Visualizzazione post con etichetta vampiri. Mostra tutti i post
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domenica 12 febbraio 2023

Il Castello Di Dracula (1969)

 
Regia: Al Adamson
Anno: 1969
Titolo originale: Blood Of Dracula's Castle
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (3.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Generalmente quando si è di fronte ad un film di tale bruttezza, è facile scrivere qualche riga per denigralo. Diciamo quindi che nonostante il lato negativo di aver perso tempo a guardarlo, le parole da buttar giù vengono fuori con decisa facilità. Si tratta di uno dei tanti film di serie B, anche se qui la categoria, potrebbe essere ben più bassa, dedicati ad una qualche rivisitazione del mito di Dracula. Il genere horror è ovviamente soltanto accennato a livello di marketing ed abbiamo circa ottanta minuti di un'accozzaglia di immagini il cui intento è comunque quello di intrattenere lo spettatore, ma il risultato è alquanto deludente e scontato. Unica curiosità è che pare sia stato girato nel ranch di Charles Manson. 

Edizione: DVD
Anche l'edizione DVD in mio possesso, nonostante attualmente su Amazon valga circa 25 euro, è in linea con la bruttezza del film. Qualità video davvero pessima e traccia audio italiana in mono travestito da stereo. Numerosi i fruscii ed i graffi di sottofondo, anche molto forti e fastidiosi, che si alternano ai rumori video davvero inaccettabili. Alcune scene, piuttosto lunghe, sono inoltre in lingua originale senza l'ausilio dei sottotitoli. Nessun extra.

giovedì 14 aprile 2022

Daybreakers - L'Ultimo Vampiro (2009)

 
Regia: Michael Spierig e Peter Spierig
Anno: 2009
Titolo originale: Daybreakers
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.4)
Pagina di I Check Movies
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Tra quei cosi di roba fantastica che non digerisco molto bene, i vampiri ultimamente mi hanno stuccato  per la loro eleganza, il romanticismo e quel modo di fare un po' sbarazzino ed aristocratico, anche se forse me li fanno piacere di più, magari in altre circostanze, rispetto ad esempio agli zombie. E, sia in letteratura che in cinema se ne è pure abusato troppo, tanto che, anche se cerco di starne alla larga, qualche volta, seppur raramente, ci inciampo. In alcune occasioni devo ammettere che si tratta di buoni lavori, che cercano di differire dalla massa. I fratelli Spierig, con una sceneggiatura originale, ci provano e ci riescono in parte, portandoci nel futuro (o meglio nel passato di due anni fa) in una connotazione fantascientifica e dispotica in cui l'umanità è stata colpita da una pandemia che ha a che fare con un pipistrello. Aspetta. Cosa? Eh sì, vabbeh. Comunque adesso quasi tutti sono vampiri ed il mondo è da loro controllato e così anche la loro risorsa principale, ovvero il sangue umano che però sta esaurendosi. Le basi ci sono, sono interessanti, quantomeno nuove ed originali e questo lo apprezzo con tutto il cuore. Purtroppo all'interno della trama accade ogni prevedibile cosa già vista, almeno nel suo sviluppo. Frettolosa, quando forse sarebbe stato più carino soffermarsi su aspetti scientifici o sociali riguardo questo nuovo mondo. In pratica la componente da action movie prende il sopravvento, mentre quella drammatica, seppur accennata, è lasciata decadere. Nei circa novanta minuti di girato, forse c'è anche troppo: tante idee, magari non sviluppate in maniera egregia e non equilibrate, ma ci sono. Ora con questo spero di essere a posto per un po' di tempo.

lunedì 14 dicembre 2020

Lasciami Entrare (2008)

 

Regia: Tomas Alfredson

Anno: 2008

Titolo originale: Lat Den Ratte Komma In

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (7.9)

Pagina di I Check Movies

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Film:


