Visualizzazione post con etichetta Milan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milan. Mostra tutti i post

sabato 18 gennaio 2025

Juventus 2 - Milan 0

 
Finalmente torniamo a vincere, con una partita aperta e lottata in cui siamo sempre stati superiori. Voglia di vincere, di avanzare, di controllare. Soprattutto nel secondo tempo, ma anche nelle fasi iniziali in cui il Milan è stato più pericoloso. Giocare con tutti questi infortunati e soprattutto senza una punta è davvero difficile, ma già con l'Atalanta abbiamo fatto una buona gara e stasera siamo riusciti ad allungare il vantaggio raddoppiando le distanze. Sempre con pressing alto o dove serviva, con un bellissimo atteggiamento corale. Non mancano i margini di miglioramento che sono ancora elevati, ma spero che con qualche rientro dall'infermeria le cose si possano sistemare e soprattutto emotivamente si possa continuare a prendere tre punti. Dobbiamo crederci ed essere più cattivi sotto porta come stasera, ma anche di più. Perchè la lotta per il quarto posto è alla nostra portata, ma le avversarie sono tante ed agguerrite. Avanti così però, #finoallafine.

sabato 23 novembre 2024

Milan 0 - Juventus 0

 
L'arte di saper viaggiare consiste anche nello scovare posti che non ti limitano le passioni e gli hobby. Così mi ritrovo nel covo milanista di Mantova, che comunque mi accolgono senza proteste. A vedere la partita è comunque la classica guerra tra poveri. Noi comunque, fuori casa e con numerosi infortuni, nel complesso ci rendiamo più pericolosi e mai, dico mai, subiamo dei pericoli. Del resto l'unico tiro in porta del Milan, se così si può chiamare, arriva al 94esimo. Noi si gioca giusto per fare il compitino e se Koop fosse solo lontanamente il fratello di quello dello scorso anno, forse avremmo pure portato i tre punti nel paniere. Peccato perché sto Milan è davvero poca roba. 

domenica 9 ottobre 2022

Milan 2 - Juventus 0

 

Con un po' di ritardo, ma c'è chi in testa ne ha parecchio di più, per scrivere giusto poche righe sull'ennesima sconfitta, che arriva proprio quando qualcuno si era sentito ringalluzzito dopo le vittorie consecutive contro i temibili Bologna e israeliani del Maccabi Haifa... Primo vero spartiacque, così hanno detto, contro il Milan che con tutto il rispetto, è ancora quarto in campionato. E c'è chi ha preteso di definirlo possibile scontro per la testa della classifica. Siamo ottavi eh. Ottavi. Con sette squadre davanti. Ecco come è andata: per i primi dieci minuti la Juventus non è stata a guardare, non ha atteso il Milan, ma con alcune verticalizzazioni si è ritrovata spesso in area avversaria o nei dintorni. Zone che non sempre abbiamo visto in tutte le partite precedenti. Poi si è sentito quel "calma, halma" intorno al minuto quindici che pretendeva un maggior possesso palla e controllo del gioco. tradotto è: mi caco in mano, quindi non andiamo troppo in attacco, Dusan scendi, Milik anche te. Seconda parte del primo tempo quindi di nuovo il buio ed infatti Orsato fa segnare il Milan. Secondo tempo inguardabile, infatti ho chiuso prima il collegamento.

lunedì 24 gennaio 2022

Milan 0 - Juventus 0

 
Pareggio che non va bene a nessuna delle due squadre, nonostante ai microfoni tutti sono riusciti a vedere il bicchiere mezzo pieno. Partita molto intensa è giocata con quella che potrebbe sembrare la giusta verve da parte di entrambi. Se guardiamo in casa nostra però, e non serve molto per andare a scavare nelle statistiche, risultano zero tiri nello specchio della porta. In tutta la partita. Una partita che comunque è dovuta essere impostata con la paura di non passare in svantaggio e non far allontanare ulteriormente l'avversario. Soprattutto nel secondo tempo, nella sua parte finale si è visto (intendo anche per i non vedenti) il disagio dei giocatori nell'arrivare in area avversaria e non concludere se non con fretta e poca convinzione. Centrocampo e difesa hanno retto bene e se le occasioni, poche a dir la verità, non sono mancate, il vero pericolo non è mai stato accennato. Il quarto posto resta alla solita distanza e le partite di febbraio, con lo scontro diretto contro l'Atalanta, dovrebbero farci cambiare atteggiamento. Certo, se l'obiettivo è solo quello di farli allontanare ulteriormente non si va molto lontano. Per questo il mio bicchiere è mezzo vuoto.

