domenica 8 marzo 2020

Juventus 2 - Inter 0

Giorni strani, in anni magnifici. Partita rinviata e con porte chiuse. E oggi, vista la situazione ci può anche stare. Giorni fa, era abbastanza audace come proposta. Un po' originale, per i malpensanti. Ma ok, stiamo attraversando giorni strani, che restano comunque inseriti in anni magnifici. I telecronisti di Sky si fanno prendere la mano: vedono lo stadio vuoto e si scordano che milioni di persone stanno guardando la partita in TV. Così ci raccontano baggianate, ma quello che tutti invece vedono è il dominio assoluto della Juventus, che controlla dall'inizio alla fine. Un tiro in porta da parte degli uomini di Conte, neanche poi troppo pericoloso, mentre l'attacco bianconero già nel primo tempo si rivela più pungente. Arriva la rete di Ramsey e praticamente la partita termine. L'Inter non riesce più a spingere, il possesso palla dei padroni di casa aumenta. La certezza di prendere i tre punti pure. Entra Dybala e con una magia raddoppia. Storia ancora una volta, primi e tutti zitti. Adesso gli tocca (perchè già stavano pensando di fare diversamente) far giocare il Campionato, come è giusto che sia, altre gare. Noi ci saremo, #finoallafine.

L'anello di Belforte

Proseguono i giorni strani, ma il trekking non è stato toccato, se non con i dovuti accorgimenti per mantenere le debite distanze. Leggo che vari esperti da tastiera laureati all'università della vita, che si lamentano perchè la gggente è uscita di casa e passeggiava a Baratti o a Salivoli. Beh, non c'è nessun divieto nello stare all'aria aperta, per adesso. Se volete rinchiudervi in casa a giudicare chi esce fatelo, nella pochezza di ciò che vi resta, senza poi rompere il cazzo. Comunque i nostri giorni strani proseguono tra le bellezze che la Toscana riesce a proporre. Oggi è la volte di Belforte, frazioncina di Radicondoli, toccata da un sole stupendo ed allegro. Un posto sicuro, lontano da tutti i centri maggiori, se non fosse stata programmata da tempo, sarebbe sembrato un colpo di genio per evitare contatti da coronavirus. Ma ci accontentiamo di stare lontani dalla civiltà e goderci la camminata di circa 15 km, all'interno della Riserva Naturale di Cornocchia. Qui la terra, oltre a poter vantare  una flora e  una fauna ben conservate, fanno da cornice alcuni specchi d'acqua e stagni che rendono il paesaggio unico ed un'insieme di scoperte che si susseguono una dietro l'altra, all'interno, come nascosti, di cerrete e leccete. Attraversando il bacino idrico del fiume Feccia abbiamo poi toccato il vecchio Castello di Falsini, dopo aver assaggiato un po' di gustoso miele prodotto dal Podere San Carlo. Insomma un'altra bella esperienza da cui ho imparato che puoi anche sembrare una foglia, ma in realtà sei un fiore.

Album fotografico L'anello di Belforte

sabato 7 marzo 2020

Da Suvereto al Belvedere

Ancora giorni strani questi, ma per le escursioni cambia poco. La scelta è stata movimentata e scombussolata, i piani cambiano, non sempre sono certi, ci si mette di mezzo il lavoro, poi cambia, non sono più solo e quindi ricambiano ancora. Però i già citati 80 Km di Suvereto ci vengono incontro. Con le dovute distanze anti infezione partiamo dal piccolo borgo e facciamo un'escursione quasi fotocopia di quella con San Lorenzo, ma i sentieri essendo vari, cambiano e ci portano su e giù per i colli della zona, i vigneti, le sughere, le querce e la macchia mediterranea. Questa volta iniziamo con il numero 1 per passare al 5, poi il 9 ed il 6 ed ancora il 5 che ci riporta in paese, passando sia da Prata che dal punto panoramico del Belvedere

