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sabato 13 settembre 2025

Juventus 4 - Inter 3

 
Beh, anche se scrivo poco ultimamente sulle partite (non pago il pizzo a Dazn) una partita di cartello come questa va vista. E ne approfitto del fatto che sono fuori casa ed ho trovato il baretto dove la trasmettono. Partita, che nonostante l'elevato numero di reti è stata così e così. Però appunto con sette volte oltre la linea di porta è impossibile non divertirsi. Tra l'altro tutti i gol son stati belli, anche se forse con Frey e Buffon ce ne sarebbero stati meno. L'inizio di campionato non poteva che andare meglio e se le prime due gare potevano essere scontate sulla carta (poi bisogna vincerle sul campo eh) trovare i finalisti di Champions, poteva cambiare il nostro percorso. Ad esclusione di alcune sbavature individuali e di reparto (altrimenti non avresti preso tre reti), sono abbastanza soddisfatto di alcune prestazioni come quelle di Thuram, l'entrata in campo di Adzic che ha fatto un eurogol e di Yildiz ovviamente. Sta crescendo e lo si nota. Avanti così adesso, testa alta alla prossima, senza gongolare. #finoallafine. 

domenica 16 febbraio 2025

Juventus 1 - Inter 0

 
Nonostante la stanchezza per i due giorni fuori ad esplorare e fare escursioni, non posso mancare all'appuntamento al pub con Ikkio. Nel pre partita eravamo molto tiepidi e nel primo tempo quasi catastrofici. D'altra parte i troppi errori difensivi, anche di posizionamento ci facevano temere il peggio. La Juve non solo si rendeva pericolosa sporadicamente ed in maniera poco incisiva, ma lasciava spesso e volentieri il temibile attacco nerazzurro nella condizione di farci del male. Sempre annullati però in qualche modo o maniera e quindi si va a prendere tutti un tè caldo con ben poche speranze. La ripresa invece ci sorprende e la gara è quasi a senso unico. Sempre al netto di alcuni svarioni tecnici e di posizionamento, ma alla lunga si creano azioni pericolose e soprattutto la rete del vantaggio. A conti fatti potevamo chiudere sotto di due reti nella prima parte di gara, ma anche abbondare nella ripresa. Tre punti fondamentali non solo per il morale, ma anche per prenderci caparbiamente il quarto posto in classifica e strapazzare l'Inter che voleva approfittare del pareggio napoletano. Avanti così, soprattutto contro di loro!

domenica 27 ottobre 2024

Inter 4 - Juventus 4

 Otto reti tutti in una partita è difficile vederli. Specie in un Inter Juventus, dove anche se tutto poteva succedere, si poteva pensare ad un atteggiamento più guardingo da parte di entrambe le squadre. La Juventus finora aveva pure subito una sola rete in Campionato e pur segnando abbastanza non era certo votata a farne quattro in casa della squadra più forte del campionato. Al di là dello spettacolo (preferisco otto gol che assopirmi con lo 0-0) sono parsi evidenti gli errori difensivi di tutti quanti, ma anche qui dobbiamo considerare i numerosi assenti. insomma partita molto strana che parte con l'Inter che apre la danze grazie ad un rigore concesso stupidamente da Danilo. La Juventus non ci sta e Vlahovic pareggia. Passano pochi minuti ed il figlio di Weah ci porta in vantaggio. Sembriamo essere in palla, ma ecco il pareggio dell'Inter e subito dopo un altro rigore da polli a nostro danno. Si chiude il primo tempo e sembra chiusa anche la gara. Purtroppo a pochi minuti dalla ripresa sono sempre i neroazzurri a segnare e ormai ogni speranza è vana. Sembra che possano pure dilagare, perchè siamo effettivamente storditi. Ma con due palle grosse così! Ed infatti accorciamo ed infine pareggiamo con Yildiz che entra dalla panchina. E volendo potevamo anche vincerla sul finale (anche loro a dire il vero). Ottima prova di carattere ed un bel puntincino conquistato fuori casa contro la più forte del campionato.