Inusuale film horror che pone l'accento sul dramma vissuto da due ragazzini di 12 anni: uno vittima del bullismo, l'altra vittima della propria condizione. La pellicola è ambientata in un freddo bianco paese nordico, presumibilmente la Svezia di fine anni settanta o inizio ottanta. Già questi fattori rendono tale horror differente dal solito, pur avendo come base un tema più che abusato nella narrativa e nel cinema. Mi avessero detto la trama prima di guardarlo, forse neanche avrei rimandato la visione. Certe volte non sapere e non farsi influenzare, almeno per me, è un bene. Una fotografia pulita, chiara, senza fronzoli ed una sceneggiatura che non punta affatto alle scene ad effetto, la cui violenza sporcherebbe l'immacolato, ma pur sempre duro, mondo innevato del sobborgo. Il regista si impegna a fondo, e grande successo, per concentrarsi sulla vita dei piccoli protagonisti, alternando il carattere introverso dei due amici alla voglia di conoscersi e legarsi. I pericoli là fuori sono tanti, dai bulli che perseguitano il più debole, ai misteriosi omicidi che avvengono nei dintorni, passando per la vergogna e la necessità di dover far del male per sopravvivere. Ed il freddo, la neve, i colori bianchi, ma opachi rendono la visione del sangue ancora più netta e prepotente così che questo film risulta originale non solo nella trama, e non assomiglia affatto a decine e decine di prodotti che stanno cavalcando questo genere. Tanto che sarei pure portato, caso forse più unico che raro, a procurarmi il romanzo da cui è tratto e godermelo pienamente.


Edizione: bluray

Tecnicamente un lavoro pulito ed ineccepibile, anche con la traccia audio italiana in DTS HD MA. per gli extra abbiamo:

  • Trailer
  • Scene eliminate (5 minuti)

domenica 13 gennaio 2019

Il Conte Dracula (1970)




Regia: Jesus Franco
Anno: 1970
Titolo originale: Nachts, Wenn Dracula Erwacht
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.8)
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Film:
Dice sia il Dracula più fedele al romanzo di Bram Stoker, ma non saprei... A livello soggettivo preferisco le versioni molto più vecchie del 1931. Sarà anche per il fatto che il prolificissimo Jesus Franco, a me non fa neanche impazzire, e che la pellicola risulta vecchia e senza un'apparente longevità. I mezzi con cui il regista lavora non sembrano corposi, il cast però è internazionale e prevede le presenze di Christopher Lee, Herbert Lom e Klaus Klinski. Anche gli effetti sonori, paiono un po' arrangiati, così come il trucco che secondo me potrebbe essere sfruttato in maniera migliore, ma l'ambientazione cupa ed alcune scene da brivido, colmano alcune lacune come la mancanza di azione o i dialoghi piatti e privi di pathos.Una curiosità sta nel fatto che la colonna sonora è la stessa poi riutilizzati in Dracula Contro Frankenstein di due anni dopo.

Edizione: DVD
Versioncina povera con una qualità video che lascia molto a desiderare, ma doppia traccia audio italiana, in Dolby Digital 5.1 ed in mono. Come extra soltanto la Galleria fotografica.

venerdì 27 ottobre 2017

Kiss Of The Damned (2012)




Regia: Xan Cassavetes
Anno: 2012
Titolo originale: Kiss Of The Damned
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.6)
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Film:
 Noioso, inconcludente, una trama che non aggiunge assolutamente niente al panorama del millemila film sui vampiri. Sembra un episodio di una qualche serie TV per ragazzine, di quelle che si ispirano a romanzi semi rosa, con protagonisti i denti canini aguzzi, un paio di scopatelle, ed un romanticismo all'acqua di rose con questi immortali. Davvero poca roba, ma soprattutto senza un perchè. anche dal punti di vista del trucco non si aggiunge niente. Il sangue ed i morsi sono realistici, ma per quel poco che si vede risultano inconsistenti. L'ennesimo pseudo horror della Midnight Factory, che ora mi inizia a stufare.

Edizione: BD Limited Edition
Come già accennato è un prodotto della Midnight Factory con booklet. Artwork differente, come di consueto, per la slipcover (brutto e finto) e per l'amaray (bello in stile anni settanta). Ineccepibile la qualità video e ancora una volta traccia originale ed italiana in DTS HD MA. Gli extra sono così suddivisi:
Boocklet (10 pagine):
  • Vecchi e nuovi canini
  • La figlia d'arte e i vampiri
  • La metamorfosi del vampiro
Disco:
  • Trailer
  • 4 interviste (30 minuti)

sabato 23 settembre 2017

Dracula Contro Frankenstein (1972)




Regia: Jesus Franco
Anno: 1972
Titolo originale: Dracula Contra Frankenstein
Voto e recensione: 1/10
Pagina di IMDB (4.1)
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Film:
Brutto, scuro, girato male, si fa già fatica a chiamarlo film. Inserire sia Dracula che Frankenstein nella solita pellicola non è una cosa fuori dal mondo, ma qui sono infilati malissimo. Proprio infilati. I peggiori richiami all'espressionismo tedesco ed al cinema muto, tanto che i dialoghi, oltretutto inutili, sono ridotti all'osso. Non c'è altro da aggiungere, non credo si possano sprecare ancora righe.

