domenica 10 maggio 2026

Il Diavolo Veste Prada 2 (2026)

 The film's cast are seen on a white staircase, with the film's title in the center.
 Regia: David Frankel
Anno: 2026
Titolo originale: The Devil Wears Prada 2
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies 


 
 
Stesso cinema, stesso orario, un anno dopo la prima volta che ci siamo visti. Con Zizzi. Il film avrebbe potuto essere qualsiasi cosa, peccato che Il Diavolo Veste Prada 2 non abbia reso particolarmente onore all'occasione.

Partiamo dall'ovvio: l'originale del 2006 lo avevo rivalutato con sorpresa, pur non essendo il mio genere. Aveva un'anima, una cattiveria, e soprattutto aveva Meryl Streep che con un sopracciglio appena alzato inceneriva chiunque le stesse di fronte. Tutto questo ritorna anche qui visto che abbiamo lo  stesso regista David Frankel, stessa sceneggiatrice, stesso cast compreso Stanley Tucci e Emily Blunt , ma il problema dei sequel è che non possono essere originali per definizione, e questo non fa eccezione.

La premessa ha un senso: vent'anni dopo, il mondo dell'editoria è cambiato radicalmente. Andy Sachs è diventata una giornalista affermata, licenziata via messaggio mentre riceveva un premio   (immagine abbastanza efficace del presente) e Miranda Priestly deve fare i conti con algoritmi, branded content e contenuti da scrollare mentre la gente fa pipì. C'è materiale per dire qualcosa di interessante. Ma il film lo usa a metà, perdendosi in una storia d'amore della Hathaway che occupa minuti preziosi senza aggiungere nulla di necessario, inserita evidentemente per allungare il brodo e dare una struttura romantica che il copione non richiedeva. Alcune scene sono forzate, buoniste e slegate dal contesto in modo che si sente.

Quello che funziona, come sempre, è il cast. Tucci è ancora il cuore emotivo di tutto, l'unico personaggio con un arco narrativo davvero riuscito. La Streep fa la Streep e già questo vale il biglietto. Però il suo personaggio è più debole, sterile, stanco. Ma il paradosso più grande è che il film parla di operazioni di marketing che svuotano il contenuto mentre è esso stesso una gigantesca operazione di marketing, con collaborazioni con brand, borse per popcorn a tema e ogni scena trasformata in una passerella. Lo espone quasi con compiacimento, come se l'autoconsapevolezza bastasse ad assolverlo.

Ne potevamo fare a meno? Probabilmente sì. 

Fallout [Stagione 2]

 
Anno: 2025 - 2026
Titolo originale: Fallout
Numero episodi: 8
Stagione: 2
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Dopo l'esperienza positiva con la prima stagione, mi son lasciato catturare anche dal seguito. Resta in me l'ignoranza sul format videoludico, ma almeno adesso no son partito da zero. Ci ho messo un po' di più ad ingranare, ma la seconda metà della stagione è stata intrigante e con numerosi colpi di scena. Si delinea il mondo del futuro, si risponde ad alcuni interrogativi e se ne creano altri. I personaggi risultano ancora una volta ben delineati, ci sono alcune forzature, ma non troppo evidenti, ed altri personaggi hanno una struttura di minore impatto (anche meno interessanti se vogliamo), però la linea narrativa è sempre piacevole. Mi aspetto che (purtroppo però) ci saranno altre stagioni, ma mi auguro anche che non sia uno di quei prodotti che tendono all'infinito. 

Lecce 0 - Juventus 1

 
Con una rete nei primi secondi di gioco e con un risultato unico da raggiungere a tutti i costi, puoi aspettarti la goleada. Non è così però quando si tratta di Juventus. Le occasioni ci sono e non mancano, ma anche i rischi. Sicuramente meglio della precedente partita contro il Verona, non solo per i tre punti conquistati, ma troppe disattenzioni ed un bel po' di pochezza. Distanza di sicurezza sulla Roma mantenuta e secondo me era il minimo sindacale vista la situazione globale del campionato. Adesso aspettiamo le prossime due gare, ancora decisive nel caso appunto che Roma e Milan vincano (ma non solo). 

