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giovedì 22 ottobre 2020

Frankenstein Di Mary Shelley (1994)

 

Regia: Kenneth Branagh

Anno: 1994

Titolo originale: Mary Shelley's Frankenstein

Voto e recensione: 6/10

Pagina di IMDB (6.4)

Pagina di I Check Movies

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Film:

Sicuramente è il Frankenstein più fedele al libro originale di Mary Shelley che sia stato girato, sebbene le differenze non siano così poche. La storia è molto articolata e ben inserita nel contesto ambientale, forse un po' troppo teatrale. Certo è che Robert De Niro, nei panni del mostro, riesce a dare una spinta in più ad una pellicola che si rifà ad un cult non solo cinematografico e che poteva rischiare di restare "una tra le tante". Per quanto mi riguarda i meriti non vanno però solo al cast, ed è bene suddividerli anche con trucco e costumi davvero ben curati. L'eccessiva lunghezza non risulta essere un problema, poichè riesce a ripercorrere tappe importanti per contestualizzare una delle più interessanti opere di fantascienza dei secoli scorsi. Il concetto di fondo, ovvero la voglia di piegare la scienza alle proprie emozioni, lo scienziato visionario, la creazione della vita attraverso i più moderni e sofisticati ritrovamenti scientifici (l'elettricità e la moderna medicina di quei tempi) risulta ancora affascinante e senza sbilanciarci troppo, assolutamente attuale. 


Edizione: steelbook

Versione in steelbook che purtroppo prevede un artwork a mio avviso abbastanza anonimo. Il bluray dal punto di vista qualitativo soffre un po' negli ambienti scuri, che sono davvero tanti e nei colori troppo tendenti all'azzurro. Traccia audio italiana in DTS HD MA multicanale, ma nessun extra.

sabato 23 settembre 2017

Dracula Contro Frankenstein (1972)




Regia: Jesus Franco
Anno: 1972
Titolo originale: Dracula Contra Frankenstein
Voto e recensione: 1/10
Pagina di IMDB (4.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Brutto, scuro, girato male, si fa già fatica a chiamarlo film. Inserire sia Dracula che Frankenstein nella solita pellicola non è una cosa fuori dal mondo, ma qui sono infilati malissimo. Proprio infilati. I peggiori richiami all'espressionismo tedesco ed al cinema muto, tanto che i dialoghi, oltretutto inutili, sono ridotti all'osso. Non c'è altro da aggiungere, non credo si possano sprecare ancora righe.

Edizione: DVD
Qualità video da VHS, audio esclusivamente italiano in stereo. Nessun extra.

venerdì 7 ottobre 2016

La Moglie Di Frankenstein (1935)




Regia: James Whale
Anno: 1935
Titolo originale: Bride Of Frankenstein
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies

Eh sì, i Mostri della Universal negli anni trenta erano proprio tra le massime espressioni di intrattenimento cinematografico. E dopo lo strepitoso successo, in quello che era l'ambito horror dell'epoca, di Frankenstein ecco che viene proposto al pubblico, affamato come non mai, un sequel sicuramente di eguale se non superiore fattura. I cinque minuti iniziali introduttivi ci anticipano quanto le due storie siano collegate ed unite rendendo questo come il continuo naturale del primo. Nei panni del Mostro abbiamo ancora il mitico Boris Karloff, questa volta più al passo con i tempi e dotato anche di parola. Una parola che muove i suoi primi passi dai mugugni e dalle urla spaventose che la creatura rivolge agli esseri viventi. Degno di nota, anche per gli annali, lo sguardo perso ed allucinato, la capigliatura elettrizzante della sua sposa, Elsa Lanchester. Anche in questa occasione James Whale e la Universal lavorano maniacalmente sugli aspetti tecnici e sul trucco. Se con L'Uomo Invisibile avevano dato sfogo ad effetti speciali ancora oggi portati come esempio, con questo secondo capitolo dedicato a Frankenstein sono i costumi e  le ambientazioni gotiche, spettrali, orrorifiche a fare da padrone. La trama inoltre non soffre della debolezza intrinseca che colpisce inevitabilmente alcuni sequel: continua la profondità del dibattito etico e filosofico, andando ad esplorare zone di fantascienza che incontrano il fantastico, senza rinunciare alla drammaticità dell'opera. Un altro cult forse troppo sottovalutato se confrontato con altri titoli dell'epoca, ma di sicuro impatto.
Anche questo bluray fa parte della strepitosa  Monsters - The Essential Collection (Limited Ed) con i lavori rimasterizzati che ci donano una visione senza prcedenti. Audio italiano DTS stereo ed extra sempre interessanti:

  • Commento di Scott MacQueen
  • E' Viva! La realizzazione di Bride Of Frankenstein (39 minuti)
  • Archivio fotografico
  • 4 trailer

domenica 26 luglio 2015

Frankenstein (1931)

