andava certo di tornare indietro di oltre due o tre lustri, così ho incominciato questa settimana, in cui sarebbe stato rilasciata l'ottava puntata. Bello? Decisamente sì. So che uscivano recensione ad ogni episodio e ne sono stato alla larga per non farmi rovinare nessuna sorpresa, quindi non so se al pubblico ed ai recensori sia piaciuto o meno. Onestamente non me ne frega proprio niente: per me è stata una grandissima riconferma. Una serie violenta, volgare, politicamente scorretta che ricalca alla perfezione l'attualità. Non saprei davvero cosa chiedere di più. Forse la trama si è rivelata un po' troppo piatta nello svolgimento e di contro con qualche deviazione non in linea giusto per allungare il prodotto, ma siamo sempre anni luce di distanza dalla maggior parte di operette che prevedono l'utilizzo di supereroi. I cattivi sono davvero cattivi ed i buoni sono giusto un paio: buoni perchè un po' tontoloni. Giusto così, come nella realtà. So che ci sarà una terza stagione, ma chissà quando verrà girata con sta roba del virus e chissà quanto dovremo attendere. Magari nel frattempo recupero davvero i fumetti.

Funflus on the Rock #2

 

Weekend nefasto questo, ma solo dal punto di vista del meteo. Poi chi si sa adattare e non si abbandona al divano, il modo lo trova sempre per svoltarla. Così sequestro Funflus ed inizio un training di quelli che ti guardano in faccia. Non piovono sassi infuocati, ma semplicemente gocce d'acqua, quindi non vedo il motivo di annullare la nostra uscita.Partenza dai Diaccioni, passando per la Sedia e sbucando al Parco Archeologico di Baratti. Tanta acqua addosso, soprattutto nella parte finale che ci porta di fronte alla spiaggia, ma la nostra temerarietà viene premiata: qualche raggio di sole inizia a fare capolino e speriamo che ci asciughi un po' i vestiti da ninja, così non accorciamo il percorso e passando da pineta e pratone giungiamo al Pozzino. Il mare, un po' imbufalito, è sempre una chicca da ammirare. Torniamo sui nostri passi, ma sistemiamo l'anello disegnando il ritorno dal Reciso e seguendo il Crinale, Campo alla Sughera, Campo del Mariti e finalmente di nuovo ai Diaccioni. C'è paura in questo dojo? No sensei!!!


Album fotografico Funflus on the Rock #2

sabato 10 ottobre 2020

A spasso per... Poggio Diavolino e Il Falcone

 

Niente Apuane oggi: avevo in programma un'escursione sulla Pania della Croce, che avevo già affrontato in un paio di occasioni, mi ispirava. Purtroppo è stata annullata per meteo avverso, ma in mio soccorso è arrivata Ilaria, GAE con cui ho già fatto diverse camminate e che segue un interessante progetto promosso dal comune di Suvereto, che ha lo scopo di far conoscere alcune aziende del suo territorio. Questa iniziativa, che si svolgerà anche in altre giornate a seguire, dal carattere completamente gratuito è capitata davvero a pennello. Non solo perchè mi ha permesso di trovare a pochi passi da casa, senza nessun impegno da parte mia, un'escursione da poter effettuare in giornata, ma anche la possibilità di visitare due eccellenze del nostro territorio. Partiti dal sentiero 14 arriviamo dopo pochi chilometri a Poggio Diavolino, che volevo visitare ormai già da diversi anni. Infatti il proprietario, Fabiano, è stato un mio ex compagno di classe delle superiori e si è dedicato, con ottimi risultati, a questa sua avventura che si differenzia dal comune andando a sperimentare, coltivando prodotti antichi ed allevando anche polli ornamentali. La visita guidata all'interno della sua azienda si è rivelata davvero diversa dal solito ed ho avuto la possibilità di conoscere ed assaggiare vari tipi di uva a me sconosciuti. La nostra passeggiata è proseguita poi fino all'agriturismo Il Falcone, il più antico casale della zona, rimesso a nuovo dagli attuali proprietari che con circa cento ettari si sono dedicati alla produzione di vini che sono tra le eccellenze suveretane. Qui ha inizio la nostra degustazione che comprende l'olio extra vergine di oliva su bruschette accompagnato da affettati e Falcobianco, Falcorosso, Vallin dei Ghiri e Boccalupo. Consiglio a tutti, sia che siate di zona, sia che siate forestieri, di approfittare di queste iniziative che sono davvero ben studiate e messe in pratica.


