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giovedì 30 aprile 2020

I Sogni Segreti Di Walter Mitty (2013)




Regia: Ben Stiller
Anno: 2013
Titolo originale: The Secret Life Of Walter Mitty
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Durante la pandemia avevo già usato Chili ben cinque volte, sfruttando una promozione di Enel Energia che ricaricava il mio conto di 4.99 euro ogni settimana. Adesso è la volta di sfruttare la gift card presa con TIM Party. Si tratta di 10 euro, purtroppo utilizzabili solo su alcuni titoli. Ho scelto quindi I Sogni Segreti Di Walter Mitty. recitato e diretto da Ben Stiller. Carino, ci devi anche stare attento per capire quando sogna ad occhi aperti e quando no, quindi l'interesse c'è. Bello anche graficamente in determinate scene fantastiche ed in altre di stampo naturalistico. Manca un po' però il dove si vuole arrivare? Il personaggio è un semplice e impiegato un po' impacciato che non ha combinato un granchè dalla morte del padre, mettendo in un cassetto polveroso alcuni vecchi sogni, i capelli moicani e lo skate. Poi la sua vita cambia di nuovo improvvisamente e si rimette in gioco facendo esperienze incredibili come viaggiare in Groenlandia, cadere in mare, essere portato in Islanda da un peschereccio , sopravvivere all'eruzione di un vulcano e raggiungere l'Afghanistan. Con una serie di situazioni abbastanza fortuite e scollegate tra loro se non per essere segnate in una sorta di curriculum improvvisato. Voglio dire, carino sì, anche avventuroso, ma forse perchè devo stare chiuso in casa e non posso fare nessuna di queste esperienze, un po' mi rode. E niente, me ne sto sul divano.

mercoledì 17 ottobre 2018

Giovani, Carini E Disoccupati (1994)

Regia: Ben Stiller
Anno: 1994
Titolo originale: Reality Bites
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Una semi commedia anni novanta, esordio alla regia per Ben Stiller, in cui si cerca freschezza, ma si trovano diverse ovvietà filosofeggianti contornate da sogni e problemi post adolescenziali. In cui tra una buona traccia musicale e l'altra (la parte forte però è fuori OST con Hey Song di Gary Glitter subito all'inizio) abbiamo dei ragazzi non ancora pronti ad affrontare il mondo e la vita. O meglio sono pronti a modo loro e saranno un tipo di generazione che oggi non è per niente scontata. La ricerca ribelle della propria identità, sopraffatta in maniera leggera da situazioni che comunque riusciranno a gestire. La aspettative iniziali vengono stroncate dopo poco da una narrazione piatta e dallo spessore non lineare dato ai personaggi. Essenzialmente quello interpretato da Ben Stiller, è preso, messo, lì, tirato via ed infine cacciato senza alcun rimpianto. Poteva essere un cult generazionale, almeno nelle possibili ambizioni, ma non è andata.

Edizione: DVD
Preso in promozione da CG Enterteinment, verso il minuto 75 c'è qualcosa che non mi torna. Si torna indietro alla scena precedente: passato quel mezzo secondo in cui so di non essere vittima di un deja vu, penso ad un flashback di montaggio. No, è proprio una scena che si ripete, per circa 5 minuti. Cerco in rete e trovo numerose recensioni negative che parlano di un difetto sul DVD con gli ultimi 15 minuti del film mancati. Oh cavolo. Vabbeh, vado avanti e per fortuna il mio non è troncato, mi godo il finale. Ma essendo la durata totale (98 minuti e spiccioli) simile a quella dichiarata (99, e non sempre sono precisissimi al secondo) resto con il dubbio che nella mia versione manchino comunque circa cinque minuti. A parte questo la qualità video non è esaltante, e la traccia audio italiana è comunque presente in multicanale. Gli extra sono:
  • Trailer
  • Retrospective (30 minuti)
  • video musicale "Stay" di Lisa Loeb


sabato 1 settembre 2012

Zoolander (2001)


Regia: Ben Stiller
Anno: 2001
Titolo originale: Zoolander
Voto: 6/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies
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Se Hulk spacca, Zoolander ti piega. Dalla risate. Un'intelligente e ben costruita parodia del mondo della moda, che strizza l'occhio a numerosi luoghi comuni riuscendo ad inserirli sapientemente senza che gravino troppo sulla trama leggera e spensierata. Se piace il genere non possono passare inosservate alcune scene come quelle del plastico, della lotta con la benzina o la magnifica parodia delle scimmie di 2001 Odissea nello Spazio di fronte al computer. Graffiante in più di un'occasione non forza a risate sguaiate, ma ci concede anche attimi di riflessione grazie al modo satirico con cui si impone.  E' tutto molto ben studiato, dagli atteggiamenti ai costumi al sistema che fa girare lo spettacolo e la moda. Come detto non mancano gli accenni ad altre opere maggiori, ma senza l'irriverenza della presa per il culo. Sfruttare ciò che il cinema ci ha regalato non significa per forza limitarsi a scherzare, e Zoolander in questo ci riesce molto bene. A fare da spalla a Ben Stiller vi è ancora una volta l'inseparabile Owen Wilson che per assurdo riesce a vestire i panni di Hansel, personaggio a mio avviso più interessante e più di spessore rispetto al protagonista. A completare la rosa del cast vi è sua moglie Christine Taylor, Milla Jovovich e Will Ferrell. Non mancano cameo e comparse di noti personaggi del mondo dello spettacolo come David Bowie Cuba Gooding Jr., Lenny Kravitz, Winona Ryder e così via, per arricchire l'interesse. Davvero brillante, da non sottovalutare.

lunedì 14 febbraio 2011

Tropic Thunder (2008)



Alcuni film di Ben Stiller mi fanno piegare dalle risate, altri mi strappano a malapena un sorriso. Devo ancora inquadrarlo bene relativamente ai miei gusti. In questo Tropic Thunder è difficile scorgere qualcosa di positivo che vada oltre il cast che di alto livello. La storia non è da fogna, può essere in parte originale, ma per certi versi è pure pallosa. Buona l'idea della parodia su alcuni aspetti caratteristici di hollywood nonchè i personaggi forzatamente ed ironicamente stereotipati che danno una punta di brio alla trama. Fermiamoci qui però e non andiamo oltre. Stiller non fa ridere per niente, mentre l'intento della commedia dovrebbe essere proprio quello. Il miglior personaggio in assoluto risulta essere quello interpretato da Tom Cruise: il produttore cinico e miliardario. Almeno si nota che sa ballare, se inizialmente non ci accorgiamo che è LUI. Una sorta di sacrificio insomma, così come per Nick Nolte, nei panni del finto veterano di guerra. Se siete dalla risata facile potete guardarlo, se preferite qualcosa di più calcolato sceglietene un altro...