lunedì 15 aprile 2024

Fallout [Stagione 1]


Anno: 2024
Titolo originale: Fallout
Numero episodi: 8
Stagione: 1
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Avete presente quei bimbiminkia tristi che guardano film a caso senza avere un minimo di conoscenza sull'originale da cui sono tratti? Sono odiosi ed ignoranti. Eccomi, in questo caso sono io a pieno titolo. Non ho mai giocato Fallout. Forse ho visto alcune scene ai tempi del Fondo, ma io personalmente non ci ho mai giocato. Conosco il titolo e la serie, ma giusto perchè è impossibile non essere incappati in una pubblicità nel corso degli ultimi decenni. E così, appena uscita  su Prime Video da nubbio totale mi son messo a guardarla. Non conoscendo niente nè dei personaggi, nè della loro evoluzione. D'altra parte lo faccio pure con la Marvel o con i fumetti in generale, ma qui al situazione è diversa perchè mi sento in colpa e soprattutto so di essermi perso delle parti importanti. Anche un po' per poter perculare quelli, credo pochi, nella mia stessa situazione. La serie comunque, al netto di quanto scritto sopra, l'ho trovata davvero bella ed intrigante. C'è spazio per numerosi personaggi, ogni episodio porta con sè numerose scene curiose ed alimenta l'interesse delle spettatore, inoltre graficamente rende davvero bene. E grazie Amazon, per aver messo a disposizione tutti gli episodi in un'unica soluzione. Chi vuole il rilascio graduale, basta che si guardi un episodio a settimana, ma almeno io faccio come mi pare.

domenica 14 aprile 2024

Primo bagno dell'anno

 
Niente di eroico, siamo a metà aprile e fa un caldo che si sghiandella: già venerdì pomeriggio avevo iniziato a fare un po' il livornese sentendo il richiamo del mare viste le temperature anomale; poi ieri a Firenze ho cominciato proprio a soffrirne il bisogno, così oggi era impensabile fare qualcosa di diverso. Mare tutta la vita. E come si può vedere dalla foto di copertina era troppo invitante, Libricino (sempre il solito mattone che ormai va avanti dalla scorsa estate, ma del resto al mare ci vado poco e sono poche pagine per volta quelle che leggo), occhiali da sole ed asciugamano messo tatticamente a schienale sugli scogli. Assaggio l'acqua soltanto con i piedi ed è abbastanza fredda da farmi desistere: quella del mare preferisco abbia una temperatura quasi tropicale. Così mi rimetto a leggere, ma verso le 13 la situazione è talmente insostenibile che faccio il primo tuffo della stagione. Fredda sì, ma niente di eclatante e di gente in acqua ce ne è. Uscito poi al sole, neanche un brivido, ma asciutto con sollievo.

sabato 13 aprile 2024

Kiefer a Palazzo Strozzi e tanto altro

 
Venire a Firenze per trovare La Volpe è sempre una buona idea. Anche quando a metà aprile il clima è quello di giugno inoltrato e te ne staresti bene con le palle a mollo a cala. Mi sposto in treno, che nel corso degli anni è divenuto il mio mezzo preferito ed arrivo con pochi minuti di ritardo di fronte al Tiger di Mafi, nostro punto d'incontro. Si passeggia per Firenze commentando ancora una volta la massa di turisti americani che probabilmente si rendono conto più di noi di stare camminando nell'ennesimo museo a cielo aperto dove ogni palazzo ha una storia da raccontare, così come ogni via, piazza e strada. Noi comunque arriviamo, dopo una bella colazione in centro, al Palazzo Strozzi, in cui è allestita la mostra di Kiefer. Non conoscevo (e non conosco) per niente tale autore, ma le opere lasciano il segno. Proseguiamo la nostra breve passeggiata per il centro guardando qualche negozio e qualche servito di piatti da Ginori per poi pranzare ultra scontati da una delle mie più grandi scoperte fiorentine degli ultimi anni: Mattacena, che non delude mai. E' tempo quindi di smaltire tutto con una camminata eroica sotto il sole ed in salita zigzagando tra i turisti birilli ed i fiorentini automuniti imbruttiti per raggiungere Piazzale Michelangelo. I gradi sono circa quelli della Death Valley, e poichè il Giardino dell'iris è ancora chiuso (apre cinque giorni l'anno) torniamo indietro per quello delle Rose, in cui si può un po' frescheggiare e godersi il panorama. Si ritorna verso la stazione entrando in più negozi di orecchini posizionati per prezzo decrescente da Ponte Vecchio in poi, e rischio di non trovare un posto sul treno della speranza che mi porta a Campiglia passando per Calcutta. C'è chi fa merenda con un barattolo di piselli.

Album fotografico Firenze.

venerdì 12 aprile 2024

Complesso Di Colpa (1976)


Regia: Brian De Palma
Anno: 1976
Titolo originale: Obsession
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Thriller psicologico che richiama ancora una volta il tema del doppio già affrontato sia da De Palma stesso che da altri grandi registi come appunto Hitchckock ne La Donna Che Visse Due Volte (sono utilizzate anche le musiche originali di Bernard Herrmann). Qui saggiamente si gioca sul ritmo anche per spodestare noi osservatori dal trono della certezza: dopo un rocambolesco rapimento finito male con la morte degli ostaggi, ricomincia a distanza di quindici anni, una "vita nova" per il protagonista della pellicola, che si innamora di una ragazza incontrata per caso a Firenze, uguale nelle fisionomia alla defunta moglie. Tutta la parte centrale si concentra su questa sorta di ossessione e senso di colpa nell'avere una seconda possibilità, avendo vicino a sè la persona amata, per poi arrivare ad un finale pieno di colpi di scena ben orchestrati. Un gioco ben congegnato ed intricato in cui abbiamo doppiezza, ambiguità ed ossessione. Un mix tra omaggio ed originalità per un thriller da non sottovalutare dal punto di vista psicologico. 