lunedì 20 settembre 2021

Juventus 1 - Milan 1

 
Due punti. Due. In quattro partite eh, non in mezza. Ormai quello lì non riesce a tenere un vantaggio acquisito neanche sotto tortura. Eppure inizi bene, con grinta ed andando in vantaggio contro una squadra che era palesemente in difficoltà per manza di idee.Poi quando il gioco sembra fatto, e visto che sei lì a fa il ganzo, potresti vincere di corto muso, perchè raddoppiare pare così difficile da risultare blasfemo, è giusto lasciare agli avversari maggiori spazi soprattutto a centrocampo. Tanto che te ne frega, mica la devi vincere ad ogni costo no? E già che ci siamo prendiamo gol su calcio da fermo, così per dimostrare che il pallone è un gioco semplice, che basta stare attenti costì e costà. E non ti chiedi se non sia poi così tanto normale se ad un certo punto vuoi, anzi vorresti, cambiare modulo e nemmeno i raccattapalle lì vicino ti ascoltano? Insomma, quelli in campo non ti cacano, non riesci a cambiare modulo, quelli che metti dentro per modificare le sorti della gara fanno più schifo di quelli che hai pensato di sostituire ed alla fine ti prendi solo un punticino con la faccia soddisfatta. Non sarebbe meglio dedicarsi all'ippica, visto che è tra gli interessi maggiori e probabilmente anche tra quelli in cui si è più capaci?

lunedì 10 maggio 2021

Juventus 0 - Milan 3

 

In questi giorni sono rimasto indietro con qualche articolo; solitamente dovrei andare in ordine cronologico di avvenimento, ma questa volta voglio togliermi subito il pensiero. Già il fatto di non scrivere a caldo è un bene per evitare la censura, il politicamente corretto e così via adagio. A distanza di quasi ventiquattro ore resta però impossibile fare un'analisi lucida non solo della partita di ieri sera, ma di tutto questo campionato. Presentarsi in casa conto una squadra, con tutto il rispetto eh, che fa a gara con noi a chi è messa peggio e non riuscire ad entrare mai in area di rigore e subire tre reti fa capire che siamo arrivati al capolinea. Un partita non andava persa: quella di ieri sera. E magicamente ci siamo riusciti, senza segnare una rete. Adesso il quarto posto diventa un miraggio perchè non è sufficiente vincerle tutte (che poi mi ci scappa da ride), ma sperare nei risultati degli altri. E pur essendo sempre stato ottimista ed anche attendista, non è più possibile esserlo. Questa è la fine per quest'anno almeno.

mercoledì 6 gennaio 2021

Milan 1 - Juventus 3

 

Positivi al COVID sia nella Juventus che nel Milan. Ma come fanno tutte le 19 squadre della Serie A, entrambe le compagini si presentano in campo e giocano. Che poi il risultato non vada bene ad una delle due è irrilevante. Certamente una partita non perfetta la nostra, l'ennesima a dir la verità. In cui ci sono ancora troppi errori basilari che possono compromettere il risultato. A conti fatti il risultato in campo e sul tabellino ci sta comunque tutto. Tre reti fatte, un palo che trema ancora, ed il gol subito viziato da un errore arbitrale, che poverino, neanche può far affidamento sul VAR. Il Milan comunque dimostra sempre di essere sul pezzo, grazie ad un pressing asfissiante che va avanti per tutta la gara. Lo soffriamo e non riusciamo ad impostare nonostante i dati sul possesso palla. E' difficile uscire palla al piede e riuscire a fraseggiare con qualità, una cosa che manca davvero come il pane. Un Ronaldo lo abbiamo sofferto meno, grazie a dieci minuti di uno strabiliante Chiesa, che porta a casa la sua prima doppietta in bianconero. La nostra rosa lunga ci permette di stare ancora in gara per la corsa sulle prime posizioni, e come detto già la volta scorsa, adesso serve continuità.