Edizione: DVD
Qualità video da VHS, audio esclusivamente italiano in stereo. Nessun extra.

giovedì 7 settembre 2017

Yakuza Apocalypse (2015)




Regia: Takashi Miike
Anno: 2015
Titolo originale: Gokudo Daisenso (極道大戦争)
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.5)
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Film:
Vi giuro che questa volta non sono partito prevenuto. Nonostante sia un film asiatico si intende. E non voglio neanche cercare di giustificarmi come con Ferro 3: la colpa non è affatto mia. Non c'entra nulla l'essere amanti del genere, di questo regista in particolare, o di non conoscere la loro cultura. Il film fa schifo, punto. Ha una trama inconsistente con un surrealismo fanatico ed ai limiti del ridicolo. Anzi no, è pure volutamente ridicolo. Fatto appositamente per rimarcare uno stile che apprezzo anche qualora si trattasse di un anime, ma non in un film sui... Vampiri? Inoltre neanche è violento. E ancora inoltre rimpiango i film di produzione americana sulle arti marziali che risultano senza dubbio più spettacolari. Ma poi dai, la rana... No, non è solo la rana, è che potevo anche pensare ad una tarantinata asiatica nei primi minuti, ma poi la mia allergia ha avuto il sopravvento e continuare nella visione è stato quasi uno strazio. Non fosse stato per la fotografia che si salva e per quel senso di curiosità che ti spinge ad andare avanti. Credo mai più un Miike.

Edizione: Limited Edition Midnight Factory
Sull'edizione invece niente da dire ancora una volta. La Midnight Factory sa curare i propri prodotti. Doppio artwork, uno per la slipcover orizzontale in cartoncino e l'altro per l'amaray che contiene il disco. Doppia traccia originale (giapponese) ed italiana in DTS HD MA, booklet a colori all'interno ed i seguenti extra:
Booklet (10 pagine):

  • Un delizioso caos
  • La verità secondo Miike
  • Noir Vs Horror
Disco:
  • Making of (1 ora e 2 minuti) 
  • Trailer


mercoledì 22 marzo 2017

Blade (1998)

Regia: Stephen Norrington
Anno: 1998
Titolo originale: Blade
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.1)
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Primo capitolo di una trilogia, basata sull’omonimo fumetto della Marvel. Carino, anzi qualcosa di più, nonostante il tema dei vampiri sia già stato affrontato in più salse ed in tutti i modi possibili. Azione, qualche scena cruente, sangue (ovviamente) e combattimenti. Una leggera vena horror, che in alcune scene scivola con prudenza nello splatter. Wesley Snipes è perfetto per la figura del Diurno: non che abbia mai letto o sfiorato il fumetto, ma come personaggio è coinvolgente grazie alle sue tecniche di combattimento corpo a corpo e la faccia da vero duro. Non sono male, anzi, gli effetti speciali che di tanto in tanto colpiscono la pellicola e  possiamo anche considerare la scena in cui il Diacono Frost (Stephen Dorff) schiva le pallottole, come precorritrice del “bullet time” di Matrix ad esempio. Nella trama i vampiri, pur essendo in alto nella scala alimentare, non sono così malvagi in quanto se ne stanno buoni, nascosti e cercano di controllare il mondo in sordina. Poi arriva questo Frost, un mezzo sangue che ha manie di protagonismo: manca un po’ l’effetto eleganza, ma non del tutto, e comunque il carattere romantico dei vampiri non è proprio di questa pellicola. A mio avviso resta un lavoro sopra le righe, migliore di tanti altri nel suo genere. Buona la resa video nel bluray sebbene il 1998 non sia così vicino nel tempo. Gli extra sono.
-          Commento audio
-          Trailer
-          La Magra (14 minuti)
-          Designing Blade (22 minuti)
-          A look at the dark comics (12 minuti)
-          The blood tide (20 minuti)


lunedì 21 novembre 2016

Byzantium (2012)




Regia: Neil Jordan
Anno: 2012
Titolo originale: Byzantium
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (steelbook)