Album fotografico A spasso per... Poggio Diavolino e Il Falcone

venerdì 9 ottobre 2020

Frank Schatzing - Limit

 

Autore: Frank Schatzing

Anno: 2009

Titolo originale: Limit

Voto e recensione: 1/5

Pagine: 1470

Acquista su Amazon (ebook - libro)


Trama del libro e quarta di copertina:

 Orley Space Station (OSS), 2 agosto 2024. Vic Thorn ha pochi secondi di vita. Stava riparando lo Shuttle che doveva portarlo sulla Luna, quando un braccio meccanico lo ha colpito, scagliandolo nel vuoto. Mentre fluttua verso il buio della morte, Vic comprende che il suo segreto si perderà con lui nello spazio infinito... Isla de las Estrellas, oceano Pacifico, 19 maggio 2025. Il miliardario Julian Orley è un uomo che realizza sogni. È sua l'OSS, una grandiosa stazione spaziale. È suo l'ascensore che la collega alla Terra. Ed è suo il Gaia Hotel, il primo, lussuosissimo albergo costruito sulla Luna, in cui ospiterà alcune persone tra le più ricche e influenti del mondo, per offrire loro un'esperienza unica. Un viaggio che però non è soltanto una mossa propagandistica. Orley è infatti alla ricerca di finanziamenti per il suo progetto più ambizioso: estrarre e trasportare sulla Terra l'elio-3, una fonte di energia pulita e pressoché illimitata che si ricava dalla polvere lunare. Shanghai, Cina, 25 maggio 2025. Ormai da due giorni Chén Hóngb.ng non ha notizie di sua figlia Yoyo. Così si rivolge al detective Owen Jericho, chiedendogli d'indagare con la massima discrezione. Tuttavia quella che sembra una "semplice" scomparsa si rivela ben presto la prima tessera di un mosaico che si estende dall'Estremo Oriente agli Stati Uniti, dall'Europa fino al cuore segreto dell'Africa.

Recensione e commento personale:

Scusate, ma mi viene voglia di accanirmi contro questo libro. Quasi 1500 pagine, lente e statiche, che avrebbero potuto essere almeno un terzo in meno. Ma non lo dico tanto per la lunghezza, sono abituato a leggere, anche malloppi pesanti e lunghi, anche con descrizioni minuziose e periodi lunghi ed estenuanti. Non è quello il punto. E' che, a parte essermi stato consigliato e quindi mi sono fidato, speravo sempre in un momento di svolta dell'intera storia che viene a mancare. L'idea è carina. Sì, carina, niente di più, ma comunque decisamente interessante ambientata in un futuro ormai prossimo (l'autore lo ha scritto dieci anni fa e la linea temporale interessata è nel 2025) in cui iniziano i primi "veri" viaggi spaziali verso la Luna e Marte. Essenzialmente grazie ad un magnate ricco e visionario (in stile Elon Musk) che oltre a costruire un ascensore spaziale grazie alla nanotecnologia, estrae elio3 dal nostro satellite naturale e lo utilizza come combustibile energetico a grandissimo potenziale e pulito. Una sorta di svolta eco per l'energia. Fantascienza, ma anche thriller e fantapolitica poichè gli attori in questione sono decine e decine di personaggi facoltoso di tutto il globo, ma anche Stati e Nazioni che rincorrono il sogno dell'indipendenza energetica. Cosa non va quindi? Tutto il resto. Le sue descrizioni non si limitano ad essere prolisse, ma sono veri e propri elenchi che con l'arte dello scrivere non hanno niente a che vedere. La presentazione dei personaggi è un insieme di schede biografiche, gli spiegoni tecnici risultano troppo da compitino studiato e messo lì. Una noia mortale insomma, anche quando si tratta di far partire l'azione ed inserire nel contesto i soggetti più interessanti e dinamici. In molti tratti è davvero infantile. Molte situazioni vengono abbandonate e poi riprese anche centinaia di pagine dopo, e sebbene lo abbia letto in tempi più che ragionevoli, ho faticato pure a ritrovarmi e capire a chi o cosa si riferisse. Secondo me è davvero un buco nell'acqua. Magari altri suoi libri gli hanno dato maggiore successo perchè sono più costruttivi, ma questo è davvero illeggibile. 

giovedì 8 ottobre 2020

Attivazione SPID #2

 

Più veloce di quanto pensassi. Dopo circa un'ora dallo svolgimento delle prime pratiche online relative all'attivazione dello SPID mi arriva via SMS la credenziale per lo SPID 3. Esistono infatti tre livelli di sicurezza e Poste Italiane ne permette la gestione di tutti: 

SPID 1: Autenticazione effettuata solo con la tua password associata alla tua UserID.

SPID 2: Autenticazione con un alto livello di affidabilità e sicurezza, effettuata con la tua password e l’App PosteID o con la tua password e un OTP ricevuto via SMS su numero di telefono certificato.