martedì 7 luglio 2020

Milan 4 - Juventus 2

Non voglio fare dietrologie, ma tutto è scritto già nella partita di Lecce. Finire il campionato già adesso (che poi siamo a luglio) sarebbe stato controproducente per alcuni (leggasi: tutti gli altri). La Lazio perde una delle partite più semplici sulla carta, anche se cercano di farli pareggiare quantomeno. Tutto inutile. La Juve invece gioca contro un Milan che per forza deve entrare in Europa, e lo sanno tutti. Anche i maiali che in questo momento stanno esultando, poverini. Primo tempo noioso però, poche occasioni, velleitarie, non certo da grande gare. Il secondo tempo ci riserva ogni sorta di prodezza: Rabiot con un'azione fantastica sigla la rete, altrettanto fantastica del vantaggio bianconero. Già qui si potevano capire alcune cose. Raddoppia Ronaldo e tutto sembra finito. Vantaggio di due reti a zero, dieci punti sui burini, si potrebbe già festeggiare in barba al Covid. Ma no: l'arbitro decide di utilizzare il VAR nel peggior modo possibile assegnando un rigore inesistente per accorciare. Ok, chi se ne frega però dai, una rete agli avversari la si può concedere anche se regalata. Eppure la difesa in  cinque minuti pensa bene di riaprire ogni discorso e prende altre due reti. Come se non bastasse, il fresco Alex Sandro, appena entrato passa la palla all'attacco da vergogna del Milan per far finire tutti i giochi. Ok, facciamoli sperare ancora qualche altra giornata, così si divertono di più.

sabato 13 giugno 2020

Juventus 0 - Milan 0

Neanche sembra vero... Tutto un po' surreale. L'ultima partita di calcio prima della chiusura totale di qualsiasi cosa era stata quella in cui ci l'Italia ci ha visti surclassare l'Inter. Questa sera abbiamo riaperto le danze, per la Coppa Italia contro il Milan. L'andata era finita con l'1-1, risultato favorevole, essendo fuori casa. Partita a senso unico con la Juventus unica padrona indiscussa del campo. Il possesso e giro palla non sono soltanto figli della superiorità numerica, ma proprio della superiorità degli uomini schierati. Non c'è stata storia dall'inizio alla fine. Dopo però circa cento giorni di non calcio, mi aspettavo qualche rete. Diciamo almeno una. Non è andata così, ma il gioco c'è stato e c'era anche il rischio di guardare una partita degli amatori dopo uno stop così lungo. Accediamo alla finale con il minimo sforzo ed ho visto nuovamente qualcosa di buono. Per quanto riguarda gli avversari invece purtroppo, e lo dico con il cuore in mano, niente di veramente positivo. Potevano sfruttare l'occasione per resettare la disastrosa ennesima annata, ma adesso dovranno puntare tutto sul campionato. Cosa a mio avviso non semplice.

giovedì 13 febbraio 2020

Milan 1 - Juventus 1

Partita di andata, quindi niente di deciso, o di scontato.Tanto più se finisce in pareggio. Juventus ancora spenta, che nel primo tempo giochicchia aspettando non si sa bene cosa, ma i tiri in porta sono quasi prerogativa unica del Milan. Ibra e Kessie sgomitano, ma il VAR giustamente non interviene, per rendere più interessante il match. Con scarsi risultati, perchè i bianconeri si impegnano per fare abbastanza schifo. Soprattutto nel secondo tempo. Anzi, ancora peggio: soprattutto nel secondo tempo, sotto di una rete e con un uomo in più. Tolto Dybala che è stato sublime, e ovviamente tolto Ronaldo che pareggia segnando ancora lui, è difficile salvare qualcuno. Non salverei neanche Buffon, perchè in una partita normale non avrebbe toccato palla. Per il resto è mancata coralità ed attenzione. Come quando vai a giocare in Coppa Italia pensando ad altro insomma. Solo che questa coppettina nazionale un bel valore lo ha, soprattutto se vieni dalla sconfitta con il Verona, e devi dimostrare di avere ancora fame. Questi sembrano i brutti segnali della pancia piena invece. Da una parte è capibile, otto stagioni consecutive di successi e bei momenti, dentro ed in lotta in tutte le competizioni anche oggi, ma noi tifosi vogliamo qualcosa di più. E mi aspetto che arrivi nella partita di ritorno allo Stadium. Buttiamoli fuori, così quello che gode come un riccio, torna a guardare la Formula 1, o Federer o il Super Bowl, e non ci pensa più.

