giovedì 19 maggio 2022

La Cena Delle Spie (2022)

 
Regia: Janus Metz
Anno: 2022
Titolo originale: All The Old Knives
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Sottofondo spionistico per una storia drammatica ed a tratti romantica (insistere su questo aspetto, serve per dare credibilità allo svolgimento della trama), che si svolge su più linee temporali. Quella principale riguarda una sorta di interrogatorio informale tra spie, infarcito di vari flashback concentrati sia sullo svolgimento di un attentato terroristico sia sulla relazione amorosa tra i due protagonisti, avvenuta in passato. Il modus operandi è quello della spy story moderna e realistica, quasi dovesse trattarsi di una trama basata su fatti realmente accaduti. Non mancano infatti riferimenti all'estremismo islamico, ceceni, iraniani, la Russia di Putin e così via. Nonostante sia interessante e con una sceneggiatura ben scritta, spezzettare il tutto non ha aiutato a limare le parti più lente e noiose. Le azioni sono ridotte al minimo ed il proseguo della trama viene indirizzato dai dialoghi e dai ricordi, in modo da svelare lentamente come sono accaduti i fatti otto anni prima del presente. Riguardo alla trama, ci si concentra maggiormente sul rapporto tra i protagonisti piuttosto che su di un'indagine relativa ai possibili moventi della strage, rendendo il tutto più da cornice. 

mercoledì 18 maggio 2022

Killer Joe (2011)

 
Regia: William Friedkin
Anno: 2011
Titolo originale: Killer Joe
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Killer Joe è un pompino che Gina Gershon fa ad un cosciotto di pollo con la faccia che sanguina ed il marito che la guarda impaurito e basito, mentre Matthew McConaughey simula (o forse no) un orgasmo. E lo è nel modo più sincero, grottesco ed esagerato possibile.  Senza che questo possa rappresentare un lato negativo su storia e sceneggiatura. I personaggi che compongono la pellicola, sono strani, ai limiti del freak periferico texano e si ritrovano in un dramma violento senza alcuna va di uscita se non quella dettata da una regia che riesce nell'intento di rendere verosimile ciò che pare davvero crudo ed esageratamente folle. Non è affatto una commedia, sebbene il grottesco che aleggia in praticamente ogni scena forte ha il compito di smorzare ciò che vediamo e l'impatto che in altre circostanze sarebbe davvero pesante. Se però ci soffermiamo sugli atti nudi e crudi e sulla potenza dei dialoghi (anche se nella loro essere ben fatti non li ho trovati perfetti, forse per un problema legato alla traduzione italiana) vediamo bene quanto possa essere traumatico e violento. Tutti i personaggi sono sviscerati psicologicamente all'interno di un dramma semplice come quello dell'omicidio su commissione che prevede lungo il piano per la riuscita, alcuni paradossali intoppi. Un film davvero interessante in cui il pregio di rendere distaccato il pubblico è al tempo stesso un lieve difetto che ci spinge ad una sorta di alienazione. 

Solo Per I Tuoi Occhi (1981)

 
Regia: John Glen
Anno: 1981
Titolo originale: For Your Eyes Only
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.7)
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In ordine cronologico è la dodicesima pellicola con protagonista 007, qui con Roger Moore come in Moonraker e La Spia Che Mi Amava. Il nostro eroe dovrà cimentarsi in una vera storia di spionaggio con segreti militari occidentali che potrebbero passare in mano ai russi. James Bond quindi non dovrà lottare contro la temibile SPECTRE, che infatti per problemi di diritti legali non può comparire, tanto che nel prologo abbiamo la morte di Blofeld. Rispetto ad altre pellicole, questa risulta maggiormente concentrata sulle abilità di 007, piuttosto che su di una sceneggiatura pompata dagli effetti speciali. Tanta avventura e si spazia da una parte all'altra dell'Europa, con montagne alpine innevate e corse sugli sci, bellezze marine e diving, pareti da scalare sui monti greci, sparatorie da affrontare in Albania. La figura di Moore per adesso sembra la meno misogina possibile per quanto può valere all'interno del personaggio, che si dà da fare soprattutto nelle numerose scene d'azione. Molto lungo e vario, con un buon ritmo che salva una storia un po' scontata e prevedibile. Tutto sommato un film d'intrattenimento per l'epoca ben fatto, anche se gli anni ottanta hanno iniziato ad offrire molto di più anche per azione ed avventura.