SPID 3: Autenticazione basata su certificati elettronici che assicurano il massimo livello di affidabilità e sicurezza. Per accedere con il livello 3 devi utilizzare la tua password, l’App PosteID e il PIN SPID 3.

Una volta impostata l'applicazione in cui è possibile scegliere un codice alfanumerico composto da sei caratteri, o altre modalità di accesso come il riconoscimento tramite impronta digitale, questa può essere utilizzata per accedere ad una serie non certo esigua di servizi della Pubblica Amministrazione. La mai prima prova è stata quella di utilizzare il sito dell'INPS per vedere ancora una volta che in pensione ci andrò una volta morto e con pochi soldi. 

Dall'applicazione comunque è possibile anche eseguire alcune operazione relative al mondo di Poste Italiane

 


In attesa del Prime Day


 Tra pochi giorni ci sarà il tanto atteso Prime Day di Amazon, con sconti di ogni tipo. Ne approfitto così per riassumere intanto le possibilità che si presentano in questi giorni iscrivendosi ai vari servizi disponibili. Inoltre se lo fate utilizzando i link qui sotto supporterete VER e farete un grande gesto per l'umanità.


  • Amazon Music Unlimited: dal 28 settembre fino al 14 ottobre - Per un periodo di tempo limitato, ricevi 4 mesi di Amazon Music Unlimited a 0,99 €. Ascolta qualunque brano on demand e senza pubblicità. Ascolta la tua musica nel modo che preferisci grazie a skip illimitati e all’ascolto offline. In seguito l'abbonamento si rinnova a 9,99 €/al mese. Offerta valida solo per i clienti Prime. Si applicano termini e condizioni.
  • Kindle Unlimited: dal 1 ottobre fino al 31 ottobre - 3 mesi di Kindle Unlimited a 9,99€, iscriviti. Approfitta dei vantaggi offerti da un accesso illimitato a oltre 1 milione di eBook su qualsiasi dispositivo. Solo per i clienti Prime idonei. Si applicano termini e condizioni.
  • Amazon Business: dal 28 settembre fino all'9 ottobre - I nuovi clienti Amazon Business riceveranno uno sconto del 30 % sul primo ordine fino a 200 €.
  • Prime Student: dal 2 ottobre fino al 14 ottobre - Buono sconto da 10 € per i nuovi iscritti a Prime Student. Si applicano termini e condizioni.

Attivazione SPID #1

 

Breve resoconto per tenere traccia dei tempi burocratici elativi all'attivazione dello SPID mediante le Poste. Intanto cosa è? E' un Sistema Pubblico per l'Identità Digitale che permetterà (e permette) di accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione. I vari INPS insomma, bonus vacanze ed a breve i bonus per l'utilizzo dei pagamenti digitali. Insomma un sacco di cose e non è possibile rimandare oltre, in quanto sarà un servizio sempre più necessario per non dire obbligatorio. La creazione e l'attivazione dello SPID può avvenire attraverso vari sistemi e servizi, e per comodità ho scelto quello offerto da Poste Italiane. Premetto che è possibile gestire tutto online (molto più semplice se si ha già un account su Poste.it), ma dovendo fare delle commissioni al banco ho approfittato della consulenza live di un addetto. In cinque minuti si fa tutto di persona: serve un numero di cellulare, un documento in formato tessera (pur avendo la vecchia carta d'identità cartacea, ho utilizzato la tessera della patente), il proprio codice fiscale ed un indirizzo email. Terminate le pratiche di inserimento dati da parte dell'operatore, in tempo reale ti arriva una email di verifica con un link da seguire ed un SMS con una password temporanea. A questo punto basta seguire le istruzioni per utilizzarne una nuova, attendere un nuovo codice di verifica tramite SMS ed il gioco "sembra" fatto. Prima di poter completare l'intero processo bisogna inoltre attendere tra le 12 e le 36 ore in modo tale da loggarsi ed impostare l'applicazione PosteID.

mercoledì 7 ottobre 2020

La Ricompensa Del Gatto (2002)

 

Regia: Hiroyuki Morita

Anno: 2002

Titolo originale: Neko No Ongaeshi (猫の恩返し)

Voto e recensione: 4/10

Pagina di IMDB (7.2)

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Film:

Una specie di spinoff de I Sospiri Del Mio Cuore, sempre ad opera dello Studio Ghibli. Secondo me abbastanza infantile e davvero meno intenso di tanti altri prodotti di questo genere. Non manca certo la leggerezza di stampo simpatico adolescenziale con cui viene affrontata l'avventura del caso, ma non fa breccia. Spensierato eppure non divertente in questa sorta di viaggio introspettivo che la ragazza intraprende in un mondo fantastico abitato da gatti. Romanticismo ed avventura, molte scene d'azione, ma si perde un po' del fattore psicologico che negli anni ha caratterizzato i lavori dello Studio Ghibli: qui i personaggi non sono moto ben curati. Non mi esprimo sui disegni in quanto incompetente totale, ma questi mi sembrano in linea con il passato e ben curati.