domenica 10 novembre 2019

Juventus 1 - Milan 0

Il Lucca Comics è stato allungato di una settimana, così Allegri, con tuta e cicchino in bocca, si è seduta sulla panchina anche questa sera. Ennesima partita caratterizzata dal non gioco, una vera involuzione rispetto ad alcune partite isolate e spunti che sono durati tra i 40 ed i 60 minuti nei match di inizio campionato. Tanti e continui errori singoli all'interno del centrocampo, e tante giocate a testa bassa dei singoli che non seguono una regia corale. Così rendiamo accettabile uno dei peggiori Milan degli anni ottanta ad oggi e riesce a brillare negativamente anche la stella di Ronaldo, sostituito per la seconda volta consecutivamente. Entra Dybala, entra Costa e qualcosa cambia: tre minuti circa (totali e non consecutivi) di bel gioco, che a questo punto pure io mi sono rassegnato nel non vederlo, ma soprattutto arriva la rete. Che ci riporta in testa alla classifica ed affonda ancora di più una squadra storica che attualmente vive di ricordi e non è giusto che possa impensierirci in serate come questa, che dovrebbero essere di giubilo.

sabato 6 aprile 2019

Juventus 2 - Milan 1

Sarò breve perché l'ho ascoltata alla radio mentre guidavo e seguivo Google Maps, quindi è difficile fidarsi di quanto ti raccontano. Sembra comunque che questa amichevole di allenamento per i bianconeri sia stata complicata soprattutto nel primo tempo. Tanti errori e pochissime idee se non nel finale dei primi 45 minuti con un Marione sempre ispirato che prova a pareggiare. Infatti il Milan era passato in vantaggio, anche meritatamente con Il proprio goleador (non so come si scrive). Il pareggio invece avviene grazie a Dybala che si procura e segna un calcio di rigore. A quel punto già che ci siamo è giusto concludere la partita. Così entra Kean e fa gol. Semplice. Perché il calcio è un gioco semplice.

mercoledì 16 gennaio 2019

Juventus 1 - Milan 0

Altra Supercoppa Italiana disputata in terra di nessuno, tra tante polemiche, ma alla fine the show must go on. E’ già la decima volta che questa competizione si svolge all’estero, ormai facciamocene una ragione e passiamo alla partita. Purtroppo o per fortuna vincere sulla carta non significa niente. Invece di  dominare e prenderci la coppa con almeno 4 reti di vantaggio, lo facciamo con il risultato minimo. Segna CR7, ovviamente. Gli intrusi, che giocano questa finale per grazia ricevuta, non subiscono grandi pericoli nè nel primo nè nel secondo tempo. Anzi colgono pure una traversa sul risultato di pareggio. Le azioni della Juventus non sono espressione del bel calcio, ma neanche portano a creare chissà quali affondi nell’area avversaria. Il predominio è più che altro territoriale, sebbene per buona parte lo sia in maniera sterile. Vengono annullate due reti (giustamente) ai bianconeri per fuorigioco ed il VAR sembra ancora più inutile quando non viene neanche guardato per due probabili (o almeno presunti) rigori da ambo le parti. Polemiche a parte rieccoci ancora vincenti, con un’ennesima coppa da mostrare all’Allianz Stadium di Torino. Ed il 2019 diciamo che è iniziato nel migliore dei modi e speriamo che possa continuare così in termini di risultati.

lunedì 12 novembre 2018

Milan 0 - Juventus 2

Risultato netto conquistato in uno stadio non semplice. La Juventus dorme sonni tranquilli in albergo e non si fa intimorire dal risultato delle altre partite e continua a volare alta in classifica. I bianconeri sono superiori, ma il Milan gioca in casa, sta ottenendo buoni risultati e cerca una sorta di riscatto per aggrapparsi ad un quarto posto che risulta essere il suo obiettivo principe. Non può avere ulteriori passi falsi sul suo cammino, e Higuain ha da dimostrare tanto e farsi valere. Anche la Juve non è però arrivata per fare la passeggiata o farsi piegare dai rossoneri: l’ultimo turno di Champions è stato veramente amaro, e serve un riscatto per dimostrare a tutti la propria supremazia. Ed è la partita adatta per poterlo fare. Marione segna il vantaggio, imponente e domatore della difesa avversaria. Sul finire del primo tempo il VAR, ancora una volta ballerino e senza una linea di condotta paritetica quest’anno, regale un rigore ai padroni di casa. Il Pipita non riesce a metterla dentro. Nel secondo tempo la Juve raddoppia con il solito CR7 e nel finale sempre Higuain va fuori di testa e viene espulso. Mi spiace solo per lui, un grandissimo campione purtroppo inserito in una rosa che non è neanche lontanamente alla sua altezza. Chissà che non venga riscattato a fine anno e possa tornare a casa...

