Visualizzazione post con etichetta Noah Baumbach. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Noah Baumbach. Mostra tutti i post

giovedì 17 dicembre 2020

Il Calamaro E La Balena (2005)

 

Regia: Noah Baumbach

Anno: 2005

Titolo originale: The Squid And The Whale

Voto e recensione: 5/10

Pagina di IMDB (7.3)

Pagina di I Check Movies

Acquista su Amazon


In una delle scene iniziali ascolto Hey You dei Pink Floyd e resto un attimo sorpreso per come si evolve la faccenda. Incasso, e vado avanti, era giusto per farlo notare. Il film è una storia drammatica, semplice, con al centro il problema di una coppia con figli che si sta divorziando. Le ripercussioni cadono appunto sulla prole e non solo sui protagonisti adulti. Tutti hanno una natura contraddittoria, i figli dovuta all'incertezza che la vita riserva loro a causa di questa nuova ed inaspettata situazione, chi più legato ad un genitore, chi più all'altro. Ognuno la vive e la soffre in maniera differente, non solo legandosi, ma anche parteggiando per una figura piuttosto che un'altra. I genitori, dalla loro, hanno le difficoltà di chi non accetta tale situazione e di chi invece cerca di ricostruirsi un proprio spazio, stanco del vecchio compagno. Una narrazione attenta e precisa che sonda ogni tipo di atteggiamento della famiglia, divisa in due tronconi che si schierano l'uno contro l'altro come nell'iniziale partita di tennis, che racchiude molto di ciò che andremo a vedere. Le influenze che padre e madre hanno sui due figli si ripercuoterà per tutta l'elegante breve pellicola. Uno spaccato interessante di una famiglia che si trova ad affrontare problemi semplici e quotidiani, ma che non sono da sottovalutare e ne causano altri a loro volta.

sabato 21 dicembre 2019

Storia Di Un Matrimonio (2019)




Regia: Noah Baumbach
Anno: 2019
Titolo originale: Marriage Story
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.2)
Pagina di I Check Movies

Tra i consigliati di Netflix, quindi c'era alto rischio di pallosità. 6 Undergraund infatti si è rivelato una boiata, mentre The Irishman un gran bel film. Nel frattempo ci si è messo anche Roikin su MiniFisto, così ho provveduto con abbastanza sicurezza alla visione. Una pellicola drammatica, dai contenuti romantici, sottile, realistica, delicata. Il fulcro della trama risiede in un matrimonio che sta finendo, quello tra i due protagonisti principali, Adam Driver e Scarlett Joahnsson, entrambi a loro agio nelle parti e padroni dei propri personaggi. Quella che pare essere una rottura consensuale almeno a  grandi linee, si trasforma via via in una separazione maggiormente tumultuosa, vuoi per la distanza geografica dei due (New York e Los Angeles), vuoi per la presenza di un figlio di otto anni, vuoi la monopolizzazione legale dei due avvocati scesi in campo, dapprima con Laura Dern ed in seguito con Ray Liotta. Il racconto è ben strutturato, con ampio spazio ai dialoghi, ai primi piani dei volti degli attori, ad una serie di frammenti di vita che in un primo momento dipingono la vita matrimoniale prima di accortezze e successi, in seguito con incomprensioni, problemi mai aggiustati, rancore tenuto dentro. Un amore mai terminato del tutto, ma sporcato da decisioni prese forse troppo alla leggera ed altre imposte tardivamente. Una regia ispirata ed ambiziosa che produce un prodotto dozzinale e che riesce a creare la giusta empatia con il pubblico. Un appunto va però fatto sulla sottolineatura di alcune scene forzatamente enfatiche come quella "del taglierino" forse evitabile o la prepotenza entrante degli studi legali.