Un genere, quello con i vampiri, che ormai non mi appassiona. Nonostante la presunta eleganza di tipo noir che si voglia dare alla pellicola. Il regista sarebbe quello di Intervista Col Vampiro, che deh, che te lo dico a fare. Per quanto mi riguarda pare tirata via la sceneggiatura con troppi "facilismi" all'interno della trama. Ambientazione particolare, minimalista, luminosa nell'oscurità, ma gli immortali perdono il loro fascino. Le due protagoniste sebbene siano maggiormente caratterizzate rispetto al resto dei personaggi non attirano e vivono troppo nel mistero anche per noi spettatori. Parvenza di scene crude e di sangue che non pare intaccare la calma piatta di cui è dotato il film. Niente di nuovo sotto il sole insomma ed una prova migliorabile in molti particolari. Edizione della Koch Media di un certo rilievo: l'ho presa per il bassissimo costo e non lo nascondo, per aumentare la mia collezione di steelbook. Color rosso con immagini minimali che richiamano il soggetto. Ottimo, come sempre del resto il comporto audio DTS HD MA e numerosi gli extra:

  • 12 interviste (1 ora e 12 minuti)
  • Backstage (33 minuti)
  • Trailer

domenica 12 giugno 2016

He Never Died (2015)




Regia: Jason Krawczyk
Anno: 2015
Titolo originale:  He Never Died
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.4)
Pagina di I Check Movies
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Piace. Già, fin dall'inizio. Mi ha ricordato un po' quei personaggi, molto border line, di Andrew Vachss, ma la storia racconta ben altro. Il protagonista, taciturno, cinico, menefreghista, duro, spiegato in parole povere è un immortale. Non vi sto spoilerando, il titolo è abbastanza chiaro. E' forse anche una specie di vampiro (senza tutta l'eleganza ed il romanticismo che li contraddistingue), ma fortunatamente la trama non viene sporcata troppo da questo aspetto, che perlopiù risulta marginale. E non siamo neanche di fronte ad uno scopiazzamento di Highlander se è questo che vi preoccupa, la pellicola vive di una sua particolare originalità dettata dal girato, dalla scenografia, dal ritmo lento e con pochi dialoghi. Un film piacevole, violento, in cui non esistono buoni o cattivi. Ma soprattutto vittime. Buona e vincente anche l'idea di usare come protagonista il non più giovane Henry Rollins, che è decisamente perfetto negli atteggiamenti e nelle mimiche. Netflix inoltre lo propone solo in lingua originale (a proposito: i sottotitoli andrebbero rivisti, presentano diversi errori) così da apprezzare il suo taglio vocale, calmo e profondo. Atmosfere giustamente scure, buona dose di violenza e sangue, la maggior parte delle volte non gratuito, riflessivo ed affascinante. Da provare senza dubbio.

giovedì 10 marzo 2016

Vampires (1998)



Regia: John Carpenter
Anno: 1998
Titolo originale: John Carpenter’s Vampires
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Carpenter che si diletta con un tipico tema horror, modificandone i connotati romantici e rivestendolo in salsa western: non mi piace. I vampiri di solito affascinano in quanto sono essere affascinanti. Non è una supercazzola, ma è proprio questo che li rende interessanti: gotici, mistici, eleganti, dannati, carismatici... Se escludiamo il capo clan, tutti gli altri sembrano più degli zombie che dei vampiri. Poi vabbeh ognuno è libero di rivisitare come vuole i personaggi fantastici, ma a me non è andata molto a genio questa trovata. Anche messa da parte questa sua particolare rielaborazione del mito, abbiamo una sceneggiatura debole, noiosa, sofferente che non riesce a sfruttare pienamente alcuni elementi interessanti come i cacciatori assoldati dalla Chiesa Cattolica. A peggiorare la situazione abbiamo anche una serie di dialoghi da bulli che rendono antipatici e finti i personaggi. Anzi di più: così terribili che se guardi il film in compagnia ti senti imbarazzato. Per te che hai scelto il film e per gli attori che improvvisano questa ridicola messinscena. Passati i primi dieci minuti è già noia sei incerto se giudicare il film come serio o come una sorta di malriuscita parodia di un qualcosaltro. Sicuramente perdibile senza rimorsi.

martedì 9 febbraio 2016

Underworld - Il Risveglio (2012)




Regia: Mans Marlind, Bjorn Stein
Anno: 2012
Titolo originale: Underworld: Awakening
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.4)
Pagina di I Check Movies
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Sono passati quattro anni da quando ho visto il terzo capitolo della saga di Underworld  e ne ero rimasto abbastanza deluso. Qui i miglioramenti non sono così evidenti, ma si ha un continuum nella trama ripartendo da Evolution: un mondo in cui licani e vampiri sono stati praticamente eliminati. L'intrattenimento è di buona qualità, tanta azione, molti scontri, una parvenza di accettabile sceneggiatura ed effetti speciali come ci si può aspettare. Questi fattori rendono un buon prodotto, anche se con i dovuti limiti. Siamo infatti alla quarta prova, e non dobbiamo aspettarci chissà cosa. Vampiri e lupi mannari non stancano del tutto anche oggi e risultano un piacevole mix tra horror splatter ed azione.