mercoledì 11 maggio 2022

Juventus 2 - Inter 4

 
Anche questa ultima occasione per poter portare a casa almeno un trofeo dopo dieci anni di successi è andata sprecata. Ed a pensare che il maltrattato Pirlo (non tirate fuori che c'era CR7 perchè poteva esserci anche quest'anno se il montato voleva) ha fatto decisamente meglio rispetto a questa stagione fa capire che qualcuno è volato troppo alto  con le parole, le frasi fatte, le battutine arroganti. Purtroppo anche stasera abbiamo dimostrato di non essere all'altezza neanche per i trofei necessari alla sopravvivenza e ce ne torniamo zitti zitti come una provincialetta qualunque che riesce a raggiungere a fatica il quarto posto in campionato, esce malamente dalla Champions, perde la Supercoppa italiana e non riesce a vincere neanche il trofeo nazionale. Dopo il vantaggio juventino in rimonta, tutti dietro da difendere, e contro una squadra i cui giocatori possono fare affidamento sul VAR che interviene a comando è davvero controproducente tenerli nella propria area. Prima o poi qualcuno fischia il rigore. E se i cambi sono orientati a rafforzare ancora di più lo sterile gioco e la fase difensiva è giusto perdere. La dirigenza, tornando sui propri passi già tre volte negli ultimi tre anni è inoltre ingabbiata da un contratto scellerato per un uomo che ha perso la ragione e che al suo paese sarebbe da ottavo padiglione.

domenica 3 aprile 2022

Juventus 0 - Inter 1

 

Risultato impietoso, ma è quello che alla fine conta e che non ci porta alcun beneficio. Perchè il creare occasioni e giocare bene il primo tempo non è un traguardo utile. Non si vince ai punti, mai è stato così, altrimenti quest'anno saremmo decimi se va bene. L'Inter si difende e sfrutta una leggerezza arbitrale per passare in vantaggio al termine del primo tempo. poi, pur continuando a spingere ed a creare non riusciamo a concretizzare e comunque nella ripresa non giochiamo bene come nei primi quarantacinque minuti. Il vantaggio sulla quinta, che adesso è la Roma resta importante, ma mancano ancora un tot di partite che rischiano, con questa sconfitta, di essere più ostiche del previsto.Rimane tanta delusione, ma era ovvio ed opportuno aspettarsi qualcosa in più soprattutto nella fase conclusiva. A conti fatti l'ennesima occasione sprecata e dispiace che nessuno ne renderà conto.

mercoledì 12 gennaio 2022

Inter 2 - Juventus 1

 

Risultato bugiardo, che però è arrivato all'ultimo secondo grazie all'ennesima disattenzione. Bugiardo perchè siamo stati il nulla. Ed anche se l'Inter non ci ha surclassato nel risultato, ci ha strapazzato per gran parte della gara, pur non riuscendo a creare pericoli esorbitanti. Da parte della Juventus, ormai come in ogni partita, è mancato di tutto, tranne la voglia di difendersi, La testa era già ai rigori una volta segnato il gol del vantaggio nel primo tempo, quindi decisamente normale arrivare a perdere anche questa partita. Non ci sono alibi sulle assenze, visto che l'avversario era comunque non alla nostra portata, sebbene abbiamo resistito a lungo. Il fantoccio in panchina dice che ci vuole testa, ma quando infili nella testa dei giocatori il concetto difensivista a tutti i costi vien da sè, che le azioni in attacco manchino quasi totalmente. Zero titoli per adesso...

domenica 24 ottobre 2021

Inter 1 - Juventus 1

 

Pareggino strappato in extremis che non cancella l'ennesima prova opaca e senza coraggio da parte della Juventus. Certo, l'Inter è una brutta bestia da affrontare, soprattutto visto il nostro stato attuale di squadra da mezza classifica, ma per buona parte della gara ci hanno portato a spasso per il campo. Pur senza creare troppe occasioni, sono sempre riusciti a tenere la gestione della gara, mentre noi, con i migliori uomini in panchina, per un'inspiegabile scelta tattica, non solo non creiamo niente di concreto, ma sembriamo messi casualmente ad occupare altrettante casuali zone del campo. Poche idee, ma per nulla confuse: limitare l'attacco nerazzurro anche se siamo sotto con il risultato. Ed il pareggio agguantato per il rotto della cuffia non ci fa certo comodo, a meno che l'obiettivo di quello lì non sia realmente la salvezza. Continuare a vincere per una rete a zero, sarà pure giusto in termini di risultato, ma farci affidamento sempre, sperando che qualcuno te la risolva e che tu non subisca rete è un atteggiamento suicida. Così come è stato suicida il cazzeggiare prima di una sostituzione.