Edizione: steelbook (bluray + DVD)
La Collector's Edition con cui vengono presentati questi lavori dello Studio Ghibli presenta un colore monocromatico (azzurro in questo caso) e delle figure di stampo minimalista sia sul fronte che sul retro. Anche i dischi contenuti (un DVD ed un bluray) riportano il solito colore dello steelbook, ma con diversi disegni. Su entrambi abbiamo il film e la doppia traccia audio (originale giapponese ed italiana) in un caso Dolby Digital 2.0 e nell'altro DTS-HD Master Audio sempre stereo. L'altra differenza sta nei contenuti:
- le origini del film (34 minuti)
- storyboard
- trailer e spot

martedì 6 ottobre 2020

Cani Arrabbiati (1974)

 

Regia: Mario Bava

Anno: 1974

Titolo originale: Cani Arrabbiati

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (7.5)

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Iscriviti a Prime Video

 

In una tranquilla serata al jappo con Tarabusino, ecco che spunta fuori Mario Bava con i suoi Cani Arrabbiati.  Fortuna vuole che sia presente su Prime Video e così ne approfitto il prima possibile. Parlo di fortuna perchè oltre ad essere stata una casualità per me venire a conoscenza di questo lavoro, la sua distribuzione in Italia è avvenuta soltanto in tempi relativamente recenti. Esistono varie versioni con differenti finali e quella presente su Amazon è la "Leone - Lamberto Bava" (con al conversazione telefonica tra Riccardo e la madre di Agostino). Inserirlo in un genere non è semplice: può partire come un poliziottesco, molto in voga in Italia in quegli anni, ma prosegue seguendo alcuni dettami violenti classici in certi horror. E' crudo, violento, con dialoghi (doppiati) che sembrano uscire dai cattivi dei cartoni animati giapponesi. Una lunga fuga on the road con aguzzini e vittime all'interno del medesimo abitacolo che funge da cassa di risonanza per la struttura emotiva e psicologica di ogni protagonista. Pur non mancando l'azione, la camera da presa si propone di studiare minuziosamente i dettagli ed i volti, certe volte andando a scovare punti più ristretti, altre riuscendo a mostrarci una visuale ampia dell'interno dell'auto. Direi un film abbastanza imperdibile.


domenica 4 ottobre 2020

Juventus 3 - Napoli 0

 

Il risultato forse verrà ribaltato attraverso qualche ricorso, e non di quelli che piacciono a noi, ovvero sul campo. Ma al momento è quello più giusto da inserire nel tabellone. Qualcuno pretende che ci sia caos e confusione, perchè pensa che in questo modo possa essere più semplice nascondere le proprie mancanze. Invece è tutto davvero chiaro: il mondo calcio, nello specifico il Campionato di Calcio di Serie A segue un protocollo con regole ben precise. Punto. Tale protocollo è stato firmato e scelto da tutti gli attori in campo che comprendono le società calcistiche così come il Ministero della Salute, ovvero il Governo. Non ci sono deroghe in corsa che debbano essere differenti dai casi, numerosi già alla terza giornata ed ancora più numerosi in futuro, già conclamati: vedi Genoa e Milan ad esempio. Eppure c'è chi queste regole non vuole rispettarle. Dal ritiro, dal ritorno in casa, dagli uomini in aeroporto. I protocolli non sono stati rispettati dalla società calcio Napoli,cambiando domicilio a comando e così via. Ufficialmente è una partita vinta 3 - 0 ed una pagina vergognosa scritta dal Napoli, che ci ha già abituati a simili teatrini, rincarando al dose scomodando la salute pubblica quando proprio non è il caso.