domenica 5 aprile 2015

Dracula (1931)



Regia: Tod Broning, Karl Freund (versione inglese) - George Melford (versione spagnola)
Tititolo originale: Dracula
Anno: 1931
Voto: 7/10
Pagina (ENG - ESP) di IMDB ( 7.6 ENG - 7.2 ESP)
Pagina (ENG - ESP) di I Check Movies

Guardare i due Dracula della universal del 1931 è un'esperienza magnifica. Dracula ha un fascino ed un'eleganza al di sopra di ogni altro "mostro" orrorifico del cinema e della letteratura. La sua sete di sangue è al tempo stesso macabra e romantica, tanto più che la Universal scelse di far uscire per la prima volta sugli schermi dei cinema il mitico personaggio della Transilvania proprio per San Valentino. Ovviamente non è fedele al romanzo da cui si ispira tanto quanto il lavoro omonimo di Coppola visto che sia per il cast usato sia per gli strumenti dell'epoca si rifà in parte alle precedenti e già di successo opere teatrali che stavano già deliziando ed ammaliando il pubblico americano. Bela Lugosi, l'attore principale, in lingua originale vanta un  accento ungherese che aiuta sicuramente la sua performance così come il fatto di aver partecipato alle rappresentazioni del mostro nei teatri di New York. Questo film è inoltre molto particolare perchè esiste una sua versione gemella (di circa mezzora più lunga però): la Universal decise di girarne in contemporanea una in lingua spagnola diretta da George Melford e con un cast del tutto differente. I primi giravano di giorno, i secondi di notte ed i set furono esattamente gli stessi. Il bluray propone entrambe le versioni (quella spagnola sottotitolata in italiano, l'altra sia doppiata che in lingua orginale) in cui è fuori di dubbio la differenza sostanziale che viene creata dal leggendario e carismatico Lugosi. Dracula è divenuto così un fenomeno culturale di enorme portata che ha dato il via ad un serie di personaggi terrificanti e fantastici che facevano riempire i botteghini. La saga dei mostri della Universal è un qualcosa di imperdibile. Ancora oggi possiamo apprezzare i film originali con una nota di nostalgia per il cinema che fu. Il bluray contenuto nel cofanetto presenta il film restaurato e la resa è davvero molto buona. Anche le ambientazioni, che nella stragrande maggioranza dei casi sono scure e buie, fanno risaltare i volti dei protagonisti ed il tutto risulta pulito. Gli extra sono corposi:
  • Commento alla versione spagnola (4 minuti)
  • Versione spagnola (1 ora e 43 minuti)
  • Il cammino di Dracula (35 minuti)
  • Lugosi: il principe oscuro (36 minuti)
  • Dracula: il restauro (9 minuti)
  • Gli archivi di Dracula
  • Colonna sonora alternativa
  • Commento al film
  • 4 trailer

lunedì 23 giugno 2014

Dracula Di Bram Stoker (1992)


Regia: Francis Ford Coppola
Anno: 1992
Titolo originale: Bram Stoker's Dracula
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
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Partiamo dal titolo: Coppola indubbiamente vuole dichiarare fin da principio la fedeltà della sua pellicola rispetto al libro dei libri su Dracula, ovvero quello di Stoker, suo creatore. Non l'ho letto, non sono interessato al mito, non adoro i vampiri. Eppure mi prende, in maniera incondizionata, quasi come se il senso erotico ed ipnotico che emana la storia riuscisse ad avvolgermi e stregarmi. E' questo l'effetto che il regista voleva dare e ciò che resta in maniera più profonda e viscerale: la pulsione dell'eros che comanda il male, al morte, la perversione del sangue. Così paurosamente umana nel mostrarsi sotto le vesti tenebrose di un personaggio fantastico ed immaginario, che ha un fascino irresistibile quanto pericoloso. Non manca niente al regista italo americano per creare uno strumento di successo: dagli effetti speciali e visivi che non invadono assolutamente il carattere barocco e gotico della storia, ad un cast che potrebbe essere definito vergognosamente irresistibile (Gary Oldman, Anthony Hopkins, Keanu Reeves, Winona Ryder, Cary Elwes ed anche una piccola parte per Monica Bellucci) passando per costumi e trucchi sensazionali (che si aggiudicano un Oscar a testa) ed una tecnica variabile che non stanca mai, alle volte osa, ma non esagera.  Non siamo neanche in ambito horror se vogliamo, tanto che l'attenzione è catalizzata sì dal mostro succhia sangue e dalla lotta contro il male, ma come dicevo sono gli intrinsechi aspetti filosofico culturali legati all'erotismo ed alla sessualità ad avere il sopravvento. Il sangue è passione e la depravazione di un morso alla giugulare ha i suoi connotati simili ad un bacio dato con molta foga. Onirico e realista come monito verso le passioni, l'amore perduto, l'odio e la vendetta. Un grande lavoro di Coppola. La versione bluray presenta un video accettabile, conforme agli anni in cui è stato girato, senza troppe esaltazioni con la tanto blasonata Alta Definizione visto che è una pellicola tendenzialmente scura, e non si fanno certo miracoli per qualcosa di oltre venti anni fa. Un paio di sbavature di troppo tipo "flash" ad inizio film ed a metà. L'audio è generoso, con una traccia italiana in PCM non compressa. Gli extra (i minuti tra parentesi) sono ben separati all'interno del menù e presentano :
  • breve introduzione di Coppola
  • Commenti audio
  • Documentari (73)
  • Scene eliminate (28)
  • Trailer
  • Teaser
  • Credits del disco