mercoledì 9 maggio 2018

Juventus 4 - Milan 0

Nonostante il brutto gioco delle ultime gare, nonostante un trofeo già vinto (il settimo Scudetto lo considero tale), nonostante la presumibile e condivisibile stanchezza, non solo fisica, che poteva aver avuto la meglio sui giocatori juventini, abituati solo a vincere in Italia, non credevo che riuscissimo a creare l'ennesimo record su noi stessi. Quarta Coppa Italia vinta consecutivamente, nessuna rete subita durante tutta la competizione, quarto double consecutivo... Insomma i risultati non sono certo mancati, e le gioie neanche. Certo, qualche incazzatura ogni tanto, perchè siamo dei tifosi perfezionisti, abituati anche fin troppo bene, ma tutto ciò che si poteva vincere in patria ce lo siamo preso. Senza lasciare nulla agli altri. Lasciando ancora una volta in Milan a bocca asciutta, quel Milan di nostalgici e lontani fasti che aveva in questa partita l'occasione di salvare una stagione disastrosa. Nonostante la campagna acquisti faraonica, le pretese di arrivare almeno in zona Champions, e gli sbandieramenti di vittoria iniziati a luglio 2017 (terminati poi prematuramente ad ottobre), non hanno saputo sfruttare l'occasione per accedere automaticamente in Europa. Neanche in quella di Serie B, che squadre come il Napoli ignorano per concentrarsi sul Campionato. Ma i complimenti stasera sono tutti per i ragazzi in bianconero, che hanno affrontato la gara con la giusta cattiveria e fame di risultati. Grandi, bravissimi, ancora soddisfazioni.

sabato 28 ottobre 2017

Milan 0 - Juventus 2

Grande anticipo del sabato, di quelli attesissimi. Parlo un po’ da tifoso ed un po’ da sportivo. Sono felicissimo dei tre punti guadagnati, fuori casa, contro chi ha speso (buttato via soldi?) centinaia di milioni per avere come obiettivo dichiarato il quarto posto, ma quello sperato ben più in alto. Felice anche per non aver subito reti, ed aver visto due gol fantastici, non solo nella finalizzazione, di Higuain. Dispiace un po’ invece per i lunghi tratti di non gioco ed alcune disattenzioni, perchè alla fine il Milan è davvero poca roba, sembra più una squadra di raccattati che si trova quasi casualmente a “tutti” quei punti: sarebbe dovuto avvenire tutto più facilmente, ed invece ci sono stati di rischi. E ok che la palla è tonda e che tutto può succedere, ma alcune cose, da sportivo, non riesco a farmele garbare. E fino a che la tendenza non cambia sarà così, anche se ho visto miglioramenti eccezionali nella gestione di alcune palle. Insomma più contento che scontento, e ci mancherebbe visto il risultato (sul tabellone e quello creato), ma ancora lontano dai livelli di tranquillità dello scorso anno. Avanti così, per stare attaccati alle più forti.

venerdì 10 marzo 2017

Juventus 2 - Milan 1

Partita importante, molto importante.Ed importantissimo era vincere. Senza se e senza ma. Perchè allo Stadium si gioca per vincere, non ci sono scuse. Tutti devono arrivare qui ed essere presi a pallonate. Purtroppo il gioco c’è stato ed a folate, anzi fiammate, ci siamo resi così pericolosi che il risultato finale poteva essere molto più abbondante già nel primo tempo. Le occasioni sprecate sono state molte, mentre il Milan al primo ed unico affondo è andato in rete pareggiando il nostro più che meritato vantaggio. Donnarumma fa il santo ed evita ogni tiro nello specchio, aiutato anche dalla traversa in un occasione. I nostri però continuano a sprecare, ma ci credono esattamente #finoallafine, quando viene fischiato il calcio di rigore che ci porterà altri tre punti fondamentali per la rincorsa alla scudetto. Giustizia è stata fatta, anche perchè noi abbiamo giocato a pallone, con qualche errore ok, ma il Milan nelle due gare precedenti non ha certo meritato il risultato acquisito. La palla è tonda, ma anche crederci fino in fondo porta i propri frutti, ce lo ha insegnato il Barcellona pochi giorni fa. Avanti ragazzi, bravi anche per averli ricacciati là dove meritano di galleggiare.