Focus sul weekend a Firenze

 

Ieri sono stato veloce e di fretta. Non che stasera mi metta a scrivere un romanzo, ma quando sei fuori lasci un po' perdere le descrizioni e tiri via. Specialmente se stai a giro tutto il giorno, piove, sei bagnato, hai da mantenere vivi e rapporti sociali. Insomma, in viaggio, diventa un po' più complicato stare a mettere troppe frasi in fila. La giornata di oggi è stata altrettanto difficoltosa per un blogger anche se a dispetto del meteo è stata una bella giornata senza pioggia. La domenica l'abbiamo comunque passata in completo relax ad Asmana, rinomata e vastissima spa nei dintorni di Firenze. Approfittando della festa dei nonni, non più valida come promozione, per avere due ingressi di quattro ore al prezzo di uno anche nei festivi. Numerose le piscine e le stanze relax o le saune e divertente anche il bar a bordo vasca. Ma torniamo a ieri sulla mostra di Tomas Saraceno: artista visionario e poliedrico, la cui ricerca creativa unisce arte, scienze naturali e sociali, Tomás Saraceno invita a cambiare punto di vista sulla realtà e a entrare in connessione con elementi non umani come polvere, ragni o piante che diventano protagonisti delle sue installazioni e metafore del cosmo.
In un percorso di opere immersive ed esperienze partecipative tra il cortile e il Piano Nobile, la mostra esalta il contesto storico e simbolico di Palazzo Strozzi e di Firenze attraverso un profondo e originale dialogo tra Rinascimento e contemporaneità: dall’uomo al centro del mondo, all’uomo come parte di un universo in cui ricercare una nuova armonia.

Le emissioni di carbonio riempiono l’aria, il particolato galleggia nei nostri polmoni, mentre le radiazioni elettromagnetiche avvolgono la terra. Tuttavia è possibile immaginare un’era diversa, l’Aerocene, caratterizzata da una sensibilità proiettata verso una nuova ecologia di comportamento.
Gli ecosistemi devono essere pensati come reti di interazione al cui interno ogni essere vivente si evolve insieme agli altri. Focalizzandoci meno sull’individualità e più sulla reciprocità, possiamo andare oltre la considerazione dei mezzi necessari per controllare l’ambiente e ipotizzare uno sviluppo condiviso del nostro quotidiano.
Lasciamo che la ragnatela ci guidi.
(Tomás Saraceno)

 

Mentre quella dedicata a Van Gogh era di tipo multimediale ed in una location molto particolare ovvero la sconsacrata Basilica di San Giovanni Maggiore. The IMMERSIVE EXPERIENCE interagisce con l’osservatore, lo prende per mano e lo invita ad entrare dentro al quadro di uno dei pittori più amati di tutti i tempi: un nuovo modo di conoscere e vivere l’Arte. Il visitatore esplora il fascino di Vincent camminando all’interno dei suoi quadri, grazie ad un innovativo sistema di proiezioni 3D mapping.

sabato 3 ottobre 2020

Saraceno e Van Gogh a Firenze

 

Firenze sotto la pioggia permette numerose attrazioni, soprattutto a persone che adorano l'arte di qualsiasi tipo. Infatti ad di là delle mostre, di cui accenneró velocemente a breve, come sappiamo il capoluogo toscano è una gigantesca galleria a cielo aperto. Palazzi, chiese, piazze e ponti. Ma anche piccole botteghe artigiane, mestieranti del fatto a mano e artisti culinari del lampredotto. Da perdersi insomma tra le numerose proposte che si presentano sia nella vie più tradizionali e trafficate sia negli anfratti più nascosti di oltrarno. Ad ogni modo visitiamo al Palazzo Strozzi la mostra Aria di Saraceno e poco più in là quella virtuale dedicata a Van Gogh. 


Album fotografico Firenze (02-03/10/2020) 

2 Ottobre a Firenze

 


Ottobre, o meglio l'autunno è sempre stato un po' il periodo delle giratine fuori porta. Nelle città. Magari stanco dei trekking (non è vero, ho programmato i prossimi weekend), voglioso di un po' di arte e cultura, ingordo di buon cibo, stanco della pioggia in capo, eccomi nuovamente a Firenze. Che deh, è a due passi, ma non sempre meta desiderata. Grazie a vari consigli parcheggio fuori, in modo da poter arrivare comodamente in centro con la tramvia. Arriviamo in un baleno a Santa Maria Novella e siamo ospiti  del centralissimo Hotel Medici. Sistemate le borse è subito tempo per apprezzare la vista duomo dalla terrazza con tanto di lento aperitivo. Giratina tra le vie fiorentina e mangiamo al Mattacena, sempre una garanzia. Camminata digestiva in Piazza Passerina e conclusione della serata in Santo Spirito. Senza una goccia di pioggia. 

giovedì 1 ottobre 2020

Brivido Caldo (1981)

 

Regia: Lawrence Kasdan

Anno: 1981

Titolo originale: Body Heat

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (7.4)

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Film:

