mercoledì 22 maggio 2024

Lo Squalo 2 (1978)


Regia: Jeannot Szwarc
Anno: 1978
Titolo originale: Jaws 2
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Tra gli sport internazionali più in voga c'è il lancio della pietra contro i sequel. Appare scontato, nella maggior parte dei casi fare un paragone impari con l'originale, ma d'altra parte è anche colpa del mercato che cerca di cavalcare il più possibile il successo del capostipite. Questo accade soprattutto quando il seguito non era inizialmente previsto o non faceva già parte di una "saga" (solitamente si va con le trilogie) già pensata. Al netto di tutto quanto, il secondo capitolo del nostro Squalo, inarrivabile, di Spielberg, resta con un suo perchè anche a distanza di anni. Pur seguendo una produzione abbastanza travagliata e faticosa esce a distanza di tre anni soltanto e dà una certa continuità con il protagonista e la location. Saggiamente però si punta molto più all'intrattenimento che alla parte artistica da cineasta: lo squalo riusciamo a vederlo più volte ed anche molto chiaramente come prima cosa. Inoltre si gioca molto sull'azione e sul pericolo, ma allontanandosi da ciò che Spielberg era riuscito a creare, inserendo numerose scene d'azione. Resta un po' di tensione, soprattutto nella mezzora conclusiva e gli odiosi e rumorosi ragazzetti naufraghi che spartiscono con l'atteggiamento di Brody da moderno Cassandra, il trofeo per chi è più antipatico. Avendo meno strumenti intellettuali da poter usare insomma, si fa leva su ciò che lo spettatore ormai si immagina, ovvero il famelico pescecane che cerca di azzannare più persone possibili. Gli effetti speciali relativi allo squalo quindi hanno qui un impatto molto importante e nonostante nel complesso il film sia di molto inferiore all'originale, risulta una pellicola ben fatta per attirare ed attrarre il pubblico. 

Edizione: bluray
Versione bluray un po' "strana": il video ed i relativi capitoli sembrano divisi in una sorta di primo e secondo tempo. Infatti abbiamo un breve stacco di un paio di secondi al minuti 50 e 56 secondi, visibile anche nelle info della durata durante la visione, per poi riprendere la restante ora e 6 minuti come se fosse separata. Mai successa una cosa simile, o mai ci avevo fatto caso (improbabile però). La qualità video comunque è davvero pulita e ben godibile. La traccia audio italiana è in multicanale Dolby Digital, mentre gli extra sono:
  • 2 trailer
  • Scene eliminate (5 minuti)
  • Making of (45 minuti)
  • Documentario Keith Gordon (8 minuti)
  • Documentario John Williams (7 minuti)
  • Lo scherzo francese (1 minuto)

martedì 21 maggio 2024

Taverna Paradiso (1978)


Regia: Sylvester Stallone
Anno: 1978
Titolo originale: Paradise Alley
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Certe volte, quasi sovrappensiero, viene facile screditare o sottovalutare Sylvester Stallone. Ha una filmografia molto vasta, soprattutto come attore di film votati all'azione, che sono puro intrattenimento e poco votati ad un cinema di più alto spessore. Va ricordato però anche che si è proposto con successo come regista e sceneggiatore, con punte di qualità maggiore. Anche in Taverna Paradiso, suo esordio alla regie, possiamo vedere le capacità che lo contraddistinguono: pur non trattandosi di un filmone resta uno script che ha l'ambizione (e secondo me questo è un valore che conta) di essere più drammatico e profondo. Senza contare un nuovo modo di mostrare gli incontri sul ring, se non proprio realistici, sicuramente di grande impatto visivo. In questo film si notano sì, alcuni difetti come una trama decisamente povera (ma vuole concentrarsi soprattutto sull'ambientazione sporca dei quartieri con personaggi sporchi e miserabili, in questo caso ancora una volta di origine italoamericana. Purtroppo la crescita o il mutamento di tali personaggi è troppo repentina per essere considerata ben scritta (soprattutto quella di Lenny / Assante). Il suo, di personaggio invece, prende troppo spazio sicuramente, quando i fratelli Carboni sono tre (uno a proposito è Canalito, ex pugile, chiamato realmente lo Stallone Italiano) e la trama avrebbe dovuto essere più circolare. Comunque per un esordio, secondo me le basi sono buone.

Edizione: bluray
Versione in bluray con traccia italiana in DD 5.1 ed i seguenti extra:
  • Galleria fotografica
  • Scheda filmografica

