martedì 30 aprile 2024

Funhouse (2019)

The poster for the film shows a young woman being drawn and quartered against a concrete background. A reflection of seven young adults (four male, three female) looking on in horror is shown overtop the bulk of the person. Below this is the film's name, Funhouse, and above it is the slogan "Break the internet - or it breaks you".
Regia: Jason William Lee
Anno: 2019
Titolo originale: Funhouse
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.2)
Pagina di I Check Movies
Iscriviti a Prime Video
Segui gli aggiornamenti sul canale Vomito Ergo Rum di Telegram
 
Anche questo non sa di niente e non si distingue certo per originalità. Un miliardario pazzo rinchiude alcuni personaggi poco famosi dello spettacolo come influencer, blogger o volti noti un po' falliti e crea un reality in diretta con prove da superare molto slasher. Un'Isola dei Famosi horror, come se quella originale già non lo fosse abbastanza. Anche qui il trash è di casa. Molto più delle insulse prove di sopravvivenza o di morte che dovranno affrontare. Ne resterà, ovviamente, soltanto uno e si prova addirittura ad usare il colpo di scena. Il cast ed i personaggi sono scelti quasi a caso e si districano con fatica in una trama penosa e troppo scontata. Da buttare anche questo nel cestino. 

Il Fornaio (2023)


Regia: Jonathan Sobol
Anno: 2022
Titolo originale: The baker
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.9)
Pagina di I Check Movies
Iscriviti a Prime Video
Segui gli aggiornamenti sul canale Vomito Ergo Rum di Telegram
 
No, non è uno scherzo. Dopo l'apicoltore è arrivato il momento del panaio (che però era uscito prima). Il sottofondo della trama, qui comunque più elaborata è il solito: un macho alpha il cui "curriculum" è secretato fa il fornaio godendosi una sorta di pensione e sfornando ottimi panini. Poi gli ammazzano il figlio combinaguai (che non si mai inculato) per una discorso di droga, che lui ovviamente nasconde in un panetto, mentre spacca la testa e tutto il resto che c'è da spaccare ai malcapitati bestioni di turno. Poca roba, anche la situazione strappalacrime con la nipotina muta, lontana anni luce da Mathilda. Non c'è bisogno di proseguire.

lunedì 29 aprile 2024

Anatomia Di Una Caduta (2023)

Description de cette image, également commentée ci-après
 Regia: Justine Triet
Anno: 2023
Titolo originale: Anatomie D'Une Chute
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.7)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon
Segui gli aggiornamenti sul canale Vomito Ergo Rum di Telegram
 
Film:
Un po' me lo aspettavo, ma mi son ritrovato di fronte veramente un gran bel film. E' un giusto mix tra il legal thriller ed il drammatico, con una eleganza davvero invogliante a proseguire nella visione fin dai primi istanti. Nel corso dell'opera è poi abbastanza chiaro che lo spettatore sarà per tutta la durata della pellicola, ignaro di cosa realmente sia successo, ma come spiegato proprio da un dialogo al suo interno, dovrà comunque prendere una decisione. Con solo a disposizione alcuni dei fatti esposti. Pellicola molto intima in cui la vita dell'accusata, del defunto e pure del figlio, vengono a tratti messi a nudo durante il processo. Accusa e difesa riescono a rendere ambigue alcuni rapporti e connessioni nella vita privata della famiglia, cercando di arrivare ad una delle verità possibili. Le interpretazioni sono magistrali e realistiche mostrandoci uno spaccato di vita quotidiana con numerose difficoltà e con una punta di curiosità da parte dell'evento che può essere sfruttato anche dal punto di vista mediatico. Decisamente da guardare con attenzione.

Edizione: bluray
Versione in bluray semplice, con custodia Scanavo di una certa solidità, traccia italiana in DTS HD MA, con alcuni sottotitoli impressi quando i protagonisti parlano inglese invece che francese ed i seguenti extra:
  • Trailer
  • 4 scene eliminate con commento
  • Galleria fotografica

domenica 28 aprile 2024

Elba: non solo spiagge #23

 
Dopo le forti piogge di ieri torna finalmente a splendere il sole come mai aveva splenduto! Che classe! La prendo comunque comoda e parto dal cimitero di Rio per raggiungere la Fortezza del Giove, che purtroppo versa in gravi condizioni. So che nei giorni passati è stato anche organizzato un trekking verso la torre per sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica affinché vengano stanziati soldi e risorse quantomeno per un progetto di recupero o messa in sicurezza. Oggi l'ho presa di petto ed in un batter d'occhio sono già in cima a godermi il panorama su i Rio. Scendo allungando fino al laghetto rosso delle conche, che momentaneamente ha perso il suo tipico colore a causa degli abbondanti acquazzoni. Almeno per adesso è un po' cresciuto rispetto alle volte scorse. Nel giro di qualche giorno tornerà a colorarsi di sangue. Riprendo verso cala Seregola e risalgo verso la Parata per tornare al punto di partenza. Quasi 5km/h. Fiero.

sabato 27 aprile 2024

Elba: non solo spiagge #22

 
E se piove all'Elba che si fa? Se sei con lo scooter probabilmente ti rompi il cazzo e aspetti che smetta. Ero convinto che scaricasse tutto in nottata, invece ha continuato per buona parte della mattina. Quindi con calma, colazione in piazza da Cipolla (bisogna variare a far girare il soldo) a sentire le previsioni sicure e certe dei local non proprio millennials: con la pioggia anche i cantieri non lavorano. Appurato con sicurezza che non può piovere per sempre e vedendo salire in piazza un arzillo e nutrito gruppo dell' arcicai, mi sale l'ottimismo e salgo in sella. A tratti brevi qualche goccia la prendo, e per non fare come Bagnaia mi prendo più soste possibili. Prima tappa Porto Azzurro per un breve pit stop. Si riparte in direzione Lacona anche se la strada è chiusa per il Rally e così mi rifermo ad Acquarilli, al bar - roulotte più bello del mondo. Riprendo ancora per giungere dopo una giungla di curve panoramiche e bagnate, Cavoli e Seccheto a cui aggiungo anche una breve camminata lungo costa, giusto per non stare fermo. Ultima tappa infine Pomonte, con nubi impertinenti e diaboliche che fanno capolino. Qui trovo con piacere alcuni trekker soddisfatti della conclusione della GTE, per la loro prima volta all'Elba, e con la luce negli occhi, nonostante il cielo plumbeo. Che bella la vita.

venerdì 26 aprile 2024

Elba: non solo spiagge #21

 
Niente spiagge e niente trekking? E allora qualcosa di nuovo come un'escursione in mountain-bike nella zona più attrezzata dell'Elba per queste attività: Capoliveri e Monte Calamita. È infatti in questi sentieri che si snodano km di percorso adatti ad ogni grado di difficoltà per chi ama le mtb. Il bike Park attraversa una zona da sempre utilizzata per l'estrazione di ferro e minerali anche con la creazione di miniere vaste e profonde. Oggi questo territorio, pur profondamente segnato dal suo passae, è estremamente verde e colorato dalle sbocciature primaverili. Parto da Naregno con ovviamente una mountain-bike a pedalata assistita, perché l'anello da fare oltre ad essere più di trenta chilometri, supera anche gli ottocento metri di dislivello. Non sarei riuscito a farne nemmeno metà, senza godere tra l'altro. Invece in questo modo anche durante le lunghe discese ho potuto prendere velocità senza problemi di stanchezza. Nel pomeriggio ho invece deciso di sostare riposato a Rio per godermi il 57° Rally dell'Elba con la prova speciale Volterraio / Cavo.