giovedì 14 novembre 2013

Nosferatu Il Vampiro (1922)


Regia: Friedrich Wilhelm Murnau
Anno: 1922
Titolo originale: Nosferatu, Eine Symphonie Des Grauens
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies

Non ho dato questo voto alto solo per far vedere al mondo che sono un intenditore (coff coff) di cinema ed apprezzo anche lavori non propriamente appena usciti. Il voto alto , Nosferatu lo merita senza dubbio, perché anche chi davvero fa finta di capirci (come me ad esempio) non resta certo annoiato da una pellicola di quasi cento anni fa, muta, in bianco e nero e che racconta qualcosa che tutti sanno già. Eppure, abituati a tutti gli horror che vogliamo, stizziti di fronte a lavori che non introducono nulla di innovativo o di originale, il lavoro di Murnau si fa ancora guardare. Ammetto che tuttavia non mi ha regalato le stesse emozioni di Metropolis, tanto per restare negli anni venti, in Germania e su ciò che in molti definiscono capolavoro. Per me Nosferatu non ha un’aurea sublime e mistica, ma è assai evidente del come riesca a gettare le basi horror con una trasposizione sullo schermo di uno dei libri più in voga di sempre: Dracula di Bram Stoker.  Non so quanti romanzi di tale notorietà in quegli anni ebbero una propria controparte cinematografica, ma Stoker penso che potesse ritenersi davvero fortunato… Eppure un’opera di questo genere, per i motivi legati al copyright, ha anche rischiato di non arrivare mai ai giorni d’oggi. Contestualizzando il lavoro, a mio avviso la sua forza non sta tanto nell’essere un anticipatore del genere horror (il genere esisteva già alla grande in letteratura), ma nel come riesce a dare una forma psicologica ed intellettiva ai personaggi. Guardate che è davvero difficile riuscire a farlo con i mezzi a disposizione a quei tempi: anzi, riuscire a farlo con ciò che non avevano. Se fosse sfuggito a qualcuno ripeto che il film era muto. Questo fatto magari strabilierà me, e non altri più a loro agio con i prodotti degli anni venti, però in Nosferatu ci sono diverse chiavi di lettura, stimoli, interpretazioni… che davvero può anche sembrare un’opera decisamente più matura e più vicina ai nostri tempi di quanto non possa sembrare. Orlock (il conte Dracula quindi) è il mostruoso Male sia fisico e reale che simbolico ed astratto, che aleggia per tutta la durata della pellicola, la quale, ricordiamolo, non è neanche solo una rappresentazione teatrale e filosofica del romanzo, ma un ottimo espediente visivo con tanto di effetti speciali che alimentano l’interesse per ogni avvenimento raccontato. Consigliato davvero ad amanti del cinema, antico o moderno: anche per un semplice appassionato si rivela molto emozionante.

sabato 3 novembre 2012

Laurell K. Hamilton - Nodo Di Sangue


Autore: Laurell K. Hamilton
Editore: Nord
Titolo originale: Guilty Pleasures
Pagine: 342
Voto: 1/5
Pagina di Anobii
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Trama del libro: 

