domenica 30 ottobre 2011

3D ovunque con YouTube

Avete speso un miliardo di euro in tv 3d, bluray 3d, cavi hdmi 1.4, sintomaplificatori compatibili, una caterva di occhialini per tutti i vostri amici, ma il canale di Sky non vi soddisfa? I titoli di BD in 3D non sono molti e li avete già visti tutti sperando di trovare anche l'ultimo amatoriale porno di Belen? Andare al cinema per vedere un cartone animato Disney con difronte a voi un giocatore di Basket con un cespuglio di capelli può risultare stancante? Bene, allora YouTube (per agevolarvi usate la chiave di ricerca yt3d) potrebbe darvi una mano. Da qualche tempo infatti stanno proliferando sul sito molti filmati godibili in tre dimensioni. Nel menù relativo ad ogni filmato video in 3D è possibile selezionare vari stili di visualizzazione in relazione agli strumenti di cui disponiamo. Io ho degli occhialini anaglifi da 1 euro quindi tra le varie voci seleziono la riproduzione per rosso - ciano. I più forniti, possono impostare anche altri stili sicuramente migliori. Un filmato stereoscopico visto in questo modo è decisamente bruttino e stancante. Ho provato anche attraverso il televisore e sebbene l'effetto sia visibile, il filmato perde molto in termini di qualità. Soprattutto quella relativa ai colori. Ovviamente è solo uno sfizio, una prova per poter accedere a diversi filmati di questo genere. Per poter sfruttare meglio la visione è necessario guardarlo a tutto schermo. Il problema dei contenuti qui non si pone visto che è possibile convertire qualsiasi video 2D in 3D. La conversione avviene via software è la potete visualizzare su qualsiasi monitor o televisore, scegliendo il corretto stile di visualizzazione.

SIAE, i trailer ed altro ancora

Banner promosso da Lega Nerd
Ammetto di aver sottovalutato il fenomeno, in quanto spesso si tende ad esagerare, a darsi la zappa sui piedi ancor prima di fasciarsi la testa per un colpo ricevuto. Credevo che qualcuno alla Delos avesse ingigantito la VER-gogna con cui SIAE chiedeva 1800 euro annui per la pubblicazione dei trailer. La legge sul diritto d'autore è sempre esistita, sbagliata, corrotta, inadeguata ai tempi che corrono. Ok questo lo si sapeva, ma chi avrebbe mai creduto che i vampiri volessero applicare alla lettera (la loro, quella sbagliata) le disposizioni dittatoriali che regolano il tutto? Ora, sulla rete si sta verificando il solito tam tam di protesta: io non partecipo, se non con questo articolo per informare cosa e perchè sta succedendo. In parole povere SIAE chiede a tutti i siti, i blog, i forum, che pubblicano trailer (brevi spezzoni pubblicitari relativi a film, ma non solo) di pagare un'onerosa tassa - scippo di 450 euro a trimestre. Per chi fosse fuori dal mondo ricordo che può informarsi brevemente su cosa sia un trailer e poi fare una veloce ricerca per vedere quanti siti specializzati e non, amatoriali o meno, diffondono questo servizio. Sempre per chi vivesse fuori dal mondo, ricordo che la maggior parte dei trailer non sono caricati sui server di chi li pubblica, ma embeddati , ovvero linkati con una tecnica particolare direttamente dai grandi diffusori come YouTube o Vimeo (che già pagano soldi alla SIAE). E' difficile trovare qualche sito che ospiti sulle proprie macchine un qualsiasi video. La cosa più preoccupante è che il trailer nel panorama generale interessa una minima parte di persone o di applicazioni, ma il concetto che i porci della SIAE hanno fatto passare è che non importa con quale strumento venga diffuso un video contenente musica, l'importante è pagare. Per assurdo, ma non tanto, visto che espressamente l'illuminata Stefania Ercolani lo ha dichiarato, saranno perseguiti tutti coloro che pubblicano senza pagare. Pensate un attimo a quanti video presi da Yooutube pubblicate su Facebook, Google+, twitter... in pratica non potreste farlo. Io spero per questa tipa che sia veramente malvagia, cattiva dentro. Altrimenti è lampante la sua demenza e la sua ignoranza nei confronti di internet. Non è mia intenzione offendere nessuno, ma qui siamo arrivati all'assurdo, questi vogliono riscrivere internet. I perchè sono presto detti: SIAE ha milioni (mi sembra di aver letto 800) di debiti. Quindi sono alla canna del gas, alle porte coi sassi. Morti che camminano e questo dovrebbe essere il loro ultimo rantolo. Su VER i video, di nessun tipo, non verranno per adesso rimossi. Non ci penso minimamente. Non per spavalderia, ma perchè tanto se mi tormentano qui potrebbero farlo anche attraverso Facebook. Poi VER lo leggono i soliti quattro gatti, non dà fastidio a nessuno, è ospitato da Blogger (ho letto, anche se non credo sia possibile, che i siti ospitati all'estero possono star tranquilli) e tutti i video sono embeddati. Solidarietà invece ai siti di maggiore impatto mediatico, come Lega Nerd , che stanno protestando con la rimozione completa di ogni tipo di filmato pubblicato. Potrei concludere con un bel "SIAE merda" , ma non vedo motivo di offendere il letame. Quindi concludo qui, aspettando nuovi sviluppi e vado a farmi una bella doccia calda. Rigorosamente senza cantare, per paura che mi arrestino.

