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mercoledì 2 aprile 2025

Dark Crystal (1982)


Regia: Jim Henson, Frank Oz
Anno: 1982
Titolo originale: The Dark Crystal
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDb (7.1)
Pagina di I Check Movies
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Film:
"Dark Crystal" è un film del 1982 diretto da Jim Henson e Frank Oz (al suo primo lavoro come regista), un'opera pionieristica che ha ridefinito il cinema fantasy attraverso l'uso esclusivo di marionette e pupazzi animatronici (termine oggi in disuso). Ambientato nel mondo di Thra, la storia segue le avventure di Jen, l'ultimo sopravvissuto della razza dei Gelfling, incaricato di ripristinare l'equilibrio rompendo l'oscuro dominio degli spietati Skeksis. Tuttavia, il vero punto di forza del film non è tanto la trama, quanto l'incredibile lavoro di sviluppo e design che lo ha reso un capolavoro visivo e tecnico.

La concezione di "Dark Crystal" nacque dall'ossessione di Jim Henson per le fiabe oscure e le mitologie antiche. L'universo del film fu plasmato grazie alla collaborazione con Brian Froud, illustratore di talento che creò l'estetica unica delle creature e degli ambienti. Ogni dettaglio visivo, dalle architetture alle piante di Thra, fu studiato per sembrare parte di un mondo organico e antico, con un forte richiamo all'Art Nouveau e alle forme naturali.

Un aspetto rivoluzionario del film fu l'uso avanzato delle marionette. Le creature di "Dark Crystal" erano dotate di meccanismi sofisticati che permettevano un'ampia gamma di espressioni facciali e movimenti fluidi. Gli Skeksis, per esempio, richiedevano più operatori per essere manovrati: uno per la testa e la bocca, uno per le mani e altri per i movimenti corporei. La tecnologia animatronica utilizzata fu tra le più avanzate del periodo, gettando le basi per film successivi come "Labyrinth".

Curiosamente, il film inizialmente prevedeva che gli Skeksis parlassero una lingua inventata, ispirata a lingue antiche come il tedesco medievale e l'egiziano. Tuttavia, i test di proiezione rivelarono che il pubblico faceva fatica a seguire la storia, portando alla decisione di doppiarli in inglese. Anche le scene di volo dei Landstrider, le creature simili a giraffe che aiutano i Gelfling, furono una sfida tecnica: gli attori che li interpretavano camminavano su trampoli appositamente progettati, dando l'illusione di una locomozione naturale.

Rivedere "Dark Crystal" oggi significa immergersi in un mondo che non ha perso il suo fascino. Le tecnologie digitali hanno ormai soppiantato gli effetti pratici, ma il film rimane una testimonianza di quanto si potesse ottenere con maestria artigianale e creatività pura. Un'opera da riscoprire, soprattutto per chi apprezza il lato artistico e tecnico della cinematografia fantasy. Io non sono mai stato un fan del genere, ma alcuni lavori gasano.

Edizione: doppio DVD
Collector's Edition di scarso valore economico, ma contenente due dischi DVD. Nel primo il film con traccia in Dolby Digital a 4 canali, rarissima come cosa ed il secondo con esclusivamente contenuti extra. Ecco come questi sono suddivisi:
Disco 1:
  • Commento audio di Brian Froud
Disco 2: 
  • The World of The Dark Crystal (57 minuti)
  • Reflections of  The Dark Crystal (37 minuti)
  • 8 scena extra
  • 2 gallerie fotografiche
 

lunedì 15 aprile 2013

Labyrinth - Dove Tutto E' Possibile (1986)


Regia: Jim Henson
Anno: 1986
Titolo originale: Labyrinth
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Come molti film cult dell'infanzia è difficile dare un giudizio oggettivo su questo particolare "Alice Nel Labirinto Delle Meraviglie": non sempre ciò che un tempo hai giudicato un must da podio, oggi rivela tale. Se prendiamo che ad esclusione di poche storie poi il fantasy mi è particolarmente indigesto (ma questo anche da piccolo) non mi resta che valutarlo non tanto per la trama quanto per tutto il resto. D'altra parte lo si intuisce fin dalle mie prime battute che gli affibbio una certa e decisa somiglianza con la più famosa opera di Carroll, con l'aggravante che qui siamo nel bel mezzo di una favola per bambini e c'è poco spazio per significati nascosti o metafore. A meno che non siano sempre i soliti: la giovinezza che va via e la non accettazione della maturità. Questo tipo di interpretazione ha un po' rotto le palle, quindi mi piace pensare di più al fatto che la storia sia totalmente rivolta ad un pubblico giovanissimo. Uscito da questo forte conflitto interiore ecco che cosa mi resta (facendo finta di non vedere le parti "musical") della pellicola: un grandissimo ed esaltante monumento agli effetti speciali (per forza, c'è lo zampino di George Lucas come produttore esecutivo ed i più nerd ricorderanno il videogioco per Commodore) ed una scenografia che a tratti puoi definire mozzafiato. A tratti, perchè in alcune occasioni lascia davvero a desiderare. Ad esempio nella parte cantata in cui ci sono quei mostriciattoli rossi che si staccano la testa. Lì siamo ai limiti del ridicolo, così come all'interno della Città di Smeraldo (ops, comunque il riferimento a questa storia  vi è anche nel film) città dei goblin. Invece altre sono da fiato sospeso, come lo stesso Gogol (era più ganzo se si chiamava Google) uno dei personaggi più importanti, se escludiamo quelli reali interpretati da Jennifer Connelly e David Bowie che si fa bello anche con la colonna sonora. Un film che in ogni caso colpisce, in cui per arrivare dal punto A al punto B si deve fare un po' di strada, come del resto preannuncia il titolo, ma segue una sua linearità, spesso ironica se non divertente. Se non lo consigliassi sarei un criminale.
Così come se non consigliassi al versione bluray: ok, è un film degli anni ottanta, ma l'alta definizione qui esiste senza tanti fronzoli: il dettaglio è visibile ovunque. Ambientazioni scuro o colorate che siano non soffrono niente di vecchio ed è un piacere guardarlo così come ascoltarlo con un audio italiano in Dolby TrueHD. Di solito faccio alcune prove quando si tratta di film particolari: l'inglese, pur essendo nel solito formato, è migliore visto che ci sono parti cantate a cui si passa all'improvviso. la resa è quindi migliore in riferimento alle voci. Per gli extra abbiamo oltre ai soliti commenti interattivi ed alcuni inutili trailer:

- Inside The Labyrinth (56 minuti)
- Kingdome Of Characters (28 minuti)
- The Quest For Goblin City (30 minuti)