Anita Blake. Occhi e capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico. Il suo lavoro è quello di Risvegliante presso la Animators Inc. di St. Louis: dietro compenso - e per un breve periodo - resuscita i morti (cosa molto utile, ad esempio nei processi per omicidio o nelle eredità contese). Ma Anita ha anche un secondo «impiego»: è una cacciatrice di vampiri autorizzata. Da qualche tempo, infatti, i vampiri sono stati legalmente riconosciuti: possono vivere, lavorare e avere contatti con gli umani, però, se qualcuno sgarra, ci pensa lei a sistemarlo con la sua Browning, caricata a proiettili placcati in argento. Non per nulla i vampiri l'hanno soprannominata la Sterminatrice...Eppure è proprio un vampiro quello che, in una soffocante mattina di luglio, si presenta nel suo ufficio e le fa una proposta quantomeno singolare: occuparsi del serial killer che sta terrorizzando la città e che si accanisce esclusivamente sui vampiri. Soltanto grazie a lei, alle sue doti e alla sua esperienza, sarà possibile individuarlo e mettere fine alla strage. Anita è decisa a rifiutare, però, quella sera stessa, incontra Jean-Claude, un potentissimo vampiro che, senza mezzi termini, la ricatta: o lei accetta l'incarico oppure la sua amica Catherine morirà. E così, per Anita, comincia una caccia inquietante in un universo oscuro, popolato da esseri sfuggenti e mutevoli, determinati a tutto pur di controllare lei e le sue facoltà: lo stesso Jean-Claude, al cui fascino è quasi impossibile resistere; Nikolaos, la potentissima Master della città, che ha più di mille anni, ma conserva l'aspetto di una deliziosa fanciulla; Phillip, l'intrigante umano che ha bisogno di essere succhiato quasi a morte dai vampiri... Imprigionata in una ragnatela di inganni e di trappole, senza potersi fidare di niente e di nessuno, Anita dovrà muoversi con cautela e sfoderare tutto il suo coraggio (oltre che il suo crocifisso) per sopravvivere. Perché è molto difficile sapere chi o che cosa è in agguato là fuori.

lunedì 17 settembre 2012

Priest (2011)


Regia: Scott Stewart
Anno: 2011
Titolo originale: Priest
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (5.7)
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Prete! O Priest insomma. Indovinate che mestiere fa il protagonista? E' semplicemente un prete guerriero che ammazza i vampiri. Già perché il film di Scott Stewart è basato sul futuristico e fantastico fumetto coreano di Hyung Min Woo, in cui in un futuro (derivante da un passato ucronico) e post apocalittico vi è una società religiosa che controlla parte della razza umana e combatte i mostri succhia sangue. Si parte già con basi poco credibili per poi giungere ad una distopia cristiana che all'interno del film ha importanza pari a zero, se non per dare valore al titolo. Ripeto: un prete che a forza di coltellate e stelle ninja a forma di croce uccide i vampiri. La pellicola tutto sommato racchiude in sé molti ingredienti e spunti interessanti, essendo a tutti gli effetti un action movie fantascientifico con risvolti horror. Abbastanza violento, ma non tanto da far voltare la testa, la sua caratteristica predominante sono i combattimenti e l'azione. Scontri che però non hanno niente di epocale e non sono supportati da effetti speciali di straordinario valore. Un po' di computer grafica qua e là, senza troppo eccedere. Se vi piacciono i film mediocri e senza sostanza fa al caso vostro.

giovedì 6 settembre 2012

Ultraviolet (2006)