Album fotografico da Suvereto al Belvedere

venerdì 6 marzo 2020

MTC ai tempi del COVID-19

Sono tempi strani questi, caotici, di paura, carichi di cinismo o diffidenza. Sono i tempi del Coronavirus. Credo che a livello sociale una cosa del genere raggiunga o superi addirittura l'impatto che ebbe l'11 Settembre. Io sto in quella parti di popolazione tra l'ingenuo ed il fatalista. Non disperato, ma attento e preoccupato, senza esagerare. Preoccupato meno rispetto a morire di tumore ad esempio o in un incidente in auto. Preoccupato però sui risvolti economici e sociali riguardanti le misure intraprese o da intraprendere in futuro. Su questo sì, abbastanza preoccupato. Eppure con le dovute attenzioni cerco di limitare al minimo, per adesso, le mie abitudini. Questa settimana palestra, il weekend ancora con i trekking, questa sera però salta il calcetto. Non mi ero segnato solo perchè in ritardo sulle convocazioni iniziali. Salta perchè i campetti da calcio restano chiusi. Salta perchè per un po' le nostre abitudini dovranno subire dei cambiamenti. Anche più drastici rispetto ad una partitella del venerdì sera. Salta però non salta del tutto. Perchè tra scuole chiuse, teatri, cinema e appunto campi di calcetto, si può ancora uscire tutti insieme. Più o meno per l'aperitivo. Più o meno per le cene. Con le varie accortezze, ripeto. E resto convinto che non ci sia soluzione buona che possa andar bene per la sanità o per l'economia o per le libertà personali al tempo stesso. In ogni caso siamo un po' fregati. Lo saremmo stati anche avessero deciso di non chiudere nulla. Anche se avessero deciso di chiudere tutto. Essendo solo un comune blogger diaccionese vorrei comunque ricordare che ho zero competenze in campo e che è solo una mia impressione. Aspettando fiducioso il vaccino.

giovedì 5 marzo 2020

La Gioia Della Vita (1950)




Regia: Frank Capra
Anno: 1950
Titolo originale: Riding High
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Non è Disney? Perchè no? Forse per il gioco d'azzardo. Un'occasione sprecata per la casa di Topolino però. Ha gli ingredienti zuccherosi giusti, peccato. Film minore e girato verso il termine della carriera di Frank Capra, che mi ha annoiato e prevede la presenza di cavalli. Nonostante come animali mi piacciano molto (e piacciono molto anche agli americani) praticamente tutti i film in cui ci sono, mi risultano indigesti. Così come anche i forzati evviva vissero tutti felici e contenti, poveri, ma con un sacco di soldi alle spalle. Piccola chicca: ho riconosciuto Ollio in una scenetta divertente (sic). Il resto è guardabile, c'è davvero di peggio, perchè girato bene e sistemato tutto a puntino. Il vero problema è una sceneggiatura troppo anni cinquanta da famiglia che se la ride spassosamente.

Edizione: DVD
Versione restaurata e rilasciata dalla Qadrifoglio. Nessun extra, traccia italiana in stereo.

mercoledì 4 marzo 2020

Dead Snow 2: Red Vs. Dead (2014)



Regia: Tommy Wirkola
Anno: 2014
Titolo originale: Dead Snow: Red Vs. Dead
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Nella recensione di ieri relativa al primo film Dead Snow forse sono stato un po' troppo critico in maniera negativa. Il film non mi è piaciuto infatti, ma questo suo sequel riesce a dare un senso comico grottesco a tutto l'insieme. Restano buoni gli effetti speciali e lo spargimento di sangue a raffica, resta debole ed insulsa la trama. Messa lì, come spesso capita nel genere, per poter dare sfogo alle mattanze splatter. I personaggi questa volta sono più duraturi (salvo pochi casi) e svolgono il ruolo di eroi, ripresi in maniera sistematica da altre pellicole, ma ci sono diverse situzioni da non buttare.

Edizione: cofanetto bluray
Mentre sto scrivendo il mini cofanetto con due dischi bluray contenente la combo Dead Snow 1 e 2 sta esattamente a 127,9 euro. Non male dal punto di vista economico, ogni tanto succede con i prodotti della Midnight Factory. Slipcover in cartoncino orizzontale e doppio artwotk, uno per film. I dischi alloggiano nelle medesima custodia, che come da buona prassi Midnight Factory ha un booklet a colori di 10 pagine. Resa video molto buona, traccia italiana in multi canale DTS HD MA ed i seguenti extra:

Booklet:
  • Gli zombi abitano in Norvegia
  • Neve rossa
  • Road zombie-movie
Disco Dead Snow 2: Red Vs. Dead
  • Commento audio
  • Fumetto Red Vs. Dead
  • Cortometraggio Armen (15 minuti) 
  • Storyboard
  • Effetti speciali (2 minuti)