Regia: James Whale
Anno: 1931
Titolo originale: Frankenstein
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (8.0)
Pagina di I Check Movies

Il Frankenstein di James Whale è la prima rappresentazione cinematografica del mostro creato dalla penna di Mary Shelley. Questo horror è quello che più di ogni altro, con il medesimo soggetto, ha contribuito alla crescita in ambito popolare di tale figura. Già il libro, pubblicato oltre un secolo prima ebbe uno strepitoso successo catturando l'interesse di molti grazie anche alle opere teatrali che ne derivarono. Hollywood e più nello specifico la Universal per la sceneggiatura ed il soggetto di questo Frankenstein si basò essenzialmente sull'opera di Peggy Webling e grazie a corpose modifiche ed un riadattamento volto alla "modernità" tirò fuori un lavoro decisamente di forte impatto per quell'epoca. L'idea di sfruttare infatti macchinari futuristici ed adoperare la forza del fulmine per dare vita, in maniera così esplicita è frutto quasi esclusivo del cinema che fonde il mistero, l'horror e quella che potrebbe essere considerata fantascienza. James Whale evidenzia infatti gli aspetti scientifici e sociali della creazione della vita dalla morte, andando a porre degli interrogativi davvero inquietanti. La base della trama non si limita al semplice mostro che vaga per terrorizzare la popolazione semplice ed ignara, ma sfrutta tutti quegli elementi sociali che nel corso degli anni si amalgamano alla scienza facendoci chiedere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, se esista un limite alla sperimentazione, se l'uomo possa sostituirsi a Dio. La Universal, timorosa che il pubblico potesse rimanere scosso dalla visione del film, inserisce un'introduzione oratoria in cui avverte della possibile inquietudine che esso può suscitare. Tutto ciò che seguirà è storia. L'aspetto grottesco del mostro (un Boris Karloff che nei titoli viene indicato con un semplice punto interrogativo) dalle fattezze mastodontiche e dalla testa quadrata riesce realmente ad impressionare ed impaurire il pubblico grazie anche all'ausilio di luci ed ombre, della colonna sonora, della superba fotografia che si allinea ad una scenografia di teatrale. Karloff è divinamente mostruoso: un make up possente quanto la sua struttura, una mimica facciale che lo rende al tempo stesso macabro e degno di pena. Non è lui che ha scelto di vivere, non è colpa sua se si ritrova a muovere impacciato quel corpo frutto di uno strano patchwork. Grazie alla sua prova attoriale il pubblico riesce a simpatizzare con la creatura, pur non dotata di parola, rendendolo un personaggio passionevole che da quel momento diverrà un'icona del genere horror. Avere il bluray della collezione  Monsters - The Essential Collection (Limited Ed) è una bellissima cosa. Restauro della pellicola che è godibile pienamente, audio in DTS stereo per la nostra lingua e talmente tanti extra che è come partecipare ad una scuola di cinema:
  • I dossier di Frankenstein (45 minuti)
  • Karloff: il mostro gentile (38 minuti)
  • Universal Horror (1 ora e 35 minuti)
  • Gli archivi di Frankenstein 
  • Boo! Un cortometraggio (9 minuti)
  • 2 commenti
  • 5 trailer



Mary Shelley - Frankenstein, O Il Moderno Prometeo




Autore: Mary Shelley
Anno: 1818
Titolo originale: Frankenstein; Or, The Modern Prometheus
Pagine: 276
Voto: 3/5
Finito: 05/02/2010
Pagina di Anobii
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Trama o quarta di copertina (wikipedia)


