Neanche fosse stata la finale di Champions... Ma era semplicemente quella per andarci il prossimo anno. All'ultima giornata con il retrocesso Venezia. Una partita infima giocata alla pari che rappresenta questo campionato: tanti errori, troppi. Ma salvi per un pelo. Agguantiamo con fatica il quarto posto, soffrendo ma lottando. Impossibile non essere critici, ma anche contenti e speranzosi. Le scelte societarie, quasi sempre abominevolmente sbagliate, dovranno essere curate da qui ad inizio nuova stagione. Non sarà per niente facile perchè gli attori in campo, come quelli fuori, non sono assolutamente all'altezza di determinati palcoscenici in cui vogliamo stare. Peccato perchè partite come queste andavano vinte con una manita pulita e campionati come questi potevano essere lottati anche se non vinti. Invece siamo all'ennesimo anno di niente. Di positivo c'è che nonostante tutti questi aspetti negativi siamo riusciti ad arrivare quarte ed a qualificarci per l'Europa che conta.
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domenica 25 maggio 2025
Venezia 2 - Juventus 3
sabato 14 dicembre 2024
Juventus 2 - Venezia 2
Dopo la bella prestazione in Champions torniamo a giocare in casa, ma questa volta in campionato e contro l'ultima della classe. Formazione ancora una volta non al top, sempre per gli infortuni non ancora totalmente rientrati e per garantire un leggero turn over. Primo tempo non certo eccelso, soprattutto nella fase difensiva una volta segnata la rete del vantaggio. Subiamo infatti alcune occasioni che sarebbe gestibili in maniera più attenta e concentrata invece di lasciare spazi agli avversari. La ripresa sembra partire in maniera migliore, con maggior appiglio tanto che, nuovamente su calcio d'angolo raddoppiamo. Peccato che per un bug del Sistema venga annullato. Invece proprio nella secondo tempo dormiamo ancora di più e siamo davvero troppo leggeri tanto che subiamo sia il pareggio che lo svantaggio. Difficile tiare fuori le palle per aggirare la difesa avversaria vista la lentezza del fraseggio. Fortunatamente allo scadere nell'ultimo guizzo di orgoglio rimasto riusciamo a pareggiare con un rigore. Ennesimo pareggio che resta molto amaro nonostante l'imbattibilità in campionato. C'è ancora molto da fare.
domenica 1 maggio 2022
Juventus 2 - Venezia 1
E parliamo di nuovo di risultato, unica cosa positiva, insieme alla prestazione del 2003 Miretti. A così poche giornate dalla fine mette un sonoro punto esclamativo sulla quarta posizione, obiettivo minimo di una stagione senza alcun successo. Questi tre punti spero che possano servire anche per gestire con tranquillità e soprattutto lucidità l'ultima occasione rimasta per portare a casa un titolo. Guardando la partita però i dubbi crescono in maniera esponenziale, visto che se escludiamo i venti minuti iniziali poi il gioco lo ha fatto il temibile ed irresistibile Venezia. Il gioco è stato veramente indegno e vergognoso, a tratti abominevole. Fortuna vuole che sui calci da fermo, l'ultima squadra del Campionato ha qualche lacuna. Infatti il buon Bonucci segna una doppietta, come fosse un giocatore d'attacco, comporta di cui attualmente non disponiamo. Tanta confusione, poche idee nell'unica direzione difensivista, che ci fanno prendere non solo una rete, ma anche alcune paure di troppo. Ripeto, contro il Venezia. L'ultima in classifica.
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Jack O. Lyroid
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sabato 11 dicembre 2021
Venezia 1 - Juventus 1
Risultato giusto, forse che ci sta pure largo, per l'ennesima prestazione ridicola che ci vede ancora una volta senza nessuna idea e senza mai concretizzare. Inutili passaggi indietro, verticalizzazioni casuali come gli sporadici spunti in attacco. Dopo la rete del vantaggio, tutto chiusi a difendere, come vuole chi si gongola del corto muso. Nel secondo tempo neanche entriamo in campo, tanto il vantaggio credono che sia meritato e da difendere con i denti. Quando ormai il danno è fatto c'è tutto il tempo possibile per rimontare, ma la reazione manca totalmente o quasi. Rendiamo grande il Venezia, che lotta per la salvezza e ci fa allontanare ancora di più dal quarto posto, a questo punto veramente irraggiungibile. Ottimi anche i cambi fatti: innesti che davvero hanno cambiato il corso della partita, riuscendo se possibile a peggiorare il gioco fatto. E undici calci d'angolo senza sfruttarne neanche uno... Vabbeh, ma siamo arrivati primi nel girone di Champions, per farci buttare fuori da chi è arrivato secondo.
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Jack O. Lyroid
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martedì 16 giugno 2015
Biennale di Venezia 2015
Padiglione della Slovenia, Arsenale. Una ragazzo scalzo è su una scala e sta imbiancando il muro. Lo osserviamo. Dubbio. Sarà una performance? O è solo un imbianchino? Nel dubbio Pulce McNamara scatta fotografie. Male che vada farà parte dei suoi soggetti all'opera. Anche questa è Biennale. Siamo arrivati alla 56 esima edizione veneziana e sono molte le cose che ti colpiscono ed altrettante quelle che ti lasciano interdetto. Nel complesso si tratta di un'esperienza molto positiva, che a mio avviso, va apprezzata nel complesso. Tra Giardini, Arsenale ed edifici esterni, All the world's futures si snoda tra 89 Paesi che partecipano all'evento. Va ammirata di conseguenza apprezzata usati i giusti filtri critici, senza cadere nell'errore di giudicare le singole rappresentazioni per i singoli Stati. Che il migliore sia dell'Olanda o che il peggiore sia dell'Austria non è importante, non conta niente, o magari al pari di considerare alcune installazioni, fotografie, quadri, video, sculture, migliori o peggiori rispetto ad altre. Il gusto è personale, così come il background culturale che ci permette di catalogarne alcune come belle, altre come interessanti, altre ancora come boiate senza senso, pur nel rispetto degli artisti coinvolti. Forse tra le esperienze migliori rientrano i 44 Eventi Collaterali presentati da soggetti non profit, che ci permettono di vistare Venezia in lungo e largo. Nonostante infatti il grosso della manifestazione sia concentrato negli spazi di Arsenale e Giardini, passeggiare per la città durante la Biennale è un'occasione per poter accedere a numerosi edifici storici di rilievo. Bastano due giorni? Probabilmente no, se non ci si accontenta. Muoversi non è semplice ed è bene avere le idee chiare su cosa fare ed a cosa accedere. Elegante il contesto, straordinaria la città, che nonostante i suoi difetti, resta unica ed inimitabile.
Playlist di 4 video
Album Biennale di Venezia 2015 (Giardini)
Album Biennale di Venezia 2015 (Arsenale)
Album Biennale di Venezia (Generico)
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Album Biennale di Venezia 2015 (Giardini)
Album Biennale di Venezia 2015 (Arsenale)
Album Biennale di Venezia (Generico)
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