martedì 9 febbraio 2021

Juventus 0 - Inter 0

 

E finale sia. Partita studiata sulla difesa e sul controllo del risultato acquisito. Con un Inter costretta ad attaccare, ma che non lo fa in maniera arrembante. I primi venticinque minuti tra l'altro il possesso palla juventino è strategico e non permette agli avversari di creare nessun vero pericolo. Una Juventus abbastanza allegriana, come abbiamo già avuto modo di vedere in campionato contro la Roma, e che resta ancora la squadra da battere. Anche in una competizione che quest'anno può risultare più fastidiosa che mai, anche se arrivare in finale ornai ci permette di giocarcela con tranquillità ed a questo punto è categorico doverla vincere. I nostri avversari, fuori dalle coppe internazionali e con ancora l'incertezza del campionato avrebbero potuto e dovuto spingere maggiormente, eppure sono stati bellamente addomesticati ed ingabbiati da chi, già il primo trofeo annuale lo ha messo in bacheca e che in questi ultimi nove anni qualche soddisfazione se l'è sicuramente tolta. Il passaggio del turno inoltre è da vedersi anche in chiave della continuità dei risultati e del morale della squadra, in un periodo decisamente delicato.

martedì 2 febbraio 2021

Inter 1 - Juventus 2

 

Partita d'andata della semifinale di Coppa Italia, vinta fuori casa. Avrei fatto volentieri a cambio di risultato con quella persa in campionato, ma tutto fa. Di bello c'è che entrambe le squadre, salvo qualche assenza forzata e qualche giocatore messo a riposare preventivamente, schierano comunque buone formazioni per poter vincere. D'altra parte resta sempre un obiettivo importante che può far gola e risonanza come un buon piazzamento nel campionato. Inoltre una vittoria, o anche una buona prestazione possono servire oltre che a fare morale a far crescere le proprie certezze. Si parte con un forte pressing speculare da parte di entrambe le compagini e dopo neanche dieci minuti Buffon regala la rete del vantaggio all'Inter. La reazione questa volta c'è e la la Juve, per buona parte del primo tempo spinge e gioca. Il favore ci viene restituito con gli interessi dalla difesa avversaria che prima commette un fallo in area di rigore e poi fa un pastrocchio su di un retropassaggio. Segna in entrambe le occasioni CR7. Il secondo tempo è più di attesa e di controllo da parte nostra, e quindi non mancano le azione pericolose degli avversari, mentre le nostre si riducono a qualche contropiede o fraseggio veloce per arrivare in area. Finisce con un risultato decisamente positivo essendo fuori casa. Ma il ritorno avrà molto da raccontare.

domenica 17 gennaio 2021

Inter 2 - Juventus 0

 

Altra sconfitta stagionale, ma ciò che resta maggiormente impresso è il nulla cosmico in riferimento al nostro gioco ed alle posizioni in campo. Merito dell'Inter che fin da subito ha saputo come disporsi e come impostare la partita? Sicuramente anche sì, ma per l'ennesima volta non siamo scesi in campo. Ed a questo punto, essendo a metà gennaio, possiamo anche iniziare a strapparci i capelli. Non tanto per la stagione in campionato ormai andata, ma anche per una ricerca inesistente sia della continuità sia della predisposizione nel creare occasioni e riuscire a difendere. Il pressing non c'è mai stato, tutti ricevevano palla con spalle alla porta avversaria, in maniera lenta e prevedibile. L'Inter ha chiuso con due reti segnate, pur non sforzandosi più di tanto e senza brillare, ma poteva addirittura terminare con un vantaggio più alto e pure meritato se contiamo anche l'agonismo messo in campo. Preoccupa adesso la posizione in classifica per riuscire a centrare almeno il quarto posto, senza esagerazioni di sorta. L'anno di transizione deve esserci, ma anche con un occhio attento alla posizione in classifica , altrimenti oltre a sprecare questo, sprechiamo anche il prossimo anno. Sarà difficile riuscire a rialzarsi, ci vuole voglia, ma anche impegno, e speriamo che da qui a fine stagioni inizino ad arrivare i risultati tanto attesi, che finora si sono visti soltanto in pochissime partite.