mercoledì 25 gennaio 2017

Juventus 2 - Milan 1

Allegri ci riprova con formazione e modulo simili a quelli visti domenica contro la Lazio: benissimo il primo tempo, migliorabile il secondo. Ma un calo può starci soprattutto per le pedate indegne ed indecorose che ad un certo punto della gara erano l'unico sistematico mezzo degli avversari per fermarci. Ma le spiegazioni le lasciamo agli altri, per noi resta l'esultanza. Rete strepitosa, da manuale del calcio, di Dybala e punizione pennellata di Pjanic. Loro si devono accontentare di un solo tiro in porta che si insacca e li fa sperare. Immagino James Bond che saluto con estremo piacere, scalpitare come un bimbo. Peccato per lui, ma adesso dovranno puntare tutto al campionato. C'è ancora qualcosa da sistemare a livello organizzativo non avendo sfruttato la superiorità numerica e le occasioni sotto porta per chiudere definitivamente la gara. Comunque noi passiamo e pensiamo già alla prossima, passo dopo passo... Indovina un po? #finoallafine.

venerdì 23 dicembre 2016

Juventus 4 - Milan 5

Finisce ai calci di rigore la partita che assegna la Supercoppa Italia al Milan. Forse non un titolo blasonato o apprezzato da tutti, ma pur sempre una coppa. Entrambe le squadre hanno lottato per averlo e ci hanno regalato una partita a tratti gioiosa e piacevole. La Juventus purtroppo ha giocato bene soltanto nei primi venti minuti e nell'ultimo quarto d'ora regolamentare. Per il resto ha rischiato troppo, pur creando e tirando. Ma in una partita secca di questo tipo è anche normale arrivare più volte di fronte alla porta avversaria. Alcuni reparti si sono spenti ad intermittenza: la difesa durante i tagli di Suso, la fascia sinistra durante le sue incursioni una volta usciti Sandro e Sturaro, l'attacco alle volte spaesato e confusionario. I cambi gestiti in maniera frettolosa (due per infortunio) hanno dato un volto nuovo alla gara, un volto che ha premiato il Milan che si è meritato il pareggio fino alla fine dei tempi regolamentari. Pesano sul risultato la traversa colpita dal Milan, gli errori stratosferici di Bacca e Dybala, le parate di Donnarumma: si arriva così soltanto sul uno a uno, che crescerà a favore dei rossoneri nella lotteria dei calci di rigore. Peccato, ma adesso guardiamo avanti #finoallafine.

domenica 23 ottobre 2016

Milan 1 - Juventus 0

Alle poche idee, agli infortuni ed alla forma fisica al limite dell'imbarazzante si aggiunge un errore arbitrale mastodontico, non tanto per il fatto che sia stato annullato un gol regolare, ma per le modalità. Lasciamo da parte adesso il nervosismo per una partita viziata da un'occasione importante, e concentriamoci sui continui errori da parte della squadra. Che il Milan sia poca cosa è un mio personale giudizio, poi ne parleremo a maggio caso mai, e ritengo che sia importante in queste partite cercare di vincere sfruttando la coralità del potenziale offensivo. Invece finiamo la gara con solo tre tiri nello specchio della porta, due dei quali non pericolosi ed uno all'ultimo secondo. Evidente la fatica mostrata in special modo nel secondo tempo, non a contenere gli avversari che hanno fatto una buona partita, ma nella costruzione. Abbiamo sofferto l'aggressività ed i numerosi falli che, spezzando il gioco, ci hanno impedito i corretti fraseggi, ma non siamo neanche riusciti a far girare veloce il pallone nella loro metà campo. Milano quest'anno ci è maledetta, ma l'importante è aver accumulato un bel tesoretto e adesso siamo sempre primi. Dobbiamo esserlo e lottare #finoallafine.