sabato 9 maggio 2026

Libri letti dal 2016 al 2025


 
Sì vabbeh, lo so. Non è gennaio e nessun si ricorda della mia vecchia rubrica in cui ogni anno scrivevo qualche dato stati stico sulle mie letture. Che nel corso degli anni hanno avuto tale calo, da eliminare necessità e curiosità sui romanzi messi in libreria. Non ci sono scuse, spiegazioni, motivi particolare: è semplicemente andata così. L'ultima lista riguarda quelli del 2015, che già erano meno di un al mese. Gli altri anni ( 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014), anche se in discesa, il trend era decisamente migliore. Senza stare a fare una suddivisione per anno, inserisco direttamente la lista delle letture quindi che parte dal 2016 e termina nel 2025. Dieci anni tondi. Per chi non lo ricorda tra le parentesi c'è il mio voto personale che va da 1 a 5, mentre a sto giro non inserisco la divisione tra cartacei i digitali.  E ahimè, non posso neanche più mettere la classifica degli autori più letti, perchè mancando Anobii non conosco le posizioni di quelli sotto la decima posizione...
  1. Dan Simmons - L'Estate Della Paura (4)
  2. David Baldacci - Il Controllo Totale (2)
  3. Ernest Hemingway - Fiesta (IL Sole Sorgerà Ancora) (4)
  4. Paulo Coelho - Manuale Del Guerriero Della Luce (1) 
  5. Patrick Suskind - Il Profumo  (3)
  6. AA,VV -  I Predatori degli easter egg di Ready Player One - il film: Guida non ufficiale (3)
  7. Haruki Murakami - L'Incolore Tazaki Tsukuro E I Suoi Anni Di Pellegrinaggio (3) 
  8. AA. VV - Futura Lex 
  9. Giovanni Buzi - Uragano. Storia Di Un Apprendista Schiavo (1) 
  10. Nancy Kress - Nessun Domani (2) 
  11. Stanley G. Weinbaum - Un'Odissea Marziana (3) 
  12. Michel Houellebecq - Le Particelle Elementari (3) 
  13. Charles Stross - Arresto Di Sistema (4) 
  14. Lucia Patrizi - Nightbird (4) 
  15. Cixin Liu - Il Problema Dei Tre Corpi (2) 
  16. Michael Chabon - Il Sindacato Dei Poliziotti Yiddish (4) 
  17. Stephen King - Elevation (2) 
  18. Arto Paasilinna - L'Anno Della Lepre (3) 
  19. Stephen King - Joyland (3) 
  20. Jeffery Deaver - La Stanza Della Morte (3) 
  21. Thomas Wolfe - Angelo, Guarda Il Passato (4) 
  22. Frederick Forsyth - La Lista Nera (2) 
  23. Jeffery Deaver - L'Ombra Del Collezionista (2) 
  24. Jeffery Deaver - Il Bacio D'Acciaio (2) 
  25. Frank Schatzing - Limit (1) 
  26. Patricia Gibney - L'Ospite Inatteso (2) 
  27. Robert Macfarlane - Montagne Della Mente. Storie Di Una Passione (2)
  28. Vernor Vinge - Il Mondo Di Grimm (4) 
  29. Greg Egan - La Scala Di Schild (3) 
  30. Elena Di Fazio - Resurrezione (3) 
  31. Oscar Guidi - Magia E Stregoneria In Garfagnana (3) 
  32. James G. Ballard - L'Isola Di Cemento (4) 
  33. Frank Herbert - L'Imperatore-Dio Di Dune (2) 
  34. James G, Ballard . Il Mondo Sommerso (3) 
  35. Frank Herbert - Gli Eretici Di Dune (4) 
  36. Frank Herbert - La Rifondazione Di Dune (3) 
  37. Mauro Rinaldi - L'Ultima Estate (2) 
  38. Stelio Montomoli - La Strega Di Baratti (3) 
  39. AA.VV. - Giallo Sardo 
  40. Gillian McAllister - Posto Sbagliato, Momento Sbagliato (4) 
  41. Dmitry Glukhovsky - Metro 2033 (3)
  42. Dmitry Glukhovsky - Metro 2034 (2)
  43. Dmitry Glukhovsky - Metro 2035 (3)
  44. Michael Ennis - La Congiura Machiavelli (3) 
  45. Stefano Mecorio - Di passi E Di Acqua 
  46. Giampietro Stocco - La Corona Perduta (3) 
  47. Jack Vance . Naufragio Su Tschai (4) 
  48. Jack Vance - Le Insidie Del Pianeta Tschai (3) 
  49. Giovanni Burgio - Infezione Genomica (3) 
  50. Kage Baker - L'Imperatrice Di Marte (2) 
  51. Joseph Conrad - Cuore Di Tenebra (5) 
  52. Terry Miles - Rabbits (4) 
  53. Robert Reed - Un Miliardo Di Donne Come Eva (3) 
  54.  Lois McMaster Bujold - Miles Vorkosigan L'Uomo Del Tempo (3)
  55. Charles Stross - Universo Distorto (3) 
  56. Jack Vance - I Tesori Di Tschai (2) 
  57. Jack Vance - Fuga Da Tschai (4) 
  58. Tullio Avoledo - L'Elenco Telefonico Di Atlantide (4) 
  59. Tullio Avoledo - Come Si Uccide Un Gentiluomo (3)