sabato 29 ottobre 2011

Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare


Regia: Rob Marshall
Anno: 2011
Titolo originale: Pirates of the Caribbean: on stranger tides
Voto: 4/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Può darsi che la colpa sia del mio astio nei confronti della Disney? Sì dai, può essere essenzialmente per questo motivo. Non sono obiettivo, lo ammetto, ma non me ne curo. Può anche essere per il fatto che ho visto solo i  primi due capitoli (la maledizione della prima luna - voto 7 - e la malmaledizione del forziere fantasma -  voto 7) della saga e questa è la quarta avventura? Magari mi son perso qualcosa di fondamentale. Può anche essere che il film sia uscito appositamente per santificare gli effetti del 3D ed io invece ho visto il normale film in bluray notando che gli effetti speciali sono minori e meno entusiasmanti rispetto agli altri due film? Poi aggiungiamoci che il regista non è lo stesso e che mancano Orlando Bloom e Keira Knithley. Non che ne abbia sentito tutta questa mancanza, ma con un Johnny Depp sotto effetto stono ed una quasi inutile Penelope Cruz non mi son divertito molto. Jack Sparrow è sempre uguale a se stesso, ganzo in passato, ma non è per niente cresciuto (cinematograficamente). Ora, non è che voglio affossarlo completamente, quando si guarda un film del genere sappiamo a cosa si va in contro e se vogliamo dirla tutta non è da buttare, è piacevole, scorrevole, in alcune occasioni potrebbe essere divertente. Di sicuro mi aspettavo qualche effetto video in più, quelli audio sono abbastanza buoni, ma niente di eccelso. Poi dai, praticamente nessun morto, se non qualche comparsa che muore a caso. Nessuna tortura alla sirena... E dai, poi le sirene, strafiche, neanche una mezza puppa fanno vedere. Non è che doveva diventare un porno, ma un culo, una tetta, un qualcosa di più. No, zio Disney non vuole. Poveri noi, che fine faremo?

venerdì 28 ottobre 2011

William Gibson - L'accademia dei sogni


Autore: William Gibson
Editore: Mondadori
Pagine: 357
Voto: 3/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Cayce Pollard è una giovane donna che si guadagna (lautamente) da vivere grazie alla sua patologica sensibilità nei confronti dei loghi. Mentre si trova a Londra per svolgere una consulenza per l'agenzia pubblicitaria più importante e "in" del mondo, si ritrova coinvolta in una sorta di investigazione globale tra la città britannica, New York e Mosca alla ricerca di uno sconosciuto "Kubrick da garage" che ha immesso sul Web un frammento di film che ha affascinato Cayce. La donna finirà alle prese con un eccentrico hacker, con un vendicativo pezzo grosso della pubblicità, con un fanatico di cartoni animati di Tokio noto come il Mistico, con un matematico "scomunicato"...

Manhunter - Frammenti di un omicidio (1986)


Regia: Michael Mann
Anno: 1986
Titolo originale: Manhunter
Voto: 6/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

E' il primo film basato su Hannibal Lecter, personaggio di Thomas Harris conosciuto soprattutto per il successo de Il silenzio degli innocentiRed Dragon che sarebbe il remake di questo Manhunter. Non ho letto il libro, quindi non so quanto la pellicola sia fedele al racconto o quanto se ne discosti. Di sicuro qui la figura dello psichiatra serial killer sembra molto meno incisiva rispetto ai film successivi. L'inizio è davvero colmo di pathos e di buoni propositi, ma nella seconda metà risulta decisamente più debole. La caratterizzazione dei personaggi è interessante, sebbene non troppo sviluppata, solo per quanto riguarda Graham. L'assassino, Francis Dolarthyde, una volta uscito allo scoperto fa perdere la curiosità agli spettatori. Non è sviluppato nel modo giusto secondo me, tradendo le aspettative. Anche i sistemi investigativi, molto accurati nella prima parte lasciano spazio ad una frettolosità che non va bene. Mi aspettavo una caccia all'uomo molto più intensa. E' netta a mio avviso la differenza tra primo e secondo tempo e non ne capisco le motivazioni. Forse la stanchezza derivata dalla mancanza di colpi di scena? Una nota di merito però per la colonna sonora, intrigante forse più del film stesso, con buoni brani soprattutto The Big Hush dei Shriekback e In a gadda da vida degli Iron Butterfly.

giovedì 27 ottobre 2011

Jeffery Deaver - La figlia sbagliata


Autore: Jeffery Deaver
Editore: Mondolibri
Pagine: 358
Voto: 2/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Megan Collier è una ragazzina "difficile": timida, solitaria, piena di rabbia. Rabbia soprattutto nei confronti dei genitori, Bett e Tate, divorziati da poco e troppo presi da se stessi per accorgersi di lei. Fortuna che ora c'è il dottor Peters, il suo nuovo psicanalista. Gli sono bastate poche sedute per stregare Megan: con il suo sguardo magnetico e la voce ferma e suadente, è il solo che riesca a far crollare le barriere della ragazza. Finché un giorno, all'improvviso, Megan scompare. Adesso i suoi genitori dovranno per forza accorgersi di quella figlia che non si erano mai preoccupati di conoscere, e che forse ha voluto fuggire proprio da loro. Ma Megan non è scappata: ben presto, infatti, dietro la sua sparizione si profila una lucida trama di ricatto e vendetta, ordita da qualcuno in grado di tenere in scacco Megan, e abilissimo a scavare nel passato della famiglia Collier. Se vogliono salvare la figlia, e scoprire chi li ricatta e perché, Tate e la sua ex moglie dovranno scendere negli inferi del proprio passato, camminando loro stessi, insieme al misterioso ricattatore, in bilico sul sottile confine tra realtà e follia.