Un giovane capitano, Robert Walton, scrive delle lettere alla sorella Margareth. Il giovane esploratore, appena diventato ricco per l'eredità di un cugino, decide di intraprendere un viaggio nella speranza di giungere al polo e quindi circumnavigare il globo. Giunti nell'estremità dell'emisfero, la sua nave rimane intrappolata fra blocchi di ghiaccio, e dopo alcuni giorni l'equipaggio scorge fra i ghiacci una figura enorme e mostruosa su una slitta che, poco tempo dopo, scompare. Il giorno successivo appare una seconda slitta, con a bordo un uomo quasi congelato: costui si avvicina alla nave e, dopo l'insistenza da parte dell'equipaggio, sale a bordo. Walton inizia a scrivere alla sorella degli avvenimenti che si susseguono e dell'incredibile storia del forestiero, che si presenta come il dottor Victor Frankenstein, di Ginevra. Il dottor Frankenstein inizia il suo racconto narrando della sua infanzia in Svizzera. Vive un'infanzia felice, con i suoi amorevoli genitori, la sorella adottiva Elizabeth e i fratelli minori Ernest e William, e trascorre il tempo studiando con impegno insieme alla cugina, leggendo con passione le opere di antichi autori come Paracelso, Cornelio Agrippa e Alberto Magno e frequentando l'amico Harry Clerval. L'esistenza di Frankenstein viene sconvolta dalla morte della madre, contagiata da Elizabeth, ammalata di una forma lieve di scarlattina. Caduto in un trauma psicologico, Frankenstein studia coltivando segretamente un sogno impossibile per chiunque: la creazione di un essere umano più intelligente, dotato di salute perfetta e lunga vita. Pensando sempre con affetto a Elizabeth, si reca all'università di Ingolstadt, in Germania, per elevarsi culturalmente. Frankenstein decide di dedicarsi alla filosofia naturale, che gli era sempre stata invisa. Si presenta quindi ai professori Krempe e Waldman, che, ciascuno in un modo diverso, lo spingono a uno studio appassionato della materia fino a che, nel giro di due anni, Frankenstein diventa il più profondo conoscitore della filosofia naturale in tutta l'università. Assimilate conoscenze mediche insperate, il giovane Frankenstein si reca nottetempo nei cimiteri, dove apre le tombe e studia la decomposizione e il percorso degenerativo dei cadaveri, acquisendo così la conoscenza che gli permetterà di generare una creatura vivente (l'intenzione era di dare vita a un essere umano) da materia inanimata. La creatura viene realizzata e portata in vita, ma fin da subito appare deforme e sgraziata alla vista, dotata di una forza fisica smisurata e fugge nella notte, portando con sé il diario personale del suo creatore, che, colmo di disgusto, l’ha abbandonata al suo destino. Terminati gli studi medici, Frankenstein rientra a Ginevra, ma la creatura ritorna in segreto e uccide William, suo fratello minore, facendo ricadere i sospetti su Justine Moritz, la governante della famiglia Frankenstein che, una volta rinchiusa in prigione, morirà impiccata dopo essere stata giudicata colpevole dal tribunale. Durante una breve vacanza distensiva lungo i passi sul confine con la Francia, il giovane scienziato incontra il mostro da lui creato, che confessa il suo crimine e gli racconta di averlo seguito grazie alle indicazioni del diario, imparando la lingua francese, osservando di nascosto la famiglia di De Lacey, un ricco francese caduto in disgrazia e ritiratosi a Ingolstadt. Questa famiglia si dedicava all’agricoltura e all’allevamento e il mostro li aiutava e li osservava in segreto, portando loro di notte legna per l'inverno e ortaggi nei periodi di magra. Quando però aveva deciso di mostrarsi a loro, essi lo avevano scacciato violentemente, disgustati dal suo aspetto esteriore, dandosi immediatamente alla fuga. A questo punto il mostro fa al suo creatore una richiesta insolita: la creazione di una donna come lui, con la promessa che i due mostri si ritireranno insieme nelle terre sconosciute dell’America del Sud. In un primo momento Victor accetta, decidendo di recarsi in Gran Bretagna, con lo scopo di sviluppare le proprie conoscenze, sempre insieme a Harry Clerval. La creatura, in segreto, continua a seguirlo. Ritiratosi su un'isola delle Orcadi, il giovane inizia a creare un altro mostro, di genere femminile, ma in seguito pensa che ciò potrebbe avere conseguenze tragiche e distrugge il secondo mostro ancora prima di dargli vita. Scoperto dal mostro, Frankenstein tenta la fuga ma, approdato in Irlanda a seguito di un burrascoso viaggio, viene arrestato con l'accusa dell'omicidio dell'amico Clerval, ucciso in realtà dal mostro. Dopo essere stato rilasciato grazie all'aiuto del magistrato locale (che lo ritiene innocente), Frankenstein torna in Svizzera accompagnato dal padre e decide di sposare la sua amata Elizabeth. Il mostro però colpisce ancora, uccidendo Elizabeth proprio la notte delle nozze, come aveva preannunciato. La tragedia di Frankestein non finisce: infatti il padre, dopo la notizia della morte della nipote, che amava come una figlia, muore a causa un colpo apoplettico. Victor decide quindi di vendicarsi del mostro, seguendo le sue tracce per il mondo, dalla Svizzera al Mediterraneo, dalle steppe russe fino al Polo Nord, dove incontra l'equipaggio del capitano Robert Walton. Qui finisce il racconto di Frankenstein. Walton scrive un'altra lettera alla sorella, in cui le racconta della morte dell'amico e di come egli gli avesse chiesto di continuare la sua impresa di uccidere il mostro. Il "Demone" - come lo chiamava Frankestein - è piegato e piangente sul corpo del suo creatore e, appena Walton lo accusa dell'assassinio di persone innocenti, il mostro (desideroso solo della morte) gli risponde che il suo odio e la sua malvagità sono state condizionate dal disprezzo e dalla rabbia che gli uomini, primo tra tutti il suo stesso creatore, gli hanno rivolto contro solo per le sue sembianze. Abbandona quindi la nave, decidendo di darsi la morte nell'estremità del polo dandosi fuoco, in modo che nessuno possa capire dai suoi resti come creare un altro essere come lui.