Edizione: bluray
Si tratta del secondo film contenuto nel cofanetto Midnight Classics "De Palma Film Collection II" di cui parlerò appositamente in un articolo a sè stante. In questo la traccia audio italiana è sempre in DTS HD MA,però in multicanale e gli extra sono:
  • Documentario Obsession Revisited (36 minuti)
  • Cortometraggio Woton's Wake del 1962 (27 minuti)
  • Cortometraggio Responsibe Eye del 1966 (26 minuti)
  • Trailer originale

giovedì 11 aprile 2024

Le Due Sorelle (1972)


Regia: Brian De Palma
Anno: 1972
Titolo originale: Sisters
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
 

Il film “Le Due Sorelle” diretto da Brian De Palma è un’opera che si distingue per la sua complessità e il suo stile unico. Ambientato in un mondo di ambiguità e doppiezza, il regista esplora temi profondi attraverso una trama intricata e uno sguardo cinematografico distintivo. La storia ruota attorno a Danielle, una modella che partecipa a una candid camera televisiva. Dopo aver invitato Philip, la vittima dello scherzo, a cena, l’incontro prende una brutta piega. Danielle ha una gemella siamese, Dominique, dalla quale è stata separata dopo un’operazione. Dominique è violenta e aggressiva, e uccide Philip. La giornalista Grace Collier assiste all’omicidio e avverte la polizia, ma l’ex-marito di Danielle, Emil, interviene per nascondere il cadavere. La verità si rivelerà ancora più sconvolgente. De Palma si ispira chiaramente al maestro Alfred Hitchcock, esplorando la doppiezza dell’anima e dello sguardo. La sequenza iniziale, parte di una candid camera, gioca con l’illusione della tv-verità. Danielle, fingendo di essere cieca, riflette sulla natura del vedere. Il film richiama anche “Psyco” e “La Finestra sul Cortile”, entrambi di Hitchcock, che esplorano la doppiezza dell’occhio umano e dell’anima. E adesso due righe su stile e visione: De Palma utilizza stratagemmi visivi per creare un’esperienza cinematografica unica. La trama, se riassunta, sfida la logica di uno sviluppo narrativo credibile. L’ironia implicita nell’immagine stessa, che rimanda infinitamente a se stessa, contribuisce alla modernità del film. Le sequenze prismatiche e gli sguardi multipli rendono “Le Due Sorelle” un gioco divertente e sagace. In conclusione, “Le Due Sorelle” è un thriller visionario che sfida le aspettative dello spettatore e dimostra la maestria di Brian De Palma nel manipolare il linguaggio cinematografico. 

 

Edizione: bluray

Si tratta del primo film contenuto nel cofanetto Midnight Classics "De Palma Film Collection II" di cui parlerò appositamente in un articolo a sè stante.  Qualità video buona, ma un po' sporcata specialmente nella parte iniziale. Traccia italiana in DTS HD MA stereo, anche in questo caso sporcata nella prima parte quando la nostra traccia è sovrapposta a quella originale che si sente in sottofondo (durante l'intervista del reality). Gli extra sono corposi:

  • Documentario "Sisters an autopsy" (27 minuti)
  • The final cut (4 minuti)
  • Interviste (1 ora e 40 minuti)
  • Trailer

mercoledì 10 aprile 2024

L'Ira Di Becky (2023)


Regia: Matt Angel, Suzanne Coote
Anno: 2023
Titolo originale: The Wrath Of Becky
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Premetto che per punizione sarei stato volutamente più basso nel voto, perchè se inizi un film e ti chiedi se sia il sequel di un qualcosa, non va bene. Anche se lo scopri  lo continui e ti chiedi se sia la puntata pilot di una serie TV. Decisamente non quadra, no? Poi aggiungiamo che non c'è nulla di originale in una ragazzina che si vendica uccidendo uno ad uno dei cattivoni con tanto (ma non troppo) sangue e che la durata, sotto i novanta minuti è davvero una scelta bizzarra. La piccola Rambo bionda che si trasforma in spietata killer quindi abbiamo appurato che non è una novità. Neanche quando le uccidono sotto il naso la padrona di casa ed amica. Neanche quando gli rapiscono (o forse uccidono) il cane da guardia più tonto e mansueto della storia del cinema.  Poi, ovviamente la colpa è mia, perchè effettivamente di una seconda parte si tratta (l'originale, che ovviamente non ho visto è del 2020 e alla rinfusa è raccontato in un paio di flashback) e presumibilmente si andrà avanti con un terzo capitolo. Ecco quindi che tanti interrogativi che mi ero fatto non trovano risposta senza che prima riesca a recuperare la prima parte mancante. Quindi per potermela godere, avrei dovuto inserirla nel contesto che hanno creato per il suo personaggio.