Divagherò inizialmente. Oltre ai vari pregi di questa pellicola di Kasdan, mi viene da parlare del concetto di ramake. Mentre lo guardavo, non riuscivo a farne a meno. E' o non è il remake de La Fiamma Del Peccato? No, perchè la base di partenza non è certo il film di Billy Wilder, ma il romanzo noir La Morte Paga Doppio di James Cain da cui entrambe le trasposizioni traggono ispirazione. Ed entrambi i lavori, anche questo sì, hanno quel bellissimo connotato noir per cui vado matto. Le differenze, ed è normale a distanza di una quarantina d'anni l'uno dall'altro, ci sono eppure non è solo il soggetto ad essere seguito: anche il modo di raccontare la storia, i personaggi, gli intrighi è davvero esaltante in questa combo di casi. Forse l'impatto di Brivido Caldo è meno suggestivo da una parte e maggiormente ritmato da un altro, ma lo si apprezza dall'inizio alla fine. Infatti ho provato un grande disappunto quando ho dovuto interrompere la visione per poi riprenderla. Fortunatamente è così ben fatto che le vicende restano nell'aria ed è possibile assaporarle comunque. 


Edizione: DVD

Preso a Cine Città grazie a Tarabusino è la versione DVD della prima edizione "Z8 20005", adesso molto rara (e costosa). Come extra:

  • 8 schede biografiche
  • Behind the scenes
  • Trailer

martedì 29 settembre 2020

A Ciascuno Il Suo (1967)

 

Regia: Elio Petri

Anno: 1967

Titolo originale: A Ciascuno Il Suo

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (7.1)

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Questo mio secondo film di Elio Petri rivela avere una narrazione molto complessa, ma al tempo stesso lineare. Lo spettatore, fino da ultimo, ammaliato dal personaggio e le vicende di Gian Maria Volontè, si perde in quelle labirintiche strade investigative che hanno anche il compito amaro di raccontare uno spaccato di storia italiana degli anni sessanta. Siamo in Sicilia, in provincia di Palermo e presumibilmente ciò che sembra un delitto d'onore nasconde qualcosa di più complesso ed intrigante. La trama ed il soggetto sono di Leonardo Sciascia, a cui il film si ispira liberamente, quindi si gioca facile e proprio in quella terra misteriosa ed ambigua. La parte tecnica è però un'aggiunta davvero importante per la riuscita della pellicola, con zoom e grandangoli che guidano l'occhio dello spettatore su dettagli, volti, umori dei protagonisti. Inoltre per l'epoca è anche un film molto generoso ed audace, che rende decisamente realistica la vita quotidiana di paese. Da riscoprire per chi come me si è perso una fetta importante del vecchio cinema italiano.

lunedì 28 settembre 2020

Criminal: Gran Bretagna [Stagione 2]

 


Anno: 2019
Titolo originale: Criminal: UK
Numero episodi: 4
  • Julia
  • Alex
  • Danielle
  • Sandeep
Stagione: 2
 
Quando ho recensito la prima stagione di Criminal: Gran Bretagna ho commesso un paio di errori. Il primo è che il titolo in italiano sarebbe Criminal: Regno Unito. Il secondo è che non mi aspettavo che uscissero altre stagioni per ogni nazione e così ho fatto un calderone. Ora si riparte da stagione 2, ma lascio Gran Bretagna nel titolo per non fare confusione. Il numero degli episodi è cresciuto a quattro, ma la sostanza resta la solita. Voglio dire alcune parole sui queste puntate però: quando ero piccolo mi piaceva scrivere ed inventare piccoli racconti brevi. Un giorni mi son voluto cimentare in un thriller. Abbastanza vergognoso e puerile (facevo la quinta elementare o la prima media). Non sapendo come fare ad incastrare il colpevole, lo feci confessare malamente durante un interrogatorio, tradendosi in maniera decisamente scontata. Ecco quanto capitato nell'episodio Julia. Sul secondo invece viene messa in risalto la pochezza morale dei protagonisti investigatori, che vanno dritti per la propria strada tormentando e rovinando la vita ad un innocente. Il terzo si arriva ad un nulla di fatto restando con il dubbio che l'interrogato menta. Il quarto si risolve più o meno come il primo, in maniera abbastanza fortunosa e casuale.

domenica 27 settembre 2020

Roma 2 - Juventus 2

 