domenica 8 marzo 2020

Juventus 2 - Inter 0

Giorni strani, in anni magnifici. Partita rinviata e con porte chiuse. E oggi, vista la situazione ci può anche stare. Giorni fa, era abbastanza audace come proposta. Un po' originale, per i malpensanti. Ma ok, stiamo attraversando giorni strani, che restano comunque inseriti in anni magnifici. I telecronisti di Sky si fanno prendere la mano: vedono lo stadio vuoto e si scordano che milioni di persone stanno guardando la partita in TV. Così ci raccontano baggianate, ma quello che tutti invece vedono è il dominio assoluto della Juventus, che controlla dall'inizio alla fine. Un tiro in porta da parte degli uomini di Conte, neanche poi troppo pericoloso, mentre l'attacco bianconero già nel primo tempo si rivela più pungente. Arriva la rete di Ramsey e praticamente la partita termine. L'Inter non riesce più a spingere, il possesso palla dei padroni di casa aumenta. La certezza di prendere i tre punti pure. Entra Dybala e con una magia raddoppia. Storia ancora una volta, primi e tutti zitti. Adesso gli tocca (perchè già stavano pensando di fare diversamente) far giocare il Campionato, come è giusto che sia, altre gare. Noi ci saremo, #finoallafine.

domenica 6 ottobre 2019

Inter 1 - Juventus 2

Grazie ragazzi, bellissima partita da parte di tutti i protagonisti in campo. L'Inter di Marotta e Conte (eh già, di loro) forte di sei vittorie consecutive e della migliore difesa del campionato ospita la Juventus in casa propria. Il risultato sembra già scritto da tutti: media e tifosi italiani che sono stanchi di vedere i bianconeri vincere. E' quindi un'impresa titanica quella quella della juve, che mestamente deve fare i conti contro la squadra del momento. Fossi stato allo stadio a godermi lo spettacolo di queste due compagini avrei goduto del bellissimo gol di Dybala,  della traversa di CR7 ,del rigore rocambolesco fischiato all'Inter per pareggiare, della rete annullata sempre a CR7, dei rigori su Dybala prima e Bentancur neanche guardati al VAR, del gioco pressante dei bianconeri che annullano quello dei nerazzurri. E sarei stato contento. Poi però a tutto ciò si aggiunge anche la rete di Higuain che mette il punto esclamativo su questa vittoria e sul sorpasso. Siamo ancora alla settima giornata, per noi è presto per esultare. Sappiamo che il primo posto oggi significa molto, ma anche che non vuol dire nulla perchè il campionato è lungo. Siamo abituati a parlare alla fine, quando si vince realmente, non quando si richiudono gli ombrelloni. Avanti così, grazie ragazzi.

venerdì 7 dicembre 2018

Juventus 1 - Inter 0

Per noi una partita come le altre, quella prima del prossimo turno di Champions con gli Young Boys, per alcuni la quella della vita, quella del riscatto. C'è chi ha anche scomodato sia Davide che Golia, in maniera poco originale ed errata, dimenticando i valori del primo che sono lontani dai colori neroazzurri. Tralasciando gli infimi tifosi, l'Inter ha giocato con coraggio e  personalità andando anche vicina al vantaggio. La Juventus di contro in alcune occasioni non ha punto abbastanza nonostante il dominio territoriale. Il tridente d'attacco non ha brillato, ma un risultato differente sarebbe stato bugiardo. Vittoria pesante, un macigno di tre punti che va ad aggiungersi ad una serie importante di risultati positivi. Mario trafigge la difesa interista ed andiamo a quota 43 su 45 punti disponibili. C'è poco altro da aggiungere se non i complimenti ai giocatori in campo ed a tutta la società che dimostra sempre di non abbassare la guardia. E si va avanti #finoallafine.