Regia: Kurt Wimmer
Anno: 2006
Titolo originale: Ultraviolet
Voto: 4/10
Pagina di IMDB
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Più o meno siamo ancora lì, ai livelli di Equilibrium. Ci assomiglia molto, tanto che non sapevo fossero film del solito regista (Kurt Wimmer), ma mi ricordavo che somigliasse un po' troppo ad un'altra pellicola recensita qualche mese fa. Ed eccoci qui con Ultraviolet, che però è riuscito peggio. O se vogliamo non è riuscito per niente. La base della trama è a metà tra il fantasy vampiresco ed il futuristico distopico, solo che non evidenzia nessuno dei due generi: i vampiri non sono vampiri e l'oppressione non è oppressione. Insomma, la storia è solo una scusa per farci vedere qualche grazioso combattimento corpo a corpo, all'arma bianca e con armi da fuoco. Una scusa ed una finzione come quella di fare un film basato su di un fumetto: non esiste nessuna striscia dedicata al personaggio o al mondo qui descritto. Però almeno di questo dobbiamo dargliene atto: l'ambientazione ed i paesaggi, presumo volutamente, danno quel senso di disegno animato che se intesi in altro modo avrebbero dato l'idea di effetti speciali fallimentari. Purtroppo non è ciò che cercavo o ciò che volevo: la computer grafica è troppo accesa, colorata, infantile. Sembra davvero di essere costantemente con uno sfondo disegnato, dentro ad un fumetto per l'appunto. Un peccato è che abbiamo una storia dalle potenzialità più elevate, per lo meno sufficienti, ma portata avanti solo per essere rappresentata come una sorta di sparatutto. Il contorno è talmente idiota che ti senti un po' disperato anche te, quasi costretto a vedere come va a finire. Nessuna spiegazione, nessun indizio, nessun colpo di scena, ma un totale vuoto di intenti. Anche lo spazio dedicato al siparietto sentimentale è ridicolo e disconnesso. Gli attori idem: il bimbo (Cameron Bright) sta zitto e Milla Jovovich non è il massimo dell'espressività. Il culo poi lo fanno vedere al buio quindi neanche un minimo di godimento. Poi emofago invece di vampiro davvero non si può sentire... Da noia alle orecchie. Aiuto mamma, un emofago mi succhia il sangue. Che poi questi, come già detto si limitano ad avere super tecnologia in un mondo già super tecnologico. Ad ogni modo, è un brutto film. L'acquisto del bluray però lo merita il solo fatto di avere un audio PCM 5.1 non compresso. Il dietro le quinte di trenta minuti è penoso ed i dodici di scene tagliate non danno nessun valore aggiunto alla pellicola.

martedì 26 giugno 2012

Dan Simmons - Danza Macabra


Autore: Dan Simmons
Pagine: 945
Editore: Gargoyle Books
Titolo originale: Carrion Comfort
Voto: 3/5
Pagina di Anobii
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Trama del libro:

Sono i vampiri della mente, creature dotate della capacità psichica di penetrare nella mente degli altri e di usarli: possono leggerne il pensiero, soggiogarne la volontà, assorbirne le sensazioni, nutrirsi delle loro emozioni, costringerli a commettere atti di violenza folle. Ogni anno, tre di questi vampiri - Melanie, Willi e Nina - si incontrano per discutere l'andamento del loro gioco, quasi una gara, di possessione e sterminio. Ma nel corso dell'ultima riunione accade qualcosa di nuovo e i tre vengono proiettati in un conflitto dal cui esito dipende il futuro dell'intero pianeta. Alcuni normali esseri umani cercano di combattere i vampiri: Saul Laski, psicologo, reduce da un campo di concentramento nazista; Natalie Preston, figlia di un uomo che ha fatalmente incrociato la strada di Melanie; lo sceriffo Bobby Jo Gentry, coinvolto casualmente nella lotta mentre indaga su una serie di omicidi. La caccia è aperta... ma chi è il cacciatore, e chi la preda?

domenica 26 febbraio 2012

Underworld - La Ribellione Dei Lycans (2009)


Regia: Patrick Tatopoulos
Anno: 2009
Titolo originale: Underworld: Rise Of The Lycans
Voto: 4/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Indubbiamente il peggiore della saga di Underworld (1 e 2), anche dal punto di vista della spettacolarità. Già, se per la trama potevamo aspettarcelo, per gli effetti speciali avrei voluto qualcosa di più. Belli, interessanti ed anche mozza fiato (soprattutto per quanto riguarda l'audio), ma niente di più rispetto ai lavori precedenti. Anzi forse qualcosa di meno: ambientazioni solo ed esclusivamente scure, trasformazioni obsolete e sempre uguali. La trama debole, scontata e soprattutto già vista: anche da questa parte niente di nuovo. Se nel primo l'ottica di riferimento era quella dei vampiri, adesso con un prequel ambientato agli albori della storia, abbiamo una visione lycans centrica. Sì, ma poi? Anche il fatto che l'eroina Selene ed il super ibrido Michael non ci siano più lascia molto a desiderare come scelta...Ormai potevano diventare personaggi a cui il pubblico ci si era affezionato o per lo meno li vedeva come punti di riferimento. Una romantica storia horror che davvero non lascia il segno, se non in negativo. Versione bluray abbastanza nella norma, ma con uno strepitoso audio in italiano Dolby TrueHD 5.1 che non fa impazzire vista la tipologia del film (niente pallottole, spari, esplosioni), ma è sicuramente ben al di sopra della media. I contenuti extra sono composti da tre documentari di circa 45 minuti, i commenti dei cineasti, una modalità interattiva durante la visione della pellicola, trailer, video musicale e una mappa interattiva con un indice relativo a tutti i casi di mannari nel mondo. I contenuti sono più interessanti del film stesso.