Bene la prima, male la seconda. Primo tempo di possesso palla abbastanza estenuante che cerca di scalfire la Roma sempre ben organizzata e che fa pressing. Non ho a memoria nessun tiro in porta da parte nostra, ma soltanto fraseggi con partenze dalla nostra difesa. Sembrava che mancasse un Pirlo a centrocampo. O almeno un Pjanic. O una figura che potesse servire in maniera esaustiva il nostro reparto offensivo. Chiudiamo i primi quarantacinque minuti subendo due reti, entrambe in maniera fanciullesca, regalando un rigore agli avversari e durante una punizione a nostro favore un contropiede che si rivela micidiale. Nella ripresa qualcosa cambia, ma in negativo: la Roma ha più coraggio e si rivela potenzialmente pericolosa, mentre da parte nostra pare ci sia arrendevolezza. Non errori gravi o disattenzioni, ma qualcosa che viene a mancare. Il pareggio arriva con uno stacco imperioso di Ronaldo, che già aveva raggiunto i padroni di casa siglando un rigore, e per cinque minuti, nonostante l'espulsione a pollo di Rabiot, ci potevo anche sperare. Perchè giusto in quel lasso di tempo dopo il 2 - 2 siamo più combattivi e cattivi. E' soltanto un'illusione: la partita termia con un pareggio che ci allontana considerevolmente dalla testa della classifica. Avremo il tempo per recuperare lo svantaggio?

Prove d'autunno a Baratti

 

La giornata di ieri sulle Apuane è stata uno spiraglio di luce nel buio. Già in nottata acqua che scendeva con cattiveria e questa mattina un risveglio oscuro e plumbeo. Ma non siamo fatti per stare in casa. Niente castagne, niente camino e niente copertina di lana. Fino a che non ci costringono nuovamente, sia chiaro. Così piccola e breve escursione per ammirare l'arrivo dell'autunno a pochi chilometri da casa: la location è quella sempre perfette, in ogni circostanza ed in ogni stagione, di Baratti. Quindi un po' di spiaggia, un po' di bosco e l'arrivo a Populonia che domina dall'alto e se ne frega se ci sono le nuvole. Resta un quadro delizioso per chiunque.


Album fotografico Prove d'autunno a Baratti

Monte Piglione 1233m - Alpi Apuane

 

Ogni tanto il meteo è benevolo: la settimana è stata piovosa un po' ovunque, ma il sabato si è aperto uno squarcio nella negatività e ci ha regalato una giornata decisamente piena di sole ed allegria. Alpi Apuane quindi, sul Monte Piglione, la punta più orientale e meridionale. Non altissima con i suoi 1233 metri, ma l'escursione iniziata a Casoli, il paese dei murales, con un lungo percorso formato da un paio di anelli è davvero suggestiva. La sua posizione ci permette di ammirare le vette più conosciute tutte in fila (Pania della Croce, Sumbra, Forato etc) su di uno sfondo, mentre il mare, al costa e le isole sull'altro. Il cielo era terso, come capita dopo le piogge e ci ha ripagato della fatica per raggiungere il crinale dal suo lato orientale.

Album fotografico Monte Piglione 1233m - Alpi Apuane

venerdì 25 settembre 2020

Prospect (2018)

 

Regia: Zeek Earl, Chris Caldwell

Anno: 2018

Titolo originale: Prospect

Voto e recensione: 5/10

Pagina di IMDB (6.2)

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Iscriviti a Prime Video

 

Ganza davvero questa fantascienza dal gusto un po' retrò e un po' vintage. Spero vivamente che ne nasca una moda, perchè film o produzioni del genere sono sempre interessanti. Non troppo tempo ero incappato in Tales From The Loop,   questa volta una serie e disponibile sempre su Prime Video, che vedeva un'ambientazione un po' particolare ed Prospect la ricorda a grandi linee. Il concetto resta il medesimo anche se probabilmente gli anni di riferimento sono profondamente differenti, ma ugualmente retrofuturistici. In Prospect poi abbiamo quel senso tra il piratesco ed il western inserito in un contesto fantascientifico in cui mondi e lune lontani (pur essendo simili come condizioni a quelle della Terra) risultano territori da esplorare ed in cui vivere vere e proprie avventure. Si sente il profumo della Frontiera: non importa se parliamo dei deserti del Nevada alla ricerca di pepite d'oro o dei mari caraibici per cercare tesori. I protagonisti cercano ad ogni modo qualcosa di prezioso e  non semplice da prendere, tra innumerevoli pericoli. Prospect all'apparenza è un film tirato fuori con un budget davvero basso, ma il lavoro venuto fuori è encomiabile, soprattutto per quanto riguarda i costumi ed i pochi interni visibili: tutto gira nel verso giusto per dare quel senso di vintage che la regia vuole. Forse la sceneggiatura è troppo scarna per un prodotto dalle grandi potenzialità, poichè è parca anche di spiegazioni. A parte questo è un film che non risulta mai noioso e c'è sempre un qualcosa che ti attende dietro l'angolo.