sabato 28 aprile 2018

Inter 2 - Juventus 3

Siamo arrivati. Finiti. Spompati. Vergognosamente in bilico fino allo scadere contro una squadra che, me ne vogliano pure,  è mediocre, mentre eravamo in vantaggio ed in superiorità numerica  Ribadisco che possiamo vincere come perdere il campionato... Sarebbe il settimo  un'impresa incredibile certo, ma è evidente la stanchezza e l'inadeguatezza di queste ultime giornate. Se dovesse vincerlo il Napoli  con una rosa inferiore  tanto di cappello. Ma è comunque dura digerirlo quando sei abituato a vincere su tutti i campi  Credevo che lo step fondamentale fosse tra fine genndaiaio e fine febbraio quando serviva la psicologia  Invece adesso è questione di fisicità oltre al resto e la Juve è cotta. Adesso mancano tre gare  più la finale di Coppa Italia, e dobbiamo dare il tutto per tutto. Dai su!

domenica 10 dicembre 2017

Juventus 0 - Inter 0

Vista in differita con la solita difficoltà elevata alla potenza di non conoscere il risultato, quando sei in vacanza. Buona partita, diverse occasioni, annientata ogni velleità offensiva dell'avversario, ma il risultato è comodo per l'Inter. Non certo per noi. Non riusciamo a segnare, siamo in casa, e non recuperiamo nessun punto. Di positivo, perché non è che dobbiamo sempre stare a lamentarci, ci sono le occasioni create, il non subire reti (in realtà neanche tiri) e la dimostrazione di strapotere fisico. Diciamo che possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno nonostante il solo punto conquistato. Teniamo testa alle squadre che lottano per lo scudetto.

domenica 5 febbraio 2017

Juventus 1 - Inter 0

Contro l'Inter non è mai facile. Anche se vieni da 27 vittorie consecutive in casa e soprattutto se loro sono lanciati nella rincorsa scudetto con 7 vittorie di fila. Il modulo offensivista di Allegri porta i suoi frutti solo nelle parti iniziali dei tempi, poi spesso è l'Inter a provare a giocare. Guardinghi e rispettosi li aspettiamo, li facciamo scoprire, in poche occasioni si rendono pericolosi, ma a tratti sembra che possano far male. Eppure le occasioni migliori le abbiamo noi: Handanovic fa delle discrete parate, la traversa ci ferma per ben due volte. La sblocca comunque Cuadrado con un bellissimo tiro dalla distanza che si insacca, gonfia la rete e sgonfia gli animi interisti. Infatti nonostante i loro buoni propositi una volta raggiunta la traquarti, iniziavano a sparire e noi potevamo quando controllare, quando ripartire efficacemente. Vittoria voluta e guadagnata, unico risultato possibile per noi che vogliamo continuare ad urlare il nostro predominio. Qualche pedina non è stata particolarmente esaltante, ma il complesso è indiscutibilmente la squadra più forte d'Italia. Nella banda degli zii c'è sempre qualcuno che ci spera e che minimizza le nostre prodezze, ma ahiloro anche stasera botte da orbi. Avanti così #finoallafine.

domenica 18 settembre 2016

Inter 2 - Juventus 1

E' tutto molto semplice, anche se non tutti vorranno accettarlo: se giochi male, è giusto che tu perda. Tempo per recuperare ce ne è in abbondanza e quando ci sono limiti così evidenti da permettere alla squadra avversaria di farti due reti, preferisco che i nodi vengano al pettine. Specie se ti ritrovi a giocare contro quelli che, obiettivamente, sono diventati una barzelletta (l'ultima l'hanno persa addirittura contro un birrificio di Betlemme) e che sulla carta avresti dovuto asfaltare. La palle purtroppo o per fortuna è tonda e chi la butta dentro più volte vince. La Juventus è stata lenta, sulle gambe, senza accennare mai un pressing, ed in difficoltà su vari reparti, soprattutto il centrocampo. L'unico che veramente ha giocato a pallone è stato Sandro. Poi direi il buio, considerando anche il vantaggio durato circa cento secondi. Ed a parte il fatto che non è nulla di preoccupante, mi dispiace enormemente non poter allungare la striscia positiva. Ora basta farsi un esame di coscienza e capire che il gioco va creato, i passaggi vanno fatti, così come il pressing ed i tiri, anche se pochissimi, devono finire dentro. A calcio non basta essere i migliori, bisogna dimostrarlo, a partire dall'inizio #finoallafine

