giovedì 27 gennaio 2022

Stephen King Film Collection

 
Stephen King Film Collection è un cofanetto della Midnight Factory, uscito in esclusiva per Amazon. Al suo interno tre dischi bluray per altrettanti titoli il cui soggetto si basa su storie e racconti di Stephen King. Si tratta di opere minori quali L'Occhio Del Gatto del 1985, Unico Indizio La Luna Piena del 1985 e Brivido del 1986: il fatto che tali titoli non siano tra i più gettonati secondo me è un bene, perchè così non si rischia di avere doppioni al di fuori del cofanetto. Il cofanetto si presenta con una slipcase cartonata rigida sul cui retro abbiamo la numerazione (io ho la 481/1000) della tiratura limitata. Al suo interno la custodia a forma di libretto, anch'essa rigida e ben curata che in maniera asimmetrica ha gli alloggiamenti per bluray, tre cartoline da collezione con gli artwork delle edizioni italiane ed un piccolo booklet a colori di 22 pagine con approfondimenti e fotografie. Qualitativamente il valore video dei dischi è alto, nonostante l'età delle pellicole. Gli scuri e le ambientazioni scure rendono benissimo, anche se in alcune occasioni si ha un effetto "troppo pulito" che allontana un po' dal cinema anni ottanta ed avvicina al patinato televisivo. Tutti e tre i dischi hanno anche traccia italiana in DTS HD MA stereo e quella originale con sottotitoli eliminabili. Per quanto riguarda gli extra ecco come sono distribuiti:

  • Commento audio
  • Trailer
Unico Indizio La Luna Piena:
  • Commento audio
  • Colonna sonora e audio intervista
  • The wolf within (16 minuti)
  • Full moon fever (20 minuti)
  • Martha De Laurentis ricorda l'esperienza sul set (25 minuti)
  • Trailer
  • TV spot
 Brivido:
  • 2 commenti audio
  • Truck stop tales (15 minuti)
  • Rage against the machines (10 minuti)
  • Honeymoon horrors (18 minuti)
  • A kid in King's court (16 minuti)
  • Maximum carnage (16 minuti)
  • Podcast con intervista a Stephen King (15 minuti)
  • The Wilmington factor (28 minuti)
  • Gli AC/DC incontrano Brivido (6 minuti)
  • Goblin resurrectus (9 minuti)
  • Dietro le quinte (9 minuti)
  • Trailer
  • Spot TV

L'Occhio Del Gatto (1985)

 
Regia: Lewis Teague
Anno: 1985
Titolo originale: Cat's Eye
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista cofanetto Stephen King Film Collection (3 bluray)
 
Questo film è diviso in tre capitoli, due dei quali sono basati su racconti presenti in A Volte Ritornano e l'ultimo, che fa anche da filo conduttore, scritto appositamente per completare il trittico. Una suddivisione del genere non mi fa certo impazzire, perchè anche se possono risultare leggermente collegati tra loro si tratta essenzialmente di storie molto differenti, con cast ed ambientazioni diverse. In pratica sono episodi singoli che non aiutano certo lo spettatore ed entrare nel vivo di ogni storia. Nello specifico abbiamo Quitters Inc. che apre le danze dopo un breve incipit in cui ci viene presentato il gatto, protagonista de Il Generale, ovvero l'ultimo capitolo. Nel Mezzo abbiamo Il Cornicione, che inoltre è il capitolo più debole e meno interessante. Nel primo è presente James Woods in una storia ai limiti del grottesco che è piacevole e surreale al punto giusto: la mia preferita dei tre. Nella seconda Ted Striker e Robert Hays cercano di far crescere l'adrenalina muovendosi in una sorta di thriller violento e cinico che risulta essere però molto sbrigativo e scontato. Infine Drew Barrymore ancora bambina ci porta in una storia molto fantasy con il gatto protagonista ed il troll malefico di Carlo Rambaldi. Un mix tra un leggero horror ed una pellicola per più piccoli, che resta vivace, ma non decolla.

mercoledì 26 gennaio 2022

Unico Indizio La Luna Piena (1985)

 
Regia: Daniel Attias
Anno: 1985
Titolo originale: Silver Bullet
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.4)
Pagina di I Check Movies
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Film che ha in sè l'essenza tipica degli anni ottanta, anche se ambientato leggermente prima,  ci propone l'ennesima storia fantastica su licantropi o lupi mannari che siano. In salsa Stephen King, essendo basando su uno dei suoi tanti racconti brevi. Nel cast abbiamo volti noti del periodo come Gary Busey, Corey Haim e Megan Follows. Si presenta come un horror a cui non dispiace mostrare qualche scena più forte con sangue e corpi straziati, ma tensione e pathos sono da ricercare in altri generi di film, non certo qua. Infatti Unico Indizio La Luna Piena, o Silver Bullet in originale (per ricordare cosa è che uccide i lupi mannari), è più un qualcosa rivolto ai ragazzini o agli adolescenti, molto leggero, quasi da Giffoni Film Festival insomma. L'ambientazione è quella della provincia americana, tranquilla fino a quando non viene scossa da quelli che inizialmente sembrano incidenti sfortunati ed in seguito violenti omicidi. Trama debolina in più parti, ma è importante notare che la sceneggiatura utilizza la componente horror più come una scusa per sondare la vita e la psicologia dei suoi protagonisti. La caratterizzazione dei personaggi è infatti ben delineata e da non sottovalutare, così come le dinamiche che coinvolgono i cittadini, molto spesso identificati con clichè abbastanza realistici. Una pellicola insomma che già all'epoca non aggiungeva niente di nuovo sul fronte dei lupi mannari, ma riusciva ad intrattenere comunque.

