Autore: Laurell K. Hamilton
Editore: Nord
Titolo originale: Guilty Pleasures
Pagine: 342
Voto: 1/5
Pagina di Anobii
Trama del libro:
Anita Blake. Occhi e capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico.
Il suo lavoro è quello di Risvegliante presso la Animators Inc. di St.
Louis: dietro compenso - e per un breve periodo - resuscita i morti
(cosa molto utile, ad esempio nei processi per omicidio o nelle eredità
contese). Ma Anita ha anche un secondo «impiego»: è una cacciatrice di
vampiri autorizzata. Da qualche tempo, infatti, i vampiri sono stati
legalmente riconosciuti: possono vivere, lavorare e avere contatti con
gli umani, però, se qualcuno sgarra, ci pensa lei a sistemarlo con la
sua Browning, caricata a proiettili placcati in argento. Non per nulla i
vampiri l'hanno soprannominata la Sterminatrice...Eppure è proprio un
vampiro quello che, in una soffocante mattina di luglio, si presenta nel
suo ufficio e le fa una proposta quantomeno singolare: occuparsi del
serial killer che sta terrorizzando la città e che si accanisce
esclusivamente sui vampiri. Soltanto grazie a lei, alle sue doti e alla
sua esperienza, sarà possibile individuarlo e mettere fine alla strage.
Anita è decisa a rifiutare, però, quella sera stessa, incontra
Jean-Claude, un potentissimo vampiro che, senza mezzi termini, la
ricatta: o lei accetta l'incarico oppure la sua amica Catherine morirà. E
così, per Anita, comincia una caccia inquietante in un universo oscuro,
popolato da esseri sfuggenti e mutevoli, determinati a tutto pur di
controllare lei e le sue facoltà: lo stesso Jean-Claude, al cui fascino è
quasi impossibile resistere; Nikolaos, la potentissima Master della
città, che ha più di mille anni, ma conserva l'aspetto di una deliziosa
fanciulla; Phillip, l'intrigante umano che ha bisogno di essere
succhiato quasi a morte dai vampiri... Imprigionata in una ragnatela di
inganni e di trappole, senza potersi fidare di niente e di nessuno,
Anita dovrà muoversi con cautela e sfoderare tutto il suo coraggio
(oltre che il suo crocifisso) per sopravvivere. Perché è molto difficile
sapere chi o che cosa è in agguato là fuori.