mercoledì 2 marzo 2016

Inter 6 - Juventus 5

Si passa noi, ai rigori, nonostante la più brutta partita da anni. Ma ok, s'è giocato male con le nostre riserve e con l'atteggiamento negativo profondamente sbagliato. Non ci piove, ma punto. E' ora di rispondere a tutti quei farlocchi tristi che continuano a mandare messaggi o a scrivere "tre pere", "tre pappine", "ci siamo presi la rivincita" e così via. Questi sono pazzi. Esultano per un risultato parziale. E se sono andati fuori dalla competizione. Il mio pronostico li dava vincenti per tre a zero fino al novantesimo, poi ci avrebbe pensato una loro magia difensiva. Invece la speranza gliela abbiamo allungata un altro po' ed è toccato alla famosa lotteria dei rigori svegliarli. Che fatica però e che stress! Eppure è la competizione che conta meno, ma con un risultato già messo in cassaforte, ti metti lì a prendere tre reti (c'è poi anche il famoso "fallo televisivo") ti fanno un po' incazzare. Per fortuna ci pensa quel ridicolo di Medel a tirarti su di morale che esulta su una traversa presa. Senza vergogna proprio. #amala

domenica 28 febbraio 2016

Juventus 2 - Inter 0

Eccoci di nuovo alla vittoria. Non che fosse passato chissà quanto tempo, ma il gusto dei tre punti è sempre il più buono. Due a zero netto, senza fronzoli. Non una delle migliori partite della Juventus, ma controllo totale dall'inizio alla fine. Gli unici tiri degli avversari sono arrivati tristemente a partita finita, con quattro punte in campo e risultato già acquisito. Buffon continua a non subire e ci mette pure una bella pezza, perchè alla fine il pane deve guadagnarselo pure lui. All'Inter è mancato soprattutto il reparto offensivo, o comunque il collegamento che serve tra questo ed il centrocampo, perchè onestamente non ho visto nessuno osare, saltare l'uomo, metterne uno davanti al portiere. E già dalla traversa colta nei primi minuti della gara, era evidente il diverso tipo di atteggiamento tra noi e loro. Nonostante alcuni errori di impostazione e palle perse, le motivazioni erano più forti da parte dei bianconeri, umili studiosi del gioco avversario e castigatori quando serve. Due cose: amatela e salutate la copolista. Ma soprattutto amatela!!!!

mercoledì 27 gennaio 2016

Juventus 3 - Inter 0

Amalaaaaaaaa. Ridicolizzati, messi a tacere, annientati. Ci hanno provato e ci sono riusciti. La goleada si è fermata a metà strada, nonostante il rigore netto non fischiato, la sacrosanta espulsione non fischiata nel primo tempo. Ci provano sì, ma il risultato definitivo non lascia scampo ai neroazzurri che si piegano di fronte alla Juventus B con il solito turn over. Ma è B come Batoste. Morata torna a segnare, doppietta per lui e mettiamo una seria ipoteca sulla finale. In Coppa Italia abbiamo segnato otto volte senza mai subire: ci crediamo nonostante sia già stata vinta anche lo scorso anno. La spocchiosità è doverosa per una vittoria decisiva ed importante che lascia intendere la fame non ancora esaurita dei nostri giocatori.  E poi oh, alla fine neanche s'è giocato chissà come, partita addirittura sottotono. Ma va bene così, si va quasi avanti e si aspetta un ritorno incandescente in cui possiamo anche andare un po' più tranquilli e spensierati, nello stadio comunale di Milano. Amalaaaaaa.