domenica 19 maggio 2024

The Wicker Man


Regia: Robin Hardy
Anno: 1973
Titolo originale: The Wicker Man
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Tra i miei gruppi preferiti di sempre, ci sono gli Iron Maiden.  Nel 2000 uscì l'album  Brave New World, che tra i singoli aveva una traccia dal titolo The Wicker Man, che si ispira appunto al film in questione. Così quando si è vociferata l'uscita nel nostro mercato (purtroppo senza doppiaggio ), dopo qualche pensierino sul formato da scegliere, ho preso il DVD. “The Wicker Man” del 1973 è un film che si distingue per la sua atmosfera inquietante e per la sua narrazione avvincente. Diretto da Robin Hardy e sceneggiato da Anthony Shaffer, il film è ispirato al romanzo “Ritual” di David Pinner (che non ho letto) e si è guadagnato un posto negli annali come uno dei più conturbanti e singolari film incentrati su una setta. C'è da considerare, durante la visione che si tratta di una pellicola di oltre 50 anni fa infatti. La trama segue il sergente Neil Howie, interpretato da Edward Woodward, che arriva sull’isola remota di Summerisle (penso in Scozia) per indagare sulla scomparsa di una ragazza. Si trova di fronte a una comunità che pratica un paganesimo di derivazione celtica, guidata dal carismatico Lord Summerisle, interpretato da un magnetico Christopher Lee. La comunità isolata vive secondo tradizioni e credenze che sfidano la comprensione del cristianissimo e timorato di Dio sergente, portandolo in un viaggio sempre più oscuro e misterioso. Il film va anche visto  per la sua critica alla religione e alla società, esplorando temi come il confronto tra il cristianesimo e il paganesimo, e la natura della fede e del sacrificio. La tensione cresce man mano che Howie si avvicina alla verità, culminando in un finale che è sia sorprendente che orribile, lasciando lo spettatore a riflettere sulla natura dell’umanità e della religione.  “The Wicker Man” è un film che rimane impresso nella memoria dello spettatore, non solo per la sua storia provocatoria e il suo stile visionario, ma anche per la sua colonna sonora folk che si intreccia perfettamente con la narrazione. 
 
Edizione: DVD
Indeciso fin da ultimo sul formato ho optato per il semplice DVD. Non avendo un lettore 4K, la versione bluray, sebbene contenente anche il booklet, sarebbe stata troppo esosa per il mio utilizzo. Si tratta comunque dell'edizione dedicata al 50° anniversario dell'opera in esclusiva per Midnight Factory,  La traccia originale in inglese è una Dolby Digital stereo e gli extra:
  • Intervista a Christopher Lee e Robin Hardy
  • Wicker Man Enigma: il making of
  • Intervista con Britt Ekland
  • Robin Hardy script: il finale perduto
  • Trailer Originale
  • Trailer versione restaurata

Urbino, Urbania e Gubbio

 
Avrebbe dovuto piovere tutto il giorno, ma il mio meteo positivo vince sempre su tutto. Quindi neanche mezza goccia, caldo e le nuvole a coprire il sole per non farci scottare. Ormai però, avendo fatto i due trekking nella giornata di ieri, e non volendo rischiare troppo, utilizziamo il Piano B, con la B come Cultura. Prima tappa del nostro simil anello sarà Urbino, la città sulla collina. Siccome siamo mattinieri riusciamo a vedere molti vicoli senza la folla delle comunioni ed anche le chiese, i palazzi ducali e medievali che ci aspettano e insomma ogni sorta di giro turistico. Seconda tappa è Urbania: ci aveva incuriosito il nome, che probabilmente è la cosa più ganza, per chi ha avuto poco tempo di girarci dentro. Ci proiettiamo quindi velocemente a Gubbio, che è posizionata lungo la strada di casa. E' senza dubbio un gioiello: bella, pulita e vivace. Questo grazie anche alla tipica e storica Festa dei Ceri, a cui abbiamo la fortuna (casuale) e l'onore di poter partecipare. Quella ufficiale si svolge ogni 15 maggio, ma oggi c'era quella dei giovani ed è stato bellissimo vedere il paese tutto colorato a festa con le bandiere dei santi.

Album fotografico Urbino, Urbania e Gubbio

sabato 18 maggio 2024

Gola del Furlo e Marmitte dei Giganti

 
Gitarellina fuori porta, quasi toccata e fuga con partenza presto da Grosseto per raggiungere direttamente la Gola del Furlo, nelle Marche. Abbiamo intrapreso un trekking con dislivelli importanti concentrando la salita più ripida nella prima parte. Anello di interesse storico-naturalistico che racchiude la gola del fiume Candigliano con la classica salita sul monte Pietralata alla "Terrazza Alta" (ex testa di Mussolini). Il nostro giro prevede infatti di arrivare prima sulla cima del monte, con visuale a 360 gradi sul territorio circostante e poi il raggiungimento di altri punti panoramici e della Terrazza Alta. Da qui ancora discesa, sempre in un piacevole bosco ombroso fino ad arrivare sulla via Flaminia, che costeggia la Gola del Furlo dal basso, su cui insiste la Diga idroelettrica. Una volta terminati i nostri chilometri e sistemati i bagagli a Fossombrone, per evitare le possibili piogge di domani, anticipiamo anche un altro piccolo trekking per le magnifiche Marmitte dei Giganti. Relax fino al tramonto e cena americana.

venerdì 17 maggio 2024

Doppia Pelle (2019)


 Regia: Quentin Diupeux
Anno: 2019
Titolo originale: Le Daim
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.6)
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In molti si sono chiesti cosa sia successo a Massimiliano Allegri dopo la sbottata sul finale  della partita di Coppa Italia vinta contro l'Atalanta. Ebbene sembra che, per un qualche disguido spazio temporale, il personaggio di questo film francese racconti i giorni successivi a tale vittoria. Un tizio, palesemente fuori di testa prova un certo feticismo per la propria giacca di pelle ed inizia così una sorta di avventura senza una ben precisa logica che lo porta a creare e crearsi un film girato con una semplice camera digitale. Si tratta di una pellicola davvero originale ed anticonvenzionale nella struttura della trama e di ciò che racconta in maniera quasi a sfiorare il metacinema. Ossessioni ed eventi folli arrivano forti come schiaffi improvvisi, anche se il ritmo è godibile, mai frenetico o forsennato. Vari punti di riflessione che rendono il film un mix tra serie e commedia con punte che spaziano tra il thriller e l'horror.