sabato 18 settembre 2021

Elba: non solo spiagge #9

 

Era da maggio 2019 che non mettevo piede sull'Isola. Dopo oltre due anni è finalmente giunto il momento di rimetterci piede. Essendo in compagnia, la veloce giornata di oggi, con l'arrivo sul tardo pomeriggio, si è svolta essenzialmente per mostrare sia Rio nell'Elba che Rio Marina, sebbene appunto in maniera non troppo specifica. E' sempre un piacere tornare, forse anzi, a distanza di anni dall'infanzia e dalla gioventù, certi posti si apprezzano maggiormente. Ecco quindi qualche spunto su una semplice passeggiata tra le due Rio.

Album fotografico Elba: non solo spiagge #9

mercoledì 15 settembre 2021

Prey (2021)

 
Regia: Thomas Sieben
Anno: 2021
Titolo originale: Prey
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.2)
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C'era un tempo in cui alcuni film di seconda categoria venivano passati sulle reti minori in TV. Credo senza passare dal cinema.  Sono già diversi anni che non guardo la televisione se non per avvenimenti live, non saprei adesso come siamo messi. Neanche so se esiste più Italia 1 tanto per dire... Ecco, Prey se fosse uscito una trentina di anni fa, su Italia 1 non credo che ci sarebbe passato, snobbato e lasciato a qualche emittente regionale per una prima serata con i brividi. Oggi questa roba, seppur ben confezionata, esce su Netflix in completo anonimato. Trattasi infatti di un film proprio anonimo che non dice nulla, pur riuscendo a seguire certe logiche commerciale che hanno visto dare il successo ad altre pellicole. Bruttine anch'esse però. Il film è nuovo, del 2021 ambientato in Germania con cinque ragazzi presi a caso (di cui due fratelli, anche loro scelti random) che decidono di fare un addio al celibato avventuroso con canoa e trekking nei boschi. Ecco quindi trovata la scusa puzzolente per cui i telefoni cellulari non hanno mai campo: la foresta incontaminata tedesca. Mah. E non è che io di escursioni tra monti, canyon, lande desertiche, boschi solitari non ne faccia: si possono trovare zone senza un adeguato segnale, ma dopo qualche ora di cammino ecco che arriva. Al di là della scusa orribile per far funzionare la trama abbiamo poi una serie di personaggi senza spessore, flashback inseriti per allungare il brodo e soprattutto un niente di fatto a livello narrativo.

martedì 14 settembre 2021

Malmo FF 0 - Juventus 3


 Nonostante i dispiaceri (e le figuracce) in Campionato, che ci vedono soccombere con un unico punto conquistato in tre partite, ci presentiamo in casa del non irresistibile, ma pure sempre da temere, Malmo in Champions League decisi ad imporci. Quindi tre reti e tre punti per essere in posizione favorevole nel nostro girone già alla prima partita. Sarà lunga ancora, ma oltre a tanti tiri in porta e diverse occasioni, siamo pure riusciti a non prendere gol. E già questo ha interrotto un record negativo che durava da troppo tempo. Una serata diversa dalle ultime, anche se non bisogna cantar vittoria troppo presto, ma che serva per rimboccarci le maniche e lavorare sempre su questi ritmi. Coppa o Campionato che sia.

Tully (2018)

 
Regia: Jason Reitman
Anno: 2018
Titolo originale: Tully
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.0)
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Purtroppo sono un po’ troppo sveglio e così la trama del film, inizialmente un dramma davvero potenzialmente interessane, mi è risultata ben prevedibile già da alcuni primissimi elementi in cui Tully (Mackenzie Davis) si presenta. Ma facciamo un passo indietro: la storia si basa sulle difficoltà della protagonista Marlo, madre per la terza volta e moglie accasata, che sta accusando la fatica sempre più pressante a livello psicologico e fisico di essere in questa situazione. Poco sonno, tutto di fretta e furia, il primogenito con disturbi non ben definiti (forse in una curva di autismo), il marito buono e innamorato che però si divide tra lavoro e console alla sera: si delineano così le difficoltà di una persona come tante. Questa è la monumentale Charlize Theron: ci sono vari tipi di attici. Cioè quelle belle e quelle brave. E quelle belle e brave come lei, che come abbiamo già visto se ne frega del proprio splendore e recita appesantita dalla gravidanza rendendo giustizia al personaggio che deve interpretare. Buonissimo inoltre il feeling che si crea tra i due soggetti principali, c’è armonia tra lei e la Davis. Sono una lo specchio temporale dell’altra. Il film a mio avviso risulta migliore nei suoi primi due terzi, poi l’effetto sorpresa, viene via via scoperto, nel caso nessuno ci fosse ancora arrivato, rendendo tutto un po’ meno realistico e forzato. Ottima prova però per il cast

lunedì 13 settembre 2021

365 giorni con almeno 10000 passi

 
Un anno, 365 giorni consecutivi, con almeno 10 mila passi al giorno, monitorati dal mio Xiaomi Mi Band 2. Un traguardo in cui credevo già molto tempo, ma che soltanto oggi sono riuscito a raggiungere. La prima volta subii un attacco hacker al mio sistema immunitario ed una febbre assassina si impadronì del mio corpo, ancor prima che venisse fuori tutta quella faccendaccia del COVID.  La seconda volta mi si ruppe il cinturino mentre ero in vacanza. Quindi a niente è servito cercarne uno di riserva da acquistare al volo. La terza volta, stavo tornando dal Cilento ed ho passato più ore in auto che a piedi e non ho raggiunto l'obiettivo giornaliero. Ma dal 14 settembre del 2020 non mi sono mai fermato un attimo. Zone bianche, gialle, arancioni o rosse che fossero, lockdown, coprifuoco, vaccini, ore in macchina per raggiungere posti lontani: niente e nessuno sono riusciti a fermarmi, e così oggi, ad un anno di distanza compio il giro completo e raggiungo questo stimabilissimo obiettivo di costanza e dedizione.

domenica 12 settembre 2021

Monte Folgorito e Monte Carchio lungo la Linea Gotica

 

Giornata di grandi emozioni e nuove piacevoli scoperte. Apuane del Nord, ancora ad un passo dalla Versilia, dominata dall'alto nonostante la foschia sul litorale e nonostante i metri raggiunti dal Folgorito siano appena 911 e quelli del vicino Monte Carchio 1059. Non altezze maestose, ma data la loro posizione vantaggiosa consentono di ammirare anche il resto della catena montuosa. Qui la sontuosa Linea Gotica, che ha segnato la storia italiana durante la Seconda Guerra Mondiale, ha un tratto, ben segnato dalla cartellonistica del posto, che attraversa i sentieri che giungono fino al Folgorito. Il tracciato è decisamente semplice e non prevede particolari accortezze tecniche, tranne per la parte che giunge fino al Carchio, con alcuni punti leggermente esposti e difficoltosi per le foglie di paleo secche su cui è possibile scivolare, ed i massi della sassaia non sempre stabili. Un'altra esperienza di quelle che segnano il bello del fare trekking nella natura e la parte storica dei posti che andiamo a toccare.

Album fotografico Monte Folgorito e Monte Carchio lungo la Linea Gotica