martedì 17 maggio 2022

Juventus 2 - Lazio 2

 
Ultima partita allo Stadium per Giorgio Chiellini come giocatore e per Dybala come tesserato della Juventus. Un ringraziamento ad entrambi per le belle emozioni, giocate e trofei che ci hanno regalato durante la loro lunga permanenza con i colori bianconeri. Riguardo la partita di ieri sera invece c'è poco da ringraziare perchè si tratta del solito film già visto. La pellicola è in bianco e nero, ma senza eleganza, sottotitolata in una lingua incomprensibile e con il finale horror che arriva dopo lunghe sequenze di noia assoluta. Iniziamo la gara per difendere il pareggio sullo zero a zero, ma con qualche folata oltre la metà campo riusciamo a passare subito in vantaggio. E' quindi la volta di difendere il corto muso anticipato e partire di contropiede. Ecco che arriva il raddoppio. E' già vista e si chiude il primo tempo, l'unica parte di gara che ho visto. Perso poi l'interesse, anche forte del fatto che ormai quarti siamo e quarti saremo, senza via di scampo, me ne frego. Leggo però alla fine, un prevedibile risultato di 2 - 2 con la Lazio che rimonta nel secondo tempo, con i nostri giocatori che vissero felici e contenti.

domenica 15 maggio 2022

Weekend a Mirabilandia

 

E' proprio vero che divertirsi è la cosa più divertente del mondo, e se capita l'occasione è sempre bene prenderla al volo. Così, dopo ben trenta anni rieccomi al Parco di Mirabilandia. Ora, non so se di preciso fosse proprio l'estate del 1992, ma ero piccolo e quando i miei genitori mi portarono qui era aperto da poco, ma ricordo perfettamente alcuni giochi, compresi quelli maggiormente adrenalinici che non riuscii a fare. Questa volta, accompagno due ragazzini, lo faccio per loro eh, sono di animo buono e gentile, però ne approfitto per la full immersion di due giorni. La giornata del sabato arriviamo per l'ora di pranzo, ma tanto basta per avere un quadro abbastanza dettagliato delle attrazioni più interessanti: sono tante e non siamo preparati, così ci muoviamo casualmente tra lunghe file ed il caldo estivo che ci colpisce. Usciamo e sembra quasi di non aver fatto nulla, così questa mattina ci presentiamo prima dell'orario di apertura  in modo da fare incetta, o anche overdose se vogliamo essere più precisi. Là dove non riusciamo a convincere i più piccoli a salire, li facciamo attendere e montiamo noi adulti, anche perchè il divertimento non ha età. E neppure io.

Album fotografico Mirabilandia

venerdì 13 maggio 2022

Cella 211 (2009)


Regia: Daniel Monzón
Anno: 2009
Titolo originale: Celda 211
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.6)
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Come film in sé non è male , anche se non mi piace molto la fotografia che ricorda a tratti un mix tra produzione televisiva e documentario. La trama si concentra all'interno di un carcere spagnolo, in cui il protagonista si ritrova a dover fare i conti con una sommossa. I personaggi, ben costruiti, sono un po' sopra le righe, con quelli secondari che risultano più realistici ed efficaci per l'economia della storia. Una storia che risulta avvincente, ma che ha la "colpa" di tentare la via della denuncia facendolo senza coraggio. La scheggiatura infatti sceglie tra tutti un singolo "villain", e questo pare più un capro espiatorio per forzare determinati avvenimenti all'interno della trama. In effetti già la figura del protagonista ha bisogno di un innesco, che arriva preciso e puntuale nella parte finale. Buono tutto, non un brutto film, ma si poteva osare qualcosa in più.