martedì 25 gennaio 2022

Brivido (1986)

 
Regia: Stephen King
Anno: 1986
Titolo originale: Maximum Overdrive
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.5)
Pagina di I Check Movies
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Per quanto riguarda Stephen King, il mondo dei suoi romanzi o racconti, con quello del cinema o della TV, ha collegamenti duraturi nel tempo e molto prolifici. Sono numerose infatti le trasposizioni dei suoi soggetti e le sceneggiature che ha curato. In alcune compare anche in piccole parti o cammeo. In Brivido, del 1986, tratto dal racconto Camion presente in A Volte Ritornano, addirittura si occupa della regia. E' la sua prima ed unica volta. Il risultato non è dei più sorprendenti, posizionando Brivido ad una sorta di pellicola di serie B, ma c'è anche da dire in altre occasione, gestite da registi di professione, il risultato non fosse migliore. Il taglio del film è fantascientifico votato all'horror, ma in maniera abbastanza leggera, senza troppi fronzoli. Si nota comunque una vena da commedia che è evidenziata sia dalle situazioni estremamente sopra le righe che vedono coinvolti i personaggi che, soprattutto, dai penosi dialoghi che portano avanti il tutto. Il tema centrale è quello delle macchine che si ribellano, anche se non è ben chiaro nè il perchè nè il per come. Che siano mezzi meccanici o elettrici non ha importanza: la caccia all'uomo è iniziata, anche se in maniera un po' arrangiata. Non mancano cadaveri, sangue e scene che potrebbero strizzare l'occhio alla violenza di tipo slasher, ma il tutto riesce ad avvenire senza che questo prenda il vero sopravvento all'interno del film, lasciando appunto molto spazio ad una caratterizzazione dei personaggi colma di clichè molto spesso odiosi. King non disdegna neanche quelli che sono gli effetti speciali relativi ad esplosioni e distruzione. La trama, che può andar bene per un racconto breve, nel film risulta forzata (le automobili non si ribellano, ma camion, flipper, distributori automatici e coltelli elettrici sì) e nella seconda parte, con la gente arroccata in difese all'interno dell'autogrill, sciama un po' troppo, ma è supportata da un'ottima colonna sonora marcata AC/DC. Forse un film da rivalutare nel complesso.

lunedì 24 gennaio 2022

Milan 0 - Juventus 0

 
Pareggio che non va bene a nessuna delle due squadre, nonostante ai microfoni tutti sono riusciti a vedere il bicchiere mezzo pieno. Partita molto intensa è giocata con quella che potrebbe sembrare la giusta verve da parte di entrambi. Se guardiamo in casa nostra però, e non serve molto per andare a scavare nelle statistiche, risultano zero tiri nello specchio della porta. In tutta la partita. Una partita che comunque è dovuta essere impostata con la paura di non passare in svantaggio e non far allontanare ulteriormente l'avversario. Soprattutto nel secondo tempo, nella sua parte finale si è visto (intendo anche per i non vedenti) il disagio dei giocatori nell'arrivare in area avversaria e non concludere se non con fretta e poca convinzione. Centrocampo e difesa hanno retto bene e se le occasioni, poche a dir la verità, non sono mancate, il vero pericolo non è mai stato accennato. Il quarto posto resta alla solita distanza e le partite di febbraio, con lo scontro diretto contro l'Atalanta, dovrebbero farci cambiare atteggiamento. Certo, se l'obiettivo è solo quello di farli allontanare ulteriormente non si va molto lontano. Per questo il mio bicchiere è mezzo vuoto.

domenica 23 gennaio 2022

Area 51! Leggende e misteri della Palodina

 

Weekend da urlo. Dopo essere arrivati a Lucca per farci chilometri sulle mura ed in città, ci siamo allenati per il freddo piroettando magnificamente con i pattini sul ghiaccio. Così questa mattina, le temperature prossime alla glaciazione che ci hanno colpito a Vallico di Sopra, punto di partenza della nostra escursione, non ci hanno colti impreparati. Da qui siamo arrivati attraverso una mulattiera che parte subito in salita al fiabesco alpeggio San Luigi da cui si può continuare verso la cima più orientale delle Apuane: la Palodina. Non molto alta, con i suoi 1171 metri però riesce a dare una visione davvero a tutto tondo sia delle restanti Apuane con tanto di Matanna, Croce, Nona, Forato, Pania della Croce, Pania Secca, Tambura, Roccandagia e sua Maestà il Pisanino da un lato, la Garfagnana dall'altro e la Pania di Corfino con l'Appennino. Un punto di osservazione davvero unico, caratterizzato anche da miti e leggende che riguardano strane figure aggirarsi per questi monti. Al ritorno procediamo con un secondo anello che circonda il penna ed i suoi muraglioni dal basso fino ad arrivare ad un altro punto di osservazione spettacolare: Croce Bolognina. Da qui per tornare al punto di partenza, altra chicca: la grotta, quasi inaccessibile, di Castel Venere.

Album fotografico Palodina da Vallico di Sopra.