Eccoci quindi con neanche sei libri all'anno, ma poteva andare peggio. Totale pagine lette 19413 con una media di circa 329 a libro. E con questo chiudo, ci dovremmo risentire verso gennaio del 2027 con la lista di questo anno. 

 

 

 

 

venerdì 8 maggio 2026

Colour From The Dark (2008)

 
Regia: Ivan Zuccon
Anno: 2008
Titolo originale:  Colour From The Dark
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.8)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon 
 
Film:
Premetto che all'inizio avevo quasi l'intenzione di demolirlo. In realtà, proseguendo, ho apprezzato lo sforzo di portare su schermo "Il Colore Venuto Dallo Spazio" Di Lovecraft. Operazione non semplice, come ho già notato nell'omonimo film con Nicholas Cage. Secondo me, nonostante l'apparenza troppo "casalinga" del girato, con una fotografica tutt'altro che sensazionale, la scenografia ed i costumi riescono a fare il loro dovere ed anche a sorprendere. La parte orrorifica qui vorrebbe essere quella trainante, lo fa a trattati, ma viene fuori fin da subito l'aspetto B movie. L'atmosfera inquietante, i lunghi silenzi, le scene con sangue, danno una visione meno fantascientifica di ciò che oggi si potrebbe pensare e Zuccon inserisce molto bene la carta del misticismo o del religioso, rendendo il racconto più vicino al fantastico. Insomma ha preso ispirazione e poi è andato avanti come meglio credeva. Poi vabbeh, ambientato in Italia, con attori stranieri e parlato solo in inglese...
 
Edizione: DVD
Formato in DVD con sola traccia inglese in stereo e sottotitoli in italiano. I numerosi extra dono:
  • Dietro le quinte (18 minuti)
  • Intervista al regista (7 minuti)
  • Interviste ai protagonisti (12 minuti) 
  • I Love New York (videoclip)
  • My memories of the Ghost we named Trevor (3 minuti)
  • Trailers
  • Galleria fotografica
  • "Una Favola Di Morte" (cortometraggio 19 minuti) 

56 Giorni [Stagione 1]

 
 Anno: 2026
Titolo originale: 56 Days
Numero episodi: 8
Stagione: 1
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Sia chiaro, è carina, ma non eccezionale. Anche se oggi trovo una certa difficoltà nell'attaccarmi a qualche serie TV che mi prenda molto. Quelle così dette "mini serie" a stagione unica come questa forse possono darmi maggiori soddisfazioni.Sono autoconclusive, non c'è da attendere un finale che gli sceneggiatori dovranno scrivere, ed ormai quel che è fatto è fatto senza modifiche in corso d'opera. 56 Giorni si sviluppa bene con flashback e salti in avanti per farci vedere l'evoluzione del mistero che sta alla base del racconto. Un buon thriller, mischiato ad una storia romantica e ad una di amicizia. In otto episodi succede molto, ma non ci sono troppe forzature, quindi il prodotto funziona. Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo è proprio il finale ad essere più accomodante rispetto al resto, ma a mio avviso può starci alla grande senza problemi.