TOMSHOO Mascherina sportiva

 

Che c'è sto COVID-19 ormai lo si sa e che ci ha rotto le palle pure. Ovunque si vada dobbiamo tenere addosso le mascherine protettive, sia per imposizioni legali, sia per la nostra e l'altrui sicurezza. Non sono comode però, e sappiamo anche questo. Soprattutto se dobbiamo svolgere alcune attività. Visto il prezzo praticamente imbattibile, mi ha incuriosito questa Mascherina sportiva TOMSHOO che è adatta per l'attività sportiva. Ho voluto così provarla ed ecco le impressioni. Prima di tutto c'è da dire che i tempi di consegna non sono immediati, ma neanche esagerati: arriva probabilmente dalla Cina e ci sono volute circa tre settimane. Nonostante alcune recensioni negative che si trovano su Amazon relativamente alla fattura della mascherina, quella arrivata a me corrisponde esattamente a quella in foto: stesse cuciture, stessa forma, stesse caratteristiche. La mascherina è dotata di un filtro al carbone attivo (che può essere tolto e sostituito per lavarla) a cinque strati di protezione e due valvole laterali. Il filtro protegge dal 95% della polvere e delle particelle inquinanti in aria maggiori di .01 micron. Ovviamente non è certificata CE e non è un presidio medico, così come non lo sono la quasi totalità di mascherine in circolazione, le sciarpe o i fazzoletti. Si indossa comodamente, è possibile stringerla o allargarla poichè dotata di cinturino a strappo per la nuca e una clip per il naso. E' comoda, anche se logicamente più pesante rispetto a quelle chirurgiche. E' possibile fare sport? Questa mattina ho provato per la corsa: è accettabile, ma secondo me si fatica maggiormente. Per invece un'attività meno intensa come una camminata è corretta. Un aspetto positivo è che pur utilizzando gli occhiali, non si ha l'effetto appannamento. Per l'utilizzo quotidiano è più comoda da tenere, ma più scomoda da togliere ed ingombrante se la si tiene semplicemente al collo. Quindi: se va usata per molto tempo è perfetta, soprattutto se si vuole camminare in zone affollate o andare in bicicletta in città. Se si esce per prendere il caffè... Beh no.

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giovedì 24 settembre 2020

La Bottega Degli Errori (2015)

 

Regia: Robert Carlyle

Anno: 2015

Titolo originale: The Legend Of Barney Thomson

Voto e recensione: 5/10

Pagina di IMDB (6.3)

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Carino, simpatico, non pensante e soprattutto senza pretese. Di quei film che possono essere considerati da TV, ma che non sfigurano nelle più svariate occasioni. Si tratta di una commedia un po' dark dal retrogusto di black humor, ambientata in Scozia. E già questo elemento relativo alla location ed alle ambientazioni scelte, fa sì che non si tratti della solita pellicola vista e rivista. I pochi, ma non pochissimi, personaggi riescono a  distinguersi tra loro  pur essendoci una sceneggiatura semplice e leggera. Quanto basta per entrare nella psiche dei protagonisti, ed ammirare alcuni luoghi comuni. Sono molte le situazioni paradossali che si susseguono, anche nessuna di queste risulta esageratamente fuori luogo o dai toni troppo accesi. Insomma, ironia ed humor sì, ma fortunatamente senza sfociare nell'assurdo della comicità demenziale. Su Prime Video è distribuito con il nome di Delitti Perfetti.

mercoledì 23 settembre 2020

Jumper - Senza Confini (2008)

 

Regia: Doug Liman

Anno: 2008

Titolo originale: Jumper

Voto e recensione: 5/10

Pagina di IMDB (6.1)

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Forse il fatto di non essere una sceneggiatura originale fa sì che si perda qualcosa per strada. Infatti la trama prende spunto da un romanzo di fantascienza, ed è probabile che la trasposizione cinematografica decida di lasciare sulle pagine alcuni avvenimenti o spiegazioni. La mia sensazione almeno è questa. Inoltre, pur essendo piacevole guardare le avventure di questo ragazzo che riesce a teletrasportarsi ovunque e fuggire dal mitico Samul L. Jackson (il cattivo della storia), sembra ci siano troppi buchi. La sensazione è leggera durante tutta la pellicola, ma arrivi alla fine e senti questo macigno dovuto dal fatto che non si arriva mai ad una conclusione. Forse sono abituato troppo alla serie TV, ma pare davvero l'episodio pilota di un qualcosa che non ci sarà mai. Sul perchè esistano i jumper, possiamo soprassedere, chi se ne frega in fondo, è più che accettabile vederli come super eroi. Ma i paladini? Perchè questa struttura millenaria gli dà la caccia? Troppo sottile, troppo inutili le non spiegazioni. Che poi uno mentre si guarda il film, le mette da parte, perchè gli interessa solo l'intrattenimento, e questo c'è in abbondanza. Non male inoltre gli effetti speciali e la messa in opera degli scontri.